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18/05/2012 - 09:30 - Fiesole Caldine vs Dinamo Peretola 1 - 0
La Dinamo torna a mani vuote dalla trasferta delle Caldine rimediando una sconfitta beffarda al termine di una gara dove i grigio neri avrebbero meritato quantomeno il pareggio se non addirittura la vittoria: ma se è vero come è vero che tanto alla fine c’ha ragione chi fa gol, ecco allora che tutte le dinamiche della sfida tra i fiesolani locali e gli ospiti peretolini
si riassumono nel fatto che loro hanno capitalizzato al massimo una delle pochissime occasioni create mentre la Dinamo non è riuscita a capitalizzarne nessuna, per errori di mira o per bravura dell’estremo difensore avversario.
In avvio di gara i grigio neri sembrano entrare bene in partita, gli avversari lasciano giocare e la Dinamo pare prendere fin da subito il comando delle operazioni: ma se gli ospiti sono più manovrieri, i padroni di casa badano maggiormente al sodo e così appena mettono il naso nella metà campo peretolina arrivano al tiro.
Succede al 4’, quando sugli sviluppi di un calcio di punizione dal settore destro la palla spiove in area di rigore e viene controllata da un giocatore verdeazzurro all’altezza del secondo palo, parte un tiro secco che trova Tanganelli pronto all’intervento.
Si replica al 6’, quando su una palla a tagliare il campo da sinistra a destra Rogai segue il proprio uomo che muovendosi intelligentemente apre il campo per l’inserimento da dietro di un suo compagno, Bartolini è un po’ in ritardo sulla copertura ma per fortuna la mira non è delle migliori e la palla termina alta sulla traversa.
Finalmente anche la Dinamo concretizza qualcosa in avanti: Grassini difende un buon pallone spalle alla porta, lo appoggia indietro per Castaldi che quasi a occhi chiusi crossa sul secondo palo a cercare Mezzetti che arriva quasi fuori tempo all’impatto con il pallone e così non riesce a imprimere forza al suo colpo di testa che termina alto sopra la traversa.
E’ la Dinamo a fare la partita, ed al 12’ va vicinissima al vantaggio: cross dalla destra di Mezzetti un po’ lungo, intelligente torre di Bartolini che rimette in mezzo per Ciampolini che nel traffico tira come può chiamando il portiere alla deviazione in angolo con un bel colpo di reni.
Sembra il preludio al gol, che infatti arriva tre minuti più tardi….solo dalla parte sbagliata: ripartenza grigio nera dalla difesa, Tanganelli mette in movimento Mezzetti sull’out di destra, l’esterno avanza e poi serve Ricciardi mettendolo un po’ in crisi, il mediano grigio nero infatti viene attaccato sul controllo e perde la palla, immediata verticalizzazione del centrocampista locale per l’esterno destro che, tenuto in gioco da Di Palma, entra in area e fa secco Tanganelli per il gol che vale l’uno a zero per i padroni di casa.
La risposta della Dinamo arriva al 20’, Tanganelli stavolta rinvia lungo trovando Ciampolini sulla trequarti avversaria, controllo e immediato assist in profondità per Grassini che prova la soluzione di potenza da fuori area ma manda la palla alta sulla traversa.
Al 27’ azione fotocopia di quella vista in precedenza: appoggio indietro di Grassini per Bartolini, cross sul secondo palo, incornata di Mezzetti ancora alta.
Si rivede in avanti anche il Fiesole quando siamo alla mezz’ora, tiro dal limite dell’area forte ma centrale che Tanganelli blocca senza problemi.
Un attimo prima dell’intervallo, altra ghiottissima occasione non sfruttata dai grigio neri: Castaldi con un tiro dal limite conquista un corner, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina capitan Boretti incorna indisturbato nel cuore dell’area fiesolana ma non inquadra la porta e manda sul fondo.
La sensazione è che la Dinamo stia affrontando il match con uno spirito un po’ troppo da “fine stagione”mentre con un pizzico di cattiveria in più sotto porta il risultato sarebbe potuto essere differente: all’intervallo intanto Calaotta e Sdelci prendono il posto rispettivamente di Rogai e Bartolini.
Fin dalle prime battute della ripresa appare chiaro quello che sarà il trend della partita nei secondi quaranta minuti: i padroni di casa si difendono in 8 lasciando l’iniziativa alla Dinamo e affidandosi solo a qualche velleitario tentativo di contropiede.
Al 10’ finisce la partita di Di Palma che viene sostituito da Maselli: al 12’ si rivede la Dinamo in zona gol con Ciampolini che lavora un buon pallone sul settore sinistro del campo, le serve a Castaldi che prova la battuta di controbalzo dal limite dell’area chiamando il portiere locale a un intervento più spettacolare che realmente impegnativo.
Al 17’ altro doppio cambio nelle file peretoline, dentro Gaggioli e Cioni G. in sostituzione di Castaldi e La Cava.
La Dinamo ha costantemente la palla tra i piedi, ma non riesce a sfondare il muro verdeazzurro…l’occasione migliore per il pari nasce così da calcio piazzato, quando siamo al 20’: punizione di Fratello che dal cerchio di centrocampo disegna una parabola perfetta per la testa di capitan Boretti che stavolta impatta nel migliore dei modi ma il portiere locale compie un autentico miracolo salvando porta e risultato grazie a un grandissimo riflesso che toglie praticamente la palla da dentro la porta.
Ultimo cambio al 28’, fuori Mezzetti e dentro La Cava ma ci vuole sempre una palla inattiva per portare un pericolo alla porta fiesolana: al 35’ punizione di Gaggioli e deviazione di testa di Ciampolini che prova a sorprendere tutti sul primo palo ma il pallone esce sul fondo.
Il match finisce quindi con la vittoria di misura dei padroni di casa, per la Dinamo c’è il rammarico di averci creduto un po’ poco nel primo tempo quando gli avversari lasciavano maggiori spazi: nella ripresa, il Fiesole si è messo li ad aspettare la Dinamo e la tattica ha funzionato, perché i grigio neri in pratica hanno costruito appena un’occasione da gol vanificata dal miracolo del portiere.
Adesso i grigio neri sono attesi dall’ultima trasferta del campionato, sul campo dell’Affrico affronteranno i padroni di casa del Pian di San Bartolo si spera con uno spirito più cinico di quello messo in campo alle Caldine, perché anche se siamo alle ultime due partite di campionato i punti in palio ci sono sempre e lasciarli sul campo come si è fatto la scorsa settimana è proprio un peccato.
TANGANELLI 6 – Spettatore nel secondo tempo, nella prima frazione un paio di parate poco oltre l’ordinaria amministrazione e un gol subito su cui non ha colpe.
DI PALMA 6 – Tarda a salire con i compagni e così tiene in gioco l’avversario in occasione del gol fiesolano, unica macchia di una partita sufficiente.
MASELLI 6 – Una mezz’oretta in cui recupera i rilanci della difesa fiesolana e fa ripartire l’azione peretolina.
FRATELLO 6 – Partita senza particolari affanni.
ROGAI 6 – Dalla sua parte gravita il giocatore avversario più pericoloso, gli sfugge in un paio di occasioni ma nel complesso non sfigura.
CALAOTTA 6 – Gioca la ripresa e non avendo un avversario diretto da controllare non disdegna alcune avventurose discese nella metà campo avversaria.
MEZZETTI 6 – Dopo due o tre passaggi a vuoto, torna a disputare una partita positiva.
RICCIARDI 6 – In una gara tranquilla trova comunque il modo di rimpinguare le casse sociali riuscendo a rimediare un giallo per proteste.
BORETTI 6 – Sulla sua testa capitano le migliori occasioni della Dinamo: in una sbaglia la mira, in un’altra è il portiere a negargli la gioia del gol.
BARTOLINI 6 – Al rientro dopo l’infortunio, ovviamente deve ritrovare il ritmo gara.
SDELCI 6 – Come Bartolini, anche lui deve ancora crescere di condizione dopo lo stop per l’infortunio al ginocchio.
CASTALDI 6 – Ci impiega un po’ a carburare, e alla fine forse viene sostituito nel suo momento migliore. Manda a referto un paio di conclusioni interessanti.
CIAMPOLINI 6,5 – Nel primo tempo, dà l’impressione di essere quello più determinato e va vicino al gol: cala un po’ nella ripresa, in ogni caso MVP.
GRASSINI 6 – I difensori del Fiesole non sono particolarmente arcigni nella marcatura, così “futuro” non sfigura specie nel lavoro spalle alla porta.
CIONI G., GAGGIOLI, LA CAVA s.v. – Dentro dalla panchina, non riescono a incidere sull’andamento della gara.
08/05/2012 - 11:10 - Benvenuta Sofia
La redazione da il benvenuto a Sofia, la neonata di casa Uccellieri! Augurissimi a babbo Fede e mamma Anna!!!
06/05/2012 - 18:30 - Dinamo Peretola vs Ripoli Essedi 1 - 1
Pareggio fortunoso e a conti fatti anche abbastanza immeritato quello ottenuto dalla Dinamo nel finale della gara contro il Ripoli Essedi: il bel gol di De Simone ha raddrizzato una partita che gli avversari erano riusciti a sbloccare appena tre minuti prima solo grazie alla bella serata di Tanganelli, che aveva fino a quel momento tenuto in partita la Dinamo con almeno tre parate salva-risultato.
Funicella, Cioni E. Rogai Calaotta, Limelli Ricciardi Boretti Bartolini, Castaldi, Catarzi Bocchino…non è la formazione mandata in campo dal triumvirato ma quella degli indisponibili: le assenze non sono mai un alibi concreto, certo però che dover affrontare la partita contro quella che (per coralità e sviluppo di gioco) è a nostro parere la miglior squadra vista quest’anno senza 5 / 6 titolari e con la contemporanea assenza di capitan Boretti e Ricciardi diventa difficile.
Impossibilitati anche ad avanzare Rossi a centrocampo per via delle non perfette condizioni di Di Palma e la conseguente mancanza di altri difensori in nota, gli uomini del triumvirato sono praticamente obbligati a schierare a in mezzo la coppia Maselli – Ciampolini, tecnicamente indiscutibile ma un po’ “leggerina” per l’occasione: se a questo si somma un tridente poco reattivo nei movimenti e poco propenso ad aiutarsi in fase di possesso di palla, il primo tempo a cui si assiste è la logica conseguenza di questa serie di fattori.
La Dinamo fa fatica a interpretare le due fasi di gioco, se rompe quello avversario poi non riesce a ripartire e se prova a rendersi più pericolosa in avanti alzando il baricentro si espone alle ripartenze degli avversari: un tiro di Gaggioli “smorzato” da un difensore ripolese diventa un assist d’oro per Cioni G. che mette alle spalle del portiere ospite ma il gioco era già fermo perché il segnalinee aveva segnalato l’offside dell’attaccante grigio nero.
Questa è l’occasione più nitida che la Dinamo riesce a costruire nei primi quaranta minuti di gioco, dall’altra parte Tanganelli aveva già fatto il primo miracolo della serata al 20’ quando con un bell’intervento aveva respinto la girata al volo dell’attaccante ripolese che da pochi passi aveva deviato un bel traversone dalla destra cercando più la precisione che la potenza trovando però i guanti dell’estremo difensore peretolino.
Il tempo si era chiuso con un’altra occasionissima per gli ospiti, errore di Hrevatin che permetteva all’avversario di involarsi verso la porta di Tanganelli ma per fortuna il tiro mancava lo specchio della porta e sibilava a fil di palo prima di uscire sul fondo.
Nessun cambio nei grigio neri all’intervallo, il triumvirato prova a infondere maggior fiducia nei suoi uomini invitando Maselli e Ciampolini a disinteressarsi maggiormente della marcatura del trequartista avversario per cercare di alzare il baricentro: il risultato è che nei primi 10’ di gioco del secondo tempo il Ripoli si rende pericoloso in almeno tre occasioni (su una bene Tanganelli con i pugni, su un’altra strepitoso intervento del portiere peretolino che a tu per tu con l’attaccante in maglia gialla manda in angolo la conclusione a botta sicura del giocatore avversario) e così Maselli torna cautamente ad abbassare un po’ il suo raggio d’azione.
Dalla panchina grigionera dentro allora Sdelci al posto di Margheri al 19’, la Dinamo rinuncia al tridente passando al trequartista dietro due attaccanti: reparto avanzato che viene poi completamente rivoluzionato dagli ingressi di Baudo e del redivivo La Cava in sostituzione di Gaggioli e Cioni Giulio.
Alla mezz’ora però la Dinamo capitola: Maselli contiene un attacco sul settore sinistro del campo, la palla torna verso il centro dell’area, Rossi la respinge debolmente e sul pallone vagante si avventa un centrocampista ripolese che lascia partire una gran botta che sibila a fil di palo e si insacca alle spalle dell’incolpevole Tanganelli.
Il meritato vantaggio ospite dura però appena tre minuti: al 33’ infatti De Simone conquista una palla vagante al limite dell’area avversaria e lascia partire un tiro come quelli che fino a oggi gli avevamo visto fare solo in allenamento…..palla dritta nel sette e punteggio nuovamente in parità, 1 – 1.
Il punteggio potrebbe cambiare nuovamente appena un minuto più tardi, discesa sulla sinistra del terzino ripolese, cross basso che carambola sulle gambe di Hrevatin e esce sul fondo non lontano dal palo alla destra di Tanganelli.
Nel finale succede di tutto: prima De Simone rimedia il secondo giallo della sua partita lasciando così la Dinamo in 10 per gli ultimi tre minuti più recupero, poi i grigio neri sfiorano addirittura il gol vittoria quando su un lancio da centrocampo Baudo e Sdelci partono entrambi in posizione regolare, il diamante grigionero evita l’uscita del portiere ma poi invece di tirare di sinistro prova a servire Baudo con un colpo di tacco che però non arriva a destinazione e così l’azione sfuma.
Sarebbe stata una vittoria indubbiamente ben accettata ma decisamente non meritata per la Dinamo, per come è andata la partita anche un pareggio va benissimo: adesso l’importante è mantenere alta la concentrazione anche per le ultime tre partite di campionato, la trasferta di Fiesole e la doppia sfida con il Pian di San Bartolo, e poi valutare quello che sarà stato il campionato della Dinamo.
TANGANELLI 7,5 – Se la Dinamo al primo minuto di recupero sfiora il gol vittoria e non quello della bandiera, il merito è delle parate fatte dal suo estremo difensore nel corso della partita. MVP.
ROSSI 6,5 – Una continuità di rendimento impressionante. San Giusto a parte, a memoria non si ricorda un suo passaggio a vuoto.
HREVATIN 6,5 – Parte molto bene, poi un errore in società con Fratello e un altro liscio sembrano condizionarlo un po’: nel complesso però la sua è una buona gara.
FRATELLO 6,5 – Si “riscopre” marcatore a uomo dopo un campionato giocato quasi interamente da libero, dimostra di non essersi scordato come si fa.
MEZZETTI 5,5 – Forse c’aveva abituato troppo bene all’inizio…più probabilmente, stà solo attraversando un periodo dove non è al top della forma fisica.
CIAMPOLINI 6 – Fin dal prepartita sa che andrà incontro a una gara difficile, di sacrificio….e infatti fa fatica, ma non per questo lesina l’impegno o si scoraggia.
MASELLI 6 – Come Ciampolini, viene messo nel mezzo dagli avversari e passa la sua partita rincorrendo qua e la.
MARGHERI 5,5 – Meglio rispetto alle ultime apparizioni, anche se nel primo tempo fatica a tenere la posizione lasciandosi “risucchiare” troppo verso l’interno del campo.
SDELCI s.v. – Inserito a far da raccordo tra centrocampo e attacco, ha poche occasioni per mettersi in mostra. E quell’ultima palla…….
GAGGIOLI 5,5 – Non riesce a ripetere la prova contro il Mec Service: arrivano meno palloni, ancor meno puliti…e lui non è che faccia molto per guadagnarsene qualcuno in più.
BAUDO s.v. – Gioca un quarto d’ora e corre di più rispetto alla gara con l’Accidental quando giocò dall’inizio……valli a capire questi giovani.
CIONI G. 5,5 – Non doveva giocare titolare, poi l’imprevisto forfait di Ricciardi gli offre una chance….che però non sfrutta.
LA CAVA s.v. – Cerca di aprire qualche spazio a Baudo nei minuti finali.
DE SIMONE 6,5 – Fin dall’avvio di partita è il più pimpante tra gli avanti grigio neri: nonostante la gara non sia delle più semplici lui sembra quello più volenteroso, e infatti alla fine trova meritatamente un gran bel gol…peccato che rimedi anche la seconda espulsione consecutiva, anche se questa volta almeno il primo dei due cartellini gialli mostratigli dall’arbitro è quantomeno discutibile.
02/05/2012 - 12:00 - Si Comunica vs Dinamo Peretola 1 - 2
La vittoria numero 10 del campionato della Dinamo ha un sapore doppiamente speciale, sia perché sancisce il ritorno dei grigio neri alla doppia cifra per quello che riguarda il numero di successi in campionato dopo 3 anni (l’ultima volta fu nella stagione 2007/2008, quando alla fine furono 13 gare vinte su 30 disputate) sia perché il successo numero 10 viene conquistato in trasferta sul campo del Mec Service dando così il colpo di grazie alle ultime speranze di successo in campionato dei sempre simpatici avversari.
C’è da dire che la gara non era certo iniziata sotto i migliori auspici per gli uomini del triumvirato, 36” sul cronometro e padroni di casa vicinissimi al gol con una conclusione praticamente da trequarti campo che Tanganelli sfiora appena di quel tanto che basta per mandare il pallone a sbattere sulla traversa.
Purtroppo però il legno colpito è solo il preludio al gol, che arriva con un’azione praticamente identica al 4’: rinvio di Tanganelli dal fondo, flipper a centrocampo, palla che arriva sui piedi del giocatore del Mec che lascia partire un tiro “a semi voragine” che fa secco l’estremo difensore peretolino e costringe la Dinamo ad inseguire fin da subito.
Con tutta la gara davanti la Dinamo non si perde d’animo, la prima risposta arriva dai piedi di Bocchino che parte in slalom dall’altezza del centrocampo, salta avversari in serie entra in area e prova un pallonetto con il sinistro che finisce di poco alto sulla traversa.
Dopo l’iniziativa dell’esterno peretolino, i grigio neri arrivano al pareggio: break di capitan Boretti a centrocampo, lancio in profondità sul quale è bravo a crederci Mezzetti che taglia da destra verso sinistra e sfruttando l’indecisione della difesa avversaria e l’incerta uscita del portiere con un tocco d’esterno destro sigla il suo secondo gol stagionale e riporta la sfida sul punteggio di parità quando siamo al 10’.
Nonostante la Dinamo sia riuscita a conquistare quasi immediatamente il pareggio, la difesa grigio nera non convince nelle fasi d’avvio di partita: Cioni Emanuele e Rogai non sono decisi nei primi interventi specie sui palloni alti, così al 12’ Tanganelli è nuovamente chiamato in causa quando deve respingere con i pugni un insidioso tiro da fuori area.
La risposta grigio nera non si fa attendere, al 13’ percussione di Catarzi sull’out sinistro e bel pallone messo in mezzo per la testa di Ciampolini bravo a smarcarsi ma impreciso nella conclusione con il pallone che viene spedito sul fondo da ottima posizione.
Ancora Catarzi protagonista intorno alla mezz’ora, prima il centravanti grigio nero addomestica bene un pallone rinviato da Fratello, si gira e calcia mancando il bersaglio (24’): poi al 28’ dopo un paio di triangoli con Bocchino il centravanti peretolino si invola verso la porta avversaria ma finisce azzoppato con un intervento da cartellino arancione che l’arbitro punisce con il minimo sindacale ammonendo il difensore avversario.
Dopo le occasioni in avvio di gara da ambo le parti, nella fase centrale del tempo e in quella conclusiva la partita era stata combattuta ma avara di occasioni da rete così che tutto sembrava lasciar credere ad un primo tempo concluso sul punteggio di uno a uno: a rompere l’equilibrio però al 39’ arriva la nuova perla di Bocchino, che nella stessa porta di quindici giorni fa trova un altro eurogol calciando al volo d’esterno un pallone vagante intorno al vertice destro dell’area di rigore del Mec Service mandando il pallone prima a sbattere sul palo interno e da li in fondo al sacco per il gol che vale il 2 – 1 Dinamo !!
Nessun cambio nella Dinamo all’intervallo, la ripresa si apre con una dormita collettiva dei grigio neri che lasciano partire un uomo palla al piede da centrocampo e lo fanno arrivare fino al cospetto di Tanganelli, l’estremo difensore peretolino nell’occasione si supera e salva il risultato respingendo la conclusione a botta sicura del giocatore avversario.
La fase iniziale della ripresa vede i padroni di casa mettere un po’ alle strette i grigio neri, in questa fase Tanganelli è il protagonista e effettua altri due interventi importanti respingendo con i pugni due violente conclusioni, una dal limite dell’area abbastanza centrale e una dal fronte sinistro dell’attacco avversario con un violento diagonale.
La pressione locale si fa sentire, in un’altra azione insistita Fratello prova a liberare in rovesciata finendo però con il servire un giocatore avversario sul quale recupera Rogai con un intervento sul quale i giocatori del Mec chiedono il rigore senza trovare il consenso dell’arbitro.
All’ottavo finalmente la Dinamo riesce a mettere il capo fuori affidandosi ancora a Catarzi, che gestisce bene la sfera spalle alla porta ma che poi al momento di concludere spara a lato.
La Dinamo resta comunque in avanti, un minuto più tardi fallo laterale di Bocchino all’altezza del limite dell’area di rigore, sponda di Catarzi per l’accorrente Gaggioli che lascia partire un bel tiro di prima intenzione che sibila di poco alla destra del palo della porta del Mec Service.
Al 17’ ancora Gaggioli protagonista però nella metà campo sbagliata, da un malinteso con Bocchino viene fuori un retropassaggio avventato che per poco non diventa un assist d’oro per l’attaccante avversario ma la difesa grigio nera ci mette una pezza.
Due minuti più tardi finisce la partita di Catarzi, che dolorante per il colpo subito nel primo tempo lascia il posto a Castaldi.
Il Mec continua a premere, più che occasioni vere e proprie sono situazioni di apprensione per la retroguardia peretolina come al 23’ quando un insidioso tiro cross attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare fortunatamente nessuno pronto alla deviazione in rete.
Vista la piega che stanno prendendo le cose la panchina grigio nera inizia a prendere provvedimenti, al 26’ Gaggioli lascia il posto a Hrevatin e alla mezz’ora si rivede in campo anche Sdelci (bentornato Diamante !) che rimpiazza Mezzetti sull’out destro.
Proprio il neo entrato è protagonista al 32’: ripartenza grigio nera con Castaldi che allarga il gioco sulla sinistra per Bocchino, cambio di campo a pescare dalla parte opposta Sdelci che arriva in corsa calciando però molto alto sulla traversa.
La Dinamo con il nuovo assetto sembra tenere meglio il campo, e in contropiede nei minuti finali cerca il gol della sicurezza: al 37’ Ciampolini gestisce bene un pallone sulla trequarti servendolo per l’accorrente Castaldi che prova il pallonetto ma sbaglia la mira spedendo il pallone alto sopra la traversa.
L’ultimo brivido arriva al 3’ dei 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro: calcio di punizione per il Mec, parabola insidiosa che Tanganelli respinge alla Garella con un intervento di piede esteticamente brutto ma quel che più conta efficace, perché permette di mantenere il punteggio sul 2 – 1 Dinamo fino al triplice fischio finale.
Conquistata la decima vittoria, per i grigio neri ora è già tempo di guardare avanti: restano altre quattro partite da disputare da qui alla fine del campionato, se lo spirito resta quello visto in queste ultime settimane c’è ancora tempo per costruire una classifica interessante…….avanti Dinamo !!!!
TANGANELLI 7 – Parte malino, subendo un gol un po’ così e così….ma poi si riscatta ampiamente nel corso della partita con una serie di parate importanti e un miracolo salva risultato in avvio di ripresa.
CIONI E. 6,5 – Al rientro da titolare dopo 5 gare tra squalifiche, tribune e impegni vari inizialmente stenta un po’ ma poi cresce di minuto in minuto fino a disputare una gara decisamente positiva.
FRATELLO 6,5 – Un po’ di straordinari nei primi dieci minuti di gara, poi i suoi compagni di reparto prendono le misure e lui coordina le cose da dietro con la solita sicurezza.
ROGAI 6,5 – Non fallisce la “prova d’appello” al Cerreti, dopo l’opaca prestazione fornita contro l’Accidental si riscatta ampiamente con una gara più che sufficiente.
MEZZETTI 6 – Da un paio di partite appare in calo di condizione, un po’ “leggerino”…ma l’importantissimo gol del pareggio gli vale comunque la sufficienza.
SDELCI s.v. – Torna in campo a distanza di un mese e mezzo dall’intervento al ginocchio, dieci minuti per riprendere confidenza con il campo e aiutare un po’ la squadra a respirare nel finale di gara.
MASELLI 6 – Sballottato da una metà campo all’altra, finisce con il vedersi poco sia in fase di costruzione che di interdizione.
BORETTI 6 – Leggermente meglio rispetto al compagno, firma l’assist per il gol del pareggio ma anche lui finisce con l’essere “messo in mezzo” dai continui rilanci da una parte all’altra del campo.
BOCCHINO 7 – Lasciando stare il terzo gol in tre partite, lasciando stare il fatto che due sono stati due autentiche prodezze balistiche, resta un’altra prestazione maiuscola: ogni volta entra in possesso palla si avverte nell’aria la sensazione che possa combinare qualcosa di buono per la Dinamo. MVP.
GAGGIOLI 6 – Torna titolare dopo un bel po’ e appare leggermente più reattivo rispetto alle ultime apparizioni, meglio nella ripresa quando parte più largo e arriva anche al tiro.
HREVATIN s.v. – Entra a rinforzare gli ormeggi nel finale, con lui in campo la Dinamo passa alla difesa a quattro e chiude maggiormente gli spazi.
CIAMPOLINI 6 – Questo campo non l’ha mai amato particolarmente, sfiora il gol di testa in avvio poi viene servito poco e conseguentemente ha poco modo di mettersi in mostra.
CATARZI 6,5 – Agevolato dall’essere più “lottatore” rispetto al compagno di reparto, esce azzoppato dopo un ora in cui pur non trovando la rete tiene costantemente in apprensione il suo diretto marcatore.
CASTALDI 6 – Rileva Catarzi nell’ultima parte di gara, entra con buono spirito e contribuisce a portare a casa il prezioso successo.
27/04/12 - 12:30 - Dinamo Peretola vs Ferrone 3 - 2
Dopo quasi un mese la Dinamo torna a fare bottino pieno in campionato superando sul proprio terreno di gioco il Ferrone con il punteggio finale di 3 – 2: risultato bugiardo, che non rende pienamente merito ai grigio neri autori di un’ottima prestazione e che avrebbero meritato sicuramente un successo ben più rotondo rispetto a quello che abbia detto il campo alla fine degli ottanta minuti di gioco.
Pronti via e la Dinamo è subito in vantaggio: Bocchino in possesso di palla sulla trequarti sinistra serve in profondità Catarzi, cross in mezzo intelligentemente prolungato da capitan Boretti che diventa un perfetto assist per Ciampolini che di testa schiaccia il pallone sotto le gambe del portiere e porta immediatamente in vantaggio i suoi mettendo a segno l’ottava rete stagionale.
Gli ospiti, colpiti a freddo, stentano a entrare in partita così che nelle prime fasi c’è solo la Dinamo in campo: al 13’ bravissimo Ciampolini a leggere con anticipo quelle che sono le intenzioni del terzino sinistro ospite, il fantasista grigio nero prevede il retropassaggio al portiere così scatta al momento giusto verso la porta, intercetta il retropassaggio e lo tramuta in un assist al bacio per l’accorrente Bocchino che indisturbato mette nella porta sguarnita il pallone del 2-0 Dinamo.
Al quarto d’ora Catarzi ruba palla all’altezza della trequarti e parte in progressione verso la porta avversaria, il centravanti peretolino nell’occasione è un po’ egoista perché braccato da due uomini cerca comunque la conclusione anziché servire lo smarcato Ciampolini al centro dell’area vanificando così il potenziale tre a zero
Così, la partita che poteva già essere messa nel ghiaccio dopo un quarto d’ora al 18’ improvvisamente si riapre: gli ospiti si affacciano nella metà campo grigio nera e l’arbitro punisce un intervento di Maselli all’altezza della tre quarti campo decretando una punizione in favore del Ferrone.
Parte un tiro senza troppe pretese che il colpevole Funicella battezza fuori, invece la sfera centra il montante interno alla destra del portiere peretolino e finisce in fondo al sacco con il punteggio che diventa quindi 2 – 1 in favore degli uomini del triumvirato.
Il Ferrone prova allora ad approfittare immediatamente del momento di sbandamento grigionero, al 19’ buona palla per l’attaccante che entra in area da destra e dopo una serie di dribbling mette in mezzo un pallone invitante per il compagno di reparto che braccato da Rossi prova la girata al volo ma spedisce la palla altissima sulla traversa.
La risposta Dinamo non si fa attendere, al 22’ Catarzi cerca di rimediare all’errore precedente mettendo in mezzo un invitante pallone rasoterra che però è a metà stradra tra Ciampolini e Mezzetti e viene raccolto dal portiere avversario in uscita bassa.
Il Ferrone cresce un po’ soprattutto in mezzo al campo così la Dinamo non affonda con la stessa facilità con cui lo faceva in avvio di gara: alla mezz’ora però Ciampolini viene pescato tra le linee, con un bel controllo riesce contemporaneamente a girarsi verso la porta e a liberarsi del proprio marcatore, avanza verso la porta poi scarica lateralmente per l’accorrente Bocchino che conclude però alto sulla traversa da buona posizione.
Altra bellissima azione grigio nera un minuto più tardi: palla recuperata dalla difesa grigio nera, Catarzi all’altezza del centrocampo la smista lateralmente per Ricciardi che avanza qualche metro e lancia sulla sinistra Bocchino, aggancio perfetto e palla in mezzo ancora per l’accorrente Catarzi che addomestica benissimo il pallone ma poi lo manca clamorosamente al momento della conclusione con il sinistro.
La prima frazione si conclude con la Dinamo in avanti, sugli sviluppi di un corner il pallone arriva a Bocchino appostato fuori dall’area di rigore, l’esterno calcia in porta ed è bravo a tenere basso il pallone ma non imprime alla sfera abbastanza forza così che il portiere avversario può bloccare in tuffo.
Si va quindi negli spogliatoi con la Dinamo che ha raccolto meno rispetto a quanto seminato, e la rete di vantaggio non rende pienamente merito a quanto fatto vedere sul campo dagli uomini in grigio nero.
Si parte quindi nella ripresa con gli uomini del triumvirato che schiacciano decisi sull’acceleratore: al 5’ Ciampolini conquista una punizione di seconda praticamente sulla riga dell’area di rigore, si incarica della battuta Catarzi che lascia partire un missile terra aria ma il portiere avversario si supera e con un miracolo tocca la sfera quel tanto che basta per mandarla a sbattere sul palo alla sua sinistra, sul rimpallo si avventa Maselli ma il tap in non riesce e così l’appuntamento con il gol della sicurezza viene rimandato un’altra volta.
La Dinamo continua a spingere, al 7’ Catarzi prova a sfondare ma il difensore lo contrasta efficacemente, la palla diventa buona per Ciampolini che calcia di prima intenzione trovando però la deviazione di un altro difensore avversario che manda la palla in angolo.
Al 9’ break di Ricciardi sulla trequarti avversaria, palla allargata sulla sinistra per Bocchino il cui tiro rimpalla sulle gambe di un difensore avversario e diventa un buon assist per Catarzi che ci prova con il sinistro ma non inquadra la porta e la palla esce sul fondo.
Il gol sembra sempre più maturo ogni minuto che passa, e infatti al 13’ arriva…solo nella porta sbagliata: una palla abbastanza innocua lanciata in profondità dal centrocampo ospite trova la difesa peretolina troppo allineata, la palla diventa buona per l’attaccante che parte verso la porta di Funicella, l’estremo difensore peretolino arriva per primo sulla palla ma il suo rinvio rimpalla addosso all’attaccante avversario che può così proseguire la sua corsa verso la porta e caparbiamente mettere dentro dopo aver vinto un altro paio di contrasti tra pozze e difensori peretolini.
Tutto da rifare quindi al quarto d’ora della ripresa per la Dinamo, una gara dominata viene messa nuovamente in discussione e così affiora anche un po’ di nervosismo tra gli stessi uomini in grigio nero….per fortuna a mettere tutti d’accordo arriva la provvidenziale zuccata di Di Palma, che al 24’ incorna alla perfezione un calcio d’angolo di Bocchino e mette in rete quello che è il terzo gol personale ma soprattutto il gol che porta nuovamente la Dinamo in vantaggio.
Sul gol di Di Palma in pratica finisce la partita, inizia il valzer delle sostituzioni con Gaggioli, Hrevatin e Castaldi che prendono il posto rispettivamente di Mezzetti, Di Palma e Ricciardi, il Ferrone ha sostituito entrambi i suoi attaccanti e così non riesce a portare pericoli concreti alla porta della Dinamo.
Anzi, sono i grigio neri ad andare vicini alla quarta rete con Castaldi che di testa devia un cross da calcio di punizione di Bocchino ma non imprime alla sfera abbastanza forza e così il portiere avversario riesce a respingere.
Torna quindi al successo la Dinamo Peretola, tre punti meritatissimi quelli conquistati dagli uomini del triumvirato che anzi avrebbero meritato un successo con un punteggio ben più rotondo e che invece a 25’ dalla fine delle ostilità si erano trovati nuovamente al punto di partenza: per fortuna che è arrivato il gol di Di Palma a garantire il lieto fine e permettere di preparare al meglio la prossima sfida con gli amiconi del Mec Service.
FUNICELLA 5 – Mai impegnato, nelle uniche due occasioni in cui il Ferrone centra la porta capitola: sbaglia posizione e valutazione della traiettoria della palla sul primo gol, e non è sufficientemente determinato nell’uscita in occasione della seconda rete.
ROSSI 6,5 – Solita buona prestazione contro un cliente non facile.
FRATELLO 6,5 – Il Ferrone ha i suoi uomini migliori nel tandem di attacco, lui guida il reparto difensivo grigio nero con la solita autorevolezza sbagliando solo la posizione in occasione del gol del momentaneo due a due.
DI PALMA 7 – Infarcisce la buona prova in fase difensiva con il terzo gol stagionale, finalmente decisivo per le sorti dell’incontro. MVP.
HREVATIN s.v. – Dieci minuti nel finale per contribuire a portare a casa il risultato.
MEZZETTI 5,5 – Mvp al contrario…..non riesce a far valere la sua atleticità soffrendo la fisicità degli avversari.
GAGGIOLI s.v. – Per lui il quarto d’ora finale, con una punizione calciata alle stelle e poche altre occasioni di mettersi in mostra.
RICCIARDI 6,5 – Con il Ferrone in mezzo al campo son scintille fin dal fischio d’inizio, lui impreziosisce la sua gara aggiungendo anche un paio di aperture interessanti.
CASTALDI s.v. – Gioca gli ultimi 5’ e trova il tempo di sfiorare il gol addirittura con un colpo di testa da distanza ravvicinata.
MASELLI 6,5 – Fa diga con Ricciardi in mezzo al campo e quando può innesca il trio offensivo con precisi inviti palla a terra.
BORETTI 6 – Dirottato per forza di cose sull’out sinistro, disputa una partita attenta coprendo le avanzate di Bocchino.
BOCCHINO 7 – A segno per la seconda gara consecutiva, firma anche l’assist per il gol decisivo e con Ciampolini e Catarzi dà vita a un tridente quasi imprendibile per i difensori avversari per praticamente tutta la gara.
CIAMPOLINI 7 – Gol del vantaggio, assist per il gol del 2 – 0 e lampi di classe per tutta la durata dell’incontro.
CATARZI 7 – Altra prestazione a cui manca solo il gol per essere perfetta, stavolta è un miracolo del portiere a negargli la gioia personale.
19/04/2011 - 22:25 - Accidental Tourist vs Dinamo Peretola 2 - 1
C’è grande rammarico in casa grigio nera al termine della sfida contro la capolista Accidental Tourist : contro i primi della classe la Dinamo sfodera una bella prestazione ma paga a carissimo prezzo i propri errori e così è costretta a tornare a casa dal Cerreti a mani vuote.
Stadio e squalifiche fanno perdere qualche pezzo per strada al triumvirato, che però riesce comunque a mettere insieme i 18 da portare sul terreno di gioco: nell’undici iniziale non mancano le sorprese, a partire dal modulo di gioco passando per il reparto difensivo dove si rivede dal primo minuto Calaotta finendo all’attacco dove trova un’insperata maglia da titolare Baudo.
L’avvio di gara vede la Dinamo tenere il campo con buona intensità, i grigio neri sono maggiormente “dentro” al match rispetto ai loro avversari e già al 5’ si fanno vedere in avanti con Catarzi che riceve spalle alla porta al limite dell’area, si gira e batte a rete spedendo però il pallone sul fondo.
Con il passare dei minuti anche i locali iniziano lentamente a carburare, la Dinamo in questa fase sembra intimorirsi lasciando campo agli avversari, vicinissimi al vantaggio al 21’ quando Calaotta va a vuoto su un traversone dalla sinistra, l’attaccante avversario dal limite dell’area piccola conclude al volo con il piatto spedendo però il pallone sull’esterno della rete.
Dopo una punizione di Catarzi molto alta sulla traversa, è ancora l’Accidental a rendersi pericoloso sfruttando un errato disimpegno della retroguardia grigionera: la palla viene respinta un po’ corta e così dall’altezza del vertice destro dell’area parte un diagonale che fortunatamente non inquadra lo specchio e si spegne sul fondo.
E’ il preludio al gol, che arriva al 25’ con il più classico dei deja-vu: altro traversone dalla sinistra, Calaotta stavolta non va completamente a vuoto ma smorza la palla quel tanto che basta per farla finire precisa precisa sui piedi del centravanti avversario che questa volta non sbaglia e supera Tanganelli per il gol dell’uno a zero.
La risposta grigio nera è affidata ancora una volta a Catarzi, che prova nuovamente a liberarsi al tiro al 32’ ma ancora una volta non inquadra la porta.
Per fortuna la porta non la inquadra nemmeno il giocatore dell’Accidental Tourist, che al 35’ colpisce di testa in area peretolina sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma manda il pallone fuori non di molto.
Sul capovolgimento di fronte è la Dinamo a beneficiare di un tiro dalla bandierina, bella parabola nel cuore dell’area con il portiere locale che esce a farfalle, Fratello allora prova a calciare al volo ma è sbilanciato e in pratica anziché concludere verso la porta imprime alla palla uno strano effetto “a uscire”, per fortuna però il pallone finisce sui piedi di un compagno che ri-serve immediatamente in profondità il difensore grigio nero mettendolo davanti al portiere che si supera alzando sulla traversa la botta da distanza ravvicinata del giocatore peretolino.
Si va quindi a riposo sul punteggio di 1-0 in favore dell’Accidental: nel chiuso dello spogliatoio mister Comparini e il fidato vice Zalonici caricano a molla i loro giocatori, invitandoli a aumentare l’intensità del loro gioco e a far valere la maggior freschezza atletica.
Per una volta le parole non cadono nel vuoto, e fin dall’avvio della ripresa la Dinamo alza il pressing e la pressione su ogni giocatore avversario: a Fratello non è proprio andata giù l’occasione sprecata sul finale del tempo e così al 9’ recupera palla nella sua area di rigore e effettua un favoloso “coast to coast” arrivando al tiro nell’area avversaria..conclusione deviata da un difensore e palla in angolo.
La difesa grigio nera non vive purtroppo una gran serata, così al 13’ è il turno di Rogai di lisciare il classico lancio dalle retrovie degli avversari, palla che arriva così al solito centravanti ma questa volta è bravo Tanganelli ad opporsi con il piede alla conclusione in diagonale.
Storie tese al quarto d’ora: Mezzetti perde palla a centrocampo, rinviene sul suo avversario impossessandosi nuovamente della sfera e subendo anche fallo, al fischio del direttore di gara il giocatore in maglia blu si rende protagonista di un brutto gesto mostrando il pugno al giovanissimo grigio nero….si scatena un mezzo parapiglia che culmina con le ammonizioni di Catarzi e del giocatore dei padroni di casa: per lui però si tratta del secondo giallo della serata e così la Dinamo giocherà gli ultimi 25’ in superiorità numerica.
Sono però i padroni di casa a rendersi ancora una volta pericolisissimi, fallo laterale all’altezza del limite dell’area che diventa una sorta di cross, serie di lisci generale e pallone che arriva indisturbato sul secondo palo dove è appostato un giocatore in maglia blu che però da due passi manda incredibilmente la palla sopra la traversa della porta di Tanganelli.
Al 21’ nella Dinamo dentro Margheri al posto dello spento Baudo, tre minuti più tardi capitan Boretti suona la carica con una conclusione dal limite dell’area che scalda le mani al portiere avversario che alza il pallone sulla traversa.
Alla mezz’ora, gli sforzi grigio neri sono finalmente premiati: De Simone contende un pallone al libero avversario costringendolo all’errore, la palla diventa buona per l’accorrente Mezzetti che serve al centro Bocchino appostato poco oltre la tre quarti……l’esterno controlla con il sinistro e poi con il destro lascia partire una saetta che sibila alla destra dell’immobile portiere avversario insaccandosi precisa nel sette della porta dell’Accidental e facendo esplodere di gioia tutta la panchina peretolina. Veramente un gol favoloso.
Il pareggio dona nuove energie e nuovo entusiasmo ai grigio neri, Calaotta al 33’ addirittura anticipa il proprio avversario e poi si invola sulla fascia, gli sforzi del difensore peretolino vengono premiati da un compagno che lo serve sulla corsa, arriva il cross teso che rimpalla sulle gambe di un difensore dei padroni di casa prima di finire sul fondo.
Dopo il momento di gloria lo stesso Calaotta lascia il campo sostituito da Mistretta, alla panchina il pareggio non basta, c’è aria di impresa….e nemmeno la non semplice parata a terra di Tanganelli su un’insidiosa punizione dalla distanza al 37’ fa cambiare idea a mister Comparini.
Le sensazioni del tecnico peretolino sembrano trovare conferma sul capovolgimento di fronte, azione orchestrata da Bocchino che triangola con Catarzi eludendo tutta la difesa locale, peccato però che il portiere legga bene la situazione e con l’uscita sui piedi dell’attaccante peretolino mandi il pallone in angolo.
Sul corner svetta bene Mezzetti ma la sfera termina alta sulla traversa.
L’Accidental è alle corde, la Dinamo non molla un centimetro….al 39’ intelligente Fratello in proiezione offensiva sull’out di destra cerca (!!!) il cross a voragine ma il portiere è attento e manda in angolo non senza affanni.
Fosse finita qui, sarebbe stato bello lo stesso: un bel pareggio in casa della prima della classe fa sempre bene………purtroppo però, ci sono stati anche i drammatici 3 / 4 minuti di recupero dove la Dinamo è riuscita nella non facile impresa di buttare tutto quello faticosamente fatto fino a allora ai maiali.
Sul proseguimento dell’azione da calcio d’angolo di cui sopra, la palla attraversa tutta l’area e finisce alla bandierina opposta, De Simone lotta con il suo avversario ma questi ha la meglio e riesce a far ripartire l’azione mentre il grigio nero stramazza al suolo (FUORI DAL CAMPO, ndr) in preda ai crampi…..casualmente passa da quelle parti il collaboratore dell’arbitro, concentratissimo sull’andamento del gioco prende e si mette a correre dietro all’azione forse inciampando, forse urtando accidentalmente lo stramazzante De Simone che dopo questo episodio riprende momentamente vita per infamare il segnalinee in un modo così delicato che forse viene sentito anche dai suoi compagni appostati nella vicina curva Fiesole……non appena il gioco si interrompe, arriva puntuale l’arbitro che mostra a De Simone il più meritato dei cartellini rossi.
Con le squadre nuovamente in parità numerica, il gioco riprende con un fallo laterale in favore della Dinamo all’altezza della trequarti difensiva grigio nera: la logica vorrebbe che il pallone fosse rimesso in gioco verso la porta avversaria, invece il giocatore grigio nero batte verso il centro del campo mettendo in croce contemporanamente sia il destinatario della rimessa che la difesa che si stava alzando….morale della favola ? Palla persa, servizio in profondità per il centravanti e palla nel sacco.
Veramente clamorosa l’occasione buttata alle ortiche dai grigio neri, i peretolini nel corso della partita avevano rischiato si di incassare il raddoppio ma erano anche andati vicini al pareggio: la beffa delle beffe è stata che, una volta riportato in parità l’incontro, la Dinamo non ha incassato il secondo gol in contropiede perché generosamente tutta sbilanciata in avanti alla ricerca del gol vittoria (e anche in quel caso ci sarebbe stato da battere la testa negli spigoli), ma praticamente se l’è fatto da sola, con una gestione scellerata dei minuti finali di gara.
Ma tutto questo ormai fa già parte della storia, adesso l’obiettivo si sposta sulla prossima sfida casalinga contro il Ferrone dove i grigio neri saranno chiamati a ripetere (magari con un finale diverso) la prestazione messa in campo contro la prima della classe.
TANGANELLI 6,5 – Le sue due parate le ha fatte, sui gol avversari non poteva fare molto di più.
ROGAI 5 – La lontananza dal campo di gioco patita nell’ultimo periodo lo frega…a differenza del solito, entra in campo troppo teso perché troppo determinato a voler ben figurare e finisce così con il disputare la sua più brutta gara dell’anno, conclusa malamente con l’errore di posizione in occasione dell’azione decisiva.
FRATELLO 7 – Un attimo mette una pezza dietro e l’attimo dopo è a cercare gloria in avanti….bellissimo il coast to coast in avvio di ripresa.
CALAOTTA 5,5 – L’uomo pannocchia ritrova una maglia da titolare a distanza di sei mesi dall’ultima volta: sbaglia qualche pallone specie nel primo tempo (vedi primo gol), nella ripresa con la squadra più aggressiva è meno in affanno e riesce a disimpegnarsi meglio. Per poco non propizia un autogol avversario che sarebbe diventato immediatamente leggenda.
MISTRETTA s.v. – Dentro nei cinque minuti finali per infoltire ancora di più l’attacco alla ricerca del gol vittoria.
MEZZETTI 6 – Nel primo tempo la posizione di Baudo lo “tappa” un po’ e lui fatica a trovare la sua dimensione, nella ripresa inizia a spingere come sa ed entra in tutti gli episodi chiave del match: espulsione giocatore avversario, gol Dinamo….e. forse anche gol Accidental Tourist (chi ha battuto il fallo laterale incriminato ?)
CASTALDI 6 – Un po’ timorato dal dover affrontare tutta una gara da centrocampista classico al fianco di Boretti, cerca di gestirsi e forse alla fine lo fa anche un po’ troppo arrivando in fondo con ancora benzina nel serbatoio. Nel complesso forse avrebbe potuto essere più aggressivo, ma non è nella sua natura.
BORETTI 6,5 – Corre per 1,5 , lotta, sgomita, arriva al tiro e cerca di inventarsi assist man con un paio di interessanti palle in profondità non sfruttate dai compagni.
BOCCHINO 7,5 – Mette il punto esclamativo al suo esordio da titolare realizzando un gol davvero favoloso, che da solo vale il titolo di MVP. Lui lo nobilita però con una prestazione complessivamente molto buona, è tatticamente attento e pronto a scatenare la sua tecnica negli ultimi 20-25 metri di campo.
BAUDO 5 – Una grossa delusione. Schierato un po’ a sorpresa, con la sua velocità poteva essere una spina nel fianco della difesa dell’Accidental. Invece esce dopo un ora di gioco senza lasciare tracce.
MARGHERI s.v. – Si fa vedere nel finale con un paio di colpi di testa.
CATARZI 7 – Grande, grandissima partita da centravanti: gli manca solo il gol, ma di tutte le palle che ha giocato spalle alla porta credo non ne abbia sprecata nemmeno una.
DE SIMONE 5,5 – La partita in se per se sarebbe da 6,5 , perché è uno dei primi a lottare e a crederci (il gol del pareggio nasce da lui che va a pressare sul difensore avversario, non scordiamocelo): rovina tutto con l’inutile sceneggiata finale, che gli costerà anche qualche giornata di squalifica.
11/04/2012 - 17:15 - Dinamo Peretola vs Santa Brigida 1 - 1
La sorpresa che la Dinamo trova dentro al proprio uovo di Pasqua è un pareggio 1 – 1 contro l’ostico Santa Brigida: quello del match della Trave è un risultato dalle molteplici sfaccettature, in ogni caso considerando che la partita poteva essere comodamente vinta così come poteva essere altrettanto tranquillamente persa anche solo limitando l’analisi agli ultimi minuti di gara (rigore fallito dalla Dinamo, gol sbagliato dagli ospiti con uomo solo davanti al portiere) il pareggio è un risultato che tutto sommato si lascia accettare.
Allargando l’analisi del match agli interi 80 minuti si vede come gli ospiti si siano lasciati preferire per almeno un ora di gara, mentre la Dinamo è riuscita a prendere in mano la sfida sono negli ultimi 20 minuti.
In avvio di gara subito un brivido per Tanganelli, Hrevatin va a vuoto su una palla lanciata in profondità e così l’attaccante in maglia verde si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore peretolino ma per fortuna della Dinamo la mira è sbagliata e la palla finisce sul fondo.
La risposta della Dinamo arriva cinque minuti dopo quando al termine di un bello scambio Mezzetti – Ciampolini il pallone arriva a Catarzi che dal limite dell’area strozza troppo il diagonale spedendo la palla a lato della porta avversaria.
I brigidini con il loro 4-3-3 e la buona verve agonistica imbrigliano la Dinamo, che però al quarto d’ora trova inaspettatamente il vantaggio: merito di una bella punizione dal limite di capitan Boretti, che con una bella conclusione a giro “frega” il portiere ospite sul proprio palo portando i grigio neri in vantaggio.
Vantaggio Dinamo che però non rallenta l’impeto degli ospiti, che vanno vicini al pareggio al 20’ quando sugli sviluppi di un’azione un po’ confusa Hrevatin si immola respingendo con il corpo quasi sulla riga di porta una conclusione a botta sicura con Tanganelli battuto.
Sugli sviluppi del seguente corner colpo di testa di un brigidino che termina di poco a lato.
Il primo tempo si conclude senza altre emozioni particolari, il Santa Brigida esercita una pressione costante costringendo la Dinamo a una gara di grande sofferenza: negli spogliatoi il triumvirato studia le contromosse e decide di buttare nella mischia Limelli al posto di un Margheri già con il serbatoio in riserva.
Anche il nuovo assetto però non porta i benefici sperati, perché contemporaneamente anche l’allenatore avversario si ripresenta in campo con una diversa disposizione tattica e così la Dinamo continua a soffrire il gioco avversario: la pressione degli avversari si concretizza al 7’, intervento sbagliato di Hrevatin e attaccante ospite che questa volta non sbaglia davanti a Tanganelli e lo supera mettendo in rete il gol del meritato pareggio.
Raggiunto il pari gli ospiti tirano un po’ il fiato, mentre dalla panchina grigio nera entrano in campo forze fresche (Bocchino, Fratello, Castaldi) per cercare di alzare un po’ il baricentro della Dinamo: con l’avvicinarsi del triplice fischio la Dinamo finalmente riesce a guadagnare metri di campo e a impensierire la retroguardia ospite.
Al 32’ arriva l’occasionissima: Catarzi taglia da sinistra verso destra all’inseguimento di una palla apparentemente lunga, il portiere avversario sceglie male il tempo dell’uscita travolgendo l’attaccante grigio nero per un sacrosanto calcio di rigore.
Si incarica della battuta del penalty Cioni Giulio, ma il portiere ospite si riscatta prontamente dell’errore commesso uscendo a valanga su Catarzi respingendo la conclusione dagli undici metri dell’attaccante grigio nero.
Nonostante l’occasione persa, la Dinamo vive forse il miglior momento di tutta la sua partita: al 37’ break di Ricciardi sulla trequarti avversaria, pallone recuperato e servito in profondità a Catarzi che lascia partire un sinistro che rimpalla sui piedi di un difensore e per poco non si tramuta nel più classico degli autogol.
L’ultimissima emozione del match arriva al 2’ dei 4 minuti di recupero concessi dal direttore di gara: contropiede ospite, difesa grigio nera dispersa nelle umide lande intorno al Mugnone, attaccante in maglia verde che tenta il pallonetto per superare l’uscita disperata di Tanganelli….pallone che rimbalza a un metro dalla linea e finisce sopra la traversa lasciando il punteggio in parità e in ognuno il dubbio se alla fine per i grigio neri si sia trattato di due punti persi o di uno guadagnato.
TANGANELLI 6 – Praticamente non fa una parata nell’arco della gara: fortunato in un paio di occasioni, sul gol non può nulla.
ROSSI 6,5 – Il migliore del pacchetto difensivo visto all’opera venerdi: il suo rendimento costante è una garanzia per i suoi compagni.
HREVATIN 5 – Dispiace, ma deve ancora tornare quello del “pre-infortunio”: sbaglia un pallone in avvio di entrambi i tempi, e purtroppo quello in avvio di ripresa costa il gol del pareggio.
DI PALMA 6 – Forse sull’occasione del gol poteva fare qualcosina di più (anche spendere un fallo), ma nel complesso è autore di una prova sufficiente.
FRATELLO s.v. – Tenuto precauzionalmente in panchina, aiuta la squadra nel finale.
MEZZETTI 6 – Nel primo tempo sembra indemoniato, corre come un pazzo e non si risparmia ma nonostante questo grande dispendio di energie incide poco sulla partita
BOCCHINO s.v. – Si piazza largo sulla destra in attesa di un pallone che non arriva mai nei 20’ in cui stà in campo.
RICCIARDI 7 – Soffre in mezzo al campo fin dall’avvio di gara, ma non molla mai un centimetro e alla lunga il suo cuore e quello di Boretti escono vincitori dalla battaglia. MVP.
BORETTI 6,5 – Capitano innamorato, sigla il terzo gol stagionale in avvio di gara e da li trova energie per disputare una partita di grande cuore e corsa.
MARGHERI 5,5 – Giocare come unico esterno lo mette in crisi, o almeno gli fa finire la benzina molto molto presto.
LIMELLI 6 – Entra per fare il terzino, si ritrova a dover fare praticamente il marcatore a uomo e non sfigura.
CIAMPOLINI 5,5 – Prova, almeno nel primo tempo, a sfruttare al meglio i tre palloni che gli capitano sui piedi. Nella ripresa latita ed esce poco prima che la Dinamo viva il suo momento migliore.
CASTALDI s.v. – Non riesce a incidere nel quarto d’ora finale in cui stà in campo.
CATARZI 6,5 – Pimpante, bene anche nella ripresa quando viene dirottato largo a sinistra: si procura il rigore e firma gli unici tiri della Dinamo verso la porta avversaria.
CIONI G. 5,5 – Il rigore sbagliato, per quanto conti, è un episodio….usando la classica frase fatta, se uno non li tira non li può sbagliare, al 1’ come al 90’. Il problema semmai è che non si vede quasi mai negli altri minuti in cui stà in campo, indipendentemente dall’andamento della partita.
30/03/12 - 09:10 - Pol. San Giusto vs Dinamo Peretola 2 - 2
E’ una serata importante quella che attende la Dinamo Peretola perché c’è da riscattare la brutta sconfitta casalinga del girone di andata contro il San Giusto e da confermare i progressi visti nelle ultime settimane.
Il clima tra i giocatori convocati sembra disteso, ma con la giusta e doverosa concentrazione.
Anche in questa serata primaverile Mister Comparini è costretto a dare forfait per seguire la sua dolce metà ed accomodarsi nella Platea del Teatro Mecenate di Arezzo, con la coppia Martini – Zalonici che ha l’onere e l’onore di guidare i grigio-neri in questo match importantissimo.
La squadra, schierata col solito 3-4-1-2, è composta da: Funicella, Maselli, Fratello, Rossi, De Simone, Ricciardi, Boretti, Bartolini, Ciampolini, Cioni G., Catarzi. A disposizione dello Staff Tecnico ci sono: Tanganelli, Di Palma, Hrevatin, Margheri, Grassini, Baudo e Bocchino.
Di Palma si conferma addetto stampa, visto il successo riscosso in quel di Grassina, ed il maniaco Calaotta veste i panni (e meno male che ancora non và a giro nudo)del dirigente accompagnatore.
Dietro agli spalti divampano incendi un po’ ovunque…non si sa bene se sia una braciata in corso al circolino o il calore dei tifosi accorsi ad assistere in gran numero al match.
Nonostante le fiamme, anche i genitori dei bambini che avevano disputato la partita precedente decidono di assistere a questo interessante incontro…ma dopo appena 10 secondi dall’inizio con già 2 moccoli all’attivo, decidono di battere in ritirata a gambe levate.
Su un campo ridotto ad una polveriera, le squadre si studiano, ma è la Dinamo a dare l’impressione di essere maggiormente in partita.
Ci sono problemi col pallone scelto per giocare l’incontro e così l’arbitro, incattivitosi, durante il cambio della sfera cerca di colpire Maselli, che con una mossa alla Chuck Norris schiva e gli va n’i’ culo!!!!
Al 9° azione pericolosa del San Giusto: palla in verticale con Fratello che in velocità cerca di controllare la punta, Funicella rimane un po’ a guardare indeciso, ma alla fine si salva in uscita col centravanti avversario che gli frana addosso. Timide proteste San Giustesi.
Al 13° altra verticalizzazione per i padroni di casa che in velocità lanciano il proprio attaccante…conclusione di potenza non di molto a lato.
In campo non succede molto e così si ha tempo per rendersi conto che in panchina “Futuro” Grassini, con 20 gradi registrati al termometro e 18 percepiti realmente, bubbola di freddo come una fichettina…DAI EH RICCA!!!!
I grigio-neri abbassano il ritmo ed il San Giusto ne approfitta per guadagnare metri.
Al 22° scena madre di Bartolini che pare essere colpito dal proiettile di un cecchino. Sugli sviluppi prima vera occasione peretolina con Ciampolini che spara centralmente da buona posizione.
Al 25° azione insistita di Catarzi che avvicina la porta con un tiro a giro che purtroppo finisce a lato.
Al 27° Catarzi attira su di se le attenzioni di 3 avversari e scarica su Ricciardi che da fuori area trova il ciondolone che non ti aspetti, un bel tiro a voragine: GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOAL!!!
Al 29° bella azione di De Simone che vince 2 contrasti e poi serve il “Tanque” Cioni che conclude in Piazza di Scandicci.
Al 32° fuorigioco del San Giusto che dà vita ad un fastidioso strascico di polemiche (anche se in realtà è già una decina di minuti che gli avversari bubano per non si sa bene quale motivo).
La partita si trascina così fino al primo minuto di recupero quando, dopo un fallo netto ai danni di Bartolini non sanzionato (all’altezza della nostra panchina l’arbitro non assegna la punizione giustificandosi col fatto che è avvenuto fuori dal rettangolo di gioco e pertanto non punibile a termini di regolamento) sul conseguente ribaltamento di fronte l’11 avversario ha uno svenimento in area di rigore peretolina (forse dovuto alla temperatura primaverile) e la giacchetta nera (gialla per l’occasione) assegna incredibilmente il calcio di rigore da 60 metri di distanza.
Si scatenano furiose le proteste grigio-nere per l’incredibile abbaglio del fischietto! L’assistente di linea, molto meglio posizionato, afferma ai giocatori grigio-neri che non c’è stato nessun fallo e che quindi non può essere calcio di rigore, ma non lo conferma con forza all’arbitro che si prende così la responsabilità di confermare una decisione sbagliata e di condizionare quindi il resto della partita.
Rigore trasformato centralmente e fischio dell’arbitro che decreta la fine del primo tempo: 1-1.
La Dinamo va al riposo inviperita, con la bruttissima sensazione di essere stata derubata di un vantaggio giusto e meritato.
Negli spogliatoi si cerca di recuperare un po’ di tranquillità e di capire che questa partita, errori o non errori arbitrali, va vinta sul campo contro tutto e tutti…è questa la vera forza di una grande squadra.
Il motto dice che “quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”… si riparte ed è il momento di dimostrare di che pasta siamo fatti.
Pronti, attenti, via e subito Ciampolini sulla destra prima salta 2 uomini con una finta e poi scodella una palla sul secondo palo per il “Tanque” Cioni che non riesce ad imprimere forza alla sfera.
Al 6° Catarzi, leggermente defilato, effettua un bel tiro verso la porta che però finisce di poco a lato.
Al 9° brutto fallo del neo-entrato 16 avversario su Boretti che reagisce a muso duro.
Al 13°, mentre la Diano si mantiene costantemente in attacco, in panchina arriva un gran buon odorino di ragù…e c’è già chi comincia a mettersi il bavaglino sopra la maglietta e ad incrociare forchetta e coltello.
Al 15° De Simone fa spazio a Bocchino.
Al 20° primo pallone per Bocchino che salta l’uomo e appoggia a Boretti: dribbling e tiro strozzato di poco a lato.
Al 21° altra ammonizione per il San Giusto.
Al 25° la goccia che fa traboccare il vaso e che cambierà definitivamente il senso di questa partita: punizione di seconda al limite dell’area di rigore a favore dei padroni di casa, l’11 del San Giusto batte direttamente in porta e Funicella lascia sfilare (giustamente) il pallone che innocuamente si spegne nella rete peretolina…ma a questo punto l’impensabile: il direttore di gara, colto da meningite fulminante (di cui si erano visti già i sintomi durante tutto il corso della partita), convalida incredibilmente la rete e indica il centrocampo!!!! A quel punto “Attila” Funicella, parte a corsa come fosse posseduto per andare a reclamare sul viso del non idoneo arbitro attorno al quale si forma un capannello di giocatori grigio-neri che si lasciano andare ad ogni tipo di insulto. Probabilmente spaventato o forse grazie ad una regressione improvvisa della malattia, il fischietto cambia decisione e assegna una giusta rimessa a favore della Dinamo.
Ma ormai il dado è tratto e niente sarà più come prima…vi assicuro che nei minuti seguenti “ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare!”.
Venghino Signori venghino, il Circo Dinamo Peretola è aperto…e l’ingresso è pure gratuito.
Al 26° subito il primo gioco di prestigio di Fratello che, con la difesa in linea e gli attaccanti avversari lanciati verso la porta, tenta un’improbabile mossa dello scorpione che mette a tu per tu i famelici avanti San Giustesi con Funicella che fortunatamente ci mette una pezza e salva il risultato.
Al 30° ennesima punizione dal limite a favore dei padroni di casa ben bloccata da Funicella.
Al 33° punizione dal limite a favore dei peretolini, con la sfera che però si infrange sulla barriera.
Non vi racconto tutto quello che ho visto in questi minuti, perché la mia psiche ha deliberatamente cancellato certe immagini dal mio cervellino per preservare la poca salute mentale che mi rimane.
Al 39° la BEFFA!!! La prendo io o la prendi te…vabbè se vò io ci piglio una scarpata…no, aspetta, ma forse l’è mia…insomma, per farla breve, la palla passa in mezzo a Rossi e Fratello senza che nessuno la tocchi ed il “simpatico” 11 giallo-rosso, solo soletto, con un pallonetto l’appoggia alle spalle di Funicella. 1-2 con la partita che volge al termine.
L’arbitro concede 4 miseri minuti di recupero in un secondo tempo dove solamente fra infortuni e polemiche ne erano stati persi almeno il doppio.
Fasi confuse nei minuti finali, con una serie di batti e ribatti a centrocampo. Sugli sviluppi di uno di questi, al 42°, Ricciardi si impossessa del pallone e apre a sinistra dove trova Bartolini che ha davanti a sé una prateria…”gambe-secche” avanza e col portiere in uscita lo trafigge con un bel tiro a girare che passa sopra la sua testa. 2-2 e almeno il risultato ha una sua dignità!
Ma ci sono ancora 2 minuti da giocare, le comiche non sono ancora finite e si sfiora la tragedia sportiva: sugli sviluppi di un fuorigioco San Giustese e mentre gran parte dei giocatori grigio-neri è impegnata a discutere chi con l’arbitro, chi con gli avversari e chi con la sua stessa ombra, Rossi si impossessa del pallone e batte la punizione nel vuoto, esattamente nel mezzo tra un compagno troppo intento a grattarsi il culo per poterla raccogliere e ad un altro troppo dedito a pensare su cosa c’era da sgranare dopo per poter concentrarsi negli ultimi secondi del match, ma non abbastanza distante dal 9 giallo-rosso che se ne impossessa e si invola verso la porta a gran velocità. La gente in panchina è già con le mani nei capelli ed io sto’già moccolando in italiano, in turco, in latino, in greco e pure in aramaico (tutte imprecazioni che avevo imparato col corso accelerato in audio-cassetta “Bestemmie dal 1000 A.C. ad oggi!”) in attesa dell’inevitabile, quando a tu per tu con Funicella l’attaccante lascia partire una bomba che finisce sopra la traversa. Mamma mia…l’è andata di nulla!!! Fischio finale e risultato in salvo.
Sembrava di assistere ad un film di Ridolini, ma era una partita di calcio.
A chi con sollievo mi si è avvicinato per dirmi che s’è fatto si cacare, ma che quanto meno ci s’è provato fino alla fine ho risposto: “E’ vero, ci s’è provato fino alla fine…ma a farli vincere però!!!”
Questo è un pareggio che pesa più di una sconfitta…per l’ennesima volta, all’esame di maturità, la squadra si è sciolta come neve al sole, dimostrando ancora una volta di non sapersi imporre ma di adeguarsi sempre ai propri avversari. E’ un vero peccato perché nonostante sia stata una serata poco brillante nel primo tempo il vantaggio era meritato e nel secondo, pur non facendo niente di particolare, era comunque evidente il divario tra le 2 squadre…ma quei 20 interminabili minuti finali da sagra dell’orrore sono una bestemmia che per uno religioso come me suonano come una ferita doppia.
Siamo chiamati ad un “doveroso” riscatto nelle prossime settimane e dev’essere chiaro a tutti che questo non è il momento di andare in giro a testa bassa a stracciarsi le vesti per l’occasione persa, ma piuttosto di rialzarla, rimboccarsi le maniche e ripartire da quanto di buono avevamo fatto in questo campionato prima di questo orribile secondo tempo.
FUNICELLA 6+: non ha colpe sui goals. Ad un’uscita in ritardo nel primo tempo, ne abbina una tempestiva e decisiva nel secondo.
ROSSI 4,5: nei primi 65 minuti gioca una partita non particolarmente brillante e con qualche imprecisione di troppo, ma che comunque gli varrebbe la sufficienza. Poi all’improvviso qualcosa si inceppa e si rende artefice di amnesie ed errori incredibili per un giocatore della sua caratura.
FRATELLO 4,5: esattamente come sopra.
MASELLI 5: rispetto ai compagni di reparto è più lineare, nel senso che sin da subito sbaglia molti passaggi anche semplici, ma non arriva comunque all’apice finale toccato da Rossi e Fratello.
DE SIMONE 5: partita a tratti distratta e poco presente. Raramente riesce a trovare uno spunto che possa accendere il match.
BOCCHINO 5: prende il posto di De Simone sull’out destro aggiungendo poco di suo alla partita.
RICCIARDI 6,5: segna un gol e fa un assist decisivo per Bartolini…si limitasse a questo l’analisi della partita, il voto sarebbe molto alto. Purtroppo però incide meno del solito in mezzo al campo e non fa pesare a sufficienza il suo carisma nei confronti di compagni avversari, anche se è l’ultimo a perdere la lucidità.
BORETTI 5: il Capitano non riesce ad incidere sulla partita e a farsi sentire dagli avversari come suo solito.
BARTOLINI 5,5: combina poco, troppo poco, come il resto dei compagni, ma ha il merito di segnare un gol nel finale che ci regala il pareggio aggiudicandosi per questo mezzo punto in più.
CIAMPOLINI 5: su un campo polveroso e difficile raramente si fa notare. Basterebbe una giocata, un colpo della sua classe cristallina per cambiare le sorti del match…ma l’attesa è vana.
CIONI G. 5: è una partita difficile per gli avanti grigio-neri, in una partita molto spezzettata dall’arbitro e con pochi palloni giocabili da parte dei compagni. Non fa mancare l’impegno, ma non riesce a essere quel punto di riferimento offensivo che era stato nei match precedenti.
CATARZI 5+: come il compagno di reparto non fa mancare l’impegno, ma assiste troppo poco la squadra anche se a differenza del “Tanque” tenta un paio di conclusioni velenose.
Dato che per una regola non scritta del calcio le partite “le vincete” in 11, ma “si perdono” in 12, questa settimana col voto in pagella e dietro la lavagna ci finisce anche lo Staff Tecnico:
MARTINI – ZALONICI 5: si preoccupano troppo, a seconda del momento, o di provare a calmare i propri giocatori o di discutere con un direttore di gara non all’altezza. Avrebbero dovuto assistere la squadra con consigli e dettami tattici, e nel caos finale, probabilmente, avrebbero dovuto concedere spazio a tutti gli uomini a disposizione per dare una scossa e cambiare il corso inevitabile della partita, ma si spengono lentamente tra gli errori dei ragazzi che allenano non lasciando nessuna traccia sulla partita.
Ora i grigio-neri sono attesi da un doppio allenamento (venerdì 30/03 e martedì 03/04) e dalla partita casalinga col Santa Brigida. Speriamo che il Circo abbia chiuso i battenti e che in campo si torni a vedere una vera squadra di calcio. NOI MISTER CI CREDIAMO…E VOI?
26/03/2012 - 09:10 - Dinamo Peretola vs C.r.c. Antella 2 - 0
E’ giorno di conferme in casa Peretolina: ci si aspetta una prestazione di carattere che confermi le ambizioni di questa squadra e possibilmente una vittoria che la proietti nella zona nobile della classifica!
Alla spicciolata i tifosi arrivano numerosi al campo con lo scopo di incitare e trascinare i propri idoli e le nostrane WAGS (oh ragazze, tranquille, non è un’offesa eh, l’è solo un diminutivo di “wives and girlfriends”, ovvero mogli e fidanzate dei giocatori!) infoltiscono in modo cospicuo gli spalti al seguito dei rispettivi compagni.
Mentre i ragazzi scendono in campo per il riscaldamento, lo staff tecnico grigio-nero viene impegnato severamente dal dirigente in pectore, il Sig. Calaotta, che questa settimana invece che per un panino pancetta e pecorino è su di giri per una manciata di “patatine” che, per quanto abbiamo avuto modo di capire, hanno ben poco a che vedere con gusti culinari.
L’attesa per il fischio d’inizio si fa più lunga del previsto dato che l’Antella chiede 15 minuti di comporto, ma la concentrazione della Dinamo Peretola sembra non venirne intaccata.
Aspettando l’inizio del match, vengono intanto comunicate le formazioni ufficiali.
I grigio-neri si sistemano in campo con il consueto 3-4-1-2 composto da: Tanganelli, Rossi, Fratello, Di Palma, Mezzetti, Ricciardi, Maselli, Margheri, Ciampolini, Cioni G., Catarzi.
A disposizione di Mister Martini e del vice Zalonici si siedono in panchina: Funicella, Rogai, Boretti, De Simone, Mistretta, Baudo e Bocchino.
De Simone si impossessa del taccuino e si prepara ad appuntarsi le azioni salienti, mentre l’arrapatissimo dirigente accompagnatore Calaotta, col cellulare in mano (e speriamo solo quello), è pronto a dare comunicazioni a Mister Comparini che suo malgrado è costretto a sedersi al Teatro Garibaldi di Figline Valdarno in trepidante attesa di buone notizie.
Gli avversari si schierano con un agguerrito 3-4-3 deciso a mettere in risalto il tridente composto da 3 ragazzi giovani e veloci come schegge…i peretolini sono attesi da una partita difficile!!!
Finalmente arriva il momento del tanto atteso calcio d’inizio.
Al 4° minuto l’Antella batte una punizione che però Tanganelli blocca in assoluta sicurezza.
Al 7°, Ricciardi, dopo aver vinto un contrasto sulla trequarti prova il tiro….NON VA….
All’8° Dinamo ancora pericolosa con Catarzi che si procura e batte una punizione dal limite.
Al 9° un contropiede dell’Antella viene neutralizzato in uscita da Tanganelli.
Al 12° dopo un bel 1-2 volante sulla trequarti avversaria tra Ciampolini e il “Tanque” Cioni, quest’ultimo tenta una volè che però si perde sul fondo.
Sono passati quindici minuti dal calcio d’inizio e le sensazioni prima del match sembrano avverarsi: il match è duro e l’Antella cerca di sfruttare al meglio il tridente di centometristi con continui lanci lunghi che spesso mettono in affanno (ma mai troppo in difficoltà) la retroguardia peretolina. Quando si dice palla lunga e pedalare….
Al 16°, all’improvviso, un boato…c’è chi esulta, c’è chi si butta in ginocchioni con lacrime di gioia agl’occhi, c’è addirittura chi si aggrappa alla rete impazzito di gioia…ma poi torna la quiete e con lei la triste realtà: oh ragazzi, eh unn’è successo nulla, l’è solo i’ Bocchino che alzandosi ha dato una gran bella capocciata alla panchina.
La panchina grigio-nera cerca di tornare all’ordine, Mistretta si impossessa del taccuino che un indolente De Simone non riesce a maneggiare con destrezza e diventa il nuovo cronista (oh, a fine anno se si fa un concorso ci assumono una decina di ragazzi in redazioni sportive!).
Al 17°, dopo 5 minuti di stallo in campo e 1 di sobrietà in panchina, arriva il vantaggio Dinamo: su un’azione ospite, Fratello anticipa alla grande un avversario lanciando sulla sinistra Catarzi che controlla il pallone in corsa, si accentra e supera il portiere avversario con un diagonale velenoso. SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII….1-0!!!!! Se un minuto prima s’era riusciti ad esultare in quel modo per una zuccata alla panchina, vi lascio immaginare cosa sia potuto succedere dopo la rete….
Nei minuti seguenti al vantaggio grigio-nero continua lo sterile possesso palla antelliano, ma la Dinamo è messa bene in campo e pare molto concentrata.
Al 24° una punizione dalla destra viene neutralizzata da Tanganelli.
Aumenta il forcing dell’Antella, che cerca in ogni modo di riportare in parità il match.
Al 27° Margheri viene ammonito.
Gli attacchi avversari si fanno sentire, soprattutto a sinistra, ed i peretolini non riescono a ripartire, ma una difesa in serata di grazia (guidata da un onnipresente Fratello, con Rossi e Di Palma a tratti insuperabili, e protetta a doppia mandata da un sicurissimo Tanganelli) tiene in piedi la baracca nel momento più difficile del match.
Al 35° pericolosa azione della squadra ospite che dopo uno scambio a centrocampo conclude in porta, ma il tiro viene ben deviato in angolo da capitan Fratello. Sul successivo angolo, una ribattuta della difesa grigio-nera arriva sui piedi di un centrocampista ospite che tira creando un parapiglia dentro l’area di rigore mettendo un po’ d’apprensione ma niente più.
Al 39° gli attaccanti antelliani arrivano ancora pericolosamente al tiro, ma un grande Rossi riesce a fermare, con il supporto di Tanganelli, il potente tiro ospite: SUPERLATIVO ROSSI!!!
Finisce il primo tempo e si va negli spogliatoi con la Dinamo che dopo il vantaggio ha creato poco preoccupandosi prevalentemente di disinnescare i confusi ma ficcanti attacchi avversari.
Nel chiuso degli spogliatoi si fa quadrato tra staff tecnico e giocatori confrontandosi e cercando la soluzione migliore per limitare le difficoltà patite nella prima parte del match.
Inizia il secondo tempo e prima del fischio d’inizio c’è tempo per la prima sostituzione con uno spento e già ammonito Margheri che fa spazio a Bocchino.
I padroni di casa partono forte cercando di gestire di più il pallone e provando ad inserirsi maggiormente negli spazi offerti dagli avversari. Così al 2° minuto si arriva subito ad un sussulto grigio-nero: come un lampo che squarcia il cielo, all’improvviso Ciampolini lascia partire un fendente dal limite dell’area che prima si stampa sulla traversa e poi si schianta incredibilmente a terra senza gonfiare la rete avversaria. Peccato perché sarebbe stato l’ennesimo eurogoal del nostro “10” ed il doppio vantaggio avrebbe sicuramente regalato un po’ di serenità alla squadra.
Al 6° la prima vera paura per la Dinamo: Fratello liscia incredibilmente a 25 metri dalla porta innescando in contropiede un 2 contro 1. L’attaccante avversario si invola palla al piede verso l’area di rigore e riesce a smarcare a pochi metri dalla porta il compagno di reparto, ma ancora una volta Super Rossi contrasta e vince il duello evitando con uno splendido intervento gol e angolo….STREPITOSO!
All’8° ammonito Ricciardi per una trattenuta.
Al 9° bel tiro di Maselli che va vicino al bersaglio grosso.
Al 12° ottima azione grigio-nera, ma il lancio di Ciampolini, servito da una bella spizzata del “Tanque” Cioni, si rivela un po’ lungo per l’accorrente Catarzi che viene anticipato all’ultimo dall’estremo difensore avversario.
Al 14° brivido per la Dinamo che concede un tiro da 25 metri del centravanti avversario che per fortuna sibila l’incrocio sulla sinistra di Tanganelli che pareva comunque sulla traiettoria.
Al 15° sugli sviluppi di una punizione calciata all’interno dell’aerea peretolina, l’attaccante avversario(probabilmente in fuorigioco) si catapulta sul pallone sfiorando il palo di testa.
Dopo l’ennesimo spavento la partita si fa più nervosa, con l’arbitro che dà la sensazione di non riuscire a tenerla quasi mai in pugno.
Al 18°, su una punizione ospite, il potente tiro centrale viene neutralizzato in 2 tempi da Tanganelli.
Al 20° ammonito anche Bocchino.
Al 24° bellissima ripartenza della Dinamo Peretola: Ciampolini allunga per il “Tanque” che appoggia a Catarzi che si libera in maniera magistrale di un avversario e lascia partire un altro diagonale di sinistro che si spegne nell’angolino alle spalle del portiere e regala il doppio vantaggio alla propria squadra!!!!!!
GOAL GOAL GOAL GOAL GOAL GOAL GOAL GOAL GOAL GOAL GOAL GOAL
Bellissima rete di Catarzi!!!!!
Al 25° altra bellissima conclusione al volo di Maselli senza fortuna.
Al 30° uno stremato ma strepitoso Rossi fa posto a Boretti che si sistema a centrocampo, con Maselli che si sposta sulla linea difensiva.
Nel frattempo nuovo cambio anche all’interno della redazione sportiva con Franco “Attila” Funicella che prende il posto di Mistretta.
Al 36° brivido per la difesa peretolina con Maselli che recupera, in prossimità della linea di porta, un pallonetto effettuato dal centravanti antelliano ai danni di Tanganelli.
Al 38° bomber Catarzi viene sostituito da Mistretta.
Al 39° ottima uscita di Tanganelli.
L’arbitro indica 4 minuti di recupero ed un minuto dopo De Simone entra al posto del “Tanque” Cioni.
Al 42° sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’Antella tira da fuori, ma Tanganelli blocca con grande sicurezza in uscita.
Triplo fischio finale che sancisce una grande vittoria della Dinamo Peretola!!!
TANGANELLI 6.5: non è costretto a parate portentose, ma è sempre al posto giusto nel momento giusto regalando grande sicurezza al pacchetto arretrato in un serata particolarmente difficile.
ROSSI 7,5: affronta avversarsi con caratteristiche fisiche che potrebbero metterlo in grossa difficoltà, ma lui butta il cuore oltre l’ostacolo, mette in campo tutta la sua esperienza e alla fine tiene a bada il rapido dirimpettaio. Ci regala anche un paio di prodigiosi interventi salva-risultato.
BORETTI S.V.: entra a 10 minuti della fine per sostituire uno stremato Rossi, ma sa rendersi subito prezioso mordendo i garretti di ogni singolo avversario.
FRATELLO 7: la solita sicurezza di sempre anche se al 6° del secondo tempo si concede una pausa non da lui e che potrebbe costare cara. Per fortuna non è così, si dimentica immediatamente dell’errore e si erge nuovamente a baluardo difensivo fino alla fine.
DI PALMA 7: una bella, determinata e concentratissima prestazione per il nostro italo-brasiliano (più italo però eh!!!!). Salta a colpire di testa tutto quello che supera il metro e 80 di altezza (meno male che gli stormi d’anatre volano più alti, sennò sai che capate!!!) e ci arriva sempre per primo. Preziosissimo in una serata complicata.
MEZZETTI 6,5: costretto ad occuparsi prevalentemente della fase difensiva si nota poco, ma dà sempre una mano ai compagni in difficoltà cercando di creare anche qualche grattacapo al suo avversario appena se ne presenta l’occasione.
RICCIARDI 7: dimostra anche stavolta di aver ritrovato il suo passo possente. In una partita in cui il gioco avversario salta spesso il centrocampo lui si rimbocca le maniche e va a cercare di riconquistare qualsiasi pallone possa creare problemi alla propria difesa.
MASELLI 7: rompe il gioco avversario e imposta quello peretolino con eguale dimestichezza. Costretto come il compagno di reparto a fare diga, si distingue per un paio di aperture sulle fasce e un paio di conclusioni che avrebbero meritato miglior fortuna.
MARGHERI 5,5: messo nel mezzo da 2 tra i più veloci giocatori avversari, trova difficoltà a mantenere la giusta posizione e i giusti tempi d’inserimento. In affanno, perché costretto a continui scatti, e ammonito viene sostituito all’inizio del secondo tempo.
BOCCHINO 6: si sistema a sinistra al posto di Margheri e cerca di sostenere la squadra sia in fase difensiva che in quella offensiva. Condizione in crescendo rispetto alla settimana precedente.
CIAMPOLINI 6,5: serata di sacrifici per il “faro” della Dinamo! E’ costretto a rientrare spesso in soccorso dei mediani grigio-neri, ma appena può non fa mai mancare il suo sostengo alla manovra offensiva peretolina. Peccato per la traversa…sarebbe stato un gol da cineteca!!!!
CIONI G. 6,5: nel primo tempo si vede poco perché la Dinamo viene un po’ schiacciata nelle proprie retrovie, ma non fa mai mancare la sua generosità. Nel secondo tempo la squadra guadagna metri ed è anche merito suo che riesce a trovare una posizione migliore nella quale poter dar più fastidio agli avversari e aiuto ai propri compagni. Si rivela prezioso nel dare equilibrio alla manovra offensiva.
DE SIMONE S.V.: entra nel recupero per perdere qualche secondo prezioso.
CATARZI 8: come il compagno di reparto è un po’ isolato, ma appena gli si presenta l’occasione segna con un bel diagonale e porta in vantaggio la propria squadra. Nel secondo tempo ha qualche spazio in più per provare a fare male e a mettere in mostra le sue qualità. Segna il gol della tranquillità e la sua personale doppietta con un altro bellissimo diagonale. Decisivo!!!! M.V.P.
MISTRETTA S.V.: entra nel finale al posto di un nervoso Catarzi e pressa qualsiasi avversario sia in possesso del pallone.
Un sentito ringraziamento va a De Simone, al talentuoso Mistretta e a Funicella che si sono reso disponibili per fare un prezioso lavoro con penna e taccuino e al dirigente accompagnatore Calaotta, nonché maniaco sessuale a tutti gli effetti oramai, che ha tenuto aggiornato Mister Comparini assente per impegni presi presso il Teatro Garibaldi.
Forza Dinamo, forzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
19/03/2012 - Grassina 2010 vs Dinamo Peretola 0 - 2
Dopo la scia di polemiche seguita alla sconfitta contro il Rifredi per la Dinamo è arrivato il momento di mettersi alle spalle il brutto passaggio a vuoto e riprendere il cammino verso una posizione di classifica soddisfacente e all’altezza delle aspettative di inizio stagione regalando ai propri tifosi un pronto riscatto e magari i 3 punti in classifica.
Visi tirati e sguardi concentrati tra i giocatori grigio-neri che sembrano avvicinarsi alla partita con la bava alla bocca(anche se forse l’unico ad avere la bavina alla bocca in realtà risulta essere Calaotta dopo essersi appena sgranato un panino con pancetta e pecorino!!!).
Mister Martini fa scendere in campo il solito 3-4-1-2 composto da: Tanganelli,Rossi,Fratello,Cioni E.,Mezzetti,Ricciardi,Maselli,Bartolini,Ciampolini,Cioni G.,Grassini.
Insieme al vice Zalonici e al goloso dirigente accompagnatore Calaotta si accomodano in panchina: Funicella,Hrevatin,Rogai,Di Palma,Mistretta,Baudo,Bocchino.
L’efficientissimo ufficio stampa della Dinamo Peretola si divide i compiti con Calaotta che tiene aggiornato l’assente Mister Comparini e il prode Di Palma che si prende la briga di rendere possibile questo resoconto appuntandosi con materiale improvvisato (dannato Zalonici, il blocchettino per gli appunti eh un ci si dimentica a casa!!!) le azioni salienti del match.
Il Grassina 2010, in maglia rossa per l’occasione, si schiera con uno strano 4-3-3. La difesa è altissima e l’attacco cerca di dare pochi punti di riferimento in avanti, tant’è che lo staff e i giocatori peretolini nei primi 15 minuti trovano un po’ di difficoltà a prendere le giuste contromisure per frenare le scorribande della squadra avversaria.
Il Grassina cerca di sfondare principalmente sul proprio out destro, con la Dinamo che prova a rispondere sulla fascia opposta con rapidi contropiede. Al 3°, grazie alla rapidità di Mezzetti i grigio-neri si affacciano in avanti producendo una palla vagante al limite dell’area di rigore sulla quale si avventa Maselli che controlla col sinistro, ma che spara il pallone ampiamente nel bel mezzo della fiera del paese!
Il Grassina pigia sull’acceleratore e tra il 7° e l’8° si fa pericoloso con un paio di affondi che però vengono neutralizzati da Fratello.
Al 12° i grassinesi provano a graffiare sugli sviluppi di una calcio d’angolo e al 14° l’ala destra prova a superare in velocità Cioni E. che con mestiere lo atterra al limite dell’area di rigore.
Al 17° arriva il primo scossone che mette paura ai padroni di casa e che cambia il volto del match: Ricciardi apre per “Futuro” Grassini con lo stopper avversario che è costretto all’anticipo con un retropassaggio rischiosissimo che costringere il portiere grassinese a smanacciare e a concedere ai grigio-neri una punizione a 2 appena dentro l’area di rigore. Purtroppo Ciampolini conclude debolmente tra le braccia del portiere, ma questo è il primo sussulto che dà coraggio alla Dinamo e che comincia a far tremare i padroni di casa.
I peretolini capiscono di poter far male e al 21°, a conclusione di un’ottima ripartenza orchestrata da Maselli e Ciampolini, “Futuro” Grassini non ci pensa 2 volte e con una conclusione di stinco/ginocchio/calcagno/collo del piede, tenta un pallonetto che fa barba e capelli alla traversa.
Il coraggio di “Futuro” aggiunge furore ai veterani e così al 23° Maselli si conquista un bel pallone a centrocampo, apre su Mezzetti che crossa per l’accorrente Cioni G. che con uno stop e una conclusione da manuale insacca alla destra del portiere un gol da Tanque…anzi, è il gol del “Tanque”!!!! DINAMO IN VANTAGGIO.
Passano 3 minuti e il Grassina ha subito l’occasione di pareggiare: sugli sviluppi di un cross dalla sinistra a campo aperto, il centravanti grassinese si invola verso la porta, tampinato e spintonato da Cioni E., ma conclude su Tanganelli arrivato a valanga a chiudere a doppia mandata la propria porta. Si pensa al calcio d’angolo e si esulta per la grande parata del Tanga, ma nel frattempo l’arbitro gela tutti fischiando un dubbio calcio di rigore con susseguente ammonizione dell’estremo difensore peretolino. Il 7 grassinese sistema il pallone sul dischetto e calcia con forza la sfera che però si stampa prima sulla traversa e poi, una volta tornata in gioco, viene scaraventata in fallo laterale dalla difesa grigio-nera. Scene di giubilo sulla panchina della Dinamo con gente che esulta, gente che balla, gente che si abbraccia e si bacia, gente che limona e qualcuno che intona un improbabile “San Giovanni un vuole inganni!!!” (ma quanti cazzo s’era in quella panchina?!?!?!?).
Al 30° gli animi si scaldano: i giocatori peretolini regalano sportivamente il pallone agli avversari che avevano un giocatore a terra infortunato e i grassinesi di risposta provano a fare la furbata di non restituire il pallone, ma nel mezzo alle proteste rabbiose dei grigio-neri piomba Rossi a mettere tutti d’accordo con anticipo e annessa stecca allo smaliziato 7 avversario. Sulla rapida ripartenza “Futuro” Grassini viene abbattuto e nella caduta si procura un probabile stiramento (anche se improbabile ne è la dinamica!!!).
Al 31° Cioni E. prima contrasta l’11, poi rifila una mezza gomitata al 14, picchia un paio di persone che passavano di lì per caso e, sul fischio dell’arbitro, allontana il pallone beccandosi un giallo che condizionerà la sua partita e che gli costerà caro.
Al 34° la Dinamo torna ad affacciarsi in avanti con un bel “ciondolone” dalla destra che arriva sui piedi di Ciampolini che però conclude a lato.
Al 36° Maselli si becca un giallo per proteste.
Al 40° il 7 grassinese prende palla sulla trequarti, salta Cioni E., fa una finta su Bartolini e rapidamente dribbla Maselli, salta Fratello, fa un tunnel alla mi mamma, un doppio passo al custode del campo, un elastico all’arbitro e poi crossa per l’accorrente centravanti che mette di poco a lato.
Negli spogliatoi Mister Martini cerca di riportare la Dinamo alla calma visto che negli ultimi minuti i ragazzi sembrano un po’ troppo nervosi rischiando di incorrere in sciocche sanzioni disciplinari.
Le parole sembrano fare effetto perché la squadra torna in campo serena ma concentrata.
Esce “Futuro” Grassini e gli subentra Baudo. Lo staff tecnico si raccomanda con quest’ultimo di sfruttare la sua velocità sulle spizzate di un “Tanque” Cioni in grande spolvero.
Detto fatto e dopo 2 minuti dall’inizio del secondo tempo spizzata per “Deccio” Baudo che s’invola verso la porta bruciando i difensori in velocità e col portiere in uscita tenta un sublime pallonetto che esce di poco a lato!
La Dinamo è determinata e ha deciso di dominarlo questo secondo tempo. Così, al 6° minuto, sugli sviluppi di una punizione dalla nostra trequarti battuta da capitan Fratello, il lancio lungo e preciso pesca Ciampolini che di testa prolunga per Mezzetti sulla destra che di petto si porta avanti il pallone e di contro balzo con un tiro di collo pieno fa partire un bolide che si insacca nel 7 alla sinistra del portiere: mamma mia….E U R O G O A L !!!!!
La Dinamo Peretola è l’assoluta padrona del campo e dà l’idea di poter disporre degli avversari a proprio piacimento e potergli fare ancora male.
Al 15° con una palla che confusamente vaga in area, Bartolini tenta il colpo del KO, ma il tiro finisce a lato.
Il trio Ciampo-Tanque-Deccio fa male tutte le volte che tocca il pallone e così al 20°, dopo uno scambio rapido tra i 3 moschettieri del reparto avanzato, Baudo si invola a velocità supersonica dentro l’area di rigore avversaria e a tu per tu col portiere, che gli chiude molto bene lo specchio della porta, è costretto a sparargli addosso.
Sul rovesciamento di fronte, Cioni E. commette un fallo sull’attaccante avversario che gli costa la doppia ammonizione e costringe i grigio-neri a giocare gli ultimi 20 minuti in 10 contro 11.
Maselli retrocede sulla linea dei difensori e Ciampolini su quella dei centrocampisti.
Contrariamente a quanto si possa pensare però, nonostante l’inferiorità numerica, la Dinamo Peretola continua imperterrita a giocare e a rendersi pericolosa, tant’è che al 25° su un calcio d’angolo dalla destra un colpo di testa del Tanque Cioni finisce di poco a lato.
Il Grassina cerca confusionariamente di riaprire la partita, però la sensazione è che la partita potrebbe durare altre 4 ore senza che cambi il risultato perché la Dinamo è viva e vivace!!!
Al 32° il Tanque Cioni viene ammonito per il mancato rispetto della distanza su una punizione, mentre un minuto più tardi fa il suo debutto stagionale un attesissimo Bocchino che prende il posto dell’eroe di giornata: Giulio Mezzetti!!! Esce tra gli applausi scroscianti dei compagni di squadra e dello staff tecnico….una vera standing ovation per lui.
Al 35°, dopo un battibecco insistito con un avversario, il Tanque Cioni fa spazio a Mistretta e va a prendersi anche lui la sua meritata dose di applausi, mentre al 41°, in pieno recupero, c’è spazio anche per Rogai al posto di un affaticato Ricciardi.
La partita finisce e la Dinamo Peretola può giustamente festeggiare e dirsi orgogliosa di questo bellissimo match che la vede imporsi per 2-0 sbancando un campo difficilissimo come quello del Grassina.
TANGANELLI 6,5: non viene chiamato in causa molto spesso, ma è sicuro nelle uscite e dà serenità al reparto arretrato. Bravissimo sull’uscita in cui incomprensibilmente l’arbitro gli fischia un rigore contro.
ROSSI 7: dopo una partita onesta e una un po’ sotto tono, si rivede quel muro invalicabile su cui ogni avversario si scontra e si fa male. Riesce ad annullare per l’intera partita un giocatore, il 7 grassinese, che sicuramente per queste categorie è anche sprecato.
FRATELLO 7,5: che dire del capitano di giornata…”semplicemente” che è ovunque e che risulta essere assolutamente insuperabile. Tappa ogni buco, quando può raddoppia su ogni avversario, fa ripartire l’azione, infonde sicurezza ai compagni: LEADER!!!
CIONI E. 5: in una serata così bella per tutti, dispiace punirlo con un votaccio, anche perché in realtà gioca una buona partita come tutti i suoi compagni. Paga però lo scotto dell’ammonizione ingenua del primo tempo, che gli costerà poi l’espulsione nel secondo, e che rischia di compromettere il risultato. Non ce ne voglia il buon Ema, perché questo è solo un’incoraggiamento a far meglio e a mettere in campo quelle qualità che noi tutti gli riconosciamo e su cui noi tutti puntiamo.
MEZZETTI 9: il voto forse è un’esagerazione, ma ci piace premiare un ragazzo semplice, che ci mette sempre il massimo dell’impegno e che ascolta e fa tesoro dei consigli di tutti. Come dice sempre il nostro amico Berti, nella corsa ricorda Kakà…lui per una serata decide di ricalcarne le orme anche tecnicamente realizzando un gol da cineteca. Una prestazione devastante sulla fascia destra e in continuo crescendo. Il consiglio è quello di rimanere umile (adesso e sempre) come è stato fin’ora, cercando di sfruttare le occasioni che gli si presenteranno da qui alla fine della stagione per togliersi delle meritate soddisfazioni. M.V.P.
BOCCHINO 6,5: tutti lo vogliono, tutti lo cercano!!! Dopo aver fatto la mia stupida battuta potrei finirla qui, ma tornando serio, tengo a precisare che questo è soprattutto un voto d’incoraggiamento e di stima ad un ragazzo che sfortunatamente ha potuto fare il suo debutto ufficiale solamente ieri sera. Entra in campo per una decina di minuti in cui comunque fa intravedere le sue indubbie qualità.
RICCIARDI 7: riprende il posto che gli compete nel cuore della formazione peretolina e con la consueta grinta e determinazione a poco a poco diventa il padrone del centrocampo. Dà equilibrio a tutto il reparto rimanendo a copertura della retroguardia ed aiutando la squadra a far ripartire l’azione dal basso.
ROGAI s.v.: entra nei minuti di recupero finali per far guadagnare qualche secondo prezioso ai compagni e dare una boccata
d’ossigeno ad un affaticato Ricciardi.
MASELLI 6,5: ha perso un po’ il passo del centrocampista essendosi calato perfettamente nel ruolo del difensore centrale, ma mette sempre a disposizione della squadra la sua esperienza, la sua grinta e la sua voglia di lottare. Con i suoi piedi educati risulta prezioso per la manovra grigio-nera.
BARTOLINI 7: in un campo così lungo come quello del Grassina la distanza da coprire per un esterno a tutto campo è tantissima, ma questo non lo spaventa. Un momento lo vedi a dare una mano in difesa e quello dopo è già su che sgambetta in attacco. Riesce a rendersi sempre utile anche se spesso la Dinamo spesso sfonda sulla destra sfruttando un Mezzetti in giornata di grazia.
CIAMPOLINI 6,5: per una serata concede i panni del protagonista ad altri compagni, ma come sempre riesce a rendersi prezioso con le sue giocate di classe, utili e mai banali. Non riesce a sfruttare al meglio un paio di conclusioni in porta ma è sempre nel vivo dell’azione.
CIONI G. 7,5: si prende sulle spalle la responsabilità del reparto offensivo e lo guida con grinta e generosità. Capisce sin da subito cosa deve fare e si erge a punto di riferimento per i compagni di squadra. Vince tutti i colpi di testa, lotta in ogni azione e difende ogni pallone. Il gol, di pregevole fattura e da bomber di razza, spalanca le porte ad un meritato successo della squadra peretolina.
MISTRETTA s.v.: entra nei minuti finali e pressa ogni avversario che capiti dalle sue parti.
GRASSINI 6,5: “Futuro” deve imparare a soffrire e a non aver paura del dolore perché è grande e grosso e ha forza da vendere. Ha qualche giro a vuoto, ma si impegna fino a che riesce a stare in campo.
BAUDO 6,5: entra e dà subito sfoggio delle sue qualità da velocista andando vicinissimo al gol in un paio di occasioni. Si mette a disposizione della squadra e cerca di mettere in difficoltà gli avversari ogni volta che se ne presenta l’occasione.
Un sentito ringraziamento va al talentuoso cronista Ugo Di Palma che si è reso disponibile fare un certosino lavoro di penna e taccuino e al dirigente accompagnatore Calaotta che ha tenuto aggiornato l’assente Mister Comparini.
E ora forza Dinamo, non molliano!!!!
15/03/12 - 17:45 - Dinamo Peretola vs Rifredi 1 - 2
Brutto passaggio a vuoto della Dinamo Peretola che mette fine alla recente striscia di risultati positivi perdendo la sfida contro il Rifredi sul campo amico della Trave.
Sconfitta meritata per gli uomini del triumvirato, non tanto per meriti degli avversari quanto piuttosto per la prestazione assolutamente sottotono messa in mostra dai grigio neri, apparsi fin da subito macchinosi e senza idee: la Dinamo ha fatto vedere qualcosina di più sul piano dell’intensità solo nel secondo tempo, chiudendo la stalla quando però i buoi erano già scappati perché all’intervallo gli ospiti erano già in vantaggio 2 – 0.
Risultato maturato a seguito del gol arrivato in avvio di gara (10’, girata dell’attaccante dall’interno dell’area di rigore) e di quello in chiusura di tempo (38’, cross venuto male tramutatosi in tiro a voragine): nel mezzo a questi due episodi nient’altro dal Rifredi e praticamente niente dalla Dinamo, solo un’azione degna di nota alla metà del tempo con Fratello che arrivava al tiro dopo una buona azione con la palla che passa da un lato all’altro del campo e che Boretti serve sulla corsa all’esterno peretolino che però spara alto.
Nessun cambio all’intervallo, si prosegue con gli stessi undici che hanno iniziato il match e i grigio neri accennano una minima reazione d’orgoglio: Bartolini arriva al tiro al 5’ ma la conclusione viene bloccata dall’estremo difensore ospite.
Al quarto d’ora dentro Ricciardi per Castaldi nella Dinamo, un attimo prima che il Rifredi torni a farsi pericoloso con un tiro da fuori area sul quale Tanganelli conferma la sua serata no intervendo “alla Garella” respingendo la sfera con il piede.
Ancora Bartolini in evidenza al 17’, nella Dinamo che nel frattempo è passata alle tre punte è ancora l’esterno ad arrivare al tiro dal limite ma la conclusione di destro termina sul fondo.
Al 25’ finisce la partita di Ciampolini, sostituito da Mezzetti: tre minuti dopo fuori anche Hrevatin per Margheri e Dinamo che gioca praticamente con 4 punte assieme.
Dopo un’altra conclusione altissima di Bartolini alla mezz’ora, una palla interessante capita a Mistretta che ben imbeccato da Boretti nel cuore dell’area avversaria conclude debolmente tra le braccia del portiere avversario.
A rendere meno amara la sconfitta arriva al 40’ il gol della bandiera grigio nera, Maselli dalle retrovie imbecca Bartolini sull’out di sinistra, preciso cross per la testa dell’accorrente Ricciardi e palla in rete per il gol del 2 – 1 finale.
Decisamente una brutta Dinamo quella vista venerdi alla Trave, i grigio neri pagano la serata negativa di molti degli elementi di maggiore affidamento e disputano una gara anonima mettendo in mostra nella prima frazione un possesso palla abbastanza sterile e fine a se stesso: squadra troppo lunga, poco movimento senza palla e la scarsa capacità degli attaccanti di tenere la palla “su” per far salire la squadra mettono in crisi tutto il sistema di gioco, perché con le condizioni appena espresse se si cerca di giocare la palla fin dal limite della propria area di rigore difficilmente si riesce a salire oltre la metà campo perché anche una squadra alla portata come il Rifredi riesce a chiude efficacemente gli spazi.
Secondo tempo giocato un po’ più di “pancia” e con qualche ricamino in meno ma complessivamente sempre insufficiente: insomma proprio una brutta serata, da riscattare già dalla prossima settimana quando i grigio neri saranno di scena sul difficile campo di Grassina.
TANGANELLI 5 – Nelle settimane precedenti aveva contribuito a portare a casa punti, questa volta contribuisce attivamente alla sconfitta confermandosi ancora vittima del tiro a voragine.
ROSSI 6,5 – A conti fatti, è il grigio nero che nell’arco degli ottanta minuti sbaglia meno. MVP.
HREVATIN 6 – Tra infortunio e figliolo, ancora non è rientrato del tutto a regime: tiene la difesa troppo bassa e condivide con i compagni di reparto le responsabilità sul primo gol.
MARGHERI s.v. – Lo storico uomo della provvidenza stavolta non riesce a combinare niente per la sua squadra nel quarto d’ora finale.
MASELLI 6 – Il Rifredi attacca poco, si rivela così maggiormente utile quando si sgancia in avanti.
FRATELLO 5 – La sua velocità sull’esterno doveva essere l’arma in più in aiuto agli attaccanti grigio neri. Invece si vede solo una volta nel primo tempo e un pochino di più negli ultimi venti minuti, troppo poco.
CIAMPOLINI 5 – La Dinamo non gira e lui, che appare in difficoltà anche a livello fisico, non riesce a prenderla in mano come suo solito.
MEZZETTI s.v. – Porta un po’ di vivacità.
BORETTI 6 – C’è poco gioco avversario da rompere in mezzo al campo, così cerca di fare qualcosa di più quando è in possesso di palla…offre due buoni assist non sfruttati a Fratello e Mistretta.
BARTOLINI 6 – Si conferma assist man in una partita inferiore alle ultime ma complessivamente sufficiente.
CASTALDI 5 – Da lui ci si aspetterebbe la giocata, il dribbling, il passaggio che apre la difesa avversaria….invece arriva un ora di praticamente niente.
RICCIARDI 6 – Stavolta non si rifiuta di entrare in campo, ma dalla panchina cerca anche di portare dentro un po’ di grinta.
CIONI G. 5 – Non riesce a dare continuità alla prestazione di Novoli, non entra con la stessa fame e i risultati si vedono.
GRASSINI s.v. – Solo gli ultimissimi minuti per il futuro.
MISTRETTA 5 – Non sfrutta l’occasione che gli viene concessa, si vede solo nel finale quando calcia debolmente sprecando una buona occasione.
07/03/12 - 22:05 - Nuova Pol. Novoli vs Dinamo Peretola 0 - 1
Dopo vari tentativi andati a vuoto la Dinamo sfata il tabù Novoli e per la prima volta torna a casa dal campo del Barco aggiudicandosi l’intera posta in palio.
Partita bruttina, un po’ fiaccata dal pomeriggio primaverile che rende il clima gradevole per chi guarda ma che allo stesso tempo “stronca” un po’ gambe e fiato a chi è in campo dando vita a un primo tempo giocato su bassi ritmi e decisamente avaro di occasioni da rete.
La Dinamo parte bene sfruttando l’entusiasmo delle ultime uscite positive e in avvio di gara prende il comando delle operazioni cercando la manovra palla a terra: quello dei grigio neri è però un fuoco di paglia, la Dinamo infatti dura dieci minuti poi abbassa inesorabilmente il ritmo della manovra risultando così praticamente innocua per la retroguardia dei padroni di casa per tutto il resto della prima frazione di gioco.
Padroni di casa che sono i primi ad andare alla conclusione al 10’, quando un mezzo malinteso tra Fratello e Rossi mette il centravanti in maglia arancione nelle condizioni di battere a rete dall’interno dell’area di rigore, Tanganelli però blocca sicuro distendendosi sulla sua sinistra.
La Dinamo è in campo con la stessa formazione iniziale della scorsa settimana (con l’eccezione di Rossi al posto dello squalificato Maselli), i grigio neri però faticano a sviluppare occasioni pericolose e così bisogna aspettare il 28’ per avere un piccolo sussulto, con una punizione di capitan Boretti che termina di poco alta sopra la traversa della porta locale.
Il primo tempo quindi si conclude sullo zero a zero di partenza, la Dinamo appare un po’ fiacca e così il triumvirato mette in campo forze fresche fin dall’avvio della ripresa quando vanno in campo Limelli e Cioni G. in sostituzione di Mezzetti e La Cava.
La mossa si rivelerà azzeccata, perché entrambi i nuovi entrati saranno protagonisti nell’azione decisiva per le sorti della gara: sugli sviluppi di una palla inattiva la sfera arriva a Limelli appostato sull’out destro, pronto cambio di campo dalla parte opposta a mettere in movimento Bartolini che sfrutta alla perfezione il mancato colpo di testa del difensore avversario avventandosi sul pallone e rimettendolo al centro dell’area per l’accorrente Cioni Giulio che arriva puntuale alla deviazione e con un preciso tocco di destro supera l’estremo difensore locale portando i grigio neri in vantaggio quando siamo al quarto d’ora del secondo tempo.
Vantaggio che rischia di venire vanificato appena cinque minuti più tardi, al 19’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo il giocatore del Novoli colpisce di testa completamente libero da marcature ma la conclusione a botta sicura per fortuna della Dinamo è praticamente addosso a Tanganelli che con un buon colpo di reni riesce a respingere il pallone.
Nella Dinamo dentro Margheri per Castaldi, ma sono ancora i locali ad andare vicini al pareggio al 26’ con una punizione che colpisce il palo esterno alla destra di Tanganelli e poi si spenge sul fondo.
Il finale vede il Novoli provare il tutto per tutto affidandosi alle tre punte e la Dinamo sempre più sulle gambe stringere i denti per portare a casa il risultato: è un quarto d’ora di apprensione, ma alla fine Tanganelli è chiamato in causa solo una volta al 35’ quando respinge con i pugni un altro calcio di punizione.
Pochi minuti prima del triplice fischio Cioni Giulio in contropiede avrebbe la palla giusta per chiudere i conti ma la sua conclusione a tu per tu con il portiere termina a lato.
A guardare il campo con gli occhi del tifoso verrebbe da dire che quella della Dinamo è stata una vittoria frutto del sacrificio, guardando invece con un po’ di obiettività ci si accorge che ai punti il Novoli il pareggio non l’avrebbe certo rubato: la Dinamo ha sfruttato al massimo una delle pochissime occasioni create, ma gli uomini del triumvirato dovranno prendere consapevolezza che nella partita di venerdi contro il Rifredi bisognerà fare meglio e di più di quanto visto sabato al Barco per allungare ulteriormente la striscia positiva.
TANGANELLI 6,5 – Reattivo e un po’ fortunato, riesce a mantenere inviolata la sua porta per la seconda gara consecutiva.
ROSSI 6 – Prestazione onesta al rientro dopo qualche settimana di assenza.
FRATELLO 6 – Sempre lucido anche nel finale, quando gestisce il reparto difensivo grigio nero con attenzione e autorità.
ROGAI 6,5 – Viene “cercato” dal centravanti avversario, che vede in lui il punto dove poter far male alla retroguardia della Dinamo: valutazione sbagliata, perché è proprio quando ha un riferimento fisso da prendere in consegna che Rogai si esalta nella marcatura offrendo un ottimo rendimento.
MEZZETTI 5,5 – Sembra in affanno fin dai primi minuti, da l’impressione di non essere al top fisicamente e quindi manca della lucidità giusta quando entra in possesso di palla.
LIMELLI 6 – Al debutto stagionale, partecipa all’azione del gol e nel complesso disputa la solita partita “alla Lime” confermandosi giocatore di sicura affidabilità.
CIAMPOLINI 6 – Altra buona prova da regista, questa volta quasi più quantità che qualità.
BORETTI 5,5 – Insufficienza per il capitano, che perde la marcatura in occasione dell’angolo con cui il Novoli sfiora il pareggio ma soprattutto perché ha sempre il vizio di pressare tutto e tutti anche quando è a corto di fiato….nel finale, bastava mantenere le posizioni invece che voler essere generosi a tutti i costi ma al contempo esporre la squadra a qualche rischio di troppo sguarnendo il centrocampo.
BARTOLINI 6,5 – Un po’ evanescente nel primo tempo, si riscatta nel secondo coronando il tutto con l’assist per il gol di Cioni.
CASTALDI 5,5 – Non una partita memorabile, gira un po’ a vuoto.
MARGHERI s.v. – Per lui gli ultimi venti minuti, un po’ troppo indisciplinato tatticamente per come era messa la partita.
LA CAVA 5,5 – Stavolta le palle sui piedi gli arrivano, ma lui fa fatica a tenerle per tutto il tempo in cui stà in campo
CIONI G. 7 – Offre la risposta che ogni allenatore vorrebbe da un giocatore scontento: entra in campo carico come una molla, lotta come un pazzo, alterna cose buone a errori ma alla fine butta dentro il gol da tre punti e anche se nel finale sbaglia quello del potenziale 2 – 0 è il più vivace dei grigio neri visti all’opera sabato. MVP.
CATARZI 6 – Primo tempo malino, qualcosina di più nella ripresa.
01/03/12 - 23:55 - Dinamo Peretola vs Panzano 1 - 0
La Dinamo conferma di stare attraversando un buon periodo di forma e conquista la quinta vittoria stagionale battendo meritatamente il Panzano e “vendicando” così la sconfitta patita nella gara di andata.
Gara decisa da un eurogol di Ciampolini intorno alla metà della seconda frazione di gioco, risultato giusto che premia la buona mole di gioco prodotta dai grigio neri che hanno concesso agli avversari appena un’occasione per tempo.
Nella Dinamo rispetto alla squadra che ha pareggiato con la Plaza rientrano dal primo minuto Bartolini e Catarzi, mentre in difesa Rogai sostituisce lo squalificato Cioni Emanuele: la squadra fin dalle prime battute di gara riesce a esprimersi su buoni livelli di intensità e agonismo, dall’altra parte c’è un Panzano che cerca di fare male alla Dinamo affidandosi principalmente alle ripartenze in velocità sugli esterni e all’interscambiabilità degli uomini del reparto avanzato.
Dopo una buona trama conclusa con un nulla di fatto perché Castaldi e La Cava non si intendono al momento di calciare in porta lasciando l’invitante pallone vagante preda della retroguardia ospite, i chiantigiani reclamano un rigore per un presunto fallo di Rogai: i giocatori della Dinamo allo stesso tempo reclamano per un fuorigioco non visto dal guardalinee, alla fine l’arbitro mette tutti d’accordo non fischiando niente e lasciando che il gioco riprenda con la rimessa dal fondo di Tanganelli.
Al quarto d’ora la Dinamo si rende pericolosa: Maselli dalle retrovie fa ripartire l’azione, il pallone arriva preciso sulla corsa di Bartolini che dal limite dell’area colpisce benissimo lasciando partire una gran botta che termina però sull’esterno della rete.
Al 21’ bella punizione di Catarzi che passa sopra la barriera e finisce poco a lato del palo alla destra del portiere panzanese.
Dopo un altro intervento ai limiti del rigore di Rogai (tocco con il braccio in area questa volta abbastanza evidente ma non ravvisato dal direttore di gara) gli ospiti si fanno vedere poco prima del riposo con una bella ripartenza che porta l’esterno destro a concludere in diagonale dall’interno dell’area di rigore ma la sfera termina a lato del palo alla destra di Tanganelli.
Si va quindi al riposo sullo zero a zero di partenza, il triumvirato non effettua nessuna sostituzione e così la Dinamo torna in campo con gli stessi effettivi che hanno iniziato la gara.
Stessi giocatori in campo, stesso trend della partita: la Dinamo c’è, è viva, arriva bene fino alla tre quarti avversaria ma puoi vuoi per eccessiva foga nel concludere o per troppa imprecisione nell’ultimo passaggio le azioni non si concretizzano.
Questo fino al 18’, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Catarzi gestisce bene la palla appoggiandola intelligentemente indietro per l’accorrente Ciampolini, il numero 10 grigio nero anziché calciare di potenza “come viene viene” si posiziona la palla sul destro e poi con un preciso colpo d’interno disegna la traiettoria perfetta mandando la palla precisa nel sette della porta chiantigiana firmando così un gol di autentica classe che sblocca il risultato e porta in vantaggio la Dinamo.
Una volta in vantaggio la Dinamo tira un po’ il fiato in vista della battaglia degli ultimi minuti: dalla panchina vanno in campo forze fresche con Cioni G., Ricciardi e Gaggioli che sostituiscono rispettivamente La Cava, Castaldi e Catarzi.
Una punizione di Boretti neutralizzata senza problemi dal portiere ospite fa da preludio al forcing finale degli ospiti, la Dinamo con l’avvicinarsi della fine delle ostilità abbassa un po’ troppo il proprio baricentro ma a parte un po’ di apprensione generale non corre rischi particolari.
Anzi, sono i grigio neri ad andare più vicini al raddoppio con un gran tiro al volo di Gaggioli che dal limite dell’area sfiora il palo della porta avversaria, giusto un paio di minuti prima di infortunarsi nel tentativo di deviare un porta un pallone messo in mezzo da Mezzetti.
Spetta però a Tanganelli mettere il definitivo sigillo sulla vittoria grigio nera: al terzo minuto di recupero gli ospiti beneficiano di una punizione dai venti metri, la parabola è perfetta ma altrettanto perfetto è l’intervento del portiere peretolino che vola e con la mano di richiamo toglie la palla dal sette della propria porta, mettendo così in cassaforte il successo della Dinamo.
Successo meritato quello dei peretolini, apparsi in buona salute e determinati fin dal primo minuto nell’affrontare un avversario tosto: adesso, dopo il consueto allenamento di martedi, la truppa grigio nera farà rotta verso Novoli per cercare di migliorare anche il proprio rendimento lontano dalla Trave.
TANGANELLI 7,5 – L’unica parata della sua partita arriva al minuto 83, un intervento tanto spettacolare quanto decisivo ai fini del risultato: ha il merito di restare concentrato per tutta la gara e farsi fa trovare pronto nel momento del bisogno, se adesso riesce ad acquistare anche un po’ di continuità nel rendimento diventa un importante valore aggiunto per la Dinamo.
ROGAI 6 – Rischia con almeno un paio di interventi al limite del fallo da rigore, soffre per tutti gli ottante minuti la mobilità degli avanti avversari….ma alla fine se la porta grigio nera resta inviolata un po’ di meriti sono anche suoi.
FRATELLO 7 – Indiscusso leader della difesa grigio nera: guida i compagni di reparto e tappa ogni buco tenendo gli avversari a un tiro nello specchio in tutta la partita.
MASELLI 6,5 – Sempre più calato nel nuovo ruolo alla Mascherano, prende il primo giallo per un fallo “giusto” dopo non si sa quanto tempo.
MEZZETTI 6,5 – L’uomo del momento: nel primo tempo praticamente si sdoppia, contiene l’esterno di centrocampo panzanese e spinge molto in fase offensiva. Nella ripresa si confronta direttamente con l’uomo più pericoloso degli avversari e lo contiene ottimamente, tant’è che dopo un quarto d’ora il mister del Panzano dichiara fallito l’esperimento e riporta il suo giocatore sulla fascia di competenza.
CIAMPOLINI 8 – Il gol è un capolavoro, solo quello varrebbe il voto. Poi ci pensi un attimo e vedi che è il 7° su 14 partite giocate, che i suoi gol hanno portato in casa grigio nera 10 dei 19 punti in classifica e capisci una volta di più che fortuna sia per la Dinamo avere ritrovato il suo numero 10 in grande forma. MVP.
BORETTI 6,5 – Dopo 30” di gioco mette subito in chiaro le cose: contrasto violento sulla palla, avversario che vola in aria e lui che esce con il pallone al piede. E’ il segnale che la battaglia ha avuto inizio, dato dal condottiero silenzioso di questa squadra.
BARTOLINI 7 – Esce indiscutibilmente vincitore dal duello diretto contro uno dei migliori esterni del campionato.
CASTALDI 6,5 – Prosegue nel suo buon momento personale anche se non trova lo spunto decisivo dalla trequarti in su.
RICCIARDI s.v. – Si rivede in campo dopo più di due mesi, rinforza il centrocampo nel quarto d’ora finale.
CATARZI 6 – Alcune cose buone e altre meno, è impreciso nell’ultimo passaggio e a volte un po’ troppo frenetico al momento di concludere in porta ma allo stesso tempo con il suo movimento aiuta lo sviluppo dell’azione offensiva grigio nera.
GAGGIOLI 6 – Dura 12’ poi si infortuna: fa però vedere un paio di cose interessanti, un gran tiro fuori di poco e un bell’assist dopo aver portato a spasso mezza difesa avversaria.
GRASSINI s.v. – La sua partita dura 4 minuti.
LA CAVA 6 – Servito malino per quelle che sono le sue caratteristiche, avrebbe bisogno di più palle “addosso” mentre gli arrivano quasi tutti palloni in profondità e la velocità non è la sua principale caratteristica.
CIONI G. 6 – Entra bene nel match venendo dalla panchina, lotta e tiene qualche buon pallone.
19/02/2011 - 19:10 - Plaza 1994 vs Dinamo Peretola 1 - 1
Dopo due settimane di pausa imposte dal calendario prima (turno di riposo) e dalle condizioni meteo poi (rinvio del match contro il Pian di San Bartolo) la Dinamo torna finalmente in campo per la gara inaugurale del girone di ritorno: così come all’andata, con la Plaza arriva un pareggio che consegna agli uomini del triumvirato un altro mattoncino per proseguire l’opera di restaurazione di una classifica finora un po’ deludente.
Gara piacevole quella del Cerreti, l’uno a uno finale è un risultato giusto e che nasce già nel primo quarto d’ora di gara: padroni di casa in vantaggio al primo affondo, diagonale da destra che Tanganelli non trattiene respingendolo sul dischetto del rigore per il facile tap-in dell’attaccante in maglia gialla.
Immediato pareggio grigio nero al 12’: Castaldi con una conclusione un po’ velleitaria da fuori area conquista con la complicità del portiere avversario un calcio d’angolo che Margheri pennella nel cuore dell’area dove Cioni Giulio svetta indisturbato riportando in parità l’incontro.
Dopo i fuochi d’artificio iniziali la gara si lascia guardare per tutto l’arco del primo tempo, Tanganelli si mette in evidenza principalmente per due interventi ravvicinati a cavallo della mezz’ora: prima una respinta di pugno su un violento calcio di punizione, e subito a seguire una bella deviazione con la mano di richiamo su un insidioso tiro-cross già causa di dispiaceri nel recente passato.
Per la Dinamo invece vanno a referto una conclusione di Margheri deviata in angolo all’ultimo momento dal difensore, un tiro di Castaldi sul seguente corner che termina sul fondo e un paio di ripartenze interessanti fermate dalla terna per fuorigioco degli attaccanti grigio neri.
Nessun cambio nei grigio neri all’intervallo, la ripresa si apre con in campo gli stessi effettivi che hanno iniziato la gara: la Plaza ci mette un po’ ad uscire dagli spogliatoi e così in avvio di secondo tempo sono i grigio neri a lasciarsi preferire pur senza riuscire a creare particolari occasioni da rete.
La sensazione è che spingendo un po’ la Dinamo possa far sua l’intera posta, così all’undicesimo fuori il positivo Mezzetti e dentro Gaggioli, con La Cava che si allarga a presidiare l’out destro.
L’occasionissima per il vantaggio arriva al 12’, Ciampolini parte in progressione palla al piede e salta tre avversari, appoggia a Gaggioli che di prima intenzione apre su La Cava, il cross spiove preciso sul secondo palo sfruttando anche l’uscita a vuoto del portiere locale ma Cioni Giulio anziché andare a cercare il colpo di testa tenta la deviazione di piede con il risultato di lisciare la palla che sfila sul fondo.
Ancora Dinamo al 24’, quando La Cava ci prova da fuori area con un tiro-cross dei suoi che sfila sul fondo sfiorando il palo alla destra del portiere avversario.
Nel finale la Plaza perde un uomo per un infortunio apparso piuttosto serio (a lui vanno i nostri auguri per un pronto ritorno in campo), e la partita non offre più granchè salvo la deviazione di Maselli sul calcio d’angolo finale che termina pero altissima sulla traversa della porta della Plaza.
Al termine degli ottanta minuti il pareggio è comunque giusto, i locali nella prima frazione hanno messo in mostra alcuni interessanti fraseggi a centrocampo che per poco non si sono tramutati in pericoli per la retroguardia grigio nera: nella ripresa però la Dinamo, forte di una maggior condizione atletica, è venuta più fuori andando in un paio di occasioni molto vicina alla rete della vittoria senza al contempo correre grossi rischi.
Adesso i grigio neri sono attesi da due allenamenti prima di tornare in campo venerdi 24, quando alla Trave arriverà il Panzano.
TANGANELLI 6,5 – Freddato subito in avvio di gara, si riprende con il passare dei minuti e disputa finalmente una gara positiva dopo un periodo un po’ così così. Due buone parate e addirittura un’uscita alta di pugno….MVP di incoraggiamento.
CIONI E. 6 – Ogni tanto accusa qualche calo di concentrazione, ma nel complesso la sua partita è sufficiente.
FRATELLO 6,5 – Contendente principale di Tanganelli per il titolo di MVP: indubbiamente il migliore del reparto arretrato grigio nero.
MASELLI 6 – Riproposto difensore centrale, disputa una prova difensivamente sufficiente ma non ha molte opportunità per far ripartire l’azione.
MEZZETTI 6 – “El Ruso” dopo la buona prova in amichevole viene dirottato sulla fascia anche in campionato: seppur ancora tatticamente da affinare, dimostra progressi incoraggianti che fanno ben sperare per il futuro.
GAGGIOLI 6 – Segni di vita: prova due o tre scambi con Castaldi, un dribbling, un tiro respinto dal difensore e uno alle stelle…nel complesso ancora poco, ma comunque meglio rispetto alle ultime apparizioni.
CIAMPOLINI 6,5 – Gl avversari hanno nel centrocampo il loro punto di forza: lui si sacrifica in copertura e quando ne ha l’occasione prova a costruire qualcosa.
BORETTI 6 – Anche il capitano soffre un po’ il gioco avversario in mezzo al campo, soprattutto nella prima frazione di gara.
MARGHERI 6 – Pronti via e dalla sua parte nasce l’azione del gol avversario. Non si scoraggia e cresce con il passare dei minuti, preoccupandosi sempre prima di contenere l’avversario e poi di affondare il colpo…nel complesso una buona prestazione.
CASTALDI 6,5 – Prova a giocare la palla, a lanciare in porta gli attaccanti, arriva al tiro in due / tre occasioni…insomma altra gara positiva dopo la bella prova contro il Fiesole Caldine.
CIONI G. 6 – Gli capitano due occasioni in tutta la gara, una la sfrutta al massimo e l’altra la spreca da pochi passi.
LA CAVA 6 – Da attaccante centrale ha poche occasioni per mettersi in mostra, meglio nella ripresa quando dirottato sulla fascia entra in tutte le azioni degne di nota della Dinamo.
13/02/2012 - 14:30 - Benvenuto Niccolò
La redazione di dinamoperetola.com da il benvenuto a Niccolò, il piccolo arrivato di casa Hrevatin!
06/02/2012 - 14:30 - Programma prossime due settimane
Con la pausa del campionato e con la coincidenza di due trasferte consecutive (ultima del girone di andata e prima del girone di ritorno), il calendario è variato così come segue:
- martedì 07/02/2012 match contro Pian di San Bartolo all’Affrico
- venerdì 10/02/2012 allenamento
- lunedì 13/02/2012 match contro la Plaza 1994 al Cerreti
- giovedì 16/02/2012 allenamento
01/02/2012 - 14:10 - Dinamo Peretola vs Fiesole Caldine 3 - 2
Il clima è teso in casa grigio-nera: la vittoria manca dal lontanissimo 11/11/2011 (5 sconfitte e 2 pareggi) e c’è aria di contestazione tra i tifosi che per protesta arriveranno alla spicciolata a partita in corso!!!
Se si vuole dare una sterzata positiva a questa stagione e risalire un passo per volta la classifica, è imperativo vincere contro il Fiesole Caldine (che giustamente il nostro eccellente collaboratore Emanuele Cioni ha abbreviato in FI-CA).
I ragazzi sono concentratissimi al momento del ritrovo al campo e non parlano altro che del match che li attende (“ma che si sarà fatto bene a fargli il contratto di 6 mesi ad Amauri!??!?!” oppure “maremma maiala, l’è da stamattina mi brucia i’ culo…un c’avrò mica l’emorroidi?!?!?!”) scaricando in svariati la tensione nel cesso dello spogliatoio, tanto da rendere l’aria irrespirabile al momento della “chiama”.
Saranno state le esalazioni respirate nello spogliatoio, fatto sta che la Dinamo si presenta in campo per il riscaldamento con espressione truce e determinata (penso però determinata soprattutto a uscire per respirare aria fresca!!!).
Mister Comparini è assente e lascia il comando ai suoi fidi secondi che provano a non farlo rimpiangere al timone della squadra schierando la Dinamo con un agguerrito 3-4-1-2 così composto: Funicella,Rossi,Hrevatin,Maselli,Fratello,Ciampolini,Boretti,Bartolini,Castaldi,La Cava,Catarzi.
Agli ordini di Mister Martini e del vice Zalonici si accomodano in panchina: Cioni E.,Mezzetti,Limelli,Baudo,Gaggioli,Cioni G.
Con professionalità e attaccamento alla maglia Ema Cioni si impossessa di penna e taccuino per appuntare le azioni salenti del match finendo per segnalare anche quante volte si scaccolavano le dita dei piedi i giocatori in campo.
Finalmente la partita ha inizio e nei primi 10 minuti di studio tra le 2 squadre si contano una punizione a favore di FI-CA che Funicella para faticosamente in 2 tempi e un pallonetto di piatto dalla sinistra di La Cava che esce di poco alto sopra la traversa.
Col passare dei minuti però la Dinamo cresce, si impossessa del campo e comincia a imporre il proprio gioco. Così si arriva al 9° minuto in cui Ciampolini prova il tiro da fuori e sulla susseguente ribattuta del portiere il pallone finisce tra i piedi di La Cava che purtroppo non inquadra la porta.
Ma il ritmo serrato della Dinamo porta ancora i grigio-neri in attacco, tant’è che tra il 12° e il 16° minuto si contano ben 4 conclusioni, anche se un po’ velleitarie, verso la porta avversaria.
Superati i 5 minuti successivi in cui è FI-CA a provare a rendersi pericoloso di rimessa con un paio di conclusioni centrali che però Funicella addomestica facilmente, diventa quasi un monologo grigio-nero che non è altro che il preludio al gol. Le azioni manovrate e ficcanti della Dinamo si concretizzano al 24° con un’azione tutta di prima da manuale del calcio dove ben sei giocatori accarezzano il pallone prima che quest’ultimo arrivi tra i piedi di Bartolini, che preso dall’emozione di cotanta bellezza si incarta un po’ davanti al portiere in uscita…ma non c’è niente da fare per FI-CA, perché la ribattuta arriva sui piedi di Castaldi che con un tocco dolce penetra sapientemente la porta avversaria facendo esplodere in una gioia orgasmica tutta la squadra!!!
La Dinamo non si accontenta però di un misero gol di vantaggio e continua ad attaccare per cercare un meritato raddoppio. Così se al 27° l’arbitro ferma Bartolini a tu per tu col portiere per un fuorigioco dubbio, al 31° minuto, sugli sviluppi di una rimessa dal fondo ottenuta dopo una busta di piscio tirata dal centravanti avversario verso la porta di Funicella, la Dinamo si porta nuovamente in attacco con Catarzi che prima addomestica il pallone all’interno dell’area, ma poi conclude troppo debolmente tra le braccia del portiere avversario.
Sul ribaltamento di fronte arriva inaspettata quanto immeritata la doccia fredda per la Dinamo: Hrevatin non mantiene le giuste distanze dai compagni di reparto e la difesa si fa trovare sbilanciata e impreparata di fronte alla forte coppia offensiva di FI-CA che con un bel diagonale del “10” conclude imparabilmente verso la porta…1 a 1 e palla al centro.
I grigio-neri accusano il colpo e nei primi minuti dopo il gol subìto stentano un po’ a ritrovarsi. Ma al 38°, all’improvviso, palla lunga sulla trequarti per La Cava che spizza per l’accorrente Catarzi che si invola nel corridoio tra i 2 stopper avversari e a tu per tu col portiere calcia un bel diagonale: argh….per il corpo di mille balene….E’ FUORI!!!!
Peccato per il gol sbagliato, ma la Dinamo c’è….è viva!!!!!
Poco prima del termine c’è anche spazio per un’ammonizione a Bartolini per proteste che gli costerà 5 euro di multa.
Trascrivo fedelmente quanto riportato dal talentuoso cronista Cioni Emanuele: “Termina la prima frazione di gara. Buona intensità fino al goal subito, poi si nota un calo fisico e di concentrazione che permette a FI-CA di prendere coraggio, pareggiare e dominare fino al termine”.
Comincia il secondo tempo e i Grigio-Neri riprendono a giocare a calcio come sanno. Al 47° si vedono subito i frutti del forcing Peretolino: spizzata di La Cava su una palla dalle retrovie, aggancio al volo di Catarzi che con la coda dell’occhio vede l’inserimento di Boretti e in una frazione di secondo si gira servendo un assist al bacio per il Capitano che con tempismo brucia la difesa di FI-CA e con un diagonale chirurgico infila la porta avversaria!!!!
Nonostante il vantaggio la Dinamo non molla e ci mette anche un po’ di cattiveria, tant’è che Catarzi si fa ammonire per un bel pedatone sul groppone dell’8 avversario.
A FI-CA saltano i nervi perché è stata messa nel mezzo dai giocatori Grigio-Neri (dagli spalti c’è chi indignato grida allo stupro di gruppo) e non sa più come levarne le gambe. Così prima il “2” commette un fallaccio da dietro su Catarzi da rosso diretto che il direttore di gara sanziona con un semplice giallo, e poi il “6” (che Mezzetti, impossessatosi del famoso taccuino apostrofa con un appropriato “faccia di merda”) si fa sanzionare con il medesimo cartellino per reiterati falli, proteste, minacce e fracassamenti di palle vari a cui ci sottopone per tutto il match.
I minuti scorrono, la Dinamo continua a mettere sotto gli avversari con pressing e giocate palla a terra e così al 61° si arriva all’apoteosi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Fratello, Maselli si avvita su se stesso e in semirovesciata realizza un gol da cineteca!!!
Vantaggio nettamente meritato, tant’è che, in pieno relax, come riporta il nostro fido Mezzetti, “Franco (Funicella per i lettori) numereggia” nella propria aria di rigore.
Ma come si sa, ai Peretolini piace regalarsi emozioni forti e così al 66°, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra del fronte offensivo di FI-CA, lo spiovente viene spizzato da un giocatore Verde-Azzurro che permette al proprio compagno di effettuare un tocco ravvicinato sotto porta e battere un incolpevole Funicella.
3 a 2 e ancora 15 minuti più recupero da giocare: ce la faranno i nostri eroi a portare a casa il risultato?
FI-CA cerca di sfruttare il momento positivo e con tiro da fuori aerea del “10” che finisce di poco alto torna subito a farsi pericolosa.
Ma la Dinamo vuole i 3 punti, li brama, li desidera e così, scrollatasi di dosso la paura, torna ad attaccare e mentre al 71° su cross basso di Bartolini Ciampolini cerca la zampata vincente che il portiere avversario devia in calcio d’angolo, un minuto dopo prova a chiudere i conti con un tiro da fuori aerea di La Cava che purtroppo finisce a lato.
All’80° minuto c’è spazio per l’ultimo brivido portato da FI-CA che sempre con il solito “10” cerca il pareggio con un tiro velenoso che fortunatamente finisce di poco a lato.
Siamo ai minuti di recupero e sospinta dagli indemoniati supporters Grigio-Neri che la sostengono urlando e sbraitando fino alla fine, la Dinamo prova a regalarsi un’altra gioia: sugli sviluppi di un rapido contropiede, Giulio Cioni, lanciato deliziosamente in profondità, si trova solo all’interno dell’area di rigore e nel tentativo di disorientare il portiere permette il recupero del difensore avversario che lo spinge a tirare verso la porta velocemente senza rendersi conto dell’accorrente ed isolato Catarzi.
Finisce 3 a 2, un risultato un po’ bugiardo per la verità per quanto visto in campo data la superiorità di gioco dimostrata dai Peretolini.
Ahhhhh che meraviglia, avessimo avuto l’organico al completo mi immagino già i titoli trionfali della Gazzetta dello Sport: “Dinamo Peretola batte FI-CA con triplo Bocchino!”...ma a parte le battute da spogliatoio che il nostro beneamato con ironia ci concede, faccio a nome di tutto lo Staff Tecnico i più sentiti complimenti per questa bella e meritata vittoria. Come promesso, data la qualità del gioco e il valore dei 3 punti in un momento così difficile, le pagelle saranno molto alte per tutti.
FUNICELLA 7 - Sicuro sulle uscite e sulle prese basse, a volte ci regala comunque qualche brivido. Incolpevole sui gol.
MASELLI 8 - Determinato in marcatura sugli avversari, aggiunge tasso tecnico alla difesa Peretolina e impreziosisce la sua prestazione con un gol in semirovesciata da antologia.
HREVATIN 7 - Condizionato ancora dall’infortunio all’alluce destro, a tratti non riesce a mantenere le giuste distanze dai compagni di reparto e a garantirgli una costante copertura, ma nei momenti decisivi risponde presente e la spazza quando ce n’è bisogno.
ROSSI 7,5 - Serata difficile per lui e i suoi compagni di reparto che sono chiamati a battagliare contro una coppia offensiva di tutto rispetto. Si innervosisce per un arbitraggio che lo penalizza per l’intero incontro e per qualche meccanismo da perfezionare con i compagni di reparto, ma nonostante quello che possa pensare è come sempre fondamentale infondendo sicurezza alla squadra.
FRATELLO 7,5 - Spostato sulla fascia destra per dare maggiore equilibrio alla squadra, svolge egregiamente il suo compito anche se raramente cerca lo spunto offensivo. Dimostra di poter fare tutto su un campo di calcio, ma che il “suo ruolo” è quello di difensore.
CIAMPOLINI 7,5 - Arretrato di qualche metro rispetto al solito illumina comunque il gioco grigio-nero con la sua classe ed i suoi cambi di campo. Difficilmente tradisce le aspettative.
BORETTI 8 - Grintoso, caparbio, instancabile, coraggioso, è il trascinatore silenzioso di questa squadra. Il primo a crederci e l’ultimo a mollare dimostra sempre di meritare la fascia di Capitano. Ora che ha trovato pure la fidanzata, contro FI-CA si scatena e mette a segno pure il suo secondo gol in 3 partite.
BARTOLINI 7,5 - A 36 anni suonati riscopre una seconda giovinezza. Lotta, corre e rincorre finchè le sue gambucce (di merda) glielo permettono. Forse, per il momento, la sua stagione migliore.
CASTALDI 8,5 - Atteso da sempre a mettere in campo le sue indubbie qualità, stavolta non delude, ma anzi stupisce e diverte. Particolarmente ispirato accende la partita con i suoi dribbling e le sue aperture illuminanti per i compagni. Si regala anche la gioia del gol per una serata da incorniciare. MVP.
LA CAVA 7,5 - E’ concentrato e determinato, fa reparto, sgomita, tenta la conclusione vincente, fa da sponda per i compagni e nel secondo tempo “sviene” cercando di guadagnarsi un fallo. Repertorio completo da attaccante moderno.
CATARZI 8 - Il Leo che tutti vorremmo sempre vedere. Rimanendo per tutto il match sulla linea d’attacco senza disperdere troppe energie fornisce forza, velocità e giocate che fanno la differenza. Vicino al gol in un paio di occasioni , ci regala una prestazione maiuscola.
CIONI E. 7 - Il miglior cronista dai tempi di Brera (voto 10). Si appunta tutto, dalle condizioni climatiche a come è vestita la terna arbitrale. Se siamo riusciti a fornire un servizio affidabile per commento e pagelle il merito è principalmente suo. Affidati penna e taccuino al giovane discepolo Mezzetti, entra in campo a metà del secondo tempo per sostituire un affaticato Castaldi e dare un po’ di cattiveria e forza alla squadra, svolgendo diligentemente il suo compito.
CIONI G. 7 - A dieci minuti della fine entra al posto di La Cava e come sempre butta in campo cuore e dedizione. Vicino al gol nei minuti di recupero.
MEZZETTI s.v. - Fa le veci del mentore Cioni con carta e penna nel secondo tempo e nei minuti finali entra a sostituire uno stremato Bartolini.
30/01/20012 - 12.00 - Programma della settimana
Dopo la vittoria contro il Fiesole Caldine (attendiamo commento e pagelle), la Dinamo stasera è subito in campo per un test amichevole (questa settimana in campionato si riposa). A tal proposito, ecco il programma della settimana con un accecco alla prossima:
30/01 amichevole vs 3 pietre
03/02 (venerdi) allenamento
... 07/02 (martedi) partita campionato vs Pian di San Bartolo
l’allenamento della prossima settimana al momento non è fissato, siamo in attesa di notizie da chi gestisce il campo de "La Trave" ...in linea di massima comunque sarà giovedi 9 o venerdi 10.
24/01/2012 - 19:00 - Ripoli Essedi vs Dinamo Peretola 3 - 1
Crisi.
Parola decisamente in voga in questi ultimi tempi, è anche quella che meglio fotografa l’attuale momento della Dinamo Peretola: quella con il Ripoli Essedi di lunedi scorso è stata infatti la quinta sconfitta nelle ultime sei partite disputate dagli uomini del triumvirato, ormai da due mesi a secco di vittorie (ultima gioia il successo in rimonta 2 – 1 sul Grassina 2010, sembra passato un secolo ma era appena l’undici Novembre scorso).
Che in casa Dinamo di questi tempi proprio non ne giri una per il verso giusto lo capisci dopo nemmeno tre minuti di partita: calcio d’angolo per i padroni di casa, violenta battuta che impatta sulla tempia di Rossi mandandolo KO e nello stesso tempo si infila beffarda alle spalle di Tanganelli per l’autogol che vale il vantaggio locale.
Del fatto che non ne vada una dritta, ne hai la conferma al quarto d’ora: bella palla filtrante di Rossi per Ciampolini, ottimo dribbling sull’ultimo difensore ma poi la conclusione di sinistro è debole e viene respinta con il piede dal portiere dei padroni di casa….una palla che 8 volte su 10 va dentro, stavolta finisce fuori lasciando la Dinamo sotto di una rete.
Nel corso del primo tempo poi le reti al passivo diventeranno tre, perché negli ultimi dieci minuti di gioco della prima frazione il Ripoli trova altre due volte la via della rete prendendo in velocità per vie centrali la difesa grigionera, nell’occasione orfana di Fratello dirottato sull’out di destra a contenere le sortite di quello che sembrava l’uomo più pericoloso degli avversari.
A conti fatti non certo una grande mossa della panchina grigio nera, ma è anche vero che il senno di poi conta zero: la Dinamo rientra negli spogliatoi sotto di tre reti e con il morale pericolosamente a terra.
La ripresa vede i padroni di casa, dopo un primo tempo in cui hanno messo in mostra un gioco veloce basato su un bel possesso palla, tirare un po’ i remi in barca forti del triplo vantaggio: la Dinamo riesce allora a giochicchiare un po’ di più e al 21’, sugli sviluppi di una punizione battuta velocemente, Di Palma indovina da fuori area la traiettoria a voragine che vale il gol della bandiera grigio nera.
Nell’assortimento di moduli sfoggiati per l’occasione da mister Comparini trova spazio allora anche un inedito 3-3-4, alla ricerca del gol che potrebbe riaprire tutto: la migliore occasione però è sprecata da Margheri, che calcia alle stelle un pallone dall’interno dell’area di rigore dopo un buon lavoro di Noferini.
Così, l’appuntamento con il ritorno alla vittoria è ancora rimandato: adesso in casa Dinamo è necessario resettare tutto, prendere coscienza del fatto che non è possibile ritrovare punti, gioco e divertimento tutti assieme ma solo attraverso un processo lento e fatto di piccoli passi.
TANGANELLI 5.5 – Per lui una bella dose di freddo e altri tre palloni raccolti in fondo al sacco.
DI PALMA 5,5 – Mezzo punto in più per il gol, secondo stagionale. La Dinamo però in questo momento ha bisogno di prendere meno reti, e lui sul secondo e terzo gol avversario viene “sverniciato”.
FRATELLO 6 – Dei tre dietro, alla fine dei conti è quello che bene o male si salva sempre. MVP.
ROGAI 5 – La mancanza di Fratello alle spalle sommata alla velocità degli avversari gli toglie sicurezza.
MARGHERI 5 – Anonimo, coperto da Fratello potrebbe affondare maggiormente ma non riesce a trovare mai uno spunto.
MEZZETTI 5,5 – “El Ruso” senza fare niente di trascendentale dimostra comunque qualche piccolo progresso rispetto all’esordio da titolare in quel di Panzano.
GRASSINI 5 – Ci mette venti minuti a sistemarsi i parastinchi prima di entrare in campo, un altro quarto d’ora per entrare in partita, gli restano cinque minuti dove combina praticamente niente.
ROSSI 5 – Gioca un tempo con i postumi della botta che lo mette ko dopo nemmeno tre minuti e ne pregiudica il rendimento finche stà in campo.
GAGGIOLI 5 – Sembra in involuzione rispetto anche al poco fatto vedere in avvio di stagione.
MASELLI 5 – Cerca di ostentare grinta bestemmiando e urlando qua e la, in pratica però anche lui vive una serata no.
BARTOLINI 5 – Soffre la situazione della squadra, mostrandosi troppo nervoso fin dalle prime battute.
CIAMPOLINI 5 – Sbaglia un gol non da lui, poi viene retrocesso a centrocampo ma non riesce a accendere la luce come altre volte. Rimedia un giallo per proteste che lo manda in diffida e gli costa mezzo punto sul voto.
CIONI G. 6 – Di stima, perché sarebbe stato un sv…..giocherà si e no tre palloni nell’arco della gara, e stavolta non solo per colpa sua.
NOFERINI 6 – Un voto a due facce, d’incoraggiamento per lui e di speranza per la Dinamo che anche solo per venti minuti “veri” ne avrebbe tanto tanto tanto bisogno….
18/01/2012 - 17:45 - Allenamento giovedì 19
L’allenamento annullato ieri verrà ripreso giovedì 19 alla stessa ora.
Visto il momento di difficoltà in cui si trova la squadra, sarebbe gradita la presenza di tutti!
16/01/2012 - 17:15 - Dinamo Peretola vs Si Comunica 1 - 2
Il 2012 della Dinamo si apre esattamente come si era chiuso il 2011, ovvero con una sconfitta per 2 – 1: questa volta è la capoclassifica Si Comunica a espugnare La Trave lasciando a bocca asciutta gli uomini del triumvirato, condannati alla resa dai loro stessi errori in una partita decisamente bruttina e poco spettacolare ma anche molto intensa sotto il profilo nervoso con entrambe le compagini apparse molto tese e cariche fin dalle battute iniziali.
Tensione che ha portato a una gara in cui il fatturato totale delle due squadre in termini di tiri in porta e occasioni da rete si può contare sulle dita di una mano con al massimo il “prestito” di un altro dito: è evidente come in partite del genere possa uscire vincitore solo chi non commetta errori o comunque chi ne commetta meno dell’avversario.
Alla luce di questo, l’infortunio/errore/cazzata/distrazione di Tanganelli sul tiro senza pretese dal limite dell’area al quarto d’ora del secondo tempo ha inesorabilmente spianato la strada alla rimonta degli ospiti dando contemporaneamente una mazzata notevole alle ambizioni grigio nere.
L’estremo difensore peretolino si sarebbe anche riscattato dieci minuti dopo, quando con un intervento di puro istinto mandava in angolo una conclusione a botta sicura dell’attaccante avversario: peccato però che siano stati i suoi compagni ad essere decisamente “polli”, tra chi si perdeva a complimentarsi con lo stesso Tanganelli e chi si dilettava a protestare con il direttore di gara nessuno si ricordava di marcare il centravanti avversario, che staccava indisturbato nel cuore dell’area ribaltando il risultato.
L’inzuccata rendeva così vana la rete di capitan Boretti, che poco dopo la mezz’ora del primo tempo aveva risolto nel migliore dei modi una mischia nel cuore dell’area ospite, portando in vantaggio la Dinamo con il primo tiro in porta di tutta la partita.
Gli ospiti poi hanno legittimato anche ai punti la loro vittoria, chiamando ancora in causa Tanganelli con una respinta di piede su un altro tiro da corta distanza e con una punizione insidiosa neutralizzata dall’estremo peretolino con la collaborazione della traversa.
In mezzo a questi due episodi l’occasione più ghiotta per il pari della Dinamo capitava sugli sviluppi di una punizione a due in area, Noferini batteva velocemente cogliendo di sorpresa i difensori avversari intenti a protestare ma la conclusione di Bartolini impattava l’unico avversario interessato allo sviluppo del gioco e veniva successivamente neutralizzata dal portiere.
L’arrembaggio finale grigio nero non portava a niente di concreto, e così gli uomini di mister Comparini (allontanato dalla panchina ad inizio ripresa per proteste verso il segnalinee e alla prima espulsione in dieci anni di carriera) erano costretti a rimandare ancora una volta l’appuntamento con il ritorno alla vittoria: lunedi però arriverà subito l’occasione per rifarsi, i grigio neri scenderanno nuovamente in campo a Bagno a Ripoli contro i padroni di casa del Ripoli Essedi in una partita che, se affrontata con la verve vista negli ultimi venti minuti di gara con il Si Comunica, porterà sicuramente in dote qualcosa di buono.
TANGANELLI 5 – Almeno tre belle parate nella sua partita….ma anche un errore che pesa come un macigno nell’economia della sfida.
ROSSI 6,5 – Gioca una gara più che positiva come quella dei suoi compagni di reparto con cui però condivide anche le responsabilità in occasione del gol del 2 – 1.
FRATELLO 6,5 – Vedi Rossi.
ROGAI 6,5 – Vedi Rossi & Fratello.
CASTALDI s.v. – In campo per una manciata di minuti, ingiudicabile.
CIONI E. 5,5 – Dopo aver sfiorato la non convocazione, si ritrova titolare con il compito di presidiare la fascia destra. Fa quello che può.
MASELLI 6,5 – Nel primo tempo, l’agonismo suo e di Boretti tiene a galla la Dinamo: quando inesorabilmente calano un po’ , la squadra ne risente.
BORETTI 7 – Impreziosisce la sua prova con il gol che illude la Dinamo alla mezz’ora del primo tempo. MVP.
MARGHERI 6 – Torna titolare dopo un eternità, finisce sfinito dai crampi dopo una partita attenta e generosa soprattutto in fase di copertura.
BARTOLINI s.v. – Rileva Margheri per la seconda parte della ripresa, entra benino in partita pur senza far cose eccezionali.
MISTRETTA 5 – La punizione da cui nasce il gol del vantaggio è l’unico lampo della sua partita.
CIAMPOLINI 5,5 – Non è una partita facile in cui entrare dalla panchina, ed infatti anche un giocatore come lui ha un impatto limitato.
GAGGIOLI 5 – Non pervenuto, o quasi. Sembra soffrire oltremodo l’adattamento al calcio amatoriale.
10/01/2011 - 15:30 SI RIPARTE !!!!!!
Anche se gli atleti grigioneri non si sono mai fermati durante le festività, questa è la settimana in cui si riprende il campionato. Allenamento come di consueto stasera e poi match casalingo venerdì 13 contro Mec Service.
25/12/2011 - 12:00 BUONE FESTE !!!!
La redazione di dinamoperetola.com augura a tutti BUONE FESTE !!!
16/12/2011 - 12:00 - Ferrone vs Dinamo Peretola 2 - 1
Mai come quest’anno, la sosta natalizia viene accolta a braccia aperte in casa grigio nera: del resto, dopo il terzo KO nelle ultime quattro gare disputate non potrebbe essere altrimenti, il mese senza gare ufficiali permetterà agli uomini del triumvirato di analizzare attentamente quelle che possono essere le cause che hanno portato al black out delle ultime quattro partite e trovare le soluzioni adatte per porvi rimedio e ripartire alla grande nel 2012, che lo ricordiamo si aprirà con la sentita sfida contro la capoclassifica “Si Comunica” (ex Mec Service) in un remake della storica finale del torneo Magnani della scorsa estate.
La Dinamo infatti non riesce a dare continuità alla bella ma sfortunata prova contro l’Accidental Tourist dello scorso venerdi, e sul campo del Ferrone da vita a un match sempre all’inseguimento degli avversari, apparsi fin da subito più in palla sul piano fisico e della cattiveria agonistica (aiutati in questo anche dal direttore di gara, protagonista di una direzione assolutamente casalinga che ha concesso ai locali di picchiare come fabbri fin dalle primissime battute di gioco per poi finire la partita senza nemmeno un giocatore ammonito) e che a conti fatti hanno meritatamente portato a casa i tre punti.
I veloci attaccanti locali si mettono in mostra già dopo 1’30” di gara, fuga di un uomo sull’out di sinistra e traversone basso che attraversa tutto lo specchio dell’area peretolina senza fortunatamente trovare nessuno pronto alla deviazione vincente.
Il trend della partita appare così chiaro fin dalle primissime battute di gioco, il Ferrone orfano del suo miglior attaccante punta molto sull’agonismo e sulla foga, ne fa le spese prima di tutti De Simone che è costretto a uscire per via di una brutta entrata di un avversario che lo colpisce sulla tibia senza che l’arbitro estragga alcun cartellino dopo nemmeno tre minuti di gioco.
Dentro allora Baudo nella Dinamo, a livello tattico non cambia niente rispetto allo schieramento cui i grigio neri hanno iniziato il match: il problema è che la Dinamo fatica proprio a entrarci nel match, soffrendo l’aggressività dei locali e non riuscendo a sviluppare il proprio gioco.
A complicare il tutto arriva poi l’errore di Funicella, che al 17’ smanaccia in malo modo un innocuo traversone dalla trequarti destra rimettendo il pallone al centro della propria area di rigore anziché alzarlo sulla traversa, l’attaccante locale è il più reattivo di tutti ad avventarsi sul pallone vagante e da pochi passi fulmina il portiere peretolino portando in vantaggio i suoi.
Il gol subìto risveglia un po’ l’orgoglio grigio nero, la Dinamo inizia a aumentare un po’ l’intensità del proprio gioco e si affaccia con maggiore continuità nella metà campo avversaria creando qualche situazione di apprensione alla retroguardia ferronese, ma a conti fatti i grigio neri non tirano mai in porta: dopo la comica ammonizione di Maselli per simulazione (si sente il suono della pedata fin dalla panchina, il giocatore grigio nero non cade, non protesta ma si limita ad andare a terra bestemmiando per il dolore della botta subita e questo è sufficiente per il direttore di gara per regalargli un cartellino giallo) è invece Funicella ad essere ancora chiamato in causa, dovendo respingere con i pugni due conclusioni da fuori area al 26’ e al 28’.
Si va al riposo sul punteggio di 1 – 0 in favore dei locali, all’intervallo seconda sostituzione nella Dinamo con Rogai che lascia il posto a Di Palma.
Mossa azzeccata quella della panchina grigio nera, proprio il neo entrato infatti al 8’ sugli sviluppi di un corner battuto da Baudo trova in mischia la zampata vincente riportando in parità l’incontro.
Dopo un calcio di punizione per il Ferrone terminato di poco fuori, al quarto d’ora Gaggioli si avventa su una palla vagante al limite dell’area e senza pensarci due volte calcia al volo spedendo il pallone di poco a lato della porta avversaria.
Sembrerebbe il segnale di un finale di gara in crescendo per i grigio neri, invece al 18’ arriva la doccia fredda con il nuovo vantaggio del Ferrone: palla persa dalla Dinamo sugli sviluppi di un fallo laterale a favore, parte l’uomo del Ferrone sull’out di sinistra che arrivato all’altezza del limite dell’area serve il proprio centravanti che è bravo a crearsi lo spazio per il tiro e fare secco Funicella mandando la palla all’angolino alla sua destra.
Con il punteggio nuovamente da recuperare, mister Comparini prova a mettere dentro un po’ di forze fresche così nello spazio di due minuti Bartolini e Ciampolini lasciano il posto rispettivamente a Boretti e Mistretta: la Dinamo però fatica a rendersi pericolosa, così che i locali controllano agevolmente la situazione.
L’occasione più ghiotta per il pareggio arriva al 34’, punizione dal limite dell’area battuta perfettamente da Gaggioli e miracolo del portiere avversario che vola a togliere la palla dall’incrocio dei pali alla sua sinistra.
Il match si chiude un minuto più tardi con la respinta di Funicella sull’ennesimo calcio di punizione dal limite dell’area.
Il 2011 della Dinamo finisce quindi con il magro bottino di un punto in quattro partite: niente è compromesso e c’è ancora tutto il tempo per disputare un campionato migliore rispetto a quello delle ultime stagioni, a condizione però che dal 2012 i grigio neri riprendano fin da subito il ritmo avuto in avvio di stagione.
FUNICELLA 5 – Anche se non viene protetto a dovere dai suoi difensori, l’errore sul primo gol è grave.
ROGAI 5,5 – L’attaccante del Ferrone gli sguscia via da tutte le parti, come in occasione del gol dell’uno a zero: troppo evidente la differenza di passo tra i due.
DI PALMA 6 – Galvanizzato dal gol pochi minuti dopo essere entrato in campo, nell’arco del secondo tempo mette in mostra un paio di buone chiusure ma esce in ritardo sul giocatore del Ferrone in occasione del gol del due a zero.
FRATELLO 6 – Serata non facile per la difesa, riesce a restare a galla con il mestiere.
CIONI E. 6,5 – In una serata difficile per la difesa, alla fine è quello che si lascia preferire. MVP.
DE SIMONE s.v. – Torna titolare dopo tre partite, dura tre minuti.
BAUDO 5,5 – Troppo leggerino per il tipo di partita che c’è stato a Ferrone.
RICCIARDI 6 – Mette la solita grinta a centrocampo, ma finisce con l’essere messo un po’ nel mezzo perché il Ferrone spesso il centrocampo lo salta.
MASELLI 6 – Quello che probabilmente è il primo giallo immeritato della sua carriera ne condiziona il rendimento per i restanti minuti di gara.
BARTOLINI 5,5 – Marca il suo avversario diretto dandogli troppa fiducia, fortunatamente questo non trova la via della porta.
BORETTI s.v. – Diffidato, viene “preservato” in vista del rientro di Gennaio nonostante la sua grinta in mezzo al campo avrebbe fatto comodo.
CIAMPOLINI 5,5 – Accusa un po’ la stanchezza delle due gare ravvicinate.
MISTRETTA s.v. – Un quarto d’ora con poche occasioni di mettersi in mostra.
GAGGIOLI 6 – Un miracolo del portiere gli nega la gioia del primo gol in maglia Dinamo: sue le uniche conclusioni pericolose verso la porta del Ferrone.
LA CAVA 6 – Prezioso nel gioco spalle alla porta.
16/12/2011 - 09:45 - Cena sociale Dinamo Peretola
Stasera presso il ristorante "Il Sacro Graal" cena sociale per i giocatori e lo staff tecnico Dinamo.
12/12/2011 - 09:00 - Variazione nell’elenco dei convocati
C’è una variazione dell’ultimo momento nell’elenco dei convocati per la gara di stasera al Ferrone: rispetto alla lista comunicata ieri, c’è da registrare il forfait di Pavia sostituito da Grassini.
11/12/2011 - 18:45 - Elenco convocati gara Ferrone - Dinamo Peretola
La società ha reso noto l’elenco dei 17 convocati per la gara di domani sera al Ferrone, ultima partita dell’anno 2011:
Bartolini - Baudo - Boretti - Ciampolini - Cioni E. - De Simone - Di Palma - Fratello - Funicella - Gaggioli - La Cava - Maselli - Mistretta - Noferini - Pavia - Ricciardi - Rogai
La convocazione è per le 19:30 in piazza di Peretola o per le 20:15 al campo del Ferrone: chi viene diretto è pregato di avvisare !
11/12/2011 - 17:45 - Dinamo Peretola vs Accidental Tourist 1 - 1
Dopo le due sconfitte consecutive contro San Giusto e Santa Brigida, la Dinamo torna a muovere la propria classifica pareggiando in rimonta la sfida contro l’Accidental Tourist: il risultato và stretto agli uomini del triumvirato che avrebbero indubbiamente meritato la vittoria e che invece, se non fosse stato per il provvidenziale 50° gol in maglia grigio nera di Ciampolini a cinque minuti dal termine, sarebbero beffardamente e ingiustamente tornati a casa a mani vuote.
La Dinamo ha fatto la partita dal primo all’ultimo minuto di gioco, concedendo agli avversari appena due innocui tiri da fuori area nel primo tempo più il gol e un’azione di contropiede nella ripresa: ottimo il lavoro della retroguardia peretolina, che se non fosse stato per il gol concesso sugli sviluppi di un calcio d’angolo avrebbe tenuto a secco probabilmente la più prolifica coppia di attaccanti dell’intero campionato mentre il resto della squadra nell’arco degli ottanta minuti produceva una buona mole di gioco, che portava alle traverse colpite da Boretti e Ciampolini e alla grande occasione sprecata da Ricciardi.
Come nelle previsioni della vigilia, gli ospiti soffrono il fatto di giocare su un campo di dimensioni normali, così fin dalle prime battute la Dinamo riesce a farsi vedere bene in avanti: Bartolini ci prova al volo al 5’ sparando ampiamente fuori, Ciampolini cinque minuti più tardi arriva con un attimo di ritardo sull’invitante palla in profondità di Gaggioli venendo anticipato per un soffio dall’uscita del sempre più odioso portiere ospite (Dio solo sa quanto mi garberebbe avere due piedi boni solo per la soddisfazione di far gol a lui).
Portiere tanto antipatico quanto fortunato, perché dopo aver alzato sulla traversa un “cross a voragine” del solito Bartolini al 13’, l’estremo difensore avversario deve ringraziare solo la sua buona stella quando al 28’ la splendida girata al volo di capitan Boretti su cross di Bartolini si stampa sulla parte inferiore della traversa e ritorna in campo.
Alla mezz’ora grande cambio di campo di Sdelci che pesca Bartolini dalla parte opposta, l’esterno questa volta sbaglia la scelta provando a calciare in porta anziché crossare sul secondo palo dove erano appostati Gaggioli e La Cava.
Un minuto prima dell’intervallo Tanganelli riesce a sporcarsi la maglia bloccando a terra una conclusione centrale da fuori area degli ospiti.
In avvio di ripresa la doccia fredda: sugli sviluppi di un discusso calcio d’angolo, assegnato dall’arbitro nell’indecisione del guardalinee, la difesa grigio nera si dimentica un uomo completamente solo nel cuore dell’area, il traversone è preciso e l’inzuccata si insacca alle spalle di Tanganelli per il gol che vale l’uno a zero ospite.
Potrebbe essere un colpo molto pesante per i grigio neri, invece la Dinamo rimette la palla al centro e riprende da subito a macinare gioco alla ricerca del gol del pari.
Al 9’ l’azione più bella della partita: palla a Bartolini sull’out di sinistra, doppio tentativo di cross respinto dalla difesa avversaria, palla allora rigiocata indietro a Ricciardi che apre dalla parte opposta per Sdelci, altro traversone che trova Ciampolini pronto alla deviazione di testa ma la palla colpisce la parte superiore della traversa e finisce sul fondo.
Sul capovolgimento di fronte una piccola incomprensione tra Bartolini e Fratello mette l’attaccante ospite nelle condizioni di battere a rete dall’interno dell’area di rigore, fortunatamente però la mira è sbagliata e il pallone esce sul fondo.
Al quarto d’ora mister Comparini inizia a mettere nuova benzina nel serbatoio della sua squadra: dentro Pavia e De Simone al posto di Gaggioli e La Cava, con Bartolini e Sdelci avanzati dietro Ciampolini passato ora nel ruolo di centravanti.
La mossa porta gli effetti sperati, la Dinamo aumenta la sua pressione e per un quarto d’ora gioca a un ritmo che gli avversari fanno fatica a sostenere: proteste grigio nere per un mani in area sugli sviluppi di un traversone da sinistra, prima che sempre dalla parte sinistra dell’attacco peretolino Ciampolini lasci partire un bel pallone sul secondo palo a premiare il perfetto inserimento di Ricciardi, il centrocampista arriva puntuale e indisturbato sul pallone, ma la sua conclusione con il piatto destro termina altissima sulla traversa della porta dell’Accidental.
Alla mezz’ora altro doppio cambio nella Dinamo, dentro Castaldi e Noferini per Bartolini e Sdelci.
La grande pressione grigio nera si concretizza finalmente quando mancano cinque minuti alla fine della gara: traversone dalla destra di De Simone, respinta della difesa avversaria raccolta da Ciampolini che salta il proprio marcatore e da posizione defilata mette la palla alle spalle del portiere dell’Accidental riequilibrando così le sorti dell’incontro.
Una volta pervenuta al pareggio la Dinamo non si accontenta e continua a spingere, ma non riesce a creare occasioni nitide per trovare il gol che avrebbe ribaltato il risultato e portato in casa grigio nera una vittoria che sarebbe stata tutto sommato legittima, per quanto visto in campo nell’arco degli ottanta minuti di gioco.
Adesso per la Dinamo fine settimana di riposo e poi lunedi immediato ritorno in campo per l’ultima gara del 2011, in trasferta sul campo del Ferrone: sarà d’obbligo per i grigio neri riuscire a dare continuità alle proprie prestazioni per cercare di chiudere l’anno con il ritorno alla vittoria.
TANGANELLI 6 – Incolpevole sul gol, per il resto non viene mai impegnato seriamente.
CIONI E. 6,5 – Di incoraggiamento: parte ancora una volta malino con un paio di indecisioni importanti, poi cresce con il passare dei minuti riacquistando finalmente un po’ di fiducia e autostima.
FRATELLO 7 – Guida alla perfezione il suo reparto, aiutandosi con il fuorigioco solo quando necessario e limitando al massimo l’attacco avversario.
ROGAI 6,5 – Arriva con la panc….con il fisico dove non arriva con i piedi.
SDELCI 6,5 – Qualche buona giocata, in due tre occasioni però sbaglia il passaggio che dà il via all’azione dando l’impressione di metterci un po’ troppa sufficienza.
NOFERINI s.v. – Il solo rivederlo in campo, anche se per pochi minuti, esalta tifosi e compagni di squadra.
RICCIARDI 7 – Sbaglia un gol facile facile, ma quello che più conta è che il centrocampo stà tornando a essere casa sua per tutti gli 80 minuti di gioco.
BORETTI 7 – Assieme a Ricciardi è padrone del centrocampo per tutta la partita, sfortunato quando la traversa gli nega la gioia di un gol che sarebbe stato spettacolare.
BARTOLINI 7 - Conferma di stare attraversando un ottimo momento di forma, spinge con costanza e si esalta di giocata in giocata man mano che i minuti passano.
CASTALDI s.v. – Prova a combinare qualcosa nei dieci minuti finali.
CIAMPOLINI 7 - Taglia il traguardo dei 50 gol in maglia Dinamo con una rete importante, degno coronamento di una bella partita. MVP.
GAGGIOLI 5,5 – Alla prima da titolare, conferma che i piedi ci sono….però è ancora troppo statico.
DE SIMONE 6 – Aiuta la squadra a raggiungere il meritato pareggio.
LA CAVA 5,5 – Pochi palloni giocabili, finisce risucchiato dalla marcatura dei due centrali avversari.
PAVIA 6 – Porta il suo contributo venendo dalla panchina.
06/12/2011 - 11:55 - Risultati ultima giornata e classifica aggiornata
Aggiornata la sezione stagione con risultati e classifica dopo l’ottava giornata di campionato.
05/12/2011 - 20:30 - Santa Brigida vs Dinamo Peretola 4 - 2
La terza sconfitta in campionato, la seconda consecutiva, accumula nei grigio neri tossine che solo un pronto ritorno alla vittoria potrà smaltire: dal pessimismo cosmico post San Giusto si è passati al fuoco incrociato di accuse post sconfitta con il Santa Brigida, sintomo forse che nell’undici grigio nero iniziano già a venire meno le piccole sicurezze faticosamente messe insieme con un buon inizio di stagione.
Per mezz’ora abbondante, a dispetto del risultato finale, è stata invece la miglior Dinamo dell’anno: padrona del campo su un terreno di gioco dove i locali avevano fino ad allora sempre rispedito a casa gli avversari di turno a suon di 3 – 0, al minuto 25 il tabellino recitava Santa Brigida 0 Dinamo Peretola 2 grazie alle reti di La Cava in apertura (5’, inzuccata al “sette” su assist al bacio di Sdelci) e ad un’autogol propiziato da un’ingenuità tra portiere e difensore locale su una palla in profondità di Sdelci per l’inserimento di capitan Boretti.
Poi, dopo un altro paio di buone azioni concluse con i tiri di Mistretta e Ciampolini, Maselli ha “festeggiato” il proprio esordio da difensore rimediando il secondo giallo in 35’ di gioco e lasciando così i compagni in 10 per più di un tempo.
Come tutti sanno purtroppo nella vita non è sempre domenica, anzi nell’occasione sarebbe più corretto dire che non è sempre sabato e che le imprese “stile-Antella” sono appunto tali perché non sempre si realizzano: un minuto prima dell’intervallo il Santa Brigida accorcia le distanze con la complicità di Tanganelli e così le campane iniziano a suonare a morto già mentre i giocatori si avviano negli spogliatoi.
Si riparte con Rogai in campo e Ciampolini rimasto sotto la doccia, e di li a breve finisce anche la partita del bernoccolato Mistretta sostituito da Cioni G.
La pressione dei brigidini locali si concretizza al 13’, azione che si sviluppa dopo una rimessa laterale e una sorta di flipper in area peretolina, alla fine la devizione decisiva è quella della testa di Fratello che supera Tanganelli riequilibrando la sfida sul 2 – 2.
Dentro Pavia per Bartolini al quarto d’ora, ma la diga che la Dinamo oppone all’impeto dei locali è comunque troppo fragile: quattro minuti e la frittata è fatta, tiro a voragine da 40 metri che Tanganelli sfiora appena mandandolo a battere sulla traversa, palla che scende sul dischetto del rigore facile facile per il tap in dell’attaccante in maglia verde che completa la rimonta per i suoi mettendo dentro il gol del 3 – 2.
Il duo in panchina non ha nemmeno il tempo di provare a pensare alle carte da giocare per vedere di provare a raddrizzare le cose, perché un minuto dopo il gol del 3-2 Rossi si avventura in un uscita palla al piede dalla difesa che nasce al limite dell’area peretolina e muore all’altezza della linea di centrocampo, pronta apertura sull’esterno destro che mette in mezzo un bel pallone sul quale si avventa il centravanti che con una bella girata al volo sigla il 4 – 2.
Finisce la partita di Sdelci sostituito da Castaldi, alcuni minuti di nulla precedono l’episodio chiave del finale di gara: percussione di Castaldi, palla a La Cava che smarca Cioni G. davanti al portiere ma l’attaccante peretolino gli tira praticamente addosso fallendo l’occasione che poteva dare il via a un finale interessantissimo, visto che si era ancora al minuto 32.
Invece c’è il tempo solo per un tiro dal limite di La Cava che termina alto sulla traversa della porta locale, prima dell’arrivo del triplice fischio e della caccia al maggior responsabile della sconfitta.
E così, tra difensori che accusano gli attaccanti, attaccanti che accusano difesa e portiere, Maselli accusato da un po’ tutti in casa Dinamo si odono troppi scricchiolii sinistri che solo il pronto ritorno alla vittoria potrà mettere a tacere.
La partita di Santa Brigida è stata condizionata dagli episodi, partendo dal rosso di Maselli passando per la giornataccia di Tanganelli, ma quello che più conta è che la Dinamo non ha sbagliato la partita come successo con il San Giusto, anzi: la prima mezz’ora è stata decisamente ottima, e da li bisognerà ripartire per preparare la gara del riscatto contro l’Accidental Tourist venerdi sera.
TANGANELLI 5 – Giornataccia: non “sparecchia” a dovere con l’uscita sul gol del 2 – 1, ed è tutto fuori che reattivo sul maledetto tiro a voragine che vale il 3 – 2.
ROSSI 5,5 – Di Koeman ce n’è stato uno, e non ha mai giocato nella Dinamo: la libertà che si prende appena subìto il 3 – 2 è un errore troppo grave per un giocatore come lui.
FRATELLO 5,5 – Se gli avversari fanno quattro tiri e quattro gol, oltre che bravura degli avversari non è segno anche che in quelle quattro occasioni lui era da qualche altra parte ?
MASELLI 5 – L’entrata più cattiva della sua partita la fa sulle gambe dei suoi compagni. Rimedia due gialli discutibili, ma allo stesso tempo evitabilissimi.
SDELCI 6,5 – Firma entrambi gli assist per i gol grigio neri, disputa un grande primo tempo per poi sparire progressivamente dal campo affossato sotto i colpi avversari.
CASTALDI s.v. – Volenteroso, seppur entri in campo a partita compromessa nel quarto d’ora finale.
RICCIARDI 6,5 – Finchè ce n’ha, prova a tappare ogni buco: finisce sfiancato nel fisico e abbattuto nel morale perché a centrocampo gli spuntano un po’ da tutte le parti.
BORETTI 6,5 – Propizia l’autogol che vale il 2 – 0 Dinamo, poi lotta fianco a fianco con Ricciardi tentando di tenere in piedi la baracca.
BARTOLINI 6,5 – Meno teorico e più pratico del solito, si rende anche pericoloso sul finale del primo tempo con un bel tiro da fuori area.
PAVIA s.v. – Entra in campo nel momento peggiore, frastornato dall’ondata degli attacchi avversari.
CIAMPOLINI 6 – Crolla fisicamente dopo appena un tempo, in cui però non si risparmia e appoggia bene l’azione di La Cava.
ROGAI 5,5 – Seppur grande e grosso, anche lui viene travolto dall’impeto con cui il Santa Brigida ribalta il risultato.
MISTRETTA 6 – Qualche buon tocco quando la Dinamo si distende bene in avanti nel primo tempo.
CIONI G. 5,5 – Aveva tenuto viva la speranza sette giorni prima, l’ammazza definitivamente questa volta sparando sul portiere una palla importantissima.
LA CAVA 7 – A segno per la seconda partita consecutiva, lavora ottimamente per la squadra facendo reparto da solo. MVP.
02/12/2011 - 15:40 - Convocazione per Santa Brigida vs Dinamo Peretola
Convocazione Santa Brigida - Dinamo Peretola
Ecco l’elenco dei convocati per la gara di Santa Brigida:
Bartolini Boretti Calaotta Castaldi Ciampolini Cioni G. Fratello La Cava Maselli Mezzetti Mistretta Pavia Riccardio Rogai Rossi Sdelci Tanganelli
Convocazione ore 12.45 in piazza di Peretola, fischio di inizio ore 14.30
29/11/2011 - 17:50 - Aggiornamento risultati e classifica
Sono online nella sezione stagione i file dei risultati e della classifica aggiornati dopo la 7° giornata.
27/11/2011 - 11:50 - Dinamo Peretola vs Pol. San Giusto 2 - 3
Dirlo adesso, a bocce ferme, sarebbe troppo facile.
Far notare che noi lo avevamo già detto, storia di appena un paio di settimane fa, sarebbe sinonimo di troppo egocentrismo e non rientra nel nostro stile.
Però, il momento in cui il cuore non è bastato, alla fine è arrivato davvero: la meritata sconfitta contro il San Giusto ha messo inevitabilmente in risalto tutti i limiti della Dinamo attuale, ma quella di ieri sera può e deve essere per i ragazzi grigio neri una batosta “salutare” e non una overdose di negatività che porti a vedere tutto nero.
Che il gioco ancora mancasse, non lo si è scoperto certo ieri sera: un filotto di buoni risultati aveva “mascherato” questa situazione, ma chi guarda al campo con occhi attenti e obiettività in cuor suo sapeva che ancora i grigio neri fossero lontani dall’avere una precisa identità tattica.
In ogni caso ci ha pensato il volitivo San Giusto a far prendere atto a tutti del fatto che ancora la strada da percorrere sia molto lunga: la Dinamo infatti ieri sera non ha preso sotto gamba l’avversario (che comunque, per quanto visto ieri, merita anche qualche punto in più dei quattro che ha adesso), ha proprio giocato male !!!!
Squadra lunga, con poco movimento senza palla e per di più sbagliato: attacco che va verso la profondità nel 80% dei movimenti senza quasi mai venire incontro al portatore di palla, esterni che partono sempre troppo in anticipo finendo con lo “schiacciarsi” addosso al proprio marcatore, lentezza nella manovra, imprecisione nei controlli e nei passaggi stessi…troppi errori tutti assieme hanno determinato l’ennesima partenza al piccolo trotto e come ormai consuetudine i grigio neri alla metà del tempo si sono trovati in svantaggio.
Svantaggio che nell’occasione è stato addirittura doppio, perché nel giro di quattro minuti gli ospiti hanno sfruttato due grossi errori in fase di ripartenza dei grigio neri punendoli in entrambi i casi e portandosi sul 2 – 0 già al 25’ del primo tempo.
Il bel gol di La Cava al 39’ (lancio dalla difesa, pallonetto di sinistro a incrociare sul palo opposto) è stata la sveglia per la reazione nervosa dei grigio neri, che avrebbero anche trovato il gol del pari con Pavia al 41’ ma l’arbitro ha annullato il tap in dell’esterno peretolino ravvisando un fallo sul portiere ospite, grande protagonista appena un attimo prima con una bella parata sulla deviazione volante di Cioni G.
Nella ripresa la Dinamo ha fatto qualcosina in più rispetto alla prima frazione, e nella fase centrale del tempo ha prodotto il massimo sforzo per cercare di arrivare al pareggio trovando però sulla sua strada sempre l’attento portiere ospite: bella doppia parata al 16’ su tiro di Ciampolini prima e di La Cava poi, provvidenziale uscita su Cioni G. al 25’.
Sembrava tutto finito al 34’, quando l’attaccante del San Giusto con un “muro” pallavolistico ha respinto un rinvio con i piedi di Funicella e poi depositato la palla in rete per il 3-1, invece due minuti dopo è arrivato un calcio di rigore che Cioni G. ha trasformato tenendo viva fino all’ultimo la fiammella della speranza di recuperare il risultato.
Un colpo di testa di Ciampolini e un tiro di Catarzi sono stati gli ultimi assalti grigio neri prima dell’arrivo del triplice fischio e della seconda sconfitta stagionale.
Sconfitta che, guardando alla sfida con occhi da tifoso, poteva essere evitata: il gol annullato nel finale del primo tempo sembrava regolare ed avrebbe cambiato l’inerzia della gara, ed è stato evidente per tutti tranne che per la terna la respinta di mano del giocatore del San Giusto in occasione del gol del tre a uno.
Ma queste appunto, sono giustificazioni e alibi da tifoso: la realtà è che bisogna ancora lavorare molto sul modo di stare in campo e di giocare, unica strada che a lungo andare permette di divertirsi e allo stesso tempo ottenere risultati.
Non deve esserci amarezza perché s’è perso contro gli ultimi, deve esserci consapevolezza che s’è perso meritatamente giocando male indipendentemente da chi avevamo difronte.
FUNICELLA 6 – “Festeggia” l’esordio in maglia Dinamo incassando tre reti, sulle quali però non ha colpe: il resto è ordinaria amministrazione sbrigata guidando la sua difesa e incitando i compagni.
CIONI E. 5 – Porta sempre troppo il pallone tra i piedi quando deve far ripartire l’azione, in difesa soffre gli avversari ma in qualche modo se la cava.
FRATELLO 5,5 – Stà troppo in linea con i compagni di reparto e li tiene un po’ troppo bassi nel primo tempo, anche lui soffre gli avanti del San Giusto.
DI PALMA 5 – A differenza di Cioni, a lui la palla tra i piedi a volte “brucia” un po’ troppo: quando non brucia però fatica a trovare compagni a cui appoggiarsi.
MISTRETTA s.v. – In campo nei dieci minuti finali.
BAUDO 4,5 – Oltre che qualche pallone di troppo (come in occasione del primo gol degli ospiti), perde nettamente il duello con l’esterno avversario al punto quasi di rinunciare a inseguirlo in un paio d’occasioni.
MASELLI 6 – Porta la giusta dose di carica venendo dalla panchina aiutando la squadra a crescere sensibilmente.
CIAMPOLINI 5,5 – Meglio nella ripresa quando si rende pericoloso in avanti e conquista il rigore, ma nel primo tempo anche lui naufraga.
BORETTI 5 – Combattivo come sempre, me anche impreciso e non sempre felice nella scelta delle giocate.
PAVIA 6 – Smanioso di ben figurare, spinge molto anche se tende ad anticipare sempre un attimo i tempi di inserimento. Troverebbe anche la via della rete, ma l’arbitro rovina tutto annullandogliela.
CATARZI s.v. – Prova senza fortuna a trovare lo spunto decisivo nel convulso finale.
SDELCI 5 – Sballottato tra la tre quarti e la fascia, finisce con il girare a vuoto per 80’ senza mai trovare uno spunto interessante.
CIONI G. 6,5 – Un paio di buone conclusioni che impegnano il portiere avversario, il gol sul rigore, più preciso del solito nel gioco spalle alla porta. MVP.
LA CAVA 6 – Ancora un po’ fermo sulle gambe, realizza comunque un gol di pregevole fattura e smista qualche buon pallone per i compagni: si deve però ricordare che ogni tanto anche tenere un pallone non fa male alla squadra, anzi.
BARTOLINI s.v. – Poco più di un quarto d’ora per lui.
24/11/2011 - 15:10 - Convocazione per Dinamo Peretola vs San Giusto
Ecco l’elenco dei convocati per gara interna contro il San Giusto:
Bartolini - Baudo - Boretti - Calaotta - Catarzi - Ciampolini - Cioni E. - Cioni G. - Di Palma - Fratello - Funicella - La Cava - Maselli - Mezzetti - Mistretta - Pavia - Sdelci
Calcio d’inizio previsto per le 20:30
22/11/2011 - 17:50 - Aggiornamento risultati e classifiche
Nella sezione stagione del sito è possibile scaricare i file con tutti i risultati e la classifica aggiornata alla 6° giornata.
22/11/2011 - 17:30 - C.r.c. Antella vs Dinamo Peretola 2 - 2
Al termine di una partita rovinata dal terreno di gioco ancor prima di iniziare e dalle decisioni del direttore di gara in corso d’opera, la Dinamo torna a casa dall’Antella con un punticino tutto cuore che allunga la striscia di risultati positivi pur interrompendo a tre quella delle vittorie consecutive.
Il triumvirato si presenta al fischio d’inizio spedendo in panchina capitan Boretti e lanciando in campo Castaldi dal primo minuto: per tutto il primo tempo però la partita stenta a prendere ritmo, il campo non favorisce certo lo sviluppo del gioco e così le due formazioni in campo si annullano vicendevolmente in un crescendo di errori e confusione generale.
Il primo squillo è della Dinamo, al 2’ discesa di De Simone sulla destra, cross a trovare dalla parte opposta Bartolini che prova a calciare al volo spedendo però la palla molto lontana dal bersaglio: scarsa la mira anche dell’attaccante dell’Antella al 15’, il giocatore locale è bravo a vincere il duello diretto con Fratello ma poi pecca di egoismo e (per fortuna della Dinamo) anziché servire il compagno meglio piazzato al centro dell’area tira in porta mancando il bersaglio e spedendo la palla sul fondo.
Ancora Antella al 22’, un uomo entra in area dall’out di destra e prova a mettere in mezzo un insidioso tiro-cross che Tanganelli smanaccia favorendo il recupero dei propri difensori che spazzano l’area grigio nera allontanando il pericolo.
La risposta della Dinamo arriva al 24’, scambio Sdelci – Bartolini con quest’ultimo che mette Catarzi nelle condizioni di battere a rete ma la conclusione termina sul fondo non lontana dal palo alla sinistra del portiere antellese.
Al 28’ arriva il vantaggio dei locali: palla persa dalla Dinamo a centrocampo, Fratello è fuori posizione in quanto era uscito dalla retroguardia nel tentativo di far ripartire l’azione e così si genera una situazione di 2 vs 2 che vede prima il giocatore dell’Antella sbagliare il tiro in diagonale, la palla però diventa buona per l’altro giocatore in maglia biancoblu che prova a liberarsi con lo stop della marcatura di Rossi e finisce con il pescare il jolly trovando una strana deviazione che manda fuori tempo anche Tanganelli e lo supera per il gol del vantaggio dei locali.
La reazione della Dinamo arriva con un colpo di testa di Ricciardi al 34’, ma il centrocampista sbaglia la mira alzando troppo sulla traversa un bel pallone messo in mezzo da Sdelci direttamente da calcio di punizione.
All’intervallo l’acciaccato Rossi getta definitivamente la spugna e viene sostituito da Di Palma che fa così il suo esordio stagionale.
I grigio neri, finiti sotto nel punteggio per la quarta volta nelle ultime cinque partite, rientrano in campo con nuova determinazione e già al 3’ la sfida è nuovamente in parità: fallo laterale in favore della Dinamo all’altezza del limite dell’area antellese, Catarzi e il suo marcatore si contendono la palla che sfila sui piedi dell’altro centrale dei locali che si incarta abbastanza clamorosamente finendo con il servire un assist d’oro a Bartolini che piomba sulla sfera e da pochi passi fa secco il portiere avversario mettendo in rete il pallone dell’uno a uno.
Adesso sono i padroni di casa a dover reagire, al 7’ arriva una buona palla in profondità per l’attaccante che ci prova con il sinistro a incrociare ma colpisce troppo sotto e manda alle stelle. Due minuti più tardi la mira è migliore ma il tiro è centrale e così Tanganelli addomestica senza problemi la conclusione da fuori area.
Al 12’ padroni di casa nuovamente in vantaggio: Ricciardi “rende” un favore al centrocampista avversario, giusta punizione poco oltre il limite dell’area della cui battuta si incarica lo stopper che (con la complicità di un assonnato Tanganelli e la deviazione della barriera) si fa perdonare l’errore in occasione del gol di Bartolini e riporta i suoi in vantaggio.
Con il risultato nuovamente da recuperare, mister Comparini richiama in panchina Catarzi buttando nella mischia Gaggioli.
Appena il tempo di battere nuovamente il calcio d’inizio che il punteggio è nuovamente in parità: sugli sviluppi di un’azione offensiva, Castaldi prova un passaggio in profondità che viene toccato con la mano da un difensore locale per un ineccepibile calcio di rigore.
Esecuzione impeccabile di Sdelci e partita nuovamente in parità sul due a due quando siamo al quarto d’ora della ripresa.
Con tre gol nello spazio di quindici minuti, complice l’allungarsi delle squadre e l’aumentare degli spazi concessi la partita stava diventando sicuramente più piacevole rispetto a quella vista nel primo tempo: a rovinare tutto però arriva il direttore di gara, che nel giro di due minuti lascia la Dinamo in nove.
Su un rinvio dal fondo di Tanganelli, Gaggioli e il suo diretto marcatore vengono a contatto in quanto uno indietreggia mentre l’altro procede nel senso opposto: il difensore locale stramazza al suolo in stato semi-comatoso e l’arbitro sposa la tesi della “gomitata fulminante” sferrata da una bestia di nemmeno un metro e sessanta mostrando il rosso diretto all’attaccante grigio nero, in campo da nemmeno cinque minuti.
Mr. Zalonici vola a protestare dal segnalinee ottenendo in cambio solo l’allontanamento dal terreno di gioco, di li a un attimo lo seguirà anche Castaldi ammonito una prima volta giustamente per proteste e la seconda 30” dopo solo per aver esortato animatamente il direttore di gara a riprendere il gioco e uscire velocemente dalla situazione che si era venuta a creare (a nostro avviso errore su errore del direttore di gara, che spara nel mucchio mancando di buonsenso e ribeccando nella confusione generale proprio l’unico giocatore già ammonito).
Si riparte quindi con la Dinamo in 9 contro 11: subito si rinforzano gli ormeggi in casa grigio nera con capitan Boretti che rileva Ciampolini per gli ultimi venti minuti che si preannunciano lunghissimi.
Per la Dinamo però arriva l’aiuto più inaspettato: un giocatore dell’Antella riesce nell’impresa di farsi ammonire due volte nello spazio di cinque minuti (la prima per fallo su Ricciardi, la seconda per un controllo plateale con la mano) e così a un quarto d’ora dalla fine le squadre si ritrovano in dieci contro nove.
I grigio neri abbandonano Sdelci al suo destino in avanti, e si schierano con due linee compatte che raramente vanno in affanno difronte agli attacchi antellesi: il pericolo maggiore lo porta infatti Tanganelli, con un uscita a vuoto che poteva costare cara.
Negli uomini di mister Comparini cresce con il passare dei minuti la consapevolezza di potercela fare: addirittura Bartolini arriva a calciare in porta dal limite dell’area antellese, il pallone finisce in vigna ma è un segnale forte che dimostra come la Dinamo sia in partita e si esalti progressivamente man mano che il triplice fischio si avvicina.
Il forcing finale dei padroni di casa si concretizza con un colpo di testa in seguito al calcio d’angolo della disperazione, la conclusione è centrale e Tanganelli la respinge con i pugni mettendo così fine alla sfida.
E’ un punto importante quello portato a casa dai grigio neri, sarebbe stato interessante vedere che piega avrebbe preso la gara se anche negli ultimi venti minuti si fosse giocato undici contro undici perché l’inerzia della partita al momento dell’espulsione sembrava essere passata in mano alla Dinamo, ma per come sono andate le cose va benissimo così: il campo piccolo ha favorito i grigio neri nella situazione venutasi a creare nel finale di gara, ma questo non sminuisce certo il valore di un’altra prestazione maiuscola sotto il profilo della determinazione e del carattere.
TANGANELLI 5 – Troppo, troppo, troppo poco reattivo sulla palla del momentaneo 2 – 1 dell’Antella (sul suo palo, oltretutto).
ROSSI 6 – Gioca acciaccato e dura un tempo in cui comunque non sfigura difronte agli avanti avversari.
DI PALMA 6,5 – Al debutto stagionale è un po’ impacciato in avvio, ma si fa comunque trovare pronto quando c’è da lottare e portare a casa il punto nonostante l’inferiorità numerica.
FRATELLO 6,5 – Nel primo tempo esce una volta dall’ufficio lasciando la porta aperta e subito gli avversari ci si fiondano dentro trovando il gol del vantaggio.
ROGAI 6,5 – Passa da un sabato pomeriggio in famiglia alla maglia da titolare nel giro di un ora, finisce in piena trance agonistica con tanto di trash talking agli avversari.
DE SIMONE 6 – Nel primo tempo porta troppo il pallone tra i piedi, appare un po’ contratto, fortunatamente si sveglia quando la partita si accende finendo col fare ampiamente la sua parte.
CIAMPOLINI 5,5 – Riproposto regista, stavolta non riesce a far girare al massimo la squadra.
BORETTI 6 – Morde il freno per un ora, poi viene sguinzagliato nell’arena nel momento del bisogno e come suo solito non si risparmia.
RICCIARDI 6,5 – Impiega un tempo per rompere il fiato, che fortunatamente non gli manca nella ripresa nel momento del bisogno.
BARTOLINI 7 – E’ uno dei più determinati fin dall’inizio, poi il gol e l’andamento della partita finiscono con l’esaltarlo definitivamente. MVP.
CASTALDI 6 – Va a intermittenza, alternando buone giocate (vedi rigore conquistato) a momenti di latitanza. Non esente da responsabilità in occasione dell’espulsione, ma nemmeno da condannare al 100%.
SDELCI 6,5 – Fatica a trovare la posizione nel primo tempo, migliora nella ripresa trovando ancora la via del gol su rigore e si spreme fino all’ultimo quando si ritrova unico punto di riferimento in avanti.
CATARZI 5,5 – Soffre la marcatura del centrale dell’Antella, che già l’anno scorso gli aveva creato qualche problema. Trova un paio di buoni spunti, ma ancora non è al top e nel complesso compiccia poco.
GAGGIOLI s.v. – La sua partita dura cinque minuti di orologio, ingiudicabile.
16/11/2011 - 14:30 - Elenco convocati per gara C.r.c. Antella - Dinamo Peretola
Dopo lunghe consultazioni tra mister Comparini e il suo staff, finalmente è disponibile l’elenco dei convocati per la gara di sabato pomeriggio all’Antella.
Questo l’elenco dei 17 convocati:
Bartolini - Boretti - Castaldi - Catarzi - Ciampolini - Cioni E. - Cioni G. - De Simone - Di Palma - Fratello - Gaggioli - La Cava - Margheri - Ricciardi - Rossi - Sdelci - Tanganelli.
Ricordiamo che la convocazione è per le ore 13:00 in piazza di Peretola, il calcio d’inizio è previsto per le 14:30.
Si raccomanda la massima puntualità e si prega chi viene diretto al campo di avvisare.
15/11/2011 - 15:00 - Dinamo Peretola vs Grassina 2010 2 - 1
Partita difficile doveva essere, partita difficile è stata: il Grassina 2010 si presentava alla Trave appaiato in classifica ai grigio neri e forte del miglior attacco del campionato, ed ha confermato le buone credenziali della vigilia tenendo in scacco per almeno tutto il primo tempo la Dinamo grazie alla rapidità dei propri attaccanti e alla buona condizione atletica generale della squadra, che ha sempre messo in affanno gli uomini del triumvirato in fase di impostazione dell’azione chiudendo bene ogni spazio.
Altra musica invece nella ripresa, con la Dinamo leggermente ridisegnata tatticamente, rinfrancata nello spirito e che nello spazio di cinque minuti ha avuto il merito e la fortuna di portare la gara a instradarsi lungo la via di casa grazie ai primi gol ufficiali di Sdelci in maglia grigio nera.
Grigio neri che non sono riusciti a ripetere l’avvio di gara da sogno della gara precedente contro il Rifredi, ma anzi stavolta si sono trovati dalla parte opposta della barricata andando sotto praticamente al primo affondo avversario: bravo il centravanti grassinese a sganciarsi dalla marcatura di Rossi e crearsi così lo spazio per battere a rete dall’interno dell’area di rigore, Fratello arriva in ritardo sulla copertura e così parte il diagonale che supera Tanganelli portando gli ospiti in vantaggio quando sono passati appena sette minuti di gioco.
Le cose sembrano mettersi male per la Dinamo, specie al 14’ quando il numero sette in maglia rossa con un bel tiro di controbalzo dal limite dell’area centra in pieno la traversa della porta di un immobile Tanganelli.
Per fortuna però la sfuriata iniziale degli ospiti termina con la traversa: il resto del primo tempo racconta di una partita che vede una Dinamo piuttosto leggerina, difronte a un Grassina aggressivo che difende senza rischiare il vantaggio acquisito in avvio di gara e cerca di rendersi pericoloso innescando con i lanci i suoi rapidi attaccanti.
L’intervallo arriva al momento giusto, il triumvirato negli spogliatoi (dove resta De Simone, sostituito da Gaggioli) rimodella l’assetto tattico ma soprattutto tocca i tasti giusti nella testa dei suoi giocatori: con il passare dei minuti della ripresa infatti, il Grassina cala fisicamente e contemporaneamente la Dinamo cresce spingendosi alla ricerca del pareggio.
Nonostante questo, ci vuole comunque un ora di gioco prima che la Dinamo confezioni una palla gol: in realtà più che un qualcosa prodotto dalla Dinamo è un’intuizione di Catarzi che inventa un bel sinistro da fuori area sul quale il portiere si esalta e manda la palla in angolo.
Grande intervento, che però l’estremo difensore grassinese non riesce a bissare pochi secondi dopo: sugli sviluppi del corner infatti, il pallone respinto dalla difesa trova Sdelci appostato al limite e pronto alla battuta a rete, il giocatore grigio nero colpisce di collo esterno inventando una parabola beffarda che si insacca alle spalle del portiere e riporta la sfida in parità quando siamo al 21’.
Il pareggio dona nuove energie ai grigio neri, che cavalcano l’entusiasmo e pochi minuti dopo piazzano il colpo del ko: nel tentativo di anticipare Gaggioli, un giocatore del Grassina inciampa sul pallone cadendo a terra poco oltre la metà campo, l’attaccante grigio nero raccoglie la sfera e si invola verso la porta avversaria, Catarzi segue l’azione e Gaggioli lo premia servendolo perfettamente con l’esterno mettendo il compagno a tu per tu con il portiere.
Catarzi però non batte a rete di prima intenzione, prova a dribblare il portiere che però è bravo a restare in piedi e temporeggiare favorendo il ritorno dei difensori, l’attaccante peretolino evita il ritorno di un giocatore e dopo un tempo che sembra interminabile finalmente riesce a tirare in porta con un pallonetto che supera il portiere ed è destinato a finire in fondo al sacco: un difensore ospite però si immola e respinge il pallone con la mano.
Espulsione ineccepibile e calcio di rigore: sul dischetto si presenta Sdelci che spiazza il portiere e porta la Dinamo in vantaggio siglando la personale doppietta quando siamo al 24’ della ripresa.
Gli ospiti impiegano qualche minuto per metabolizzare l’uno due peretolino, poi si riversano generosamente in avanti per cercare di agguantare un pareggio che però non arriva perché Fratello & c. sono praticamente insormontabili e con l’aiuto e il sacrificio di tutto il resto della squadra respingono ogni avanzata degli avversari lasciando Tanganelli praticamente inoperoso fino al fischio finale.
Verrà un momento in cui il cuore non basterà, e alla Dinamo servirà qualcosa di più anche sul piano del gioco per poter portare a casa il risultato: per adesso però, godiamocelo tutto questo grande cuore grigio nero…cuore che l’anno scorso sembrava disperso ma che in realtà era solo nascosto sotto la polvere accumulata da troppi risultati anonimi, e che invece adesso sta piano piano tornando il simbolo di una squadra che la stagione scorsa si sarebbe quasi “accontentata” di perdere partite come quella di venerdi perché “gli altri son tutti giovani, corrono come pazzi, noi ormai siamo anziani” e che invece quest’anno va sotto, regge l’urto, soffre, poi piano piano cresce fino ad arrivare alla conquista del risultato.
Verrà un momento in cui il cuore non basterà, ma intanto abbiamo scoperto di avercelo sempre.
Avanti Dinamo.
TANGANELLI 6 – Incolpevole sul gol e fortunato sulla traversa, per il resto della gara si limita all’ordinaria amministrazione.
ROSSI 7 – “Bevuto” in occasione del gol, si riscatta nel corso della sfida uscendo alla lunga vincitore nel duello con il centravanti avversario.
FRATELLO 7,5 – Il confronto con il miglior attacco finora affrontato lo esalta: è in ritardo sulla copertura di Rossi in occasione del primo gol, ma per il resto della gara e specialmente nel secondo tempo è praticamente perfetto, coronando il tutto con un recupero da applausi al minuto 74. MVP.
ROGAI 6,5 – Soffre psicologicamente il fatto di non avere un riferimento fisso in marcatura, si tiene a galla mantenendo alti i livelli di impegno e concentrazione per tutto l’arco della gara.
DE SIMONE 5 – Cupo, scuro in volto, a tratti anche nervoso…insomma una serata da dimenticare.
GAGGIOLI 6 – E’ ancora un po’ troppo statico, quel che è certo è che quando ha la palla tra i piedi qualcosa di buono combina.
MASELLI 5,5 – All’esordio stagionale si mostra ancora lontano dalla forma migliore, faticando sia in fase di costruzione che di contenimento.
CASTALDI 6,5 - Si conferma un innesto importante a gara in corso e aiuta il centrocampo grigio nero a cambiare marcia nella seconda parte della ripresa.
BORETTI 6,5 – Cresce, come la Dinamo, con il passare dei minuti.
BARTOLINI 6 – Dimostra buona condizione proponendosi in avanti con continuità nonostante gli arrivino ben pochi palloni.
PAVIA s.v. – Dentro nel finale per aiutare a tenere a bada il ritorno grassinese.
CIAMPOLINI 6,5 – Vederlo nella ripresa andare a pressare gli avversari come il miglior Boretti dev’essere da esempio per i suoi compagni, per la capacità di saper snaturare le proprie caratteristiche pur di aiutare la squadra.
SDELCI 7 – C’è la sua firma in calce a questa vittoria della Dinamo: giocatore di qualità, come tale riesce a tirare fuori la giocata decisiva nel momento del bisogno e a restare freddo in occasione del rigore che ribalta il risultato.
MARGHERI s.v. – Aiuta a difendere il risultato nei minuti finali della gara.
CATARZI 6 – Suo l’unico tiro in porta della Dinamo nell’arco della gara, si complica un po’ troppo la vita in occasione del rigore procurato rischiando di sprecare un’ottima occasione.
11/11/2011 - 11:45 - Elenco convocati per Dinamo Peretola - Grassina 2010
Torna in campo stasera la Dinamo Peretola, nell’interessante sfida contro il Grassina 2010: entrambe le squadre vivono un buon momento di forma, e ci sono quindi tutti i presupposti per una bella partita.
Questi i 17 grigio neri scelti dal triumvirato per la sfida odierna:
Bartolini (la cui presenza però è in dubbio fino all’ultimo momento) - Boretti - Castaldi - Catarzi - Ciampolini - Cioni E. - De Simone - Fratello - Gaggioli - Margheri - Maselli - Mistretta - Pavia - Rogai - Rossi - Sdelci - Tanganelli.
Calcio d’inizio previsto per le 20:30.
08/11/2011 - 10:00 - Il punto sul campionato
La quarta giornata del campionato di A2 vede il Panzano proiettarsi da solo in vetta alla classifica a punteggio pieno: i chiantigiani superano la Plaza 2 - 1 e approfittando del turno di riposo dell’Accidental Tourist e della sconfitta del Ripoli sul campo dell’Antella conquistano il primo posto della graduatoria.
Detto di Accidental e Ripoli che seguono a quota 9, consolida la terza posizione in classifica il Mec Service pur non andando oltre il pareggio contro il San Giusto.
Quarta piazza condivisa da Dinamo Peretola e Grassina 2010, entrambe vittoriose nell’ultimo turno e che si affronteranno venerdi.
Nella sezione stagione è possibile scaricare i file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
07/11/2011 - 11:35 - Rifredi vs Dinamo Peretola 1 - 2
La Dinamo bissa il successo ottenuto sette giorni prima sul Novoli espugnando il campo del Rifredi con una bella vittoria per 2-1: il tabellino dei marcatori viene monopolizzato come la scorsa settimana da Ciampolini ma è piacevole registrare la crescita del rendimento di tutto l’undici grigio nero, autore sul sempre ostico terreno del Cerreti di un’ottima prestazione specialmente nella prima mezz’ora di gara.
Leggermente cambiata nell’assetto tattico per meglio adattarsi al piccolo terreno di gioco di Campo di Marte, la Dinamo ripaga le scelte della triade in panchina con un avvio di gara straripante: al 5’ sugli sviluppi di un fallo laterale all’altezza del lato corto dell’area di rigore, la palla resta li finchè non arriva Ciampolini che con un preciso destro porta i suoi in vantaggio.
I padroni di casa, colpiti a freddo, stentano ad entrare in partita: all’ottavo minuto Mistretta addomestica con un gran controllo a seguire un lancio dalla difesa, calcia in porta altrettanto bene ma il portiere di casa si esalta e alza la palla sulla traversa.
Il raddoppio è rimandato solo di pochi minuti: all’undicesimo Baudo viene messo in movimento sull’out di destra, il giovane esterno mette in mezzo un pallone sul quale interviene con perfetta scelta di tempo Ciampolini che con una preciso tocco mette in rete il pallone che vale il 2 – 0.
Incassato il colpo, i padroni di casa provano a rispondere immediatamente arrivando al tiro dall’interno dell’area di rigore ma Tanganelli non si fa sorprendere e devia bene in angolo.
La Dinamo, forte del doppio vantaggio, riesce a sviluppare un buon gioco ma intorno alla metà del tempo arriva l’episodio che riapre la partita: Cioni Emanuele atterra in area un attaccante del Rifredi per un calcio di rigore ineccepibie.
Tanganelli spiazzato e partita riaperta, 2 – 1.
La risposta peretolina arriva al 26’: assist strepitoso di Ciampolini che mette Pavia davanti al portiere, l’esterno addomestica bene il pallone ma al momento di calciare in porta il ritorno del difensore e l’uscita del portiere fanno si che l’azione si concluda con un nulla di fatto.
Al 29’ palla gol per i padroni di casa, assist involontario di Rossi che liscia clamorosamente un pallone lanciando l’attaccante dei padroni di casa verso la porta di Tanganelli, bravissimo nell’occasione a deviare con il piede la conclusione del giocatore del Rifredi.
Nell’ultima parte del primo tempo i padroni di casa alzano un po’ il loro baricentro e aumentano la pressione approfittando di una Dinamo un po’ troppo nervosa per via di una serie di decisioni arbitrali non condivise, ma la retroguardia peretolina regge tutto sommato bene l’impatto riuscendo a portare la sfida all’intervallo sul risultato di 2 – 1 in favore degli uomini della triade.
La Dinamo rientra in campo con gli stessi effettivi della prima frazione, il Rifredi prova a spingere un po’ ma i grigio neri si difendono con ordine e non corrono grossi rischi.
Su un campo così piccolo però la difesa è spesso sotto pressione, e quindi maggiormente portata all’errore: proprio una situazione di questo genere da il via alla più grossa occasione per i padroni di casa, la difesa della Dinamo sale male e così su un lancio da centrocampo l’attaccante avversario parte sul filo del fuorigioco ma in posizione regolare e si presenta solo davanti a Tanganelli che però si esalta neutralizzandone la conclusione con un intervento salva-risultato.
Con il passare dei minuti i padroni di casa si spingono sempre più in avanti alla ricerca del pareggio, esponendosi al contropiede della Dinamo: in un occasione Mistretta cincischia troppo con la palla tra i piedi perdendo l’attimo buono per calciare a rete, in un’altra Baudo è un po’ troppo egoista e calcia sul fondo da buona posizione quando magari avrebbe potuto servire uno dei due compagni liberi sul secondo palo e evitare così ai suoi l’apprensione fino all’arrivo del triplice fischio.
Buon passo in avanti quindi della Dinamo, che per assurdo ha mostrato interessanti progressi sul piano del gioco proprio su uno dei campi dove storicamente giocare è più difficile: sicuramente un segnale che non può che far ben sperare per il proseguimento del campionato.
TANGANELLI 7 – Battuto solo su rigore, per il resto effettua buoni interventi nell’arco di tutta la gara e una grande parata a tu per tu con l’attaccante avversario.
ROSSI 6,5 – Prestazione complessivamente positiva macchiata da un errore grossolano che poteva costare caro alla Dinamo.
FRATELLO 6,5 – Concreto soprattutto nel finale di gara, gioca senza strafare facendo ripartire l’azione quando possibile e spazzando quando necessario.
CIONI E. 5,5 – Parte benino, poi sbaglia un intervento, causa il rigore e va in confusione per il resto della gara, alternando interventi efficaci ad altri meno.
BAUDO 6,5 – All’esordio da titolare in maglia Dinamo, stupisce per la tranquillità e l’attenzione tattica con cui gioca coronando il tutto con l’assist per il secondo gol.
CIAMPOLINI 8 – Ci fosse un biglietto da pagare per vedere giocare la Dinamo, solo l’assist con cui manda in porta Pavia ne varrebbe il prezzo. Continua nel suo momento di grazia impreziosendo con la doppietta una già ottima prestazione da regista. MVP.
BORETTI 6 – Il capitano lavora nell’ombra per molti minuti nell’arco della gara, ma il suo apporto è importante specie nel finale quando c’è da contenere il ritorno del Rifredi.
PAVIA 6,5 – Trova la maglia da titolare che cercava da inizio campionato e la onora con una buona prestazione, dando sempre il massimo anche quando nel finale è sofferente per un problema alla caviglia.
MARGHERI s.v. – Entra gli ultimi tre minuti e si immola su un pallone per provare a lanciare un contropiede meritando gli applausi dei compagni.
MISTRETTA 6,5 – Una delle più belle giocate della partita porta la sua firma, nel complesso è molto più concreto e determinato rispetto alla prova di sette giorni fa.
GAGGIOLI s.v. – Gioca l’ultimo quarto d’ora e fa praticamente da spettatore, visto che toccherà si e no due palloni nel periodo in cui stà in campo.
BARTOLINI 6,5 – Sempre nel vivo del gioco offensivo, magari è un po’ impreciso in alcune situazioni ma lotta fino all’ultimo minuto di recupero.
SDELCI 5,5 – Costretto ad improvvisarsi centravanti dalla moria di punte che ha colpito lo spogliatoio grigio nero, si arrangia come può ma nel complesso si vede poco.
MEZZETTI s.v. – Cinque minuti poco più per aiutare a rintuzzare gli ultimi attacchi dei padroni di casa.
02/11/2011 - 14:20 - Elenco convocati gara Rifredi - Dinamo Peretola
Al termine dell’allenamento di lunedi sera la società ha reso noto l’elenco dei convocati per la gara in programma venerdi sera al Cerreti, casa del Rifredi.
Questa la lista in ordine alfabetico:
Bartolini - Baudo - Boretti - Calaotta - Catarzi - Ciampolini - Cioni E. - Fratello - Gaggioli - Margheri - Mezzetti - Mistretta - Pavia - Rogai - Rossi - Sdelci - Tanganelli
31/10/2011 - 16:00 - Il punto sul campionato
Dopo che già tre giornate di campionato sono andate in archivio, è il momento per iniziare a fare un primo punto sul campionato di A2 stagione 2011 / 2012.
Al momento guidano la classifica tre squadre a punteggio pieno: se per quanto riguarda l’Accidental Tourist si tratta di una conferma, dopo il 3° posto finale e la lunga rincorsa alla testa della classifica dello scorso anno, sorprende un pò trovare a quota 9 il Ripoli Essedi che l’anno scorso occupava le zone basse della graduatoria.
Completa il trio il Panzano, retrocesso dalla A1 che pare essere squadra interessante che non si limita solo a sfruttare il fattore campo (2 vittorie su 3 le ha ottenute in trasferta).
Segue a quota 7 il sempre ostico Mec Service, che precede un terzetto a quota 4 punti comprendente Plaza 1994, Grassina 2010 e Dinamo Peretola.
Chiudono la graduatoria Pian Di San Bartolo e San Giusto, che sembrano aver ripreso da dove avevano interotto la scorsa stagione.
Nella sezione stagione del sito è possibile scaricare i file con tutti i risultati e le classifiche aggiornate.
31/10/2011 - 14:55 - Dinamo Peretola vs Nuova Pol. Novoli 3 - 2
Arrivano finalmente in casa Dinamo i primi tre punti della stagione, con la bella vittoria in rimonta sul Novoli i grigio neri conquistano il primo successo in campionato e archiviano velocemente l’opaca prestazione della settimana precedente sul campo del Panzano.
C’è voglia di riscatto negli uomini di mister Comparini, che fin dalle battute iniziali provano a prendere in mano l’inerzia della gara: le trame di gioco peretoline sono però lente e macchinose, così che la difesa ospite non corre grossi pericoli.
Sono anzi i giocatori in maglia arancione i primi a rendersi pericolosi, finalizzando un’azione sviluppatasi sul settore destro del campo con un tiro in diagonale che esce sul fondo alla sinistra di Tanganelli: in pratica gli ospiti con un’unica azione riescono a creare più apprensione di quanta non ne abbiano creata i grigio neri in dieci minuti di sterile possesso palla.
Cinque minuti più tardi arriva addirittura la beffa: sempre dalla fascia destra novolese parte un lungo traversone che spiove sul secondo palo, Tanganelli non esce, Cioni Emanuele cincischia sbagliando l’intervento in copertura e così l’attaccante ospite alle sue spalle raccoglie il cross e da pochi passi supera Tanganelli incrociando la palla sul palo opposto.
Il gol è una vera doccia fredda per i padroni di casa, che continuano a provare a far girare il pallone ma c’è troppo poca velocità nella manovra e così se non subito dopo un paio di passaggi o si ricorre al lancio lungo oppure arriva il passaggio nel traffico, sbagliato.
Non a caso quando finalmente la Dinamo riesce a fare due passaggi con un minimo di rapidità in più, arriva il meritato pareggio: lo scambio a centrocampo mette in movimento De Simone lungo l’out di destra, palla in mezzo rasoterra per l’accorrente Ciampolini che controlla e incrocia un diagonale sul palo lontano, la palla colpisce il legno e…..per il segnalinee entra in porta prima che la difesa del Novoli liberi, quindi parità ristabilita sull’uno a uno in mezzo alle proteste dei giocatori ospiti.
Con l’entusiasmo dato dal gol del pareggio il gioco della Dinamo cresce in intensità, i grigio neri spingono sull’acceleratore ma la difesa del Novoli tiene e si va all’intervallo sul punteggio di 1 – 1.
Nessun cambio nelle file della Dinamo all’intervallo, intervallo che i grigio neri decidono autonomamente di prolungare anche per i primi dieci minuti del secondo tempo: in questa fase di gara sono infatti gli ospiti a farsi preferire, e concretizzano il loro buon momento portandosi nuovamente in vantaggio al 8’ sugli sviluppi un calcio di rigore decretato per un “mani” di Rogai.
In questa circostanza il direttore di gara pare un po’ troppo severo nel decretare la massima punizione, quasi sicuramente il fischio arriva per compensare le veementi proteste ospiti relative all’azione immediatamente precedente che si era conclusa con un intervento falloso di Fratello al limite del lato corto dell’area di rigore.
Nuovamente in svantaggio, sulla Dinamo arriva anche l’ormai consueta tegola dell’infortunio settimanale: questa volta è Cioni Giulio a dover lasciare il campo dopo essersi causato praticamente da solo una distorsione alla caviglia.
Dentro allora Pavia al suo posto, con l’esterno che si posiziona sulla fascia di competenza e Bartolini spostato in attacco.
Mossa questa che si rivelerà tanto fortunata quanto non preventivata, nei piani del mister infatti era proprio Bartolini il prescelto per lasciare il posto a Pavia e invece l’infortunio di Cioni allunga di qualche minuto la partita dell’eclettico grigio nero, quel tanto che basta per buttarsi su una bella palla in profondità e venire atterrato dal difensore ospite in piena area di rigore: l’arbitro vede il contatto e pareggia il conto dei rigori decretando la massima punizione in favore della Dinamo
Ricciardi non se la sente, così è Ciampolini a presentarsi sul dischetto: esecuzione perfetta e punteggio nuovamente in parità, 2 – 2 quando siamo al 15’.
Mister Comparini sostituisce quindi Bartolini con Castaldi, avanzando Ciampolini nel ruolo di centravanti quando siamo al 18’: tempo un minuto e il numero 10 grigio nero elude la zemaniana tattica del fuorigioco degli ospiti scattando in posizione regolare su un lancio dalle retrovie di Rogai, evita il portiere in uscita disperata e deposita nella porta sguarnita il pallone che vale il vantaggio della Dinamo e la sua personale tripletta.
Con ancora metà tempo da giocare, gli ospiti provano ad alzare il loro baricentro per cercare di pervenire al pareggio: la Dinamo corregge il proprio assetto tattico e cerca di sfruttare le ripartenze negli spazi che adesso gli avversari devono giocoforza concedere.
Va in scena così il debutto di Gaggioli, che al 28’ sostituisce Mistretta e a dispetto della stazza fisica riesce a tenere qualche buon pallone e a far rifiatare la Dinamo, che al 34’ perde anche Ricciardi per una botta al ginocchio e lo sostituisce con un altro esordiente, cioè Baudo.
Con l’avvicinarsi della fine della gara più che per la reale pericolosità degli avversari i grigio neri vanno un po’ in apprensione per la paura di vincere, anche dopo che Gaggioli provoca l’espulsione di un giocatore avversario costringendolo al fallo da ultimo uomo pur con la superiorità numerica i grigio neri vanno un po’ in affanno nel tamponare le ultime offensive avversarie, finchè non arriva il triplice fischio finale che sancisce il primo successo della Dinamo versione 2011/2012.
Successo che va visto in ottica positiva, la Dinamo ancora non riesce a giocare come il triumvirato vorrebbe e questo ha causato anche un po’ di nervosismo interno, specie quando le cose non stavano prendendo la piega giusta, ma ai grigio neri va giustamente dato atto di aver lottato dal primo all’ultimo minuto riagguantando due volte il risultato prima che Ciampolini trovasse il guizzo vincente.
Sono segnali positivi che fanno ben sperare per il futuro, partite come quella con il Novoli (così come quella d’esordio con la Plaza) forse nelle passate stagioni non sarebbero arrivate al fischio finale con lo stesso esito.
TANGANELLI 5,5 – Sul gol ha la sua parte di responsabilità perché un pallone al limite dell’area piccola, anche nel traffico, dev’essere del portiere.
CIONI E. 5 – L’errore in occasione del gol del vantaggio del Novoli è purtroppo solo l’inizio di una serata in cui ne indovina poche.
FRATELLO 6,5 – Guida il reparto senza troppi problemi, rischiando solo in un occasione con un intervento da moviola ai limiti del fallo da rigore.
ROGAI 6,5 – Quando la partita si raddrizza, e il rigore che ha procurato smette di pesare nella sua testa, si sente sollevato e disputa un finale di grande sostanza.
DE SIMONE 6 – Tatticamente conferma di essere maturato, però deve imparare a essere più determinato nel proporsi in avanti e mettere le sue potenzialità al servizio della squadra.
RICCIARDI 6 – Atleticamente in crescita, ma ancora un po’ troppo macchinoso con la palla tra i piedi.
BAUDO s.v. – Sei minuti appena per il suo esordio in maglia Dinamo.
BORETTI 5,5 – Partita sottotono per il capitano.
BARTOLINI 5,5 – Il rigore procurato, per quanto importante, è l’unica cosa che si ricorda della sua partita.
PAVIA 6 – Entra bene in partita dando il suo contributo venendo dalla panchina.
CIAMPOLINI 8 – A memoria, non si ricorda l’ultimo giocatore grigio nero ad aver fatto tripletta in una gara ufficiale (ammesso ci sia mai stato). Indiscutibilmente MVP.
MISTRETTA 5,5 – Qualche buon tocco, ma nel complesso si vede poco.
GAGGIOLI 6,5 – Giocando poco più di 10 minuti si rende utile propiziando l’espulsione di un giocatore avversario e aiutando a tenere alta la squadra nel finale.
CIONI G. 5,5 – Solo un paio di buone “spizzate” di testa prima di vincere il premio “infortunato della settimana” e dover abbandonare il campo.
CASTALDI 6 – Vedi Pavia.
27/10/2011 - 11:00 - Elenco convocati per il Novoli
Al termine dell’allenamento di ieri sera la società ha reso noto l’elenco dei convocati per la partita di domani sera contro la Nuova Polisportiva Novoli, valevole per la terza giornata del campionato di serie A2.
Questi i 17 grigio neri che andranno alla ricerca della prima vittoria stagionale: Bartolini - Baudo - Boretti - Castaldi - Ciampolini - Cioni E. - Cioni G. - De Simone - Fratello - Gaggioli - Limelli - Mezzetti - Mistretta - Pavia - Ricciardi - Rogai - Tanganelli.
24/10/2011 - 11:40 - F.C. Panzano vs Dinamo Peretola 2 - 0
Il campo di Panzano si conferma un autentico tabù per la Dinamo Peretola, che scende in campo nel cuore del Chianti per la terza volta nella sua storia e per la terza volta torna a casa a mani vuote.
Zero i punti portati a casa, netta l’involuzione sul piano del gioco e della personalità rispetto a quanto visto una settimana prima contro la Plaza, il tutto con l’attenuante di aver portato a referto soltanto 13 giocatori: fatto questo che di per se non costituisce un alibi per giustificare la sconfitta e la prestazione ma che limita le scelte a disposizione di mister Comparini, rendendo praticamente impraticabile qualsiasi tentativo di variazione d’assetto in corso d’opera.
Così si parte con Tanganelli, Rogai, Hrevatin, Calaotta, Ricciardi, De Simone, Mezzetti, Boretti, Fratello, Margheri e Mistretta in campo e Castaldi e Grassini in panchina.
Il primo tempo vede una Dinamo in costante affanno, quaranta minuti in apnea a rintuzzare le offensive dei locali senza mai riuscire a tirare il fiato affacciandosi nella metà campo avversaria per più di dieci secondi: ripartenze completamente assenti, il gioco della Dinamo è difesa e rilancio della palla in avanti dove però l’inedito tandem Mistretta – Margheri abbandonato al suo destino fatica a controllare il pallone e di conseguenza la squadra non sale mai.
Ci pensa allora Tanganelli a tenere a galla i suoi, sventando con due belle parate e un autentico miracolo tutte le palle gol costruite dal Panzano: al 18’ l’estremo peretolino manda in angolo una violenta conclusione a mezza altezza distendendosi bene sulla sua sinistra, al 35’ si cambia lato della porta ma il risultato non cambia con un’altra bella deviazione in corner.
Ma il vero miracolo era avvenuto tre minuti prima, palla rasoterra nel cuore dell’area di rigore per l’indisturbato attaccante chiantigiano, in pratica un rigore in movimento che Tanganelli neutralizza respingendo la palla con il piede, sul pallone vagante rientra Hrevatin che si immola e rinvia anticipando l’attaccante avversario che sullo slancio finisce con il calciare il piede del difensore grigio nero anziché la palla costringendo il libero peretolino ad abbandonare il terreno di gioco.
Dentro al suo posto Castaldi con Fratello che scala in difesa e Margheri dirottato sull’out sinistro.
Si va quindi negli spogliatoi con un Panzano assoluto padrone del campo e la Dinamo ancora in partita grazie alla buona giornata del suo estremo difensore.
Il the caldo rinfranca un po’ la Dinamo, che rientra bene in campo e al 2’ della ripresa si affaccia anche dalle parti della porta locale con De Simone che arriva al cross per l’incornata di Margheri che però si spenge sul fondo.
Un minimo segno di vita che pare essere di buon auspicio per il proseguimento della gara: invece poco dopo arriva il meritato vantaggio dei locali, siamo nel corso del 9’ quando sugli sviluppi di una punizione dal settore destro del campo il pallone spiove in area all’altezza del secondo palo dove un giocatore in maglia viola si infila in mezzo a Calaotta e De Simone e da pochi passi trova la deviazione vincente che supera Tanganelli per il gol dell’ 1-0.
La mazzata definitiva arriva però cinque minuti più tardi, poco prima cioè del quarto d’ora: rinvio dal fondo del portiere del Panzano, palla che rimbalza, Fratello va per rinviare ma ingannato dal sole liscia clamorosamente il pallone mettendo così il centravanti avversario nelle condizioni di battere a rete, bel tiro dal limite dell’area e Tanganelli è battuto per la seconda volta.
La partita in pratica finisce li, la flebile Dinamo viene definitivamente stroncata dall’uno-due avversario e non trova le forze per organizzare una minima reazione, nemmeno sul piano dell’orgoglio: Grassini va dentro sostituendo il debuttante Mezzetti, ma la gara da li alla fine offrirà solo un giallo di frustrazione di capitan Boretti, una mezza occasione per Fratello in aria avversaria e un paio di contropiedi non sfruttati dai locali che lasciano il punteggio sul classico 2-0.
Come detto prima, le assenze di per se non costituiscono un alibi per gli uomini di mister Comparini: per il tecnico c’è rammarico per non aver avuto a disposizione alternative da poter provare anche a partita in corso per cercare di invertire un po’ il trend della gara, ma chi era in campo doveva pensare a fare il massimo in quel momento e non a chi non c’era.
Il problema è che stato fatto ben poco per cercare di arginare l’offensiva di un Panzano che ha ampiamente meritato la vittoria.
TANGANELLI 6,5 – Se la Dinamo a fine primo tempo è ancora in partita, è in larga parte merito suo.
CALAOTTA 5,5 – L’uomo pannocchia torna titolare in una gara ufficiale dopo quasi due anni, e tutto sommato non se la cava nemmeno male. Perde però la marcatura sull’avversario in occasione del gol del vantaggio panzanese.
HREVATIN 6,5 – Si immola per evitare un gol fatto rimettendoci un dito del piede, conclusione eroica ed anticipata di una partita fino a quel momento positiva. A lui i nostri auguri per un rapido ritorno in campo.
CASTALDI 5,5 – Entra in campo con lo spirito giusto, sembra volenteroso, però dura un quarto d’ora: il tempo che la partita impiega ad andare da 0 – 0 a 2 – 0 per il Panzano.
ROGAI 6 – Si aiuta con la grinta dove non arriva con la tecnica, nel complesso non malissimo in una gara che ha visto la difesa costantemente sotto pressione.
RICCIARDI 5,5 – Fatica per ottanta minuti, sia in fase di ripartenza che in interdizione.
DE SIMONE 4,5 – Per la buona volontà di venire a giocare uscendo da lavoro alle 14 meriterebbe 7….però poi sul campo non ne indovina una.
MEZZETTI 5 – Debutta in maglia Dinamo nella partita meno adatta, la gara è difficile e lui ancora acerbo viene risucchiato nel buco nero che si crea a centrocampo.
GRASSINI 5 – Quando si entra a gara in corso in partite come quella di sabato, bisogna portare in campo almeno un po’ di voglia di lottare….
BORETTI 6,5 – Al minuto 84, “sorpassa” Castaldi e Grassini andando a pressare il portiere avversario….da lui la grinta non mancherà mai. MVP.
FRATELLO 5,5 – Solitamente è sempre uno dei migliori in campo, sabato però ha sulla coscienza l’errore che stronca definitivamente le gambe alla Dinamo.
MARGHERI 4,5 – La storia su questo campo era dalla sua parte, il presente però parla di una prestazione assolutamente da dimenticare.
MISTRETTA 6 – Pur con tutte le limitazioni di questo mondo, quando la palla finisce nella sua zona, dà sempre l’impressione quantomeno di provarci…a differenza di altri suoi compagni
21/10/2011 - 11:20 - Elenco convocati gara Panzano - Dinamo Peretola
Dopo aver atteso fino all’ultimo momento utile per cercare di recuperare qualcuno tra i vari malati e assenti dell’ultimo allenamento, la società comunica l’elenco definitivo dei convocati per la gara di domani a Panzano, valevole per la seconda giornata di campionato:
Boretti - Calaotta - Castaldi - De Simone - Fratello - Grassini - Hrevatin - Margheri - Mezzetti - Mistretta - Pavia - Ricciardi - Rogai - Tanganelli
La convocazione è per le ore 13:00 in piazza.
Avanti Dinamo !!
19/10/2011 - 16:00 - Online il calendario stagionale della Dinamo
Nella sezione stagione è da ora possibile scaricare il file excel contenente il calendario della Dinamo per la stagione 2011 / 2012.
Eventuali variazioni di date saranno comunicate di volta in volta qui sul sito.
17/10/2011 - 16:45 - Dinamo Peretola vs Plaza 1994 0 - 0
L’atteso esordio stagionale della Dinamo si rivela al triplice fischo finale un pareggio a reti bianche piuttosto avaro di emozioni: risultato tutto sommato giusto per quanto visto in campo negli ottanta minuti di gioco, frutto di un incontro che ha visto l’undici grigio nero più manovriero e una Plaza 1994 più pratica, arrivata alla Trave abbastanza abbottonata ma che alla fine dei salmi ha confezionato le uniche conclusioni pericolose dell’incontro.
La triade dirigenziale peretolina inaugura la stagione mandando in campo un undici composto da Tanganelli, Fratello, Bartolini, Boretti, Rossi, Hrevatin, De Simone, Ricciardi, La Cava, Ciampolini e Catarzi: i piani della vigilia saltano già dopo appena 3’ di gioco, quando La Cava a causa di un avvallamento del terreno di gioco mette male il piede e finisce con la caviglia KO.
Dalla panchina dentro allora Cioni Giulio, e l’infortunio del centravanti peretolino resta la cosa più emozionante vista in campo fino almeno al 22’ quando la Dinamo perde palla all’altezza del centrocampo generando un pericoloso contropiede della squadra in maglia gialla sventato dall’uscita di Tanganelli che spaventa l’attaccante avversario portandolo ad allungarsi la palla al punto che questa esce sul fondo.
Al 28’ altro momento di apprensione in area grigio nera, sugli sviluppo di una punizione da sinistra il pallone spiove in area peretolina, colpo di testa che Tanganelli respinge non benissimo, il pallone resta li per attimi che sembrano interminabili prima che la difesa riesca a liberare in angolo.
Finisce così il primo tempo con una Dinamo mai pericolosa dalle parti del portiere ospite: i grigio neri escono però rinvigoriti dagli spogliatoi e in avvio di ripresa provano ad aumentare il ritmo della sfida.
Una bella combinazione De Simone – Cioni Giulio porta quest’ultimo al cross, il pallone viene respinto male dalla retroguardia ospite così che Ciampolini raccoglie la respinta, evita in dribbling un avversario ma il tiro di sinistro termina molto a lato della porta della Plaza.
Due minuti dopo è Tanganelli ad essere chiamato in causa, sugli sviluppi di un contropiede gli ospiti arrivano alla conclusione che l’estremo difensore peretolino alza comodamente sulla traversa.
La partita in questa fase vive il suo momento migliore e di maggior intensità, al 13’ arriva l’occasione più ghiotta per i grigio neri con De Simone che perfettamente smarcato da un colpo di tacco di Ciampolini arriva al cross, l’uscita del portiere della Plaza non è perfetta, sul pallone vagante arriva Bartolini che conclude sotto la pressione dei difensori e spara alle stelle.
Al 18’ lo stesso De Simone si mette in proprio, parte dalla propria tre quarti e arriva fino al limite dell’area avversaria dove lascia partire un sinistro che termina però molto alto sopra la traversa.
Al 24’ Plaza vicina al vantaggio con un’azione originata direttamente dal rinvio del portiere, difesa grigio nera in questo caso non impeccabile e conclusione a rete dell’attaccante in maglia gialla ben respinta da Tanganelli, sulla respinta tentativo di tap-in di testa di un giocatore ospite che fortunatamente non inquadra la porta. Dalla panchina grigio nera entrano in campo Pavia e Margheri in sostituzione di Bartolini e Ciampolini, ma i dieci minuti finali non riserveranno emozioni particolari se non a Fratello che rimedia un colpo al volto nella mischia in area ospite sugli sviluppi della punizione immediatamente precedente il fischio finale. Come la scorsa stagione il campionato della Dinamo inizia quindi con un pareggio, ma non è ancora tempo di porsi interrogativi troppo complessi sulla piega che prenderà la stagione in quanto siamo solo alla prima di campionato: guardando il lato positivo della faccenda è bene sottolineare come una partita del genere sia stata pareggiata e non persa (in passato è successo più di una volta che pur concedendo una o due occasioni agli avversari, questi portavano poi a casa la partita).
Della Dinamo vista venerdi è piaciuta la maggiore ricerca del gioco rispetto agli anni passati, e seppur a prima vista possa comunque sembrare che sia stato fatto un passo indietro rispetto a quanto visto nel precampionato, l’importante è che i grigio neri abbiano provato a mantenere la stessa impostazione dal primo all’ultimo minuto di gara senza lasciarsi innervosire dai singoli episodi (il contropiede della Plaza nel primo tempo nasce infatti da un passaggio sbagliato a centrocampo). Adesso quindi rotta verso Panzano, per la prima trasferta dell’anno in un campo da cui la Dinamo nella sua storia è sempre tornata a mani vuote…
TANGANELLI 6,5 – Quando viene chiamato in causa si fa sempre trovare pronto.
ROSSI 7 – Duella costantemente con il centravanti avversario, finendo spesso e volentieri con l’avere la meglio. MVP.
HREVATIN 6 – Chiude bene i pochi spifferi lasciati da Fratello e Rossi, deve però migliorare nel far valere di più i suoi centimetri sui palloni alti.
FRATELLO 6 – La Plaza gioca con una sola punta e quindi Rossi gli ruba un po’ la scena, comunque è puntuale nelle chiusure e quando ha l’occasione si fa anche vedere in avanti.
DE SIMONE 6,5 – Nel primo tempo si autolimita pensando solo al compitino: cresce nella ripresa quando prende maggiori iniziative.
RICCIARDI 6 – Ancora indietro di condizione, gioca con il limitatore di giri per riuscire ad arrivare al traguardo.
BORETTI 6 – Sulla grinta non si discute ma un paio di palloni sbagliati in fase di ripartenza limitano il voto del capitano.
BARTOLINI 6 – Non riesce a esprimersi sui livelli visti in precampionato, disputando comunque una gara ampiamente sufficiente.
PAVIA s.v. – Un quarto d’ora dove riesce a scodellare due interessanti palloni in area.
CIAMPOLINI 6 – Poco sfruttato dalla squadra che nel primo tempo gioca un po’ troppo bassa, non a caso nella ripresa riesce a giocare due palloni nella “sua” zona naturale e
nascono le due migliori azioni della Dinamo.
MARGHERI s.v. – Passa da non essere nemmeno convocato a talismano per i minuti finali, dove però non trova lo spunto “alla Nero”.
LA CAVA s.v. – Si azzoppa dopo 3’, ingiudicabile.
CIONI G. 5,5 – Quando si gioca spalle alla porta controllo e appoggio indietro sono fondamentali per lo sviluppo dell’azione, lui invece è molto impreciso.
CATARZI 6 – Si ostina un po’ troppo a cercare la conclusione dalla distanza, deve migliorare nel cercare lo scambio con il compagno vicino.
14/10/2011 - 14:15 - Risultati gare di ieri sera
Nella serata di ieri disputate altre due gare della prima giornata: successi netti per il Mec Service (3 - 0 sul Rifredi) e per il Panzano (3 - 1 sul Fiesole Caldine).
13/10/2011 - 17:20 - Variazione convocati match vs Plaza 1994
Variazione nell’elenco dei convocati per il match inaugurale della stagione: Limelli è costretto a dare forfait per motivi di lavoro, il suo posto nei 17 viene preso da Margheri.
Si ricorda a tutti i convocati di presentarsi al campo alle 19:30 e di portare un documento di identità in quanto ancora non ci sono i cartellini.
12/10/2011 - 16:10 - Ultimo allenamento prima dell’esordio / elenco convocati
Posti in piedi ieri sera all’allenamento della Dinamo, ultimo prima dell’esordio in campionato: il gruppo grigio nero si è presentato a ranghi completissimi, assenti solo l’infortunato Gaggioli e il lavoratore Giachi.
30 persone sul campo, ma solo 17 quelle che hanno beneficiato del privilegio della convocazione per la gara inaugurale della stagione...in pratica una squadra in campo e una in tribuna !!
Elenco convocati gara Dinamo Peretola vs Plaza 1994
Bartolini - Boretti - Catarzi - Ciampolini - Cioni G. - De Simone - Fratello - Hrevatin - La Cava - Limelli - Mezzetti - Mistretta - Pavia - Ricciardi - Rogai - Rossi - Tanganelli.
Indisponibili
Bocchino, Gaggioli, Giachi, Maselli
NON convocati
Baudo - Calaotta - Castaldi - Cioni E. - Di Palma - Grassini - Margheri - Noferini - Sdelci.
La redazione di DinamoPeretola.com coglie inoltre l’occasione per fare un grosso in bocca al lupo a Davide Bocchino, infortunatosi seriamente nell’allenamento di ieri sera.
11/10/2011 - 17:15 - Risultati gare di ieri
Con l’esordio dei grigioneri atteso per questo fine settimana, ieri ha preso il via il campionato A2 2011/2012 con tre incontri disputati: inizia con una goleada l’Accidental Tourist, che supera 4 - 0 il C.r.c. Antella.
Pioggia di gol sul campo del Ferrone, con successo esterno della neopromossa Grassina 2010 che si impone con il finale di 4 - 3.
Vittoria di misura invece per il Ripoli Essedi, che supera 1 - 0 la Nuova Polisportiva Novoli.
10/10/2011 - 09:15 - Finito il precampionato, da venerdi si fa sul serio
Con l’amichevole di venerdi sera contro la rappresentativa degli Ingegneri è terminato il precampionato della Dinamo Peretola: al fischio finale è arrivata una nuova sconfitta per l’undici grigio nero, il risultato finale infatti è stato 3 - 2 in favore della compagine avversaria rinforzata per l’occasione dagli innesti di Boretti, Catarzi, Giachi e Sdelci, autore tra l’altro del gol partita.
Per la Dinamo sono andati a segno Castaldi e Mistretta, ma questo non è bastato agli uomini di mister Comparini per evitare la seconda sconfitta su tre amichevoli disputate: aldilà del risultato si è vista però una buona Dinamo, e questo è quello che più conta in vista dell’esordio in campionato previsto per venerdi 14.
Da questa settimana quindi i grigio neri entrano "a regime" con allenamento martedi e gara di campionato al venerdi.
04/10/2011 - 16:00 - Campionato serie A2 2011/2012 - squadre e calendario I° giornata
Dagli uffici della lega AICS è arrivatal’attesissima comunicazione relativa al campionato che stà per iniziare, finalmente si conoscono i nomi delle squadre con cui i grigio neri saranno chiamati a misurarsi e il calendario della prima giornata.
Questo l’elenco delle compagini che battaglieranno per la promozione in A1:
Accidental Tourist
C.r.c. Antella
Dinamo Peretola
F.C. Panzano
Ferrone
Fiesole Caldine
Grassina 2010
Mec Service
Nuova Pol. Novoli
Pian di San Bartolo
Plaza 1994
Rifredi
Ripoli Essedi
Santa Brigida
San Giusto
L’esordio dei grigio neri avverrà sul terreno amico della Trave, venerdi 14 Ottobre alle 20:30 contro la Plaza 1994.
La sfida inaugurale del torneo sarà invece Accidental Tourist - C.r.c. Antella, in programma lunedi 10 alle 21:00.
03/10/2011 - 11:45 - Programma settimanale
Ultima settimana di preparazione per i grigio neri, in vista dell’esordio in campionato previsto per la prossima settimana (avversario e data ancora da definire, la lega diramerà i calendari soltanto domani).
Per questa settimana il menù prevede un unico allenamento martedi 4 e un’amichevole venerdi 7 al campo della Trave contro la rappresentativa degli Ingegneri.
30/09/2011 - 09:40 - Seconda amichevole, primi progressi
Termina in parità, 1 - 1, la seconda amichevole stagionale della Dinamo Peretola.
Sul sintetico dell’Affrico, contro i padroni di casa del Bomber Group freschi di promozione in A1, i grigio neri appaiono in crescita rispetto al match della settimana scorsa contro le Tre Pietre e portano a casa un risultato e una prestazione che permette di guardare al campionato che stà per iniziare con ottimismo.
Dopo un palo di Margheri dopo 10’ di gioco, è il Bomber a portarsi in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
All’intervallo la squadra cambia per 8 / 11 e poco prima del quarto d’ora del secondo tempo Bocchino con un bel tiro al volo su cross di Bartolini trova il gol che fissa il risultato sull’uno a uno.
Adesso per i grigioneri fine settimana di riposo: martedi unico allenamento settimanale e venerdi amichevole alla Trave contro la rappresentativa degli ingegneri.
23/09/2011 - 09:15 - Esordio con sconfitta
La prima uscita della Dinamo versione 2011 / 2012, l’ormai consueta amichevole con la Polisportiva Tre Pietre, si chiude con il successo di quest’ultima e la relativa sconfitta per i grigio neri.
2 - 1 il risultato finale, con tutte le reti nel primo tempo: Tre Pietre in vantaggio in apertura di primo tempo, raddoppio intorno alla mezz’ora prima che Baudo in chiusura di tempo accorci le distanze per la Dinamo con un tiro dalla distanza.
La triade Comparini-Martini-Zalonici ruota tutti gli elementi disponibili nell’arco degli ottanta minuti di gara: meglio la squadra vista nella ripresa, "infarcita" di palleggiatori e che a tratti mette in mostra un buon possesso palla pur senza praticamente mai tirare in porta.
Qualche buona idea anche dalla Dinamo del primo tempo, ma anche maggior imprecisione e sopratutto una difesa in affanno fin dall’inizio della sfida.
Tutto sotto controllo comunque, in fin dei conti era pur sempre la prima amichevole stagionale: adesso i grigio neri si ritroveranno la prossima settimana, per altri due allenamenti nei giorni di lunedi e martedi prima di scendere nuovamente in campo giovedi prossimo all’Affrico per il test contro il Bomber Group.
16/09/2011 - 15:40 - Amichevoli in vista
Prosegue senza intoppi la preparazione precampionato della Dinamo Peretola: il gruppo grigio-nero ha portato a termine ieri sera la seconda settimana di allenamenti e adesso beneficierà di qualche giorno di riposo per riprendere la preparazione lunedi 19.
Nella prossima settimana ci sarà anche la prima uscita della Dinamo versione 2011 / 2012, con l’ormai consueta amichevole estiva con la Polisportiva Tre Pietre in programma per giovedi 22 con calcio d’inizio alle 20:30 alla Trave.
La società rende inoltre noto di aver organizzato un amichevole anche per giovedi 29, quando il gruppo capeggiato dal triumvirato Comparini Martini Zalonici affronterà sul campo dell’Affrico il Bomber Group.
24/08/2011 - 11.15 - Calciomercato
Il calciatore Rocco Fratello rinuncia alle lusinghe di altre società e decide di prolungare il rapporto con la Dinamo Peretola. La società è felice della scelta del calciatore e attende con ansia l’inizio della nuova stagione!
19/07/2011 - 11:00 - Programma ripresa attività stagione 2011/2012
Raduno: Domenica 4 settembre con pranzo o cena in luogo da definire
La preparazione si svolgerà presso il centro sportivo "La Trave", gli allenamenti avranno luogo nel consueto orario 21:00 / 22:30 e sono così programmati:
Settembre
Prima settimana: Lunedì 5 / Martedì 6 / Mercoledì 7 / Giovedì 8
Seconda settimana: Lunedì 12 / Martedì 13 / Giovedì 15
Terza settimana: Lunedì 19 / Martedì 20 / Giovedì 22
Quarta settimana: Lunedì 26 / Martedì 27 / Giovedì 29
Ottobre
Quinta settimana: Martedì 4 / Giovedì 6
Evanetuali variazioni al calendario a seguito di gare amichevoli saranno comunicate successivamente.
L’inizio del campionato è previsto per la settimana del 10 Ottobre
Ogni tesserato è pregato di presentarsi al via della nuova stagione con 2 fototessera, fotocopia del documento e importo come già comunicato.
29/06/2011 - 20:30 - Dinamo Peretola vs Palestra Good 1 - 0
Parte dal campo dell’Anconella il treno per la finale del Magnani, nonostante il viaggio inizi con venti minuti buoni di ritardo sulla tabella di marcia la destinazione resta quella stabilita e non subisce variazioni, il treno porta dritto agli ultimi ottanta minuti dell’anno, quelli che valgono la coppa....i ragazzi della coppia Martini / Zalonici hanno il posto prenotato già da una settimana, nonostante questo salgono su non sapendo se arriveranno a destinazione oppure se dovranno scendere e aspettare il prossimo convoglio, che non si sa poi bene se e quando passerà.....
Già, perchè l’agenzia di viaggi dell’AICS è un pò sbadata, e prenota lo stesso vagone alla Dinamo e alla Palestra Good...ma non c’è posto per tutti su questo treno, bisogna conquistarselo strada facendo il diritto a restar sopra fino alla fine della corsa...Catarzi mette subito la Dinamo in una posizione privilegiata, il viaggio è iniziato da appena 4 minuti che il bomber grigio nero riceve spalle alla porta, si gira e lascia partire un gran destro a incrociare che sorprende il portiere avversario e porta i suoi in vantaggio...
La Palestra Good impiega qualche minuto più della Dinamo a prendere le misure al vagone, a capire che quando si stà stretti bisogna sgomitare come pazzi per guadagnarsi lo spazio.....si vede qualcosa al quarto d’ora, buono scambio al limite dell’area peretolina e tiro da buona posizione debole e in bocca a Tanganelli.
Ma la Dinamo questo viaggio se l’è sudato, guadagnato nel tempo e pagato con le delusioni, insomma son tre anni che i peretolini mettono i soldi da parte per avere questo biglietto e non basterà certo la sbadataggine dell’AICS a farli arrendere senza farsi valere...De Simone mette in movimento Catarzi, assist al bacio che mette Bartolini davanti al portiere ma l’eclettico cincischia e alla fine praticamente sbaglia un gran gol senza nemmeno tirare in porta...
Arriva intanto il controllore...se ne sbatte delle lamentele e controlla il biglietto a tutti....così si scopre che il portiere della Palestra Good non ce l’ha, chissà forse l’ha perso per la strada mentre usciva a valanga su La Cava splendidamente imbeccato da Ciampolini....fatto stà che se non hai il biglietto qui sopra non ci stai, e così le porte del vagone si aprono e gli avversari restano con un uomo in meno e con un altro che si immola e viene spedito tra i pali...
TANGANELLI 6 - Vive una serata tranquilla dovendosi limitare solo all’ordinaria amministrazione.
HREVATIN 6,5 - Preciso, puntuale, attento e concentrato gioca da libero vecchio stile senza rischiare mai nulla.
FRATELLO 6,5 - Determinato, responsabilizzato dalla fascia di capitano, non concede nulla al diretto avversario.
ROSSI 6,5 - Conferma che in questa fase della stagione renda molto di più se schierato in difesa piuttosto che in mezzo al campo.
DE SIMONE 6 - Si gioca la finale con un giallo evitabilissimo a due minuti dalla fine: colpisce però come sia maturato tatticamente pur senza aver giocato gli ultimi due mesi di campionato.
RICCIARDI 7 - Un tempo a 100 all’ora, per chiudere il cerchio: con la Palestra Good due anni fa il crac al ginocchio, con la Palestra Good oggi per confermare di essere tornato lui al 100% dopo metà campionato di rodaggio.
BORETTI 6 - Fatica a entrare nel match uscendo dalla panchina, stranamente mette in mostra poca aggressività.
BERTI 6,5 - Ottimo primo tempo, nella ripresa lo piazzano a far da scudo davanti la difesa e lui esegue, ma il contemporaneo ingresso di Boretti fà perdere un pò di peso al centrocampo Dinamo.
BARTOLINI s.v. - Dura poco più di venti minuti, in cui ha modo di sbagliare un gol che per fortuna non pesa nell’economia della gara.
SDELCI 6 - In crescita rispetto alla sfida della settimana scorsa con il Mec Service.
CIAMPOLINI 7,5 - Sembra tornato indietro di qualche anno, o anzi di un paio di ginocchi.....peccato sbagli anche lui il gol nel finale, per il resto distribuisce cioccolatini ai compagni per tutta la gara, come in occasione dell’espulsione del portiere quando pesca La Cava con un lancio di 40 metri perfetto. MVP.
MISTRETTA s.v. - Buttato dentro nei minuti finali per rubacchiare un pò di tempo nel recupero.
CATARZI 6,5 - Da un mal di schiena si può recuperare per una finale, da una squalifica no. Ha il merito di portare la Dinamo alla sfida di domani con il gol decisivo in avvio di gara, ma prendere un ammonizione in una gara così importante per becchettarsi con un avversario quando si è diffidati........
MARGHERI s.v. - Rileva Catarzi quando questi non ne ha più e ha già commesso il "danno" ammonizione.
LA CAVA 6 - Procura l’espulsione del portiere avversario incanalando la partita sui binari giusti, ma poi manca clamorosamente il colpo del KO sul finale del tempo.
CIONI G. 6 - Un tempo per scaldare i motori in vista della gara di domani.
29/06/2011 - 09:30 - DINAMO IN FINALEEEEE
La squadra grigionera, dopo una bella partita, ha battuto 1-0 la Palestra Good con rete di Catarzi e vola in finale contro l’eterna nemica MEC Service!!! Grazie ragazzi, l’ultimo ostacolo!
28/06/2011 - 10:00 - Convocazione Palestra Good - Dinamo Peretola
La convocazione, per i tesserati che hanno ricevuto l’sms da uno dei due mister, è per le ore 20 in Piazza di peretola. Chi va direttamente al campo è pregato di avvisare. Si ricorda che il match è al campo dell’Anconella alle ore 22. PREGHIAMO NELLA MASSIMA PARTECIPAZIONE DEL TIFO !
27/06/2011 - 14:00 - Dinamo Peretola vs Mec Service 1 - 2
Con l’ultima sfida del girone di qualificazione arriva in casa Dinamo la prima sconfitta della gestione Martini – Zalonici: in una partita in cui entrambe le squadre si affrontavano con già in tasca il biglietto di qualificazione alla semifinale c’era solo da lottare per il primo posto nel girone e guadagnare così (almeno sulla carta) un percorso un po’ più agevole verso la finale del torneo: la Dinamo però da subito da la sensazione di scendere in campo un po’ rilassata e lascia l’iniziativa al Mec Service, che nei primi 20’ di gara spadroneggia colpendo un palo interno direttamente su punizione dopo appena 5’ di gioco e portandosi meritatamente sul 2 – 0 grazie all’uno due piazzato nell’arco di quattro minuti a cavallo della metà del tempo.
Al 18’ Rossi salta a vuoto su un pallone a centrocampo, Cioni Emanuele e Fratello si marcano a vicenda e così il pallone diventa buono per l’attaccante in maglia rossa che prende velocità, entra in area e trafigge Tanganelli per la prima volta.
La Dinamo è in balia del Mec, che al 22’ raddoppia: azione manovrata, conclusione da dentro l’area di rigore su cui Tanganelli fa un mezzo miracolo deviando la palla col piede, l’azione prosegue con i giocatori della Dinamo spettatori del cross dalla destra che trova il giocatore del Mec completamente libero in mezzo all’area che di testa supera Tanganelli per la seconda volta.
Una volta sotto di due gol la Dinamo inizia a svegliarsi un po’, Bartolini con una punizione venuta male guadagna un corner che Sdelci batte trovando l’inzuccata vincente di Rogai, che svetta sul secondo palo e con un beffardo colombellone mette in rete il gol che riapre la sfida e mette finalmente in partita gli uomini di Martini e Zalonici.
Nonostante la rete di Rogai abbia ravvivato un po’ gli animi in casa Dinamo è ancora il Mec ad andare vicino alla rete, Fratello sbaglia a controllare una palla mettendo l’attaccante avversario nelle condizioni di prendere la mira e calciare in porta..per fortuna che la conclusione non sia delle migliori e esce sul fondo senza pericoli per la porta peretolina.
Prima dell’intervallo esce La Cava per un leggero risentimento muscolare e viene sostituito da De Simone.
La ripresa si apre con la Dinamo che sembra più determinata a cercare il gol del pareggio, ci va vicino all’8’ Cioni Emanuele che sugli sviluppi di un calcio di punizione di Bartolini raccoglie bene il contro-cross di Fratello ma la mira non è precisa e il colpo di testa del difensore peretolino termina fuori.
Adesso si intravede la buona Dinamo vista nelle prime due gare, il Mec però si conferma squadra ostica e brava a difendersi così che gli uomini in maglia gialla trovano poche occasioni per rendersi pericolosi in avanti: in compenso rischiano un po’ dietro, specie quando Fratello sbaglia a far ripartire l’azione mettendo ancora l’attaccante avversario nella condizione di battere a rete (azione simile a quella del finale del primo tempo, per fortuna di Tanganelli stesso esito con pallone che sfila sul fondo).
Dentro Ciampolini per Mistretta nella Dinamo un attimo prima che Catarzi venga ben servito in profondità ma la conclusione con il destro è debole e niente di più che un passaggio al portiere.
Alla mezz’ora altro cambio in casa Dinamo, dentro Margheri per Bartolini: un paio di minuti dopo gli avversari restano anche in 10 per l’espulsione per doppia ammonizione del bravo centravanti (non proprio un genio nell’occasione, un giallo per aver calciato a gioco fermo e uno per proteste su un presunto fallo di Rogai) e allora dalla panca grigio nera parte l’ordine per l’arrembaggio finale, con Fratello spedito a fare l’attaccante esterno e solo la coppia Cioni E. – Rogai lasciata a protezione di Tanganelli.
Proprio quando anche il recupero sembra volgere al termine ecco che il forcing grigio nero dà i suoi frutti: lancio della disperazione di Cioni Emanuele, intervento con la mano di un giocatore in maglia rossa e direttore di gara che non può esimersi dall’assegnare il calcio di rigore alla Dinamo.
Si incarica della battuta dagli undici metri Catarzi…..portiere da una parte, palla troppo dall’altra e risultato che rimane sul 2 – 1.
Mec Service primo, Dinamo seconda che affronterà quindi in semifinale la Palestra Good: peccato per i primi venti minuti totalmente regalati agli avversari, perchè poi da quando ha deciso di iniziare a giocare la Dinamo qualcosa di buono lo ha fatto vedere.
Siamo certi che i grigio neri non incapperanno nello stesso errore anche domani sera, quando non solo non regaleranno niente ma combatteranno su ogni pallone per cercare di conquistare l’accesso alla finalissima.
A loro il nostro più grande “in bocca al lupo!”.
TANGANELLI 5,5 – Prova a far qualcosa sul secondo gol, incolpevole sul primo ma incerto sul palo in avvio di gara.
CIONI E. 5,5 – Non è la sua miglior serata, soffre la marcatura dell’attaccante avversario.
FRATELLO 5,5 – Errori non da lui, regala alle punte del Mec un paio di assist che non sfruttano a dovere….sembra in vacanza in attesa della semifinale.
ROGAI 6,5 . Nonostante viva il suo momento di massima popolarità, venendo sempre sostenuto da compagni e tifosi, ogni volta va in campo e gioca sempre come se avesse tutto da dimostrare. Trova anche la soddisfazione del gol personale, a completamento di una grande seconda parte di stagione. MVP.
SDELCI 5,5 – All’esordio da titolare in maglia Dinamo, fa vedere che i piedi ci sono ma è poco dinamico e per un esterno in un 3-5-2 è un grosso limite.
ROSSI 5,5 – Dà l’impressione di faticare a reggersi in piedi, migliora un po’ alla distanza ma anche la sua è una partituccia.
BORETTI 5,5 - Anche il filtro del capitano inizia a lavorare in ritardo rispetto all’inizio della gara.
BARTOLINI 6 – Uno dei migliori visti in campo l’altra sera….o quantomeno uno dei meno peggio.
MARGHERI s.v. – Pochi minuti, ingiudicabile.
MISTRETTA 6 – La volontà da sola non basta, lui per rendere ha bisogno anche del supporto della squadra che però l’altra sera non è arrivato.
CIAMPOLINI s.v. – Pochi minuti, ingiudicabile.
LA CAVA s.v. – Poco più di mezz’ora (la peggiore della Dinamo nell’arco della gara, tra l’altro) prima di uscire per infortunio.
DE SIMONE 6 – Sbatte costantemente sull’esperto e bravo stopper avversario….ma fa comunque vedere di essere una valida alternativa su cui contare.
CATARZI 5,5 – Annunciato in grande spolvero di ritorno dalla nazionale Ingegneri, in realtà si allinea al resto dei suoi compagni sbagliando anche il rigore al 92’.
22/06/2011 - 10:30 - NOTA DELLA REDAZIONE
Fare i commenti anonimi o con nomi fittizi o "copiati" è effettivamente una delle cose più ganze di questo sito. Però se si utilizza questa cosa per scrivere informazioni su convocazioni o roba simile allora non va bene! Poi lo dite voi a chi non è convocato che era uno scherzo...o anche a chi in realtà è convocato ma legge sul sito che non lo è e magari non si presenta al campo!
20/06/2011 - 23:15 - Dinamo Peretola vs San Miniato 2 - 1
Prosegue a gonfie vele l’avventura della Dinamo al torneo Magnani: chiamati a confermare quanto di buono avevano fatto vedere nella gara d’esordio anche contro avversari di livello più alto, i grigio neri hanno avuto la meglio anche con il San Miniato e in virtù del successo del Mec Service contro i dipendenti dell’Università nell’altra partita del girone il gruppo guidato dal tandem Martini – Zalonici al triplice fischio finale festeggia addirittura il matematico accesso alla semifinale con ancora una gara da disputare nella fase eliminatoria.
Questo storico traguardo è sancito dalla doppietta con cui La Cava stende il San Miniato, e da un’ottima prestazione di tutta la squadra che ha controllato il match fin dalle battute iniziali ed ha sempre condotto il gioco, ad eccezione dei minuti finali quando il San Miniato spendeva tutte le energie residue per cercare di non cadere nel baratro dell’eliminazione.
Pronti attenti via e la Dinamo è già in vantaggio: al 6’ Cioni G. smarca bene in profondità La Cava con un intelligente tocco di prima che elude il fuorigioco avversario e mette il compagno davanti al portiere, il puntero grigio nero effettua un preciso pallonetto sull’uscita a valanga dell’estremo difensore e porta la Dinamo sull’uno a zero.
Il vantaggio immediato infonde tranquillità ai ragazzi di mister Martini, e il gioco espresso dai grigio neri non può che trarne giovamento: dopo una sortita degli avversari con un bel tiro da fuori ben deviato in angolo da Tanganelli e un piccolo brivido sul seguente corner, la Dinamo raddoppia.
Ancora Cioni Giulio che mette in movimento De Simone sull’out di destra, il giovane esterno peretolino si infila in mezzo a tre avversari, prova due dribbling uno più difficile dell’altro e con un po’ di fortuna esce dal nugolo di gambe palla al piede, avanza ancora un po’ prima di appoggiarsi su La Cava che di prima intezione con l’interno del destro inventa una parabola perfetta che parte dal limite dell’area e finisce precisa nel sette della porta del San Miniato per il gol che vale il 2 – 0 Dinamo.
Alla mezz’ora la palla del 3 – 0 capita sui piedi di Cioni Giulio, Ciampolini lo serve in profondità mettendolo davanti al portiere ma la mira è da dimenticare e il pallone finisce alto sulla traversa.
Il San Miniato si vede solo con i tiri da fuori area (ok Tanganelli in due tempi al 34’) mentre la Dinamo è ancora pericolosa con un’azione insistita al limite dell’area conclusa da un tiraccio di Berti che si spenge sul fondo.
Il gioco riprende con il portiere che serve un proprio compagno, parte un lancio senza troppe pretese ma che invece sfila in mezzo a Fratello e Rossi diventando un assist perfetto per l’attaccante in maglia viola che davanti a Tanganelli non sbaglia e riapre la partita un attimo prima dell’intervallo.
Alla ripresa delle ostilità il San Miniato alza la difesa e conseguentemente il baricentro della squadra, la Dinamo può e deve rendersi pericolosa in contropiede e dopo averne sprecati diversi cadendo regolarmente nella trappola del fuorigioco al 16’ Cioni Giulio parte in posizione regolare defilato sulla sinistra, converge e una volta dentro l’area lascia partire un bel tiro che si stampa sul palo interno all’altezza dell’incrocio e torna in gioco….peccato perché in questa occasione la conclusione dell’attaccante peretolino meritava miglior fortuna.
Al 18’ La Cava va vicino alla tripletta impattando bene una punizione crossata in area da Pavia, ma la palla finisce alta sulla traversa.
Al 25’ pericoloso il San Miniato con un’azione personale sulla fascia sinistra, cross basso che attraversa tutta l’area peretolina e uomo sul secondo palo che per un attimo non arriva alla deviazione vincente.
E’ il segnale dell’inizio del forcing finale dei giocatori in maglia viola, situazione che la Dinamo gestisce tutto sommato bene pur con l’apprensione data dal passare dei minuti e dal progressivo avvicinarsi della fine delle ostilità….il San Miniato si sbilancia e sono ancora i grigio neri ad andare vicini al gol al 32’ quando Fratello esce palla al piede dalla difesa, fa tutto il campo e serve il neo entrato Bartolini che entra in area e davanti al portiere gli tira praticamente addosso sprecando l’occasione per chiudere la gara con otto minuti di anticipo.
Ottima Dinamo dunque, complimenti a tutti coloro che sono scesi in campo ma soprattutto alla coppia Martini – Zalonici: indipendentemente da quello che sarà l’esito finale del torneo, conquistando la qualificazione alla semifinale con una gara ancora da giocare hanno già raggiunto un traguardo storico per i colori grigio neri.
Adesso l’obiettivo più prossimo è battere il Mec nella prossima sfida, decisiva per determinare chi vincerà il girone e chi passerà il turno come seconda, sfidando così in semifinale la vincitrice dell’altro raggruppamento.
TANGANELLI 6 – Sicuro nell’ordinaria amministrazione, incolpevole sul gol.
ROSSI 6,5 – Riproposto centrale difensivo, appare in crescita rispetto alla prestazione della settimana scorsa.
FRATELLO 6,5 – Guida il terzetto difensivo sbagliando un unico pallone nell’arco di tutta la gara.
CIONI E. 6,5 – Preciso e puntuale nelle chiusure.
DE SIMONE 7 – Decisamente la sua miglior partita in maglia Dinamo. Corre tanto e bene, ricordandosi che il campo non è in discesa ma che c’è anche da tornare indietro quando la palla ce l’hanno gli altri.
BERTI 7 – Sale il livello della partita, sale l’apporto che da al centrocampo grigio nero rispetto a sette giorni fa. Quantità e qualità.
RICCIARDI 7 – Se la Dinamo controlla il centrocampo praticamente per tutta la partita, il merito è suo e del compagno di reparto Berti.
PAVIA 6 – Dispiace, ma per noi può fare decisamente di più rispetto a quanto fatto vedere l’altra sera.
BARTOLINI s.v. – Un quarto d’ora in cui fatica a entrare in partita.
CIAMPOLINI 6,5 – Meno libertà rispetto alla gara d’esordio, ha modo comunque di trovare qualche bel corridoio che i compagni non sfruttano a dovere.
LIMELLI s.v. – Poco più di dieci minuti nel finale, quando in casa Dinamo c’è da puntellare gli ormeggi piuttosto che ricamare.
CIONI G. 6,5 – Entra in entrambe le azioni dei gol di La Cava, meriterebbe la gioia personale che non arriva per suo demerito nel primo tempo e per sfortuna nella ripresa. Occhio al fuorigioco però !!!!
LA CAVA 7 – Doppietta di pregevole fattura, nel corso della gara sfiora anche il terzo sigillo che avrebbe reso indimenticabile una prestazione comunque ottima. MVP.
GRASSINI s.v. – Rileva La Cava per concedergli la giusta standing ovation da parte dei compagni.
14/06/2011 - 18:20 - Rettifica Convocazione San Miniato - Dinamo Peretola
ATTENZIONE, a causa di un errore dell’AICS, varia la convocazione e l’orario della partita San Miniato - Dinamo Peretola.
La partita si gioca al campo dell’Anconella alle ore 21 e la convocazione è alle 19.30 in piazza di Peretola o alle 20 direttamente al campo. Chi non l’avesse fatto, è pregato di confermare a Mr Martini o Mr Zalonici.
Ecco l’elenco dei convocati: Noferini,Limelli,Mistretta,Bartolini,Hrevatin,Rogai,Giachi,Tanganelli, La Cava,Cioni G.,De Simone,Ciampolini,Rossi,Cioni E.,Fratello,Berti,Ricciardi,Pavia.
13/06/2011 - 22:00 - Convocazione San Miniato - Dinamo Peretola
La convocazione per i ragazzi di Mr Martini & Mr Zalonici è per giovedì 16 alle 20.30 in piazza Garibaldi in vista del match contro il San Miniato alle ore 22 presso il campo dell’Anconella.
13/06/2011 - 20:00 - Dinamo Peretola vs Dip. Università di Firenze 4 - 2
Inizia nel migliore dei modi l’avventura della Dinamo al torneo Magnani 2011: pronostico rispettato e vittoria nella gara d’esordio per la nuova guida tecnica Martini / Zalonici, passati dal condividere il cuore della difesa grigio nera a guidare le sorti dell’intera squadra dalla panchina.
E così Mister Comparini si accomoda in tribuna con pizza, birra e barba di due settimane, in panca ci vanno l’incravattato promesso sposo Martini e l’ingiacchettato vice Zalonici: ma le novità della nuova guida tecnica non si limitano al solo stile, i nuovi mister grigio portano innovazioni a livello spogliatoio per quanto riguarda la gestione del gruppo e a livello di campo dove si rivede con piacere tornare a vestire la casacca peretolina Berti.
Sulla carta la gara si presenta come la più abbordabile del girone, e fin dalle prime battute di gioco i grigio neri dimostrano di voler confermare anche con i fatti i pronostici della vigilia: già dopo 50’’ Fratello ha la palla buona per concludere in porta ma il tiro finisce alto sulla traversa.
Stessa sorte per un tiro di Bartolini all’undicesimo, l’esterno viene perfettamente innescato da un cambio di campo di Ciampolini ma la conclusione è da dimenticare.
Al quarto d’ora la supremazia territoriale grigio nera viene finalmente concretizzata: punizione di Ciampolini dalla tre quarti destra, Berti spizzica la palla che diventa buona per Bartolini sulla fascia sinistra, l’esterno è bravo a tenere “vivo” il pallone e a pescare poi con il cross rasoterra uno smarcatissimo Cioni Emanuele che da due passi appoggia comodamente in rete per il gol del vantaggio peretolino.
Il vantaggio appena conquistato esalta ulteriormente i grigio neri, che al 18’ ripartono da Tanganelli e con tre passaggi arrivano a mettere bene in movimento Catarzi sull’out sinistro, cross basso fotocopia dell’azione del gol ma questa volta Fratello arriva sulla palla in contemporanea all’estremo difensore avversario che sventa il pericolo.
Fratello ricambia il favore al 22’, triangolo con Ciampolini e spunto sulla fascia destra con cross basso per l’accorrente Catarzi la cui girata termina però alta sulla traversa.
Il monologo grigio nero viene momentaneamente interrotto da un contropiede avversario che trova gli uomini di mister Martini non posizionati perfettamente ma la provvidenziale chiusura di Hrevatin sistema le cose.
La Dinamo riprende quindi a macinare gioco, chiamando il portiere avversario all’intervento due volte nel giro di due minuti: prima Grassini e poi Catarzi vedono le proprie conclusioni respinte dall’intervento dell’estremo difensore avversario.
Estremo difensore che però non può fare niente al 34’, quando l’azione peretolina riparte da Bartolini e passando per un triangolo Ciampolini Catarzi arriva a mettere quest’ultimo davanti al portiere, dribbling e appoggio nella porta sguarnita del pallone del 2 – 0 Dinamo.
Ancora Grassini che ci prova su invito di Berti al 38’ ma la palla termina alta, un minuto dopo arriva la doppietta personale per Catarzi che sfruttando un errore difensivo avversario si presenta davanti al portiere trafiggendolo per la terza volta.
All’intervallo Martini e Zalonici lasciano a fare la doccia Bartolini, Boretti e Catarzi sostituendoli con Pavia, Rossi e La Cava: proprio quest’ultimo si presenta impegnando il portiere avversario dopo nemmeno 20’’ di gioco guadagnando un calcio d’angolo.
Al 4’ arriva la prima doccia fredda per gli uomini in maglia gialla: Berti gestisce male un pallone al limite dell’area di rigore, sulla pressione di un avversario il pallone rimpalla sulla sinistra preciso sui piedi dell’attaccante dell’Università che da pochi passi fa secco un Tanganelli non impeccabile, visto che prende gol sul proprio palo.
Prosegue intanto il valzer delle sostituzioni in casa Dinamo (Mistretta per Ciampolini al 7’, Ricciardi per Berti al 12’ e Margheri per Grassini al 15’), la squadra rinnovata per 6/11 risente un po’ della situazione e, ad eccezione di un’occasione d’oro capitata a Mistretta e non sfruttata per eccesso di altruismo verso Grassini, smette di giocare con la tranquillità vista nei primi quaranta minuti di gioco.
Quando poi al 18’ l’Università si porta sul 3 – 2, sfruttando una serie di rimpalli a centrocampo che alla fine liberano un uomo davanti a Tanganelli, il dramma sportivo sembra essere li li per compiersi: per fortuna però gli uomini di mister Martini nell’arco di una decina di lunghi minuti si riorganizzano e nella parte finale del secondo tempo tornano a condurre il gioco e a produrre occasioni da rete seppur in quantità minore rispetto alla prima frazione.
La Cava imbeccato da Fratello spara sul portiere in uscita al 28’, Margheri ci prova una volta di testa e una di piede alla mezz’ora, Mistretta mette una palla insidiosa in area su cui Pavia arriva alla deviazione ma spedisce la palla fuori finchè al 35’ è Ricciardi a mettere tutti d’accordo raccogliendo una respinta corta della difesa avversaria e sparando dal limite dell’area con il destro trova un gran tiro che si insacca alla destra del portiere avversario sancendo così il definitivo 4 – 2.
Indipendentemente dal valore dell’avversario l’importante era vincere e si è vinto, per un tempo anche giocando un ottimo calcio con la palla a terra e la ricerca dello scambio: peccato per la mezz’ora della ripresa in cui la squadra si è allungata, un po’ innervosita e ha incassato due reti evitabili che hanno incrementato l’insoddisfazione tra gli undici in campo.
Probabilmente chi è entrato dalla panchina ha approcciato la partita in un modo un po’ soft visto che entrava in campo con la squadra avanti tre a zero e pensava quindi di avere vita più facile….quando poi dopo una mezz’ora i suoni si sono accordati nuovamente si è vista nuovamente la Dinamo padrona del campo come nella prima frazione.
Ottimo inizio quindi per la coppia Martini / Zalonici, chiamata però alla riprova giovedi prossimo quando affronterà il San Miniato in uno scontro che potrebbe già risultare decisivo ai fini della conquista della qualificazione.
TANGANELLI 5,5 – Lo score è crudele, due tiri avversari due gol…..ma almeno sul primo poteva fare meglio.
CIONI E. 6 – Ha il merito di sbloccare il risultato dopo un quarto d’ora, difensivamente da rivedere contro avversari più impegnativi….anzi contro avversari, visto che spesso non ha uomo e finisce con il fare il terzino destro.
DI PALMA 6 – Al rientro dopo un mese, trova una partita comoda per iniziare a riprendere confidenza con il campo.
HREVATIN 6,5 – Martini lo manda a fare il libero, lui risponde con una prestazione attenta e precisa nelle chiusure: il migliore del reparto arretrato.
FRATELLO 6 – Di stima, perché proprio non ci piace il fatto che da capitano, nel momento di difficoltà tenda più a allargare le braccia e a incazzarsi con i compagni anziché prendere in mano la squadra.
BERTI 6,5 – Macchia la prestazione con un errore non da lui in occasione del primo gol avversario: però che bella sensazione avere in campo uno che, indipendentemente dal fatto che la palla capiti sul destro o sul sinistro, la da via sempre precisa e sempre con i tempi giusti…
RICCIARDI 6 – Arriva alla sufficienza grazie al bel gol nel finale di gara.
BORETTI 6 – Quando non c’è battaglia in mezzo, il capitano si vede meno del solito….prova comunque a fare anche qualcosa in avanti prima di venire sostituto all’intervallo.
ROSSI 5,5 – Quando c’è da costruire più che da distruggere soffre un po’, specie se come in questo momento fisicamente non sembra al top.
BARTOLINI 6,5 – Esterno su tutta la fascia, dialoga bene con i compagni in fase di impostazione dell’azione e si propone con regolarità in avanti realizzando l’assist per il primo gol Dinamo.
PAVIA 5,5 – Tende a stare troppo alto, tralasciando un po’ troppo la fase difensiva: arriva un paio di volte al tiro, ma nel complesso non una grande gara la sua.
CIAMPOLINI 7 – Assieme a Catarzi, probabilmente è il giocatore della Dinamo che si è divertito maggiormente in campo: gli avversari lo guardano quasi estasiati, lasciandogli tempo e spazio per giocare la palla dalla trequarti in su e lui ne approfitta illuminando quasi tutte le principali azioni peretoline in fase di rifinitura. MVP.
MISTRETTA 5,5 – Il suo ingresso coincide con il momento in cui la Dinamo in generale smette di giocare e si disunisce…non sfrutta un occasione per lasciarla a Grassini, per il resto si vede poco.
CATARZI 7 – Con le due reti segnate raggiunge quota 8, suo record stagionale in maglia Dinamo: ancora i numeri che accompagnavano il suo arrivo tre anni fa son lontani, ma è comunque l’attaccante più pericoloso della rosa grigionera.
LA CAVA 5,5 – Si presenta guadagnando un angolo dopo 20’’ dall’ingresso in campo, spara addosso al portiere l’occasione più ghiotta che gli capita nel finale di gara, nel mezzo una latitanza durata diversi minuti.
GRASSINI 6 – Il futuro sente che forse i tempi sono maturi per la prima rete in gare ufficiali, ci prova ma il portiere avversario e la mira invece rimandano un’altra volta l’appuntamento.
MARGHERI 5,5 – Cerca la rete con troppa foga trascurando il bene della squadra.
08/06/2011 - 09:15 - Convocazione Dinamo Peretola - Università FI
L’inizio del Torneo Magnani è alle porte e il nuovo Staff Tecnico è felice ed emozionato nell’informarvi che la convocazione è prevista per giovedì 9 giugno alle 19.30 in piazza di Peretola. La prima novità è che la convocazione è indirizzata all’intero organico e che solamente una volta al campo verrà comunicato chi farà parte dell’undici iniziale, chi siederà in panchina a disposizione del Mister e chi invece in tribuna a sostenere la squadra e a rendere gli spalti una bolgia infernale. Chi è infortunato non è esonerato dalla presenza, ma è pregato di comunicare i motivi dell’indisponibilità. Mister Martini ed il suo vice Zalonici tengono a precisare che l’obiettivo minimo è la qualificazione alla seconda fase del Torneo e che pertanto tutti, da chi calcherà il campo a chi farà il tifo sugli spalti, saranno indispensabili per il raggiungimento di tale scopo. Grinta, coraggio e brama di vincere...forza ragazzi, forza Dinamo!
07/06/2011 - 10:15 - Comunicato ufficiale nuova guida tecnica e nuovo sondaggio
La società AS Dinamo Peretola comunica il momentaneo passaggio di mani relativamente al torneo MAGNANI da Mister Comparini alla nuova guida tecnica Emanuele Martini / Alessandro Zalonici. Ricordando che si tratta al momento di una decisione temporanea, un imbocca al lupo alla nuova guida tecnica. A tal proposito: che frutti porterà questo cambio? Dite la vostra nel sondaggio!
06/06/2011 - 10:20 - Torneo MAGNANI
Prima giornata TORNEO MAGNANI girone A:
Giovedì 9 ore 21: Dinamo Peretola - Univesità FI
Altre squadre presenti nel girone A: MEC Service e San Miniato
Squadre presenti nel giorne B: Romito - P.S. San Bartolo - Palestra Good
Passano alle semifinali (28 giugno) le prime due di ogni giorone. Finale 1° e 2° posto il 30 giugno.
31/05/2011 - 11:20 - Classifica finale campionato A2 2010 / 2011
Come anticipato ieri , la Dinamo ha concluso il proprio campionato all’undicesimo posto a quota 34 punti.
Campionato che ha visto il successo del Pontassieve con 2 punti di margine sul Bomber Group.
Entrambe le formazioni parteciperanno adesso ai play-off per accedere al campionato regionale ed hanno ovviamente conquistato il diritto a giocare nel campionato di serie A1 per l’anno a venire.
Sarebbero retrocesse in B1 Pian di San Bartolo e San Giusto, ma vista la situazione disciplinare con nessuna retrocessione dal campionato di A1 per via dell’esclusione di Magnini e Montefiridolfi, molto probabilmente entrambe le formazioni saranno ripescate e manterrano la categoria anche l’anno prossimo.
Dal campionato di B1 invece vengono promosse il Grassina 2010 e il Rifredi.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica finale del campionato 2010/2011.
30/05/2011 - 12:30 - Plaza 1994 vs Dinamo Peretola 1 - 2
Con una vittoria in rimonta sulla Plaza cala il sipario sul campionato 2010-2011 della Dinamo Peretola, campionato che la truppa grigio nera conclude con un undicesimo posto finale (esattamente come l’anno scorso e come l’anno prima) che stride in maniera assordante con i proclami e i programmi di inizio stagione della coppia Comparini – Noferini.
Come nella sfida precedente con il Ripoli, la Dinamo quando la posta in palio è praticamente nulla riesce a trovare maggiori motivazioni rispetto all’avversario di turno e, complice anche un po’ di fortuna, porta a casa altri tre punti che spostano l’obiettivo sull’imminente torneo Magnani con una maggiore dose di ottimismo a cui si aggiunge l’entusiasmo portato dall’insediamento della nuova direzione tecnica Martini – Zalonici con la speranza quindi di disputare quindi un torneo di fine stagione divertente e ricco di soddisfazioni.
Venendo all’ultima sfida di campionato, mister Comparini sperimenta una nuova disposizione tattica coniata per l’occasione per cercare di migliorare il rendimento sul piccolo campo Cerreti, sempre causa di problemi per l’undici grigio nero per via delle dimensioni ridotte.
L’atteggiamento dei grigio neri in campo è quello giusto, così che in avvio di gara la Dinamo prende il comando delle operazioni e riesce ad arrivare regolarmente nei pressi dell’area avversaria mettendo insieme un colpo di testa di Cioni Giulio finito alto e un paio di conclusioni da fuori di Catarzi terminate sul fondo.
Sembra essere tutto sotto controllo quando su una palla innocua in area di rigore Dinamo Cioni Emanuele si appisola, brucia la mezz’ora di vantaggio che aveva rispetto all’attaccante della Plaza e quando si decide a rinviare finisce con il calciare lo stinco dell’avversario invece che il pallone causando un rigore ineccepibile.
Hrevatin, al debutto stagionale tra i pali, intuisce ma riesce ad arrivare sulla palla che termina in rete per il vantaggio dei padroni di casa quando siamo alla metà del tempo.
Il gol subito non intacca troppo il morale della Dinamo, su un campo così ci vuole un attimo per rimettere in piedi una situazione e quindi i grigio neri riprendono a cercare il gol del pareggio: mentre Hrevatin sbroglia con sicurezza un paio di situazioni con un’uscita alta e una bassa, dall’altra parte Boretti pesca bene Ciampolini con un grande assist in profondità, il dieci grigio nero dribbla il portiere in uscita ma si allarga un po’ troppo e non riesce a concludere a rete facendo sfumare l’azione.
Dinamo vicinissima al pareggio sul finale del tempo: Cioni Giulio lavora il pallone sull’out destro, Catarzi lo crossa sul secondo palo dove Bartolini prende il tempo a portiere e difensore e di testa incrocia sul palo opposto….intervento alla disperata di un difensore dei padroni di casa che toglie la palla dalla porta, per il segnalinee tutto questo succede prima che la palla abbia superato la linea e quindi si prosegue.
All’intervallo fuori Cioni Giulio e dentro Grassini nella Dinamo, con Boretti “promosso” trequartista pressatore: sono proprio loro due a confezionare il gol del pareggio grigio nero al 2’, cross di Grassini da destra, respinta della difesa dei padroni di casa, arriva Boretti che calcia con il sinistro trovando una lieve deviazione del difensore avversario da cui prende vita il classico e imprendibile tiro a voragine che riequilibra le sorti dell’incontro.
Il pareggio addormenta un po’ la sfida che si trascina alla metà del tempo con le sole emozioni date dalle sostituzioni operate da mister Comparini, che richiama in panchina Bartolini Ciampolini e Catarzi sostituendoli con Mistretta, Noferini e Margheri.
Proprio quest’ultimo si fa trovare al posto giusto al momento giusto, e su un assist non si sa quanto volontario di Boretti con il sinistro trafigge il portiere avversario in uscita completando la rimonta grigio nera e portando la sfida sul 2 – 1.
A quel punto la Plaza cerca una minima reazione, e al 29’ va vicina al pareggio sugli sviluppi di un angolo quando su un colpo di testa Hrevatin viene salvato dal palo alla sua sinistra, che respinge la conclusione del giocatore dei padroni di casa.
La Dinamo in questa fase agisce prevalentemente in contropiede, in uno Noferini si incarta perdendo il passo mentre in un altro Grassini calcia bene dal limite dell’area ma sbaglia mira concludendo alto sulla traversa.
Il campionato della Dinamo finisce con Cioni Emanuele in evidenza, al 40’ il difensore indossa i panni del giustiziere Hrevatin e su un mischione epico in area grigio nera mette tutti d’accordo stendendo il diretto avversario e inducendo l’arbitro a fischiare il secondo rigore in favore dei padroni di casa: portiere da una parte, palla troppo dall’altra con la sfera che colpisce il palo e risultato che resta sul 2 – 1 in favore dei grigio neri.
All’ultimo minuto di recupero sempre Cioni Emanuele si riscatta con un bel salvataggio sulla linea ad anticipare il diretto avversario sugli sviluppi di un cross che aveva scavalcato Hrevatin.
HREVATIN 6,5 – Fortunato in occasione dei due pali colpiti dalla Plaza, ma per poco non fa il miracolo sul primo rigore e per il resto della partita sbroglia tutte le situazioni con assoluta sicurezza.
ROGAI 7 – A dispetto delle dimensioni ingombranti è perfettamente a suo agio nel campo piccolo: sostenuto dai compagni in ogni giocata, si esalta e a tratti sembra quasi insormontabile. MVP a furor di popolo.
CIONI E. 5,5 – Due rigori netti nella stessa partita non hanno attenuanti, anche se è l’ultima di campionato. Mezzo punto in più per l’ultimo salvataggio.
FRATELLO 6 – Una giornata in ufficio.
PAVIA 6 – Al rientro dopo l’infortunio, è un po’ a corto di fiato ma nel complesso si disimpegna bene.
ROSSI 6 – Porta la consueta quantità in mezzo al campo.
BORETTI 7 – Il profetico mister Comparini nell’intervallo sentenzia: “se non segni te in questa partita non segna nessuno”: due minuti e il capitano va in rete ! Anche se non lo ammetterà mai, giocare al Cerreti un po’ gli piace, perché le dimensioni gli permettono di mettere pressione addosso a tutti ancora più del solito….gol, assist (volontario ?) e grande grinta dal primo all’ultimo minuto.
CIAMPOLINI 6 – Non una gara memorabile, un po’ fuori dal gioco specie nel primo tempo.
MISTRETTA 5,5 – L’esperimento mediano davanti la difesa nasce e muore nei 20 minuti finali di Plaza – Dinamo.
CATARZI 6 – Pimpante, meglio nel secondo tempo da centravanti che nel primo quando svaria su tutto il fronte offensivo.
NOFERINI 6 – Aspettiamo il momento in cui stupirà ancora tutti trovando il suo gollettino stagionale.
CIONI G. 5,5 – Un tempo sottotono fatto di un colpo di testa alto, un fuorigioco e un’ammonizione per proteste.
GRASSINI 6 – Segni di vita dal futuro.
BARTOLINI 6,5 – Gara positiva, in cui troverebbe anche la via della rete se non fosse per un segnalinee non della stessa opinione.
MARGHERI 6 – Si fa trovare pronto al momento giusto, quando c’è da buttare dentro il gol vittoria.
23/05/2011 - 15:00 - Dinamo Peretola vs Ripoli Essedi 2 - 0
55 giorni e 7 partite dopo l’ultima volta la Dinamo torna a fare bottino pieno in campionato, superando 2 – 0 sul terreno amico della Trave il Ripoli Essedi grazie a una doppietta di Catarzi nella ripresa.
Partita di fine stagione tra due squadre che non hanno più niente da chiedere (ammesso abbiano mai chiesto qualcosa) a questo campionato, come spesso succede in questi casi vince chi ha più voglia di farlo e per una volta siamo contenti sia stata la Dinamo, nonostante Maselli torni dall’Elba per beccare due gialli in due minuti e farsi così mandare a fare la doccia dopo 25 minuti di primo tempo lasciando i suoi in inferiorità numerica per un tempo e mezzo.
Ritmo da sfida tra peruviani alle cascine in avvio di gara, il Ripoli spaventa un po’ con un calcio d’angolo che attraversa tutto lo specchio della porta e all’altezza del secondo palo trova l’imprecisa deviazione di un giocatore ospite che manda la palla sul fondo.
Catarzi e Bartolini sparano sull’argine del Mugnone un paio di calci di punizione prima che la difesa grigio nera su un rilancio dalle retrovie venga infilata centralmente dal rapido attaccante in maglia gialla bravo a infilarsi in mezzo a Fratello e Rogai ma impreciso nel tentativo di pallonetto per superare l’uscita di Tanganelli.
Ad un quarto d’ora dall’intervallo l’episodio che sveglia un po’ l’ambiente grigio nero: Maselli prima si becca un arancione per proteste per un fallo al limite dell’area ripolese invertito dal direttore di gara, appena il gioco riprende lo stesso centrocampista peretolino offre un grande assist all’arbitro intervenendo in modo duro ma leale a centrocampo, il direttore di gara non aspettava altro e completa l’opera iniziata un minuto prima mostrando il secondo giallo e il relativo rosso al centrocampista grigio nero.
Mister Comparini si agita per cercare di rimettere a posto i suoi, che a loro volta si agitano con l’arbitro e protestano quasi ad ogni fischio…in questo clima di confusione il Ripoli non combina nulla e la gara arriva all’intervallo.
Per una volta l’intervallo viene sfruttato nel modo giusto in casa grigio nera, si rientra in campo con nervi più saldi e con le idee più chiare sul come disporsi in campo: altra punizione di Bartolini alta sulla traversa prima di un bel contropiede ospite sprecato perché concluso con un tiro in mezza rovesciata che finisce sul fondo quando il giocatore in maglia gialla aveva tempo e spazio per fare tutto quello che voleva in area peretolina.
Gol sbagliato gol subito, la più classica delle leggi non scritte del calcio: l’azione successiva vede La Cava venire messo in movimento sull’out destro da Ciampolini, il giocatore grigio nero guadagna il fondo alza la testa e dall’interno dell’area pennella un cross che chiede solo di essere spinto in rete…Catarzi è puntuale all’appuntamento e porta in vantaggio i suoi.
Cinque minuti dopo mister Comparini rinforza il centrocampo inserendo Boretti al posto dell’evanescente Mistretta: il Ripoli prova a reagire e come nel primo tempo un lancio centrale buca la retroguardia peretolina, stavolta l’attaccante avanza fino ad arrivare davanti a Tanganelli che esce vittorioso dal duello 1 vs 1 neutralizzando la conclusione.
La risposta della Dinamo non tarda ad arrivare, punizione dalle retrovie, spizzata di La Cava per Catarzi, sponda di quest’ultimo per l’accorrente Bartolini che però “strozza” il tiro con il sinistro e non impensierisce il portiere ripolese.
Nonostante l’inferiorità numerica l’inerzia della gara è tutta nelle mani della Dinamo, che al 17’ raddoppia: altro lancio dalle retrovie, tris di lisci che fa arrivare la palla a Catarzi in piena area, l’attaccante peretolino controlla e viene steso da un difensore avversario per un ineccepibile rigore che lo stesso Catarzi trasforma portando il risultato sul 2 – 0.
Restano 20 minuti di “garbage time” con mister Comparini che svuota la sua panchina, qualche accenno di nervosismo per un paio di interventi un po’ troppo decisi di un difensore ripolese e Tanganelli che per poco non rimette tutto in discussione addormentandosi su una palla innocente scodellata in area di rigore Dinamo, il portiere grigio nero smanaccia il pallone preciso sui piedi di un giocatore avversario il cui tiro è rimpallato dall’immolazione di Hrevatin che garantisce così un viaggio verso il triplice fischio senza ulteriori complicazioni.
Lunedi si torna subito in campo per l’ultima gara di campionato contro la Plaza, alla ricerca di un risultato positivo non per la classifica ma per il morale in vista della partecipazione al torneo Magnani.
TANGANELLI 6 – La Dinamo torna alla vittoria e lui torna a mantenere inviolata la sua porta, con un buon intervento e un po’ di fortuna nell’arco degli ottanta minuti.
HREVATIN 5,5 – Della sua partita ci si ricorda solo quando si immola per respingere con la schiena la conclusione pericolosa nata dal pisolino di Tanganelli.
ROGAI 6 – Riproposto centrale dopo la prova sofferta contro l’Antella, stavolta le cose vanno meglio anche se in un paio d’occasioni “gli scappa” l’attaccante.
FRATELLO 6,5 – Guida bene il reparto arretrato specie nel secondo tempo quanto spesso e volentieri anticipa l’avversario e fa ripartire la manovra.
BARTOLINI 6 – Cambia tre ruoli nell’ora in cui sta in campo mettendoci sempre la giusta dose di impegno.
PAVIA s.v. – Poco più di dieci minuti per testare se la caviglia è effettivamente tornata ok.
MASELLI 5 – Dopo nemmeno mezz’ora di gioco ha già incassato il terzo rosso stagionale….è importante per la squadra, ma deve imparare a controllarsi perchè in un campionato non si possono saltare per squalifica 7 / 8 partite.
ROSSI 6,5 – Tornato in buona condizione, fa sentire il suo peso al centro del campo.
MARGHERI – Pochi minuti e pochi palloni per lui.
CIAMPOLINI 6,5 – Paladino delle regole del calcio, potesse starebbe ore a parlare con arbitri che non gli danno ascolto: fortuna che quando non chiacchiera gestisce sempre bene la palla a centrocampo dando il via all’azione del vantaggio.
MISTRETTA 5,5 – Serataccia, fin dalle fasi iniziali è già poco coinvolto nel gioco: alla fine sarà anche quello più penalizzato dall’espulsione di Maselli perché al centrocampo grigio nero serviranno più muscoli e meno ricami.
BORETTI 6 – Una mezz’oretta di caccia al meridionale alla ricerca di un’ammonizione che non arriva.
CATARZI 6,5 – Conferma quanto fatto vedere ultimamente con un’altra buona prestazione impreziosita dalla doppietta che stende il Ripoli. Mezzo voto in meno per l’ottava ammonizione stagionale, che in sedici presenze fa una media di una ogni due…..e meno male gioca attaccante. MVP.
GRASSINI s.v. – Non entra bene nel match, entra meglio in pressing sul ginocchio del difensore ripolese che gli si rigira contro….tutta esperienza.
LA CAVA 6 – La sua partita dura mezz’ora, cioè dall’inizio della ripresa a quando il mister lo richiama in panca: nel primo tempo è isolato e poco reattivo, si riscatta nel secondo trovando morale e giocate a seguito del bell’assist per il gol del vantaggio.
NOFERINI s.v. – Altra passarella finale, stavolta senza nessuno che rovini la festa.
16/05/2011 - Pizzeria Bertone vs Dinamo Peretola 3 - 1
Mi piacerebbe raccontare che la Dinamo è uscita dal campo di Badia a Settimo salva e con due partite di anticipo.
Mi piacerebbe raccontare che i ragazzi ce l’hanno messa tutta per portare a casa il risultato.
Mi piacerebbe raccontare che tutti si sono aiutati e dove qualcuno non è arrivato, il compagno più vicino ha raddoppiato gli sforzi per aiutarlo mentre un altro lo incoraggiava prendendo posizione.
Mi piacerebbe raccontare che tutta la colpa è dell’arbitro anche se credo che la colpa non sia quasi mai degli arbitri.
Mi piacerebbe raccontare che siamo usciti dal campo tutti e 20 con i crampi.
Mi piacerebbe raccontare, che se “chi sei si vede dalla maglia che ti togli a fine partita”, siamo tutti guerrieri.
Mi piacerebbe raccontare che una volta il divertimento ha vinto su tutto.
Mi piacerebbe raccontare un’altra partita ma vi racconto di 20 ragazzi che escono dal campo con il muso lungo, con le gambe molli, sfiduciati.
Vi racconto che dopo 2 minuti sulla respinta della barriera su una punizione dal limite, il 17 riprende il pallone e trafigge Tanganelli.
Vi racconto che una bella discesa di Boretti sulla sinistra tagliata perfettamente per La Cava sul secondo palo, viene calciata da quest’ultimo sul portiere in uscita.
Che una punizione di Boretti da circa 25 metri sfila poco alta sulla traversa e che una bella combinazione La Cava- Hrevatin porta quest’ultimo a calciare su un difensore e Mistretta a calciare fuori sulla respinta.
Vi racconto di una difesa che va in crisi ad ogni contropiede e che subisce il raddoppio al 25’ quando Fratello manca l’intervento in scivolata e Cioni Emanuele è troppo lontano dal diretto avversario che gonfia la rete con un bel diagonale.
Vi racconto che La Cava dopo un doppio scambio con un insolito preciso Uccellieri si procura il rigore con il quale Cioni Giulio riapre la speranza.
Vi racconto che le speranze talvolta non bastano se non ci si impegna ad alimentarle e dopo due minuti un presuntuoso ma bravissimo numero 17 sfiora la terza rete accarezzando con la suola il pallone e facendo fuori Tanganelli purtroppo per lui da posizione troppo defilata.
Vi racconto che il riassetto tentato dal vice Noferini a fine primo tempo non funziona, che la ricarica non arriva e che la Pizzeria Bertone rimane padrone del campo per tutto il secondo tempo, due cross di Bartolini a parte, sfiorando ripetutamente il terzo gol e trovandolo nel modo più spettacolare: una potente rovesciata ancora del numero 17.
Tanganelli 5 - Tra i pali è bravo e lo sappiamo ma è sempre troppo incerto sulle uscite e non comanda mai la difesa. Un portiere deve farsi sentire.
Limelli 5 - Ordinato come sempre ma talvolta è in ritardo sulle diagonali.
Margheri 4,5 - in 40 minuti non vede un pallone. E’ onesto e ci fa autoironia.
Hrevatin 4,5 - Fuori condizione, lo ammette lui stesso ma non si spiega la mancanza di impegno. Quando viene saltato non cambia passo neanche una volta continuando la sua corsa da moto uniforme. Il mezzo voto in più è per i due inserimenti.
Rogai s.v. - Pochi minuti quando la partita non ha più niente da dire.
Fratello 5 - Se facesse la formazione da solo e fosse costretto a giocare in difesa si schiererebbe da solo tanto non si fida dei compagni di reparto. Rincorre tutto e tutti. E’ nervoso. Potenzialmente è il più forte di tutti, praticamente è un buon giocatore con grandi doti atletiche.
Per diventare il migliore deve riuscire a comandare la difesa senza accollarsi tutto sulle spalle. Un vero leader aiuta i compagni e si fa aiutare.
Cioni E. 5 - E’ passato da essere eccessivamente agonista a non esserlo quasi per niente. Marca l’uomo a 10-15 metri.
Rossi 5 - Dopo 5 minuti Ciampolini si sta scaldando per sostituirlo. Piano piano si riprende e comincia a fare quantità.
Ricciardi 5 - Entra a venti minuti dalla fine e probabilmente non ne avrebbe avuti di più.
Boretti 6,5 - La sua maglia è quella che pesa di più ad ogni fine partita. Alla solita quantità ci aggiunge una bella punizione e la palla del possibile uno a uno che La Cava spara sul portiere. MVP.
Uccellieri 5,5 - E’ un pasticcione ma è determinante nell’azione del rigore ed è stoico continuando a correre con il dolore al piede.
Ciampolini 5 - Entra nella ripresa, come a Mistretta non gli arriva un pallone.
Mistretta 5 - E’ uno dei pochi che sembra avere voglia ma non gli arriva un pallone.
Bartolini 5,5 - Nel secondo tempo se il pallone entra in area della pizzeria Bertone è solo per merito suo.
Cioni G. 5 - Corre ma è impreciso nei controlli. A volte riuscire a tenere palla davanti è più fondamentale di segnare.
La Cava 5 - Si procura il rigore ma sbaglia un gol davanti al portiere e l’inserimento del 2 a 2 nel secondo. Spesso la gioca di prima quando sarebbe stato meglio tenere il pallone.
Grassini s.v. - Pochi minuti quando la partita non ha più niente da dire.
09/05/2011 - 14:40 - Dinamo Peretola vs C.r.c. Antella 1 - 1
Pareggio beffardo per gli uomini di mister Comparini, raggiunti dall’Antella all’ultimo secondo dell’ultimo minuto di recupero e condannati così a rimandare ancora una volta l’appuntamento con la salvezza matematica.
Alla luce di quanto visto nel corso degli ottanta minuti il risultato è fondamentalmente giusto, anzi al triplice fischio finale sono addirittura gli ospiti ad avere le maggiori recriminazioni in quanto nel corso della gara sono arrivati più spesso a concludere in porta ma la scarsa mira degli attaccanti ha fatto si che Tanganelli vivesse una serata di apprensione ma senza dover effettuare interventi degni di nota.
Anzi, la prima e unica parata “vera” l’estremo difensore peretolino la compie dopo appena 4’ di gioco quando vola a togliere da sotto la traversa una bella punizione dal limite ben calciata dal giocatore ospite.
La risposta Dinamo è immediata, con Ciampolini che lancia Mistretta abile nel controllare la palla e nel servirla a Catarzi la cui conclusione dal limite però è debole e non crea problemi all’estremo difensore antellese.
Nel proseguimento del match sono gli ospiti a fare la partita, arrivano un’altra punizione dal limite e una conclusione sempre da fuori area che Tanganelli controlla senza problemi: nel contempo Fratello si sdoppia e si triplica per contenere le avanzate dell’Antella che sfonda spesso sulla propria fascia sinistra e manda in crisi al centro della retroguardia Rogai, che soffre la velocità degli avanti ospiti che lo costringono spesso e volentieri al fallo.
Già ammonito, il difensore rischia grosso all’ennesimo fallo commesso e dopo il richiamo dell’arbitro viene esiliato da mister Comparini sull’out sinistro con conseguente spostamento di Hrevatin al centro.
Il tempo finisce con una ghiottissima occasione sprecata da Uccellieri, che si avventa su una palla vagante nel cuore dell’area ospite ma con il sinistro spedisce la palla sull’argine del Mugnone.
Si va quindi al riposo sullo zero a zero di partenza, all’intervallo mister Comparini lascia negli spogliatoi Rogai e Grassini e sfruttando quanto a sua disposizione manda Margheri a fare il terzino sinistro e La Cava a fare la boa in avanti.
Il gioco riprende con lo stesso canovaccio della prima frazione, gli ospiti continuano a mettere apprensione alla retroguardia grigio nera e nel giro di otto minuti si fanno vedere tre volte dalle parti di Tanganelli: prima con un tiro che finisce alto sulla traversa, poi sfondando ancora a sinistra e mettendo in mezzo un pallone che attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno arrivi alla deviazione vincente e per finire con un altro traversone da sinistra che Hrevatin lascia passare e sul quale è provvidenziale la deviazione con la schiena di Margheri sulla violenta conclusione dell’esterno destro ospite.
Poi, improvvisamente, la Dinamo si accende e diventa padrona del campo: al 9’ bella triangolazione a centrocampo Ciampolini – Mistretta – Ciampolini, palla indietro per l’inserimento a rimorchio di Uccellieri che viene steso al limite dell’area guadagnando una ghiotta punizione che Margheri non sfrutta a dovere calciando alto sulla traversa.
All’ undicesimo lancio in profondità per Catarzi che approfitta del mezzo liscio del difensore avversario per portarsi avanti la palla e concludere in diagonale con il destro, la forza c’è la mira no e il pallone esce sul fondo.
Al 14’ Ciampolini imbecca ancora Catarzi in profondità, l’attaccante grigio nero entra in area un po’ defilato sulla sinistra e una volta a tu per tu con il portiere anziché tirare con il sinistro preferisce un tocco di esterno destro che l’estremo difensore ospite devia in angolo.
Sugli sviluppi del corner il pallone sfila in mezzo a diverse gambe finchè non irrompe Fratello che da distanza ravvicinata piazza il tocco vincente portando la Dinamo in vantaggio con il suo terzo gol stagionale.
L’Antella accusa un po’ il colpo, il portiere sbaglia il rinvio dal fondo servendo in pratica Catarzi, da questi a La Cava che ci prova con il sinistro ma non imprime la giusta forza al pallone e l’azione sfuma.
Nella fase centrale del tempo le due squadre tirano il fiato in vista del finale, l’Antella fa qualche cambio mentre la Dinamo ha in panca il solo Noferini e quindi mister Comparini lascia in campo gli stessi effettivi nonostante diversi elementi inizino a dare chiari segnali di stanchezza: con l’avvicinarsi della fine del match la partita riprende l’Antella torna a guadagnare metri di campo e a rimettere sotto pressione la retroguardia grigio nera, che capitola quando manca solo una manciata di secondi alla fine dei tre minuti di recupero decretati dall’arbitro.
Nell’arrembaggio finale l’Antella manda il suo stopper a fare da centravanti aggiunto, proprio lui con un intelligente tocco di prima inventa l’assist vincente che elude la difesa grigio nera e smarca un compagno davanti a Tanganelli (nell’occasione poco reattivo sull’uscita a valanga) che non si fa pregare e mette in rete il gol del pareggio per i suoi.
Finisce quindi uno a uno, con il principale rammarico per mister Comparini di non aver avuto uno se non due cambi a centrocampo da giocarsi nel momento cruciale della sfida: forse con un po’ di forze fresche l’arrembaggio finale dell’Antella (che ripetiamo, pareggiando non ha rubato nulla) sarebbe stato contenuto più efficacemente.
Lunedi si torna subito in campo in quel di Badia a Settimo contro la pizzeria Bertone, sperando di avere maggiori alternative a disposizione per trovare i tre punti della tranquillità.
TANGANELLI 6 – Bella la parata sulla punizione in avvio, un po’ “picchettato” in occasione del gol antellese, per il resto sbriga l’ordinaria amministrazione e nel complesso la prova è sufficiente.
LIMELLI 5,5 – Quando l’esterno avversario parte in campo aperto, non lo prende mai. Nello stretto si disimpegna con l’ormai consueta facilità a cui ci ha abituati.
ROGAI 5 – L’Antella ha attaccanti troppo rapidi per lui, nonostante ci metta il consueto cuore soffre costantemente e rischia l’espulsione nel tempo in cui stà in campo.
MARGHERI 6 – Terzino sinistro inedito, dopo una decina di minuti di ambientamento fa la sua onesta figura non lesinando l’impegno.
FRATELLO 7 – Tappabuchi dietro e goleador davanti.
HREVATIN 6 – Nel primo tempo è un po’ in ritardo in alcune diagonali, fortuna che il pallone non arrivi mai a destinazione: da centrale se la cava onestamente.
UCCELLIERI 6 – Quando riuscirà ad abbinare alla corsa e alla foga un minimo di precisione in più, farà un salto di qualità decisamente importante per se e per la Dinamo.
BORETTI 6 – Schermo davanti la difesa, per una volta da la sensazione di finire la benzina in anticipo.
CIAMPOLINI 6,5 – Gioca in un ruolo che indubbiamente gli piace sebbene comporti un maggior dispendio di energie rispetto ai suoi standard: riesce a dare continuità alla prova delle Caldine della settimana scorsa dimostrando una buona condizione fisica.
MISTRETTA 7 – Trova subito bene la posizione in campo, merito suo e dell’Antella che inizialmente non sacrifica un uomo in marcatura su di lui: prende fiducia con il passare dei minuti e gioca finalmente una bella partita, essenziale senza cercare ossessivamente il colpo ad effetto. A pochi minuti dalla fine salva un pallone destinato a finire fuori trovando dall’entusiasmo e dalla serenità per la gara disputata le energie necessarie per arrivarci. MVP.
GRASSINI 5 – Il futuro è dalla sua parte….il presente, se è quello dei 40’ contro l’Antella, no: manca l’occasione che il mister gli concede non confermando quanto fatto vedere qualche gara fa contro il Ferrone.
LA CAVA 6 – E’ argomento principe nei discorsi da bar, fatto stà che per un motivo o l’altro ogni anno prima o poi c’è bisogno del Cava punta. Con il suo ingresso in campo la Dinamo acquista un po’ più di peso in avanti.
CATARZI 7 – Gli manca solo il gol, per il resto dimostra di aver ritrovato una condizione che un paio di settimane fa sembrava aver smarrito.
NOFERINI s.v. – Cinque minuti di passarella finale rovinati dal gol dell’Antella in pieno recupero.
05/05/2011 - 09:05 - Pian di San Bartolo vs Dinamo Peretola 1 - 1
“Beati monoculi in terra caecorum”.
Si riassume con una frase la sfida tra la Dinamo Peretola e il Pian di San Bartolo, che da una parte conferma come la Dinamo abbia dimenticato il modo per vincere una partita e dall’altra fa tornare a casa la truppa di mister Comparini con in tasca il minimo sindacale per garantirsi un finale di campionato piuttosto tranquillo, almeno sulla carta.
Sette punti di margine erano al fischio d’inizio, sette punti restano al fischio finale dopo che per una mezz’oretta buona il fantasma della sconfitta aveva pure volteggiato con fare rapace attorno alla panchina del mister grigio nero, almeno cioè fino a quando l’autogol propiziato da capitan Boretti allo scadere del primo tempo aveva pareggiato l’iniziale vantaggio dei padroni di casa, arrivato dopo dieci minuti di gara con il primo dei due tiri in porta che i verdi locali effettueranno nel corso di tutta la partita.
Nel mezzo i soliti gol sbagliati dai grigio neri, qualche svarione frutto più della paura di come si stavano mettendo le cose che del reale pericolo portato dall’avversario e una parte centrale di secondo tempo con un minimo di apprensione e niente più.
La partita ha offerto poco, la Dinamo ha giocato con cognizione di causa dando a momenti la sensazione di accontentarsi del pareggio anziché cercare il gol della potenziale salvezza (che seppur non matematica, con una vittoria sarebbe stata quasi certa): ma è anche vero che, visto gli ultimi chiari di luna, forse è stato meglio così piuttosto che rischiare la beffa ed inguaiarsi.
Il primo squillo della gara è di marca peretolina, sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla arriva giusta sui piedi di Hrevatin in proiezione offensiva, il difensore grigio nero controlla e calcia immediatamente quando forse sarebbe potuto avanzare ancora trovando la respinta con i piedi dell’estremo difensore locale.
Sul capovolgimento di fronte il San Bartolo passa: l’azione parte da Fratello, che sbroglia una situazione difensiva e sembra terminare il suo compito appoggiando la palla ad un compagno a centrocampo.
Incitato però dai compagni a salire con la garanzia di essere coperto, il difensore grigio nero rimane un po’ indeciso sul da farsi e comunque fuori posizione: la Dinamo perde palla, parte un uomo del San Bartolo sul settore destro del campo, palla rimessa in mezzo rasoterra per l’arrivo del compagno a rimorchio che in tutta tranquillità sfrutta il buco che si è venuto a creare nel centro della retroguardia peretolina e di prima intenzione supera Tanganelli con un tiro non irresistibile che vale il vantaggio dei padroni di casa.
Potrebbe essere una mazzata non da poco, invece grazie al pronto intervento degli elementi più rappresentativi dell’undici grigio nero la Dinamo supera il momento di difficoltà psicologica e si rimette in carreggiata: Fratello, Boretti, Ciampolini, Catarzi aumentano l’intensità del loro gioco senza farsi prendere dal nervosismo o dalla paura, prendono in mano la squadra e il gioco della Dinamo ne beneficia.
Cioni Giulio smarca bene in profondità Uccellieri, che però a tu per tu con il portiere si incarta e perde l’attimo buono per concludere a rete guadagnando solo un calcio d’angolo: ancora Uccellieri con un azione molto simile reclama un rigore che a nostro avviso l’arbitro fa bene a non concedere, Catarzi e Bartolini ci provano su due buone punizioni ma sono due telefonate al portiere di casa, lo stesso Bartolini smarcato davanti al portiere spalle alla porta si gira e conclude in diagonale con il sinistro da ottima posizione…..fuori.
Il primo tempo sembra avviato a concludersi con il vantaggio dei padroni di casa quando su una ripartenza Mistretta avanza verso la porta avversaria, salta il primo uomo ma non il secondo che spedisce la palla in corner.
Sul calcio d’angolo si avventa Boretti, il pallone deviato dal capitano carambola addosso a un difensore del San Bartolo e termina in rete per il meritato pareggio grigio nero.
Ci si aspetta una reazione del San Bartolo alla ripresa delle ostilità, invece è ancora Uccellieri dopo tre minuti a costruirsi e a sprecare un’altra occasione da rete: il centrocampista peretolino recupera palla in pressing al limite dell’area del San Bartolo, entra in area defilato sulla destra e da li però conclude debolmente tra le braccia del portiere.
E’ questa la fase della gara in cui si ha la sensazione che la Dinamo giochi con il freno a mano tirato anziché spingere sull’acceleratore e cercare il gol del raddoppio: il San Bartolo appare in difficoltà, poi intorno alla metà del tempo progressivamente rialza il suo baricentro e prende in mano l’inerzia della gara.
Siamo al 26’ quando Tanganelli viene chiamato in causa per respingere un bel tiro da fuori area, per il resto la retroguardia grigio nero controlla la situazione senza particolari problemi.
Due minuti prima del triplice fischio l’ultima emozione della sfida, con Cioni Giulio che reagisce in malo modo alla provocazione di un avversario e si guadagna il cartellino rosso.
Pian di San Bartolo – Dinamo Peretola finisce così uno a uno, “Beati monoculi in terra caecorum”.
TANGANELLI 5,5 – Una parata su un bel tiro da fuori e un gol preso sotto le gambe su un tiro non irresistibile: la sua partita è tutta qui.
HREVATIN 6 – Partita onesta in cui trova sulla sua strada anche l’occasione per calciare in porta che non sfrutta però a dovere.
CIONI E. 6 – Finchè il San Bartolo è in vantaggio, gioca piuttosto impaurito: il pareggio lo calma e ne migliora il rendimento.
FRATELLO 7 – Guida la retroguardia grigio nera con autorevolezza, senza smarrirsi nei momenti di difficoltà.
BARTOLINI 6,5 – Il terzino che non ti aspetti: rientra dopo l’infortunio e sfodera una prestazione positiva in un ruolo delicato che non è il suo….sbaglia un gol che poteva pesare tantissimo ma che invece a palle ferme è già un ricordo.
UCCELLIERI 6 – Il pasticcere è pasticcione in zona gol, ne sbaglia un paio che avrebbero addolcito il sapore della sfida ai grigio neri.
BORETTI 7 – Partita da capitano: propizia il gol del pareggio e fa da punto di riferimento per i suoi compagni in ognuno degli ottanta minuti di gioco indipendentemente dall’andamento della sfida e del punteggio.
CIAMPOLINI 7 - Un’altra colonna della Dinamo che non sbaglia l’appuntamento con una delle gare più importanti della stagione.
MISTRETTA 6 – Il sintetico dovrebbe esaltarne le caratteristiche, invece è piuttosto impreciso nel corso della gara: ha il merito di conquistare il corner da cui scaturisce il gol del pareggio.
GRASSINI s.v. – Gioca il finale di gara ed ha poche occasioni di mettersi in mostra.
CATARZI 7 – Riscatta le ultime prestazioni insufficienti facendosi trovare pronto al momento giusto: non trova il gol, ma mette la sua esperienza al servizio della squadra dimostrando che quando vuole sa anche essere tatticamente disciplinato…..come quando copre gli inserimenti di Uccellieri nel finale di partita giocando in pratica da mezz’ala senza che nessuno glielo chieda. MVP.
CIONI G. 6 – Volenteroso, in mancanza di palle gol gioca per la squadra aiutandola a portare a casa il punticino.
03/05/2011 - 17:15 - Che campionato !!!!!!
Un campionato che al termine del girone di andata sembrava già ipotecato dal Pontassieve, si ritrova adesso a 3 giornate dal termine con ben 3 squadre in lotta per la vittoria finale: Pontassieve, Accidental Tourist e Bomber Group con gli ultimi 9 punti in palio si giocano prima posizione, play-off per il regionale e promozione in A1.
Al momento il Pontassieve è ancora in testa con 56 punti ma la squadra vive un momento preoccupante: nelle ultime due giornate sono infatti arrivate due sconfitte, una pesantissima con Accidental Tourist (4 - 2) e l’altra ieri sera per mano del Santa Brigida.
Accidental Tourist che occupa la piazza d’onore forte di un girone di ritorno impressionante con 9 vittorie e 2 pareggi e 8 punti recuperati al Pontassieve.
A pari merito con l’Accidental Tourist troviamo il Bomber Group, squadra quadrata che fin dall’inizio della stagione occupa la zona nobile della classifica: a loro il calendario ha riservato il meglio (o il peggio), perchè affronteranno il Pontassieve la prossima settimana e l’Accidental Tourist all’ultima giornata.
Riassumendo, questo il quadro che si prospetta:
Pontassieve 56 punti 25 partite giocate
Accidental 52 punti 25 partite giocate
Bomber 52 punti 25 partite giocate
Calendari (in maiuscolo le gare fuori casa)
Pontassieve: BOMBER GROUP, Mec Service, PIAN DI SAN BARTOLO
Accidental: FERRONE, Riposo, Santa Brigida, BOMBER GROUP
Bomber: Pontassieve, FERRONE, Accidental Tourist
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
26/04/2011 - 10:05 - Dinamo Peretola vs Mec Service 0 - 3
Se è vero che tre indizi fanno una prova, figuriamoci allora quattro……brutto, bruttissimo momento in casa Dinamo dopo la sconfitta 3 – 0 per mano del Mec Service, la quarta consecutiva, la terza con un passivo di tre reti: non è ancora tempo per parlare di crisi, per la cui apertura ufficiale ci riserviamo il diritto di aspettare almeno la serata di giovedi, quando cioè sapremo il risultato della partita contro il Pian di San Bartolo.
A questo punto la partita delle Caldine diventa infatti fondamentale per il finale di campionato dei grigio neri: un’eventuale sconfitta significherebbe tornare a casa con un margine di 4 punti sulla salvezza, da gestire nelle ultime altrettante partite di un campionato iniziato con altri obiettivi e che diventa sempre più un incubo man mano che passano le giornate.
La Dinamo sembra aver accusato il cambio di stagione, e risente pesantemente dell’arrivo della primavera: la squadra, che fino a ora aveva sempre dimostrato di essere in partita uscendo dal campo senza mai rimediare brutte figure, sempre con sconfitte limitate ad un solo gol di scarto, nell’ultimo mese invece dà l’impressione di mollare alla prima difficoltà, di essere svuotata di energie sia nel fisico che nella testa.
Energie che però non mancano mai quando si tratta di contestare l’operato della terna di turno, alibi dietro al quale ci si potrà sempre nascondere e nel quale si potranno trovare sempre giustificazioni per comportamenti inappropriati o per errori di natura tecnica.
A chi chiedi un commento dell’ultima sfida, sicuro risponderà che i due gol del Mec Service sono frutto dell’operato della terna arbitrale, con un rigore forse un po’ severo e una seconda rete in evidente fuorigioco che hanno condizionato l’esito della gara.
Tutto vero, ma non basta: è troppo facile e limitativo giustificare tutto con queste motivazioni.
Perché sul terzo gol, con un contropiede partito da un fallo laterale a favore all’altezza dell’area del Mec Service, che colpa ha l’arbitro ? O sul fatto che almeno tre occasioni da rete comode, dall’interno dell’area di rigore, con l’uomo davanti al portiere, son finite due fuori e una addosso all’estremo difensore avversario ??
Proprio non si riesce a capire che l’ARBITRO E’ UN AMATORE COME I GIOCATORI, e come un giocatore sbaglia un gol davanti alla porta o liscia un pallone l’arbitro può non fischiare un rigore, non vedere un fuorigioco di due metri o inventare una punizione a favore di un portiere dopo che questo ha già lasciato la palla a terra: ma se lo fa l’arbitro è un imbecille, se lo fa un giocatore è perché la palla è rimbalzata male, per stanchezza, per foga, perché la donna la sera prima non gliel’ha data e allora è nervoso….mai perché è limitato.
Mec Service, Santa Brigida, Novoli….tutte squadre che si “aspettavano” alla Trave perché su un campo di dimensioni normali le avremmo messe sotto…..3 gol fatti, 8 subiti, tre sconfitte su tre partite, zero punti………quanto ci piace chiacchierare !!!!!!!!!!
Ritroviamo al più presto l’umiltà e il giusto spirito con cui affrontare le partite, perché la sensazione è che dopo il punto di Pontassieve e la bella vittoria con il Ferrone in casa Dinamo si sia persa la strada da seguire….
TANGANELLI 5,5 – Ancora tre reti incassate, una su rigore e due da distanza ravvicinata: sul secondo e terzo gol forse anticipare i tempi dell’uscita avrebbe potuto aiutare…..ma è un voler trovare il pelo nell’uovo, la sconfitta ha origine da altre parti.
LIMELLI 6 – Partita da Limelli: puntuale nelle chiusure, prova a spingere un po’ più del solito nel primo tempo e con un buon pallone mette Ricciardi davanti al portiere.
ROGAI 6 – C’è sempre chi lo contesta perché spesso rinvia a caso e non gioca la palla: forse è il caso di ricordarci che siamo negli amatori, e per un difensore prima di tutto si marca l’avversario e poi si pensa al resto…anche se in velocità gli dava tre giri, di sicuro con lui il centravanti del Mec si è divertito meno.
HREVATIN 5 – Sul rigore il tocco di mano c’è, non è volontario ma c’è: ma se su quel pallone ci si va di testa, con cattiveria agonistica, si racconta tutta un’altra partita perché la palla o viene rinviata o va fuori.
DI PALMA 5 – Sente nell’aria il clima pasquale è si ripresenta in versione “dolce”: quando riusciremo a vedere anche in partita il difensore rognoso e arcigno che si vede in allenamento ??
LA CAVA 5 – Anche lui sembra cambiato alla fiera, c’è una differenza abissale tra quello visto in allenamento e quello visto nel primo tempo venerdi sera.
BORETTI 6 – Rimpolpa il centrocampo grigio nero a metà gara, mister Comparini inizialmente lo lascia fuori un po’ per precauzione e un po’ per punizione ma alla fine non ricorrere al suo capitano sarebbe principalmente autolesionismo.
CATARZI 5 – Gioca più con la bocca che con i piedi: sinonimo che la forma non è delle migliori.
RICCIARDI 6,5 – La sostituzione a metà della gara con il Bomber gli è rimasta sul gozzo: lui però non dice niente e lascia che sia il campo a parlare, con il Mec lotta, attacca, difende, spreca un occasione solo davanti al portiere ed alla fine è il migliore dei suoi. MVP.
CIAMPOLINI 6 – Gioca in un ruolo che gli piace, ma che gli comporta anche un grande dispendio di energie: gli diamo l’attenuante, ma se però anche lui da tre metri si mette a tirare addosso al portiere, si va da poche parti.
FRATELLO 5 – Il suo tiro al volo deviato dal portiere sulla traversa è la cosa più bella della partita della Dinamo: deve imparare però che un capitano le mani sui fianchi non se le mette mai, perché nessuno dei suoi compagni l’ha fatto dopo che sul finire del primo tempo a tu per tu con il portiere ha tirato in fallo laterale.
MISTRETTA 5 – Rimandato. Ci si aspettava mangiasse il campo, finisce mangiato dal centrocampo del Mec.
UCCELLIERI 6 – Lui invece va controtendenza: si allena male martedi, però poi i suoi venti minuti di gara sono positivi seppur senza episodi particolari.
CIONI G. 6 – Ci mette la solita rabbia delle ultime tre partite: non ha occasione di battere a rete ma si disimpegna bene spalle alla porta.
21/04/2011 - 09:20 - Aggiornamento risultati 10° di ritorno
Quattro i match già disputati nel programma della 25° giornata di campionato: vittorie per il tandem di testa, Pontassieve e Accidental Tourist rispettivamente contro Ferrone (2 - 0) e San Giusto (7 - 2).
Vince anche la Plaza, di misura sul Pian di San Bartolo (1 - 0), mentre Antella e Ripoli dividono la posta pareggiando 1 - 1.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
18/04/2011 - 09:30 - Bomber Group vs Dinamo Peretola 3 - 1
Ancora una volta l’Affrico si conferma campo stregato per l’undici di mister Comparini, che in 8 anni di militanza nel campionato AICS non è mai uscito dall’impianto di Campo di Marte riuscendo a portare a casa l’intera posta in palio: si conferma inoltre la tradizione particolarmente negativa contro il Bomber Group, in quanto i grigio neri dopo il 4 – 1 della stagione passata, questa volta incassano un 3 – 1 che oltretutto fa salire a tre il numero di partite consecutive senza vittorie in casa Dinamo.
Mister Comparini ripropone la difesa uscita illibata da Pontassieve, cambia però il resto della ricetta e purtroppo anche il risultato finale: il Bomber fin dall’avvio di gara prende in mano il centrocampo, fa girare bene il pallone sfiancando i pur volenterosi Maselli, Rossi, Ricciardi e Ciampolini costringendoli quasi esclusivamente a cercare di recuperare il possesso della palla e limitandone quindi ai massimi livelli l’azione propositiva.
Pochissimi i palloni per il tandem Catarzi – Cioni, Dinamo che soffre ma stringe i denti evitando rischi particolari e facendo vivere Tanganelli costantemente sull’attenti ma senza mai venire mai chiamato veramente in causa.
Anzi, sono proprio gli ospiti a sfiorare concretamente il vantaggio quando siamo alla mezz’ora: Rogai serve Cioni Giulio che controlla e appoggia dietro per Catarzi che dal settore destro converge e lascia partire un bel sinistro che scheggia l’incrocio dei pali della porta del Bomber ed esce sul fondo.
Potrebbe essere il segnale che mette fine all’apnea grigio nera e butta finalmente in partita la Dinamo, invece è solo un fuoco di paglia perché da li a cinque minuti il Bomber prima sblocca e poi ipoteca la sfida piazzando un micidiale uno – due nello spazio di due minuti.
Sotto accusa finisce la coppia centrale grigio nera in quanto i padroni di casa in entrambi i casi proprio passando da li trovano terreno fertile per presentare due volte l’uomo con la palla al piede davanti a Tanganelli e andare al riposo forti del doppio vantaggio.
C’è bisogno di cambiare radicalmente per provare a invertire il trend della sfida e allora mister Comparini richiama in panchina Hrevatin, Ricciardi e Catarzi sostituendoli con La Cava, De Simone e Debole.
La nuova disposizione tattica e un leggero stato di rilassamento che subentra nei padroni di casa fanno si che la Dinamo tenga decisamente meglio il campo rispetto alla prima frazione, e seppur senza confezionare occasioni rilevanti occupi maggiormente la metà campo avversaria.
Tant’è che al 18’ della ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Debole svetta più alto di tutti e seppur in controtempo riesce a colpire di testa e mandare la palla alle spalle dell’ex Vestrini riaprendo così la sfida.
Alla metà del tempo mister Comparini manda dentro anche il “pentito” Mistretta in sostituzione di un Ciampolini a corto di fiato, il gol di Debole però oltre che alimentare lo spirito di rimonta dei suoi risveglia anche il Bomber che riprende a giocare con maggiore incisività.
Dopo un insidioso tiro cross al 27’, alla mezz’ora arriva il gol che chiude la sfida: difesa grigio nera completamente sbilanciata sul settore destro del campo, palla in profondità sul lato opposto per l’uomo che arriva dalle retrovie e terzo gol della serata incassato con l’uomo solo davanti all’incolpevole Tanganelli.
Negli ultimi dieci minuti c’è spazio per il primo intervento della partita dell’estremo difensore peretolino che blocca a terra una conclusione da fuori area e per l’ingresso in campo di Grassini che rileva Cioni Giulio negli ultimi cinque minuti.
Maledizione dell’Affrico a parte, quella con il Bomber è per la Dinamo la terza sconfitta consecutiva: quel che preoccupa un po’ è che quella di lunedi sera è stata forse la battuta d’arresto più nitida di questo filotto negativo, il Bomber ha legittimato la vittoria tenendo costantemente in mano la gara nella prima frazione e riprendendola immediatamente una volta che la Dinamo aveva trovato la rete della speranza.
Riconoscendo i meriti ai vincitori ma dovendo guardare in casa nostra, è importante per i grigio neri uscire da questo momento al più presto possibile: il prossimo turno mette in programma la visita del Mec Service alla Trave, vediamo se l’orgoglio di anni di sfide combattute rilancerà la Dinamo verso un finale di stagione in crescendo.
TANGANELLI 6 – Prende tre gol da due metri di distanza su cui non può niente e neutralizza l’unico altro tiro che gli arriva nello specchio.
ROGAI 6 – Soffre un po’ nel primo tempo da terzino, quando trova male la posizione in campo non avendo un compagno esattamente davanti a lui: nella ripresa gioca in marcatura e fa la sua parte.
CIONI E. 5 – Paradossalmente nell’arco della partita non va malissimo, il problema è che i tre gol del Bomber arrivano tutti con l’uomo davanti al portiere e per un difensore centrale non è proprio sinonimo di buona prestazione….
DI PALMA 5 – Pari e patta con il compagno di reparto.
HREVATIN 6 – Sostituito per ragioni tattiche dopo un primo tempo comunque onesto.
LA CAVA 5,5 – Appare timorato per le sue condizioni fisiche dal terreno sintetico e dà l’impressione di giocare un po’ frenato.
MASELLI 7 – Ogni tanto s’incazza e si pone male con i compagni, ma d’altro canto è da prendere a esempio per il suo essere indomito nella corsa e nella lotta fino all’ottantacinquesimo con la partita già compromessa. MVP.
ROSSI 5,5 – Non è al meglio fisicamente, parte troppo forte per quelle che sono le sue condizioni fisiche attuali e finisce abbondantemente in riserva.
RICCIARDI 5,5 – Trova male la posizione nel primo tempo, il Bomber fa correre a vuoto il centrocampo della Dinamo e la sua prestazione ne risente.
DE SIMONE 6 – La sua velocità, se sfruttata a dovere, potrà essere un’arma in più nello scacchiere di mister Comparini.
CIAMPOLINI 5,5 – Per fare la differenza da trequartista deve ricevere la palla sui piedi e inventare, il male è che per l’ora in cui stà in campo deve preoccuparsi esclusivamente di rincorrere gli avversari così che quando ha la palla tra i piedi la lucidità non c’è.
MISTRETTA s.v. – Si rivede dopo un girone da auto-esiliato, il suo ingresso in campo però coincide con il risveglio del Bomber ed ha quindi poche oppurtunità di mettersi in mostra.
CATARZI 5,5 – Appare un po’ “piantato” e non in partita fin da subito….il tiro che scheggia l’incrocio dei pali è l’unico segnale di vita nei quaranta minuti in cui stà in campo.
DEBOLE 6,5 – Entra bene in partita, in un paio di circostanze mette la foga di far gol all’amico Vestrini davanti all’interesse della squadra però è anche vero che la mezza palla migliore che gli capita la mette dentro.
CIONI G. 6,5 – Conferma quanto di buono fatto vedere con il Santa Brigida, anche se questa settimana non va vicino al gol è più preciso del solito negli appoggi e nei controlli spalle alla porta.
GRASSINI s.v. – Cinque minuti appena.
11/04/2011 - 14:15 - Dinamo Peretola vs Santa Brigida 1 - 2
Sconfitta con il sapore della beffa quella che arriva al termine degli ottanta minuti contro il Santa Brigida: gli ospiti con due tiri e due gol portano a casa l’intera posta in palio, la Dinamo paga pesantemente il fatto di non essere riuscita a mettere dentro la seconda rete nel corso del primo tempo e alla fine resta a bocca asciutta non riuscendo a portare a casa nemmeno un pareggio.
Fasi di studio con qualche tiro degli avanti ospiti che finisce sull’argine del Mugnone, poi la Dinamo entra in partita e trova quasi subito la rete del vantaggio: fallo laterale dal settore sinistro, palla in area di rigore per Maselli che cerca di disimpegnarsi, la sfera viene in qualche modo allontanata dai difensori ospiti ma arriva precisa al limite dell’area dove è appostato Rossi che calcia bene in porta trovando la sua prima rete stagionale e il gol del vantaggio per i grigio neri (sale così a 15 il numero di marcatori stagionali in casa Dinamo, su un totale di 28 reti segnate).
Il vantaggio accende l’entusiasmo in casa grigio nera, i padroni di casa aumentano il ritmo e prendono in mano la sfida.
L’occasione per il raddoppio arriva al 24’, calcio d’angolo di Ciampolini e perfetta girata di testa di Cioni Giulio con la palla che colpisce in pieno la traversa a portiere battuto.
La Dinamo continua a premere e al 33’ Cioni Giulio trova il meritato gol personale: spiovente in area del fratello Emanuele, maldestro tentativo di rinvio di un difensore ospite che non colpisce bene la palla che rimpalla sul corpo del compagno di reparto, l’attaccante grigio nero si fionda sul pallone vagante e con un bel tiro d’interno destro manda la palla in rete per il 2-0……..gioia solo momentanea però, l’arbitro infatti in un primo tempo convalida la rete salvo poi tornare sui suoi passi fidandosi dell’assistente che segnala una posizione di offside dello stesso Cioni e annullando così il gol tra le proteste dei grigio neri.
Il segnalinee sostiene di aver alzato la bandierina al momento del lancio di Cioni Emanuele, per i grigio neri invece la segnalazione arriva solo al momento in cui l’attaccante calcia in porta e quindi quando è già iniziata una nuova azione….fatto stà che da questo parapiglia gli unici a uscirne bene sono gli ospiti, che alla ripresa del gioco trovano un inaspettato e immeritato gol del pareggio.
Palla a metà strada tra Limelli e Cioni Emanuele, quest’ ultimo stà per rinviare ma viene anticipato dal giocatore avversario che si invola verso la porta di Tanganelli generando una situazione di 2 vs 2 : la difesa grigio nera però in qualche modo rientra e contiene l’avanzata degli ospiti, quando l’attaccante entra in area palla al piede la situazione sembra sotto controllo, parte un tiro non irresistibile ma Tanganelli (fino a quel momento spettatore) è maldestro nell’intervento sul suo palo e così la sfera finisce in fondo al sacco riequilibrando la sfida sul punteggio di 1 – 1, con il quale si chiude il primo tempo.
Nessun cambio all’intervallo, rientrano in campo gli stessi undici con però meno “verve” rispetto alla prima frazione: la spinta grigio nera va affievolendosi con il passare dei minuti, la miglior occasione della ripresa è in un tiro da fuori di Maselli ben imbeccato da Rossi che però esce di poco alla destra del palo della porta ospite quando siamo al 18’.
La beffa arriva pochi minuti dopo: al 25’ La Cava (al debutto stagionale da titolare e in riserva da qualche minuto) viene saltato dal diretto avversario, questi guadagna il fondo e rimette il pallone in mezzo trovando il rimorchio del compagno che controlla e supera Tanganelli stavolta incolpevole.
Il gol del 2 – 1 stronca definitivamente le gambe ai padroni di casa, che già era sembrati in calo fisico rispetto alla prima frazione: la reazione in pratica non arriva, e così la partita si trascina fino al triplice fischio senza altre emozioni particolari se non l’infortunio al naso di un giocatore del Santa Brigida, colpito in pieno da un tentativo di rovesciata di Cioni Giulio…a lui vanno i nostri migliori auguri di tornare al più presto in campo e i complimenti per la signorilità con cui ha lasciato il terreno di gioco (con il naso rotto, si è semplicemente alzato e si è avviato verso la panchina per il cambio senza ne una protesta ne alcun gesto di reazione verso il giocatore grigio nero).
Occasione persa per la Dinamo, in una partita in cui (visto il primo tempo) sarebbe stato stretto anche il pari alla fine arriva addirittura la sconfitta che lascia i grigio neri insabbiati all’interno del gruppone di centro classifica….il campionato però offre immediatamente l’occasione per rifarsi in quanto lunedi si torna subito in campo per la sfida con il Bomber Group, che sia l’occasione buona per rilanciarsi oltretutto in un campo storicamente ostico per i grigio neri ?
TANGANELLI 5 – Due tiri degli avversari due gol, assolto da ogni responsabilità sul secondo ma colpevole in occasione del gol del pareggio degli ospiti.
LIMELLI 6 – Fa sempre la cosa giusta, anche se nel secondo tempo sparisce un po’ dal campo prova complessivamente sufficiente.
CIONI E. 6 – Un po’ indeciso in occasione delle due reti degli ospiti, soprattutto nella prima: nel complesso però disputa una gara positiva.
FRATELLO 6,5 – Nel primo tempo si “accende” in seguito a un diverbio con alcuni compagni e nei dieci minuti successivi è su tutti i palloni che passano la trequarti della metà campo peretolina. Rimedia un ammonizione che il direttore di gara gli poteva risparmiare e che gli farà saltare la sfida con il Bomber Group.
LA CAVA 5,5 – Complessivamente non male, considerando che era all’esordio da titolare dopo i problemi al ginocchio: stanchezza a parte, è è però un po’ troppo “dolce” in occasione dell’azione del gol del raddoppio del Santa Brigida.
DI PALMA s.v. – Qualche buon intervento nel quarto d’ora in cui stà in campo.
RICCIARDI 6 – Bene nel primo tempo, nella ripresa accusa forse più di altri un calo fisico.
ROSSI 6,5 – Acciaccato, gioca comunque un’oretta su buoni livelli trovando anche la prima rete stagionale.
UCCELLIERI s.v. – Prova a portare un po’ di carica venendo dalla panchina.
BORETTI 5,5 – Si vede molto meno di altre volte.
MASELLI 6 – Un tiro insidioso (l’unico dei grigio neri nella ripresa) e qualche buona giocata nella sua partita.
CIAMPOLINI 5,5 – Un po’ sottotono, un paio di pregevoli assist non sfruttati dai compagni e poco altro.
DEBOLE s.v. – Rileva lo stanco Ciampolini nei minuti finali.
CIONI G. 7 – Se stare due partite fuori porta a farlo giocare così, forse è davvero il caso di farlo giocare davvero una volta ogni tre incontri. Prestazione di livello, preciso negli appoggi e nel gioco spalle alla porta, pericoloso in zona gol con una traversa e una rete (buona) annullata. MVP.
08/04/2011 - 17:00 - Risultato di ieri sera
Una sola sfida disputata ieri sera: torna al successo il Ferrone, che espugna le Caldine sconfiggendo i padroni di casa del Fiesole con il punteggio di 3 - 1.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
07/04/2011 - 15:35 - Aggiornamento risultati
Già disputati quattro incontri nel programma della 23° giornata: nel testacoda tra Pontassieve e San Giusto vittoria della capolista per 1 - 0.
Identico punteggio anche per il Bomber Group, che supera La Plaza: dilaga invece la Pizzeria Bertone che supera 5 - 0 il Pian di San Bartolo.
Infine, vittoria 2 - 0 del Ripoli Essedi sul Mec Service.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
06/04/2011 - 15:00 - Accidental Tourist vs Dinamo Peretola 3 - 0
E’ il piccolo campo del Cerreti il capolinea della serie positiva della Dinamo, che sul campo della seconda della classe incassa un sonoro 3 – 0 che a palle ferme punisce eccessivamente gli uomini di mister Comparini mettendo fine alla striscia di quattro risultati utili consecutivi.
I padroni di casa legittimano la vittoria con un primo tempo in cui chiudono i grigio neri nella loro metà campo, e seppur non collezionando occasioni in serie (alla fine sono due i principali pericoli per Tanganelli, un tiro a voragine che bacia la parte superiore della traversa e una punizione deviata in angolo) mettono costantemente sotto pressione gli uomini di mister Comparini che proprio faticano a entrare in partita e prendere le misure alle ridotte dimensioni dell’impianto di Campo di Marte, non riuscendo a fare due passaggi a fila.
Così al minuto 37 arriva il vantaggio dei padroni di casa: calcio d’angolo battuto a uscire per cercare la battuta al volo del giocatore appostato al limite dell’area, questi però al momento di calciare svirgola la palla che per sua fortuna gli rimane li, così che quello che doveva essere un tiro si tramuta in un preciso assist a eludere la retroguardia grigio nera che sta salendo per il fuorigioco e mette l’attaccante dei padroni di casa nelle condizioni di calciare in porta (non è fuorigioco in quanto Ciampolini, sul palo, sale in ritardo rispetto ai compagni) e superare Tanganelli con un tiro sporco ma efficace che vale il meritato vantaggio dell’Accidental Tourist.
All’intervallo l’accoppiata Comparini – Noferini prova a cambiare il corso della storia, il primo ridisegna l’assetto tattico della squadra cambiando la disposizione delle pedine, il secondo prova a cambiarne la testa caricando a molla gli undici grigio neri che tornano in campo determinati a vendere cara la pelle.
E’ un’altra partita nella ripresa: l’Accidental gioca con 8 giocatori nella propria metà campo affidando la fase offensiva ai rinvii di mister Simpatia 2011 (il portiere) sempre precisi per la testa di uno dei due attaccanti che o la spizza per il compagno di reparto o la mette giù…la Dinamo gioca con altro ardore agonistico rispetto alla prima frazione, la manovra acquista un minimo di fluidità ma le conclusioni nello specchio della porta mancano all’appello: l’area di rigore è intasata e mister Simpatia sbroglia un paio di situazioni insidiose con due interventi in scivolata degni di uno stopper, allora Uccellieri e Castaldi ci provano da fuori area ma la mira non è delle migliori.
L’Accidental risponde con un paio di azioni pericolose che escono di poco.
Al 26’ mister Comparini gioca il tutto per tutto buttando dentro Cioni Giulio per Hrevatin, o arriva il pareggio o arriva il raddoppio dei padroni di casa che chiude i giochi…tempo quattro minuti e la risposta è servita: rinvio del portiere, stop dell’attaccante che entra in area da sinistra, si accentra e lascia partire la conclusione che fa secco Tanganelli per la seconda volta.
A quel punto la Dinamo molla un po’ la presa, Tanganelli si guadagna la pagnotta limitando il passivo con due belle parate ma nulla può sulla conclusione che al 37’ parte da fuori area e finisce la sua corsa sotto al sette della porta peretolina per il gol del definitivo 3 – 0.
Partita interlocutoria quella del Cerreti, sicuramente i grigio neri non erano nella loro miglior serata e l’accoppiata arbitro / campo piccolo ha accentuato le difficoltà: del resto l’Accidental ha costruito la sua classifica tra le mura amiche (lo score di 8 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta parla chiaro), quindi nessun dramma e pensiamo piuttosto a rifarci nella prossima sfida interna con il Santa Brigida.
TANGANELLI 6 – Forse su due gol degli avversari poteva fare qualcosa di meglio, ma nel complesso limita i danni. MVP.
LIMELLI 5,5 – Sul campo da subbuteo perde la precisione e la pulizia negli interventi a cui ci aveva ultimamente abituato.
CIONI E. 6 – Primo tempo sempre sotto pressione, secondo sempre a contendere la palla all’attaccante avversario…molla un po’ solo dopo il 2 – 0.
FRATELLO 6 – Come Cioni E., nel secondo tempo se la gioca sempre 1 vs 1 con l’altro attaccante dei padroni di casa e non è un cliente comodo.
HREVATIN 5,5 – Nel primo quarto d’ora non vede mai il diretto avversario, dopo due o tre pedate “di assestamento” prende un po’ le misure e inizia a farsi vedere anche in avanti dove sarebbe sempre solo…peccato non gli arrivi mai !
CIONI G. s.v. – La partita in pratica finisce 4 minuti dopo il suo ingresso in campo.
DE SIMONE 5 – Un tempo da esterno di centrocampo e uno da punta, da entrambi i ruoli porta poco alla causa grigio nera nonostante l’impegno.
UCCELLIERI 5,5 – Il centrocampo della Dinamo nel primo tempo è spesso in affanno, sia quando si tratta di difendere che quando si tratta di impostare. Un po’ meglio nella ripresa.
BORETTI 5,5 – Come il compagno di reparto.
CATARZI 5,5 – Nel primo tempo non si vede mai e si sente solo per protestare, nella ripresa un po’ meglio quando il mister lo sposta più vicino alla porta.
CASTALDI 5,5 – Partitaccia, per lui e per la squadra.
CIAMPOLINI 6 – Da centravanti a playmaker nello spazio di una partita, se c’era un altro tempo andava a fare il libero ? Prova a orchestrare la rimonta grigio nera nella seconda frazione di gioco.
28/03/2011 - 14:30 - Dinamo Peretola vs Ferrone 2 - 0
Con un gol per tempo la Dinamo confeziona il più classico dei risultati e ha la meglio sul Ferrone al termine di una partita piacevole e ben giocata dai grigio neri che dimostrano di risentire ancora degli effetti benefici della partita di Pontassieve sfoderando una prestazione ben oltre la sufficienza in ogni elemento mandato in campo da mister Comparini.
C’è da dire che se il primo tempo si fosse concluso sul risultato di parità non ci sarebbe stato nulla da obiettare, gli ospiti si sono resi pericolosissimi sia in avvio di gara sia quando la Dinamo era già passata in vantaggio grazie al siluro di Maselli, ma la scarsa mira degli attaccanti avversari sommata a un Tanganelli super in almeno un occasione hanno fatto si che la Dinamo andasse al riposo in vantaggio di una rete: nella ripresa la spinta degli ospiti si è progressivamente affievolita e la Dinamo ha trovato il gol della sicurezza con Ricciardi e portato a casa i tre punti.
Nessuna fase di studio e match che entra subito nel vivo: al 2’ Castaldi viene smarcato davanti al portiere, prova a superarlo con un pallonetto ma la conclusione è debole e viene neutralizzata dall’estremo difensore ospite.
Al 5’ la retroguardia peretolina si fa sorprendere su un lancio dalle retrovie, l’attaccante in maglia blu prende il tempo a Fratello e al cospetto di Tanganelli lascia partire un gran tiro che l’estremo difensore grigio nero tocca quel tanto che basta per mandare il pallone a sbattere sulla traversa.
Al 14’ Osvaldo (veramente incredibile la somiglianza tra l’ex viola e il n°10 del Ferrone) chiama ancora in causa Tanganelli: bella conclusione a giro dal limite dell’area e portiere peretolino che si distende e toglie la palla dall’angolino basso alla sua sinistra.
Pochi minuti e la Dinamo passa: percussione di Uccellieri che prova a servire Maselli, la palla viene sporcata da un centrocampista avversario ma arriva comunque a destinazione, Maselli non ci pensa due volte e da fuori area lascia partire un gran tiro su cui il portiere del Ferrone (nonostante il tentativo in tuffo) può solo raccogliere il pallone in fondo alla rete quando siamo al 21’.
Nemmeno il tempo di finire di esultare che Cioni Emanuele svirgola abbastanza clamorosamente un pallone e mette Osvaldo nella condizione di andare in porta…l’attaccante però non controlla benissimo favorendo il recupero dello stesso Cioni e l’uscita a valanga di Tanganelli a sventare il pericolo.
Ma è sempre il 10 in maglia blu il pericolo principale per la retroguardia grigio nera, poco prima della fine del tempo infatti gli ospiti orchestrano un bel contropiede che mette l’attaccante nelle condizioni di calciare in porta, ma il tocco di esterno sull’uscita di Tanganelli non è preciso e si perde sul fondo.
Impreciso come era stato Castaldi un paio di minuti prima, arrivato anche lui alla conclusione dall’interno dell’area aveva però sparato il pallone sull’argine del Mugnone.
All’intervallo mister Comparini sostituisce Uccellieri (dolorante a un ginocchio per un colpo subito) dando fiducia al giovane Grassini.
La ripresa si apre con un bell’angolo battuto da capitan Boretti, sul secondo palo sbuca Fratello che colpisce bene di testa ma il pallone esce sul fondo.
Da quel momento in poi, per una decina di minuti, la Dinamo abbassa un po’ troppo il suo baricentro lasciando l’iniziativa al Ferrone: la retroguardia grigio nera però non corre particolari pericoli, e quando i padroni di casa riescono finalmente a riaffacciarsi nella metà campo avversaria trovano il gol della sicurezza.
Ricciardi in pressing a centrocampo recupera un pallone, serve Grassini che spalle alla porta protegge la sfera e completa poi il triangolo con lo stesso Ricciardi servendolo in profondità…..tocco d’esterno sull’uscita del portiere e palla nel sacco, con il ritorno al gol del centrocampista che sancisce definitivamente il completo recupero dal brutto infortunio al ginocchio.
Negli ultimi venti minuti la partita si trascina verso il triplice fischio senza particolari emozioni, mister Comparini fa un paio di sostituzioni ma la scena è tutta per Grassini che cerca insistentemente la prima rete in maglia Dinamo: una bella girata al volo su calcio d’angolo e un tocco di punta sull’uscita del portiere (grande assist di Castaldi nell’occasione) fanno urlare al gol tifosi e compagni, ma l’appuntamento è rimandato alla prossima occasione.
TANGANELLI 7 – Sempre presente quando viene chiamato in causa, realmente provvidenziale la deviazione sulla traversa dopo cinque minuti di partita.
LIMELLI 7 – Senza fronzoli inutili, sceglie sempre la giocata più semplice trovandola regolarmente e con precisione.
FRATELLO 6,5 – In avvio di gara commette un errore non da lui, si riscatta con il passare dei minuti.
CIONI E. 6,5 – Sull’uno a zero sbaglia un pallone che poteva costare caro ai suoi, ma resta l’unica sbavatura di una gara più che sufficiente.
HREVATIN 6 – Presidia la zona di competenza con attenzione, concedendosi anche un paio di avventure al di la della linea di metà campo.
LA CAVA s.v. – Fa il suo esordio stagionale negli ultimi dieci minuti di gara.
UCCELLIERI 6 – Da una sua azione personale prende il via l’azione del vantaggio grigio nero, abbandona il campo all’intervallo per via di una botta che ne aveva limitato il rendimento già dalla metà del primo tempo.
GRASSINI 6,5 – Mister Comparini gli da fiducia buttandolo dentro a inizio ripresa, lui ripaga con l’assist a Ricciardi per il gol del 2 – 0 e con una prestazione volenterosa: alla fine tira almeno 3 volte verso la porta, non sempre capita agli attaccanti grigio neri.
BORETTI 6 – Nel primo tempo schierato davanti la difesa gioca un po’ troppo alto e in alcune occasioni il Ferrone potrebbe approfittarne: meglio nella ripresa quando rientra nel suo ufficio sull’interno sinistro.
RICCIARDI 6,5 – Torna al gol con un’azione “alla Ricciardi” a coronamento di una prestazione positiva, come quella di tutti i suoi compagni.
MASELLI 7 – Gol a parte, giocando dietro le punte è sempre presente in zona gol e con Ciampolini e Castaldi prova a imbastire azioni palla a terra che pur sfumando per un motivo o l’altro fanno divertire chi osserva.
CIAMPOLINI 6,5 – Prestazione positiva, a conferma che il tandem atipico con Castaldi funziona.
CIONI G. s.v. – Poche occasioni di mettersi in mostra nei pochi minuti che mister Comparini gli concede.
CASTALDI 7 – Gli manca solo il gol: avrebbe anche due occasioni che non sfrutta a dovere, ma è voler trovare il pelo nell’uovo, perché fosse sempre quello dell’altra sera sarebbe comunque un giocatore imprescindibile per la Dinamo. MVP.
DI PALMA s.v. – Rileva Castaldi nei 5 minuti in cui alza bandiera bianca.
25/03/2011 - 09:30 - Aggiornamento risultati
Torna alla vittoria il Fiesole Caldine, che ieri sera supera 2 - 1 il San Giusto.
Nella serata di martedi invece pareggio 2 - 2 tra Santa Brigida e Ripoli Essedi.
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23/03/2011 - 10:30 - Variazione calendario
A causa del match contro Accidental Tourist in programma lunedi 28, l’allenamento della prossima settimana è posticipato di un giorno e sarà effettuato mercoledi 30.
23/03/2011 - 10:30 - Aggiornamento risultati
Due i match disputati nella serata di lunedi: vittoria della Pizzeria Bertone 1 - 0 sul Bomber Group e vittoria 3 - 0 dell’Accidental Tourist sulla Plaza.
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21/03/2011 - 12:25 - Aggiornamento risultati e classifica dopo la 20° giornata
Completiamo il quadro dei risultati delle gare della 5° di ritorno: torniamo indietro fino a martedi per registrare il successo della Plaza, 2 - 0 sul campo del Ferrone.
Venerdi sera invece arrivano i tre punti per il Mec Service, che sconfigge 2 - 1 il Pian di San Bartolo.
Stesso punteggio nella sfida del sabato, con la vittoria del Santa Brigida sulla Pizzeria Bertone.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
18/03/2011 - 12:30 - Pontassieve vs Dinamo Peretola 0 - 0
Grinta, cuore, culo, voglia di fare l’impresa: questi gli ingredienti (in ordine sparso) che hanno permesso alla Dinamo di tornare a casa imbattuta dalla trasferta in casa della capolista facendo diventare così i grigio neri la prima squadra a tornare a casa con qualcosa in tasca dal campo di San Francesco su cui fino a ora tutti gli avversari si erano dovuti arrendere di fronte alla prima della classe.
E’ stata la partita dell’anno, resa ancora più memorabile dalle condizioni con cui i grigio neri si sono presentati all’appuntamento: i piani della vigilia di mister Comparini venivano infatti progressivamente scombinati nelle ore di avvicinamento al match, con il passare del tempo cresceva il numero dei forfait al punto che al momento della chiama la Dinamo presentava al DG un elenco fatto di 13 giocatori e 3 dirigenti, vale a dire che in panchina c’erano più dirigenti che possibili sostituti…..ma questo non ha importanza.
Non conta, perché quando parti convinto di quello che stai andando a fare, quando giochi davvero alla morte ogni pallone, quando contesti ogni singola giocata ai tuoi avversari non lasciandogli mai vita facile, quando chi entra da fuori gioca come se fosse stato in campo dall’inizio, quando l’aiuto della fortuna te lo vai a cercare perché pensi che un po’ te la meriti visto quello che stai facendo, allora non conta in quanti ti presenti al campo.
E allora bravi ragazzi, grandi grandi grandi: bravo a Tanganelli che quando non ha dolorini e doloretti vari il portiere lo fa e lo fa anche bene, bravissimo a Rogai uomo grosso quanto il cuore che mette in campo, bravo a Di Palma finalmente non dolce ma amaro come un difensore amatoriale deve essere, bravo a Cioni Emanuele che non perde mai la concentrazione e quando serve la butta agli spogliatoi incurante del Tanganelli che gliela chiama, bravo a Hrevatin che quando non s’incazza gioca 10 volte meglio, bravi a Rossi Maselli Boretti che aspettavano a gloria questa partita per poter rincorrere qualsiasi cosa si muovesse nella zona di centrocampo, bravi Fratello e Catarzi che avrebbero voluto un altro tipo di partita ma presto capiscono che palloni gliene arriveranno pochi e allora cercano di far rendere al massimo quelli che toccano, bravo Cioni Giulio che preferisce venire a combattere con i suoi compagni piuttosto che stare lassù a soffrire di solitudine, bravissimi Castaldi e Uccellieri che entrano a gara in corso dando tutto quello che hanno senza far rimpiangere chi gli ha dovuto lasciare il posto….
La cronaca conta poco: loro hanno fatto la partita, fatto pressione, noi ci siamo difesi, a volte siamo stati bravi e a volte c’è andata bene perché hanno sbagliato dei bei gol…..c’abbiamo provato quando abbiamo avuto l’occasione, e alla fine è arrivato un gran punto !
Oggi non c’è pagelle, c’è un MVP che è la Dinamo Peretola e c’è un voto che vale per tutti: 7,5.
Forse è stata una partita che meritava di essere ricordata con parole migliori di queste……ma io c’ero e me la porterò sempre nel cuore: per chi non c’era, vi ripeto quello che ho detto negli spogliatoi prima di iniziare: mi dispiace, perché si è perso la partita dell’anno.
15/03/2011 - 14:15 - Aggiornamento risultati
Quattro le gare disputate ieri sera, valevoli per la 5° di ritorno: bella prova della Dinamo che blocca sullo zero a zero la capolista Pontassieve, vittorie per Novoli (1 - 0 a San Giusto), Antella (1 - 0 all’Affrico in casa del Bomber Group) e Accidental Tourist (2 - 1 sul Ripoli Boncinelli).
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
12/03/2011 - 17:50 - Dinamo Peretola vs Pol. San Giusto 2 - 1
Contro il fanalino di coda San Giusto la Dinamo torna a fare bottino pieno in campionato dopo quattro partite in cui erano arrivate tre sconfitte e un pareggio: come nelle migliori tradizioni grigionere gli uomini di mister Comparini fanno di tutto per complicarsi la vita in una partita sulla carta “abbordabile” e trovano il gol da tre punti solo a cinque minuti dal triplice fischio.
In avvio di gara la formazione di mister Comparini è un po’ contratta, il tecnico ripropone il centrocampo a rombo ma con due terzini poco propositivi in avanti e Catarzi che stenta a entrare nel gioco nella posizione di trequartista lo sviluppo del gioco ne risente pesantemente.
A complicare maggiormente le cose il fatto che gli ospiti passano con il primo tiro nello specchio della porta: Tanganelli sviene e un tiro senza alcuna pretesa diventa quello del vantaggio per la formazione del San Giusto.
I grigio neri tengono botta, ma dopo pochi minuti arriva un’altra mazzata che può rivelarsi il colpo del ko: De Simone (all’esordio da titolare) protesta per l’assegnazione di un fallo laterale, offende il direttore di gara che senza pensarci troppo lo manda a fare la doccia quando siamo al 26’ del primo tempo.
Nelle file peretoline cresce il nervosismo, poco dopo la mezz’ora Uccellieri dopo un batti e ribatti in area calcia da buona posizione ma spedisce la palla sull’esterno della rete: prima dell’intervallo altro brivido con una punizione dal limite dell’area che Tanganelli in qualche modo neutralizza, il tempo finisce con Ciampolini che si inserisce dalle retrovie e arriva a calciare con il sinistro ma il pallone finisce fuori.
Mister Comparini lascia negli spogliatoi Cioni Giulio e Rogai, sostituendoli con Limelli e Pavia: lo spogliatoio calma i grigio neri, che rientrano in campo trasformando il nervosismo dei primi quaranta minuti in cattiveria agonistica e sembrano fin da subito cambiati alla fiera rispetto al primo tempo, grazie anche al nuovo assetto tattico con cui mister Comparini li dispone in campo.
La supremazia territoriale si concretizza al 13’, Pavia scodella in area una punizione dalla sinistra, c’è una deviazione e la palla arriva giusta giusta a Catarzi che da pochi passi non può sbagliare e pareggia i conti portando la sfida sull’uno a uno.
Mister Comparini richiama Uccellieri e butta dentro anche Rossi, dall’andamento della partita sembra la Dinamo la squadra in superiorità numerica e non il San Giusto: al 25’ altra punizione di Pavia, stavolta la palla arriva a Di Palma che calcia bene a incrociare ma la palla sfila sul fondo non lontana dal palo.
Dopo un gol annullato a Pavia perché smarcato da un tocco di mano di Catarzi, al 33’ bella ripartenza grigio nera: Catarzi lancia a rete Ciampolini che anziché calciare di prima intenzione con il destro rientra sul sinistro, così facendo manda al bar il difensore avversario ma allo stesso tempo manda anche il pallone sul fondo da buona posizione.
E’ il preludio al gol del 2 – 1, che arriva due minuti più tardi: Catarzi guadagna una punizione dal limite dell’area che Fratello sfrutta al massimo calciando la palla alle spalle dell’estremo difensore ospite e completando così la rimonta per i suoi.
Il finale di gara è il festival della pedata legalizzata, dopo diverse avvisaglie avvertite nel corso di tutta la ripresa, gli ospiti iniziano a menare dove capita: ne fanno le spese Pavia che deve lasciare il campo per una contusione alla caviglia mentre Catarzi viene azzoppato per l’ennesima volta e non ottiene dal direttore di gara nemmeno la soddisfazione di un evidente calcio di rigore in quanto l’arbitro assegna solo punizione dal limite.
Poco prima era stata ristabilita anche la parità numerica in quanto un difensore ospite aveva rimediato il secondo giallo e il seguente cartellino rosso.
Finisce con un brivido al 5’ di recupero quando Di Palma sbaglia un disimpegno sul settore destro dell’area di rigore, l’attaccante ospite è bravo a servire il compagno che arriva a rimorchio ma per fortuna la sua conclusione fa la barba al palo alla destra di Tanganelli e esce sul fondo.
Con la Dinamo non si stà mai tranquilli, ormai lo abbiamo imparato: le partite sulla carta più facili sono le più insidiose, e anche ieri sera se ne è avuta la riprova.
Gli uomini di mister Comparini per svariati motivi hanno regalato un tempo agli avversari, poi però hanno disputato una grande seconda parte di gara e legittimato una vittoria che li lancia verso la sfida alla capolista Pontassieve, in programma già lunedì.
TANGANELLI 5 – Un tiro e mezzo degli avversari, un gol: sembra che gli acciacchi lo condizionino psicologicamente prima ancora che nel fisico.
ROGAI 5,5 – Gioca un primo tempo in cui tocca pochi palloni, ma non è efficace negli interventi come una settimana fa alle Caldine: rischia anche un rigore per un intervento di spalla si ma anche un po’ troppo irruento.
PAVIA 7 – Prima di uscire azzoppato da un intervento gratuito di un avversario, gioca la sua miglior partita stagionale spingendo finalmente con costrutto: inoltre dai suoi calci piazzati nascono il gol del pareggio e l’azione da rete di Di Palma.
BARTOLINI s.v. – Sei minuti, ingiudicabile.
FRATELLO 7 – Si riprende il gol che la deviazione di un difensore avversario gli aveva scippato all’andata: la seconda rete stagionale è la ciliegina sulla torta alla consueta partita da leader della difesa grigio nera.
DI PALMA 5 – Tra essere un difensore pulito negli interventi e essere un difensore “dolce” il confine è abbastanza sottile: lui ultimamente ci sembra averlo oltrepassato.
HREVATIN 5,5 – Deve imparare a non farsi condizionare dal nervosismo e restare più calmo, il suo essere polemico ne condiziona poi le prestazioni in campo.
UCCELLIERI 6 – Un altro che spesso pensa più a polemizzare che a giocare: la grinta non gli manca mai, la precisione spesso.
ROSSI 6,5 – Nei venti minuti in cui gioca spadroneggia a centrocampo e aiuta a tenere la squadra alta alla ricerca del gol vittoria.
MASELLI 6,5 – Quantità e qualità.
CIAMPOLINI 6 – Fisicamente meno brillante rispetto a una settimana fa, nel primo tempo è sacrificato nel ruolo di interno di centrocampo, cresce nella ripresa quando completa con Catarzi il reparto d’attacco grigio nero: spreca un occasione che poteva rivelarsi decisiva sul risultato finale.
CATARZI 7,5 – Conferma di star attraversando un bel momento di forma: in gol per la seconda partita consecutiva, oltre alla rete sfrutta al massimo ogni palla che tocca costringendo sistematicamente i difensori avversari al fallo.
Procura le due punizioni da cui nascono i gol della Dinamo e provoca l’espulsione del giocatore del San Giusto. MVP.
CIONI G. 5,5 – Gioca il primo tempo in cui la squadra stenta, lui però fa poco per aiutarla.
LIMELLI 6 – Il suo ingresso da equilibrio all’assetto grigio nero, entra bene in partita anche se in maniera meno appariscente rispetto a Pavia sulla fascia opposta.
DE SIMONE 4,5 – “Festeggia” l’esordio da titolare facendosi espellere dopo venticinque minuti, aumentando ai suoi compagni il livello di difficoltà di una partita che già si era messa male.
09/03/2011 - 09:25 - Variazioni date calendario
Visto che la prossima settimana i grigio neri scenderanno in campo lunedi in quel di Pontassieve, l’allenamento di martedi 15 è ufficialmente spostato a giovedi 17.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il calendario aggiornato con le date di tutti gli impegni stagionali dei grigio neri.
08/03/2011 - 16:45 - Aggiornamento risultati
Iniziamo l’aggiornamento dei risultati facendo un passo indietro e tornando alle gare della settimana scorsa perchè c’è da registrare un importante doppio successo del Santa Brigida (7 - 3 sul Novoli nel recupero della giornata non disputata per la neve e 2 - 0 sabato sul Pian di San Bartolo) che appaia così il Bomber Group in seconda posizione a quota 31.
Venendo alle partite di ieri, solito successo del Pontassieve (2 - 0 alla Plaza) e vittoria 3 - 1 dell’Accidental Tourist sulla Pizzeria Bertone.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
08/03/2011 - 11:40 - Fiesole Caldine vs Dinamo Peretola 2 - 2
Fiesole Caldine e Dinamo Peretola arrivano allo scontro diretto entrambe con un trend negativo da interrompere: i grigio neri vengono da tre sconfitte consecutive, i fiesolani da un pareggio ottenuto la scorsa settimana che ha messo fine a una serie di 5 sconfitte consecutive.
Al fischio finale nessuna delle due squadre è veramente riuscita a voltare pagina, arriva un 2 – 2 che scontenta maggiormente gli uomini di mister Comparini che si son visti rimontare due reti di vantaggio al termine di una gara purtroppo fortemente condizionata dagli errori arbitrali.
Sul bell’impianto delle Caldine la Dinamo scende in campo accorta e concentrata, prende da subito le misure ed entra bene in partita: dopo le schermaglie iniziali, il primo errore del direttore di gara porta alla prima occasione del match.
Vigoroso intervento di Ricciardi all’altezza del vertice destro dell’area di rigore grigio nera, per tutti pallone pieno (allenatore locale compreso) tranne che per il guardalinee che segnala fallo inducendo l’arbitro a fischiare punizione per il Fiesole: conclusione insidiosa che Tanganelli allontana con i pugni.
Il Fiesole mette in mostra un buon palleggio, ma è poco incisivo in attacco: la Dinamo chiude bene gli spazi e cerca di riproporsi rapidamente in avanti una volta recuperata palla.
Al 24’ Fratello batte una punizione all’altezza della linea di centrocampo, palla scodellata in area dove Cioni Giulio colpisce di testa, la palla in una sorta di flipper sbatte sul corpo del difensore avversario e manda fuori causa il portiere per l’autogol che porta in vantaggio gli uomini di mister Comparini.
Il Fiesole si innervosisce, due compagni di squadra arrivano addirittura vicini allo scontro fisico mentre sulle ali dell’entusiasmo la Dinamo gestisce bene un pallone a centrocampo, tre/quattro passaggi in fila fino a mettere in movimento Maselli che può verticalizzare per Catarzi….per tutti fuorigioco di tre metri, non per il guardalinee e così l’attaccante grigio nero avanza e una volta davanti al portiere lo trafigge per il gol del 2 – 0 grigio nero.
Capannello di giocatori locali intorno al guardalinee, nessun cartellino sventolato dal direttore di gara e primo tempo che si chiude con il doppio vantaggio per gli ospiti.
La riprese vede il Fiesole entrare in campo determinato per il torto subito, mentre i grigio neri entrano canticchiando e facendo le capriole: il logico risultato di questo è che dopo 3 minuti di assedio con la Dinamo chiusa nella propria tre quarti, il Fiesole guadagna un angolo non si sa quanto effettivamente legittimo e quanto invece gentile concessione del direttore di gara.
Fatto stà che sugli sviluppi del corner Rogai e Pavia si ostacolano stendendosi vicendevolmente e un giocatore del Fiesole supera Tanganelli riaprendo la sfida con il gol del 2 – 1.
Fin da subito si avverte la sensazione che sarà un secondo tempo molto lungo….la Dinamo è rintanata nella sua metà campo, il Fiesole preme con continuità senza però chiamare mai veramente in causa Tanganelli: al 13’ Fratello deve lasciare il campo per impegni personali, mister Comparini non ha difensori a disposizione e prova a giocare il jolly spedendo Ricciardi a fare il centrale e ridisegnando il centrocampo con l’ingresso di Uccellieri.
L’esperimento dura 5 minuti: dopo un’uscita kamikaze di Tanganelli all’altezza della tre quarti campo conclusa con doppio ko di portiere grigionero e attaccante locale, al secondo intervento nella nuova posizione Ricciardi arriva in ritardo su una palla e commette il fallo che gli costa il secondo giallo.
Il giocatore del Fiesole (lo stesso accoppato pochi minuti prima dal portiere peretolino) reagisce ma l’arbitro sanziona solo l’intervento del giocatore grigio nero spedendolo anzitempo sotto la doccia.
E’ allora il turno di Maselli di improvvisarsi difensore, i grigio neri respingono l’assedio fino al 28’ quando il Fiesole arriva al pareggio: cross dalla trequarti destra, la palla scavalca Maselli e scende precisa per il giocatore del Fiesole che prova la girata al volo, invece che un tiro ne nasce un assist perfetto per il compagno appostato sull’altro palo (in posizione irregolare) che indisturbato mette dentro.
Una volta rimessosi a posto con la coscienza l’arbitro fischia tra lo stupore generale la prima punizione a favore della Dinamo per un fallo su Rogai quando il cronometro indica la mezz’ora di gioco.
Al 32’ dentro De Simone per Cioni Giulio nella Dinamo, che prova a sfruttare il momento di rilassamento degli avversari una volta completata la rimonta per piazzare la stoccata vincente: lancio per Catarzi che vince il duello di fisico con il suo marcatore (fosse successo solo 10’ prima sarebbe stato al 100% fallo in attacco) ma anziché continuare ad avanzare verso la porta spara di sinistro mandando il pallone alto sulla traversa.
Finisce quindi con un pareggio una partita purtroppo rovinata dal direttore di gara, condizionato dall’errore dell’aver convalidato la seconda rete della Dinamo non ha avuto pace finchè il Fiesole non è pervenuto al pareggio: unico appunto da fare all’undici grigio nero quello di essere rientrato in campo “molle” subito dopo l’intervallo perché prendere gol dopo 3’ è sinonimo di deconcentrazione, indipendentemente da quello che poi sarà l’operato dell’arbitro nel corso della partita.
TANGANELLI 6 – Incolpevole sui gol, per il resto non è che il Fiesole si renda particolarmente pericoloso.
ROGAI 6 – Emozionato come un bimbo di 5 anni alla consegna della maglia da titolare, dimostra con la sua prestazione di essersela guadagnata con l’impegno e l’applicazione e non per l’assenza di buona parte del reparto arretrato.
FRATELLO 6,5 – Ci sarebbe piaciuto finire la partita con lui al centro della difesa, finchè è in campo guida il reparto con la solita autorevolezza.
UCCELLIERI 6 – Entra nel momento di maggior confusione della gara, e si mette al servizio della squadra cercando di difendere il vantaggio.
HREVATIN 6 – In crescita rispetto alle ultime apparizioni: bene con Fratello accanto, perde un po’ di sicurezza nella seconda parte di gara quando proporzionalmente cresce il suo nervosismo.
PAVIA 6 – Con Rogai preoccupato esclusivamente di presidiare la zona di competenza, è l’unico terzino autorizzato a spingere: nel primo tempo lo fa con buona continuità anche se i palloni giocati in rapporto alle volte in cui scende sono ancora pochi, nella ripresa si limita a presidiare la zona.
MASELLI 6,5 – Al rientro dopo l’ennesima squalifica, disputa una gara “da angioletto” evitando di finire sulla lista dei cattivi e fornendo a Catarzi l’assist per il gol del 2 – 0: finisce da centrale difensivo dove fa quel che può.
RICCIARDI 5,5 – Lascia i compagni in inferiorità numerica a metà secondo tempo: la seconda ammonizione ci stà tutta, la condizione fisica non è al top e quindi anche se legge bene la situazione di gioco arriva in ritardo ma il primo giallo invece, a un minuto dalla fine del primo tempo per proteste su un fallo inutile a centrocampo, era assolutamente da evitare.
BORETTI 6 – Giornata in ufficio per il capitano.
CIAMPOLINI 7 – Mette in mostra un’ottima condizione fisica, nel primo tempo pressa come un matto sulla tre quarti avversaria e quando ha la palla tra i piedi cerca sempre la giocata in profondità per gli attaccanti: entra nell’azione del secondo gol e quando la squadra resta in 10 si sacrifica giocando puramente da mediano senza risparmiarsi interventi “alla Boretti”. MVP.
CIONI G. 6 – Dalla voglia che ha di buttare la palla dentro, a fine primo tempo contratta addirittura con l’arbitro l’attribuzione della prima rete: al di là di questo nella ripresa lotta fino all’esaurimento delle forze per difendere il vantaggio dopo un primo tempo avaro di occasioni da rete ma comunque positivo.
DE SIMONE s.v. – Solo il tempo di piazzare una bella pedata a un’avversario e rimediare il primo cartellino giallo della carriera.
CATARZI 6,5 – Come il compagno di reparto, con la differenza che lui una palla la butta dentro e nel finale spreca l’occasione per il gol-beffa…ma era in riserva già da qualche minuto.
02/03/2011 - 09:45 - Aggiornamento risultati 18° giornata
Già molte le partite disputate in questi primi due giorni della settimana, valevoli per la terza giornata di ritorno.
Questi i risultati dei match fin qui disputati:
Bomber Group - Mec Service 1 - 1
Accidental Tourist - C.r.c. Antella 4 - 1
Ferrone - A.V. Pizz. Bertone 1 - 1
Pontassieve - Ripoli Essedi 1 - 0
Pol. San Giusto - Plaza 1994 0 - 4
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
28/02/2011 - 18:15 - Dinamo Peretola vs Nuova Polisportiva Novoli 2 - 3
Finalmente finisce il febbraio terribile della Dinamo Peretola: quella con il Novoli è stata infatti la terza sconfitta (consecutiva, oltretutto) nelle quattro partite giocate nel mese corrente dai grigio neri.
Tre sconfitte, quelle con Bomber, Plaza e Novoli, tutte di misura (come d’altronde le altre quattro messe insieme nel girone d’andata, per un totale di 7 su 15 partite giocate) e tutte diverse tra di loro.
Con il Novoli i grigio neri infatti mettono in campo quanto chiesto loro dal tecnico, entrano in campo con aggressività e determinazione e nel primo quarto d’ora schiacciano gli avversari nella loro metà campo sbagliando almeno tre nitide occasioni da rete.
Pavia si incarta al momento decisivo su un traversone proveniente da destra, Cioni Giulio nel traffico dell’area arancione fatica a trovare lo spazio per girarsi e quando lo fa calcia sull’esterno della rete, sempre Cioni Giulio raccoglie la respinta del portiere sul tiro di Ciampolini e con buona parte dello specchio della porta a disposizione calcia freneticamente di prima intenzione spedendo la palla fuori.
Fino a quel momento il Novoli si era affacciato solo una volta dalle parti di Tanganelli, al 12’ un’azione confusa con la difesa grigio nera che non riesce a rinviare efficacemente si chiude con una pericolosa conclusione di un giocatore in maglia arancione deviata in angolo da un difensore peretolino.
Poi, arrivano i nove minuti che costano la partita: al 22’ lancio senza troppe pretese dal settore destro dell’attacco del Novoli, palla all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore peretolina controllata dall’attaccante ospite che rientra sul destro e conclude sul primo palo superando un Tanganelli apparso poco reattivo nell’occasione.
La Dinamo inizia a andare in bambola: al 25’ il Novoli batte velocemente una punizione a centrocampo non curandosi di un suo giocatore rimasto a terra, palla in area dove Di Palma va a chiudere sull’attaccante avversario che prova a saltarlo, il pallone colpisce in faccia il difensore grigio nero che resta, barcollante, in piedi…..l’attaccante ospite torna sul pallone, ma insieme a lui arriva Hrevatin che anziché temporeggiare va a dritto sull’uomo commettendo un ineccepibile rigore.
Rigore calciato non benissimo, Tanganelli intuisce ma non ci arriva e il Novoli si porta sul 2 a 0.
Ma non è ancora finita: al 31’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dove (non ci vogliamo sbagliare) a occhio ci sono in area 6/7 giocatori della Dinamo e 3 del Novoli proprio uno di questi trova la deviazione giusta, la palla però colpisce la traversa e torna in campo….ovviamente arriva per primo (e con due giri di vantaggio su tutti gli altri) un giocatore ospite che mette in rete il più facile dei gol per il 3 – 0.
L’incubo sembra non avere fine, pochi minuti dopo il segnalinee grazia la Dinamo segnalando un fuorigioco quantomeno dubbio che rende inutile il gol messo a segno dal giocatore in maglia arancione, che aveva approfittato del fatto che Cioni Emanuele e Tanganelli in uscita avessero finito con l’ostacolarsi a vicenda per mettere il pallone in rete.
Si va quindi a riposo sul punteggio di tre a zero per gli ospiti, roba da non credere: la Dinamo ha giocato bene finchè il punteggio era in parità, una volta subito il primo gol però si è disunita, ha smesso di giocare sbagliando lo sbagliabile in fase difensiva e lasciando così dilagare gli ospiti.
La ripresa fortunatamente vede rientrare in campo una Dinamo molto simile a quella vista in avvio di gara, gli ospiti invece forti del triplice vantaggio abbassano tantissimo il loro baricentro esponendosi agli attacchi della Dinamo pensando solo a difendere: la pressione dei grigio neri porta prima all’espulsione di un giocatore per fallo su Fratello lanciato a rete (14’), sugli sviluppi della seguente punizione Cioni Emanuele pennella un bel cross raccolto dalla testa di capitan Boretti che incrocia la palla sul palo lontano portando il risultato sul 3 – 1.
Due minuti dopo sempre Boretti lancia Fratello, l’esterno sfrutta il maldestro intervento del proprio marcatore e si invola in area da dove lascia partire un bel diagonale che supera il portiere e riapre la partita portandola sul tre a due.
Mister Comparini fa esordire allora in maglia Dinamo De Simone, buttandolo nella mischia al posto di Di Palma quando siamo al 23’ della ripresa: pochi minuti dopo dentro anche Catarzi per Pavia, forze fresche per l’arrembaggio finale alla ricerca del gol del pareggio che però non arriva.
Solo un tiro di Boretti che esce non di molto, e uno di Ciampolini che da fuori area chiama il portiere alla deviazione in angolo per la Dinamo che ha prodotto il massimo sforzo per arrivare fino al 3 – 2 e da li non riesce a fare l’ultimo passo per completare la rimonta.
Non ci sentiamo di parlare di crisi, nonostante questi ultimi risultati negativi: ci piace di più parlare di “periodo no”, dal quale gli uomini di mister Comparini però devono tirarsi fuori molto velocemente….la squadra è viva, ma a quella vista venerdi sera sono mancati attenzione difensiva (in pratica tre gol regalati) e cinismo sotto porta (tre reti sbagliate sullo zero a zero) che sono due ingredienti fondamentali per portare a casa punti.
TANGANELLI 5,5 – Assolto sul terzo gol e sul secondo perché un rigore è pur sempre un rigore, sul tiro dell’uno a zero però poteva fare meglio.
CIONI E. 6 – Dolce nella marcatura dell’avversario diretto in occasione del primo gol, cresce con il passare dei minuti e nella ripresa porta anche un buon contributo in avanti.
DI PALMA 5 – Non convince nel ruolo di libero.
DE SIMONE 6 – All’esordio in maglia grigio nera, lascia intravedere potenzialità che potrebbero rivelarsi interessanti.
HREVATIN 5 – Regala un rigore con un intervento troppo irruento, appare in calo dopo un periodo positivo.
ROSSI 6 – Attento e puntuale nelle chiusure, sia davanti che dietro la linea difensiva.
FRATELLO 6,5 – Aspettava questa partita da qualche mese: procura l’espulsione di un giocatore del Novoli, segna, offre un assist d’oro a Ciampolini sullo zero a zero….basterà per convincere mister Comparini a confermarlo sulla fascia ?
UCCELLIERI 6 – Parte a mille, poi rallenta, poi riaccellera…..ogni tanto si prende delle pause per tirare il fiato, ma nel complesso disputa una gara sufficiente.
BORETTI 7 – Al rientro dopo tre settimane di stop, oltre al suo solito lavoro in mezzo al campo segna, offre l’assist a Fratello e sfiora la doppietta personale…..basta ? MVP.
PAVIA 5,5 – Si mangia una bella occasione in avvio e poi nonostante spinga con generosità si vede poco nel proseguimento della partita, corre tanto ma da esterno solitario deve migliorare i tempi di inserimento per venire maggiormente coinvolto nella manovra.
CATARZI s.v. – Dieci minuti, in giudicabile.
CIAMPOLINI 5,5 – Sbaglia un gol non da lui dopo un quarto d’ora e si innervosice nel proseguo della partita, soffrendo la fisicità dei suoi marcatori.
CIONI G. 5 – Generoso, lottatore, in serata anche abbastanza precisa per gli appoggi…..ma il gol sbagliato, purtroppo, pesa.
25/02/2011 - 09:50 - Aggiornamento risultati
Riprendiamo il nostro aggiornamento dei risultati tornando per un attimo a martedi sera, quando il Ripoli Essedi supera il San Giusto 2 - 1.
Nella serata di ieri invece doppio pareggio: 1 - 1 tra Mec Service e Santa Brigida e 2 - 2 tra Pian di San Bartolo e Accidental Tourist.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
24/02/2011 - 14:35 - I convocati per Dinamo vs Novoli
Grazie al recupero in extremis di Catarzi e Margheri, sono 16 i giocatori convocati da mister Comparini per la gara di domani sera contro la Nuova Polisportiva Novoli - ecco l’elenco in ordine alfabetico:
Boretti - Catarzi - Ciampolini - Cioni E. - Cioni G. - De Simone - Di Palma - Fratello - Grassini - Hrevatin - Margheri - Pavia - Rogai - Rossi - Tanganelli - Uccellieri.
22/02/2011 - 15:50 - Risultati gare di ieri sera
Seconda giornata del girone di ritorno inaugurata ieri sera con due match: vittoria del Pontassieve sul campo del Viottolone (1 a 0 il finale) e pareggio uno a uno tra Plaza 1994 e Fiesole Caldine.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
22/02/2011 - 12.15 - Sondaggio: Dove la Dinamo in classifica a fine maggio?
Prendendo spunto dal "punto sulla stagione" e tirando le somme di metà campionato, arriva il sondaggio sulle aspettative di classifica da qui a fine stagione per la squadra grigionera. Dove arriverà questa Dinamo?
21/02/2011 - 17:00 - Il punto sulla stagione
Campionato al giro di boa, tempo di primi bilanci in casa Dinamo.
Limitando l’analisi ai soli numeri, ecco quello che emerge: l’anno scorso la Dinamo chiuse il girone di andata con 3 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, 11 gol fatti e 21 subiti per un bottino di 13 punti.
Quest’anno lo score parla di 5 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte, con 19 gol fatti e 17 subiti per un totale di 18 punti.
Partendo dal presupposto di affrontare un campionato almeno sulla carta "più facile",il rendimento dei grigio neri è si migliorato rispetto allo scorso anno ma in maniera lieve, mentre era lecito attendersi magari un qualcosa in più...vedremo cosa porterà il girone di ritorno, se mister Comparini riuscirà a tirar fuori qualcosa in più dai suoi ragazzi.
Dopo aver riposato nella prima giornata di ritorno, attualmente la Dinamo occupa la 9° posizione in classifica, a distanza di 12 punti dalla promozione in A1 e con un margine di 4 punti sulla retrocessione in B1.
Le 19 reti messe a segno da Boretti e compagni valgono il 9° attacco a pari merito con la Pizzeria Bertone nella classifica guidata dal Bomber Group a quota 33 reti.
Le 17 reti subite invece portano la Dinamo al 4° posto nella classifica delle difese, in questo caso a pari merito con La Plaza: guida la classifica il Pontassieve con 8 reti subite in 15 gare giocate.
A livello di singoli invece il giocatore con il maggior numero di presenze stagionali è Fratello, utilizzato in 13 dei 14 incontri disputati per un totale di 981 minuti giocati (primatista della squadra anche in questo dato).
Maselli, Debole e Ciampolini i più sostituiti da mister Comparini, che li ha richiamati in panca 4 volte nel corso della stagione: Cioni Giulio e Uccellieri sono invece i più utilizzati dal tecnico a gara in corso, per entrambi 6 presenze partendo dalla panchina.
Panchina in cui è rimasto per 6 volte senza mai entrare in campo Grassini, che guida quindi questa speciale classifica.
Grazie alle tre reti messe a segno finora Ciampolini è il miglior uomo-gol dei grigio neri, mentre il migliore per quanto riguarda il rapporto tra reti segnate e minuti giocati è Catarzi, a segno una volta ogni 208 minuti.
A livello disciplinare invece, gran lotta per il primato nella classifica dei cartellini gialli: Catarzi, Cioni Emanuele, Cioni Giulio, Fratello, Maselli e Uccellieri infatti sono tutti al primo posto a quota 3 ammonizioni ricevute.
Maselli invece guida il gruppo per quanto riguarda i cartellini rossi, avendone già collezionati due.
Sulla base delle pagelle di DinamoPeretola.com, il grigio nero dal miglior rendimento stagionale è capitan Boretti: 6,41 la sua media voto nelle 11 partite disputate.
Piazza d’onore per Fratello (6,35 media voto / 13 partite disputate) e gradino più basso del podio per Cioni Emanuele (6,19 media voto / 8 partite disputate).
Concludiamo con il "premio MVP": guida Fratello con 3 nomination, seguito da Cioni Emanuele a quota 2.
21/02/2011 - 09:45 - Risultati e classifica dopo la 16° giornata
Nella settimana scorsa la Dinamo ha effettuato il proprio turno di riposo, non si è però fermato il campionato con le gare della prima giornata del girone di ritorno:
Santa Brigida - Bomber Group 4 - 1
Accidental Tourist - Mec Service 3 - 3
Ferrone - Pian di San Bartolo 3 - 0
Pontassieve - C.r.c. Antella 2 - 1
Pol. San Giusto - A.V. Pizz. Bertone 3 - 3
Fiesole Caldine - Ripoli Essedi 3 - 5
Nuova Pol. Novoli - Plaza 1994 0 - 1
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
20/02/2011 - 18:50 - Dinamo Peretola vs Plaza 1994 1 - 2
Dopo la settimana di riposo imposta alla Dinamo dal calendario del campionato, e la conseguente sosta che anche noi di DinamoPeretola.com ci siamo presi, è il momento di fare un passo indietro e raccontare la sfida di sette giorni fa tra Dinamo e Plaza 1994, gara che ha segnato la fine del girone di andata e che ha visto i grigio neri venire sconfitti 2 – 1 al termine di una gara rocambolesca e interminabile (la gara è finita al 51’, vale a dire dopo 11’ di recupero concessi dal direttore di gara nel secondo tempo !).
L’inedito match tra Dinamo e Plaza 1994 ha racchiuso tante sfide in unica partita: nella prima fase di gara e per tutto il primo tempo è la Dinamo a lasciarsi preferire, gli ospiti badano soprattutto a non prenderle attuando un gioco attento in fase difensiva e cercando di rendersi pericolosi dalle parti di Tanganelli con veloci ripartenze.
I minuti passano con la sensazione che se la Dinamo preme un po’ sull’acceleratore può passare in vantaggio, la supremazia territoriale dei grigio neri è però sterile e fine a se stessa e arriva a produrre in quaranta minuti solo un episodio dubbio con un atterramento di Debole in area avversaria sul quale l’arbitro lascia (giustamente, a nostro avviso) proseguire.
Altra partita in avvio di ripresa, quando nel giro di dieci minuti la Plaza va a segno due volte e mette una seria ipoteca sul risultato finale: al 3’ lancio da centrocampo, Di Palma salta male di testa e viene scavalcato dal pallone che finisce sui piedi dell’attaccante alle sue spalle, appoggio di quest’ultimo per il compagno di reparto che dall’interno dell’area fa secco Tanganelli portando i suoi in vantaggio.
Al 13’ la Dinamo si fa trovare un po’ sbilanciata in avanti, Hrevatin perde un contrasto all’altezza del centrocampo lasciando campo aperto al giocatore della Plaza che avanza fino in area di rigore e calcia trovando Tanganelli pronto alla respinta in tuffo, sulla respinta però è sempre un giocatore della Plaza il primo ad arrivare e con una gran botta sotto la traversa sigla il 2 – 0 in favore degli ospiti.
La risposta della Dinamo arriva con un “tiro a voragine” di Cioni Emanuele che chiama il portiere ospite alla deviazione in angolo.
Di li a poco inizia la terza e ultima fase dell’incontro, con il direttore di gara protagonista indiscusso: punizione per la Dinamo dal settore destro del campo, il pallone viene respinto con il braccio da un giocatore in barriera (già ammonito), l’arbitro non vede niente e lascia proseguire tra le proteste dei grigio neri, proteste che salgono ulteriormente di tono quando un secondo più tardi Ricciardi rimedia il secondo giallo della sua partita e viene spedito sotto la doccia quando siamo appena alla metà del tempo.
La protesta non è però ancora arrivata al suo massimo splendore: il gioco riprende, la Dinamo recupera palla e riparte ma la ripartenza viene interrotta da un giocatore della Plaza….quale ? Semplice, quello che era in barriera e l’aveva presa di mano, che era anche lo stesso che l’aveva avuta da Ricciardi e era fuori a farsi curare, e che rientra in campo quando la palla gli passa davanti (con l’ok dell’arbitro, questo è il bello !) facendo definitivamente esplodere il nervosismo dei grigio neri.
Ne nasce un parapiglia tra le due squadre da cui l’arbitro esce a fatica, il mister avversario salva il suo giocatore da una probabile caccia all’uomo sostituendolo non appena l’arbitro gliene da la possibilità (perché, ricordiamo, “tu il cambio lo fai quando lo dico io !!!”) e da quel momento la gara riprende.
Se mai prima c’erano degli schemi, adesso sono definitivamente saltati: il match diventa rocambolesco, l’arbitro inizia a fischiare tutto e anche di più in favore dei grigio neri per cercare di farsi perdonare quanto combinato in precedenza facendo così innervosire anche gli ospiti, in mezzo a tutto questo Ciampolini batte una punizione scodellandola in area avversaria, Di Palma colpisce rimettendo in mezzo e sul secondo palo sbuca Cioni Emanuele che mette in rete il gol del 2 – 1 quando ancora mancano 12’ più recupero alla fine.
La Dinamo ci crede, anche in inferiorità numerica ha il direttore di gara tutto dalla sua parte e spinge alla ricerca del pari: arrivano solo calci d’angolo, mischie e calci di punizione…ma niente occasioni da gol.
Quando il cronometro segna 43’ il direttore di gara dice che i minuti di recupero saranno 6’, i grigio neri nell’infinito recupero sfiorano il pari con una deviazione di Debole che colpisce il palo e sul conseguente mischione Cioni Giulio non è pronto a ribadire in rete ma a 10 cm dalla riga il pallone gli rimbalza addosso e finisce sul fondo.
Una volta raggiunto il 51’ anche il direttore di gara si arrende: non è riuscito a rimediare al suo errore, la Plaza vince 2 – 1 condannando i grigio neri alla sesta sconfitta stagionale.
TANGANELLI 6 – Incolpevole sui gol subiti, sul secondo la respinge si in mezzo all’area di rigore ma quello che ha segnato chi lo doveva marcare ?
HREVATIN 5,5 – Non una gran serata, non sembra al top fisicamente….lo si nota anche dallo svenimento successivo al contrasto perso a centrocampo che da il via all’azione del secondo gol ospite quando rimane a terra invece che rincorrere l’avversario.
UCCELLIERI 6 – Il “tutti contro tutti” è il suo ambiente, porta grinta venendo dalla panchina e entrando sul due a zero per gli avversari.
DI PALMA 5 – Sbaglia in occasione del primo gol della Plaza, desaparecido anche sull’azione del secondo, si riprende entrando nell’azione del gol grigio nero.
FRATELLO 5,5 – Dov’era sul secondo gol ?
PAVIA 6 – Senza infamia e senza lode, la sua partita dura un tempo: considerato il fatto che non era al top per un problema al polpaccio, prova onesta.
CIONI E. 6,5 – Gioca la ripresa e diventa l’attaccante più pericoloso della Dinamo, prima con un insidioso tiro a voragine e poi con il gol che riapre il match. MVP.
CATARZI 5 – Al rientro dopo tre partite ai box, non entusiasma. Può dare molto di più a questa squadra.
RICCIARDI 5,5 – In affanno: come già successo a Bagno a Ripoli, giocare in coppia con Ciampolini evidenzia maggiormente il suo ritardo di condizione. E’ generoso, ma quando ha il pallone tra i piedi gli manca l’ossigeno per giocarlo con precisione.
CIAMPOLINI 6 – Forse con un compagno di reparto fisicamente al 100% avrebbe potuto rendere di più, così alla fine è un po’ sacrificato.
BARTOLINI 5,5 – In ombra. Gioca con una caviglia dolorante, e uno come lui per rendere al massimo ha bisogno di essere al 100% fisicamente.
MARGHERI 5,5 – Prende parte alla “Royal Rumble” ma si vede poco.
CIONI G. 5 – Tutte le attenuanti del mondo, ma la palla della vita al 97’ a 10 cm dalla riga va buttata dentro.
DEBOLE 5,5 – Un palo abbastanza casuale, qualche buona sponda, ma sull’unica palla bellina che gli capita (nel primo tempo) si incarta.
11/02/2011 - 11:55 - Risultato di ieri
Una sola sfida disputata ieri sera: colpaccio della Pizzeria Bertone che espugna le Caldine condannando i padroni di casa alla quarta sconfitta consecutiva.
Uno a zero in favore degli ospiti il risultato finale.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
09/02/2011 - 10:25 - Aggiornamento risultati
Aggiornamento risultati con le prime gare dell’ultima giornata di andata:
Pol. San Giusto - C.r.c. Antella 0 - 0
Pontassieve - Pian di San Bartolo 4 - 0
Ferrone - Mec Service 2 - 3
Accidental Tourist - Bomber Group 2 - 4
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05/02/2011 - 17:40 - Dinamo Peretola vs Bomber Group 0 - 1
Qual’è l’unica squadra al mondo che dopo 3 vittorie consecutive non ha il morale alto ma anzi si presenta al campo quasi scocciata di dover giocare la terza gara in una settimana, gara che peraltro la potrebbe lanciare definitivamente nelle zone nobili della classifica ?
Come, la Dinamo Peretola ? Risposta esatta, e nemmeno troppo difficile.
Primo tempo totalmente regalato al Bomber Group da undici grigio neri inebetiti, imbambolati, assenti, piantati, con la testa da tutt’altra parte tranne che alla partita: nei primi quaranta minuti è come se giocasse Fratello / Maselli contro tutti.
Gli altri otto, per una che ne indovinano quattro ne sbagliano con ovvi risultati sull’andamento della sfida.
Per fortuna sbagliano anche gli attaccanti del Bomber Group, almeno tre i gol divorati davanti a Tanganelli che portano la gara all’intervallo sullo zero a zero.
Per assurdo anche la Dinamo ha la sua occasione, cross di Bartolini lungo, controcross di Margheri, testa di Debole e bella parata dell’ex Vestrini a togliere la palla dall’angolino.
Nella ripresa cambiano uomini e modulo in casa Dinamo, e finalmente cambia anche il trend della gara: la Dinamo prende vita, grinta, guadagna metri di campo e anche senza creare occasioni da rete (solo un paio di conclusioni sbilenche di Ciampolini) controlla l’inerzia della gara.
A un quarto d’ora dalla fine, la beffa: rinvio della retroguardia del Bomber, Rossi salta a contendere il pallone al centravanti avversario, la sfera resta balzellante in zona, arriva l’altra punta degli ospiti che da praticamente tre quarti campo lascia partire il tiro a voragine che scavalca Tanganelli e entra in rete.
A conti fatti, la vittoria del Bomber è legittimata da quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco: resta da discutere sull’esatta posizione del confine tra dove iniziano i meriti degli ospiti e dove finiscono i demeriti della Dinamo.
Con una partita normale infatti (come è stato cioè il secondo tempo), le due squadre si sono equivalse e sarebbe stata una partita da pareggio perchè la supremazia territoriale della Dinamo è stata sterile e fine a se stessa.
Con una partita falsata da un primo tempo completamente non giocato, è giusto che alla fine sia stato il Bomber a portare a casa i tre punti.
TANGANELLI 5 – Il tiro a voragine si conferma uno dei suoi punti deboli.
CIONI E. 6 – Nel primo tempo due palloni nella sua zona, entrambi sbagliati: meglio nella ripresa da centrale.
FRATELLO 6,5 – Fa gli straordinari nel primo tempo, nella ripresa si limita all’ordinaria amministrazione.
DI PALMA 5 – Voto da condividere con il suo allenatore, che non lo ascolta nel prepartita. Lui però finchè stà in campo si lascia troppo condizionare dalle difficoltà fisiche senza stringere i denti.
MARGHERI 6 – Buttato nella mischia a metà primo tempo, si allinea alla prestazione della squadra crescendo nella ripresa.
HREVATIN 5,5 – Gioca il primo tempo, alcune buone chiusure e altre decisamente meno…lascia sempre troppo spazio al suo diretto avversario.
UCCELLIERI 5,5 – Legge male la partita e dà la sensazione di giocare con il freno a mano tirato, snaturandosi : sarebbe stato un bene martedì sera a Bagno a Ripoli, ma ieri invece c’era bisogno della sua corsa, della sua quantità e del suo agonismo che invece si sono visti solo a sprazzi.
BARTOLINI 5,5 – Parte sulla fascia non di sua competenza, l’andamento della gara non lo aiuta e per mezz’ora non tocca un pallone. Un cross nei dieci minuti che gioca sulla sua fascia, poi all’intervallo è sostituito più per motivi tattici che per demeriti propri.
CIAMPOLINI 6 – Calamitato dal pallone, spesso si abbassa troppo allontanandosi dal centravanti: è anche vero che gli unici due tiri verso la porta del Bomber portano la sua firma.
ROSSI 6 – Innervosito dopo un primo tempo in cui, da centrocampista, gira a vuoto si riprende con una buona ripresa da centrale difensivo.
MASELLI 6 – Con Fratello l’unico da cui arrivano segnali di vita nel primo tempo. Mezzo punto in meno per il rosso a dieci minuti dalla fine, che porterà altre due giornate di squalifica….portando il totale a 5 su 14 gare di campionato: troppo !
PAVIA 6 – Parte ala, torna terzino dopo mezz’ora, finisce da unico esterno di sinistra azzoppato da un problema al polpaccio, nel complesso anche nel primo tempo è uno dei meno peggio.
CASTALDI 5 – Bocciato in pieno. Non trova mai la giusta posizione e gioca male i palloni che gli capitano suoi piedi.
RICCIARDI 6,5 – Non ha fiato, ha da raddrizzare i piedi però ha anche una cosa in più rispetto agli altri: la voglia, come quando vince tre contrasti a fila e esce palla al piede fermato dall’arbitro che gli fischia punizione a favore. MVP.
DEBOLE 6 – Fare il centravanti nella Dinamo del primo tempo non è proprio il massimo della vita. Cerca di sfruttare l’unica palla semi-giocabile della sua serata chiamando il portiere avversario a un bell’intervento.
CIONI G. s.v. – Non fa in tempo ad entrare in partita.
04/02/2011 - 09:35 - Risultati gare di ieri
E’ il Mec Service la prima squadra a portare via l’intera posta in palio al Pontassieve: al Cerreti infatti i padroni di casa si impongono 4 - 2 sulla capolista.
Nell’altra sfida in programma successo di misura (1 - 0) del Pian di San Bartolo ai danni del fanalino di coda San Giusto.
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03/02/2011 - 20:10 - Ripoli Essedi vs Dinamo Peretola 1 - 2
Se è vero che nel calcio la sfortuna e la fortuna non esistono, se è vero che nell’arco di una stagione episodi favorevoli e episodi negativi alla fine si compensano, in casa Dinamo forse è tempo di portarsi avanti con il lavoro e iniziare a pensare che da qui alla fine qualcosa si dovrà pur pagare.
La vittoria contro il Ripoli può essere infatti vista sotto molteplici aspetti, che partono dal puro e semplice culo e arrivano fino al “piglio della grande squadra che vince soffrendo” passando per “una vittoria in cui gli episodi decisivi sono stati tutti a favore dei grigio neri”.
Quel che più conta però è che è la terza consecutiva, quel che più conta è che dà morale alla truppa peretolina che come una settimana fa contro la pizzeria Bertone non entusiasma, soffre, lotta e alla fine porta a casa i tre punti grazie si al volo d’angelo di Uccellieri che in tuffo di testa mette dentro il pallone decisivo a due minuti dalla fine, ma anche e soprattutto grazie al sacrificio di tutti gli elementi scesi in campo negli 80’ di gara.
Beffato quindi un Ripoli Essedi che avrebbe meritato il pari, dopo un primo tempo chiuso in svantaggio e una ripresa in cui i padroni di casa hanno schiacciato la Dinamo nella propria trequarti: la prima frazione di gara non offre grandi spunti di cronaca, dopo l’avvio scoppiettante con un gran tiro da fuori di poco alto per i padroni di casa al 2’ e la risposta Dinamo con Bartolini che davanti al portiere si incarta piuttosto che tirare di destro al 3’, il match va avanti all’insegna dell’equilibrio.
I padroni di casa prendono in mano il centrocampo dove Ricciardi e Ciampolini fanno un po’ fatica a fare efficacemente entrambe le fasi di gioco, nonostante questo la Dinamo non rischia niente se non su una violenta punizione su cui Tanganelli ci mette i pugni al 20’: i grigio neri in avanti si affidano prevalentemente alle iniziative di Castaldi e Bartolini ma le occasioni buone latitano.
Quando meno te lo aspetti però ecco il gol: cross di Cioni Emanuele dalla destra senza troppe pretese (anche un po’ corto se vogliamo dirla tutta), la palla scende davanti al portiere dei padroni di casa che esce tuffandosi e respingendola con i pugni giusto giusto sulle rotule di Ciampolini che con un tap in abbastanza casuale porta in vantaggio i suoi alla mezz’ora.
Si va quindi al riposo con gli uomini di mister Comparini in vantaggio per uno a zero.
L’avvio di ripresa vede l’inizio del forcing dei padroni di casa alla ricerca del pareggio: la Dinamo dà l’impressione di essere restata negli spogliatoi e già al 2’ Tanganelli è chiamato all’intervento per respingere con i pugni una conclusione dal limite dell’area.
L’estremo difensore grigio nero un attimo dopo si esibisce anche in un bellissimo quanto inutile miracolo respingendo d’istinto un colpo di testa nato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, parata veramente bella ma inutile in quanto il direttore di gara aveva già fermato il gioco.
La Dinamo soffre, Ciampolini viene attaccato a centrocampo e perde palla, parte un uomo solo sulla fascia destra che mette al centro per l’accorrente compagno che di piatto al volo calcia fuori graziando Tanganelli.
Il Ripoli preme, la Dinamo non esce di li e mister Comparini decide che è il momento di cambiare: fuori Ricciardi, dentro Uccellieri e cambio di modulo in corsa.
Cambio di modulo mal digerito dai giocatori in campo che non perdono occasione per manifestare il loro disappunto per la decisione del tecnico, mister Comparini però resta fermo sulla sua decisione nonostante non sembri sortire gli effetti sperati perché la pressione dei padroni di casa non accenna ad affievolirsi, seppur non arrivino altri tiri nello specchio della porta peretolina.
Ad un quarto d’ora dalla fine la Dinamo riesce a mettere per un attimo il capo fuori: palla a Castaldi che da fuori area lascia partire il più classico dei tiri a voragine che per sfortuna sua e dei suoi compagni si stampa sulla traversa !
Cinque minuti dopo il Ripoli arriva al meritato pareggio: azione confusa, tanti uomini in area, lisci e svirgolate su un traversone da destra che alla fine arriva sui piedi di un giocatore solo all’altezza del dischetto del rigore che fa secco l’incolpevole Tanganelli e riequilibra la gara sull’uno a uno.
I padroni di casa commettono l’errore di rilassarsi psicologicamente una volta pervenuti al pareggio, la Dinamo trova invece una immediata quanto inaspettata reazione mettendo in piedi un contropiede con Debole che defilato sulla destra serve l’accorrente Ciampolini che con un bel controllo si libera di un avversario, entra in area ma invece che calciare prova a servire al centro Bartolini ma il passaggio è corto e la difesa del Ripoli libera.
Sembra tutto finito quando al 38’ la Dinamo beneficia di una punizione sulla trequarti campo, da posizione abbastanza centrale: Castaldi scodella il pallone in area e dal cilindro spunta fuori la testa di Uccellieri che con un gran tuffo mette le palla alle spalle dell’esterrefatto estremo difensore ripolese scatenando l’entusiasmo dei suoi compagni e dei numerosi tifosi grigio neri presenti sugli spalti.
Si arriva così al recupero di venerdì con il morale alto: anche l’entusiasmo dovrà essere un’arma da sfruttare al massimo per cercare di aver ragione dell’esperto e ostico Bomber Group.
TANGANELLI 6,5 – La parata più bella della serata non serve a niente, per il resto si dimostra sempre più una sicurezza per la retroguardia grigio nera.
CIONI E. 6 – Ordinato e concentrato, finisce spesso con il pestarsi i piedi con Limelli: fa partire il cross da cui nasce il gol del vantaggio e difensivamente non soffre il diretto avversario.
FRATELLO 7 – Rivisto sugli ottimi livelli di inizio stagione, guida il reparto con autorevolezza. MVP.
DI PALMA 6,5 – Altra gara positiva, dopo una stagione di “rodaggio” che stia pian piano raggiungendo i livelli di rendimento di cui ci avevano parlato ??
PAVIA 6 – Bene nella fase difensiva, in avanti si vede poco perché la Dinamo pur attaccando spesso dalla sua parte gioca con troppa frenesia non dandogli modo di arrivare ad accompagnare l’azione.
LIMELLI 5 – Si sacrifica in un ruolo che non è il suo, prima con la collaborazione di Cioni Emanuele e poi in solitario: non si tira indietro ma non riesce ad adattarsi risultando sempre piuttosto indeciso.
RICCIARDI 6 – Per tornare il “grande Riccioooooo” deve ancora acquisire condizione: per adesso fa quel che può aiutandosi con l’esperienza e il cuore.
UCCELLIERI 6 – Pesca il jolly al 78’ coronandolo con relativa esultanza “PiaggArgentina”….gol di platino ma niente MVP: la squadra, il mister, avevano bisogno del suo peso in una determinata zona di campo…lui si conferma gran giocatore “da corrida” ma in realtà bastava piantarsi davanti la difesa !
CIAMPOLINI 6 – Partitaccia per lui, la Dinamo a centrocampo rincorre tutta la partita e ovviamente non è il suo pane quotidiano: ha il merito di essere al posto giusto al momento giusto e mettere così a segno il suo terzo gol stagionale.
BARTOLINI 5,5 – La fiducia nelle sue qualità rispetto a quelle del suo diretto marcatore gli gioca un brutto scherzo, facendolo risultare un po’ troppo frenetico in diverse occasioni.
CASTALDI 6 – Il Bose è questo, prendere o lasciare: è quello che A PRESCINDERE non si sacrifica quando c’è da rincorrere un uomo una volta in più, è quello che si mette a sedere in panchina quando ancora ci sono da giocare 5 minuti, ma è anche quello che può sempre avere in canna il colpo decisivo come nel caso della traversa e soprattutto della punizione-assist.
DEBOLE 5,5 – Partitaccia per lui, pochi / nessun pallone giocabile…..bisogna però impari a tenerla e far salire i compagni, invece che provare sempre a cercare la via della porta.
MARGHERI s.v. – Gioca i tre di recupero, ingiudicabile
01/02/2011 - 09:55 - Aggiornamento risultati
Molti gol nelle due gare disputate ieri che hanno aperto il programma della quattordicesima giornata: vittoria 5 - 2 del Bomber Group ai danni del Ferrone e vittoria della Pizzeria Bertone 4 - 2 contro il Novoli.
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29/01/2011 - 19:00 - Dinamo Peretola vs Pizzeria Bertone 1 - 0
Hrevatin riconquista palla e la serve a Maselli, il centrocampista allarga sull’out di destra per Limelli che trova Bartolini ben appostato tra le linee, palla in verticale a Cioni Giulio che spalle alla porta la controlla e serve in profondità Pavia premiandone l’inserimento e mettendolo in condizione di calciare, diagonale di sinistro e palla nel sacco per il gol dell’uno a zero dei grigio neri.
Azione quasi da manuale, con l’unico neo di essere stata praticamente l’unica messa in mostra dagli uomini di mister Comparini in tutto l’arco della gara: che poi alla fine siano arrivati lo stesso i tre punti è un altro discorso, la Dinamo vista ieri sera è stata una lontana parente di quella che aveva espugnato il campo dell’Antella solo una settimana fa.
Ieri sera gli dei del calcio però hanno voluto restituire quanto tolto contro il Pian di San Bartolo: la Dinamo in pratica ha fatto un tiro e un gol (oltre ad aver sbagliato un calcio di rigore), il Viottolone ha sbagliato due reti praticamente fatte, preso una traversa e chiamato Tanganelli ad un miracolo senza riuscire a metterla mai dentro perdendo così la partita.
Mister Comparini in avvio si affida ancora al 4-4-2, quando poi dopo 11’ la traversa della porta grigionera respinge un bel tiro dell’attaccante in maglia gialla il tecnico corre ai ripari e rimodella l’assetto dei suoi per cercare di prendere in mano il gioco.
Non sono tanto i moduli a fare la fortuna degli allenatori, quanto i loro interpreti: e ieri sera per tutta la Dinamo non è stata una gran serata, imprecisione, lentezza e scarsa aggressività hanno caratterizzato gran parte della gara e soprattutto i primi 40’.
Solo una bella punizione di capitan Boretti al 9’ e l’azione del gol, questo il fatturato dei grigio neri nella prima frazione di gara: gli ospiti rispondono con una traversa e mettendo un uomo solo davanti a Tanganelli appena due minuti dopo essere passati in svantaggio, provvidenziale uscita dell’estremo difensore grigio nero che neutralizza la conclusione e si va al riposo con la Dinamo avanti 1 – 0.
Nonostante il tentativo di sveglia nell’intervallo, la Dinamo sembra rimasta negli spogliatoi e dopo 7’ di gioco della ripresa rischia moltissimo quando un errato disimpegno di Pavia prima e Massoli poi mette l’attaccante ospite nelle condizioni di battere a rete da posizione favorevolissima….in pratica un rigore in movimento ma l’attaccante del Viottolone grazia Tanganelli calciando a lato.
Il gol sbagliato ha quantomeno il merito di svegliare un po’ la partita: due minuti dopo il Viottolone rimane in dieci per l’espulsione di un giocatore per doppia ammonizione.
La superiorità numerica Dinamo però dura solo tre minuti, il tempo che serve a Rossi per beccare il secondo giallo della sua partita e ripristinare così l’equilibrio: due minuti dopo mister Comparini richiama in panchina Ciampolini per far posto a Ricciardi.
Come successo anche la settimana scorsa con Cioni Giulio, il neo entrato è subito protagonista e appena ripreso il gioco entra in area palla al piede e viene steso da un difensore avversario conquistando un rigore ineccepibile.
Rigore della cui battuta si incarica lo stesso Ricciardi, guidato prima dall’istinto personale e successivamente dall’incoraggiamento dei compagni desiderosi di festeggiare il rientro a pieno regime del centrocampista: festeggiamenti rimandati però, perché un anno e mezzo di stop, l’emozione e l’essere in campo da si e no 30” giocano un brutto scherzo al giocatore grigio nero che vede il proprio penalty respinto dall’estremo difensore avversario.
E’ senza dubbio la fase decisiva della partita, al 19’ Massoli per eccesso di fiducia perde banalmente un pallone permettendo all’attaccante del Viottolone di entrare in area e calciare in porta: per fortuna che anche in questo caso la mira lascia a desiderare e Tanganelli è graziato per la seconda volta.
Nel tentativo di recuperare l’errore commesso Massoli si infortuna e lascia il posto a Fratello.
Il finale è teso ma non offre azioni di rilievo: come sempre succede la Dinamo pecca di frenesia e butta al vento un sacco di potenziali contropiedi finendo spesso in fuorigioco, allo stesso tempo però i grigio neri non si risparmiano e agonisticamente restano sempre dentro la partita così che all’arrivo del triplice fischio riescono a portare a casa i tre punti.
Alla vigilia il risultato era la cosa più importante, e alla fine il risultato è arrivato: gli uominidi mister Comparini ottengono il secondo successo consecutivo che gli permette di continuare la risalita verso le zone nobili della classifica, ma dovranno presto cambiare registro perché la fortuna non sempre girerà dalla parte giusta come ha fatto ieri.
TANGANELLI 6,5 – Super in un’occasione, fortunato in altre tre…il risultato è che mantiene la sua porta inviolata per la quarta volta in stagione.
HREVATIN 6,5 – Sbaglia un paio di palloni nelle primissime fasi di gara, poi entra in partita e gioca con la sicurezza e l’efficacia delle ultime uscite.
ROSSI 5,5 – Il non essere al top fisicamente ne limita il rendimento: non sfigura, ma deve imparare a gestirsi meglio quando testa e gambe non vanno di pari passo. Seppur i due gialli ci appaiano eccessivi, lascia i compagni in 10 nel momento decisivo del match (recidivo, ricordate Panzano dello scorso anno ?)
MASSOLI 5,5 – Al rientro, non disputa una gran partita: alcuni buoni interventi, ma è anche protagonista in negativo in tutte e 4 le occasioni da rete concesse al Viottolone.
FRATELLO 6 – Un ora al freddo a schiarirsi le idee, poi prende il comando della retroguardia grigionera nei venti minuti finali e contribuisce a portare a casa il risultato.
PAVIA 6,5 – L’unica occasione costruita dalla Dinamo nell’arco della partita capita a lui, che ha il merito di non sbagliarla. Non è il migliore dei suoi, ma segna un gol da 3 punti di grandissima importanza e basta questo per farlo essere il nostro MVP.
LIMELLI 5,5 – Partituccia, come quella di buona parte dei suoi compagni: sembra quasi che giocare solo 15 metri più avanti lo faccia andare completamente fuori fase.
ROGAI s.v. – Puntella la difesa nei minuti finali.
MASELLI 6 – Nel primo tempo prova spesso ad inserirsi, ma non gli arriva mai. Sempre troppo preoccupato a coprire i compagni che si sganciano, disputa comunque una prova generosa.
BORETTI 7 – Sfiora la rete con una bella punizione ma è la mezz’ora finale, con le squadre in dieci contro dieci e la corrida in campo, ad essere il suo habitat naturale.
BARTOLINI 6 – Generoso, si guadagna la sufficienza con l’impegno messo in mostra soprattutto nell’ultima mezzora: procura l’espulsione del giocatore avversario e macina tanti chilometri anche se spesso a vuoto
CIAMPOLINI 5,5 – Nel primo tempo fatica a conquistare un pallone giocabile, e non trasforma in oro i pochi che tocca. Quando poi il livello agonistico della gara cresce il mister lo richiama per aumentare il livello di fisicità in mezzo al campo.
RICCIARDI 6 – Episodio del rigore a parte, appare già più vivo rispetto alla prima apparizione di quindici giorni fa.
CIONI G. 6,5 – Deve imparare che non è una seconda punta e giocare da centravanti al 100%: impreziosisce però la sua partita con un grande assist per Pavia.
25/01/2011 - 14.45 - Risultati gare di ieri
Tre le gare disputate ieri sera che hanno inaugurato la 13° giornata di campionato: il Pontassieve conferma la sua leadership superando 2 - 1 il Bomber Group, il Mec Service prosegue nel suo buon momento superando in trasferta 3 - 2 il San Giusto e il Ripoli Essedi conquista la seconda vittoria del suo campionato espugnando di misura il terreno della Plaza 1994.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
25/01/2011 - 08:55 - C.r.c. Antella vs Dinamo Peretola 0 - 2
Compatta, ordinata, concentrata, determinata….insomma la Dinamo che vorremmo sempre vedere con un gol per tempo espugna il sempre più brutto campo dell’Antella e torna a casa con la prima vittoria del 2011 e tre meritatissimi punti che la fanno salire a quota 12 in classifica.
Ottima prova insomma degli uomini di mister Comparini, vittoria collettiva frutto della buona prestazione di ogni elemento sceso in campo anche se è troppo presto per affermare che i grigioneri hanno capito la lezione derivante dalla sconfitta della settimana scorsa contro il Pian di San Bartolo, solo tra qualche settimana insomma riusciremo a capire la vera identità di questa squadra.
Su un campo dove non è facile sviluppare una buona manovra, la Dinamo ci si mette d’impegno fin dalle battute iniziali e prende subito in mano le redini del gioco: Boretti e Uccellieri tirano in vigna, Debole e Catarzi trovano la porta ma anche il buon piazzamento del portiere che neutralizza le loro conclusioni senza alcun affanno.
Sono invece i padroni di casa a creare maggiore apprensione dalle parti di Tanganelli seppur in modo abbastanza casuale: su una palla lunga l’estremo difensore peretolino sceglie male il tempo dell’uscita (anche a causa del gelido vento che spazza il terreno di gioco) permettendo all’esterno antellese di crossare in mezzo dove Cioni Emanuele alza sopra la traversa rischiando l’autorete.
Poi una conclusione svirgolata si rivela un perfetto assist sempre per l’esterno destro dei padroni di casa che calcia in porta trovando la respinta con il corpo di Pavia, sulla palla vagante arriva un altro tiro che Tanganelli respinge con i pugni.
La risposta della Dinamo arriva al 19’, punizione di Cioni Emanuele che pesca Debole la cui volee di piatto sinistro colpisce la traversa: poi al 22’ Bartolini ci prova direttamente su punizione ma il portiere dei padroni di casa blocca a terra senza troppi affanni.
Il meritato vantaggio peretolino arriva al 26’, capitan Boretti lancia Catarzi nello spazio sull’out di destra, l’esterno grigio nero guadagna il fondo e poi serve al centro dell’area Bartolini che controlla e mette in rete il suo primo gol stagionale confermando il suo buon momento di forma.
Il gol subito annichilisce ancor di più i padroni di casa, i grigio neri sono padroni del campo e arrivano ancora al tiro dopo una buona combinazione Debole – Castaldi che libera Bartolini che ci prova con un destro al volo bloccato dal portiere e con una punizione di Catarzi che termina alta sulla traversa.
Il tempo si chiude con un tiro dell’Antella da fuori area che Tanganelli neutralizza in due tempi.
Nessun cambio nei grigio neri all’intervallo, il gioco riprende con l’inerzia ancora saldamente in mano agli uomini di mister Comparini che vanno ancora al tiro al 3’ della ripresa: rinvio di Tanganelli, spizzata di Debole e tiro di prima intenzione di Catarzi che termina fuori di poco.
La Dinamo spinge cercando il raddoppio, da un fallo laterale Castaldi mette in movimento Boretti sull’out di sinistra, il capitano crossa e il pallone arriva sull’out opposto a Limelli che lascia partire un insidioso tiro cross che il portiere antellese devia in angolo quando siamo al 10’.
Limelli che vede finire la propria partita al 19’, quando mister Comparini lo richiama in panchina per fare posto a Rogai: il tecnico sostituisce contemporaneamente anche Debole con Cioni Giulio.
Proprio il neo-entrato è subito protagonista, una manciata di secondi dopo essere entrato in campo: punizione di Cioni Emanuele a cercare il fratello, sponda per Castaldi che con il passaggio di ritorno smarca il centravanti davanti al portiere e palla in fondo al sacco per il gol del 2-0 peretolino che permette all’attaccante di festeggiare stupendo tutti annunciando la prossima nascita del suo erede !!!!!!
L’Antella si innervosice, e al 25’ perde un uomo per doppia ammonizione: con il doppio vantaggio e un uomo in più il finale non dovrebbe riservare sorprese ai grigio neri, che sfiorano la terza rete al 32’ sempre con Cioni Giulio che lanciato in profondità calcia bene in porta trovando il portiere pronto alla respinta.
Un minuto dopo anche la Dinamo resta in dieci, con Uccellieri che rimedia il secondo giallo a seguito di un fallo a centrocampo forse evitabile: tocca poi a Tanganelli mettere le olive nel martini neutralizzando con un bell’intervento una conclusione dall’interno dell’area di un giocatore antellese nel finale di gara.
TANGANELLI 6,5 – Rischia grosso con l’uscita sbagliata dopo pochi minuti, poi disputa una gara in crescendo coronandola con la bella parata nel finale che gli consente di tornare a mantenere la sua porta inviolata dopo tre gare in cui aveva sempre subito reti.
LIMELLI 6,5 – Preciso nei passaggi e attento in fase difensiva, riproposto da titolare conferma quanto di buono aveva fatto vedere al debutto contro l’Accidental Tourist.
ROGAI 6 – Un po’ disorientato dall’andamento della gara nei minuti in cui è in campo, si fa notare per un energico intervento “alla Rogai”.
CIONI E. 7,5 – Torna titolare dopo un mese ai margini del gruppo, viste le assenze ha tutti i riflettori puntati addosso ma non sente la pressione e ripaga la fiducia dell’allenatore disputando una gara praticamente perfetta, senza sbagliare un pallone e guidando i compagni di reparto. Ammonito perché dove c’è un minimo parapiglia di sicuro c’è anche lui, sarà squalificato ma comunque….MVP.
HREVATIN 7 – Conferma il suo buon momento di forma disputando un’ottima gara da centrale difensivo, lui e Cioni E. non fanno certo rimpiangere gli assenti.
PAVIA 6,5 – Dimostra di prendere in parola il suo allenatore relativamente allo spirito amatoriale e si presenta negli spogliatoi con una scarpa rotta, che rattoppa alla meglio prima di iniziare la gara: nonostante questo disputa come i suoi compagni una gara attenta e partecipa al gioco in entrambe le fasi.
CATARZI 7 – Anche se dopo 10’ si ritrova a battere un fallo laterale a sinistra (!!!!) dimostra quantomeno di sforzarsi a provare a essere più disciplinato tatticamente….e se il pallone gli arriva con continuità, gli riesce anche più facile. Un paio di buone conclusioni e l’assist per il gol di Bartolini impreziosiscono la sua partita.
GRASSINI s.v. – Il futuro si guadagna i primi applausi liberandosi con un bel numero del diretto avversario: poi sbaglia il passaggio per Bartolini, ma avrà tempo per crescere.
UCCELLIERI 6 - Reduce da una notte di lavoro, non è al top della forma ma disputa comunque una prova di grande generosità, imponendosi di fisico sui dirimpettai antellesi.
BORETTI 7,5 – Con le ridotte dimensioni del terreno di gioco, per lui è ancora più facile arrivare su tutti i palloni: a differenza di sette giorni fa è sempre nel vivo dell’azione, prende in mano la squadra e quando riesce a giocare in profondità i palloni che recupera, il gioco Dinamo non può che trarne giovamento.
BARTOLINI 7 – Come detto nella cronaca, conferma di stare attraversando un ottimo momento esprimendosi ancora come nelle ultime partite: stavolta poi ha il merito di restare freddo al momento giusto e non fallire l’occasione che gli si presenta.
CASTALDI 6,5 – Come Cioni Emanuele, anche lui molto atteso alla vigilia dopo un ultimo periodo in ombra: ricambia la fiducia del suo allenatore con un’ottima prestazione coronata con l’assist a Cioni Giulio per il gol della sicurezza.
DEBOLE 6,5 – Fa valere il fisico contro i difensori avversari, e rispetto a una settimana fa affina un po’ la mira cogliendo la traversa con una bella deviazione volante: esce per problemi muscolari.
CIONI G. 6,5 – Appena entrato, sfrutta al massimo il primo pallone che gli capita tra i piedi: poi la solita generosità e un’altra occasione in cui impegna il portiere avversario.
21/01/2011 - 09:00 - Aggiornamento risultati
Scusandoci con i lettori per non essere più puntuali come ad inizio stagione, aggiorniamo i risultati delle partite già disputate in questa settimana e valide per la 12° giornata:
Accidental Tourist - Ferrone 2 - 2
Bomber Group - Pol. San Giusto 5 - 2
Mec Service - Fiesole Caldine 2 - 1
Pian di San Bartolo - Nuova Pol. Novoli 0 - 1
A.V. Pizz. Bertone - Plaza 1994 3 - 5
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
20/01/2011 - 19:15 - Dinamo Peretola vs Pian di San Bartolo 0 - 1
Brutto passo falso degli uomini di mister Comparini che sul proprio terreno di gioco vengono sconfitti dal modesto Pian di San Bartolo nella gara che invece sembrava quella giusta per l’inizio della risalita verso posizioni di classifica migliori.
Invece i grigio neri mancano in grande stile all’appuntamento, ed adesso si ritrovano a 2 soli punti dalla zona retrocessione quando le prospettive d’inizio stagione erano ben altre: d’obbligo quindi un esame di coscienza da parte di tutti gli uomini di mister Comparini, per scacciare subito dall’orizzonte i fantasmi di una nuova stagione avara di soddisfazioni come lo sono state le ultime due.
Che contro il Pian di San Bartolo fosse una serata storta, lo si era capito dopo nemmeno 3’ dal fischio d’inizio quando il centravanti avversario scattava in sospetta posizione irregolare e, solo davanti a Tanganelli, lo superava con un pallonetto portando il risultato sull’uno a zero in favore degli ospiti e mandando la Dinamo in svantaggio per la 6° volta su 9 incontri disputati.
Con tutta la partita davanti, agli uomini di mister Comparini non mancava certo il tempo per recuperare: dopo le prime azioni offensive “di assestamento”, era Hrevatin a provare il colpo a sorpresa bevendosi due difensori avversari e provando a sorprendere il portiere con un insidioso tiro di sinistro sul quale l’estremo difensore ospite si allungava e deviava in angolo quando il cronometro segnava il 12’.
Un minuto più tardi ancora Hrevatin in evidenza, il difensore batte intelligentemente una punizione velocemente cogliendo di sorpresa tutti e mettendo in pratica Cioni Giulio davanti al portiere, sembra un gol fatto ma la conclusione invece è “strozzata” e viene sventata dal portiere quando siamo nel corso del 13’.
Sul capovolgimento di fronte torna a farsi pericoloso il Pian di San Bartolo con un centrocampista che sfrutta un corto rinvio di Fratello e calcia di prima intenzione dal limite dell’area mandando la sfera a fil di palo.
Al 19’ Debole ci prova di testa su angolo di Bartolini, ma la sua girata è lenta e non crea pericolo: di gran lunga migliore l’azione del 21’ a protagonisti invertiti, cross di Debole da destra e Bartolini che appostato sul secondo palo arriva alla conclusione a botta sicura colpendo malissimo e spedendo la palla a chilometri di distanza dalla porta.
Poco dopo anche Debole partecipa alla festa del gol sbagliato: al 34’ l’invito è di Ciampolini, l’attaccante lanciato in profondità tira sull’uscita del portiere mancando anche lui la porta….i grigio neri poi reclamano il rigore perché nel proseguimento dell’azione il portiere travolge l’attaccante peretolino, ma lo sfingeo direttore di gara ignora le lamentele dei padroni di casa e lascia proseguire.
Nessun cambio nelle fila peretoline all’intervallo, mister Comparini lascia in campo gli stessi uomini cambiandone però la disposizione sul terreno di gioco: le mosse del tecnico non sortiscono però alcun effetto, e con il passare dei minuti l’azione della Dinamo si fa sempre meno pericolosa e gli ospiti controllano abbastanza agevolmente l’andamento della sfida.
Un solo pericolo in tutto il secondo tempo per il Pian Di San Bartolo, capitan Boretti ci prova su punizione chiamando il portiere alla deviazione in tuffo quando siamo al minuto 13.
Dalla panchina vanno dentro Limelli, Ricciardi (bentornato ! il suo rientro è forse la nota più positiva della serata in casa Dinamo) e Grassini nel finale, ma è Hrevatin a salire ancora agli onori della cronaca per via di un paio di recuperi difensivi decisamente importanti nel finale di gara.
Finisce quindi con la quarta sconfitta stagionale per la Dinamo, i tifosi se la prendono con il direttore di gara ma forse sarebbe più obiettivo valutare prima la prestazione degli uomini in grigio nero, autori di una brutta partita.
L’unica cosa positiva dell’andare sotto dopo pochi minuti è che hai davanti tutta la gara per provare a recuperare il risultato, invece sugli uomini di mister Comparini l’immediato svantaggio ha avuto l’effetto contrario rendendoli frenetici e piuttosto imprecisi per tutta la durata dell’incontro: se poi almeno nel primo tempo 3 / 4 palle gol erano arrivate, nella ripresa la frenesia ha lasciato progressivamente spazio alla confusione con effetti controproducenti sul gioco e sul tentativo di rimonta grigio nera.
La classifica piange, le premesse di inizio stagione erano ben altre,ma il tempo per recuperare non manca: a mister Comparini il compito di far recuperare ai suoi ragazzi un po’ di sano spirito amatoriale e tornare prima possibile a fare bottino pieno.
TANGANELLI 6 – L’azione del gol avversario sarebbe da rivedere per capire se anche lui poteva fare qualcosa di più, per il resto fa da spettatore.
HREVATIN 6,5 – Di gran lunga il migliore dei suoi: nel primo tempo sfiora il gol con una grande giocata e un secondo dopo mette Cioni Giulio davanti al portiere, nella ripresa è uno degli ultimi ad arrendersi come dimostrato dal tackle con cui sdraia un giocatore avversario uscendo poi palla al piede e da un altro ottimo recupero. MVP.
ROSSI 5,5 – In tutto il primo tempo non è mai pulito negli interventi, e la marcatura sul centravanti avversario condivisa con Fratello non è efficace come in altre occasioni. Avanzato a centrocampo nella ripresa, ha un moto di orgoglio iniziale per poi sparire con il passare dei minuti.
FRATELLO 5,5 – La peggior partita stagionale nella sera in cui indossa anche la fascia da capitano, regalo del mister per il compleanno: dopo un primo tempo non da lui, gioca la ripresa con maggior determinazione e concentrazione….peccato però che difensivamente la frittata sia già stata fatta da tempo.
DI PALMA 6 – Ordinato e preciso, sia da terzino che da libero nella ripresa.
MARGHERI 5,5 – Nel primo tempo viene cercato spesso dai compagni, ma non trova mai lo spunto giusto: sostituito dopo pochi minuti della ripresa da mister Comparini che mette fine alla sua gara confusionaria e di poca sostanza.
LIMELLI 5,5 – Buttato dentro per dare più equilibrio alla squadra con il nuovo modulo, viene inghiottito dal grigiore della sfida e si vede poco nella mezz’ora in cui è chiamato in causa.
CIAMPOLINI 6 – Penalizzato dalle decisioni del suo allenatore: nel primo tempo la squadra con lui in cabina di regia gira meglio e crea diverse opportunità, poi il tecnico lo avanza prima trequartista e poi attaccante, lui esce dal gioco e contemporaneamente per la Dinamo si spenge la luce.
BORETTI 6 – Non son queste le partite in cui si apprezza l’apporto del capitano.
BARTOLINI 5 – Nel primo tempo poco coinvolto nella manovra, da alla squadra qualcosa in più nella ripresa: la rete sbagliata però incide sul voto e gli costa mezzo punto in meno.
GRASSINI s.v. – Pochi minuti, in giudicabile.
DEBOLE 5 – Della sua partita si ricorda principalmente la rete sbagliata e un assist non sfruttato a dovere da Margheri: come per Bartolini il voto scende di mezzo punto per via dell’errore decisivo davanti al portiere.
CIONI G. 5 – Ritorna titolare dopo quasi due mesi, e stavolta a differenza di San Giusto non sfrutta la sua occasione ma anzi la spreca vanificando l’ottima intuizione di Hrevatin: come per gli altri suoi compagni, l’errore costa mezzo punto.
RICCIARDI s.v. – 20’ per iniziare a riprendere confidenza con quanto lasciato un anno e mezzo fa: grande Riccioooooooo
17/01/2011 - 16:00 - .........a vociare tutti boni, e ora chi paga ??
C.U. n° 13 del 17/01/2011
Provvedimenti a carico delle società
Ammende:
Dinamo Peretola euro 100
Per tutta la durata della gara, propri sostenitori tenevano un comportamento offensivo e minaccioso nei confronti del d.g.
Al termine della medesima, un numero di oltre 10 sostenitori (non autorizzati) sostavano nel recinto degli spogliatoi e uno di essi rivolgeva alla terna arbitrale frasi offensive.
14/01/2011 - 11:15 - Aggiornamento risultati della settimana
Undicesima giornata in corso, questi i risultati dei match già disputati:
Ripoli Essedi - A.V. Pizz. Bertone 2 - 1
Plaza 1994 - C.r.c. Antella 2 - 0
Fiesole Caldine - Bomber Group 2 - 1
Pol. San Giusto - Santa Brigida 0 - 1
Pontassieve - Accidental Tourist 3 - 0
Stasera Dinamo - Pian di San Bartolo e domani pomeriggio Novoli - Mec Service.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
14/01/2011 - 09:15 - Elenco convocati per gara contro Pian di San Bartolo
In extremis (ma alla fine è diventata ufficiale solo questa mattina alle 8) pubblichiamo la lista dei giocatori convocati da mister Comparini per la gara di stasera contro il Pian di San Bartolo:
Bartolini - Boretti - Ciampolini - Cioni E. - Cioni G. - Debole - Di Palma - Fratello - Grassini - Hrevatin - Limelli - Margheri - Ricciardi - Rogai - Rossi - Tanganelli.
Calcio d’inizio ore 20:30 - convocazione per le 19:30 alla Trave
12/01/2011 - 11:20 - Variazioni date calendario
Ufficializzata la data in cui si recupererà la partita con il Bomber Group, a suo tempo rinviata per neve: si giocherà alla Trave venerdi 4 Febbraio alle 20:30.
In quella settimana i grigio neri saranno impegnati anche il martedi sul terreno del Ripoli Essedi, di conseguenza in quella settimana non ci sarà allenamento.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file "Calendario Dinamo Stagione 2010-2011" con tutte le date aggiornate.
11/01/2011 - 09:35 - Il braccio violento della legge
Il giudice sportivo punisce con due giornate di squalifica a testa Maselli e il giocatore del Mec espulsi nel match della settimana scorsa.
Inoltre in casa Dinamo scatta la squalifica anche per Catarzi e Uccellieri, una giornata per entrambi per aver rimediato il terzo cartellino giallo stagionale.
Sempre a seguito del match con il Mec Service entrano a far parte dell’elenco dei diffidati grigio neri anche capitan Boretti e Fratello.
10/01/2011 - 18:15 - Risultati e classifica dopo la 10° giornata
Completato il quadro dei risultati della 10° giornata: venerdi sera Accidental Tourist - San Giusto 2 - 1 e Pian Di San Bartolo - Plaza 1994 1 - 2.
Nel pomeriggio di sabato invece Antella batte Ripoli Essedi 3 - 1 e pareggio a reti bianche tra Santa Brigida e Fiesole Caldine.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
06/01/2011 - 18:00 - Mec Service vs Dinamo Peretola 3 - 3
La Dinamo inaugura il nuovo anno con una prestazione tutto sommato positiva che gli permette di tornare a casa da Campo di Marte con un punticino ottenuto grazie a una rimonta tutto cuore, in una partita non bella tecnicamente (ma è risaputo che su un campo di subbuteo non è facile giocare a calcio) ma decisamente intensa e calda sotto il profilo agonistico.
L’avvio del match sembra essere favorevole ai grigio neri, dopo appena 1’30” su un corner battuto da Bartolini Debole salta più in alto di tutti e impegna il portiere dei padroni di casa in una difficile parata a terra.
La risposta dei padroni di casa non si fa attendere, siamo nel corso dell’ottavo minuto quando il Mec beneficia di una punizione dalla trequarti sinistra del proprio fronte di attacco: bel cross a girare che un giocatore dei padroni di casa devia in rete da pochi passi con Tanganelli incolpevole, 1 a 0.
La Dinamo però risponde subito, tempo di ribattere il calcio d’inizio e Ciampolini mette in movimento Bartolini sull’out sinistro, cross basso per Uccellieri che prova la conclusione con il piatto chiamando il portiere avversario a una deviazione in angolo non facile.
Gli animi, già caldi fin dalla punizione da cui era nato il vantaggio dei padroni di casa, si surriscaldano ulteriormente: il Mec è storicamente compagine provocatrice e confusionaria, un “colpetto” subito da Catarzi a palla lontana proprio davanti la panchina grigio nera scatena anche i giocatori a bordo campo delineando quello che sarà il filo conduttore di tutta la sfida affidata purtroppo a un direttore di gara abbastanza inadatto all’occasione.
Dopo la prima fase piuttosto piacevole il gioco inizia a stagnare tra il centrocampo e qualche flipper tipico delle partite su questo terreno di gioco, Comparini in panchina prova ad aggiustare qualcosa nell’assetto dei suoi che progressivamente prendono in mano l’inerzia della gara, il pareggio sembra maturo quando Catarzi innesca il sinistro di Debole che però spara sul portiere e sulla respinta viene contrastato dal recupero di un difensore.
La Dinamo gioca, il Mec segna: a un minuto dalla fine del primo tempo, i padroni di casa beneficiano di un fallo laterale sugli sviluppi del quale (a seguito probabilmente anche di un rimpallo) il pallone schizza sull’out destro diventando buono per un giocatore in maglia rossa, Fratello esce a chiudere sul portatore di palla e il pallone viene scaricato nel cuore dell’area per il centravanti locale che trafigge Tanganelli portando i suoi sul 2 – 0.
Si va quindi a riposo con una Dinamo che ha fatto la sua partita concedendo poco agli avversari e costruendo tre chiare occasioni da rete ma che si ritrova addirittura a dover rimontare un doppio svantaggio a un Mec che a differenza dei grigio neri ha sfruttato al meglio le due occasioni che gli son capitate.
Mister Comparini sostituisce Hrevatin con Maselli, ma la ripresa si apre con l’occasione per il Mec per chiudere definitivamente i conti e tagliare le gambe ai grigio neri: ci pensa però la traversa della porta peretolina a tenere in partita gli uomini di mister Comparini respingendo una punizione ben calciata dal centravanti avversario.
Dalla grande paura al riaccendersi dell’entusiasmo passano tre minuti appena: Bartolini calcia una punizione più o meno dalla zona da cui è partito il pallone del primo gol del Mec, l’esito è lo stesso con il pallone che spiove in area e Debole che lo raccoglie e da pochi passi fa secco il portiere dei padroni di casa portando il punteggio sul 2 – 1 quando siamo nel corso del decimo minuto di gioco.
L’avversario accusa il colpo, la Dinamo prova a sfruttare il momento e al 12’ va vicinissima al pareggio: Catarzi crossa da destra premiando l’inserimento di Uccellieri che arriva al colpo di testa ma colpisce la traversa, lo stesso centrocampista raccoglie la respinta portando a casa solo un angolo e disturbando Ciampolini che nell’occasione era parso meglio appostato per ribadire in rete.
La Dinamo spinge sull’acceleratore per cercare di pervenire al pareggio, invece è il Mec ad allungare di nuovo al 23’: fallo laterale per i padroni di casa, Fratello manca l’anticipo sul centravanti avversario che si invola sull’out destro e lascia partire il cross che trova il compagno appostato sul secondo palo pronto alla deviazione da pochi passi, 3 – 1.
Ma non è ancora finita, perché al 27’ Bartolini arriva sul fondo e crossa trovando Catarzi completamente libero sul secondo palo, il grigio nero addomestica perfettamente il pallone e lo serve indietro per l’accorrente Uccellieri che calcia di prima intenzione senza dare scampo al portiere avversario e riaccendendo immediatamente la speranza grigio nera.
Con l’entusiasmo di nuovo alle stelle, la Dinamo completa l’opera e agguanta finalmente il pareggio: fallo laterale di Pavia, Boretti spalle alla porta si sente chiamare il pallone da Maselli, il capitano lo rovescia quindi verso il centro dell’area pescando esattamente l’inserimento del compagno di reparto che con un preciso colpo di testa porta la gara in parità facendo esplodere in un autentico boato tifosi sugli spalti e compagni in panchina.
Tre a tre quando ci sono ancora dieci minuti da giocare, e tutto nuovamente in discussione: lo stesso Maselli viene espulso pochi minuti dopo per qualche scintilla di troppo con un avversario, anche lui mandato anzitempo negli spogliatoi dal direttore di gara.
La Dinamo però ha prodotto il massimo sforzo per arrivare al pareggio, con le squadre in dieci uomini è il Mec ad avere due volte la palla per vincere la partita ma Tanganelli si esalta e in due occasioni distinte “smiracola” evitando il peggio in situazioni di uno contro uno con l’attaccante avversario.
Il match termina poi dopo 4 minuti di recupero con Pavia fermato in fuorigioco davanti al portiere: vincere sarebbe stato bellissimo, ma obiettivamente sarebbe stato troppo in una gara giocata a nervi tesi dal 3’ del primo tempo.
Complimenti alla Dinamo che ha dimostrato nuovamente un ottimo carattere e che questa volta (a differenza di Santa Brigida) ha potuto completare la rimonta in quanto ha trovato la prima rete più rapidamente: adesso però è necessario tornare a fare bottino pieno al più presto in quanto Gennaio sarà un mese cruciale per misurare il reale valore della compagine grigio nera in questa stagione.
TANGANELLI 7 – Incolpevole sui gol subiti e salvato dalla traversa in un’occasione, fa da spettatore per il resto della partita: ha il merito di non abbassare mai la concentrazione e di farsi trovare pronto nel finale quando con due parate miracolose salva il risultato non vanificando lo sforzo dei sui compagni che avevano appena conquistato il 3 a 3.
HREVATIN 6 – La sua partita dura un tempo, viene sostituito all’intervallo non per demeriti propri ma per scelta tecnica in quanto lo sviluppo del gioco lo portava a fare in pratica il centrocampista: finchè stà in campo disputa una prestazione attenta, con un paio di buone chiusure difensive.
MASELLI 6,5 – Il suo ingresso in campo equilibra l’assetto tattico della Dinamo e dà il via all’operazione rimonta, che lui stesso conclude brillantemente con la sua prima rete stagionale che vale il definitivo 3 – 3: per non farsi mancare nulla, rimedia anche il primo rosso per un battibecco con un avversario nei minuti finali.
ROSSI 6,5 – Con Fratello costituisce l’intero reparto difensivo della Dinamo, visto che in pratica i grigio neri difendono a due dalla metà del primo tempo: la situazione tattica rischia di mandarlo incontro a brutte figure, ma in tutta la partita resta molto concentrato e forse sbaglia qualcosa solo in occasione della rete del 2 – 0 degli avversari quando chiude in ritardo sul centravanti (ma sarebbe da rivedere).
FRATELLO 6,5 – A lui spetta il compito di marcare l’esagitato e “simpaticissimo” centravanti avversario: sbaglia una palla in tutta la partita (bucando l’anticipo sull’avversario diretto) e dall’azione nasce il gol del 3 – 1, ma come già detto per Rossi non è semplice giocare per tutta la gara in due e certi rischi sono da mettere in preventivo.
PAVIA 6 – Il fatto di non avere un uomo da marcare, anziché liberarlo psicologicamente lo limita: fatica a trovare la posizione giusta, un po’ meglio nella ripresa anche se si ostina a cercare il cross nel mezzo quando avrebbe potuto anche giocare sulla profondità per Bartolini.
CATARZI 6,5 – Tatticamente disciplinato, e questo è già un successo. Rimedia un’ammonizione (che lo farà squalificare) per colpa del direttore di gara e non sua, ed è un altro successo. Maggiormente coinvolto nel gioco nella ripresa, completa la buona prestazione con l’assist ad Uccellieri nell’azione del gol del 3 – 2.
UCCELLIERI 7 – Si vede poco fin tanto che la partita è “ordinata”, con il passare dei minuti e con il progressivo aumento dell’agonismo rispetto all’ordine tattico cresce: un’occasione neutralizzata dal portiere, un gol segnato (quello che riaccende la speranza), una traversa, qualche pedata data quando serve e soprattutto li nel mezzo di testa le prende quasi tutte. Può ancora crescere, ma quella di ieri è stata la sua miglior partita in maglia Dinamo. MVP.
BORETTI 6,5 – Quelli del Mec riescono a far perdere la pazienza anche al capitano, forse basta questo per riassumere il tipo di partita in poche lettere: nell’arena ovviamente non si tira mai indietro e pescando un bel jolly trova l’assist per il gol del 3 – 3.
BARTOLINI 7 – Entra nelle azioni di due dei tre gol dei grigio neri, e così come nella sua ultima apparizione da titolare a Ferrone si conferma in un buon momento sbagliando poco e nulla: visto lo spazio nella sua zona, forse i compagni dovevano coinvolgerlo maggiormente.
CIAMPOLINI 6 – Storicamente soffre più di altri questo campo, dove ha sempre molti uomini addosso e non ha il tempo per giocare come vorrebbe: non lesina comunque impegno e si guadagna la sufficienza.
DEBOLE 6,5 – Al rientro dopo l’infortunio impiega due occasioni per prendere la mira, e alla terza finalmente colpisce riaprendo per la prima volta la sfida: lotta, combatte, ci mette sempre il fisico facendo a sportellate con mezza difesa avversaria.
05/01/2011 - 09:15 - Risultati di lunedi e di ieri
Ripreso a pieno ritmo il campionato di A2, già tre le partite disputate per la 10° giornata: lunedi sera colpo esterno del Novoli che espugna il campo del Bomber Group 1 - 0, ieri pareggio 3 - 3 tra Mec Service e Dinamo Peretola e successo del Pontassieve sul campo del Ferrone per 2 - 0.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
03/01/2011 - 15:20 - Si riparte così
Dopo la sosta per le festività Natalizie, già da stasera riprende il cammino il campionato di serie A2 con il match inaugurale della 10° giornata tra Bomber Group e Nuova Polisportiva Novoli.
Questi invece i risultati dell’ultimo turno disputato prima della pausa:
A.V. Pizz. Bertone - Crc Antella 0 - 0
Ripoli Essedi - Pian di San Bartolo 0 - 0
Plaza 1994 - Mec Service 1 - 2
Dinamo Peretola - Bomber Group Rinviata per neve
Nuova Pol. Novoli - Santa Brigida Rinviata per neve
Fiesole Caldine - Accidental Tourist 2 - 0
Pol. San Giusto - Ferrone 1 - 1
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
03/01/2011 - 12:05 - Mec Service vs Dinamo Peretola - I convocati
Sono 17 i convocati da mister Comparini per la prima gara dell’anno nuovo, in trasferta sul terreno del Mec Service: da segnalare soprattutto il rientro di Ricciardi un anno e mezzo dopo l’infortunio al ginocchio - questo l’elenco in ordine alfabetico
Bartolini - Boretti - Castaldi - Catarzi - Ciampolini - Cioni E. - Cioni G. - Debole - Fratello - Grassini - Hrevatin - Maselli - Pavia - Ricciardi - Rossi - Tanganelli - Uccellieri.
La convocazione è per le 20:00 in piazza oppure le 20:45 direttamente al campo - inizio gara previsto per le 21:30
02/01/2011 - 15:00 - Buon 2011 !!!
La redazione di dinamoperetola.com augura a tutti un felice 2011, che speriamo possa essere ricco di soddisfazioni personali e magari anche sportive!!!
25/12/2010 - 11:00 - Buon Natale
La redazione di dinamoperetola.com augura a tutti un felice Natale !!!
23/12/2010 - 11:30 - Aggiornamento statistiche
Arrivati alla sosta natalizia, approfittiamo della pausa del campionato per sottolineare alcuni dati statistici emersi da questo primo scorcio di stagione.
Lo score della Dinamo parla di 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte in 7 partite.
In totale 8 punti conquistati con una media di 1,14 punti a partita che è leggermente migliore rispetto a quella di tutta la passata stagione (in campionato il dato finale fu di 1,04 punti/partita).
In miglioramento la fase offensiva, con le 10 reti finora messe a segno che danno una media di 1,42 a partita contro lo 0,93 di tutto il campionato scorso: per ora migliora anche il dato delle reti subite con 1,28 reti subite a partita in questo primo scorcio di stagione contro il 1,79 dello scorso campionato.
A livello di singoli, mister Comparini finora ha utilizzato 25 dei 30 giocatori tesserati: i più impiegati (Tanganelli escluso) sono capitan Boretti e Fratello, in campo per tutti i 560 minuti di gioco fin qui disputati.
Maselli il più sostituito (4 volte su 7 presenze), Cioni Giulio l’uomo più utilizzato a partita in corso (entrato 4 volte dalla panchina su 6 presenze totali).
Catarzi e Ciampolini i capocannonieri con 2 reti a testa, ancora nessun espulso ma tanti ammoniti tra i grigio neri: sono infatti ben 21 i cartellini gialli collezionati dagli uomini di mister Comparini, e già 7 giocatori sono diffidati (Catarzi, Cioni Emanuele, Cioni Giulio, Maselli, Massoli, Pavia e Uccellieri).
20/12/2010 - 16:00 - ***** Allenamento annullato causa neve *****
Dopo il match contro il Bomber Group, la neve che ancora regna incontrastata sul campo della Trave fa saltare anche l’allenamento previsto per domani sera 21/12: l’appuntamento slitta quindi (neve permettendo) a giovedi 23/12.
16/12/2010 - 18:50 - I convocati per Dinamo Peretola - Bomber Group
Per la gara di domani sera alla Trave (neve permettendo) mister Comparini convoca 16 giocatori:
Bartolini - Boretti - Castaldi - Catarzi - Ciampolini - Cioni G. - Debole - Di Palma - Fratello - Grassini - Hrevatin - Margheri - Pavia - Rossi - Tanganelli - Uccellieri.
La convocazione è per le 19:30 al campo, inizio gara ore 20:30.
16/12/2010 - 18:45 - Aggiornamento date calendario
Nella sezione stagione è possibile scaricare la versione aggiornata del calendario stagionale della Dinamo: nel dettaglio questo il programma del periodo natalizio
17/12 Dinamo Peretola vs Bomber Group @ La Trave
21/12 Allenamento
23/12 Allenamento
28/12 Allenamento
30/12 Allenamento
04/01 Mec Service vs Dinamo Peretola @ Cerreti
07/01 Cena sociale
Nella sezione stagione è possibile scaricare il calendario completo.
16/12/2010 - 18:40 - Aggiornamento risultati 9° giornata
Giorni frenetici quelli che precedono il Natale, il tutto si traduce in poco tempo per aggiornare il sito...ce ne scusiamo con i nostri lettori, e riprendiamo con l’aggiornamento dei risultati della 9° giornata di campionato, l’ultima dell’anno 2010:
A.V. Pizz. Bertone - C.r.c. Antella 0 - 0
Ripoli Essedi - Pian di San Bartolo 0 - 0
Plaza 1994 - Mec Service 1 - 2
Pol. San Giusto - Ferrone 1 - 1
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
14/12/2010 - 10:40 - Santa Brigida vs Dinamo Peretola 3 - 2
Di primi tempi giocati dalla Dinamo, chi scrive ne ha visti diversi ormai: ad oggi, per la precisione, sono 317.
Inguardabili come quello di sabato scorso a Santa Brigida, fortunatamente, pochi….quasi nessuno.
Nessun alibi per gli undici grigio neri, anzi dodici perché qualche colpa ce l’ha sicuramente anche chi li guida da bordo campo…ma se la Dinamo del primo tempo è nient’altro che un’accozzaglia di uomini vaganti per il piccolo e fangoso campo di Santa Brigida, le colpe vanno suddivise equamente tra tecnico e giocatori e non attribuite esclusivamente all’allenatore o al modulo utilizzato o alla prestazione del singolo.
Mister Comparini si prende i suoi rischi, consapevole di farlo: nessun giocatore gli strappa la maglia da titolare dalle mani con la forza, è lui che sceglie chi mandare in campo e sua è la responsabilità che ne consegue.
Però alla fine della fiera in campo ci vanno i giocatori, e se il tecnico predica nelle conferenze stampa prepartita massima concentrazione fin dalle prime battute di gioco, e dopo 5’ minuti di partita al primo calcio d’angolo 6 o 7 grigio neri guardano un giocatore del Santa Brigida saltare da solo completamente indisturbato in mezzo all’area e mettere alle spalle di Tanganelli il pallone dell’uno a zero, tutto diventa inevitabilmente più difficile.
Un black out totale quello visto nel primo tempo di sabato, che ha coinvolto ogni giocatore in campo: significativo in questo senso l’episodio della mezz’ora, quando la Dinamo beneficia di una punizione in attacco.
Parte un cross facile preda del portiere avversario, che rinvia normalmente la sfera in avanti innescando un incredibile contropiede 6 contro 3, perché ad eccezione dei tre difensori tutti i giocatori peretolini sono rimasti a far da spettatori in avanti.
Inoltre, lasciando passare il gol del raddoppio dei padroni di casa che arriva al minuto 32 ed è la logica conseguenza di quanto visto in campo fino a quel momento, la domanda è: come si può nel giro di un minuto ribattere il calcio d’inizio, perdere palla e farsi trovare così sbilanciati da subire il gol del 3 – 0 al minuto 33 con un giocatore avversario che si presenta solo davanti a Tanganelli ???
Veramente allucinante, tutto troppo brutto per essere vero.
All’intervallo mister Comparini cambia modulo e interpreti, la Dinamo si ripresenta in campo con tre facce nuove rispetto alla prima frazione e per una ventina di minuti gioca finalmente in maniera quanto meno decorosa, schiacciando gli avversari nella loro metà campo.
Non arriva però il gol che potrebbe rimettere tutto in discussione, ci provano Uccellieri e Pavia ma senza precisione e il risultato rimane sul 3-0 fino al 36’, quando Catarzi trova il gol che rianima un po’ i grigio neri.
Al 40’, un attimo dopo che l’arbitro ha comunicato l’entità del recupero, lo stesso Catarzi direttamente su punizione beffa il portiere e riapre la partita portandola sul 3 – 2.
Finisce con la punizione della vita all’ultimo minuto di recupero sulla quale anche Tanganelli sale a cercare gloria in avanti, Boretti la scodella in area ma nessuno arriva alla deviazione decisiva e il pallone esce sul fondo seguito dal triplice fischio del direttore di gara.
Terza sconfitta nelle ultime quattro partite per gli uomini di mister Comparini, ma quello di sabato è stato proprio un brutto stop per i grigio neri: se veramente l’intenzione è di fare un campionato di vertice, passi falsi come quello di sabato non ci si possono permettere.
Ci sono stati troppi errori banali in ogni settore del campo, un approccio alla gara totalmente sbagliato e una mancanza di carattere preoccupante per tutto l’arco della prima frazione di gioco: l’importante adesso è rilanciarsi immediatamente nell’ultimo impegno stagionale prima della sosta natalizia, e da Gennaio in poi iniziare a trovare continuità di risultati per risalire la china in classifica.
Per questa gara non ci sono pagelle, ma un unico voto per tutti: 5, media matematica tra il 4 del primo tempo e il 6 della ripresa.
07/12/2010 - 15:45 - Risultati di ieri sera
Tre le gare disputate ieri sera che hanno aperto il programma dell’ottava giornata: nel testa coda di Pontassieve pronostico rispettato e vittoria dei padroni di casa sul San Giusto per 2 - 0.
Vince ancora anche il Bomber Group, che supera la Plaza con il punteggio finale di 3 - 0.
Infine, vittoria dell’Accidental Tourist che ha la meglio su un rimaneggiato Novoli e lo sconfigge 2 - 0.
In merito a questa sfida, riceviamo e pubblichiamo da Accidental Tourist:
"La squadra dell’Accidental Tourist tiene a sottolineare lo spirito sportivo mostrato dai calciatori del Novoli, un gruppo che gioca bene e spensieratamente a calcio. E’ stato un match aperto, giocato e basta senza mai uno scontro e senza che si levasse protesta alcuna.
Il calcio che vogliamo è quello del Novoli che fa dell’amicizia con gli avversari un valore fondante da unire con intelligenza alla voglia di vincere !"
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
07/12/2010 - 11:25 - Dinamo Peretola vs Accidental Tourist 3 - 0
La Dinamo ritorna prepotentemente alla vittoria in campionato confermando quanto di buono aveva già fatto vedere nelle ultime sfide disputate nonostante le sconfitte incassate contro Pontassieve e Ferrone: alla Trave arriva l’Accidental Tourist forte del secondo posto in classifica e della miglior difesa del campionato (solo un gol subito fino a quel momento) e gli uomini di mister Comparini lo rispediscono al mittente con una sonante e netta vittoria per 3 – 0.
Ospiti che si sapeva essere compagine tecnicamente dotata in diversi elementi, ma anche poco preparata fisicamente e abituata a giocare nel piccolo campo del Cerreti: la Dinamo cerca quindi di mettere in difficoltà gli avversari imponendo alla gara ritmi alti fin dal fischio di avvio e cercando di sfruttare al massimo l’ampiezza del terreno di gioco.
Nello scacchiere disegnato da mister Comparini manca un centravanti di ruolo, viste le assenze di Debole e Cioni Giulio e la panchina a cui vengono destinati il rientrante Catarzi e “mister Futuro” Grassini: l’inedita coppia di attacco è quindi formata da Ciampolini e Castaldi, supportati sugli esterni dagli esordienti Limelli (alla prima gara ufficiale in maglia Dinamo) e Margheri (prima stagionale da titolare).
Fin dalle prime battute il piano tattico sembra funzionare, la Dinamo prende in mano il gioco ed appare decisamente più “viva” rispetto agli avversari: la prima occasione arriva con Margheri che al termine di un’azione insistita incorna fuori un cross da destra di Ciampolini, bravo nell’occasione a tenere viva una palla che sembrava destinata a spegnersi sul fondo.
La Dinamo continua a tenere in mano il gioco, e al 18’ passa: Maselli da destra crossa basso per Margheri che calcia di prima intenzione, deviazione con un braccio di un difensore dell’Accidental e arbitro che prima guarda come va a finire il tiro e solo poi, quando la palla esce sul fondo, decreta la massima punizione in favore dei grigio neri.
Sul dischetto si presenta Ciampolini che spiazza il portiere, portando così i suoi in vantaggio e diventando il miglior marcatore stagionale della Dinamo a quota 2 reti realizzate.
Una volta conquistato il vantaggio la Dinamo riprende un po’ fiato, e complice una flebile reazione degli avversari abbassa momentaneamente la guardia: tocca allora a Tanganelli ridare la sveglia, l’estremo difensore compie una bella parata su un tiro da distanza ravvicinata arrivato sugli sviluppi di un calcio d’angolo in favore degli ospiti quando siamo al 23’.
Scampato il pericolo la Dinamo riprende il controllo della partita continuando a produrre una buona mole di gioco con alcune buone azioni che si perdono però al momento della rifinitura o della conclusione: Maselli e Castaldi riescono ad arrivare al tiro ma concludono debolmente senza impensierire il portiere avversario.
Si va così al riposo con il punteggio di uno a zero in favore dei grigio neri.
La ripresa si apre con una conclusione innocua di Pavia, che ci prova con il destro dopo appena 1’ di gioco.
La fascia sinistra è la principale fonte del gioco grigio nero in avvio di ripresa, poco più tardi lo stesso Pavia e Boretti triangolano bene nello stretto, il terzino parte e viene ostacolato fallosamente da due avversari, l’arbitro fischia punizione ignorando che sullo sviluppo dell’azione il pallone era finito tra i piedi di Margheri che si stava involando da solo verso la porta.
Poco male però, Pavia scodella in area la punizione e sul pallone vagante a centro area irrompe Di Palma che insacca alle spalle del portiere ospite mettendo a segno il suo primo gol in maglia grigio nera e portando i suoi su un meritato 2 – 0 quando siamo al 7’ della ripresa.
Al quarto d’ora finisce la partita di Limelli, costretto a uscire per via di un problema muscolare che mette fine al suo positivo esordio: lo rileva Uccellieri e la sostituzione dà il via alla girandola di cambi che rallenta e spezzetta un po’ lo sviluppo della gara.
Mister Comparini pesca dalla sua panchina e butta dentro Mistretta per Castaldi, Catarzi per un innervosito Maselli e Rogai per Pavia messo KO dai crampi.
Nel mezzo alle sostituzioni l’Accidental prova a riaprire la gara, ma trova sulla sua strada un Tanganelli reattivo che si allunga e devia in angolo un’insidiosa punizione dal limite lasciando inviolata la sua porta.
Al 28’ invece è Rossi ad essere determinante, deviando in angolo proprio all’ultimo momento una conclusione di un giocatore ospite al termine di un contropiede in cui la retroguardia grigio nera si era fatta trovare un po’ sguarnita.
Due minuti dopo i crampi mettono fine anche alla partita di Ciampolini, che viene rilevato da Grassini.
Gli ultimi dieci minuti vedono l’Accidental riversato in avanti alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la sfida, e la Dinamo che cerca di sfruttare in contropiede gli ampi spazi concessi dagli avversari: come spesso accade in questi confusionari momenti di gara, alla Dinamo manca la necessaria lucidità e gli attaccanti grigio neri finiscono spesso in fuorigioco vanificando le occasioni ma al terzo minuto di recupero Fratello recupera un pallone in difesa, parte sulla fascia sinistra e giunto all’altezza della trequarti con l’esterno del destro cambia gioco servendo una gran palla per l’accorrente Margheri, il portiere dell’Accidental sbaglia l’uscita bassa e così l’esterno grigio nero può suggellare un’ottima prestazione trovando anche la gioia del gol e fissando così il punteggio sul definitivo 3 – 0.
Bella e meritata vittoria quindi per la Dinamo, che pone fine alla serie di due sconfitte consecutive e si rilancia in classifica: l’avversario probabilmente non era al completo (altrimenti non si spiegherebbe la prestazione della Trave messa in relazione con la posizione in classifica) ma merito agli uomini di mister Comparini che hanno imposto il ritmo senza adeguarsi all’avversario e portato a casa tre punti che fanno morale.
TANGANELLI 7 – Contribuisce a portare a casa il risultato con due interventi importanti sugli unici due tiri in porta concessi agli ospiti.
DI PALMA 7 – Si riscatta dopo l’opaca prova di Ferrone: nonostante l’inedita posizione di terzino destro gioca un match di grande attenzione suggellato dalla prima rete in maglia Dinamo Peretola.
FRATELLO 6,5 – Condivide con Rossi la marcatura del principale attaccante avversario, rendendolo innocuo nelle poche occasioni in cui viene chiamato in causa dai suoi compagni: nel finale si concede la sgroppata in avanti da cui scaturisce la rete del 3 – 0.
ROSSI 6,5 – Una chiusura provvidenziale per deviare in angolo la conclusione di un avversario da posizione pericolosissima a completare un’ottima prestazione nel vecchio ruolo di centrale difensivo.
PAVIA 6,5 – Come i compagni di reparto disputa una gara attenta in fase di copertura, in avanti spinge bene soprattutto in avvio di ripresa: conquista e batte la punizione da cui nasce il gol del 2 – 0.
ROGAI s.v. – Pochi minuti in sostituzione di Pavia.
LIMELLI 6,5 – Esordio assoluto in maglia Dinamo: prestazione decisamente positiva, gioca in maniera semplice ma efficace e dalla sua fascia nascono diverse buone azioni. Costretto ad uscire per un problema muscolare.
UCCELLIERI 6 – Buttato dentro al quarto d’ora della ripresa entra bene in partita contribuendo a portare a casa il risultato.
MASELLI 6,5 – Aiuta Boretti a far legna in mezzo al campo e riesce allo stesso tempo ad accompagnare l’azione offensiva con buona continuità: conferma però lo scarso feeling con questo arbitro innervosendosi eccessivamente obbligando mister Comparini alla sostituzione cautelativa.
CATARZI s.v. – Al rientro dopo 3 gare, gioca il quarto d’ora finale facendo vedere un buono spunto palla al piede e rimediando un evitabile cartellino giallo.
BORETTI 6 – La Dinamo fa la partita e tiene in mano il gioco più di altre volte, di conseguenza il suo lavoro in mezzo al campo si nota meno.
MARGHERI 7,5 – In stato di grazia: salta sempre l’avversario diretto, vince tutti i rimpalli, procura il calcio di rigore che sblocca il risultato, attacca bene il campo finendo con il giocare spesso da terza punta ma allo stesso tempo non abbandona Pavia al suo destino tornando sempre ad aiutarlo. Completa il tutto realizzando il gol del 3 – 0. MVP.
CASTALDI 6 – Schierato nell’inedito ruolo di attaccante, ci mette l’impegno e fa quello che può: avrebbe anche l’occasione per calciare in porta che spreca però concludendo debolmente…..riusciremo mai a vederlo calciare di collo pieno ?
MISTRETTA s.v. – Buttato dentro a metà ripresa nella fase più confusionaria della partita, ha poche occasioni per farsi vedere.
CIAMPOLINI 6,5 – Anche lui come Castaldi gioca in un ruolo non suo, nonostante questo si batte e trova (su rigore) il secondo gol consecutivo.
GRASSINI s.v. – Dieci minuti in cui cerca di sfruttare gli ampi spazi che si aprono nella retroguardia ospite.
06/12/2010 - 09:15 - Risultati e classifica dopo la 7° giornata
Inizia da giovedi scorso il nostro aggiornamento dei risultati, con il Fiesole Caldine che diventa la prima squadra a prendere punti al Pontassieve fermandola sullo 0 - 0.
Venerdi invece arriva la netta vittoria della Dinamo Peretola ai danni dell’Accidental Tourist, 3 - 0 il finale.
Nel pomeriggio di sabato invece festeggiano i tre punti l’Antella (2 - 0 sul Pian di San Bartolo) e il Novoli (4 - 0 sul Ferrone).
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
03/12/2010 - 09:05 - I convocati per Dinamo Peretola - Accidental Tourist
Torna in campo stasera la Dinamo di mister Comparini, che riceverà alla Trave la visita dell’Accidental Tourist.
Questo l’elenco dei convocati del tecnico grigio nero:
Boretti - Cangelosi - Castaldi - Catarzi - Ciampolini - Di Palma - Fratello - Grassini - Limelli - Margheri - Maselli - Mistretta - Pavia - Rogai - Rossi - Tanganelli - Uccellieri.
Calcio d’inizio alle 20:30
30/11/2010 - 17:45 - Aggiornamento risultati
Due le partite disputate ieri sera, che hanno aperto il programma della settima giornata di campionato: torna alla vittoria la Pizzeria Bertone, che supera il Mec Service 1 - 0.
Stesso risultato che permette il ritorno alla vittoria anche della Plaza, che ha la meglio sul Santa Brigida.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
29/11/2010 - 18:00 - Risultati e classifica dopo la 6° giornata
Mec Service - Antella 0 - 0 e Santa Brigida - Ripoli Essedi 2 - 2: con questi due risultati si completa il quadro delle sfide della sesta giornata di campionato.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
26/11/2010 - 10:00 - Ferrone vs Dinamo Peretola 3 - 2
Sul campo del Ferrone la Dinamo incappa nella seconda sconfitta consecutiva della sua stagione: si sapeva anche alla vigilia che la trasferta alle porte del Chianti sarebbe stata impegnativa, ma gli uomini di mister Comparini devono prendersela principalmente con loro stessi per l’epilogo della sfida in quanto hanno gettato via la possibilità di tornare a casa con un buon risultato con una prestazione difensiva al di sotto delle aspettative.
Si, perché proprio il reparto che finora aveva dato le maggiori soddisfazioni nell’umida serata di martedì ha praticamente regalato tre reti agli avversari, vanificando le prime segnature stagionali di Debole e Ciampolini che erano riusciti a riportare la sfida in parità e finendo con il decidere la sfida a favore dei padroni di casa.
Oltre il danno poi la beffa, con le tegole degli infortuni occorsi a Martini e allo stesso Debole che priveranno mister Comparini di due pedine importanti per un periodo di tempo abbastanza lungo, specie per l’esperto difensore.
La cronaca vede i padroni di casa passare in vantaggio subito dopo le schermaglie iniziali: punizione dalla trequarti sinistra, palla a tagliare il campo che spiove al vertice dell’area destra da dove un giocatore del Ferrone la rimette in mezzo pescando un compagno appostato a 20 cm dalla linea di porta, facile tocco e Dinamo sotto 1 – 0 quando il cronometro segna appena 10’.
Dormita generale della squadra grigio nera che prende un gol evitabile a difesa schierata, a poco valgono le lamentele verso il direttore di gara per una presunta posizione di fuorigioco dell’attaccante dei padroni di casa al momento del tocco decisivo.
La Dinamo però non ci stà, e prende in mano il gioco così come le era capitato nel secondo tempo della sfida con il Pontassieve: al quarto d’ora Bartolini pennella in area un pallone che Martini di testa manda sopra la traversa da ottima posizione, due minuti dopo su azione d’angolo è Di Palma a cercare il colpo vincente ma anche la sua zuccata termina sul fondo.
I grigio neri premono sull’acceleratore, concedendo ai padroni di casa solo qualche ripartenza: dopo una percussione di Debole e un tiro senza troppe pretese di Maselli, arriva il meritato pareggio per gli uomini di mister Comparini.
Rilancio dalle retrovie, Ciampolini spizzica per Debole che spalle alla porta poco oltre il limite dell’area addomestica il pallone con il petto, si gira e calcia di prima intenzione lasciando partire un gran tiro su cui nulla può l’estremo difensore dei padroni di casa.
Si va al riposo sul punteggio di 1 – 1 e con la Dinamo messa bene in campo, che deve continuare a spingere pur tenendo sempre alta la guardia perché i veloci attaccanti del Ferrone possono colpire da un momento all’altro, specie in una partita così dove le ridotte dimensioni del campo di gioco favoriscono i ribaltamenti di fronte.
L’avvio di ripresa è però traumatico per i grigio neri: al 3’ Martini nell’intervenire su un pallone effettua uno strano movimento (forse anche a causa del terreno di gioco) e si infortuna seriamente al ginocchio, sul proseguimento dell’azione Di Palma interviene di testa sulla palla vagante con l’intenzione di servire Tanganelli ma il passaggio risulta corto e in pratica lancia l’attaccante dei padroni di casa verso la porta…..controllo, tiro e 2 – 1.
Martini viene sostituito da Hrevatin, e proprio il neo entrato da il via all’azione del pareggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa del Ferrone spazza, Hrevatin raccoglie il rilancio e dal cerchio di centrocampo è bravo a lanciare Bartolini e contemporaneamente mettere fuori causa tutta la difesa avversaria, l’esterno grigio nero arriva sul fondo e serve un assist al bacio per l’accorrente Di Palma (rimasto in avanti dal calcio d’angolo precedente) che di prima intenzione gira in porta, respinta del portiere su cui però si avventa Ciampolini che con il tap – in da pochi passi riporta nuovamente in parità la sfida, quando siamo al 12’ della ripresa.
Ristabilita la parità, è il Ferrone a farsi pericoloso con un traversone da destra che trova l’attaccante pronto alla deviazione di testa da buona posizione ma la palla termina molto alta sulla traversa di Tanganelli: mister Comparini butta dentro anche Cioni Giulio per aumentare il peso specifico dell’attacco e provare a vincere la sfida, ma pochi minuti dopo invece arriva la doccia fredda.
Fallo laterale per il Ferrone, sul lato destro dell’area di rigore: rimessa battuta, pallone che sfila in mezzo all’area di rigore Dinamo, tutti lo guardano mentre un giocatore dei padroni di casa si inserisce dalle retrovie e supera Tanganelli per la terza volta.
La Dinamo è quindi nuovamente costretta ad inseguire, Comparini e Noferini pescano dalla panchina per buttare dentro tutte le forze fresche a loro disposizione per l’ennesimo tentativo di rimonta che però questa volta non andrà a buon fine come nei casi precedenti: la spinta Dinamo complice l’affiorare della stanchezza si affievolisce, il Ferrone riesce a difendersi con più ordine e così i grigio neri non riescono a creare occasioni pericolose e il risultato non cambia più fino al triplice fischio finale.
Nella Dinamo bene il ritmo, bene l’intensità e meglio la fase offensiva rispetto alle partite precedenti: peggiora invece la fase difensiva, con tre reti evitabili che condannano i peretolini alla seconda sconfitta stagionale.
Nell’arco di una partita ci stà di poter commettere un errore e prendere gol, così come ci stà di sbagliare un gol davanti la porta per un attaccante: quando però gli errori difensivi diventano tre, diventa difficile poi riuscire a portare a casa qualcosa quindi è questo il lato su cui i grigio neri devono migliorare, e riuscire così di conseguenza a trovare continuità di risultati.
TANGANELLI 5 – Nelle condizioni fisiche in cui è, fa quello che può: purtroppo l’infortunio ne limita la reattività e ne condiziona il rendimento, stringe i denti e questo gli fa onore ma in almeno due delle tre reti avversarie potrebbe fare meglio.
FRATELLO 6 – Come tutta la difesa grigio nera, non vive una grande serata…il suo avversario diretto è un cliente scomodo, lui lo controlla dando però l’impressione di essere un po’ più in difficoltà rispetto alle altre uscite e come i compagni di reparto non è attento in occasione delle reti avversarie.
MARTINI 5,5 – Becco e bastonato, si azzoppa sbagliando l’intervento che da il via all’azione del secondo gol avversario: è un errore che pesa nell’economia della sfida, ma fino a quel momento era apparso più in partita rispetto all’ultima apparizione con il Pontassieve. In bocca al lupo !
HREVATIN 5,5 – Imbecca Bartolini sull’azione del secondo gol grigio nero, ma sonnecchia come i suoi compagni in occasione della terza rete avversaria.
DI PALMA 5 – Sono gli episodi a decidere le partite, e nonostante una prestazione nella norma lui bene o male rientra in tutti quelli negativi per la Dinamo, specie nell’azione del secondo gol dei padroni di casa.
CIONI E. 5,5 – Appare in involuzione rispetto alle prime gare della stagione, quando aveva positivamente impressionato come esterno destro: ora appare più indeciso e meno convinto in quello che fa. Da rivedere.
CIONI G. 5,5 – Sostituisce il fratello e pochi minuti dopo la Dinamo finisce sotto per la terza volta: entra nel momento peggiore della Dinamo e si vede poco.
ROSSI 6 – Ma un paio di scarpe a sei no eh ? Lotta quasi più con il terreno di gioco che con gli avversari, dura fatica a stare in piedi ma non per questo lesina impegno e porta il suo contributo alla causa grigio nera.
MARGHERI s.v. – Nei 10 minuti scarsi in cui è mandato in campo come uomo della provvidenza non trova il “colpo alla Nero” in cui sperava la coppia Comparini / Noferini.
BORETTI 6 – Al fianco di Rossi, lotta in mezzo al campo con la solita grinta.
BARTOLINI 7 – Bravo davvero. Sfrutta la sua occasione, senza chiacchiere gioca una partita sostanziosa toccando molti palloni e sbagliandone quasi nessuno. Intelligente in occasione del gol del 2 – 2 quando resiste alla tentazione di calciare in porta per servire l’assist al compagno meglio piazzato. MVP.
CIAMPOLINI 6,5 – La sua miglior partita stagionale: supporta bene il centravanti tornando alla rete su azione dopo un bel po’ di tempo e prova in diverse occasioni a mettere i compagni davanti alla porta con il passaggio illuminante che però per questione di poco non va mai a buon fine.
CASTALDI s.v. – Gioca il quarto d’ora finale toccando qualche pallone ma è dura entrare in una partita così dopo che sei stato un ora fermo a tirare l’umido.
MASELLI 6,5 – In crescita rispetto alla settimana passata, anche lui riesce a giocare più vicino alla punta e in fase difensiva è il primo a portare il pressing quando gli avversari provano a giocare la palla da dietro.
UCCELLIERI s.v. – Idem come per Castaldi.
DEBOLE 6,5 – Trova finalmente il primo gol stagionale con un gran tiro da fuori area: poi stringe i denti e gioca in pratica tutto il secondo tempo con un problema a un dito di un piede che lo terrà fuori per un po’.
24/11/2010 - 10:20 - Ecco anche Olivia !
La redazione di dinamoperetola.com e tutti i tesserati e tifosi grigioneri danno il benvenuto alla piccola Olivia.
Le più sincere congratulazioni alla mamma Ambra e al babbo...eh si...è proprio babbo...Massi !
23/11/2010 - 16:40 - Risultati di ieri sera
Quattro i match disputati nella serata di ieri, quattro successi per le squadre che hanno iniziato da protagoniste questa stagione: il Pontassieve conferma la leadership superando 2 - 1 il Novoli, l’Accidental Tourist non molla superando 1 - 0 la Plaza, si rilancia il Fiesole Caldine dopo il turno di riposo e vince 3 - 0 sul campo del fanalino di coda San Giusto.
Per finire torna alla vittoria il Bomber Group che supera 2 - 0 la Pizzeria Bertone.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
23/11/2010 - 09:10 - I convocati per Ferrone vs Dinamo Peretola
Grigio neri che tornano subito in campo questa sera in quel di Ferrone, questi i convocati da Mister Comparini:
Bartolini - Boretti - Castaldi - Ciampolini - Cioni E. - Cioni G. - Debole - Di Palma - Fratello - Hrevatin - Margheri - Martini - Maselli - Rossi - Tanganelli - Uccellieri.
Convocazione alle 19:30 in piazza, calcio d’inizio del match alle 21:15.
22/11/2010 - 17:15 - Risultati e classifica dopo la 5° giornata
Detto della sconfitta di misura della Dinamo per mano del Pontassieve, completiamo il quadro dei risultati della 5° giornata con i due incontri disputati sabato: primo successo per l’Antella che supera il Bomber Group 1 - 0 e goleada del Novoli sul San Giusto, 7 - 1 il finale.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
22/11/2010 - Dinamo Peretola vs Pontassieve 0 - 1
E’ il Pontassieve la squadra che infligge il primo dispiacere stagionale agli uomini di mister Comparini: si tratta però di un dispiacere relativo solo al risultato finale, perché per quanto visto sul campo nel corso degli ottanta minuti la Dinamo ha ampiamente tenuto testa a quella che tutti indicano come la favorita per la vittoria finale del campionato e avrebbe meritato quantomeno un pareggio.
La partita non è stata bella, non è stata spettacolare, è stata intensa: sei ammoniti, un espulso nel finale e qualche scintilla in un match deciso da uno degli unici due tiri in porta visti nell’arco degli ottanta minuti.
La Dinamo parte bene, già al 2’ Maselli lancia Pavia che arriva al cross, il pallone viene deviato dal difensore e costringe il portiere ospite a rifugiarsi in angolo.
I grigio neri però sono molto cauti nell’affrontare il match, e l’atteggiamento generale della squadra appare fin dalle prime battute un po’ troppo rinunciatario: a livello difensivo non si rischia niente, ma allo stesso tempo Cioni e Debole sono abbandonati al loro destino lontano trenta metri dal resto della squadra.
Al 24’ poi arriva la doccia fredda: punizione per il Pontassieve con palla scodellata in area dalla destra, palla che scivola verso il vertice sinistro dell’area della Dinamo, palla che Fratello protegge con poca forza, palla che Tanganelli vorrebbe far sua in uscita salvo poi cambiare idea a metà strada, palla su cui alla fine entra l’attaccante ospite che in un colpo solo frega Fratello, supera Tanganelli e porta in vantaggio i suoi.
Bravo lui a crederci e a calciare in quel modo ma difensore e portiere grigio nero nell’occasione potevano fare meglio.
Il gol subito sveglia un po’ i grigio neri, che avanzando verso la fine del tempo diventano un po’ più intraprendenti fino a confezionare la più nitida palla gol dell’incontro al 2’ di recupero: su una ripartenza Uccellieri mette in movimento Rossi, gran palla a girare che passa sopra la gamba protesa del difensore e arriva precisa da Debole che se la ritrova giusta giusta sul sinistro…il puntero però prova una specie di pallonetto che il portiere ospite respinge vanificando l’azione che avrebbe potuto riequilibrare le sorti del match in un momento chiave.
All’intervallo restano negli spogliatoi Martini e Di Palma, sostituiti da Ciampolini e Hrevatin: mister Comparini prova a scuotere i suoi con le parole e con i cambi, modificando l’assetto della squadra cercando di intensificare la fase offensiva.
Il risultato è un secondo tempo senza occasioni da rete, ma giocato dalla Dinamo costantemente nella metà campo avversaria: il Pontassieve è squadra quadrata, attenta e che concede poco anche quando con il passare dei minuti cala fisicamente, i grigio neri giocano la ripresa con ben altro spirito rispetto al primo tempo però non riescono a trovare il varco giusto per arrivare a un pareggio che sarebbe più che meritato.
Per rendere l’idea di come sia stato il trend della partita nel secondo tempo, il match si conclude con il tiro della disperazione di Tanganelli, anche lui spostato in avanti nell’arrembaggio finale: la Dinamo quindi esce dal campo con zero punti in classifica ma con la consapevolezza di aver giocato ampiamente alla pari contro una squadra che finora non aveva trovato grosse difficoltà negli incontri disputati, che arrivava alla Trave a punteggio pieno e con il terzo miglior attacco del campionato.
Miglior attacco del campionato che è stato tenuto a 1/2 tiro in porta in 80 minuti: adesso in casa grigio nera l’importante sarà migliorare la fase offensiva e soprattutto non calare a livello di concentrazione quando si affronteranno avversari sulla carta meno blasonati, perché proseguendo su questa strada gli uomini di mister Comparini potranno riuscire a togliersi diverse soddisfazioni.
TANGANELLI 5,5 – Ripete la prestazione di due settimane fa a San Giusto: fa da spettatore tutta la partita e purtroppo sbaglia nell’unica occasione in cui è chiamato in causa. L’errore costa il gol decisivo per le sorti del match, ma è anche vero che gioca in pratica su una gamba sola.
MARTINI 5,5 – Appare intimorito fin dai primi interventi, finchè resta in campo non gioca con la necessaria tranquillità nonostante cerchi di nasconderlo incitando grintosamente i suoi compagni.
HREVATIN 5,5 – Senza infamia e senza lode: si limita al compitino senza farsi apparentemente coinvolgere da un match vibrante e carico di tensione fino al 85°.
DI PALMA 5,5 – Non certo la partita ideale in cui fare l’esordio stagionale e contemporaneamente l’esordio dal primo minuto: cerca spesso l’anticipo sul diretto avversario trovandolo raramente.
CIAMPOLINI 5,5 – Non è facile esordire in una partita così, non è facile nemmeno entrarci con l’incombenza di dover trovare il colpo risolutore per la tua squadra: rimane poco coinvolto nel gioco e mai messo in condizione di trovare la giocata decisiva.
FRATELLO 7,5 – In 320 minuti di campionato giocati finora, non è stato perfetto solo nell’azione del gol del Pontassieve: quando si “accende” e sente la partita è indiscutibilmente una categoria sopra gli altri. MVP.
ROSSI 7 – La sua miglior partita dell’anno: parte come esterno di centrocampo e già fa vedere buone cose, finisce in crescendo quando viene spostato centrale difensivo.
BORETTI 6,5 – Prende in consegna il trequartista avversario stravincendo il duello diretto.
MASELLI 6 – Per la fase di contenimento ci siamo, ma è in fase offensiva che può e deve fare di più per questa Dinamo.
UCCELLIERI 6 – Come per Maselli, deve crescere nella fase offensiva: tanta grinta ma anche un po’ troppa imprecisione per lui.
PAVIA 6,5 – Parte impegnando il portiere avversario dopo nemmeno 2’. Poi sparisce per un tempo per rispuntare nella ripresa dove (da terzino) gioca costantemente nella metà campo avversaria.
DEBOLE 5,5 – Un leone in gabbia. Deve trovare il gol per acquisire tranquillità ed arrivare a essere determinante per la Dinamo, in questo momento però gioca troppo condizionato dalla voglia di arrivare ad esserlo e il gol sbagliato allo scadere del primo tempo ne condiziona il proseguimento della partita.
CIONI G. 5,5 – Quando c’è stato da lottare, non si è mai tirato indietro e così è stato anche venerdi sera: botte, scintille con i difensori avversari, generosità ma anche imprecisione e poca lucidità quando è chiamato in causa.
GRASSINI s.v
19/11/2010 - 08:55 - Aggiornamento risultati
Torna al successo il Pian di San Bartolo, che supera sul proprio campo il Mec Service con il risultato finale di 2 - 1.
Martedi sera invece pareggio a reti bianche tra Ripoli Essedi e Accidental Tourist.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
18/11/2010 - 15:15 - Benvenuta Giulia!
Per problemi tecnici, solamente adesso la redazione può fare i più sinceri auguri al nostro tuttofare Lorenzo e sua moglie Valentina per la nascita di Giulia.
La redazione di dinamoperetola.com allo stesso tempo fa le condoglianze a Lorenzo per il contemporaneo inizio di declino carriera per via dei controlli accurati che Lorenzo stesso dovrà fare già da adesso nei confronti di Lorenzino Bartolini, già sospettato di barcagliare la piccola Giulia!
17/11/2010 - 10:05 - Dinamo Peretola vs Pontassieve / I convocati di mister Comparini
Con il passare delle ore cresce l’attesa per la sfida di venerdi sera alla Trave tra Dinamo e Pontassieve: dopo l’ultimo allenamento di ieri sera, questi i convocati dal tecnico grigio nero
Boretti - Castaldi - Ciampolini - Cioni E. - Cioni G. - Debole - Di Palma - Fratello - Grassini - Hrevatin - Margheri - Martini - Maselli - Pavia - Rossi - Tanganelli - Uccellieri
Convocazione ore 19:30 al campo, calcio d’inizio alle 20:30
16/11/2010 - 14:10 - Risultati di ieri sera
Due successi esterni nelle due sfide inaugurali della 5° giornata: il Ferrone non si ferma e supera (stavolta di misura, 1 - 0) anche la Plaza, mentre il Santa Brigida espugna il campo della Pizzeria Bertone con il risultato finale di 2 - 0.
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15/11/2010 - 15:30 - Risultati e classifica dopo la 4° giornata
Con l’uscita del comunicato ufficiale si completa il quadro delle sfide disputate la scorsa settimana: dilaga il Ferrone, che travolge il Ripoli Essedi 7 - 0 e torna alla vittoria il Fiesole Caldine che sul proprio campo supera il Novoli 4 - 2.
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10/11/2010 - 11:10 - Pol. San Giusto vs Dinamo Peretola 1 - 2
Dopo due pareggi consecutivi arrivano finalmente la vittoria e i primi tre punti in casa Dinamo: i ragazzi di mister Comparini espugnano con merito il campo del San Giusto imponendosi 2 – 1 grazie alla rete di Cioni Giulio ed all’autorete di un difensore dei padroni di casa e adesso hanno due settimane per preparare al meglio la sfida all’imbattuta capoclassifica Pontassieve.
L’avversario sulla carta era abbordabile per la Dinamo, ma come si sa è il campo l’unico custode della verità ed è quindi importante che quanto visto sul rettangolo di gioco abbia confermato i pronostici della vigilia: la sfida è stata meno tattica e maggiormente confusionaria rispetto alle partite viste finora, ed ha visto i grigio neri partire forte e sfiorare la reta già al 7’ con una bella punizione di capitan Boretti che va a sbattere sulla parte inferiore della traversa.
Poi è Maselli a provarci prima di testa su calcio d’angolo (10’, innocuo) e poi in girata acrobatica al 12’ dopo una bella azione con cross di Cioni Emanuele dalla destra (plastica deviazione in angolo del portiere dei padroni di casa).
Il monologo grigio nero si concretizza al 16’: Boretti recupera palla a centrocampo e lancia in profondità Cioni Giulio, il difensore dei padroni di casa è scavalcato dal pallone e così l’attaccante grigio nero si presenta a tu per tu con il portiere e lo supera con un tocco di destro siglando la sua prima rete stagionale e portando i suoi meritatamente in vantaggio.
La reazione del San Giusto è tutta in una deviazione al volo in seguito ad un calcio di punizione dal settore destro del campo, con palla che termina però alle stelle: la Dinamo invece potrebbe chiudere il match quando su una ripartenza Pavia pesca uno smarcatissimo Uccellieri nel cuore dell’area, solo davanti al portiere il centrocampista devia con l’interno del destro e colpisce la traversa sbagliando un gol praticamente fatto che lascia il punteggio sull’uno a zero in favore degli ospiti.
Nell’intervallo mister Comparini sostituisce Rossi con Ciampolini arretrando Maselli, la partita e l’avversario sembrano infatti quelli giusti per giocare un po’ di più la palla nonostante il terreno allentato dalla pioggia.
Non sarà proprio così, però la strada sembra mettersi ancor più in discesa quando al 10’ Boretti scodella in area un calcio di punizione da destra, Fratello prova la girata al volo mancando la sfera, il pallone carambola sui piedi del marcatore di Fratello e da li finisce in rete per il gol del raddoppio grigio nero.
Il colpo di scena arriva però al 18’, quando il temuto “tiro a voragine” passa dal campo di San Giusto e miete un’altra vittima: l’esterno destro dei padroni di casa cerca il cross dalla tre-quarti destra e invece indovina la traiettoria che supera Tanganelli e si infila sotto la traversa per il gol che riapre la sfida portandola sul 2 – 1.
A quel punto la partita da confusionaria che era lo diventa ancor di più: le squadre si allungano, il San Giusto prova a attaccare con più uomini mentre la Dinamo prova a ripartire in contropiede.
L’assenza della terna si fa sentire, il direttore di gara si ritrova nel momento decisivo della sfida a dover valutare diverse situazioni di fuorigioco da solo e ne combina abbastanza: prima ferma Ciampolini lanciato da Fratello e apparso in posizione regolarissima, poi lascia andare Cioni Giulio che parte un metro avanti ai difensori e si perde al momento della conclusione facendosi fermare dal portiere in uscita.
Morale della favola, la Dinamo non mette dentro la terza segnatura (anche il nuovo entrato Debole spara sul portiere da pochi passi) e nonostante il San Giusto non tiri mai in porta stà in apprensione fino al triplice fischio finale.
TANGANELLI 5,5 – Spettatore non pagante per tutta la partita, nell’unica occasione in cui è chiamato in causa non si fa trovare pronto e cade anche lui vittima del malefico tiro a voragine.
MARTINI 6,5 – Preciso e puntuale nelle chiusure, regala un brivido quando da ultimo uomo e pressato da un’avversario per poco non rimane prigioniero di una pozza ma disputa comunque una prova di grande attenzione coprendo i suoi compagni di reparto.
MASSOLI 6 – Forse soffre fisicamente la seconda partita in quattro giorni, comunque è meno “pulito” e preciso negli interventi rispetto alle due partite precedenti seppur non rischiando niente.
FRATELLO 7 – Oltre alla prestazione difensiva, stavolta aggiunge anche un importante contributo in fase d’attacco rendendosi protagonista dell’azione da cui scaturisce il gol del 2 – 1.
CIONI E. 5,5 – Trova dalla sua parte uno dei migliori elementi degli avversari ed esce sconfitto dal duello non riuscendo a proporsi in avanti efficacemente e limitandosi alla fase difensiva.
BARTOLINI s.v. – Solo un paio di palloni giocati in poco più di un quarto d’ora.
ROSSI 6 – Sostituito per ragioni tattiche all’intervallo, finchè stà in campo combatte al fianco di Boretti
CIAMPOLINI 6 – Gioca un tempo nel corso del quale cambia tre volte ruolo, nonostante questo appare comunque più vivo rispetto a venerdi sera e subisce la decisione dal direttore di gara che lo ferma per un fuorigioco inesistente quando era lanciato a rete.
BORETTI 7,5 – Che fosse il suo campo, lo si sapeva già prima di cominciare: oltre a prenderle praticamente tutte a centrocampo aggiunge anche una traversa su punizione e i due assist nelle azioni del gol. MVP
PAVIA 6 – Scuro in volto, ha grande voglia di rivalsa: nel primo tempo in un paio di occasioni non è servito a dovere dai compagni, poi pesca Uccellieri davanti al portiere e nella ripresa rimane “vivo” fino all’ultimo.
MASELLI 6,5 – Prova più che sufficiente: nel primo tempo da trequartista impegna due volte il portiere avversario, poi arretrato a centrocampo entra ancora più nel vivo della lotta e si fa trovare pronto. Alla fine accusa un problema muscolare ed esce a pochi minuti dalla fine.
CASTALDI s.v. – Rileva Maselli negli ultimi quattro minuti.
UCCELLIERI 5,5 – Indubbiamente volenteroso, corre tanto ma con poco costrutto: prova sufficiente per l’impegno, ma sul voto incide il gol sbagliato da pochi passi nel corso del primo tempo.
MISTRETTA s.v. – Poco più di un quarto d’ora anche per lui, ingiudicabile.
CIONI G. 6,5 – Sfrutta l’occasione che il mister gli concede andando a segno alla prima gara da titolare: disputa nel complesso una buona partita al servizio della squadra, unico neo non sfrutta l’occasione per la potenziale doppietta.
DEBOLE s.v. – Una decina di minuti in cui spara sul portiere la palla che poteva risparmiare ai suoi qualche minuto di apprensione.
09/11/2010 - 09:00 - Risultati gare di ieri sera
Quattro i match disputati ieri sera: continua la marcia delle capoliste Accidental Tourist e Pontassieve, anche ieri sera vittoriose rispettivamente contro Pizzeria Bertone (3 - 0 il finale al Cerreti) e Plaza 1994 (2 - 0).
Terza vittoria in altrettante gare anche per il Bomber Group, che supera 1 - 0 il Pian di San Bartolo: primo successo stagionale per la Dinamo Peretola che espugna San Giusto 2 - 1.
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08/11/2010 - 09:25 - I convocati per Polisportiva San Giusto - Dinamo Peretola
Ammesso che stasera si giochi (se continua così, probabilmente a pallanuoto) ecco i convocati da mister Comparini per il match di stasera contro il San Giusto:
Bartolini - Boretti - Castaldi - Ciampolini - Cioni E. - Cioni G. - Debole - Fratello - Hrevatin - Martini - Maselli - Massoli - Mistretta - Pavia - Rossi - Tanganelli - Uccellieri.
La convocazione è per le 19:45 in piazza.
Il calcio d’inizio è previsto per le 21:00
07/11/2010 - 18:45 - Risultati e classifica dopo la terza giornata
Detto del pareggio a reti bianche tra Dinamo e Fiesole, l’ultimo match della terza giornata ha visto il successo in rimonta dell’Accidental Tourist sul campo dell’Antella: 4 - 1 il finale e Accidental Tourist che conquista la vetta della classifica per via della miglior differenza reti.
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07/11/2010 - 18:25 - Dinamo Peretola vs Fiesole Caldine 0 - 0
L’esordio casalingo stagionale porta in dote alla Dinamo Peretola un altro pareggio dopo quello della scorsa settimana a Novoli: con il Fiesole Caldine gli uomini di mister Comparini fanno un piccolo passo in avanti sul piano del gioco ma il risultato resta fermo sullo zero a zero di partenza fino al triplice fischio del direttore di gara.
L’avversario è da sempre ostico per i grigio neri, e in quest’occasione arriva alla Trave con il poco rassicurante biglietto da visita di due vittorie in altrettante partite: gli uomini di mister Comparini disputano però una gara attenta e nel complesso sufficiente, soffrono l’iniziativa degli ospiti solo nelle primissime battute del match (Tanganelli fa la sua prima e unica parata della partita al 3’, e nei primi 7-8 minuti controlla un altro paio di buone conclusioni che terminano fuori) e poi crescono con il passare dei minuti prendendo in mano l’inerzia della gara e non lasciandola più fino allo scadere.
Bene quindi la fase difensiva nei grigio neri, ancora latitante il gioco d’attacco: nel primo tempo da centrocampo in su manca un po’ di ritmo, un po’ meglio nella ripresa ma il portiere ospite fa la sua unica parata solo al 32’ quando si distende a deviare in angolo un bel tiro da fuori di Catarzi.
Per il resto solo qualche situazione interessante sugli sviluppi di calci d’angolo (colpo di testa di Martini fuori, conclusione di Fratello alta sulla traversa) e una buona mole di gioco non sfruttata, anche quando (seconda volta in altrettante partite) gli avversari rimangono in dieci per l’espulsione di un giocatore per doppia ammonizione.
Il trend è quindi in crescita rispetto alla scorsa settimana, ma gli uomini di mister Comparini sanno che non basta, si può e si deve fare meglio: lunedì si torna subito in campo per la terza giornata in quel di San Giusto e il tempo sembra maturo per la prima vittoria stagionale, ma come sempre sarà il campo a dare il responso definitivo.
TANGANELLI 6,5 – Rispetto alla settimana scorsa passa una serata relativamente tranquilla: quando è chiamato in causa però è sempre reattivo e concentrato, si fa trovare pronto su un tiro in avvio di gara e in un paio di uscite alte.
MARTINI 6 – Guida una difesa che non concede nulla o quasi agli avversari: a lui non restano che le briciole che spazza via senza alcun affanno, prova anche a cercar gloria in avanti ma il suo bel colpo di testa non inquadra la porta.
MASSOLI 6,5 – L’ulteriore conferma che stà tornando arriva a metà secondo tempo, quando dopo tanto si rivede un’entrata “alla Massoli”. In crescita di condizione rispetto alla settimana scorsa, controlla bene il diretto avversario.
HREVATIN s.v.
FRATELLO 7 – Controlla l’avversario diretto senza concedere nulla e si mette al servizio della squadra provando a organizzare la manovra da dietro: nel finale con gli avversari in dieci prova a spingersi un po’ in avanti, arriva al tiro sugli sviluppi di un angolo fino a che la stanchezza ne limita la pericolosità. MVP.
CIONI E. 6,5 – Calato nel ruolo di esterno destro, interpreta bene le due fasi: contiene il diretto avversario e si fa vedere in avanti in almeno tre occasioni nelle quali poi si perde al momento decisivo…per ora l’importante è esserci, continuando così avrà modo di crescere.
ROSSI 6 – E’ una gara indietro rispetto ai compagni, e specialmente in avvio di partita si nota. La generosità non gli manca, il ritmo e la precisione si.
BORETTI 6,5 – Nel primo tempo, con i suoi compagni spettatori, parte in pressing sul difensore centrale avversario: sbaglia tatticamente perché lascia scoperta la zona di competenza, ma è il suo modo per spronare e svegliare i compagni piuttosto che perdersi in urli, proteste e 300 discorsi.
PAVIA 5,5 – A Novoli si era salvato grazie al gol in extremis, oggi invece rimane nel limbo: bene in fase di copertura, ma in fase offensiva un solo cross in 80’ è un po’ poco…deve crescere, come la squadra, da centrocampo in su.
CIAMPOLINI 5 – Momento difficile, fuori e dentro il campo: tornerà il 10 della Dinamo e ne siamo sicuri al 100% (senza bisogno di “voti di incoraggiamento” da parte nostra), ma è evidente come contro il Fiesole giri a vuoto.
CATARZI 6,5 – Entra dalla panchina e porta in campo l’unica conclusione pericolosa della Dinamo nella partita: impatto positivo sulla gara, esempio di come si possa e si debba essere utili quando si è chiamati in causa a gara in corso.
CASTALDI 5,5 – Meglio di altre volte in quanto non si abbatte dopo i primi palloni sbagliati, ed infatti nel corso della gara poi qualche giocata la indovina: deve imparare però a mettere in campo maggiore cattiveria agonistica.
MASELLI 6,5 – Entra in campo e con il primo pallone non conquista un rigore solo perché il direttore di gara non è dello stesso avviso dei tifosi grigio neri: porta ritmo e presenza in un finale di gara in cui la stanchezza fa scaldare un po’ gli animi.
DEBOLE 5 – Ha tanta voglia di scaricare in porta il suo sinistro, ma anche con il Fiesole gli rimane il colpo in canna: pochi i palloni giocabili che gli arrivano, responsabilità da dividere tra lui e la squadra. Mezzo punto in meno per un’ammonizione presa inutilmente, di pura frustrazione.
CIONI G. s.v.
05/11/2010 - 08:55 - Risultati di ieri sera
Continua a latitare il segno X nel campionato di serie A2: nessun pareggio nemmeno nelle tre partite disputate ieri sera.
Vittorie esterne per Bomber Group (2 - 1 sul campo del Mec Service) e Santa Brigida (2 - 1 al Pian di San Bartolo) mentre conferma il fattore campo la Plaza che si impone 1 - 0 sul San Giusto.
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03/11/2010 - 08:55 - Dinamo Peretola vs Fiesole Caldine - I convocati di mister Comparini
Sono diciassette i convocati da mister Comparini per l’esordio stagionale alla Trave:
Boretti - Castaldi - Catarzi - Ciampolini - Cioni E. - Cioni G. - Debole - Fratello - Grassini - Hrevatin - Martini - Maselli - Massoli - Mistretta - Pavia - Rossi - Tanganelli.
Ricordiamo che il match si disputerà venerdi 5 con calcio d’inizio alle 20:30
03/11/2010 - 08:50 - Risultati di ieri sera
Due i match in programma ieri che hanno aperto il tabellone della terza giornata di campionato: terza vittoria in altrettante partite per il Pontassieve, che espugna Bagno a Ripoli superando i padroni di casa 2 - 0.
Continua poi a segnare a raffica il Ferrone, che dopo i 5 gol della settimana scorsa ne rifila 4 (a 0) alla Pizzeria Bertone.
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02/11/2010 - 14:10 - Risultati e classifica dopo la 2° giornata
Detto del pareggio tra Novoli e Dinamo, finisce a reti bianche l’altro incontro del sabato pomeriggio tra Santa Brigida e Mec Service che completa il quadro dei risultati della seconda giornata.
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31/10/2010 - 22:55 - Nuova Pol. Novoli vs Dinamo Peretola 1 - 1
Inizia di sabato pomeriggio l’avventura 2010/2011 della Dinamo Peretola, e la grande novità stagionale è che per la prima volta nella storia i grigio neri affrontano una gara pomeridiana con tra i pali un portiere vero e non improvvisato: inoltre l’esordiente Tanganelli sfodera anche una prestazione maiuscola, con un paio di interventi decisivi ai fini del risultato finale candidandosi così a diventare un importantissimo valore aggiunto alla rosa a disposizione di mister Comparini.
Mister Comparini che torna a casa con il primo punticino dell’anno, arrivato grazie a un pareggio conseguito da Pavia al 3° minuto di recupero e contestato dai padroni di casa che lamentano un fallo sul proprio portiere nello sviluppo dell’azione decisiva: una Dinamo sicuramente da rivedere, ma con l’attenuante di essere alla prima partita stagionale dopo un precampionato in cui l’ultima amichevole “seria” e non in famiglia risale al lontano 23 settembre.
Grigio neri frenetici e imprecisi nella prima parte di gara, poco intensi nel momento decisivo del match, bravi alla fine a riagguantare un pareggio in extremis che fa un po’ morale in vista dell’esordio casalingo della prossima settimana contro il Fiesole Caldine.
La miglior occasione della Dinamo capita a Catarzi dopo appena 6’ di gioco, Debole spizzica il lancio di Fratello e smarca il compagno di reparto che però tira poco convinto (forse pensando di essere partito in off-side) e il portiere dei padroni di casa respinge con i piedi con relativa tranquillità.
Il Novoli risponde all’11’, cross dalla destra, un giocatore dall’altezza del vertice sinistro dell’area fa intelligentemente da sponda rimettendo il pallone in mezzo all’area, difesa peretolina tagliata fuori e Tanganelli si presenta ai numerosi tifosi grigio neri presenti sugli spalti con un miracolo, respingendo la conclusione a botta sicura dell’attaccante del Novoli.
Maselli prova amettersi in proprio quando siamo alla mezz’ora, il centrocampista parte in percussione salta un paio di avversari e arriva a concludere in porta ma il tiro è controllato agevolmente dal portiere arancione: il gioco fatica a decollare da ambo le parti, le due squadre sono volenterose ma le occasioni la titano e c’è tanta imprecisione da una parte e dall’altra.
Si va al riposo sullo zero a zero di partenza, la ripresa vede il Novoli partire con il freno tirato e così la Dinamo dà l’impressione di poter prendere in mano le operazioni: sono però ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi quando l’attaccante sfrutta l’unica incomprensione della coppia Massoli – Fratello e si presenta a tu per tu con Tanganelli in uscita disperata, il giocatore tenta il pallonetto ma la conclusione termina alta sulla traversa.
Massoli finisce la benzina un minuto più tardi e viene sostituito da Rogai con Cioni Emanuele che scala centrale assieme a Fratello: passano tre minuti e i padroni di casa restano in dieci uomini in quanto Mistretta va in pressione sul difensore avversario, gli porta via il pallone e questi non può far altro che stenderlo guadagnandosi un sacrosanto cartellino rosso.
Mister Comparini allora butta dentro Bartolini e Sdelci in sostituzione di Uccellieri e Mistretta, provando ad aumentare il peso offensivo e contemporaneamente allargare un po’ le maglie della difesa dei padroni di casa che si ritrovano sotto di un uomo.
Ma è ancora Tanganelli protagonista, al 22’ altro miracolo dell’estremo difensore grigio nero su una conclusione dall’interno dell’area di rigore: punizione di Catarzi bloccata dal portiere del Novoli, che riparte subito in contropiede trovando i grigio neri scoperti e disattenti, ma per fortuna arriva il colpo di reni del portiere peretolino a tenere ancora in partita i suoi.
Il rischio appena corso però non sveglia gli uomini di mister Comparini, che sul calcio d’angolo seguente continuano nella loro dormita e si dimenticano un uomo completamente solo sul secondo palo: tiro sul quale Cioni Emanuele prova a metterci una gamba ma finisce solo con produrre una deviazione che manda fuori causa Tanganelli e porta in vantaggio il Novoli.
Dentro Cioni Giulio per Catarzi in una Dinamo che accusa il colpo, Tanganelli devia in angolo una conclusione da fuori al 26’ ma l’undici di mister Comparini non riesce a organizzare una reazione realmente pericolosa per il portiere dei padroni di casa.
Si arriva così ai minuti di recupero, quando Cioni Emanuele (spostato in avanti a creare scompiglio nell’assalto finale) rimette in mezzo un pallone sul quale il portiere dei padroni di casa si avventa in uscita, sul pallone però ci và anche Debole e così all’estremo difensore del Novoli sfugge di mano la sfera, il più lesto di tutti è Pavia che nonostante i crampi riesce a mettere dentro il gol del pareggio grigio nero per la gioia dei compagni e dei numerosi tifosi sugli spalti.
TANGANELLI 7,5 – Esordio memorabile in maglia Dinamo: tiene i suoi in partita con due interventi miracolosi, viene battuto solo da una deviazione di Cioni Emanuele in occasione del gol del Novoli. MVP.
CIONI E. 6 – Da esterno meriterebbe 6,5 perché continene bene e spinge con buona continuità: spostato centrale regala una mezz’ora da brividi, si salva grazie al pallone scodellato in area che genera il parapiglia da cui nasce il pareggio grigio nero.
MASSOLI 6,5 – Finchè ha benzina nelle gambe, gioca come se avesse smesso ieri e non tre anni fa. Sicuro, arcigno, non prende rischi inutili se non in un’occasione. Ancora indietro di condizione, esce stremato.
ROGAI 6 – Si stupisce perché convocato, lo fa ancora di più probabilmente dopo che si ritrova in campo per una mezz’ora dove presidia la sua zona con attenzione senza rischiare nulla.
FRATELLO 6,5 – Gioca non si sa quanto volentieri da centrale difensivo, ma a differenza di altre volte è sempre molto concentrato e non sbaglia un pallone.
PAVIA 6 – Resta abbastanza in ombra per tutto il match, ma ha il merito di non mollare pur giocando gli ultimi 10 minuti con i crampi e si fa trovare al posto giusto al momento giusto bissando così il gol nel match inaugurale della stagione.
BORETTI 6 – Il centrocampo della Dinamo si vede poco in fase propositiva ma dei quattro lui è il giocatore a cui spettano i principali compiti in fase di contenimento e disputa la solita, generosa, partita.
MASELLI 5,5 – Un paio di buone percussioni palla al piede e poco altro, rimandato.
UCCELLIERI 5,5 – Molto impreciso, frenetico, forse emozionato dalla maglia da titolare alla prima di campionato non si esprime come ha dimostrato di saper fare in allenamento.
BARTOLINI 5 – Entra nel momento in cui la Dinamo dovrebbe premere maggiormente sull’acceleratore, dal suo ingresso ci si aspetta un cambio di passo, che però non arriva. Evanescente.
MISTRETTA 5,5 – Propizia l’espulsione del giocatore del Novoli, per il resto tocca pochi palloni cercando troppo insistentemente la giocata decisiva.
SDELCI 5 – Vedi Bartolini.
CATARZI 5,5 – Sbaglia un’occasione in avvio, confermando sospetti passati di essere poco cinico sotto porta.
Poco dopo fa a capocciate con un avversario e il suo gioco un po’ ne risente.
DEBOLE 5,5 – Lotta, fa a sportellate con il suo marcatore ma è spesso troppo frenetico come molti dei suoi compagni.
CIONI G. s.v.
29/10/2010 - 08:45 - Risultato di ieri sera
Nell’unica gara disputata ieri sera, il Fiesole Caldine bissa il successo della gara d’esordio superando 2 - 1 La Plaza 1994.
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27/10/2010 - 14:05 - Convocazione Nuova Pol. Novoli - Dinamo Peretola
Dopo quasi due mesi di preparazione finalmente è alle porte l’esordio stagionale per i grigio neri: il fischio d’inizio del campionato 2010-2011 della Dinamo arriverà sabato alle 14:00 in quel di Novoli, questo l’elenco dei convocati da mister Comparini per la prima trasferta della stagione:
Bartolini - Boretti - Castaldi - Catarzi - Ciampolini - Cioni E. - Cioni G. - Debole - Fratello - Limelli - Maselli - Massoli - Mistretta - Pavia - Rogai - Tanganelli - Uccellieri.
Convocazione ore 12:45 piazza di Peretola o ore 13:00 campo "Il Barco" - inizio gara ore 14:00
27/10/2010 - 14:05 - Risultato di ieri
Valanga di gol nell’unica gara disputata ieri sera: sul campo del Ferrone, i padroni di casa si impongono sul C.r.c. Antella con il risultato finale di 5 a 4 !
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata
26/10/2010 - 10:30 - Risultati partite di ieri sera
Dai primi risultati della seconda giornata arrivano conferme positive per Pontassieve e Accidental Tourist, che superano rispettivamente la Pizzeria Bertone 3 - 1 e il Pian Di San Bartolo 4 - 0 e ottengono così il secondo successo in altrettante sfide.
Dalla terza sfida in programma arriva invece il primo segno X della stagione, a San Giusto finisce 1 a 1 tra i padroni di casa e il Ripoli Essedi.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
22/10/2010 - 09:00 - Risultati e classifica dopo la prima giornata
Terminato il programma della prima giornata con le ultime due partite disputate ieri sera: successi per Pian di San Bartolo (2 - 0 sul Ferrone) e Accidental Tourist (2 - 0 al Mec Service).
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
20/10/2010 - 14:10 - Online calendario allenamenti e partite Dinamo Peretola
A grande richiesta, nella sezione stagione è ora possibile scaricare il file con le date di tutti gli impegni della Dinamo da oggi a fine stagione.
Ovviamente, il calendario stesso sarà sicuramente soggetto a variazioni nel corso dell’anno.
20/10/2010 - 09:45 - Risultato di ieri sera
Un solo match in programma ieri sera: il Fiesole Caldine espugna Bagno a Ripoli sconfiggendo di misura i padroni di casa del Ripoli Essedi, 1 - 0 il finale.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
19/10/2010 - 09:45 - Risultati di ieri sera
Opening night del campionato di A2 sotto il segno del gol: ben 12 infatti le reti messe a segno nelle quattro partite disputate ieri sera.
Partono con il sorriso Bomber Group (3 - 1 al Santa Brigida), Pontassieve (3 - 0 all’Antella) e Pizzeria Bertone (3 - 1 al San Giusto).
Vittoria di misura invece per la Plaza che supera 1 - 0 i prossimi avversari della Dinamo Peretola, cioè la Nuova Polisportiva Novoli.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
15/10/2010 - 09:00 - Campionato al via
Finalmente ci siamo !
Lunedi 18 prenderà finalmente il via la nuova stagione 2010 / 2011 con quattro partite in programma per la prima giornata del campionato di serie A2....anche se per l’esordio dei grigio neri ci sarà da attendere ancora un pò (fino a sabato 30 ottobre in quel di Novoli)finalmente si torna a respirare l’aria del campionato !
Cogliamo quindi l’occasione per augurare a tutte le società buon campionato, e sottolineamo come noi di DinamoPeretola.com cercheremo anche quest’anno di garantire il servizio di aggiornamento dei risultati e classifica nel giorno seguente alla disputa della gara.
28/09/2010 - 11:45 - Girone Serie A2 campionato AICS 2010/2011
E’ partito il conto alla rovescia verso il calcio d’inizio della nuova stagione...dalla federazione è arrivata la comunicazione riguardo il girone che (si spera) vedrà i grigio neri tornare protagonisti:
Campionato AICS A2 2010 / 2011
Bomber Group (10° classificato serie A girone A 2009 / 2010)
Dinamo Peretola (11° classificato serie A girone A 2009 / 2010)
Mec Service (12° classificato serie A girone A 2009 / 2010)
Antella (13° classificato serie A girone A 2009 / 2010)
Viottolone (14° classificato serie A girone A 2009 / 2010)
Ripoli Boncinelli (15° classificato serie A girone A 2009 / 2010)
La Plaza 1994 (8° classificato serie A girone B 2009 / 2010)
Ferrone (9° classificato serie A girone B 2009 / 2010)
Accidental Tourist (10° classificato serie A girone B 2009 / 2010)
Poggiolino (11° classificato serie A girone B 2009 / 2010)
Fiesole Caldine (12° classificato serie A girone B 2009 / 2010)
C.d.p. Pontassieve (1° classificato serie B girone A 2009 / 2010)
Novoli (2° classificato serie B girone A 2009 / 2010)
San Giusto (4° classificato serie B girone A 2009 / 2010 - ripescato)
Pian di San Bartolo (5° classificato serie B girone A 2009 / 2010 - ripescato)
.....o vediamo se si arriva esimi anche quest’anno !!!!
21/09/2010 - 12:00 - BENVENUTO LORENZO !
Sabato 18 Settembre è nato Lorenzo Bartolini, figlio di Michela e Marco. Al nostro eclettico giocatore, alla mamma e al futuro giocatore della Dinamo le congratulazioni di tutto lo staff grigionero.
20/09/2010 - 11:00 - IMPORTANTE / Variazione calendario allenamenti
Per motivi logistici di varia natura, sono state variate le date di due allenamenti: l’allenamento 9 passa da lunedi 27 a martedi 28 settembre e l’allenamento 12 passa da martedi 5 a mercoledi 6 ottobre.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutte le date aggiornate.
04/09/2010 - 11:55 - Dinamo Day
Domenica 12/09/2010 è il grande giorno...........è il DINAMO DAY !!!!
La festa per celebrare a dovere il decennale della fondazione della nostra amata squadra: nel campo in erba della Trave, dalle 17:30 grande torneo tra squadre miste di vecchie glorie del passato grigio nero e giocatori dell’attuale rosa e a seguire tutti nel campo centrale per una cena in grande stile con catering e briacata generale benaugurante per la stagione che stà per cominciare !
Ovviamente il tutto esteso a fidanzate / mogli / amanti / prole riconosciuta e non...per 35 miseri euri a persona !!!!!
Aspettiamo anche te, per favore dacci la conferma entro domenica 05/09 qui oppure inviando un SMS al mister al 349/6376142
A presto e forza Dinamo !!!!!!!!!!!!!!
04/09/2010 - 11:45 - Ripresa degli allenamenti
Finalmente ci siamo !
Lunedi 6 prende il via la stagione 2010/2011 della Dinamo Peretola, con il primo allenamento presso il centro sportivo della Trave.
Una stagione che si preannuncia carica di novità, basti guardare a quanto la società è stata attiva in sede di calciomercato per cercare di rinforzare una rosa reduce da due stagioni ben al di sotto delle attese.
Di seguito riportiamo il calendario UFFICIALE della preparazione precampionato, facilmente scaricabile anche dalla sezione stagione del sito:
Lunedi 6 Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Mercoledi 8 Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Venerdi 10 Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Lunedi 13 Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Martedi 14 Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Venerdi 17 Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Lunedi 20 Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Venerdi 24 Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Lunedi 27 Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Mercoledi 29 Allenamento La Trave ore 21:30 - 23:00
Venerdi 01 Ottobre Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Martedi 05 Ottobre Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Venerdi 08 Ottobre Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
Martedi 12 Ottobre Allenamento La Trave ore 21 - 22:30
14/06/2010 - 11:30
Sabato 12 giugno si è celebrato il tanto atteso Matrimonio di Giulio. Allo sposo e alla moglie Valentina vanno i migliori auguri da parte di tutta la Dinamo Peretola!
28/05/2010 - 10:15 - Risultati ultima giornata e classifica finale serie A girone A 2009/2010
Questi i risultati dell’ultima giornata di campionato:
Ripoli Boncinelli - Humanitas Scandicci 1 - 2
San Quirico - San Niccolò 1 - 0
Mec Service - Amatori Grassina 2 - 1
Dinamo Peretola - Panzano 2 - 1
Bomber Group - San Frediano 1 - 5
Viottolone - San Felice 0 - 2
Antella - San Miniato 2 - 1
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica finale del campionato: per la Dinamo 11° posto a quota 29 punti, 14° attacco e 13° difesa del campionato.
28/05/2010 - 10:00 - Dinamo Peretola vs Panzano 2 - 1
Nella serata in cui cala il sipario sul campionato 2009/2010, la Dinamo torna a far sua l’intera posta in palio superando il Panzano 2 – 1 e conquistando così l’undicesimo posto finale in classifica: stessa posizione e stessi punti dello scorso anno per i grigio neri, che inanellano così il secondo campionato consecutivo estremamente al di sotto delle aspettative.
La Dinamo arriva al match senza alcun obbligo di classifica ma con il solo pensiero di salvare quel po’ d’onore che gli è rimasto, mentre i chiantigiani scendono a La Trave in piena lotta per l’ultimo posto play off: la classifica impone agli ospiti di centrare la vittoria e sperare poi nel risultato negativo del San Niccolò contro il San Quirico.
Ci si aspetta quindi che sia il Panzano a fare la partita, invece la tensione gioca un brutto scherzo agli ospiti che faticano a rendersi pericolosi dalle parti di Magherini: dopo un botta – risposta nelle fasi iniziali con un colpo di testa di Cioni Giulio sugli sviluppi di un calcio d’angolo neutralizzato dal portiere al 2’ e una conclusione ospite dal limite ben deviata in angolo da Magherini al 5’, sono gli uomini di mister Comparini ad apparire più in palla rispetto agli avversari.
Cioni Giulio reclama un rigore quando siamo al 13’, sul capovolgimento di fronte il giocatore ospite cerca la conclusione in bello stile con una girata al volo ma spara alle stelle da buona posizione vanificando l’azione.
E’ il preludio al vantaggio dei padroni di casa che arriva direttamente su calcio di punizione al minuto 19’: la parabola disegnata da Bartolini è perfetta (finalmente, a memoria non ci si ricordava l’ultima rete messa a segno dai grigio neri direttamente su calcio di punizione), la palla supera la barriera sbatte sulla parte inferiore della traversa e finisce in rete per il gol del vantaggio peretolino.
Il Panzano non riesce a organizzare una reazione pericolosa, Magherini al 28’ neutralizza un tiro dal limite dell’area senza alcun affanno: pochi minuti dopo Debole prova a girare al volo un pallone proveniente da sinistra ma la conclusione finisce direttamente nel Mugnone.
Proprio Debole deve lasciare il campo al 39’ per un infortunio muscolare: al suo posto mister Comparini butta dentro La Cava, che si presenta dopo un minuto con un bel “tiro a voragine” che termina di poco alto sulla traversa della porta ospite.
Il primo tempo finisce quindi con la Dinamo in vantaggio 1 – 0: in avvio di ripresa arriva subito il raddoppio, i grigioneri sviluppano un bel contropiede che si conclude però con un nulla di fatto, il rinvio con i piedi del portiere del Panzano però è debole e finisce dritto sui piedi di La Cava appostato al limite dell’area.
Il giocatore peretolino controlla, avanza e con una conclusione di punta spedisce la palla dritta nel “sette” della porta panzanese per il gol del raddoppio Dinamo.
Forte del doppio vantaggio la Dinamo appare in controllo della situazione, mister Comparini chiama fuori Castaldi e butta dentro Mistretta quando siamo al 13’: due minuti dopo il Panzano trova invece il gol della speranza, cross da sinistra e l’attaccante ospite anticipa Hrevatin e con un preciso colpo di testa batte Magherini.
Nell’ultima fase della partita si vede allora il Panzano arrembante che ci si aspettava fin dall’inizio: mister Comparini ridisegna l’assetto dei suoi buttando dentro Ciampolini e Pavia in sostituzione di Boretti e Cioni G. e la Dinamo accusa la maggior pressione degli ospiti senza rischiare troppo in fase difensiva.
Anzi, sono i grigio neri a rendersi pericolosi in contropiede con una conclusione di Ciampolini che chiama il portiere alla deviazione in angolo quando siamo ancora al 25’.
L’ultimo brivido del campionato arriva al 2’ minuto di recupero, con la Dinamo che beneficia di una punizione a due dall’interno dell’area di rigore e la parabola disegnata da Mistretta colpisce la traversa della porta panzanese.
Sul capovolgimento di fronte Rossi rimedia la seconda ammonizione per un fallo di mano lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica per gli ultimi due minuti di campionato: non succede però più niente di interessante e così la Dinamo può festeggiare il ritorno al successo dopo circa un mese di astinenza.
Archiviato il campionato, adesso fari puntati sul torneo Magnani che prenderà il via nella prossima settimana: in casa grigio nera si punta quantomeno a bissare il risultato di due anni fa, quando arrivò un eliminazione in semifinale ai calci di rigore per mano del Mec Service.
20/05/2010 - 18:10 - Amatori Grassina vs Dinamo Peretola 2 - 0
Nella surreale cornice del campo neutro e delle porte chiuse, la Dinamo rimedia l’ennesima figuraccia di un finale di stagione decisamente deludente (quattro punti nelle ultime otto partite, frutto di una sola vittoria, un pareggio e sei sconfitte) e incassa il 15° dispiacere stagionale per mano di un Grassina apparso in totale controllo del match per tutti gli ottanta minuti.
Assenze più o meno giustificate e giustificabili riducono a 14 il numero dei disponibili, numero comprensivo anche del primavera Grassini e di un Noferini improvvisamente riscoperto arruolabile dopo una stagione intera vissuta da vice allenatore.
Morale della favola la Dinamo arriva al match con un solo centrocampista di ruolo disponibile, cioè Rossi: mister Comparini prova a arrangiarsi come può affiancandogli Bartolini da una parte e Fratello dall’altra, più Pavia e Cioni Emanuele a presidiare le corsie esterne per mettere insieme un centrocampo a 5 e cercare di chiudere più spazi possibile agli avversari.
La coperta però è corta da qualsiasi lato la si guardi, tra elementi in non perfette condizioni fisiche, giocatori schierati giocoforza fuori ruolo e altri apparsi decisamente "spenti" a livello motivazionale, diventa difficile qualsiasi cosa per i grigio neri, che faticano a contenere da un lato e non riescono a mettere insieme due passaggi due dall’altro.
Al 26’ un rilancio di Hrevatin trova Cioni Giulio pronto con la sponda per Fratello, palla per Debole che conclude fuori equilibrio sulla rete di recinzione alle spalle della porta grassinese: la Dinamo del primo tempo è tutta qui.
L’episodio interrompe momentaneamente il monologo avversario, che tra parate di Magherini, reti sbagliate, reti annullate dall’assistente dell’arbitro riesce a concretizzarsi solo grazie a un calcio di rigore quando siamo al 33’ della prima frazione.
All’intervallo l’acciaccato Hrevatin lascia il posto a Mistretta, nella ripresa il Grassina rallenta leggermente lasciando un pò di metri alla Dinamo che nonostante questo proprio dà l’impressione di non riuscire / non volere nemmeno provare a crederci un pò seriamente: dopo aver rischiato in almeno tre / quattro contropiedi, su un calcio di punizione a quattro minuti dalla fine i grigio neri incassano la rete che fissa il risultato sul 2 - 0 finale.
12/05/2010 - 18:10 - Dinamo Peretola vs San Niccolò 1 - 4
Tre sconfitte nelle ultime quattro partite con un totale di 14 gol al passivo: lo score dei grigio neri nell’ultimo mese non è stato certo esaltante, ed anche se la colpa non è certo da attribuire esclusivamente alla buona volontà di Hrevatin che contro il San Niccolò ha disputato la sua sesta partita consecutiva in porta (nonchè ottava stagionale), magari con un portiere di ruolo anche la sconfitta con il San Niccolò avrebbe potuto assumere dimensioni differenti con migliori conseguenze a livello nervoso e morale sulla squadra.
Il quattro a uno finale è infatti un risultato oltremodo penalizzante per gli uomini di mister Comparini, che contro il San Niccolò hanno disputato un match di grande intensità mettendo a tratti in difficoltà un avversario che si è confermato compagine ostica da affrontare e che merita totalmente la posizione in classifica che occupa.
L’avvio di gara è tutto per gli ospiti, che nel giro di 10’ si rendono pericolosi in un paio di occasioni e passano in vantaggio: prima Hrevatin alza sulla traversa un’insidiosa conclusione direttamente da calcio d’angolo, poi un cross attraversa tutto lo specchio della porta a pochi centimetri dalla riga senza che nessuno arrivi alla deviazione ed infine il centravanti avversario addomestica un cross proveniente da sinistra e dall’interno dell’area supera imparabilmente Hrevatin
San Niccolò in vantaggio quindi, ma San Niccolò che lascia anche giocare la Dinamo che con il passare dei minuti cresce fino a prendere in mano il gioco: al 22’ Catarzi batte una punizione scodellando il pallone in area, Debole arriva alla deviazione di testa che fa urlare al gol ma il portiere avversario con un grande intervento smanaccia il pallone sulla parte inferiore della traversa e l’azione sfuma.
L’appuntamento con il pareggio però è solo rimandato: un minuto dopo Cioni Giulio parte in posizione defilata sulla fascia destra, rimette al centro un pallone che Debole addomestica prima di appoggiare indietro per l’accorrente Maselli che di piatto piazza sotto la traversa il gol che vale il pareggio per i grigio neri e e conferma lo straordinario momento di forma del centrocampista a segno per la quarta volta nelle ultime tre partite.
Una volta riequilibrato il punteggio la Dinamo rifiata un pò e la partita scivola senza altre emozioni di rilievo verso la fine del tempo: prima dell’intervallo per gli ospiti beneficiano di una punizione a tre quarti campo, in posizione defilata sulla sinistra del loro fronte di attacco.
Tocco corto verso il centro del campo dove il centrocampista ospite avanza indisturbato fino al limite dell’area, tiro e palla in rete per il gol che riporta in vantaggio il San Niccolò mandando la Dinamo immeritatamente al riposo sotto di una rete.
Gli ospiti si presentano in campo maggiormente concentrati per mantenere il vantaggio prezioso per la loro classifica, così che nel primo quarto d’ora della ripresa non si registra nulla di rilevante: l’equilibrio lo rompe mister Comparini, che sostituisce Mistretta con Zalonici cambiando di posizione a Catarzi e Fratello.
Il cambio rompe l’equilibrio tattico creatosi tra i grigio neri nel corso del match e proprio Fratello, spostato sulla fascia destra, deve prendere le misure al suo nuovo diretto avversario che al primo confronto diretto lo salta, arriva sul fondo e appoggia indietro per l’accorrente compagno che trafigge Hrevatin per la terza volta.
La Dinamo prova a reagire, ma non va oltre ad una mischia in area sugli sviluppi di una punizione quando siamo al 21’.
Proprio da una punizione nasce invece il gol del definitivo 4 - 1: al 33’ il tiro a voragine, storicamente temuto da tutti i portieri del mondo, torna a far male alla Dinamo superando le braccia protese di Hrevatin e insaccandosi proprio nello spazio tra le mani del portiere e la traversa della sua porta.
Quel che c’è di positivo nella quattordicesima sconfitta stagionale è l’atteggiamento avuto dai grigio neri durante l’arco dell’incontro: quella di venerdi non è stata certo una Dinamo remissiva e imbambolata come si era vista contro l’Humanitas Scandicci, i grigio neri hanno continuato a lottare anche quando la partita aveva preso una brutta piega e il risultato finale li penalizza esageratamente rispetto a quanto fatto vedere sul campo.
Adesso l’immediato futuro si chiama Grassina e Panzano, partite che vedranno il rientro di Magherini a difesa della porta grigio nera: la speranza è che il ritorno in campo dell’estremo difensore coincida anche con il ritorno alla vittoria dei grigio neri, quantomeno per finire il campionato con il sorriso sulle labbra.
12/05/2010 - 10:00 - Risultati e classifica dopo la 28° giornata - Montefiridolfi campione
Vincendo 1 - 0 il recupero contro il San Frediano, il Montefiridolfi conquista la matematica certezza del primo posto in classifica con due giornate di anticipo.
Questi gli altri risultati della 28° giornata:
San Quirico - Ripoli Boncinelli 2 - 0
Mec Service - Humanitas Scandicci 0 - 1
Dinamo Peretola - San Niccolò 1 - 4
Bomber Group - Amatori Grassina 1 - 1
Viottolone - Panzano 0 - 2
C.r.c. Antella - San Frediano 0 - 10
Montefiridolfi - San Felice 4 - 1
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
07/05/2010 - 10:00 - Humanitas Scandicci vs Dinamo Peretola 5 - 1
La maledizione del Bartolozzi torna a colpire ancora una volta e così per la Dinamo Peretola la nuova trasferta in quel di Scandicci si rivela l’ennesimo fallimento: è dal 2007 infatti (vittoria 2 – 1 sull’Isolotto 1970) che la Dinamo non porta a casa punti dall’impianto d’oltrarno e stavolta il 5 – 1 finale subito dall’Humanitas Scandicci ha anche il sapore della disfatta, più che della semplice sconfitta.
Decisamente una serata no per i grigio neri, per la difesa specialmente ma in linea generale per tutti gli elementi messi in campo da mister Comparini: fin dalle battute iniziali del match si capisce che per i pereto lini non è serata, gli avversari sembrano essere il triplo e decisamente più in palla dei grigio neri.
Dopo 8’ di gioco, e dopo che i grigioneri avevano già rischiato in un paio d’occasioni, i padroni di casa passano in vantaggio sfruttando un liscio di Martini che manca completamente un rinvio permettendo all’avversario che sbuca alle sue spalle di presentarsi solo davanti a Hrevatin e trafiggerlo senza troppe difficoltà.
La partita è vivace, l’Humanitas arriva un’altra volta pericolosamente alla conclusione mentre i grigio neri mettono insieme un paio di tiri di Fratello che finiscono però alle stelle.
Alla metà del primo tempo arriva il pareggio della Dinamo: punizione da ¾ campo di Martini, palla scodellata in area di rigore dove Maselli di testa mette dentro il suo terzo gol nelle ultime due partite e riequilibra la sfida sull’uno a uno.
Sembra il segnale dell’ingresso in partita dei grigio neri, invece il tempo di battere il calcio d’inizio e un cross venuto male fa nuovamente sprofondare nel baratro i peretolini: la traiettoria beffarda scavalca Hrevatin e si deposita in rete per il nuovo vantaggio dei padroni di casa.
La Dinamo accusa il colpo, la difesa specialmente appare frastornata e un minuto dopo rischia il tracollo perdendo una palla sulla trequarti campo: l’attaccante dei padroni di casa salta anche Hrevatin in uscita ma il portiere grigio nero è bravo a far andare l’attaccante verso l’esterno e così l’azione sfuma.
La prima frazione si chiude quindi con l’Humanitas meritatamente in vantaggio per 2 – 1.
La ripresa pare presentare in campo una Dinamo più volitiva, al 1’ i grigioneri conquistano una buona punizione dal limite che Boretti però calcia centralmente.
Anche in questo caso però le speranze di rimettere tutto in discussione durano relativamente poco: al 9’ è Di Palma a sbagliare il disimpegno, l’attaccante avversario ringrazia e rimette in mezzo per il compagno che completamente smarcato trafigge Hrevatin da distanza ravvicinata.
I padroni di casa dopo essersi portati a distanza di sicurezza abbassano un po’ il loro baricentro, lasciando che sia la Dinamo ad avanzare in modo da poterla colpire in contropiede: in casa peretolina iniziano i cambi, alla fine mister Comparini dispone i suoi con una sorta di 2 – 5 – 3 alla ricerca disperata del gol che rimetterebbe tutto in discussione.
Il gol invece lo trova ancora una volta l’Humanitas, sintomatico che però questo non arrivi in contropiede ma bensì in seguito agli sviluppi di un fallo laterale sulla tre quarti grigio nera, quindi con la difesa peretolina schierata: Martini viene saltato dal diretto avversario che entra in area e trafigge per la quarta volta l’incolpevole Hrevatin quando si è appena passata la mezz’ora.
Successivamente ci sarà spazio anche per il quinto gol dei padroni di casa, in mezzo a un finale di gara all’insegna del nervosismo in quanto i giocatori dell’Humanitas non sono troppo abituati alla vittoria e così vista la loro serata fortunata si fanno prendere un po’ la mano iniziando a prendere in giro i grigio neri, che ovviamente non la prendono troppo bene….alla fine però non succede niente di concreto, solo qualche scintilla verbale e poco altro prima che arrivi il fischio finale a far calare il sipario sulla brutta prestazione degli uomini di mister Comparini.
04/05/2010 - 18:30 - Aggiornamento risultati
Scusandoci con i lettori riprendiamo il servizio di aggiornamento dei risultati con qualche giorno di ritardo:
Giovedi 29/04
San Felice - San Miniato 1 - 2
Panzano - Antella 3 - 0
Amatori Grassina - Viottolone 2 - 0
Venerdi 30/04
Humanitas Scandicci - Dinamo Peretola 5 - 1
Lunedi 03/05
Ripoli Boncinelli - Mec Service 2 - 3
San Felice - Panzano (recupero) 3 - 2
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
29/04/2010 - 18:20 - Dinamo Peretola vs Ripoli Boncinelli 3 - 1
Con il tre a uno finale sul Ripoli Boncinelli la Dinamo torna a far sua l’intera posta in palio a più di un mese di distanza dall’ultimo successo: quella di venerdi sera per gli uomini di mister Comparini è stata finalmente un’affermazione netta, con il risultato mai veramente in discussione nonostante gli ospiti fossero anche riusciti a riaprire l’incontro portandosi sul 2 - 1 al quarto d’ora della ripresa.
Mister Comparini manda ancora Hrevatin in porta, e ricorre a tutta l’artiglieria pesante in suo possesso puntando molto sulla forza fisica nella scelta dell’undici iniziale: del resto, il campo pesante dove si affrontano le due squadre non lascia certo molto spazio per le giocate di fino.
In avvio di partita non succede nulla di particolarmente rilevante, i grigio neri prendono in mano l’inerzia della gara ma non mettono insieme granchè a meno di un paio di interessanti spunti di Fratello che però non portano a niente.
E’ invece dall’out opposto che si sviluppa l’azione che al quarto d’ora sblocca il risultato: Pavia riesce a prendere la linea di fondo e mette in mezzo una palla che Debole prova a girare in porta ma in pratica il puntero grigio nero finisce con il servire nuovamente Pavia, l’esterno rimette in mezzo con un intelligente rasoterra che trova Maselli pronto alla conclusione con il piatto destro che supera il portiere ripolese e porta in vantaggio la Dinamo.
Pochi minuti dopo Debole spizza un lancio dalle retrovie smarcando Fratello, ma l’esterno grigio nero anzichè continuare ad avanzare verso la porta affretta la conclusione mancando però il bersaglio e spedendo la palla fuori.
La Dinamo controlla agevolmente l’incontro, gli ospiti si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Hrevatin al 35’ con un tiro da fuori area che il portiere devia in angolo senza troppi affanni.
Allo scadere della prima frazione arriva il raddoppio della Dinamo: punizione calciata da Boretti in area, "spizzata" di un difensore ripolese che in pratica smarca Maselli facendogli pervenire il pallone giusto sui piedi così che da pochi passi il centrocampista raddoppia mettendo a segno allo stesso tempo la doppietta personale.
Sussulto degli ospiti un minuto dopo, con una punizione calciata in porta da pochi metri oltre la linea di metà campo (!!!!) che Hrevatin alza in angolo.
Sul seguente corner l’estremo difensore peretolino è bravo a smanacciare d’istinto un colpo di testa di un giocatore del Ripoli: conlusione lenta ma insidiosa in quato sporcata anche dall’intervento di un difensore grigio nero.
La ripresa si apre con lo stesso undici iniziale, solo che vuoi per un pò di stanchezza dovuta al campo pesante e alla partita giocata due giorni prima con il San Quirico, vuoi per un pò di rilassamento dato dal doppio vantaggio, la Dinamo pur non rischiando praticamente nulla lascia che gli avversari guadagnino un pò di terreno.
Mister Comparini vede la sua squadra iniziare ad essere un pò troppo sulle gambe e stà per dare il via alle sostituzioni quando gli ospiti accorciano le distanze con un tiro dall’interno dell’area di rigore al termine di un’azione insistita.
Arrivano forze fresche nel reparto avanzato grigio nero, Catarzi rileva Cioni Giulio subito dopo il gol del 2 - 1 e Bartolini sostituisce Debole poco dopo la metà del tempo.
Proprio Bartolini si fà vedere al 26’, sugli sviluppi di un corner da lui stesso battuto la palla gli ritorna sui piedi in posizione favorevole per il tiro, la conclusione non è male ma troppo addosso al portiere che si rifugia nuovamente in angolo.
E’ il preludio al gol della definitiva sicurezza, che arriva due minuti più tardi: Rossi lancia Catarzi in profondità, l’attaccante sfrutta gli ampi spazi concessi dalla difesa avversaria sbilanciata in avanti e si invola verso la porta ripolese dove una volta a tu per tu con il portiere lo trafigge mettendo a segno il gol del 3 - 1.
Mister Comparini manda in campo Ciampolini in sostituzione di Maselli, gli ultimi dieci minuti del match sono dedicati principalmente alla "caccia all’ammonizione" per il diffidato Rossi che, sicuro assente la prossima settimana, cerca con insistenza il giallo che gli varrebbe la squalifica riuscendo nell’impresa ad un paio di minuti dal triplice fischio: fischio finale che arriva poco dopo un contropiede di Bartolini che solo davanti al portiere fallisce la rete del possibile 4 - 1.
26/04/2010 - 09:20 - Aggiornamento risultati
Disputate già diverse partite valevoli per la 26° giornata: nella serata di giovedi vittoria del San Quirico che sconfigge di misura il Mec Service, 1 - 0 il risultato finale, ma tutte le attenzioni erano per il big match dell’Antella dove era in scena il derby con il Grassina: risultato finale 1 - 0 per i padroni di casa davanti a una cornice di pubblico stupefacente considerando che si trattava di una gara tra amatori.
Venerdi sera successo della Dinamo Peretola che sconfigge 3 - 1 il Ripoli Boncinelli, e grande risultato del San Miniato che supera 2 - 0 il San Frediano.
Sabato pomeriggio invece vittoria per il Montefiridolfi che supera 3 - 0 il Panzano.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
23/04/2010 - 11:30 - San Quirico vs Dinamo Peretola 4 - 1
Con le quattro reti incassate al Bartolozzi la Dinamo rimedia la terza sconfitta nelle ultime quattro partite disputate: il 4 – 1 finale è però un passivo abbastanza pesante nonostante i grigio neri disputino una partita più che dignitosa soprattutto in considerazione del valore dell’avversario.
Mister Comparini prova a tirar fuori il coniglio dal cilindro presentandosi al via con Hrevatin tra i pali in sostituzione dell’azzoppato Magherini, Danti nell’inedito ruolo di marcatore e un assetto generale di squadra decisamente prudente: Fratello e Boretti presidiano le corsie esterne, ma il piano prevede che quando il pallone è tra i piedi dei padroni di casa questi retrocedano al pari del terzetto difensivo in modo da liberare spazio sulla linea dei centrocampisti per Ciampolini e Mistretta, anche loro chiamati a difendere il fosso di Helm dall’assalto dell’esercito biancorosso.
I grigio neri seguono i dettami del loro tecnico e con ottimo spirito di sacrificio imballano abbastanza bene la partita per almeno i primi 20’: il San Quirico preme sull’acceleratore, crea situazioni che fanno urlare al gol ma in pratica Hrevatin non è mai impegnato perché il San Quirico sbaglia l’ultimo passaggio oppure le conclusioni finiscono tutte fuori misura o vengono rimpallate dai difensori grigio neri.
Grigio neri che in questa fase riescono anche a mettere un po’ la testa al di là del ponte levatoio, arrivano a mettere insieme una punizione che Martini non sfrutta al meglio e una palla per Cioni Giulio che calcia però fuori dallo specchio della porta.
Il giocattolo si rompe al 22’: azione insistita dei padroni di casa, cross da sinistra che Martini respinge male, batti e ribatti, palla che rimane li finchè non arriva un giocatore biancorosso a spedirla alle spalle di Hrevatin per il gol dell’uno a zero che rafforza le convinzioni dei padroni di casa e affloscia l’entusiasmo degli ospiti.
Così Hrevatin prima deve uscire alla disperata sull’attaccante lanciato a rete (26’), e poi capitola per la seconda volta quando siamo al 29’: tiro dalla distanza, respinta di piede del portiere grigio nero che alza un campanile al limite dell’area, Fratello prova a rinviare in rovesciata (!!!) allontanando la palla di si e no 3 metri, Rossi prova a gestirla ma la perde sulla pressione dei giocatori del San Quirico, palla che arriva giusta davanti al n° 17 avversario che praticamente da fermo lascia partire una saetta di contro balzo che batte nel palo alla sinistra di Hrevatin e finisce in fondo al sacco.
Due a zero e partita in ghiaccio per una decina di minuti, con i grigio neri che accusano il colpo e i padroni di casa che amministrano un po’ tornando a farsi pericolosi poco prima del fischio dell’arbitro che decreta la fine del primo tempo.
Nella ripresa c’è il rischio che i grigio neri mollino lasciandosi travolgere dai padroni di casa, invece gli uomini di mister Comparini escono ringalluzziti dagli spogliatoi e, dopo che Hrevatin respinge una conclusione dal limite dell’area, accorciano le distanze: lancio di Maselli (tra i più positivi dei suoi) che imbecca il taglio di Fratello che inventa un pallonetto con l’esterno del destro che supera l’esterrefatto estremo difensore locale portando il risultato sul 2 – 1.
Il San Quirico sembra stupito di quanto accaduto, la Dinamo riprende entusiasmo e la partita si riaccende: i padroni di casa impiegano qualche minuto a riorganizzare le idee mentre mister Comparini prepara la prossima mossa e fa alzare dalla panchina Debole.
I sogni di gloria grigio neri durano lo spazio di pochi minuti: poi i padroni di casa si riorganizzano e riprendono a premere sull’acceleratore, Hrevatin fa un bell’intervento respingendo di piede un diagonale da distanza ravvicinata ma al 12’ capitola: azione da manuale dei padroni di casa, cross da destra che premia l’inserimento del centrocampista dalle retrovie, stacco in completa solitudine e palla sotto la traversa per il gol del 3 – 1.
Nei grigio neri entrano Debole per Ciampolini e Castaldi per Mistretta, ma sono i padroni di casa a andare ancora a segno al 22’ con un calcio di punizione che passa sotto la barriera e trafigge Hrevatin per la quarta volta chiudendo definitivamente la partita.
I minuti rimanenti sono quello che in america viene chiamato “garbage time”, ossia minuti che passano in attesa del fischio finale: in campo non succede niente di rilevante, unica nota nella girandola di cambi da segnalare l’esordio ufficiale in maglia Dinamo Peretola per Riccardo Grassini, che rileva Rossi quando mancano 5 minuti al fischio finale.
Archiviata la pratica San Quirico, adesso per i grigio neri è tempo di pensare al finale di campionato: 5 gare che, se affrontate con lo spirito giusto, potrebbero portare un po’ di soddisfazione in più nell’ambiente Dinamo e permettere agli uomini di mister Comparini di concludere in modo positivo la stagione.
21/04/2010 - 14:35 - Risultati e classifica dopo la 25° giornata
Con i match di ieri sera si sono giocate tutte le gare della 25° giornata, questo il quadro dei risultati:
San Frediano - San Felice 4 - 1
Panzano - San Miniato 1 - 0
Grassina - Montefiridolfi 2 - 0
San Niccolò - Antella 3 - 1
Humanitas - Viottolone 0 - 3
Ripoli - Bomber Group 0 - 1
San Quirico - Dinamo Peretola 4 - 1
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16/04/2010 - 11:30 - Risultati di ieri
Due le gare disputate ieri sera: nel recupero della 16° giornata, pareggio 1 - 1 tra San Felice e Bomber Group.
Nell’altra gara in programma, torna al successo il Grassina superando addirittura il Montefiridolfi con il punteggio finale di 2 - 0.
Montefiridolfi che sempre ieri si è visto assegnare a tavolino la vittoria nello scontro della settimana precedente con il San Niccolò: sul campo era finita 1 - 1, ma il giudice sportivo ha penalizzato il San Niccolò in quanto ha tesserato un giocatore svincolato dalla FIGC fuori dai limiti temporali previsti dal regolamento, e così è scattato il provvedimento disciplinare che, oltre alla sconfitta a tavolino appunto, comprende anche ammenda di 200 euro alla società e un punto di penalizzazione in classifica.
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14/04/2010 - 09:15 - Aggiornamento risultati
Disputate tutte le gare della 24° giornata, questo il quadro dei risultati:
Dinamo Peretola - Mec Service 0 - 0
Bomber Group - San Quirico 0 - 1
Viottolone - Ripoli Boncinelli 0 - 2
C.r.c. Antella - Humanitas Scandicci 0 - 3
Montefiridolfi - San Niccolò 1 - 1
San Miniato - Amatori Grassina 0 - 0
San Felice - Panzano Rinviata per guasto all’impianto di illuminazione
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14/04/2010 - 09:10 - Dinamo Peretola vs Mec Service 0 - 0
La Dinamo torna a muovere la sua classifica pareggiando 0-0 la sfida con il Mec Service: i grigio neri disputano un’altra gara decisamente incolore alla fine della quale sono gli ospiti a recriminare maggiormente per un pareggio che non serve a niente a nessuna delle due formazioni.
Gli uomini di mister Comparini sembrano iniziare con il piede giusto, già al 3’ una ripartenza mette Ciampolini nelle condizioni di battere a rete da fuori area costringendo il portiere avversario alla deviazione in angolo: peccato però che quello del numero dieci grigio nero però resterà l’unico tiro in porta di tutto il primo tempo della partita, gli altri 37’ si potrebbero giocare quasi senza portieri visto che da entrambe le parti non ci saranno occasioni degne di nota.
Mister Comparini non cambia niente all’intervallo, rientrano in campo gli stessi elementi che hanno iniziato la gara: la partita riprende con il suo ritmo tutt’altro che travolgente e proprio non riesce ad accendersi nonostante la Dinamo, pur continuando a fare grandissima fatica, adesso dia almeno l’impressione di provare a stringere un pò i tempi e a velocizzare la sua manovra.
Al 12’ mister Comparini prova a giocare il jolly, fuori Orsini e dentro Fratello nell’inedita posizione di centravanti: due minuti e il nuovo entrato ha subito una palla d’oro, Margheri al limite dell’area avanza verso la porta e al momento giusto serve Fratello che completamente smarcato con tutta calma riceve, controlla che il guardalinee non abbia segnalato il fuorigioco, prende la mira e......spara addosso al portiere !!
Lo stesso Fratello si avventa sulla respinta, stà per calciare nuovamente in porta quando viene contrastato da un difensore del Mec Service: i peretolini vorrebbero
il calcio di rigore, per l’arbitro invece è tutto regolare e lascia proseguire.
Escono anche Bartolini e Castaldi, sostituiti da Mistretta e Pavia: in mezzo a queste due sostituzioni il Mec pareggia il conto delle occasioni mancate sfruttando un intervento non preciso di Di Palma, l’attaccante ospite lascia partire il tiro che supera Hrevatin ma colpisce in pieno il palo alla destra dell’improvvisato estremo difensore grigio nero.
Quando mancano dieci minuti al termine della sfida mister Comparini si gioca le ultime carte buttando dentro Cioni Giulio al posto del fratello Emanuele, lanciando i suoi all’arrembaggio finale: l’occasionissima per vincere però ce l’hanno gli ospiti, che al 40’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo si vedono respingere le loro conclusioni prima da Ciampolini appostato sulla riga di portae successivamente dal palo esterno della porta grigio nera.
Finisce così a reti inviolate la sfida della Trave, un pareggio che se si guarda allo score delle azioni pericolose và più stretto agli ospiti che non ai padroni di casa: per la Dinamo un’altra occasione persa, un’altra partita soporifera e anonima sullo standard di quanto visto nelle precedenti settimane......che ci voglia il San Quirico per svegliare un pò, nel bene o nel male, i ragazzi di mister Comparini ???
09/04/2010 - 14.30 - Conferenza stampa prepartita di Mister Comparini
BUONGIORNO MISTER
buongiorno a voi
PRIMA IL CHIARIMENTO SU UN DUBBIO IMPORTANTE: MAGHERINI HA RECUPERATO? SUI GIORNALI ABBIAMO LETTO DI PROBLEMI FISICI
No, purtroppo Vieri non ha recuperato e quindi non è disponibile per la sfida di stasera; ma eravamo comunque già preparati da qualche giorno a questa situazione e quindi la gestiremo senza troppi affanni
PURTROPPO E’ UN’ASSENZA CHE SI SOMMA ALLE ALTRE, TRA SQUALIFICATI E INDISPONIBILI. E’ UN PECCATO IN UN MOMENTO TOPICO DELLA STAGIONE.
VISTE LE NUMEROSE ASSENZE, SOPRATTUTTO IN ATTACCO, CI PUO’ DARE QUALCHE INDICAZIONE SU COME GIOCHERA’?
Si, magari in attacco siamo un pò corti stasera, anche se rispetto all’ultimo allenamento siamo riusciti a recuperare Cioni Giulio
Sinceramente non ho ancora deciso che assetto adotteremo in avanti stasera, abbiamo delle alternative provate nell’ultimo allenamento in merito alle quali ho ancora dei dubbi; comunque abbiamo sempre due punte di ruolo come Orsini e Cioni, più vari elementi adattabili.....qualcuno da far giocare in attacco lo troveremo insomma, ma più che altro dovremo essere bravi a interpretare la fase offensiva collettivamente: la scorsa partita abbiamo giocato con 3 punte e un trequartista senza fare un tiro in porta in tutta la gara. Dobbiamo fare in modo che questo non accada più, indipendentemente dal numero di attaccanti schierati
RIMANENDO IN TEMA, PENSAVO CHE STASERA UNA MANO CE LA POTESSE DARE LA DIFESA AVVERSARIA, UNA DELLE PEGGIORI IN CAMPIONATO...MA IL NOSTRO ATTACCO NON E’ TRA I PIU’ PROLIFICI...QUINDI CHE PARTITA SI ASPETTA? IL COMPITO PER I GIOCATORI SARA’ INTERPRETARE BENE LA FASE OFFENSIVA (E ANCHE QUELLA DIFENSIVA E’ OVVIO), MA CREDO CHE QUESTO SIA UN COMPITO ANCHE SUO. COME PENSA DI FARLO CAPIRE A I SUOI UOMINI?
Mi aspetto una partita sulla falsariga di quella scorsa con il Bomber Group e di quella ancora precedente con il Viottolone.
Una partita quindi molto insidiosa per noi, che storicamente quando affrontiamo formazioni di questo tipo tendiamo ad "adattarci" ai nostri avversari anzichè provare ad imporci.
Con il viottolone abbiamo fatto molto bene per 20/25 minuti, poi si è spento la luce e abbiamo visto tutti come è andata a finire
Con il Bomber siamo stati passivi, direi disinteressati per tutta la gara....e ne abbiamo rimediati 4.
Stasera dobbiamo imporre ritmo alla partita, velocizzare il più possibile il gioco e mettere i nostri uomini dotati di maggior imprevedibilità nelle condizioni di esprimersi al massimo.
UN’ULTIMA DOMANDA SUL FUTUTO. SIAMO A SETTE PARTITE DAL TERMINE DEL CAMPIONATO, LONTANI DALLA ALTA CLASSIFICA MA NEL PIENO GRUPPONE CHE PUO ANCHE ASPIRARE A UNA BUONA POSIZIONE FINALE. COSA SI ASPETTA DALLA SUA DINAMO?
Quello che non ho visto nelle ultime due partite, cioè ambizione.Tanta ambizione.
Questa squadra dà come l’idea di essersi rassegnata a vivere nell’anonimato, ma invece sono convinto possa dare tanto: nel mezzo ci sono tante variabili da tenere in considerazione, ma io resto ancora più convinto di quello che pensavo a inizio stagione.
E CIOE’?
All’inizio della stagione, vedevo i miei ragazzi scettici riguardo al campionato che andavano ad affrontare, per via del rimescolamento fatto dalla federazione con le squadre della categoria superiore.
Avevo promesso allora una cosa che non ho mai fatto, cioè di scrivere su un foglio alla vigilia della prima partita quella che secondo me sarebbe stata la nostra posizione in classifica alla fine della stagione, mettere il foglio in una busta e aprirla a campionato concluso.
Anche se non l’ho mai fatto, io su quel foglio ci avrei scritto 4° posto: e se lo guardo oggi, 7 mesi e 20 partite dopo, sono convinto che il mio pronostico non era poi molto distante dalla realtà.
A parte le prime tre squadre, alle quali mi sento di aggiungere anche il San Niccolò, non vedo altre squadre così superiori a noi.
Poi però entrano nel mezzo le variabili a cui facevo riferimento prima, ed ecco che ti ritrovi a metà classifica a rammaricarti delle occasioni sprecate...
EFFETTIVAMENTE NON SAREBBE UNA BESTEMMIA VEDERE LA DINAMO IN QUELLA POSIZIONE. NON RIMANE ALTRO CHE AFFRONTARE QUESTO ULTIMO QUARTO DEL CAMPIONATO CON LA GIUSTA CONVINZIONE. ADESSO METTIAMO DA PARTE I SOGNI DI CLASSIFICA E PENSIAMO A PRENDERE TRE PUNTI STASERA, PERCIO’ IMBOCCA AL LUPO!
crepi, grazie
08/04/2010 - 17:00 - Fine silenzio stampa e conferenza stampa prepartita
Oggi finisce il silenzio stampa di dinamoperetola.com e domani appuntamento con la trascrizione della conferenza stampa di Mister Comparini in previsione del prossimo match di campionato.
30/03/2010 - 09:00 - Sciopero della redazione
A seguito della desolante prestazione messa in mostra dai grigio neri nella partita di ieri sera terminata con la sconfitta 4 - 1 per mano del Bomber Group, la redazione di dinamoperetola.com in segno di protesta verso l’atteggiamento messo in mostra dalla squadra decide di entrare in sciopero e interrompere gli aggiornamenti del sito fino a nuova comunicazione.
29/03/2010 - 14:20 - Ben arrivata Camilla !!!!!!!!!!!
Da questa mattina alle 4.24 la grande famiglia grigio nera si è allargata....è infatti nata la piccola Camilla Noferini !
Al grande bomber Francesco, alla mamma Irene e alla bimba vanno i migliori auguri da parte di tutta la Dinamo Peretola !!!!!!
29/03/2010 - 09:15 - Aggiornamento risultati
La 22° giornata si è aperta giovedi sera con il successo del San Niccolò, 2 - 0 sul San Felice.
Venerdi sera invece pareggio 1 - 1 tra San Miniato e Humanitas Scandicci, sabato pomeriggio successi per Montefiridolfi (3 - 0 sul Ripoli Boncinelli) e San Quirico (3 - 2 sul campo dell’Antella).
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25/03/2010 - 09:00 - Dinamo Peretola vs Viottolone 0 - 1
Come gli succede quasi da sempre, la Dinamo "stecca" la partita che potrebbe cambiare volto alla sua stagione: quella con il Viottolone era una partita da vincere per agganciare definitivamente la colonna sinistra della classifica, ed invece è arrivata la classica sconfitta frutto esclusivamente degli errori e dei limiti tecnici e psicologici dei grigio neri anzichè dei meriti degli avversari.
Contro il Viottolone gli uomini di mister Comparini durano si e no 25’ minuti, poi progressivamente si perdono fino a incassare alla metà del secondo tempo la rete che decide le sorti dell’incontro e non riuscire poi a reagire in alcun modo: in avvio di gara Catarzi e Ciampolini prendono in mano la squadra cercando di sfruttare gli spazi concessi dalla retroguardia del Viottolone, ma Bartolini e Debole in due distinte occasioni si ignorano reciprocamente e anzichè servire il compagno meglio piazzato provano egoisticamente la soluzione personale finendo in pratica con lo sbagliare due reti soli davanti al portiere.
Quando poi Bartolini riesce a trovare la porta in maniera abbastanza insidiosa, è bravo il portiere avversario a respingergli con il piede la conclusione in diagonale: in mezzo a tutto questo un salvataggio sulla linea di Ciampolini in seguito a un angolo degli ospiti è l’unico pericolo corso dalla Dinamo in tutto l primo tempo, mentre prima del riposo anche Margheri arriva alla conclusione chiamando il portiere avversario alla deviazione in angolo.
Con il passare dei minuti le clamorose occasioni sbagliate portano i grigio neri a innervosirsi,con l’unico risultato di collezionare cartellini gialli (alla fine saranno quattro) e perdere efficacia nello sviluppo del gioco.
Nemmeno il the dell’intervallo riporta la giustà mentalità in casa Dinamo, anche la ripresa si sviluppa sulla falsariga della prima frazione e arriva anche per Catarzi il momento di sbagliare la sua bella occasione: cross di Pavia dalla sinistra, deviazione dell’attaccante in corsa e palla sopra la traversa (da dentro l’area piccola, al massimo dal limite, ndr).
Il cerchio si chiude alla metà del tempo, contropiede ospite con giocatore che vince il duello in velocità con Fratello, prende la linea di fondo, mette in mezzo per il compagno appostato in area che supera Magherini portando in vantaggio i suoi.
I cambi di mister Comparini non portano nulla di diverso rispetto a quanto visto fino a quel momento, e così il Viottolone arriva fino al triplice fischio senza correre altri rischi e porta via i tre punti dalla Trave.
Non ci sono alibi per la Dinamo, è chiaro che la sconfitta è immeritata ma cinicamente alla fine ha ragione chi fa gol....e se tu ne sbagli tre già fatti, hai voglia dopo di stare a discutere dell’incapacità dell’arbitro o a recriminare sul singolo episodio: può essere solo e soltanto colpa tua.
E errori in zona gol come quelli di venerdi sera, da sempre passano indenni o quasi nell’analisi delle partite....e invece sono determinanti nè più nè meno che di un liscio di un difensore o di una papera di un portiere.
24/03/2010 - 15:50 - Risultati e classifica dopo la 21° giornata
Nel big match della giornata, super prestazione del Montefiridolfi che al Bartolozzi supera il San Quirico con un rotondo 3 - 0.
San Quirico che in virtù della sconfitta cede la piazza d’onore al San Frediano, che vince 3 - 1 il suo match contro il San Niccolò.
Stesso punteggio per il ritorno alla vittoria del San Miniato, che supera il Ripoli Boncinelli.
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22/03/2010 - 11:45 - Risultati del fine settimana
Due match disputati nella serata di venerdi: perde in casa la Dinamo Peretola, sconfitta 1 - 0 dal Viottolone.
Pareggiano invece 1 - 1 Humanitas Scandicci e San Felice.
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19/03/2010 - 15:25 - Risultati di ieri sera
Con le due gare disputate ieri sera ha preso il via la 21° giornata di campionato: il Panzano espugna il campo di un Grassina sempre più in crisi imponendosi 2 - 0, mentre al Cerreti finisce 3 - 3 tra i padroni di casa del Mec Service (che sbagliano un rigore a 2 minuti dalla fine delle ostilità) e gli ospiti dell’Antella.
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18/03/2010 - 18:25 - Risultati e classifica dopo la 20° giornata
Due le gare che mancavano all’appello per chiudere il programma della 20° di campionato: successo esterno del Bomber Group che supera 1 - 0 il Viottolone e netta vittoria per il San Frediano, che batte l’Humanitas Scandicci 3 - 0.
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16/03/2010 - 08:45 - C.r.c. Antella vs Dinamo Peretola 1 - 2
Dopo una lunga serie di passaggi a vuoto, la Dinamo torna finalmente a fare punti giocando il sabato pomeriggio: i ragazzi di mister Comparini ottengono una vittoria in rimonta che muove la classifica permettendogli di superare proprio la compagine antellese.
Sul tremendo campo sussidiario dell’Antella (probabilmente l’impianto più brutto di tutto il campionato), manca veramente solo l’apparizione di San Pietro sulla traversa di una delle due porte per completare il quadro e far rivivere a tutti la fantozziana sfida Scapoli - Ammogliati: in questo contesto l’avvio di gara dei grigio neri non è certo di quelli indimenticabili visto che al 5’, in pratica alla prima sortita offensiva, i padroni di casa passano in vantaggio.
Cross da sinistra, pallone che spiove in area e li si impantana, prigioniero del fango dell’area di rigore peretolina...il "portiere del sabato" Hrevatin esce alla disperata contrastando la conclusione del giocatore avversario, ma il pallone schizza proprio sui piedi di un altro elemento dei padroni di casa che mette in rete con facilità il pallone dell’uno a zero.
La Dinamo sbanda, al 7’ l’Antella confeziona l’azione migliore della sua partita portando un uomo al traversone dalla fascia destra, il cross è raccolto da un giocatore appostato sul palo opposto che calcia al volo spedendo però il pallone alto sulla traversa della porta peretolina.
L’Antella del primo tempo è in pratica tutta qui: la Dinamo dal canto suo invece "tira a campare", tiene il campo senza concedere niente agli avversari ma allo stesso tempo senza mai rendersi pericolosa.
E’ forse il primo sole primaverile a smorzare l’agonismo dei grigio neri, fatto stà che si avverte chiaramente la sensazione che basterebbe solo un pò più di convinzione, un pò più di voglia di vincere la partita per rompere l’equilibrio e portare a casa il risultato contro avversari che non sembrano certo irresistibili.
La partita si trascina così al 34’, quando la Dinamo usufruisce di una punizione poco distante dal limite dell’area: si incarica della battuta Catarzi, che replica l’esecuzione della settimana prima contro il Montefiridolfi solo che questa volta in porta gli avversari hanno un portiere normale e non un extraterrestre e così il pallone finisce dritto nel sette della porta antellese per il gol del pareggio grigionero.
Le squadre vanno al riposo sull’uno a uno, mister Comparini lascia negli spogliatoi Pavia e Margheri buttando nella mischia Ciampolini e Bartolini.
Proprio quest’ultimo al 3’ scodella una punizione in area avversaria, la retroguardia antellese applica male il fuorigioco e Cioni Giulio si ritrova in pratica solo davanti al portiere: controllo, tiro e palla in rete per il gol che ribalta il risultato e porta la Dinamo avanti 2 - 1.
L’Antella accusa il colpo, La Cava al termine di un’azione confusa in area avversaria si ritrova sul sinistro il potenziale colpo del KO ma la conclusione è sbilenca e termina alta sulla traversa.
Proprio La Cava viene sostituito da Castaldi un paio di minuti più tardi, mentre alla metà del tempo finisce anche la partita di Catarzi rimpiazzato da Debole.
La partita da brutta che era peggiora ulteriormente, la Dinamo difende il risultato lasciando l’iniziativa in mano agli avversari e provando solo qualche sortita in contropiede del tutto inoffensiva.
L’Antella dal canto suo non riesce a impensierire più di tanto la retroguardia grigionera: al 39’ però sembra arrivare l’ennesima doccia fredda per gli uomini di mister Comparini, violenta punizione da fuori area che Hrevatin allontana in qualche modo (di piede ??!!?), il tap in di un giocatore dei padroni di casa finisce sul palo, arriva a raccogliere la respinta del legno un altro giocatore antellese che mette in rete ma l’arbitro annulla in quanto il collaboratore segnala un provvidenziale fuorigioco (probabilmente del giocatore che ha aveva colpito il palo).
Al 2’ minuto di recupero invece spiove un pallone in area grigionera, la difesa non riesce a liberare efficacemente e sugli sviluppi del batti e ribatti arriva un tiro dall’interno dell’area di rigore che però finisce ampiamente fuori misura portando con se le residue speranze dei padroni di casa di pareggiare le sorti dell’incontro.
La Dinamo ottiene quindi il massimo risultato con il minimo sforzo, al termine di una partita abbastanza brutta (ma su un campo del genere, era oggettivamente difficile fare di meglio): quel che conta in casa grigio nera sono solo i tre punti, che permettono agli uomini di mister Comparini di proseguire il buon cammino intrapreso con l’inizio del girone di ritorno.
15/03/2010 - 09:20 - Aggiornamento risultati 20° giornata
La 20° giornata inizia con il successo del San Felice, che al Galluzzo supera 3 - 1 il Ripoli Boncinelli.
Venerdi invece successo del San Quirico che espugna La Guardiana sconfiggendo il San Miniato 4 - 1.
Tre invece i match disputati sabato: vittoria del Montefiridolfi sul Mec Service 2 - 0, 3 - 1 del Panzano sul San Niccolò e 2 - 1 della Dinamo Peretola sul C.r.c. Antella.
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09/03/2010 - 11:15 - Risultati di ieri
Tre le gare disputate nella serata di ieri: rispettano i pronostici San Quirico e San Frediano, che superano rispettivamente San Felice (2 - 0) e Ripoli Boncinelli (3 - 2).
Nell’altro incontro disputato ieri, torna alla vittoria il Bomber Group che supera 2 - 1 il C.r.c. Antella.
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08/03/2010 - 09:30 - Risultati del week end
Detto della vittoria 3 - 1 del Montefiridolfi sulla Dinamo Peretola, venerdi si è giocato anche a Scandicci con i padroni di casa dell’Humanitas che hanno superato 3 - 1 il Panzano.
Sabato pomeriggio invece pareggio 2 - 2 tra Antella e San Niccolò, nel recupero della gara delle 10° giornata.
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08/03/2010 - 09:25 - Dinamo Peretola vs Montefiridolfi 1 - 3
Le vittorie ottenute con San Felice e San Miniato spingono la Dinamo ad affrontare con la giusta dose di tranquillità la sfida con il Montefiridolfi capoclassifica: la sfortuna però decide di metterci del suo già prima ancora del fischio di avvio, privando i grigio neri di Magherini (messo ko da un virus intestinale) e costringendoli così ad affrontare il match esattamente come all’andata, cioè senza un vero portiere tra i pali.
Vista anche l’assenza di Hrevatin, è Martini il prescelto per indossare i guantoni e difendere la porta grigio nera dagli attacchi avversari: l’avvio di gara non è certo di quelli memorabili, al 3’ minuto infatti l’esperto difensore esce incontro all’attaccante avversario lanciato a rete, il pallone però gli sfugge di mano così che l’attaccante del Monte se lo ritrova sui piedi con la porta praticamente sguarnita ma è provvidenziale l’intervento di Rossi che spunta dal nulla e si immola respingendo il tiro a botta sicura e lasciando il punteggio sullo zero a zero.
Sull’altro fronte, al 7’ Margheri "spizza" un rinvio mettendo in movimento Pavia che arriva in corsa e lascia partire un diagonale un pò sporco che il portiere del Monte (arrivato al campo 1 minuto prima del fischio d’avvio, e sceso in campo senza alcun riscaldamento) manda in angolo allungandosi sulla sua sinistra, lasciando intendere che la sua prestazione nella gara di andata (in cui, ricordiamo, parò anche gli spilli) non fu certo un caso.
La conferma arriva al 17’ quando su una punizione dalla tre quarti destra calciata da Boretti, alcuni giocatori mancano la deviazione di testa e il pallone vagante finisce dalle parti di Catarzi, appostato all’altezza del dischetto del rigore: conclusione al volo indirizzata all’angolino, e colpo di reni dell’estremo difensore avversario che in tuffo manda ancora in angolo.
La Dinamo è ampiamente in partita contro la capolista, i grigio neri tengono ottimamente il campo ma alla mezz’ora subiscono l’episodio che dà la svolta alla partita: un pallone abbastanza innocuo spiove in area grigio nera, Rossi e l’attaccante del Monte se lo contendono, il difensore peretolino stà per rinviarlo quando l’attaccante avversario gli inciampa sul piede di appoggio e finisce a terra.
Si sente il rumore del contatto, e questo per l’arbitro è sufficiente (!!!) a decretare il calcio di rigore, concesso in pratica "sulla fiducia" senza aver veramente visto come siano andate le cose: Martini per poco non fa il miracolo ma il pallone finisce in rete per il vantaggio del Monte.
La Dinamo incassa e riparte senza innervosirsi, cosciente della buona partita che stava fin li disputando: al 38’ Catarzi ci prova su punizione, la palla supera la barriera ma c’è sempre in agguato il portiere che vola e toglie il pallone dall’incrocio mandandolo in angolo.
Si va quindi al riposo sul punteggio di uno a zero per gli ospiti: all’intervallo mister Comparini lascia negli spogliatoi un impalpabile Orsini per buttare nella mischia Debole, e Margheri viene sostituito da Castaldi.
I grigio neri escono carichi dagli spogliatoi, convinti che continuando così troveranno il gol del meritato pareggio: le convinzioni crollano già al 2’, la Dinamo perde palla in avanti (forse fallo su Debole spalle alla porta ?), l’attaccante del Monte viene lanciato in profondità, Fratello "buca" l’intervento di testa aprendo la strada all’avversario che supera in velocità Zalonici e una volta in area lascia partire la conclusione che supera Martini per la seconda volta.
La Dinamo stavolta accusa il colpo, e un minuto dopo rischia il tracollo: punizione dalla tre quarti sinistra per il Monte, palla in area e deviazione di testa di un giocatore che spedisce il pallone alle spalle di Martini.
Il direttore di gara però non si è perdonato il rigore assegnato "sulla fiducia" e quindi annulla per fuorigioco nonostante l’immobilismo dell’assistente.
Al quarto d’ora finisce la partita di Pavia, che lascia il campo dolorante e viene sostituito da Di Palma.
I grigio neri non si arrendono, e provano a spingersi in avanti per cercare la rete che riaprirebbe la partita, anche perchè il Monte appare un pò sulle gambe avendo giocato una gara di recupero due sere prima: arriva invece il colpo del KO, quando siamo al 25’ una ripartenza degli ospiti trova la difesa Dinamo un pò messa male e l’attaccante lanciato in profondità fa secco Martini per la terza volta.
A questo punto in casa Dinamo si cerca almeno il gol della bandiera, i grigio neri ci vanno vicini al 33’ quando su un cross dalla sinistra di capitan Boretti il difensore ospite anticipa gli attaccanti grigio neri spedendo la palla sul palo della propria porta.
Al 37’ l’arbitro rimette a posto la propria coscienza pareggiando il conto dei rigori inventati: cross di Debole dalla sinistra, Catarzi arriva alla deviazione al volo colpendo male il pallone e spedendo la palla fuori, poi sentendo la pressione del difensore alle spalle si lascia cadere e l’arbitro decreta il calcio di rigore in favore dei grigio neri.
Sul dischetto lo stesso Catarzi si toglie almeno la soddisfazione di superare l’estremo difensore del Monte e fissare il risultato sul definitivo 3 - 1.
Guardando al di la della sconfitta, si vede come il buon momento della Dinamo continui: contro il Montefiridolfi i ragazzi di mister Comparini sono stati ampiamente in partita, subendo una rete su un rigore inventato e due in contropiede e andando in almeno 3 occasioni vicino al gol (con un portiere “normale” sicuramente almeno una delle tre occasioni sarebbe stata concretizzata).
Senza nulla togliere alla generosità di Hrevatin nella gara di andata, e a quella di Martini in quella di ritorno, rimane il rammarico per non aver mai affrontato la capolista non tanto con la squadra al completo ma quantomeno con il portiere.
Ma non è certo tempo di rimpiangere il passato, è ben più importante concentrarsi da subito sulla prossima sfida contro l’Antella per cercare piuttosto di sfatare il tabù "sabato pomeriggio" e tornare a muovere la classifica.
05/03/2010 - 11:35 - Aggiornamento risultati
Tanta attesa per il big match che avrebbe chiuso il programma della 18° giornata tra San Frediano e San Quirico, attesa però vanificata dal rinvio della gara per un tempestivo guasto alle docce dell’impianto delle Due Strade (....) e quindi gara rinviata.
Mercoledi invece si è giocato il recupero della 7° di andata tra Ripoli Boncinelli e Montefiridolfi, con vittoria della capolista 3 - 1.
Ieri invece inaugurata la 19° con il successo 3 - 1 del Mec Service sul San Miniato.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
01/03/2010 - 11:50 - Risultati del week end
Detto del successo 1 - 0 della Dinamo Peretola sul San Miniato nella serata di venerdi, completiamo l’aggiornamento dei risultati del fine settimana con i tre incontri disputati sabato: passo falso del Montefiridolfi, che non va oltre lo 0 - 0 con il Bomber Group.
Conferma per il Panzano, che supera 3 - 1 il Ripoli Boncinelli e colpaccio del Viottolone che espugna il campo dell’Antella vincendo 2 - 1.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
01/03/2010 - 11:45 - San Miniato vs Dinamo Peretola 0 - 1
In una sfida molto simile a quella della settimana precedente contro il San Felice, la Dinamo "tiene botta" nel corso del match e un attimo prima della fine piazza la stoccata vincente che gli permette di conquistare altri tre punti e rinforzare un altro pò la propria classifica.
La partita con il San Miniato è piacevole fin dall’avvio, le squadre si affrontano volenterose ma le occasioni latitano almeno fino al 18’, quando su un lancio a tagliare il campo proveniente dalla destra Magherini sbaglia il tempo dell’uscita lasciandosi scavalcare dal rimbalzo del pallone ma per sua fortuna l’attaccante dei padroni di casa sbaglia il colpo di testa a porta vuota spedendo la palla fuori.
La Dinamo risponde con Debole che imbeccato da Mistretta prova il sinistro ma la conclusione non è violenta e non crea problemi al portiere dei padroni di casa.
Altra conclusione innocua è quella di Margheri al 38’: punizione di Martini che mette in movimento Fratello sull’out sinistro, cross e giocatore grigio nero che prova la girata in acrobazia ma il portiere blocca senza alcun problema.
Prima della fine del tempo altra occasione per i padroni di casa che su un calcio di punizione dal limite dell’area colpiscono in pieno la traversa della porta difesa da Magherini.
Si va quindi al riposo sullo zero a zero di partenza, un risultato tutto sommato giusto per quanto visto nei primi 40’ anche se i padroni di casa recriminano un pò per aver sprecato le due occasioni migliori costruite fino a quel momento.
Mister Comparini lascia negli spogliatoi Danti e butta nella mischia Castaldi, per cercare di sfruttare meglio la fase di possesso palla e portare qualche pericolo in più alla porta avversaria: il rischio vista la contemporanea presenza di Mistretta è quello di alleggerire un pò troppo il centrocampo, cosa che puntualmente si verifica.
Il San Miniato guadagna metri e aumenta la pressione: al 5’ Magherini blocca in due tempi un insidioso rasoterra da fuori area, al 10’ è fortunato in quanto sugli sviluppi di un calcio d’angolo un giocatore dei padroni di casa stacca completamente libero all’altezza dell’area piccola ma spedisce la palla sopra la traversa.
Mister Comparini capisce che andando avanti così sarà lunga ad arrivare in fondo e modifica un pò l’assetto dei suoi, spedendo Castaldi a far coppia con Debole in avanti e abbassando Fratello e Margheri: la nuova disposizione garantisce maggiore tranquillità alla Dinamo e la partita infatti torna quella del primo tempo, equilibrata e piacevole.
Il tecnico grigio nero esaurisce i cambi a sua disposizione buttando dentro Cioni Giulio per Mistretta e La Cava per Margheri: proprio grazie un tiro di quest’ultimo deviato in angolo da un difensore un minuto prima della sostituzione la Dinamo si era fatta rivedere dalle parti della porta locale.
Al 27’ ultimo brivido della serata per Magherini: difesa grigio nera che si fa trovare scoperta, cross da sinistra che imbecca l’uomo sul secondo palo che completamente libero prova la conclusione al volo colpendo però male e spedendo il pallone sul fondo.
La partita sembra quindi avviarsi alla conclusione sul risultato di 0 - 0, ma appena dopo la comunicazione dell’entità del recupero da parte dell’arbitro arriva l’episodio decisivo: contropiede Dinamo, palla a Debole che spalle alla porta si gira liberandosi di un avversario ma perdendo il contrasto seguente, sul pallone vagante arrivano Fratello e un difensore, altro contrasto vinto da Fratello che serve Cioni Giulio generando una situazione di 3 contro 1: tiro di Cioni respinto dal difensore, sulla respinta arriva Fratello che mette in rete il pallone che vale la seconda vittoria consecutiva per i grigio neri tra le proteste dell’allenatore del San Miniato che si lamenta perchè i peretolini hanno continuato a giocare nonostante un giocatore locale fosse rimasto a terra nello sviluppo dell’azione decisiva.
Da segnalare però come le proteste arrivino solo da lui e non dai giocatori in campo: probabilmente la beffa del gol subito al 90’ dopo aver visto i suoi sprecare troppo nel corso della partita ha fatto saltare un pò i nervi al tecnico della compagine locale.
In effetti quello di venerdi sera è stato un successo un pò "rubacchiato" dai grigio neri...il San Miniato ha avuto le occasioni migliori, i peretolini sono riusciti a resistere e a trovare il guizzo vincente proprio all’ultimo momento: quando la fortuna gira dalla parte giusta c’è poco da commentare, quel che è certo è che grazie a questi sei punti adesso in casa Dinamo si può sicuramente guardare alla sfida di venerdi con la capolista Montefiridolfi con maggiore serenità.
26/02/2010 - 12:05 - Aggiornamento risultati
Con la vittoria 5 - 0 del San Quirico sul Panzano, martedi si è chiuso il programma della 17° giornata.
Ieri invece due match hanno aperto la 18°: vittoria del Mec Service 1 - 0 in casa del San Felice e pareggio 0 - 0 tra Grassina e Humanitas.
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23/02/2010 - 10:00 - Aggiornamento risultati
Tre i match disputati nella serata di lunedi: vittoria di misura per il Ripoli Boncinelli, 1 - 0 sugli Amatori Grassina.
Successo 2 - 0 invece per il Montefiridolfi sul Viottolone e per il San Miniato sul Bomber Group.
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20/02/2010 - 12:10 - Aggiornamento risultati
Nella serata di giovedi, il San Frediano supera il Mec Service 3 - 0.
Due invece i match disputati ieri: detto della vittoria 2 - 0 della Dinamo sul San Felice, con lo stesso punteggio il San Niccolò supera l’Humanitas di Scandicci.
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20/02/2010 - 12:05 - Dinamo Peretola vs San Felice 2 - 0
Dopo le due sconfitte consecutive con Panzano e San Frediano la Dinamo torna a muovere la propria classifica superando 2 – 0 il San Felice grazie ai primi due gol di Debole in maglia grigio nera e a una prestazione tutto sommato buona e finalmente coadiuvata dalla giusta dose di buona sorte.
Mister Comparini recupera un po’ di uomini rispetto alle ultime due uscite e così ripropone il suo modulo arrembante: i grigio neri in campo interpretano bene il messaggio del tecnico e in avvio di gara “arrembano” abbastanza prendendo in mano il gioco e arrivando alla conclusione con Ciampolini dal limite dell’area già dopo 5’, e con Fratello dall’interno dell’area stessa al 12’.
Il San Felice risponde con un paio di calci di punizione che terminano alti sulla traversa della porta difesa da Magherini, che al 27’ è invece chiamato al primo intervento della gara bloccando in tuffo alla sua destra un insidiosa conclusione dal limite dell’area.
Gli ospiti crescono con il passare dei minuti, prendendo le misure ai grigio neri che abbassano un po’ troppo il loro baricentro: al 35’ però la Dinamo spreca una grande occasione per portarsi in vantaggio, Fratello parte sulla fascia dando il via a un contropiede 3 vs 1, l’esterno grigio nero però perde l’attimo per servire Debole o Margheri completamente soli in area avversaria e così si fa recuperare dall’unico difensore avversario che chiude in angolo.
Batte il corner lo stesso Fratello che disegna una parabola insidiosa che colpisce la parte superiore della traversa prima di scendere poi sul secondo palo dove però Margheri non riesce nella deviazione vincente.
Il finale di tempo è tutto di marca ospite: al 39’ da una sorta di corner corto un giocatore del San Felice stacca di testa completamente libero, la conclusione supera Magherini ma trova Ciampolini pronto al salvataggio disperato sulla riga di porta.
Un minuto dopo sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione arriva un altro colpo di testa sul quale Magherini si fa trovare pronto alla respinta, giusto prima che l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi a prendere il the.
Nessun cambio nei grigio neri alla ripresa del gioco, il gioco riprende senza grosse emozioni fino all’undicesimo quando gli Dei del calcio decidono di far capire per quale delle due squadre fanno il tifo stasera: conclusione violenta da fuori area di un giocatore del San Felice, il pallone colpisce prima il palo interno alla destra di Magherini, poi schizza dalla parte opposta dove colpisce il palo sinistro della porta grigio nera, carambola verso l’area dove arriva un giocatore in maglia blu pronto al tap in di testa che termina…..sulla traversa !!!!
Tre legni nella stessa azione e punteggio che rimane sullo zero a zero….sommati al salvataggio sulla linea di pochi minuti prima sono la prova che stasera alla Dinamo non manca certo la fortuna: mister Comparini però non si fida troppo e irrobustisce un po’ il centrocampo inserendo Rossi al posto di Mistretta quando siamo al quarto d’ora della ripresa.
Al 19’ si rivede la Dinamo: palla in profondità per Debole che di sinistro calcia in porta sul portiere in uscita, sulla respinta lo stesso Debole prova il tap in di testa superando il portiere ma trovando un difensore appostato sulla riga che sbroglia la situazione.
Intorno alla metà del tempo mister Comparini butta dentro un po’ di forze fresche inserendo Cioni Giulio, Orsini e Pavia in sostituzione di Maselli, Ciampolini e Margheri ma la partita sembra avviarsi verso lo 0 – 0.
A 5’ dal termine arriva invece l’episodio decisivo: Fratello parte sulla destra, arriva sul fondo e mette in mezzo un pallone che Debole addomestica con il petto e prova a girare in porta con il destro…la conclusione non sembra irresistibile, forse c’è anche la deviazione del marcatore dell’attaccante peretolino, fatto stà che ne esce fuori il temutissimo tiro a voragine che anche il portiere del San Felice dimostra di soffrire: l’estremo difensore infatti riesce solo a smanacciare il pallone, ma non a evitare che questo termini in rete per la rete del vantaggio grigio nero.
Il San Felice, che aveva un solo cambio a disposizione, non ha le forze per provare a reagire concretamente al gol dei padroni di casa: gli ospiti provano comunque a buttarsi in avanti, ma su un rinvio di Magherini Orsini trova la spizzata giusta che smarca Debole in profondità, l’attaccante arriva a tu per tu con il portiere e anziché servire Cioni Giulio smarcato al centro dell’area con un tocco sotto supera il portiere e mette al sicuro il risultato prima che l’arbitro comunichi l’entità del recupero.
Tornano così alla vittoria gli uomini di mister Comparini, con un 2 – 0 che punisce anche eccessivamente un San Felice decisamente sfortunato, soprattutto nell’occasione dei tre pali: per una volta però, non ce ne vogliano i nostri avversari, siamo felici che la fortuna abbia girato dalla parte giusta per i grigio neri aiutandoli a conquistare tre punti importanti per la loro ancora anemica classifica.
18/02/2010 - Risultati e classifica dopo la 16° giornata
Nella serata di lunedi, il San Frediano supera 3 - 0 la Dinamo Peretola: martedi invece il San Niccolò ha la meglio sul Ripoli Boncinelli imponendosi 2 - 1.
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17/02/2010 - 09:00 - San Frediano Rondinella vs Dinamo Peretola 3 - 0
Nella gara di andata, tutto aveva funzionato alla perfezione: allenatore, squadra, arbitro, avversari, fortuna avevano portato la Dinamo a ribaltare ogni pronostico e a imporsi 2 - 0.
Nella gara di ritorno, in pratica non ha funzionato niente: a partire da mister Comparini che, pur con l’attenuante delle poche alternative a sua disposizione tra squalificati e indisponibili, sbaglia formazione iniziale e ci mette una vita a fare i cambi.
Proseguendo poi con la squadra in campo, che a tratti pare giocare in tre contro avversari che sembrano essere in venti da come spuntano da tutte le parti: passando poi per l’arbitro che lascia capire subito le proprie intenzioni e permette ai padroni di casa di impostare la partita "da San Frediano" senza tutelare gli impauriti uomini in maglia grigio nera, per finire con gli avversari cresciuti in condizione e con diversi elementi di ottima levatura tecnica, si mettono insieme tutti i fattori che determinano il 3 - 0 finale in favore della compagine in maglia rossa.
Con queste poche righe si può raccontare San Frediano - Dinamo Peretola, un monologo dei padroni di casa superiori tecnicamente e messi meglio in campo dei grigio neri, apparsi fin dal fischio di avvio timorati dei propri avversari quasi come se il presentarsi alle Due Strade avendo vinto la gara di andata fosse come essere buttati in una gabbia a far compagnia a delle tigri a digiuno da un mese.
Quando poi dopo 10’ l’arbitro permette al difensore sanfredianino non solo di "alzare di peso" Cioni Giulio con un fallo da dietro, ma anche di andare a grugnire sul viso dello stesso direttore di gara reputando quel cartellino giallo un onta troppo grande per un giocatore della sua sportività e levatura calcistica (....), già si capisce come andrà a finire.
Fa ridere anche che lo stesso giocatore protesti dicendo "vieni più spesso ad arbitrarci perchè sei bravo"......ma probabilmente capire il fatto che è proprio grazie a arbitri come quello dell’altra sera che lui dopo l’ammonizione può fare almeno 3 entrate killer senza che nessuno si azzardi a dire niente, è un concetto troppo grande e di difficile se non impossibile comprensione per uno come lui.
Con questo non si vuole certo dare alibi alla Dinamo, la partita è stata persa meritatamente perchè il San Frediano ha ottimi giocatori e sa giocare benissimo a pallone: c’è solo quel solito velo di rabbia di chi accetta la sconfitta ma allo stesso tempo vorrebbe vedere maggiormente tutelati i suoi diritti.
Perchè se te arbitro fai il tuo dovere e lasci in dieci il San Frediano, poi loro sicuramente la partita la vincono lo stesso: però la vincono battendo un avversario che in campo c’è, non la vincono superando un’inerme sparring partner.
15/02/2010 - 16:15 - Risultati del week end
Tre le gare disputate nel fine settimana: nella serata di venerdi pareggio 1 - 1 tra San Miniato e Viottolone.
Nel pomeriggio di sabato pareggio in extremis per la capolista Montefiridolfi, che contro l’Antella va sotto 2 - 0 e solo nel recupero trova il gol che vale il 2 - 2 finale mentre il Panzano centra un’altra vittoria superando in casa il Mec Service 3 - 1.
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12/02/2010 - 12:00 - Risultato 1° di ritorno
Iniziato ieri il girone di ritorno, inaugurato con la vittoria del San Quirico 1 - 0 sul campo degli Amatori Grassina.
Rinviata per maltempo (!?!?!) la sfida del Galluzzo tra San Felice e Bomber.
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12/02/2010 - 11:50 - Aggiornamento risultati e classifica alla fine del girone di andata
Con le partite disputate lunedi e martedi si è chiuso il girone d’andata: il Montefiridolfi è campione d’inverno con tre lunghezze di vantaggio sul San Quirico, e deve ancora recuperare la gara con il Ripoli Boncinelli.
San Quirico che chiude il suo girone con una bella vittoria 3 - 2 sul campo del San Niccolò, vittoria che gli permette di restare davanti al San Frediano che lunedi sconfigge il Bomber Group 5 - 0.
Ancora da recuperare anche la gara tra Antella e San Niccolò.
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12/02/2010 - 09:00 - Panzano vs Dinamo Peretola 2 - 1
Nella gara conclusiva del girone di andata, la Dinamo dopo la non felice prestazione della settimana precedente contro il Grassina chiede punti ad un Panzano in serie positiva da 4 giornate.
Giocare il sabato pomeriggio ha tutto un altro fascino, ma causa anche i soliti problemi di formazione a mister Comparini che per mandare 11 uomini in campo e portarne almeno 4 in panchina deve ricorrere anche a La Cava ancora convalescente per il problema al piede e a Catarzi ripescato direttamente di ritorno dalle vacanze sulla neve.
Non nevica ma piove nel Chianti, e così il campo si presenta fin da subito non come un campo da calcio ma piuttosto come un campo di battaglia: i locali sono più rapidi a interpretare la partita e fin dalle battute iniziali lottano su ogni pallone con impeto e grinta superiori a quelle messe in mostra dai grigio neri, nelle fila dei quali esordisce dal 1° minuto l’ultimo arrivato Debole.
La maggiore aggressività dei locali li porta a prendere in mano l’inerzia della gara nelle fasi iniziali, e dopo il brivido quando "il portiere del sabato" Hrevatin (probabilmente per abitudine...) sul primo calcio d’angolo della gara anzichè intervenire con le mani rinvia il pallone di piede non colpendolo bene, arriva la prima occasi vera occasione del match: al 14’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, difesa grigio nera completamente addormentata e giocatore chiantigiano che stacca di testa completamente libero nel cuore dell’area ma il pallone esce sul fondo.
Lo scampato pericolo sveglia la Dinamo, che si fa vedere per la prima volta 4’ più tardi: Castaldi serve Boretti al limite, il capitano si prepara la conclusione con il sinistro e lascia partire un bel tiro a cercare il "sette" della porta avversaria ma il pallone esce di pochissimo.
La Dinamo prende coraggio, acquisisce maggiore confidenza con il terreno di gioco e poco dopo passa: al minuto 24, sugli sviluppi di un calcio di punizione da centrocampo calciato a cercare la testa di uno dei due avanti grigio neri, il pallone viene respinto dalla difesa locale poco oltre il limite dell’area, giusto dove è appostato Margheri che calcia di prima intenzione trovando uno di quei "tiri a voragine" che tanto hanno fatto penare la Dinamo la scorsa stagione ma che stavolta la fanno urlare di gioia in quanto il pallone con la sua traiettoria beffarda accarezza la parte inferiore della traversa e finisce in rete per il vantaggio peretolino e il secondo gol stagionale dell’esterno di mister Comparini.
La reazione dei padroni di casa non si fa attendere: al 26’ una punizione dalla trequarti sinistra attraversa tutta l’area di rigore peretolina senza venire deviata da nessuno e termina la sua corsa contro il palo alla sinistra di Hrevatin, prima che la difesa sbrogli la situazione.
La Dinamo gestisce abbastanza tranquillamente il vantaggio, poi però come spesso gli succede decide di complicarsi la vita da sola: Fratello anzichè rinviare lontano un pallone prova a gestirlo evitando il pressing dell’attaccante chiantigiano, il difensore grigio nero viene però fregato da una pozza che fà impantanare il pallone e permette all’attaccante di soffiarglielo e autolanciarsi così verso la porta di Hrevatin.
Il pallone schizza verso il settore destro dell’area di rigore, l’attaccante locale ci arriva giusto un attimo prima di Hrevatin che in uscita prende un pò di pallone e un pò di avversario: per l’arbitro il portiere grigio nero prende più avversario che pallone e quindi decreta il calcio di rigore in favore dei padroni di casa.
Hrevatin intuisce la direzione del tiro ma non può evitare il gol del pareggio dei padroni di casa, che riequilibrano la partita sul risultato di uno a uno.
Il Panzano acquisisce morale, continua a spingere mentre la Dinamo aspetta a gloria la fine del primo tempo per riorganizzare un pò le idee: al 41’ però, sugli sviluppi di un batti e ribatti in area grigio nera, Hrevatin è bravo a respingere una prima conclusione panzanese ma nulla può sul seguente tap in che lo supera per la seconda volta consentendo ai padroni di casa di ribaltare il risultato e portarsi sul 2 - 1 nello spazio di 5 minuti.
Nessun cambio nei grigio neri all’intervallo, dagli spogliatoi esce però una Dinamo maggiormente determinata e pronta al tipo di partita arrembante che la aspetta: al 2’ Debole viene cercato con un lancio dalle retrovie, il nuovo arrivato nonostante la palla sembri lunga ci crede lo stesso e per poco non viene premiato in quanto una pozza amica ferma la corsa del pallone, l’attaccante ci prova allora con la punta ma la conclusione viene respinta dal portiere in uscita.
I grigio neri alzano il loro baricentro, al 11’ mister Comparini toglie Pavia per inserire Mistretta e aumentare ulteriormente il peso del reparto avanzato.
Al 16’ ancora Debole servito in profondità vince il duello fisico con il diretto avversario e si presenta davanti al portiere che ne respinge la conclusione con il sinistro: sul pallone vagante all’altezza del dischetto si avventa Margheri che viene steso dal diretto avversario e l’arbitro non può esimersi dall’assegnare il rigore anche alla Dinamo.
Come nella sfida precedente contro il Grassina, è Cioni G. a incaricarsi dell’esecuzione: stavolta però l’attaccante grigio nero non è sufficientemente freddo e la sua conclusione dagli undici metri termina alta sopra la traversa.
Dentro Danti per Castaldi nella Dinamo, fuori per doppia ammonizione un giocatore dei padroni di casa quando siamo al 18’: con l’uomo in più e l’inerzia della gara a favore i grigio neri sembrano poter riuscire a pervenire al pareggio di li a poco, invece Rossi dimostra (una cosa non da lui a dire il vero) poca intelligenza calcistica facendosi cacciare anche lui appena tre minuti più tardi, quando siamo esattamente alla metà del tempo, lasciando le squadre in dieci contro dieci.
La Dinamo si spinge comunque generosamente in avanti, lasciando ampi spazi per il contropiede dei padroni di casa che però non riescono a trovare lo spunto decisivo per chiudere il conto mentre dal canto loro i grigio neri sfiorano il pareggio in almeno un paio di occasioni.
Al 32’ Debole inventa un gran sinistro a incrociare sul palo lontano che esalta il portiere locale, che salva il risultato volando a deviare il pallone in angolo.
E sempre da angolo arriva l’ultimissima emozione, al 2’ minuto di recupero Fratello risolve una mischia concludendo verso la porta chiantigiana ma il suo tiro colpisce il palo esterno e termina sul fondo.
Si chiude quindi con una sconfitta il girone di andata degli uomini di mister Comparini, una sconfitta riconducibile principalmente all’evolversi degli episodi in quanto sul piano dell’impegno e del carattare stavolta c’è poco da imputare ai grigio neri.
Di sicuro, mettendo in campo lo spirito visto nel secondo tempo a Panzano, i punti conquistati nel girone di ritorno saranno sicuramente più dei 13 messi insieme nel girone di andata.
08/02/2010 - 09:45 - Aggiornamento risultati
Arriva al giro di boa il campionato di serie A girone A, in corso di svolgimento le gare dell’ultima giornata del girone di andata: giovedì sera pareggio 2 - 2 tra Amatori Grassina e Mec Service e vittoria esterna del Viottolone 1 - 0 sul campo del San Felice, venerdi pareggio 0-0 tra Humanitas Scandicci e Ripoli Boncinelli e vittoria 3 - 0 del San Miniato sull’Antella.
Sabato vittoria 2 - 1 del Panzano sulla Dinamo Peretola e (nel recupero della 10° giornata) vittoria del Montefiridolfi 2 - 1 sugli Amatori Grassina.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
03/02/2010 - 15.30 - Nuovo sondaggio: A quale situazione assomiglia la polemica MisterGeppo-Cala?
E’ arrivato il nuovo sondaggio che ha unicamente lo scopo di SDRAMMATIZZARE E DI CHIUDERE DEFINITIVAMENTE questa polemica scaturita tra il Mister e il Cala. Come suggerito da alcuni intelligenti utenti, i protagonisti affronteranno il problema a voce, se ne avranno il bisogno.
Chiedo a tutti gli utenti di spiegare con aneddoti ironici la loro scelta relativa al sondaggio!
Mi firmo anche, per far capire che l’ideatore del sondaggio sono stato io e non il mister: Ciampo.
03/02/2010 - 14:15 - Risultati e classifica dopo la 14° giornata
Disputate tutte le gare in programma per la 14° giornata: nelle zone alte vittorie identiche nel punteggio (2-0) per Montefiridolfi e San Quirico, rispettivamente contro San Miniato e Humanitas Scandicci.
Pareggia invece il San Frediano, bloccato sull’uno a uno dal Viottolone.
Detto del pareggio tra Dinamo Peretola e Grassina, completano il quadro dei risultati la vittoria del Panzano 2 - 0 sul campo del Bomber Group e quella 4 - 3 dell’Antella sul San Felice.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
02/02/2010 - 09:00 - Dinamo Peretola vs Amatori Grassina 1 - 1
C’è ben poco da dire in merito al pareggio 1 - 1 tra Dinamo e Grassina : c’è ben poco da dire perchè quando tu passi in vantaggio alla fine del primo tempo e nella stessa circostanza ai tuoi avversari viene espulso il portiere, loro lo sostuiscono con un giocatore di movimento e tu in tutto il secondo tempo non fai un tiro in porta e anzi vieni assediato nella tua metà campo c’è ben poco da dire.
C’è ben poco da dire se poi gli stessi avversari con cui in passato hai battagliato intensamente e talvolta andando anche oltre il limite dell’agonismo calcistico, oggi come oggi non ti giudicano altro che un "modesto avversario".
C’è ben poco da dire, e tanto da fare in casa Dinamo: non ci sono alibi, non c’è arbitro "lavorato" psicologicamente dagli avversari che tenga....
Semplicemente c’era una volta una squadra che aveva un cuore, un’anima, uno spirito che la spingeva forse anche oltre i suoi reali meriti tecnici.
Adesso però quello spirito è morto, in una serata di giugno di ormai quasi tre anni fa, sacrificato sull’altare del presunto egocentrismo di una persona per favorire l’interesse e il divertimento del gruppo nella sua totalità.
Partite come quella di venerdi sono i risultati di quella sera di giugno: e se il gruppo o parte di esso ancora oggi non si diverte può e potrà sempre continuare a giustificarsi e a non ammettere i propri limiti nascondendosi dietro le scelte del tecnico (che tanto andando a battere su quel tasto si cade sempre in piedi), ma la realtà è ben diversa: la realtà è che l’ambizione, la fame di vittorie, la voglia di arrivare, non fanno più parte del gruppo grigio nero.
A mister Comparini e al suo vice Noferini, il compito di riuscire a riconoscere chi ha ancora dentro di se VERAMENTE un rimasuglio, una fiammella del vecchio spirito Dinamo e da li ripartire per riportare questa squadra ai livelli che più gli competono.
In bocca al lupo.
29/01/2010 - 17:50 - Risultati di ieri
Nella serata di ieri disputati due recuperi della 10° giornata: vittoria del Ripoli Boncinelli sul campo del Bomber Group (3 - 0 il finale) e pareggio 1 - 1 tra Viottolone e Humanitas Scandicci.
Nella gara inaugurale della 14° giornata il San Niccolò strapazza a domicilio il Mec Service vincendo al Cerreti 4 - 0.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
28/01/2010 - 15:45 - Risultati e classifica dopo la 13° giornata
Detto della sconfitta 1 - 0 della Dinamo sul campo del San Niccolò, si è concluso il programma della 13° giornata.
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28/01/2010 - 15:40 - San Niccolò vs Dinamo Peretola 1 - 0
E’ il campo del Galluzzo il capolinea della serie positiva della Dinamo Peretola: reduci da due vittorie consecutive, gli uomini di mister Comparini tornano a casa a bocca asciutta in seguito alla sconfitta arrivata per mano del volenteroso San Niccolò, compagine determinata e tecnicamente valida che (almeno per quanto visto martedi sera) meriterebbe forse qualche punto in più in classifica dei 17 che si ritrova.
Nel confermare il modulo inaugurato con le due vittorie mister Comparini schiera un centrocampo con Boretti e Rossi che appaiono un po’ sottotono, Ciampolini che è alla prima da titolare dopo un anno e mezzo e Mistretta che non annovera certo tra le sue principali caratteristiche la fisicità e la prestanza fisica: premesso questo, nel primo tempo la compagine di casa annienta gli ospiti sul piano del fisico e dell’agonismo costringendo gli ospiti nella loro metà campo per praticamente tutta la durata della prima frazione di gioco.
Il poco filtro del centrocampo costringe agli straordinari il trio difensivo Cioni – Martini – Hrevatin, che viene messo costantemente sotto pressione: alla fine dei conti però, mettendo da parte circa una decina di calci d’angolo conquistati e una punizione di poco alta sulla traversa, i padroni di casa impegnano Magherini solo una volta sugli sviluppi di un corner ma l’estremo difensore grigio nero si fa trovare pronto alla deviazione d’istinto e smanaccia via il pericolo mantenendo la sua porta inviolata quando siamo alla mezz’ora.
In mezzo a tutto questo per assurdo è la Dinamo ad andare maggiormente vicina al vantaggio, al 20’ i grigio neri sono pericolosi con Catarzi che servito da Rossi si libera del diretto avversario nel controllare il passaggio e si costruisce così lo spazio per calciare da ottima posizione ma colpisce male, sbagliando mira e imprimendo poca forza al pallone che sfila sul fondo.
Al 40’ invece Mistretta batte velocemente una punizione servendo Ciampolini che dal limite dell’area cerca l’angolino alla destra del portiere ma la conclusione termina fuori di poco.
Si va così al riposo in una situazione anomala, San Niccolò che hai punti avrebbe indiscutibilmente meritato il vantaggio e Dinamo che ha invece avuto le due migliori occasioni del match.
Nella ripresa ci si aspetta quantomeno un calo atletico dei padroni di casa, che nel primo tempo arrivavano veramente su tutti i palloni, vincevano ogni contrasto e erano sempre in anticipo rispetto ai grigio neri: l’avvio del secondo tempo non conferma questa ipotesi, dopo 20’’ Magherini è chiamato al miracolo per alzare in angolo un colpo di testa a botta sicura da distanza ravvicinata dopo un cross proveniente da sinistra.
E’ il preludio al meritato vantaggio dei padroni di casa, che arriva un minuto dopo: il giocatore del San Niccolò mette in mezzo l’ennesimo pallone da destra, l’attaccante cerca una improbabile deviazione con il tacco mancando la giocata, la palla rimbalza addosso al diretto marcatore cioè Cioni Emanuele che potrebbe rinviare ma il giocatore avversario è più reattivo ad avventarsi sul pallone vagante e a calciarlo alle spalle di Magherini.
Così con l’ultimo sforzo i padroni di casa concretizzano la grande mole di gioco messa in mostra nella prima frazione: una volta in vantaggio infatti, il San Niccolò rallenta il ritmo e questo permette alla Dinamo di venire finalmente un po’ fuori.
La buona volontà grigio nera si infrange però sull’altrettanto buona retroguardia dei padroni di casa, e a parte una conclusione innocua di Catarzi al 4’ i grigio neri non riescono a produrre occasioni pericolose.
Entrano La Cava, Castaldi e Pavia ma nonostante mister Comparini continui a sbilanciare la squadra in avanti con i cambi il San Niccolò amministra la situazione senza affanni, andando anzi vicino al raddoppio in un paio di contropiedi.
Sconfitta “onorevole” per i grigio neri, che hanno affrontato una squadra volenterosa e determinata che ha meritato i tre punti: l’importante è acquisire la consapevolezza di aver perso una partita contro un buon avversario senza quindi cadere in depressione, ma anzi trovare stimoli per rilanciarsi immediatamente nella sfida di venerdi contro gli Amatori Grassina.
26/01/2010 - 11:20 - Risultati di ieri sera
Due i match disputati nella serata di ieri: risultato a sorpresa da Bagno a Ripoli, dove i padroni di casa del Ripoli Boncinelli si fanno raggiungere all’ultimo minuto di recupero dal San Quirico per l’uno a uno finale.
Ne approfitta il San Frediano, che supera con un tennistico 6 - 0 l’Antella e appaia in seconda posizione proprio il San Quirico.
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25/01/2010 - 12:25 - Risultati del fine settimana
Due i match disputati nel fine settimana per la 13° giornata del girone di andata: pareggio 1-1 tra Humanitas Scandicci e Mec Service nella serata di venerdi, vittoria 3-0 del Panzano sul Viottolone nel pomeriggio di sabato.
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22/01/2010 - 16:25 - Dinamo Peretola vs Humanitas Scandicci 1 - 0
Il 2010 pare essere iniziato sotto l’auspicio di una buona stella per gli uomini di mister Comparini, che nella gara contro l’Humanitas di Scandicci bissano il successo ottenuto quattro giorni prima a Bagno a Ripoli e conquistano la seconda vittoria consecutiva rilanciandosi verso zone più tranquille della classifica.
Il tecnico conferma in larga parte l’undici vittorioso nella sfida precedente, uniche eccezioni Maselli in sostituzione dello squalificato Martini (con Fratello che scala in difesa) e Cioni G. al centro dell’attacco al posto di La Cava che si accomoda in panchina.
Proprio Cioni G. al 10’ si ritrova sui piedi la palla buona per sbloccare il risultato: un errato rinvio dal fondo del portiere ospite viene raccolto poco oltre il limite dell’area di rigore dall’attaccante grigio nero che parte palla al piede puntando la porta ma al momento di calciare colpisce malissimo rendendo di fatto il favore al portiere avversario e lasciando il punteggio sullo zero a zero.
Gli uomini di mister Comparini dimostrano maggiore sicurezza nello stare in campo rispetto alla sfida precedente, il nuovo assetto tattico disegnato dal tecnico non comporta rischi di alcun genere contro un avversario decisamente involuto rispetto a quanto ci ricordavamo dalle sfide degli anni passati.
La partita però corre verso la fine del tempo senza grosse emozioni, la Dinamo prova a rendersi pericolosa ma pur lasciando intravedere qualcosa di buono non si registrano occasioni da rete degne di nota.
La palla gol la creano in maniera un po’ fortunosa gli ospiti, quando siamo al 34’: su un cross rasoterra da destra, l’attaccante scandiccese prova la girata al volo “sbucciando” però la palla….dalla giocata sbagliata nasce un perfetto “sombrero” che lascia di stucco Emanuele Cioni e spalanca all’attaccante lo specchio della porta di Magherini, la conclusione però è debole e dritta tra le braccia dell’estremo difensore grigio nero.
La svolta arriva al 40’: una punizione a centrocampo viene calciata in profondità a cercare Cioni Giulio che addomestica bene il pallone e lo gira nel corridoio giusto per Catarzi che con il destro lascia partire un diagonale che centra l’angolo sul palo lontano portando la Dinamo in vantaggio.
Prima della fine del tempo da un brutto fallo su Cioni Giulio nasce un parapiglia generale che l’arbitro gestisce con un po’ di affanno prima di mandare tutti negli spogliatoi.
Nessun cambio nei grigio neri all’intervallo, il match riprende sulla stessa falsariga della prima frazione: solo nella fase centrale del tempo l’Humanitas prende maggiormente in mano la gara, grazie a un cambio di modulo ordinato dal proprio tecnico che spaventa i grigio neri in campo spingendoli ad abbassare il proprio baricentro nonostante mister Comparini cerchi di trasmettere ai suoi il messaggio esattamente opposto lasciando inalterato lo schema di inizio gara.
Gli ospiti confezionano però solo una punizione dal limite dell’area sulla quale Magherini è attento e interviene senza affanno alcuno.
Il tecnico grigio nero decide di coprirsi un po’ solo a 7’ dal termine mandando in campo Hrevatin al posto di Catarzi.
Prima di questa sostituzione erano usciti anche Castaldi per Ciampolini e Bartolini per Margheri, e proprio il match-winner di Bagno a Ripoli negli ultimi 10’ prova per due volte a mettere al sicuro il risultato ma le sue conclusioni con il sinistro si rivelano fuori misura in un caso e debole nell’altro.
L’ultima emozione arriva al 1° minuto di recupero quando si accende un nuovo parapiglia in seguito a uno scambio di gentilezze tra Cioni Giulio e il diretto avversario, che si guadagnano così il diritto a una doccia leggermente anticipata rispetto ai compagni.
La Dinamo vince quindi in 4 giorni più partite di quante ne avesse vinte nei precedenti 3 mesi, e grazie al doppio successo si spinge verso zone di classifica decisamente più nobili: adesso una settimana da dedicare solo agli allenamenti e poi di nuovo un doppio turno, con le sfide a San Niccolò e Grassina che saranno un ottimo banco di prova per verificare l’effettivo stato di salute del gruppo grigio nero, rinfrancato da questa piccola serie positiva.
22/01/2010 - 09:20 - Risultati di ieri e recupero della 10° giornata
Nel recupero della giornata "innevata", pareggiano 2 - 2 San Miniato e Panzano.
Per le gare della 13° giornata in programma ieri sera, la capolista Montefiridolfi espugna in zona cesarini il campo del Galluzzo sconfiggendo il San Felice 2 - 1 mentre gli Amatori Grassina superano 1 - 0 il Bomber Group.
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19/01/2010 - 16:30 - Online il calendario definitivo di Gennaio
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19/01/2010 - 16:25 - Risultati e classifica dopo la 12° giornata
Pareggio 1 - 1 tra Viottolone e Amatori Grassina, vittoria in trasferta 2 - 0 del San Niccolò sul Bomber Group: con questi risultati si chiude il programma della 12° giornata di campionato.
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18/01/2010 - 09:40 - Risultati del fine settimana
Prima vittoria stagionale del Mec Service, che supera 3 - 0 il Ripoli Boncinelli nella gara che inaugurava il programma della 12° giornata.
Nella serata di venerdi invece seconda vittoria in una settimana per la Dinamo Peretola, che sul proprio campo sconfigge 1 - 0 l’Humanitas di Scandicci.
Perde invece in casa il San Miniato, sconfitto 1 - 0 dal San Felice.
Nel pomeriggio di sabato altre due vittorie di misura: l’Antella viene sconfitta in casa dal Panzano 1-0, ma il risultato principale arriva dal campo del Ferrone dove i padroni di casa del Montefiridolfi perdono l’imbattibilità e vengono sconfitti 1-0 dal San Frediano.
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13/01/2010 - 19:30 - Risultati e classifica dopo l’undicesima giornata
Completato il quadro delle gare dell’undicesima giornata: il San Quirico vince facile con il Mec Service, 4 - 0 il finale del match del Bartolozzi.
Vittoria di misura invece, e arrivata su rigore, per il San Niccolò: 1 - 0 ai danni del Viottolone.
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13/01/2010 - 19:30 - Ripoli Boncinelli vs Dinamo Peretola 1 - 2
Dopo quasi tre mesi torna al successo la Dinamo Peretola, e di per se già questo sarebbe sufficiente a fare notizia: ma è soprattutto il modo in cui lo fa, vale a dire in rimonta e con gol vittoria all’ultimo minuto, a rendere ancora più pesanti i tre punti conquistati dagli uomini di mister Comparini che finalmente guardano all’immediato futuro con un sano e ritrovato entusiasmo.
In quel di Bagno a Ripoli il tecnico grigio nero rompe ogni indugio tattico visto finora, e d’accordo con il fidato vice Noferini manda in campo una Dinamo in assetto decisamente arrembante e pronta a rischiare il tutto per tutto, compresa una possibile debacle che potrebbe avere effetti devastanti sul morale della truppa.
L’avvio di gara sembra confermare in toto questa possibilità: al 5’ un cross rasoterra attraversa tutta l’area grigio nera da destra a sinistra, viene raccolto da un giocatore locale all’altezza del secondo palo, conclusione a botta sicura e………..palo esterno.
Scampato il primo pericolo arriva la risposta della Dinamo: al 12’ una buona punizione di Catarzi dalla distanza viene però bloccata senza affanni dal portiere avversario.
I grigio neri appaiono impacciati e impauriti nel nuovo modulo disegnato dal loro tecnico, faticano a trovare le giuste posizioni in campo e soffrono l’iniziativa dei padroni di casa che al quarto d’ora infatti passano: cross dalla destra perfetto per la testa di…..Rossi che completamente solo, nel tentativo di liberare in corner, centra l’angolo alla sinistra di Magherini per un bell’autogol che vale il vantaggio dei padroni di casa.
Potrebbe essere il colpo di grazia, con la Dinamo che già soffriva l’iniziativa dei locali e che gli regala pure un gol: altro brivido al 24’, punizione-cross che spiove in area dalla trequarti destra, difesa grigio nera quantomeno rivedibile e uomo in maglia gialla che arriva alla deviazione da distanza ravvicinata toccando però debolmente e non preoccupando più di tanto Magherini.
L’episodio che cambia la partita arriva due minuti più tardi: Fratello in possesso di palla a centrocampo innesca Bartolini, il cross sporcato dalla difesa viene raccolto dalla parte opposta da Catarzi che appoggia per l’accorrente Castaldi che con la punta calcia dal limite sorprendendo il portiere avversario e riequilibrando le sorti dell’incontro.
Dal pareggio la Dinamo acquisisce fiducia, finalmente riesce a alzare il baricentro scrollandosi la paura di dosso e nel quarto d’ora finale schiaccia gli avversari nella loro metà campo: alla mezz’ora Catarzi parte in progressione, serve al momento giusto Bartolini che però da ottima posizione conclude debolmente in bocca al portiere.
Al 32’ Boretti decide di mettersi in proprio: break sulla trequarti campo avversaria, progressione verso la porta e conclusione però poco convinta neutralizzata senza affanni dal portiere dei padroni di casa.
Il tempo si chiude con il buon ritmo imposto alla gara dai grigio neri che sembra poter creare fastidi ai padroni di casa: all’intervallo mister Comparini decide di lasciare negli spogliatoi uno spento La Cava (riproposto per l’occasione nel ruolo di centravanti) per rimpiazzarlo con Cioni Giulio.
In avvio di secondo tempo la Dinamo conferma quanto visto ultimamente, e cioè di avere qualche problema nella gestione delle fasi iniziali delle frazioni di gioco: al 3’ Cioni Emanuele “buca” un anticipo, il centravanti avversario parte verso la porta grigio nera ma viene rimontato dagli altri difensori così prova a sorprendere Magherini con un tiro da fuori che però non risulta pericoloso.
Al 5’ è invece Zalonici a non essere perfetto nell’intervento, stavolta il centravanti arriva alla conclusione a tu per tu con Magherini che salva il risultato intervenendo prima con il piede e completando il tutto con un tuffo a spedire in angolo il pallone che continuava a ballonzolare pericolosamente dalle parti della linea di porta.
Gol sbagliato gol subito, recita un’antica legge non scritta del calcio: e così sarebbe anche stavolta, se non fosse che il collaboratore dell’arbitro veda un fuorigioco quantomeno dubbio lasciando inalterate le sorti dell’incontro…..Fratello parte sulla fascia, il cross a tagliare tutta l’area trova Bartolini sul secondo palo pronto alla deviazione a botta sicura ma il tiro centra in pieno il portiere, sulla respinta si avventa Cioni Giulio che spedisce la palla in rete ma il direttore di gara annulla per fuorigioco di Bartolini (che però appariva decisamente dietro la linea della palla al momento del passaggio di Fratello…).
Dopo lo scoppiettante avvio di secondo tempo, le squadre si allungano e la partita ne risente: non ci sono più grosse occasioni né da una parte né dell’altra, mister Comparini inserisce un po’ di forze fresche mandando in campo Ciampolini, Mistretta e Margheri ma non rinuncia al modulo con cui ha iniziato la sfida.
Al 35’ dentro anche Danti in sostituzione di Rossi, che fa spaventare tutti i suoi compagni restando a terra dopo un contrasto apparentemente innocuo con un avversario.
Al 39’ dopo più di mezz’ora di schermaglie insignificanti si rivede un tiro in porta, ma Magherini neutralizza in due tempi la conclusione sul primo palo: il portiere rinvia per riprendere il gioco, il pallone scende a centrocampo dove viene “spizzato” da qualcuno….il tocco mette in movimento Catarzi, bravo a “credere” anche in uno degli ultimi e apparentemente più insignificanti palloni del match, che si ritrova così con la palla al piede e davanti un autostrada completamente libera verso la porta del Ripoli.
L’attaccante grigio nero spinge, entra in area da una posizione un po’ defilata sulla destra e anziché concludere è bravo a servire all’accorrente Margheri il pallone decisivo…il nuovo entrato non sbaglia la conclusione e con il sinistro mette dentro la rete che ribalta il risultato in favore dei grigio neri facendone esplodere la gioia.
Il gioco riprende e l’arbitro decreta immediatamente 5 minuti di recupero, giusti in relazione al tempo perso al momento dell’infortunio di Rossi: si giocherà però fino al 50’, in uno degli extra-time più tragicomici della storia tra la tensione per il risultato da difendere con i denti, qualche pedata ben assestata da ambo le parti e il problema della lente a contatto di Danti a sdrammatizzare il tutto.
Tanta tensione ma nessun rischio per i grigio neri, che al triplice fischio possono festeggiare la seconda vittoria stagionale: quello di Bagno a Ripoli è un successo carico di significato, una Dinamo grintosa porta a casa i tre punti in una partita in cui un pareggio non avrebbe fatto gridare allo scandalo e si prepara così ad affrontare l’Humanitas nel prossimo turno con il morale alto e ci auguriamo lo stesso spirito combattivo visto lunedi sera….
12/01/2010 - 18:00 - Risultati di ieri
Due le gare disputate nella serata di ieri: torna alla vittoria la Dinamo Peretola, che all’ultimo minuto espugna il campo del Ripoli Boncinelli imponendosi 2 - 1.
Nell’altro incontro, vittoria 3 - 1 del San Frediano sul San Miniato.
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11/01/2010 - 10:40 - Risultati del week end
Tre le gare disputate nel fine settimana: detto del recupero della 10° giornata che ha visto la Dinamo Peretola sconfitta a domicilio 2 - 0 dal San Quirico, nella serata di venerdi si registra anche il ritorno alla vittoria dell’Humanitas di Scandicci che supera 4 - 2 il Bomber Group.
Nel pomeriggio di sabato invece, "consueta" vittoria del Montefiridolfi che espugna Panzano imponendosi 2 - 0.
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11/01/2010 - 10:20 - Dinamo Peretola vs San Quirico 0 - 2
La prima gara del nuovo anno sancisce il ritorno alla sconfitta per la Dinamo: la sfida contro il San Quirico va in archivio con il più classico dei risultati, 2-0 per la squadra favorita dai pronostici nonostante gli spavaldi proclami della vigilia di mister Comparini che avvertiva nell’aria l’odore dell’impresa e a giochi fatti invece avverte solamente (e più forte di prima) l’acre odore del paludoso terreno dei bassifondi della classifica.
I primi dieci minuti di gara sono da brividi: al 3’ il San Quirico è già in vantaggio grazie a una serie di rapidi passaggi che smarcano un uomo solo davanti a Magherini mentre il resto della truppa grigio nera osserva immobile lo svilupparsi dell’azione e il pallone finire nella propria rete.
Due minuti più tardi il copione si ripete, Magherini stavolta si supera respingendo la conclusione del giocatore ospite e bloccando l’incauto tentativo di tap-in di Hrevatin.
Il San Quirico affonda nella difesa peretolina con la stessa facilità di un coltello caldo nel burro, la Dinamo dopo una decina di minuti di black out totale inizia quantomeno a far sentire la sua presenza in campo.
I grigio neri tengono botta, ma sono ancora gli ospiti a farsi pericolosi con un bel tiro a girare che termina fuori di poco (17’) e con una conclusione dal limite dell’area bloccata a terra da Magherini.
La prima e unica conclusione della Dinamo verso la porta avversaria arriva giusto allo scadere del tempo, Catarzi ci prova su punizione ma il pallone lambisce il palo e esce sul fondo.
Nessun cambio nell’intervallo tra i grigio neri, che sembrano uscire bene dagli spogliatoi in quanto dopo 30” ancora Catarzi si costruisce un occasione liberandosi al tiro da posizione difficile sugli sviluppi di un fallo laterale ma la mira anche in questo caso non è precisa e il pallone esce sul fondo.
Gli ospiti però spengono sul nascere gli ardori dei padroni di casa: al 6’ una punizione dal limite dell’area scavalca la barriera e supera Magherini per la seconda volta.
Al quarto d’ora mister Comparini manda in campo Ciampolini e Bartolini in sostituzione di Rossi e Cioni Giulio: la Dinamo sembra trarre giovamento dal doppio cambio operato dal tecnico e disputa un finale di partita in crescendo.
La miglior occasione capita proprio a Bartolini, che sfruttando un lancio da centrocampo parte in posizione regolare e si invola verso il portiere ospite con un difensore alle calcagna che con molto mestiere sbilancia l’attaccante quel tanto che basta per far si che il tiro sia debole e fuori misura, e termini così la sua corsa sul fondo.
Ancora Bartolini dopo un controllo un po’ fortunoso ci prova con il sinistro cercando di sfruttare al massimo un assist di Ciampolini, ma il pallone finisce ancora fuori dallo specchio della porta avversaria.
L’ultima emozione arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, quando Hrevatin arriva alla conclusione ma spedisce la palla fuori quando siamo alla mezz’ora.
Il San Quirico nella ripresa sfrutta prevalentemente il contropiede e seppur in qualche occasione crei apprensione dalle parti di Magherini non produce azioni così pericolose come nella prima frazione: così gli ospiti espugnano meritatamente La Trave, condannando la Dinamo alla quinta sconfitta in nove gare di campionato.
Per gli uomini di mister Comparini la sfida poteva mettersi decisamente male se l’impegno e la concentrazione fossero state quelle viste nei primi dieci minuti di gara, invece con il passare dei minuti grinta e orgoglio hanno permesso ai grigio neri di tenere dignitosamente il campo pur risultando del tutto inoffensivi (0 tiri nello specchio della porta nell’arco della gara parlano chiaro): la buona volontà non porta certo punti in classifica, ma è quantomeno un buon punto da cui ripartire.
08/01/2010 - Ripresa del campionato
Ripresa ieri la stagione dopo la pausa per le festività Natalizie, la prima sfida del nuovo anno metteva di fronte Amatori Grassina e C.r.c. Antella: il sentitissimo derby è terminato in parità, 1-1, con l’Antella che raggiunge il pareggio all’ultimo minuto di recupero.
Da sottolineare la grandissima cornice di pubblico presente sugli spalti dell’impianto di Grassina.
Nella sezione stagione è presente il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
21/12/2009 - 15:00 - Tutti in vacanza
Con una settimana di anticipo si ferma il campionato per la pausa natalizia: il maltempo infatti ha fatto rinviare tutte le gare della 10° giornata (unica eccezione la sfida disputata giovedi tra San Felice e San Frediano).
A questo punto allora tutti in vacanza: il campionato riprenderà dopo le feste con l’undicesima giornata, che inizierà giovedi 7.
Da parte di DinamoPeretola.com gli auguri di un felice Natale a tutti i lettori
18/12/2009 - 11:40 - Risultato di ieri
Disputata ieri sera la prima gara della decima giornata, ultima prima della sosta natalizia: il San Frediano si esalta al Galluzzo e sconfigge i padroni di casa del San Felice con un perentorio 4 - 0.
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18/12/2009 - 09:00 - Mec Service vs Dinamo Peretola 1 - 1
Non è stato sufficiente il turno di riposo a far passare la "pareggite" agli uomini di mister Comparini, che al rientro in campo dopo la sosta affrontano il fanalino di coda Mec Service finendo con il dividersi la posta in palio rimediando il terzo pareggio consecutivo.
Dinamo che si fà ancora recuperare nel punteggio, così come successo due settimane prima contro il Bomber Group: stavolta però, più che un calo di concentrazione è stato un episodio a risultare decisivo ai fini del risultato, la sensazione infatti è quella che se il Mec Service non avesse beneficiato del rigore difficilmente sarebbe riuscito a raddrizzare le sorti dell’incontro.
Mister Comparini continua a alternare i moduli con cui manda in campo i suoi uomini, così stavolta è nuovamente il turno dell’assetto con un unica punta e due ali a supporto.
Con Cioni Giulio assente, Catarzi in panchina per assenza all’allenamento, tra lo stupore generale è La Cava il prescelto dal tecnico per rivestire il ruolo di unico terminale offensivo supportato da Bartolini e Fratello sulle fasce.
Centrocampo con Rossi davanti la difesa e inedita coppia centrale formata da Mistretta e Boretti, quartetto difensivo con Hrevatin Pavia esterni e Martini Di Palma centrali.
Di Palma che però abbandona la scena già al 5’: probabilmente un riscaldamento non impeccabile è la causa di un infortunio muscolare che mette fuori causa il difensore dopo il primo pallone toccato.
Entra Zalonici a far coppia con Martini, si gioca al Cerreti e come sempre succede in questa sorta di campo da subbuteo gigante (chiamarlo piccolo campo da calcio ci pare eccessivo) la partita è in pratica un flipper.
La Dinamo da parte sua contribuisce a rendere la sfida ancora più brutta, in quanto per i primi 25’ i grigio neri non ne indovinano mezza: imprecisi e poco presenti agonisticamente, gli uomini di mister Comparini tengono comunque il campo contro un avversario ampiamente rinnovato nei ranghi, ma fondamentalmente innocuo.
Il primo tiro in porta della sfida arriva al 39’, con Magherini che blocca senza timore una conclusione dal limite dell’area.
Negli spogliatoi mister Comparini striglia un pò i suoi chiedendo quantomeno maggiore ardore agonistico: il messaggio arriva a destinazione, la Dinamo entra in campo con maggiore decisione e viene premiata immediatamente con la rete del vantaggio.
Il Mec prova a giocare un pallone al limite della propria area, ma i difensori pressati da Bartolini prima e La Cava poi combinano un guaio perdendo palla e aprendo una voragine al centro della difesa, sulla palla vagante arriva Mistretta che verticalizza immediatamente per Fratello che con un preciso diagonale supera l’estremo difensore dei padroni di casa per il vantaggio grigio nero.
Pochi minuti dopo prima sostituzione nei grigio neri con Orsini che rileva Bartolini e va a fare compagnia all’isolato La Cava in avanti: proprio da una combinazione Orsini / Pavia sull’out sinistro scaturisce una punizione sugli sviluppi della quale Martini svetta più in alto di tutti ma manda la palla a lato.
Entrano anche Maselli per Rossi e Ciampolini per Mistretta, siamo già nell’ultimo quarto d’ora e il Mec ancora non è riuscito ad organizzare la sua reazione accusando psicologicamente lo svantaggio.
Così è la Dinamo a avere in mano la situazione, e al 28’ Pavia si costruisce caparbiamente la palla gol per chiudere i conti: l’esterno ruba palla al diretto avversario e si invola verso la porta dove, una volta a tu per tu con il portiere, gli spara addosso la conclusione con il destro.
La fortuna vuole che il pallone torni preciso sul sinistro dello stesso Pavia, che ignora i compagni soli in mezzo all’area di rigore e batte nuovamente a rete di prima intenzione: con il portiere fuori causa, è il palo a negare al terzino grigio nero la gioia personale e a tutta la Dinamo la possibilità di chiudere il discorso con dieci minuti di anticipo.
Entra anche Margheri per Hrevatin nella Dinamo, il Mec prova un paio di ripartenze che creano un pò di apprensione alla retroguardia peretolina ma Magherini continua a fare da spettatore.
Poco dopo la mezz’ora però, arriva l’episodio che cambia le sorti dell’incontro: Maselli commette fallo su un’avversario sul lato corto dell’area di rigore, i padroni di casa protestano chiedendo la massima punizione che l’arbitro però non accorda sostenendo che il fallo sia stato effettuato appena al di fuori dell’area.
La punizione si infrange sulla barriera, la respinta arriva precisa sui piedi di un giocatore dei padroni di casa che calcia nuovamente a rete, Orsini nel saltare per contrastare il tiro allarga troppo il braccio e il direttore di gara giudica volontario il tocco concedendo stavolta il tiro dagli undici metri.
Magherini intuisce e tocca il pallone che però finisce ugualmente in rete per il gol del pareggio del Mec.
Orsini perde la calma e si fa cacciare per via di un paio di "complimenti" all’arbitro, che a nostro modo di vedere ha semplicemente applicato una regola matematica: era 1/2 rigore il fallo di Maselli, era 1/2 rigore il fallo di Orsini ed ecco spiegata la massima punizione.
L’espulsione lascia la Dinamo in 10 per gli ultimi cinque minuti più il recupero, ma la partita ha già detto tutto quello che aveva da dire: finisce così con il terzo pareggio consecutivo per i grigio neri.
Adesso ultimo impegno prima della sosta natalizia, la prossima settimana i grigio neri riceveranno la visita del titolato San Quirico e già ci possiamo immaginare cosa possa aver scritto mister Comparini nella sua letterina a Babbo Natale....
16/12/2009 - 11:50 - Risultati e classifica dopo la 9° giornata
Due le gare disputate ieri sera, che chiudevano il programma della nona giornata e che vedevano impegnate le due compagini in testa alla classifica: il Montefiridolfi ottiene l’ottavo successo consecutivo superando (in maniera del tutto immeritata, come sportivamente dichiarato anche dallo stesso allenatore della capolista alla fine della gara) il San Niccolò 2 - 1.
Il Monte era sotto 1 - 0 fino a pochi minuti dalla fine, poi ha ribaltato il risultato grazie a due errori del portiere del San Niccolò.
Nell’altro incontro in programma, il San Quirico ha superato il Bomber Group 3 - 1.
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15/12/2009 - 12:30 - Risultati di ieri
Due i match in programma ieri sera: per la nona giornata, rotonda vittoria 3 - 0 del Ripoli Boncinelli ai danni del Viottolone.
Per il recupero della seconda giornata invece, il San Frediano supera il Mec Service con un netto 3 - 0.
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14/12/2009 - 18:25 - Risultati del week end
Due le gare disputate nel fine settimana: venerdi sera l’Antella espugna il Bartolozzi di Scandicci sconfiggendo i padroni di casa dell’Humanitas 1 a 0.
Termina con lo stesso risultato anche la sfida del sabato pomeriggio tra Panzano e San Felice, con registra il successo dei padroni di casa.
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11/12/2009 - 10:00 - Risultati di ieri sera
Sono due pareggi ad aprire il programma della nona giornata di campionato: al Cerreti Mec Service e Dinamo finisce 1 - 1, mentre la sfida di Grassina tra i locali e il San Miniato termina a reti inviolate.
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08/12/2009 - 15:15 - Risultati e classifica dopo l’ottava giornata
Completato il quadro dei risultati dell’ottava giornata, con gli ultimi due incontri disputati ieri sera: vittorie per San Frediano Rondinella e Bomber Group, rispettivamente per 3 - 1 contro il Panzano e 1 - 0 contro il Mec Service.
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07/12/2009 - 17:35 - Online il calendario di Dicembre
Nella sezione stagione è ora possibile scaricare il calendario ufficiale di Dicembre.
07/12/2009 - 17:15 - Aggiornamento risultati 8° giornata
Si ferma la Dinamo Peretola per il turno di riposo, ma non si ferma certo il campionato che prosegue con le gare dell’ottava giornata: continua a fare un campionato a sè il Montefiridolfi, che supera 2 - 0 l’Humanitas Scandicci e conquista la settima vittoria su altrettante partite.
Diretta inseguitrice della capolista il San Quirico, che espugna Badia a Settimo sconfiggendo il Viottolone 3 - 0.
Per le zone alte della classifica, vittorie 2 - 1 per il San Felice sugli Amatori Grassina e per il San Miniato sul San Niccolò.
Finisce 2 - 2 invece l’incontro tra C.r.c. Antella e Ripoli Boncinelli.
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03/12/2009 - 09:00 - Dinamo Peretola vs Bomber Group 2 - 2
Dopo quello con il Viottolone, arriva un altro pareggio per gli uomini di mister Comparini che sul proprio terreno di gioco non riescono a mantenere il doppio vantaggio acquisito nella prima frazione di gioco e in 5’ di ordinaria follia gettano alle ortiche la possibilità di tornare a fare bottino pieno in campionato lasciandosi rimontare due reti dal Bomber Group.
Ancora 4-4-2 per i grigio neri, chiamati da mister Comparini a produrre qualcosa di più in avanti rispetto all’ultima apparizione sul sintetico di Badia a Settimo in cui l’attacco peretolino si era dimostrato decisamente sterile.
Ma ogni partita ha la sua storia, e così questa sera dopo le fasi di studio la Dinamo al primo affondo "serio" passa già in vantaggio: lancio di Boretti per Bartolini sull’out sinistro, l’esterno entra in area e prova a mettere in mezzo / tirare in porta ma trova la deviazione con il braccio dell’avversario che lo contrastava, mentre si inizia a protestare chiedendo il rigore il pallone prosegue la sua corsa assumendo una traiettoria beffarda resa ancor più strana da un rimbalzo sul terreno di gioco e finisce alle spalle dell’estremo difensore ospite che si ritrova spiazzato e può soltanto raccogliere il pallone in fondo al sacco.
Non certo un gol di pregevole fattura, ma comunque sufficiente a portare in vantaggio i padroni di casa che raddoppiano già 4 minuti dopo: la difesa degli ospiti fatica a assestarsi, e così ancora capitan Boretti in versione assist-man la punisce lanciando lungo Catarzi che parte in posizione regolare e supera il portiere ospite con un diagonale di sinistro che vale il 2 - 0 per i grigio neri.
La Dinamo, rassicurata dal doppio vantaggio, ha in mano l’incontro: il Bomber appare frastornato dall’uno due subito e non riesce ad arrivare con pericolosità dalle parti di Magherini, mentre gli uomini di mister Comparini producono occasioni per chiudere definitivamente la partita.
Al 24’ Martini batte una punizione lanciando lungo Pavia e mettendo il terzino in condizione di battere a rete, il tiro arriva puntuale e violento ma il portiere ospite è bravo prima a toccare quel che basta per deviare la conclusione sulla traversa, e poi a opporsi anche alla conclusione di Fratello che aveva raccolto la respinta.
Al 26’ arriva anche la prima conclusione degna di nota degli ospiti, con un violento tiro dal limite dell’area che cerca di sorprendere Magherini sul primo palo ma che finisce sull’esterno della rete.
Sul capovolgimento di fronte Fratello spara nel Mugnone da buona posizione, poi al 29’ ancora un lancio per Catarzi permette all’attaccante grigio nero di involarsi verso la porta avversaria con un avversario che lo contrasta ripetutamente alle spalle: l’attaccante ex Viesseux resiste alle cariche, entra in area dove però pecca di egoismo e invece che servire Cioni Giulio tutto solo al centro preferisce provare una conclusione con il sinistro che termina fuori.
Cioni che deve però solo rimandare l’appuntamento con la palla giusta per concludere in porta: al 38’ Fratello raccoglie di testa un rinvio dal fondo servendo Bartolini che lancia ottimamente in profondità Cioni, l’attaccante entra in area e calcia trovando il portiere pronto alla respinta in angolo.
E’ l’ultima emozione di un primo tempo piacevole, che finisce con la Dinamo in una situazione ideale in quanto gli uomini di mister Comparini vanno a prendere il the in vantaggio di due reti e senza aver concesso praticamente nulla agli avversari in tutta la prima frazione di gioco.
Nessun cambio tra i grigio neri alla ripresa del gioco, rientrano in campo gli stessi undici che si trovano di fronte un Bomber più determinato e grintoso deciso a provare a rimettere in discussione il risultato: la maggior pressione degli ospiti genera il panico già al 3’, quando un errato retropassaggio di Catarzi da il via ad un’azione confusa al limite dell’area grigio nera che terminerà con le proteste del Bomber per un presunto fallo di mano di Martini.
Al 9’ altro brutto segnale per la Dinamo: l’azione nasce da un presunto fallo laterale non ravvisato dal collaboratore dell’arbitro, l’azione prosegue con l’attaccante del Bomber che sguscia via in mezzo a Hrevatin e Pavia e quest’ultimo che lo strattona vistosamente appena fuori dall’area secondo il direttore di gara.
La punizione seguente non genera niente se non un pò di apprensione, ma è il segnale che la gara stà cambiando: la Dinamo pare essere rimasta negli spogliatoi, è disunita e impaurita come se si trovasse difronte chissà chi e non riesce a gestire la partita come nel primo tempo.
All’undicesimo si rivedono finalmente i grigio neri: Catarzi sfrutta un involontario assist di un difensore del Bomber Group e si presenta al tiro dal limite dell’area, la conclusione di prima intenzione con il sinistro viene bloccata a terra dall’estremo difensore ospite.
Ma è un fuoco di paglia, perchè l’inerzia della gara è tutta nelle mani degli ospiti che aiutati anche dalla inspiegabile crisi esistenziale degli uomini di mister Comparini (improvvisamente in balia degli avversari) accorciano le distanze a metà ripresa: calcio d’angolo da destra e uomo completamente solo al limite dell’area piccola che totalmente indisturbato gira la palla alle spalle di Magherini per il 2 - 1.
Così, se c’era paura prima, figuriamoci adesso: mister Comparini l’aveva già fiutata e stava progettando come correre ai ripari, ma il tecnico si ritrova a dover chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati perchè al 22’ una palla persa a centrocampo unita al cattivo posizionamento della difesa da il via alla ripartenza del Bomber, con un uomo che entra in area da destra e crossa basso al centro per l’accorrente compagno che mette dentro il gol del 2 - 2.
Due gol in due minuti, e tutto da rifare per i grigio neri: al 24’ si rivede dopo più di un anno Ciampolini, che sostituisce Cioni Giulio andando a rinforzare il centrocampo.
Entrano anche Danti per Rossi e Margheri per Bartolini, ma la sfida ha ormai poco da dire: le speranze grigio nere sono tutte racchiuse in un tiro dal limite di Ciampolini che arriva al 36’ e termina alto sulla traversa.
Per gli uomini di mister Comparini arriva quindi un altro pareggio, giusta media matematica tra un primo tempo ben giocato e un secondo tempo pessimo in una partita che ha ricordato un pò quella di qualche settimana fa contro l’Antella e che riporta alla luce un problema di cui si è già ampiamente discusso in passato: la Dinamo non ha carattere, non riesce a leggere i momenti della partita lasciandosi prendere dalla paura anche quando non ce n’è motivo alcuno e finendo così con il complicarsi sempre la vita da sola...
02/12/2009 - 15:10 - Risultati e classifica dopo la 7° giornata
Completato il quadro dei risultati della settima giornata con due pareggi: 2-2 tra San Niccolò e San Felice, 1-1 tra il San Quirico e Antella.
Rimandata per impraticabilità del campo (sintetico) la sfida tra Ripoli e Montefiridolfi.
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01/12/2009 - 14:35 - ALLENAMENTO SPOSTATO AL 03/12
Per motivi metereologici e di praticabilità del campo, l’allenamento di stasera è spostato a Giovedi 3 alla solita ora.
30/11/2009 - 10:35 - Risultati del fine settimana
Due match disputati nella serata di Venerdi: il San Miniato espugna il Bartolozzi superando di misura l’Humanitas di Scandicci, 1 a 0 il finale.
Nell’altro incontro pareggio in rimonta per il Bomber Group, che alla Trave recupera due reti alla Dinamo Peretola per il 2 - 2 finale.
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27/11/2009 - 10:45 - Primi risultati 7° giornata
Due le gare disputate ieri sera che hanno inaugurato il programma della settima giornata: il Grassina supera sul proprio campo il San Frediano e raggiunge il San Quirico al secondo posto in classifica.
Nell’altro incontro pareggio 1 - 1 tra Mec Service e Viottolone.
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27/11/2009 - 08:10 - Viottolone vs Dinamo Peretola 0 - 0
Ogni anno arriva sempre.
Come il Natale, come Pasqua o come il compleanno, ogni anno arriva puntuale anche lei: la partita sonnifero, quella che fa emergere solo il lato brutto del calcio amatoriale e fa sembrare l’incontro una sorta di fantozziano scapoli - ammogliati dove gli stessi giocatori in campo a tratti sembrano essere li più perchè ci devono stare che non per provare a divertirsi.
Logica conseguenza di quanto sopra è lo 0 - 0 finale tra Viottolone e Dinamo, partita brutta e quasi senza emozioni: lato positivo della vicenda è che i grigio neri mettono fine alla serie di 4 sconfitte consecutive, prendono un punticino che muove (poco) la loro classifica e riescono finalmente a mantenere la loro porta inviolata dopo gli 11 gol incassati nelle ultime 4 partite.
Mister Comparini veste i suoi con un pesante 4-5-1 dove Di Palma fa il suo esordio dal 1’ al centro della retroguardia e affida a Bartolini e Fratello il compito di accompagnare l’azione di Catarzi altrimenti destinato a soffrire di solitudine.
Cosa che invece avverrà puntualmente: i grigio neri in tutta la partita non riusciranno a produrre praticamente niente in fase offensiva, l’unica conclusione verso (non in, ndr) la porta avversaria sarà di Bartolini al 34’ del primo tempo, quando l’esterno raccoglie un traversone da destra di La Cava provando a calciare al volo con il sinistro ma colpisce male la palla e sbaglia abbondantemente mira.
La partita è l’esatto contrario di quanto visto nelle ultime uscite: in casa Dinamo infatti smette di funzionare la fase offensiva mentre la difesa acquista solidità, e così i padroni di casa spaventano solo con una conclusione dal limite dell’area che finisce sull’esterno della rete quando siamo al 10’ del primo tempo.
Primo tempo che in pratica è tutto qui: la ripresa sembra aprirsi con nuovi scenari, al 6’ Magherini blocca con sicurezza a terra una conclusione che poteva essere ben più pericolosa.
Mister Comparini inizia a mischiare le sue carte, all’undicesimo manda in campo Orsini al posto di Castaldi e Pavia per rimpiazzare l’evanescente Fratello: sette minuti dopo anche Bartolini lascia il posto a Margheri, ma i cambi del tecnico anzichè apportare miglioramenti sortiscono l’effetto contrario in quanto la Dinamo inizia a faticare sempre di più a ripartire e a tenere la palla in zona offensiva.
Al 27’ Cioni Giulio rileva Catarzi, ma è Magherini il più determinante dei grigio neri: alla mezz’ora l’estremo difensore peretolino compie l’intervento più difficile della sua partita respingendo di pugno una conclusione dall’interno dell’area di rigore, dopo che un giocatore dei padroni di casa si era liberato al tiro.
Finisce con Zalonici mandato in campo a 5’ dalla fine in sostituzione di Di Palma che lamenta piccoli problemi muscolari e ancora Magherini chiamato in causa al 41’ quando devia in fallo laterale una violenta punizione dalla lunga distanza.
Così una Dinamo sterile in avanti e attenta dietro torna a casa con un punticino che si spera funzioni come una sorta di aperitivo per gli uomini di mister Comparini, così che già venerdi possano tornare in campo con maggior appetito di gol e di vittoria rispetto a quanto visto sul sintetico di Badia a Settimo e affrontare nel migliore dei modi la sfida con il Bomber Group.
25/11/2009 - 18:00 - Risultati sondaggio
Il sondaggio parla chiaro, per il popolo grigio nero la classifica rispecchia l’attuale forza della Dinamo.
Purtroppo la posizione non è bellissima ma la classifica è anche corta (almeno non considerando le primissime posizioni) e speriamo che l’ultimo pareggio ottenuto sul campo del Viottolone serva come stimolo ad una veloce risalita di posizioni.
Il sondaggio da anche importanti indicazioni su quanto il gruppo sia unito; solo pochi hanno detto che esistono problematiche tecnico/tattiche all’interno della squadra. Se il guppo è compatto anche i risultati pian piano miglioreranno di conseguenza.
24/11/2009 - 09:10 - Risultati e classifica dopo la 6° giornata
Due le gare in programma ieri sera, a chiusura del programma della sesta giornata: torna a muovere la classifica la Dinamo Peretola, che dopo 4 quattro sconfitte consecutive pareggia 0 - 0 sul campo del Viottolone.
Terza vittoria consecutiva invece per il San Frediano, che supera 3 - 1 il San Niccolò.
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23/11/2009 - 09:05 - Elenco convocati per Viottolone - Dinamo Peretola
Sono 17 i convocati da mister Comparini per la gara di Badia a Settimo contro il Viottolone - questo l’elenco in rigoroso ordine alfabetico:
Bartolini
Boretti
Calaotta
Castaldi
Catarzi
Cioni E.
Cioni G.
Danti
Di Palma
Fratello
Hrevatin
La Cava
Magherini
Margheri
Orsini
Pavia
Zalonici
La convocazione è per le 19:30 in piazza o per le 20:00 al campo dello Sporting Arno, l’inizio della gara è previsto per le 21:00.
23/11/09 - 09:00 - Risultati del week end
Quattro le gare disputate nel fine settimana, su tutte spiccava lo scontro al vertice tra Montefiridolfi e San Quirico: l’incontro è terminato con la vittoria di misura dei padroni di casa del Monte per 1 - 0, grazie a un gol dell’evergreen Mechini a 5 minuti dal termine.
Negli altri incontri, grazie a 2 calci di rigore l’Antella supera 2 - 1 il Mec Service: vittoria esterna del Grassina che espugna Panzano per 3 - 2 e ritorno alla vittoria per il San Miniato che supera 1 - 0 il Ripoli Boncinelli.
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20/11/2009 - 09:30 - Risultato di ieri
Nella prima gara della sesta giornata, il San Felice si conferma terza forza del campionato superando l’Humanitas Scandicci 2 - 1.
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20/11/2009 - 09:10 - Dinamo Peretola - Antella 1 - 2
Al termine di una partita piacevole (soprattutto nel primo tempo) l’Antella espugna il campo della Trave condannando la Dinamo alla quarta sconfitta consecutiva, stavolta decisamente immeritata per gli uomini di mister Comparini autori di una prestazione tutto sommato positiva nonostante gli errori commessi in fase difensiva ed offensiva e che sono risultati poi determinanti ai fini del risultato finale.
Il tecnico grigio nero rinuncia al rombo visto fin qui per proporre uno scolastico 4-4-2 dove le principali novità sono il debutto stagionale di Zalonici al centro della difesa, la conferma del dirottamento di Cioni Emanuele sulla fascia destra e l’avanzamento di Fratello a esterno di centrocampo.
Pronti attenti via e l’Antella mette subito in mostra una buona verve, soprattutto con i suoi tre attaccanti molto rapidi e abili nel giocare in campo aperto: su una di queste ripartenze l’attaccante ospite entra in area da sinistra e calcia un diagonale che supera Magherini ma colpisce il palo esterno, il pallone resta in campo e viene raccolto da un altro giocatore in maglia rossa che calcia in porta ma trova Zalonici pronto ad immolarsi intervenendo sulla linea e mandando la sfera in angolo.
Il peggio sembra evitato in casa grigio nera, ed invece sul conseguente calcio d’angolo i peretolini lasciano saltare indisturbato un giocatore ospite che da pochi passi mette la sfera alle spalle di Magherini portando i suoi in vantaggio.
L’Antella attacca bene, ma anche i grigio neri dal centrocampo in su appaiono ispirati: la prima occasione per gli uomini di mister Comparini arriva al 11’, quando Martini spreca però un calcio di punizione da ottima posizione calciando ampiamente fuori misura.
Sul capovolgimento di fronte, arriva una nuova doccia fredda per la Dinamo: il giocatore dell’Antella si interstardisce in un’azione insistita, quattro grigio neri lo circondano ma dall’azione in stile mischia rugbistica escono in rapida successione prima il pallone e successivamente il giocatore in maglia rossa a terra...per l’arbitro è rigore: dagli undici metri Magherini è battuto per la seconda volta e l’Antella va sul due a zero.
Il doppio svantaggio non abbatte i grigio neri: al 15’ Bartolini evita l’intervento del diretto avversario e calcia di destro dal limite dell’area ma la palla esce di poco sopra la traversa.
Al 19’ è il turno di Catarzi, che riceve spalle alla porta, si gira e calcia con il sinistro chiamando il portiere ospite alla deviazione in angolo.
L’Antella non rinuncia ad attaccare, e quando può andare in campo aperto mette sempre in difficoltà la retroguardia grigionera: al 24’ da una palla persa da Cioni Emanuele nasce un contropiede 3 vs 2 che si conclude con una conclusione pericolosa che termina di poco fuori.
La partita è piacevole, al 28’ Fratello addomestica bene un pallone in area di rigore, si libera al tiro ma trova il portiere antellese pronto alla deviazione in angolo.
La Dinamo ci crede, e al 37’ trova meritatamente il gol che rimette in discussione il risultato: Boretti pesca con un preciso lancio a scavalcare la difesa Cioni Giulio che scatta in posizione regolare, addomestica il pallone e trafigge il portiere in uscita mettendo a segno il suo primo gol stagionale.
Un minuto dopo l’Antella ci prova ancora con il diagonale del suo attaccante esterno, sulla conclusione da destra Magherini tocca e devia in angolo ma l’arbitro non ravvisa la deviazione e non concede il corner.
Sulla ripartenza Bartolini salta il suo diretto avversario e lancia Catarzi in profondità mettendolo davanti al portiere, il centravanti prova il pallonetto che però termina la sua corsa sulla traversa: il giocatore grigio nero raccoglie la respinta e colpisce di testa a botta sicura, trovando però l’intervento del difensore sulla riga che evita il gol ottenendo in cambio un cartellino rosso dal direttore di gara, che ovviamente assegna anche la massima punizione alla Dinamo.
Si incarica della battuta del rigore lo stesso Catarzi: la conclusione del centravanti è angolata ma piuttosto debole, il portiere dell’Antella sceglie la parte giusta sulla quale buttarsi e devia in angolo.
Si va negli spogliatoi con la Dinamo in svantaggio ma con tutta l’inerzia della gara a proprio favore, in virtù di quanto successo negli ultimi minuti del primo tempo.
La ripresa però, è decisamente inferiore alle aspettative: i grigio neri non sfruttano a dovere la superiorità numerica e per mezz’ora risultano completamente inoffensivi per un’Antella che si barrica sulla propria trequarti coprendo al meglio ogni spazio.
Mister Comparini sostituisce Cioni con Orsini quando siamo al 12’, poi al 27’ manda in campo Margheri al posto di Pavia con un cambio arrivato forse un pò tardivamente visto l’assetto con una sola punta assunto degli ospiti fin dall’inizio della ripresa.
E proprio Margheri insieme a Boretti sarà il protagonista degli ultimi (e unici) assalti grigio neri nel corso del secondo tempo: al 33’ viene liberato al tiro ma il suo diagonale da sinistra è debole e non crea alcun problema al portiere avversario.
Così come è debole e centrale la punizione di capitan Boretti al 36’.
L’occasione più ghiotta per raggiungere il meritato pareggio capita a Margheri al secondo dei quattro minuti di recupero assegnati dall’arbitro: lancio dalla destra sul quale l’attaccante grigio nero fa bene la cosa più difficile, cioè il controllo in corsa, e male quella più facile, cioè il tiro in porta sull’uscita del portiere.
La conclusione sbilenca termina sul fondo portandosi con se le residue speranze della Dinamo di arrivare al pareggio: c’è ancora spazio per un colpo di testa di capitan Boretti, che in seguito agli sviluppi di un calcio d’angolo salta completamente indisturbato nel cuore dell’area di rigore antellese ma impatta il pallone in controtempo e non riesce a schiacciare la sfera, che termina la sua corsa alta sopra la traversa della porta difesa dal portiere ospite.
Finisce così con il successo dell’Antella per 2 - 1 e la Dinamo che torna a casa immeritatamente a mani vuote: per quanto visto sul campo, i grigio neri avrebbero meritato quantomeno il pari e forse forse, giusto per tornare al discorso di una settimana fa relativamente all’incontro con il Montefiridolfi, se Catarzi avesse segnato il 2-2 alla fine del primo tempo....
Resta comunque il fatto che gli uomini di mister Comparini hanno praticamente regalato mezz’ora della ripresa, non riuscendo a esprimersi come nella prima frazione nonostante l’inferiorità numerica degli avversari: in un campionato dove nessuno regala niente e al primo errore vieni punito, la Dinamo dovrà imparare velocemente a diventare più cinica per iniziare a raccogliere qualche punto in più invece di coltivare settimanalmente recriminazioni su "quello che sarebbe potuto essere se..."
18/11/2009 - 09:25 - Risultati e classifica dopo la 5° giornata
Con le due partite disputate ieri sera si completa il programma della 5° giornata: il San Quirico supera 2 - 1 il San Miniato e si prepara così nel migliore dei modi al big match in programma sabato 21 quando sul campo del Ferrone affronterà il capoclassifica Montefiridolfi.
Nell’altro incontro successo del San Niccolò 2 - 1 sul Panzano.
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17/11/2009 - 09:15 - Risultati di ieri
Due gli incontri disputati ieri sera: vittorie per Bomber Group (2 - 1 sul Viottolone) e per il San Felice (3 - 2 sul terreno del Ripoli Boncinelli).
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16/11/2009 - 12:30 - Nuovo sondaggio: è obiettiva la classifica della Dinamo?
Dopo diverso tempo, torna il sondaggio! Questa volta è dedicato alla partenza in campionato della compagine grigio-nera, una bella vittoria e poi solo sconfitte. La classifica parla chiaro, ma è realmente obiettiva? Dite la vostra, chi vuole magari può anche dare qualche spiegazione nei messaggi. Preghiamo solamente di essere sinceri nel voto, così da capire realmente l’umore dei tifosi.
16/11/2009 - 09:30 - Risultati di venerdi
Due partite disputate nel fine settimana: vincono Antella (2 - 1 sul campo della Dinamo Peretola) e San Frediano Rondinella (2 - 0 in casa sull’Humanitas Scandicci).
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13/11/2009 - 09:10 - Risultato di ieri
Nella gara inaugurale della quinta giornata, il Montefiridolfi ottiene la quinta vittoria consecutiva e prosegue così la sua marcia solitaria a punteggio pieno in vetta alla classifica: stavolta il successo arriva sul campo del Mec Service, 2 - 1 il finale.
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12/11/2009 - 11:20 - Online il calendario del mese di Novembre
Online nella sezione stagione il calendario ufficiale del mese di Novembre.
10/11/2009 - 09:30 - Risultati e classifica dopo la 4° giornata
Il San Frediano ottiene la sua prima vittoria stagionale superando 3 - 0 il Ripoli Boncinelli: il match chiude il programma della quarta giornata, in classifica guida il Montefiridolfi a punteggio pieno seguito dal San Quirico a due lunghezze di distanza.
Dinamo penultima a quota 3, peggior difesa del campionato dopo la cinquina incassata sabato pomeriggio.
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09/11/2009 - 09:10 - Montefiridolfi vs Dinamo Peretola 5 - 0
Solitamente, un 5 - 0 è un risultato che non lascia spazio a molti commenti: relativamente alla sfida di sabato tra Montefiridolfi e Dinamo Peretola però ci sentiamo di dire che è un risultato in un certo senso bugiardo, o quantomeno non totalmente veritiero rispetto a quanto si è visto in campo.
Non vogliamo certo sostenere che i padroni di casa non abbiano meritato la vittoria, ci mancherebbe, ma almeno sottolineare come questa abbia assunto proporzioni eccessivamente penalizzanti per gli uomini di mister Comparini quello si: altro paradosso è che grande merito del risultato finale vada attribuito a Giovanni Ercoli, estremo difensore del Montefiridolfi, autore di parate veramente determinanti nei momenti fondamentali della gara e ricoperto di complimenti a fine partita da compagni e avversari.
Da una parte un muro, dall’altra il "portiere del sabato pomeriggio" e cioè Hrevatin, la cui generosità ad andare tra i pali nei momenti del bisogno questa volta non aiuta ad evitare il fatto che dopo 20’ il Monte sia già sul 2 - 0: l’abbottonato 4-5-1 inaugurato per l’occasione da Mister Comparini capitola già dopo 7’, quando un calcio piazzato dal settore destro finisce nel sette della porta grigio nera, con Hrevatin che probabilmente battezza fuori la traiettoria che invece termina in fondo al sacco.
Al 20’ Fratello gestisce male un pallone sulla propria trequarti, lo perde sulla pressione dell’attaccante avversario che si invola verso Hrevatin e lo fa secco per la seconda volta.
Il doppio svantaggio manda in confusione i grigio neri, che rischiano tantissimo un minuto dopo quando un colpo di testa di un attaccante biancorosso finisce sull’esterno della rete con Hrevatin fuori causa.
Al 24’ la coppia Calaotta - Fratello sbaglia nuovamente la gestione di un pallone al limite dell’area, liberando al tiro l’attaccante avversario che però si vede negare la gioia del gol dall’intervento di piede di Hrevatin.
In mezzo a questi due episodi che potevano dare il colpo del KO ai grigio neri, inizia lo show di Ercoli che si allunga in tuffo alla sua destra per andare a togliere dall’angolino una punizione calciata da Catarzi.
Stesso copione al 25’: altra punizione di Catarzi a mezza altezza, altro volo di Ercoli e palla in angolo.
Dopo gli sbandamenti, con il passare dei minuti la Dinamo si organizza e cerca il gol che rimetterebbe tutto in discussione: siamo al 39’ quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra, il pallone arriva sul settore opposto a Cioni Emanuele che prova il tiro in porta....la sfera, colpita male, passa attraverso una selva di gambe per poi spuntare a 3 metri dalla linea di porta del Monte, precisa sui piedi di Pavia che per ben due volte si vede respingere il tiro a botta sicura dall’estremo difensore dei padroni di casa che con questi due miracoli fa si che si vada al riposo sul punteggio di 2 a 0.
Nessun cambio tra i grigio neri alla ripresa del gioco: al 6’ è Castaldi a provarci su punizione, la sfera passa bene sopra la barriera ma esce di poco a lato.
Al 16’ Pavia arriva bene al cross, il pallone arriva sul secondo palo preciso per l’accorrente Poggi che calcia bene trovando ancora una volta Ercoli pronto alla respinta.
Respinta sulla quale si avventa Cioni Giulio, entrato in campo da pochi minuti al posto di Danti: la conclusione è sufficientemente violenta e da distanza ravvicinata, ma Ercoli la blocca !!!
La Dinamo meriterebbe il gol del 2 - 1, e invece arriva il 3 - 0 dei padroni di casa che in pratica mette fine alla sfida: Cioni Emanuele interviene in scivolata su un avversario per impedirgli il tiro in porta, il problema è che il pallone infila dritto dritto nell’angolino alla destra di Hrevatin per una sfortunata autorete.
I grigio neri generosamente si buttano in avanti alla ricerca del meritato gol, purtroppo però si sbilanciano eccessivamente e nel giro di tre minuti subiscono un contropiede che i padroni di casa concretizzano portando il punteggio sul 4 a 0, quando siamo al 23’.
La Dinamo non molla, al 25’ si ripropone quello che stà diventando un classico di questi ultimi incontri: tiro cross di Poggi, deviazione di Margheri e palla a lato di poco.
Al 27’ è Fratello a provarci su punizione, la palla viene "sporcata" dalla barriera e arriva sui piedi di Catarzi che ci prova con un diagonale che passa in mezzo alla solita selva di gambe prima di uscire sul fondo.
La Dinamo vuole il gol della bandiera, il Monte beneficia di praterie in contropiede: al 34’ Hrevatin evita il peggio con un intervento di cui probabilmente ancora si domanda come sia stato possibile, un colpo d’istinto che manda in angolo una violenta conclusione arrivata da dentro l’area di rigore.
L’ultima occasione messa in piedi dai grigio neri arriva al 38’: cross di Poggi, Catarzi dall’altezza della linea di fondo prova a rimettere in mezzo con un intelligente colpo di testa ma il solito Ercoli neutralizza con una parata questa volta più spettacolare che difficile.
Finisce tutto con un grottesco contrasto tra Boretti e Calaotta che dà il via all’ennesimo contropiede dei padroni di casa, che questa volta non sbagliano e così Hrevatin deve raccogliere in fondo al sacco il quinto pallone del suo terribile pomeriggio da portiere improvvisato.
Con i se ed i ma non si combina certo granchè, nella vita come nel calcio: aldilà degli errori commessi in fase difensiva della Dinamo e dei meriti del Montefiridolfi però, vogliamo sottolineare come la storia della partita sarebbe potuta cambiare se Ercoli non fosse stato in giornata di grazia, salvando il risultato in almeno 4 occasioni nei momenti in cui un gol della Dinamo avrebbe potuto rimettere completamente tutto in discussione.
Poi magari il Monte avrebbe dilagato lo stesso, ma nel calcio non esiste la riprova....
08/11/2009 - 21:45 - Risultati del weekend
Nella serata di venerdi, San Miniato e Mec Service pareggiano 0 - 0.
Tre invece gli incontri disputati sabato, e tutti terminati con la vittoria dei padroni di casa: il Montefiridolfi supera la Dinamo Peretola 5 - 0, il Panzano batte l’Humanitas Scandicci 3 - 1 e il C.r.c. Antella ottiene la prima vittoria stagionale superando 2 - 0 il Bomber Group.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
06/11/2009 - 18:00 - Elenco convocati gara Montefiridolfi - Dinamo Peretola
Solo soltanto 15 i grigio neri a disposizione di mister Comparini per la trasferta della Dinamo al Ferrone, in casa della capolista Montefiridolfi.
Ecco la lista in ordine alfabetico:
Boretti
Calaotta
Castaldi
Catarzi
Cioni E.
Cioni G.
Danti
Fratello
Hrevatin
La Cava
Margheri
Orsini
Pavia
Poggi
Rossi
La convocazione è per le 13:00 in Piazza di Peretola, inizio gara previsto per le 14:30
06/11/2009 - 09:00 - Primi risultati 4° giornata
Il San Quirico espugna il campo del Galluzzo imponendosi con un netto 3 - 0 e grazie alla seconda vittoria in tre giorni si porta momentaneamente in testa alla classifica, in attesa della partita del Montefiridolfi in programma domani.
Nell’altro incontro disputato ieri sera, il Grassina sul terreno amico sconfigge il San Niccolò: 3 - 0 il risultato finale, punteggio che i padroni di casa avevano conseguito già allo scadere del primo tempo.
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04/11/2009 - 09:00 - Risultati e classifica dopo la terza giornata
Il San Quirico supera 2 - 1 il San Frediano Rondinella nella gara che chiude il programma della terza giornata.
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03/11/2009 - 09:00 - Risultati del lunedi
Con la terza vittoria su tre partite disputate, il Montefiridolfi prosegue la sua marcia in testa alla classifica: la vittoria di ieri sera arriva dal campo dell’Affrico, dove i padroni di casa del Bomber Group vengono sconfitti 2 - 0.
Identico risultato anche negli altri due incontri disputati: prevale il fattore campo, e così Viottolone e Ripoli Boncinelli hanno la meglio rispettivamente su Antella e Panzano.
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02/11/2009 - 10:05 - Dinamo Peretola vs San Miniato 0 - 2
Reagire.
Questo era l’imperativo in casa grigio nera, in preparazione alla sfida contro il San Miniato: reagire dopo l’opaca prova del Galluzzo, reagire dopo il 2 - 0 con cui il San Felice aveva rispedito a casa gli uomini di mister Comparini che avevano accusato inebetiti e inermi il colpo, incassando la sconfitta con la flemma di un consumato sparring partner.
Nell’undici titolare scelto dal tecnico grigio nero rispetto alla settimana scorsa tornano Martini e Maselli, mister Comparini non riesce però a riproporre gli stessi uomini che hanno sconfitto il San Frediano nella gara d’esordio perchè Rossi è indisponibile e così è Danti il prescelto per occupare il posto davanti alla linea difensiva.
Pronti attenti via e la Dinamo pare iniziare con il piede giusto: siamo appena al 3’ quando Boretti impegna il portiere ospite con una conclusione direttamente da calcio di punizione, l’estremo difensore avversario è attento e alza sulla traversa.
Per rivedere la Dinamo farsi pericolosa in zona gol bastera attendere "solo" altri 72 minuti, quando sempre su calcio di punizione il pallone calciato da Bartolini accarezzerà la parte superiore della traversa prima di spegnersi sul fondo.
In mezzo a questi due episodi, c’è il racconto di un’altra serata storta per i colori grigio neri: il racconto di una partita piuttosto bruttina a vedersi, che gli ospiti portano a casa grazie alla loro furbizia ed abilità nello sfruttare gli errori della retroguardia dei padroni di casa.
Le occasioni latitano, il gioco fatica a svilupparsi e il primo tiro degno di nota dopo la punizione di Boretti arriva al 18’ quando un giocatore ospite calcia bene dal limite dell’area ma la palla sfila di poco a lato della porta di Magherini.
La partita ha la sua svolta al 25’: l’arbitro fischia una punizione per gli ospiti, tre giocatori della Dinamo sono troppo impegnati a protestare con il direttore di gara per ricordarsi di mettersi davanti al pallone, così che mentre i grigio neri si perdono in chiacchiere il giocatore in maglia arancione batte la punizione pescando un compagno nel cuore dell’area, girata a incrociare sul palo lontano che Magherini sfiora soltanto e palla in fondo al sacco.
I grigio neri pagano così a caro prezzo una distrazione collettiva che doveva essere evitata: ma il peggio deve ancora arrivare, e arriva puntuale tre minuti dopo.
Un Martini ancora troppo nervoso per l’episodio precedente, nonostante sia in anticipo rispetto all’avversario su un rilancio dalle retrovie si fà rubare il pallone e saltare in dribbling: l’attaccante arancione si presenta così a tu per tu con Magherini e lo batte per la seconda volta.
In pratica tutta la partita è riassumibile in questi due episodi: da li in poi il San Miniato amministra, la Dinamo prova a riaprire la partita ma senza riuscire mai ad avvicinarsi pericolosamente alla porta avversaria.
Mister Comparini usa tutte le carte a sua disposizione, cambia uomini e moduli, ma non trova da nessuna parte le risposte di cui avrebbe bisogno: Maselli si becca un doppio giallo e finisce sotto la doccia con 8 minuti di anticipo rispetto ai compagni, la Dinamo perde la seconda gara consecutiva (meritatamente) e rimane ferma a quota 3 punti in classifica.
Quel che c’è di buono rispetto alla gara del Galluzzo è che la Dinamo è apparsa più "viva" sotto il profilo della presenza in campo: allo stesso tempo però, è evidente come i grigio neri nelle ultime due gare abbiano tirato si e no 3 volte in porta....a mister Comparini il compito di invertire questa tendenza nel più breve tempo possibile, in quanto quella grigio nera è storicamente una squadra dalla "depressione" facile, e perdere 2 delle prime 3 gare non aiuta certo a tenere alto il morale.
02/11/2009 - 09:15 - Risultati del fine settimana
Due le gare disputate nella serata di venerdi: la Dinamo Peretola viene sconfitta 2 - 0 in casa dal San Miniato, e l’Humanitas Scandicci supera 3 - 2 gli Amatori Grassina.
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30/10/2009 - 10:00 - Primi risultati terza giornata
Nella gara che ha aperto il programma della terza giornata, il San Felice espugna il campo del Mec Service imponendosi per 4 a 0.
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28/10/2009 - 08:30 - Risultati e classifica dopo la seconda giornata
Il San Niccolò supera 3 - 1 l’Humanitas di Scandicci e conclude il programma di gare della seconda giornata: manca all’appello l’incontro San Frediano - Mec Service, non disputato su richiesta di quest’ultima in quanto è stata colpita da un grave lutto nei giorni scorsi.
In classifica guida il Montefiridolfi, unica squadra a punteggio pieno: seguono a quota 4 San Niccolò, San Quirico e Grassina.
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27/10/2009 - 09:00 - San Felice vs Dinamo Peretola 2 - 0
Dopo la brillante vittoria nella gara d’esordio contro il San Frediano, per la Dinamo è tempo della prima trasferta stagionale: gli uomini di mister Comparini arrivano al Galluzzo per affrontare il San Felice decisi quantomeno a provare a ripetere la bella prestazione della settimana precedente.
L’undici vittorioso contro il San Frediano non può essere confermato dal tecnico: qualche assenza all’allenamento infatti obbliga il coach peretolino a rinunciare ad alcuni elementi, spedendoli senza troppi complimenti sulla bella tribuna del campo del Galluzzo per salvaguardare l’equilibrio all’interno dello spogliatoio.
Così Cioni Emanuele rimpiazza Martini al centro della retroguardia, e Catarzi prende il posto di Maselli come vertice alto del rombo facendo spazio dal primo minuto a Orsini in avanti.
Per il resto confermata la formazione della settimana precedente: confermata la formazione, ma non l’atteggiamento perchè fin dalle prime battute del match si vede subito come gli avversari abbiano approcciato in maniera più combattiva l’incontro.
Il san Felice gioca un calcio veloce, fatto di grande corsa e ricerca immediata della profondità per i due attaccanti rapidi e abili nei movimenti senza la palla: la Dinamo appare fin da subito con il fiato corto, in affanno nel trovare le posizioni in campo e incapace di ripartire in modo efficace una volta riconquistato il possesso del pallone.
Dopo un paio di conclusioni fuori misura, i padroni di casa trovano lo spunto vincente al 17’: punizione scodellata in area dalla destra, Magherini chiama la palla ed esce sbattendo contro un avversario, palla che carambola verso la destra esattamente dove è appostato un giocatore gialloblu che calcia di prima intenzione portando i suoi sull’uno a zero.
Il gol subito anzichè scuotere i grigio neri, li demoralizza: solo in un paio di occasioni si vedono buone trame di gioco, peraltro vanificate al momento dell’ultimo passaggio, poi in pratica la Dinamo non arriva mai a tirare in porta.
L’unica conclusione dei grigio neri porta la firma di Catarzi, che alla mezz’ora lascia partire un gran tiro su calcio di punizione ma la sua conclusione è centrale e il portiere dei padroni di casa neutralizza.
Il San Felice è abile nello sfruttare le lacune nello schieramento grigio nero, e ha il possesso del centrocampo: indipendentemente da un discorso tattico però, i grigio neri appaiono spenti persino nei loro uomini storicamente più battaglieri come Boretti e Rossi, e devono ringraziare Magherini che al 38’ si esalta con due parate consecutive che tengono in partita la Dinamo.
Con la prima l’estremo difensore grigio nero alza sulla traversa una violenta conclusione dall’interno dell’area di un giocatore galluzzino: lo sviluppo dell’azione però è l’esatta fotografia della serata soporifera dei grigio neri, infatti sugli sviluppi di un fallo laterale (!!!!) l’attaccante dei padroni di casa si infila nello spazio tra difensore centrale e difensore esterno, riceve completamente indisturbato in area di rigore e calcia di prima intenzione.
Sul calcio d’angolo che ne segue, colpo di testa di un giocatore dei padroni di casa e Magherini chiamato alla respinta in tuffo.
Si va quindi al riposo con i padroni di casa meritatamente in vantaggio per uno a zero: mister Comparini lascia allora negli spogliatoi Castaldi e Orsini, non certo per demeriti maggiori rispetto ai compagni quanto piuttosto perchè vuole disporre le proprie pedine in maniera diversa: vanno in campo Margheri e l’esordiente Poggi per completare un 4-4-2 che si spera garantisca maggior equilibrio in fase difensiva e migliori possibilità di ripartenza.
Si riparte però da dove si era finito, cioè con Magherini protagonista: al 3’, sugli sviluppi di un lancio dalle retrovie, Cioni si fà sfuggire piuttosto ingenuamente il diretto avversario, che si invola verso la porta grigio nera e lascia partire una conclusione da fuori area che Magherini respinge di pugno proprio sulla corsa di un altro giocatore gialloblù, altro tiro e altra deviazione in angolo dell’estremo difensore grigio nero.
Dopo l’episodio iniziale, la Dinamo vive il miglior momento della sua partita e per una ventina di minuti prende in mano le operazioni: il nuovo assetto disegnato da mister Comparini pare funzionare, la Dinamo alza il baricentro e prende in mano il gioco pur senza mai rendersi davvero pericolosa.
L’unica occasione degna di nota è confezionata dai due nuovi entrati, Poggi viene liberato al cross che arriva rasoterra e sul quale Margheri arriva con un attimo di ritardo per la deviazione da distanza ravvicinata.
Poi niente di più di qualche tiraccio fuori misura e un paio di calci d’angolo.
Al 23’ l’episodio che chiude la partita: Cioni Emanuele commette fallo sul suo diretto avversario, generando una punizione sul lato corto dell’area di rigore: palla in mezzo e un giocatore dei padroni di casa è il più lesto di tutti ad arrivare sul pallone, conclusione di prima intenzione che lascia Magherini immobile e partita congelata per i padroni di casa.
Il doppio svantaggio infatti spegne definitivamente i deboli ardori grigio neri, condannando così gli uomini di mister Comparini alla prima sconfitta stagionale.
Non è certo il caso di fare processi dopo una partita persa, quello però su cui il tecnico ci sembra dovrà lavorare è la testa dei propri giocatori: giovedi al Galluzzo si è vista una squadra senza carattere, che si è lasciata trasportare dagli eventi della partita senza una vera e propria reazione per provare a far girare l’inerzia della gara a proprio favore.
Con questo atteggiamento non si va certo lontano...e anche se sappiamo tutti che la Dinamo non è certo partita per vincere lo scudetto, non vorremmo nemmeno ritrovarci a vivere una stagione come quella scorsa: sara quindi bene intervenire finchè si è ancora in tempo, e provare a cercare il riscatto già dalla prossima gara casalinga contro il San Miniato.
26/10/2009 - 13:15 - Risultati del week end
Tre le gare disputate nel fine settimana: il Montefiridolfi si conferma autentica macchina da gol in questo inizio di stagione, e bissa il 4 - 1 sull’Antella nella gara d’esordio superando il Viottolone per 5 - 1.
Primo successo stagionale per il San Quirico, vittorioso a Panzano 2 - 0 e per il San Miniato (prossimo avversario della Dinamo) che si impone 3 - 1 sul Bomber Group.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
23/10/2009 - 09:00 - Primi risultati seconda giornata
Iniziata ieri la seconda giornata di campionato, con due partite in programma: il San Felice riscatta la sconfitta nella gara d’esordio superando 2 - 0 la Dinamo Peretola, mentre il Grassina disputa la seconda gara in due giorni (magie dell’AICS...) e nonostante questo si impone 3 - 1 sul Ripoli Boncinelli.
Nella sezione stagione è presente il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata
22/10/2009 - 09:00 - Elenco convocati per gara San Felice - Dinamo Peretola
Sono 17 i convocati da mister Comparini per la prima trasferta stagionale, ecco la lista in ordine alfabetico:
Boretti
Calaotta
Castaldi
Catarzi
Cioni E.
Cioni G.
Danti
Di Palma
Fratello
La Cava
Magherini
Margheri
Mistretta
Orsini
Pavia
Poggi
Rossi
22/10/2009 - 08:55 - Risultati e classifica dopo la prima giornata
Con il pareggio 1 - 1 tra San Quirico e Amatori Grassina si completa il programma della prima giornata: nella sezione stagione è presente il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
Stasera prende il via la seconda giornata, con il match tra San Felice e Dinamo Peretola
20/10/2009 - 09:20 - Altri risultati 1° giornata
Già disputate quasi tutte le partite della prima giornata, rimane in programma soltanto l’incontro tra Pol. San Quirico e Amatori Grassina per terminare il quadro dei risultati.
Nei giorni scorsi, esordio con vittoria in trasferta per il Montefiridolfi che si impone 4 - 1 sul campo dell’Antella: vittorie anche per Viottolone e Bomber Group, che con il medesimo punteggio (2 - 1) si impongono rispettivamente su San Miniato e San Felice.
Finisce in parità la sfida tra Ripoli Boncinelli e San Niccolò, 2 - 2 il finale sul terreno di Bagno a Ripoli.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con la classifica aggiornata e tutti i risultati.
19/10/2009 - 19:40 - Dinamo Peretola vs San Frediano Rondinella 2 - 0
Stadio Giuseppe Meazza in San Siro, Milano, 8 Giugno 1990.
E’ la partita inaugurale del mondiale italiano, quello di Totò Schillaci e delle “Notti magiche” cantate da Bennato e dalla Nannini: in campo si affrontano l’Argentina di Maradona, detentrice del titolo, e i “Leoni Indomabili” del Camerun.
Inutile dire come i pronostici della vigilia fossero tutti a favore della seleccion….ma una delle tante cose belle del calcio è che spesso i pronostici, anche quelli all’apparenza più scontati, possono essere ribaltati: il mondo intero se ne accorge al 67’, quando Omam Biyik mette alle spalle di Pumpido il pallone
dell’uno a zero, risultato che i sudamericani non riusciranno più a recuperare.
Conoscendo la passione di mister Comparini per il continente nero, ci viene automatico immaginare come il tecnico peretolino possa aver pensato proprio a quella partita mentre con la sua Dinamo si accingeva ad affrontare il Rione San Frediano, compagine detentrice dello scudetto A.I.C.S avendo trionfato la scorsa stagione nel campionato di eccellenza.
Non certo l’avversario migliore insomma, per inaugurare quella che dovrebbe essere la stagione del riscatto: ma i grigio neri non si sono lasciati intimorire dal blasone degli avversari, e sono scesi in campo senza alcun timore reverenziale.
Dopo un mese e mezzo di preparazione in cui ci si era fatti un idea su quello che potesse essere l’ipotetico undici titolare nella mente del tecnico grigio nero, mister Comparini spiazza un po’ tutti presentando in campo una formazione che vede Magherini tra i pali, difesa con La Cava Martini Fratello e Pavia e coppia
d’attacco formata da Catarzi e Cioni Giulio.
Ma è il centrocampo il reparto dove ci sono le maggiori sorprese: fermo restando Rossi davanti la difesa e capitan Boretti, il mister conferma la fiducia all’estroso Castaldi nonostante il pubblico talvolta dimostri di non apprezzarne le giocate ma soprattutto lancia Maselli nell’inedito ruolo di trequartista.
Fin dalle prime battute del match i grigio neri mettono in mostra una buona organizzazione tattica, sfruttando il fatto che il San Frediano non parte subito a 1000 al’ora ma che sembra invece studiare sornione l’avversario per individuarne i potenziali punti deboli: la squadra si muove in maniera compatta e organizzata, e
viene premiata immediatamente con la rete del vantaggio.
E’ in corso l’ottavo minuto quando Maselli lavora un ottimo pallone sulla sinistra, supera due avversari e lascia partire il cross che trova Catarzi completamente libero sul secondo palo: diagonale al volo nell’angolo lontano che il portiere ospite tocca ma senza riuscire a evitare che il pallone finisca in fondo al sacco.
L’attaccante ex Viesseux inaugura così la sua seconda stagione in maglia grigio nera nel migliore dei modi, spedendo in rete il primo pallone toccato e portando i suoi in vantaggio.
La rete regala entusiasmo e infonde sicurezza ai grigio neri, che al 15’ vanno ancora al tiro con Catarzi che sfrutta una corta respinta della difesa avversaria e calcia al volo da fuori area, ma la conclusione non impensierisce il portiere ospite: per avere il primo segno di vita da parte dei biancorossi d’oltrarno bisogna invece attendere la metà del tempo, quando il centravanti si inserisce tra
Fratello e Martini per girare di prima intenzione verso la porta un lancio dal centrocampo, ma la conclusione termina alta sulla traversa.
In questa fase della gara il San Frediano inizia a spingere un po’ di più, la Dinamo però concede poco o nulla grazie a un’organizzazione tattica e a una collaborazione tra i reparti a tratti quasi perfetta: qualche brivido arriva solo
in seguito a calci da fermo, tra il 25’ e il 32’ il centravanti ospite per ben tre volte colpisce di testa da ottima posizione ma senza creare niente di più che un po’ di apprensione a Magherini.
I grigio neri non si limitano a guardare, contengono e appena ne hanno la possibilità ripartono: un contropiede lanciato da Fratello non viene sfruttato a dovere, poi al 36’ il portiere ospite è bravo a respingere la conclusione ravvicinata di Catarzi servito in profondità dall’ispirato Maselli.
E’ il preludio al raddoppio, che arriva un minuto dopo: ancora Maselli elude l’intervento di un’avversario e serve Pavia che con il destro si inventa una parabola quasi alla Del Piero che termina la sua corsa in fondo al sacco alle spalle del portiere avversario.
Spettacolare gol del terzino grigio nero e Dinamo che va al riposo con l’entusiasmo alle stelle e un rassicurante doppio vantaggio.
Alla ripresa delle ostilità ci si attende un San Frediano arrembante deciso a recuperare il passivo, ma i grigio neri dimostrano grande maturità e rientrano in campo ancor più determinati a portare a compimento l’impresa e così anche l’avvio di secondo tempo passa senza che Magherini corra rischi particolari.
Il primo brivido arriva al 9’ quando Fratello forse per un eccesso di confidenza si fà ingenuamente soffiare un pallone che sembrava destinato a uscire sul fondo, il giocatore del San Frediano serve quindi un compagno completamente libero in area all’altezza del dischetto del rigore ma la conclusione di piatto di quest’ultimo si rivela un passaggio a Magherini che blocca a terra mettendo fine a
una situazione che poteva essere ben più pericolosa per i grigio neri.
La risposta degli uomini di Comparini arriva al 12’, con Catarzi che furbescamente ruba la palla al difensore avversario e si invola palla al piede verso la porta sanfredianina, ma la sua conclusione di sinistro trova il portiere pronto alla respinta in angolo.
Alla metà del tempo Comparini sostituisce un Castaldi con il serbatoio della benzina che iniziava ad andare sul rosso con Orsini, arretrando Maselli ad interno di centrocampo e Catarzi sulla trequarti.
Tempo un minuto e il San Frediano confeziona l’occasione più pericolosa della sua partita, con un’azione molto simile a quella del primo gol della Dinamo: cross da sinistra, palla che arriva sul secondo palo da dove un giocatore ospite calcia un diagonale che esce di poco a lato.
Con il passare dei minuti aumenta nei biancorossi la sensazione di dover tornare a casa a mani vuote, mentre i grigio neri sembrano trovare nuova energia dall’avvicinarsi del triplice fischio: quando poi al 31’ gli ospiti rimangono in 10 per l’espulsione di un giocatore che già ammonito blocca con le mani un contropiede dei padroni di casa, mister Comparini può iniziare a lasciarsi andare
ai primi sorrisi della sua serata.
Prima della fine c’è spazio per un ultima occasione di Cioni Giulio, che dopo aver fatto 80 minuti a sportellate con i difensori avversari cerca la soddisfazione personale: lancio di Martini, attaccante grigio nero che si libera della marcatura del diretto avversario e si lancia verso la porta, tocco sul portiere in uscita ma pallone che esce di nulla sopra la traversa.
Sarebbe stata l’apoteosi, la ciliegina sulla torta di una partita veramente memorabile e destinata a entrare nella storia della compagine grigio nera: gli uomini di mister Comparini a tratti sono stati veramente quasi perfetti tatticamente, con una difesa compatta nella coppia centrale e attenta sugli esterni, sempre pronti a spingere quando ne avevano l’occasione.
Un centrocampo da 10 in pagella, che finalmente riesce a cercare e trovare le punte con palloni in verticale, con un Rossi a tratti onnipresente, Boretti e Castaldi generosi sia in fase d’attacco che in fase difensiva e un Maselli veramente oltre ogni aspettativa, determinante in fase di rifinitura e tatticamente intelligente sempre pronto a coprire Boretti e Castaldi quando ce n’era l’occasione.
Veramente un grandissimo inizio di campionato per la Dinamo, che forse dopo la serata di venerdi ha una maggiore consapevolezza dei propri mezzi e potrà affrontare la stagione con maggiore serenità.
16/10/2009 - 09:10 - Risultato partita inaugurale
Inizia con una vittoria in trasferta il campionato di serie A girone A 2009/2010: il Panzano infatti espugna il Cerreti sconfiggendo di misura i padroni di casa del Mec Service, 1 a 0 il risultato finale in favore dei chiantigiani.
Stasera in campo Dinamo Peretola e San Frediano, queste le altre gare in programma:
C.R.C. ANTELLA - MONTEFIRIDOLFI SA 17 ORE 14.30
VIOTTOLONE - SAN MINIATO LU 19 ORE 21.00
BOMBER GROUP - SAN FELICE LU 19 ORE 21.00
RIPOLI B.LLI -SAN NICCOLO’ LU 19 ORE 21.30
POL. S.QUIRICO - AM.GRASSINA ME 21 ORE 21.00
riposa : P.ASS.HUMANITAS
15/10/2009 - 09:10 - Elenco convocati per Dinamo Peretola - San Frediano Rondinella
Sono 17 i convocati da mister Comparini per la sfida d’esordio del campionato 2009/2010, in programma domani sera al campo della Trave contro il San Frediano Rondinella.
Ecco la lista in rigoroso ordine alfabetico:
Bartolini
Boretti
Castaldi
Catarzi
Cioni E.
Cioni G.
Danti
Fratello
La Cava
Magherini
Margheri
Martini
Maselli
Orsini
Pavia
Rossi
Zalonici
La convocazione è per le 19:30 al campo, il calcio d’inizio è in programma alle 20:30.
Intanto stasera prende ufficialmente il via la nuova stagione con il match tra il Mec Service e il Panzano.
13/10/2009 - 09:00 - Ufficiale il calendario del mese di Ottobre
Mentre prosegue spedito il countdown verso l’inizio della nuova stagione (il campionato prenderà il via giovedi 15, mentre i grigio neri esordiranno il giorno dopo sul campo di casa affrontando il San Frediano) si iniziano a delineare con maggiore chiarezza le date dei vari impegni degli uomini di mister Comparini.
Nella sezione stagione è presente il calendario UFFICIALE del mese di Ottobre, che riassumiamo brevemente qui di seguito:
13/10 Allenamento @ La Trave ore 21/22:30
16/10 Dinamo Peretola vs San Frediano Rondinella @ La Trave ore 20:30
19/10 Allenamento @ La Trave ore 21/22:30 (lunedi)
22/10 San Felice vs Dinamo Peretola @ Galluzzo ore ??:??
27/10 Allenamento @ La Trave ore 21/22:30
30/10 Dinamo Peretola vs San Miniato @ La Trave ore 20:30
08/10/2009 - 17:45 - Ufficiali girone e calendario
Dalla sede dell’associazione è arrivata la comunicazione ufficiale circa la composizione del girone A del campionato di serie A 2009-2010.
Ecco l’elenco delle squadre con cui i grigio neri saranno chiamati a misurarsi:
Amatori Grassina
Antella
Bomber Group
Humanitas Scandicci
Mec Service
Montefiridolfi
Panzano
Pol. San Quirico
Ripoli Boncinelli
San Felice
San Frediano Rondinella
San Miniato
San Niccolò
Viottolone
Ufficiale anche il calendario, di cui anticipiamo solo la prima giornata che prenderà il via giovedi 15/10:
Antella - Montefiridolfi
Viottolone - San Miniato
Bomber Group - San Felice
Dinamo Peretola - San Frediano Rondinella
Mec Service - Panzano
Polisportiva San Quirico - Amatori Grassina
Ripoli Boncinelli - San Niccolò
Riposa: Humanitas Scandicci
06/10/2009 - 10:00 - Riunione AICS / Nuova riorganizzazione campionati
Alla fine ha vinto chi ha maggiore potere politico.
Basterebbe questa frase a riassumere 2 ore e mezzo di riunione precampionato AICS, due ore e mezzo di chiacchiere alla fine delle quali sono state le società come la nostra quelle più penalizzate.
Ma non scopriamo certo nulla di nuovo, basta guardare il calcio "dei grandi" per vedere come un Inter o una Juve abbiano decisamente maggior peso politico di un Cagliari o di un Chievo: così è anche nella nostra associazione, dove società STORICHE del campionato di Eccellenza di punto in bianco si lamentano per il comportamento delle società provenienti dalla UISP che prendono parte allo stesso campionato minacciando il ritiro se l’associazione non prenderà provvedimenti in merito.
E l’associazione che provvedimenti prende ??? Visto che NON VUOLE un campionato di eccellenza a sole 13 squadre, di cui 10 ex-uisp e 3 storiche AICS, prende e estende il problema non alla sola eccellenza ma anche sulla categoria inferiore, eliminando di fatto per la prossima stagione l’Eccellenza per costituire due gironi di A2.
In pratica le 13 società di eccellenza, sommate alle 17 di A2, saranno suddivise in due gironi di A2: ci sono ancora dubbi sulla formula per stabilire come comportarsi alla fine della stagione, se fare un play-off tra le prime due di ciascun girone per stabilire la squadra campione provinciale o se fare un anno senza campione provinciale, prendere le prime otto di entrambe i gironi e metterle in un campionato a se, che diventerà la A1 2010/2011.
Tutto questo con l’impegno da parte dell’associazione a fornire l’ultima possibilità alle società storicamente più problematiche: qual’ora si dovessero ripresentare episodi che nulla hanno a che vedere con il calcio, le suddette società sarebbero allontanate.
L’appuntamento adesso è per lunedi 12, quando usciranno gironi e calendari, per un campionato che prenderà il via il 15/10.
05/10/2009 - 09:00 - Dinamo Peretola vs San Quirico 2 - 2
Prosegue senza intoppi la marcia di avvicinamento al calcio d’inizio della nuova stagione per gli uomini di mister Comparini, che nella serata di venerdi hanno ottenuto un ottimo risultato nella seconda uscita del loro precampionato, questa volta contro il titolato San Quirico.
I grigio neri sono infatti riusciti a ribaltare tutti i pronostici della vigilia e a uscire dal campo con un risultato positivo, un 2-2 conquistato in rimonta grazie alle reti nel secondo tempo di Margheri e Orsini.
Il mister, pur mantenendo inalterato il modulo, ha schierato due squadre completamente diverse tra i due tempi facendo ruotare tutti gli elementi a sua disposizione: più ordinata tatticamente la Dinamo del primo tempo, più concreta quella del secondo che con coraggio e una buona dose di fortuna (visto che alla fine gli ospiti conteranno anche tre traverse a loro favore) è riuscita a recuperare il doppio svantaggio.
Adesso i grigio neri sono attesi da un nuovo test, in attesa dell’inizio delle gare da tre punti: mercoledi gli uomini di mister Comparini scenderanno nuovamente in campo per affrontare la Polisportiva Tre Pietre, in quella che dovrebbe essere l’ultima amichevole precampionato.
21/09/2009 - 15:45 - Dinamo Peretola - San Frediano 0 - 4
E’ iniziato con una sonora sconfitta il ciclo di amichevoli pre-campionato della Dinamo: nella prima uscita stagionale i grigio neri sono stati infatti sconfitti con un perentorio 4 - 0 dal San Frediano, compagine che nella prossima stagione (a meno di un possibile ripescaggio in A1) disputerà ancora lo stesso campionato degli uomini di mister Comparini, puntando ovviamente alla vittoria dopo il 3° posto finale conquistato la scorsa stagione.
Si sa che il risultato in queste partite conta meno di zero, così che quasi nessuno fa caso al fatto che al 3° minuto di gioco il punteggio sià già 2 - 0 per i sanfredianini: la Dinamo con il passare dei minuti si assesta un pò in campo e così regge meglio l’urto, anche se il pallino del gioco è costantemente nelle mani degli uomini di mister Ardito che nel finale di tempo arrotondano il punteggio sfruttando un calcio di punizione dal limite e un errore della retroguardia grigio nera.
All’intervallo consueta girandola di cambi e Dinamo che nella ripresa tiene meglio il campo, andando in paio di occasioni anche vicina al gol della bandiera.
Stasera ripresa degli allenamenti, con la prima delle tre sedute settimanali: la prossima amichevole è fissata per venerdi 2 Ottobre sempre sul terreno della Trave, quando i grigio neri affronteranno il San Quirico.
12/09/09 - 16:20 - Tanti auguri a Francesco e Eleonora !!!
Nonostante il ritardo dovuto ai problemi avuti in settimana con il rinnovo del dominio la redazione finalmente manda un caloroso abbraccio a Francesco e Eleonora, che si sono sposati giusto una settimana fa e che adesso stanno godendosi il loro viaggio di nozze tra Giappone e Thailandia.
All’imperturbabile difensore grigio nero e alla sua signora i migliori auguri da parte di tutto lo staff di dinamoperetola.com !
12/09/09 - 16:10 - Fissata la prima amichevole
Nemmeno il tempo di ufficializzare il nuovo calendario del mese di Settembre, che subito la società grigio nera ci obbliga a fare l’ennesima variazione: è di ieri sera infatti la notizia che venerdi prossimo i grigio neri non saranno impegnati nel consueto allenamento ma bensì disputeranno la prima gara della loro stagione, affrontando in amichevole sul terreno de La Trave i pari categoria del San Frediano.
Subito un test importante quindi per gli uomini di mister Comparini, per i quali la società stà organizzando un precampionato di alto livello (è ufficiale anche l’amichevole contro il San Quirico del 2 Ottobre) per arrivare preparati al via della nuova stagione.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il calendario del mese di Settembre aggiornato ad oggi.
11/09/2009 - 09:10 - Online il NUOVO calendario del mese di Settembre
Sembrano superate definitivamente le piccole difficoltà logistiche sorte al centro sportivo "La Trave" in questo avvio di stagione: mister Comparini ha dovuto cambiare qualche data rispetto a quanto originariamente comunicato, però adesso la Dinamo dovrebbe avere regolarmente il suo spazio per allenarsi e prepararsi così al meglio per la prossima stagione.
L’orario degli allenamenti rimane lo stesso, cioè 21 - 22:30, variano soltanto alcune date: nella sezione stagione del sito è possibile scaricare il calendario completo del mese.
Si tratta di una versione definitiva, le uniche variazioni potranno arrivare in seguito all’organizzazione di alcune amichevoli.
Intanto, dalla sede dell’AICS è arrivata la notizia che i campionati prenderanno il via nella settimana del 12 ottobre: siamo quindi a 1 mese dal calcio d’inizio della nuova stagione.
02/09/2009 - Festa salvezza
Nella GALLERIA IMMAGINI è presente la foto che immortala i giocatori della Dinamo durante i festeggiamenti per la salvezza raggiunta. Da notare che nessun tifoso ha partecipato ai festeggiamenti, la polizia quel giorno prontamente ha tolto uno striscione di polemica che diceva "NOI NON FESTEGGIAMO QUELLO CHE NON MERITIAMO". I tifosi non festeggiano un traguardo che non merita essere festeggiato! Adesso però si cambia rotta,infatti nei pressi del campo della trave, al primo allenamento stagionale, i tifosi sono subito tornati accanto ai loro beniamini appendendo lo striscione "NELL’ANNO DEL DECENNALE...FATECI SOGNARE. FORZA RAGAZZI"!
07/08/2009 - Incontro con mister Comparini e prime date prossima stagione
E’ un mister Comparini dalla faccia serena e rilassata quello che incontriamo in redazione per un saluto e due chiacchiere prima della partenza per le vacanze: il tecnico grigio nero, di cui si erano perse le tracce subito dopo la fine del campionato, torna finalmente a parlare della situazione della Dinamo a 360° tracciando un primo quadro di quella che sarà la prossima stagione della compagine peretolina.
- Mister, da quanto tempo ! Come stà ?
Molto bene grazie, finalmente è arrivato anche per me il momento di partire per le vacanze e quindi non posso essere che contento.
- Come è arrivato il momento di partire ? In realtà i tifosi pensavano fosse già partito da un pezzo, visto che era da un bel po’ che non si avevano sue notizie…
Eheh, hai ragione…in effetti sono sparito dalla circolazione in questi ultimi mesi: il fatto è che una stagione come quella passata mi aveva talmente logorato e stressato, che subito dopo il fischio finale della partita con il Panzano la mia mente ha staccato la spina e non ha più voluto sapere niente della Dinamo fino a ora.
- Nell’ambiente circolavano addirittura voci di un suo abbandono, o comunque di un certo disinteresse verso le vicende della società a tutto vantaggio della sua vita privata.
La gente spesso parla per luoghi comuni, con superficialità: chiaramente a livello extra calcistico stò passando un momento particolarmente felice, questo è vero, ma non è certo questa la causa del mio allontamento di questi ultimi mesi: come ho detto prima, avevo semplicemente bisogno di staccare la spina per un po’, ma in realtà è già un mesetto che ho ricominciato a “muovermi”.
- Muoversi…..in che direzione ?
Ho già iniziato a lavorare per la prossima stagione, che dovrà essere quella del nostro rilancio.
Non potrei sopportare un’altra annata come quella passata, con la salvezza conquistata a due giornate dalla fine: la Dinamo ha il potenziale per lottare per ben altri traguardi, e deve riuscire a sfruttarlo al 100%.
- Da dove si ripartirà allora…..e quando soprattutto, visto che la società ancora non ha fatto sapere nulla a tal proposito ?
Si ripartirà dall’umiltà: quando ci ritroveremo, dirò ai miei ragazzi che la Dinamo non è la squadra che ha sempre fatto bene in questi ultimi anni.
Dirò loro che la Dinamo è la squadra che si è salvata a 2 giornate dalla fine, e che appunto serviranno umiltà e spirito di sacrificio da parte di tutti per evitare di ripetere una stagione così insoddisfacente.
Guai a pensare che i risultati dello scorso anno siano stati solo frutto della sfortuna o di un’annata storta di praticamente tutti i nostri elementi, guai a pensare che le cose torneranno a posto da sole: dovremo essere noi i primi a rimetterci in discussione, fin dal primo allenamento.
A livello di date, ecco qui una copia del programma appena consegnatomi dalla società (di cui leggerete sotto, ndr).
- Si ripartirà dal solito gruppo ? I tifosi, dopo il colpo Catarzi dell’estate scorsa, rumoreggiano un po’ per l’immobilismo di questa campagna acquisti…dopo una stagione così brutta, ci si aspettava forse un po’ di rivoluzione.
I tifosi possono stare tranquilli, perché anche se quest’anno non c’è una notizia eclatante come è stata quella della trattativa per Leo dell’anno scorso, la società non è certo rimasta ferma a guardare: intanto abbiamo già ufficializzato il ritorno di Magherini, e questa non mi pare certo una notizia da poco nonostante sia passata un po’ inosservata a livello mediatico.
Stiamo lavorando poi per rinforzare un po’ la rosa con almeno un innesto per reparto ed abbiamo infatti trattative ben avviate con tre elementi di sicuro valore.
Due nomi purtroppo sono già stati accostati ai nostri colori anche sui giornali, mentre su uno stiamo riuscendo a mantenere un certo riserbo che sicuramente ci aiuta nello sviluppo della trattativa.
Senza contare poi che quest’anno rientrerà in gruppo fin dall’inizio Ciampolini, che per il solito ginocchio ha dovuto saltare tutta la stagione scorsa.
Stuzzicando quindi la fantasia dei tifosi con il mercato, mister Comparini ci saluta e parte per le vacanze estive, breve periodo di relax prima di ripartire con gli impegni della nuova stagione calcistica : prima di salutarci però il tecnico ci ha consegnato quello che è il programma comunicato dalla società relativamente alle date della preparazione precampionato, che di seguito riportiamo:
Martedi 1 settembre 2009 – Allenamento
Giovedi 3 settembre 2009 – Allenamento
Lunedi 7 settembre 2009 – Allenamento
Martedi 8 settembre 2009 – Allenamento
Giovedi 10 settembre 2009 – Allenamento
Lunedi 14 settembre 2009 – Allenamento
Martedi 15 settembre 2009 – Allenamento
Giovedi 17 settembre 2009 – Allenamento
Lunedi 21 settembre 2009 – Allenamento
Martedi 22 settembre 2009 – Allenamento
Giovedi 24 settembre 2009 – Allenamento
Lunedi 28 settembre 2009 – Allenamento
Martedi 29 settembre 2009 – Allenamento
Ricordiamo inoltre che quest’anno i grigio neri torneranno ad allenarsi al centro sportivo “La Trave”, dopo la non felice esperienza con il campo di Brozzi della scorsa stagione.
31/05/2009 - 11.10 - Classifica finale campionato A2 2008/2009
Finale con il botto nel campionato A2 Aics 2008/2009: il già promosso Circolo MCL Ginestra viene sconfitto clamorosamente dal San Colombano 4 - 2, e così proprio all’ultima giornata perde la testa della classifica .
Il campionato allora se lo aggiudica la Palestra Good (peraltro senza nemmeno giocare l’ultima partita, perchè il Polcanto non si presenta), compagine di buon livello tecnico che può contare su almeno un paio di elementi veramente "extra-lusso" per la categoria.
Al mister Giovannelli e a tutti i suoi ragazzi vanno i complimenti di dinamoperetola.com per aver disputato un campionato di altissimo livello, mantenendo per tanto tempo il secondo posto riuscendo a mettere pressione sui capoclassifica e contemporaneamente guardarsi dal prepotente ritorno del San Frediano, che conclude così la sua stagione al terzo posto e deve quindi rimandare l’appuntamento con la promozione in A1.
Con la situazione in zona retrocessione già definita da un paio di settimane, non ci rimane che ringraziare tutte le società che nel corso della stagione hanno collaborato con noi aiutandoci a realizzare il servizio di aggiornamento dei risultati in tempo reale e augurare a tutti di trascorrere delle belle vacanze per ritrovarsi poi il prossimo ottobre al via di una nuova e avvincente stagione.
31/05/2009 - 10.40 - Dinamo Peretola vs Panzano 1 - 1
Finisce con un pareggio per uno a uno contro il Panzano la stagione della Dinamo: in quella che inizialmente sembrava la classica partita di fine stagione, e che poi invece con il passare dei minuti si è scoperta viva e anche agonisticamente piuttosto accesa, i ragazzi di mister Comparini hanno messo fine al loro campionato prolungando la serie positiva iniziata un mese fa con la vittoria sul campo del Viottolone.
Il mister arriva all’ultimo appuntamento stagionale con gli uomini un po’ contati (soltanto due gli elementi in panchina) ma le assenze sono fortunatamente equidistribuite tra i vari reparti e così nello scegliere l’undici iniziale il tecnico non ha necessità di stravolgere l’assetto delle ultime settimane: Martini, galvanizzato dalla performance di sette giorni prima, accetta con entusiasmo di difendere ancora una volta i pali della porta grigio nera vista l’indisponibilità di tutti gli altri estremi difensori più o meno improvvisati presenti in rosa.
Davanti a lui linea a quattro con La Cava terzino destro, Fratello terzino sinistro e coppia centrale costituita da Cioni Emanuele e Zalonici: centrocampo con Rossi davanti la difesa, Boretti Castaldi interni e Noferini più avanzato a sostegno del tandem Catarzi Cioni Giulio.
L’avvio di gara sembra preannunciare la classica sfida di fine campionato tra due squadre che ormai non hanno più nulla da chiedere alle rispettive stagioni, le difese non sono particolarmente concentrate e i 22 in campo badano principalmente a divertirsi: già al 1’ Fratello serve Noferini in area di rigore con una palla filtrante che il bomber grigio nero gira debolmente con il sinistro chiamando subito in causa l’estremo difensore avversario.
Al 4’ è la retroguardia grigio nera ad addormentarsi, e gli ospiti passano: punizione scodellata in area dalla sinistra, il pallone rimbalza in area senza che nessun difensore peretolino lo allontani e arriva ad un giocatore ospite che forse si aiuta un po’ con la mano nel controllarlo, fatto stà che addomestica la sfera e da pochi passi fulmina Martini portando in vantaggio i suoi.
La reazione della Dinamo arriva al 10’, sugli sviluppi di un angolo di Fratello Cioni Giulio si smarca bene per il colpo di testa che però si rivela debole e centrale e non crea alcuna preoccupazione al portiere avversario.
La migliore occasione per il pareggio arriva al 28’, quando Catarzi lancia in profondità Noferini che con un perfetto inserimento prende il tempo a tutta la difesa chiantigiana, cerca di superare il portiere in uscita disperata con un pallonetto ma la mira non è delle migliori e il pallone finisce sul fondo.
Pochi minuti prima dell’intervallo anche il Panzano torna pericolosamente a farsi vedere dalle parti di Martini, con una conclusione dal limite dell’area che termina di poco alta sulla traversa.
Si va quindi al riposo con la Dinamo sotto per uno a zero, all’intervallo il mister sostituisce Cioni Giulio con Bertaccini passando alla difesa a 3 e giocandosi il jolly Fratello, che viene spedito dal tecnico a fare l’attaccante in coppia con Catarzi.
La Dinamo non ci stà e vuole raddrizzare le sorti dell’incontro, così nella ripresa i toni agonistici del match si alzano e non mancano duelli e contatti anche piuttosto spigolosi.
In avvio di secondo tempo si gioca poco e si parla molto, poi dopo un plastico intervento di Martini al 10’ la Dinamo si riaffaccia in avanti al 13’: punizione del neo entrato Pavia, colpo di testa di Castaldi e palla fuori di poco.
E’ il preludio al gol del pareggio, che arriva appena due minuti più tardi: angolo di Castaldi e Fratello piomba sul pallone con perfetta scelta di tempo, anticipa tutti e con un gran colpo di testa spedisce la palla sotto la traversa della porta chiantigiana riequilibrando così le sorti dell’incontro.
Equilibrio che rischia di rompersi nuovamente quando manca un quarto d’ora alla fine: l’ennesimo duello a sportellate tra Zalonici e il suo diretto avversario finisce con quest’ultimo che cade a terra in area e l’arbitro che assegna la massima punizione agli ospiti.
Dopo le proteste di rito, è Martini a far dimenticare in fretta l’accaduto ipnotizzando l’avversario e neutralizzandone la conclusione dagli undici metri con un tuffo alla sua sinistra.
Lo scampato pericolo dona ulteriori energie ai grigio neri, che finiscono in avanti alla ricerca del gol vittoria: ci provano prima Rossi con un tiro da fuori sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma il portiere neutralizza in bello stile, poi Fratello esaltato dal gol messo a segno in precedenza si rende pericolosissimo ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Castaldi, ma la girata di prima intenzione del tuttofare grigio nero termina di poco alta sopra la traversa.
L’ultima emozione del campionato arriva al 40’, sugli sviluppi di una punizione calciata da Noferini che imbecca Cioni Emanuele sul secondo palo ma il colpo di testa del roccioso difensore grigio nero termina sull’esterno della rete, lasciando così invariato il punteggio fino al triplice fischio finale.
Cala così il sipario sulla stagione della Dinamo, il punto conquistato sancisce l’undicesimo posto finale in un campionato di stenti dove ad un certo punto del quale i grigio neri se l’erano davvero vista brutta: adesso arriveranno le vacanze, gli interventi chirurgici per gli infortunati di lungo corso e il riposo per gli acciacchi accumulati dopo un altro anno di battaglie.
Finchè a settembre la Dinamo tornerà nuovamente in pista e noi di dinamoperetola.com ovviamente saremo al fianco della compagine grigio nera, in quello che sarà un anno molto importante per la storia della compagine peretolina: dopo 6 anni di AICS, quello di questa stagione è stato il peggior risultato mai ottenuto dalla Dinamo…..ma chissà che l’anno prossimo, quando si celebrerà il decennale della fondazione della società, non succeda proprio l’esatto contrario e ci si possa trovare a festeggiare un qualcosa di molto più soddisfacente di una salvezza raggiunta a due giornate dalla fine ??
17/05/2009 - 21.55 - Risultati e classifica dopo la 29° giornata
Grazie alla vittoria per 3 - 1 sul campo del Fiesole Caldine, il Circolo MCL Ginestra è matematicamente promosso in A1 con una giornata di anticipo mentre per stabilire la vincitrice del campionato invece è necessario attendere i risultati dell’ultima giornata.
L’altro verdetto della 29° è la retrocessione del Polcanto, che pareggia 1 - 1 contro il Grassina e l’anno prossimo farà compagnia al Bagno a Ripoli (sconfitto 6 - 1 dal Panzano)in B1.
Completa il quadro dei risultati il pareggio 3 a 3 tra Ferrone e Bomber Group.
17/05/2009 - 21.45 - Poggiolino vs Dinamo Peretola 0 - 1
Con ancora in bocca il dolce sapore dalla vittoria di sole tre sere prima contro il Ferrone, con il gol da tre punti di Noferini che ha regalato la certezza matematica della salvezza, il gruppo grigio nero affronta l’ultima trasferta stagionale interessato a migliorare ancora un pò la propria anemica classifica ma comunque con la tranquillità derivante dalla sicurezza di non giocarsi niente di decisivo nella sabbiosa “Bombonera” di Molin del Piano, mentre i padroni di casa hanno bisogno ancora di 1 punto per essere matematicamente certi della permanenza in A2.
Pur con qualche forfait dell’ultimo momento, mister Comparini ha a disposizione buona parte dei suoi uomini ma si trova ancora una volta nella condizione di dover ricorrere al portiere d’emergenza: e così questa settimana tocca a Martini ritornare indietro di 20 anni e riproporsi nel suo vecchio ruolo di estremo difensore.
Davanti a lui linea a quattro con Hrevatin, Fratello, Zalonici e Pavia: centrocampo con il trio Castaldi Rossi e Maselli, Mistretta a sostegno del tandem Orsini Cioni G.
Nemmeno un minuto sul cronometro e Martini capisce subito che la sua non sarà una serata tranquilla: bell’apertura dei padroni di casa che trova la difesa grigio nera mal disposta, l’attaccante del Poggiolino cerca di superare il portiere in uscita con un pallonetto che però termina a lato.
Sul capovolgimento di fronte Rossi invita al tiro Pavia servendolo con un bel lancio in area di rigore, il diagonale del terzino è però “strozzato” e non crea problemi al portiere dei padroni di casa: qualche problema in più per Martini al 5’, quando l’attaccante dei padroni di casa salta Fratello e libera il destro sul primo palo trovando l’estremo difensore grigio nero reattivo e pronto alla deviazione in angolo.
Martini appare esaltato dal suo inizio di gara, e così all’ottavo vola alla sua sinistra per deviare in angolo una bella conclusione dal limite dell’area guadagnandosi gli applausi dei compagni.
Dopo il brutto avvio la Dinamo prova ad entrare un po’ in partita, ed al quarto d’ora costruisce l’occasionissima per portarsi in vantaggio: lancio di Fratello dalle retrovie, Orsini parte in posizione regolare e si invola verso la porta del Poggiolino completamente indististurbato ma una volta a tu per tu con il portiere anziché incrociare la palla sul palo lontano calcia dritto per dritto trovando il portiere dei padroni di casa pronto alla respinta di piede.
E’ in pratica l’ultima emozione del primo tempo: il terreno di gioco rende difficile la manovra ad entrambe le squadre, ma mentre i padroni di casa sembrano non farci troppo caso tra i grigio neri inizia a montare un nervosismo interno piuttosto insensato e che mal si giustifica attribuendo le colpe solo al campo…..e meno male che la salvezza è già stata conquistata e la partita in corso non conta niente !
Così all’intervallo il mister prova a farsi sentire dai suoi, vedendo la necessità di riportarli sulla corretta lunghezza d’onda: l’undici grigio nero sembra recepire il messaggio del tecnico e alla ripresa del gioco si presenta in campo con un nuovo spirito alzando contemporaneamente il proprio baricentro.
Al 4’ in seguito ad una palla recuperata a centrocampo la sfera arriva a Mistretta che di prima intenzione lancia in profondità Cioni Giulio che calcia violentemente chiamando il portiere avversario alla deviazione in angolo.
L’angolo non sortisce effetti, ma 2 minuti più tardi la Dinamo passa: scambio “volante” Mistretta – Castaldi – Mistretta e altro assist di quest’ultimo per Cioni Giulio che questa volta non fallisce e mette in rete il pallone che vale l’uno a zero grigio nero.
Nonostante quindi l’avvio di ripresa facesse sperare in un secondo tempo decisamente più divertente, una volta in vantaggio i grigio neri si dovranno preoccupare principalmente di difendere la rete di Cioni piuttosto che di continuare a spingere alla ricerca del gol del raddoppio: il Poggiolino infatti ha una bella reazione d’orgoglio, e preme sull’acceleratore alla ricerca del gol del pareggio costringendo la Dinamo nella sua metà campo.
Al 18’ Fratello prova il bis del numero fatto vedere tre giorni fa contro il Ferrone, non spazzando bene la propria area e mettendo un’altra volta l’attaccante avversario nelle condizioni di battere a rete: la posizione da cui parte il tiro è però molto defilata, e Martini si fa trovare ben piazzato e pronto alla respinta.
Alla metà del tempo i padroni di casa restano in 10: il permaloso direttore di gara espelle un giocatore locale per qualche parola di troppo, con una decisione che più che penalizzare la squadra avversaria finirà con il penalizzare tutta la partita in quanto aumenterà il nervosismo e così nei restanti 20’ ci saranno parole ed interventi un po’ troppo sopra le righe per essere una partita di fine stagione.
Nonostante l’ambiente caldo ed i numerosi e rumorosi tifosi avversari sugli spalti, la Dinamo non perde la concentrazione e grazie anche a un Martini versione doppia, un po’ portiere ed un po’ libero aggiunto, trascina la partita fino ai minuti finali senza correre altri grossi rischi.
Nel frattempo l’arbitro allontana dal campo anche l’allenatore del Poggiolino, poi al 1’ di recupero il rosso arriva anche all’indirizzo di un Mistretta che perde la testa mettendosi a litigare con la panchina dei padroni di casa: il finale thrilling regala il suo ultimo brivido nell’ultimo minuto di recupero, quando anche il fin li ottimo Martini rischia di capitolare difronte all’ennesimo “tiro a voragine” che già molte volte nel corso della stagione ha fatto male alla Dinamo, ma l’improvvisato estremo difensore è fortunato in quanto la parabola del cross sbagliato che lo scavalca sbatte sulla traversa prima di rimbalzare in campo e venire allontana dalla retroguardia grigio nera.
Per la Dinamo arriva quindi la terza vittoria consecutiva, la seconda stagionale in trasferta: una piccola soddisfazione in quest’anno arido di particolari gioie per ragazzi di mister Comparini, a conferma però del fatto che la salvezza grigio nera è stata più che meritata.
13/05/2009 - 11.45 - Primi risultati 29° giornata
Già disputate quattro gare della penultima giornata di campionato: per la testa della classifica vincono San Frediano (4 - 0 sul Viottolone) e Palestra Good (3 - 0 sul Mec Service), che mettono così pressione sul Circolo MCL Ginestra che scenderà in campo solo giovedì per affrontare il Fiesole Caldine.
La lotta per il titolo e per la promozione è ancora aperta, ma il Circolo MCL vincendo giovedì conquisterebbe almeno la certezza matematica della promozione in A1.
Negli altri due incontri disputati, pareggio 1 a 1 tra Accidental Tourist e San Colombano e 3° vittoria consecutiva della Dinamo Peretola, che espugna il campo del Poggiolino vincendo 1 - 0.
10/05/2009 - 18.30 - Dinamo Peretola vs Ferrone 2 - 1
E così, finalmente, è finita: ed è finita nel miglior modo possibile, finita cioè con i coriandoli e lo spumante, finita con i giocatori grigio neri che corrono sotto la curva ed escono dal campo tra gli applausi dei loro sostenitori, finita con i gavettoni a mister Comparini e con tutto lo spogliatoio che canta e balla per festeggiare il gol salvezza del suo bomber dal cuore immenso, arrivato a soli 5 minuti dalla fine a rendere ancora più indimenticabile una notte già carica di significati.
“Fra un anno ci ritroveremo qui, e festeggeremo qualcosa di molto più importante della salvezza”, aveva dichiarato mister Comparini nella conferenza stampa prepartita: ecco allora che la Dinamo del futuro nasce proprio dalla vittoria nella sfida di ieri sul Ferrone, che ha regalato la certezza matematica della salvezza con due giornate di anticipo e spinto nel dimenticatoio un anno di delusioni e nervi tesi.
Tra i pali della Dinamo che si gioca tutto in una notte ritorna Magherini dopo il problema alla caviglia, davanti a lui difesa a quattro con La Cava che torna a fare il terzino destro, Pavia sull’out opposto e coppia centrale Cioni Emanuele / Fratello: centrocampo con Rossi davanti alla difesa, Boretti Castaldi interni e Noferini alle spalle del duo d’attacco Catarzi / Cioni Giulio.
C’è solo una squadra in campo nelle prime fasi del match, ed è quella di casa: il Ferrone impiega un po’ di tempo a prendere le misure a campo ed avversari e così già al 5’ si ritrova sotto, quando Catarzi calcia la prima punizione insidiosa del suo campionato, il portiere compie un bell’intervento allungandosi sulla sua destra e togliendo la palla dall’angolino ma Rossi arriva come un treno sulla palla vagante e così il suo tap-in da pochi passi vale l’immediato vantaggio grigio nero.
Galvanizzata dal vantaggio, la Dinamo spinge cercando di approfittare degli spaesati avversari: al 10’ La Cava calcia una punizione dalla destra scodellando un bel pallone in area di rigore, l’intelligente torre di capitan Boretti mette sul destro di Cioni Giulio il pallone del raddoppio ma la traversa salva gli ospiti negando così la gioia della rete all’attaccante grigio nero.
Il Ferrone inizia a venire un po’ fuori, rendendo così ancora più piacevole la sfida: al 12’ sugli sviluppi di una punizione la palla sfila davanti all’immobile Magherini con un giocatore ospite che per un attimo manca la deviazione vincente.
Magherini che 15’ dimostra di non essere tornato così tanto per fare, ma di voler recitare un ruolo da protagonista nella conquista della salvezza: contropiede ospite, uomo lanciato sulla sinistra che entra in area, prende la linea di fondo e da li serve un perfetto assist arretrato per il compagno che stà arrivando a rimorchio, tiro a botta sicura e miracolo di Magherini che di puro istinto respinge la conclusione da distanza ravvicinata con una parata che praticamente vale come un gol.
La risposta della Dinamo arriva al 23’, quando una bella combinazione palla a terra mette Catarzi nelle condizioni di battere a rete da buona posizione: l’ex Viesseux ha però il pallone sul sinistro, e così la conclusione non è violentissima e viene deviata in angolo con un bell’intervento del portiere ospite.
Sul seguente angolo Castaldi si ritrova completamente libero sul secondo palo, a pochi passi dalla linea di porta, ma il suo colpo di testa è debole e si rivela in pratica un passaggio al portiere.
Alla mezz’ora tocca nuovamente a Magherini essere protagonista, respingendo un tiro dal limite al termine di una bella ripartenza degli ospiti.
E’ l’ultima emozione di un primo tempo vibrante, ben giocato da entrambe le squadre che poteva concludersi sicuramente con più reti sul tabellino: se finisse così la Dinamo sarebbe salva, ma il Ferrone non ha certo dato l’impressione di essere arrivato alla Trave in gita e quindi si preannuncia un secondo tempo altrettanto emozionante.
Ripresa che si apre con la Dinamo che, come nel primo tempo, si mostra subito intraprendente e vogliosa di cercare il gol che potrebbe chiudere il match: Castaldi e Noferini appaiono tra i più vivaci, specie l’attaccante cerca un paio di volte la conclusione dalla distanza ma la mira non è precisa.
Al 12’ però Cioni Emanuele e Fratello, visto che la situazione per i grigio neri si stà mettendo bene, decidono che è arrivato il momento di rimettere in gioco tutto: i due centrali grigio neri la combinano grossa (per entrambi sarà unico neo di un ottima partita, ma quanto poteva costare….) non riuscendo a spazzare l’area di rigore, e finendo anzi con il servire in due occasioni consecutive l’attaccante avversario.
Se nella prima occasione l’assist di Cioni non viene raccolto, o meglio non viene sfruttato al meglio, lo stesso non si può dire relativamente al tentativo di rinvio di Fratello che si fa soffiare la palla a pochi passi dalla riga di porta dal bravo attaccante in maglia blu che ringrazia e dopo una finta con la quale mette fuori causa Magherini deposita in rete il pallone dell’uno a uno.
Per il Ferrone è un gol come un altro, per la Dinamo è il gol che rimette in gioco tutto: ovviamente i grigio neri riprendono a giocare con ancora più intensità, e il diagonale di Catarzi su assist di Noferini al 13’ è il segnale che la squadra non ha accusato il colpo e sà quello che vuole.
Ancora Catarzi protagonista al 20’, quando arriva puntuale all’appuntamento su un gran invito in profondità di Castaldi e con un tocco di destro anticipa l’uscita del portiere mettendo in rete: il collaboratore dell’arbitro però rovina tutto segnalando la posizione irregolare dell’attaccante grigio nero ancora prima che questo toccasse il pallone.
Catarzi che lascia il campo pochi minuti più tardi, in compagnia del compagno di reparto Cioni G. per far posto a Mistretta e Orsini: proprio Orsini alla mezz’ora avrà la palla buona sul sinistro, in un’azione praticamente uguale a quella della traversa di Cioni nel primo tempo, ma la conclusione del nuovo entrato terminerà alta sopra la traversa.
Ancora prima di quest’occasione, il forcing grigio nero era proseguito con una bella conclusione dal limite dell’ispirato Castaldi a cui il portiere ospite si era opposto con un bell’intervento in tuffo alla sua sinistra.
Ma la Dinamo vuole vincere questo match, non vuole andare lunedì a Molin del Piano ad affrontare il Poggiolino in una sorta di drammatico spareggio salvezza: ed allora, incalzati da un pubblico mai così numeroso (forse solo la storica finale con la Casa Rossa aveva fatto registrare un affluenza di spettatori maggiore rispetto a quella di venerdi sera), gli uomini di mister Comparini mettono tanto cuore in campo e continuano a spingere sull’acceleratore nonostante la fatica inizi inevitabilmente a farsi sentire.
E a cinque minuti dalla fine, pubblico e giocatori possono finalmente urlare al cielo tutta la loro gioia: palla filtrante di Castaldi, Noferini arriva sul pallone e con un diagonale ad incrociare sul palo lontano manda in paradiso il popolo grigio nero, mettendo a segno uno tra i più importanti (se non il più importante) dei suoi 64 gol in maglia Dinamo.
I crampi mettono ko il match winner costringendolo ad uscire 3’ dopo la rete decisiva, entra Hrevatin che và a dar manforte a Cioni e Fratello per i minuti finali: arriva un espulsione per proteste di un giocatore avversario, finchè dopo 5 minuti di recupero il triplice fischio del direttore di gara mette fine alla partita e dà il via alla festa grigio nera.
08/05/2009 - 14.40 - Risultato di ieri
In attesa della sfida di stasera tra Dinamo e Ferrone, che chiuderà il programma della terz’ultima giornata di campionato, aggiorniamo il quadro dei risultati con quello della sfida disputata ieri sera a Grassina, conclusa con il successo dei padroni di casa sul Mec Service per 2 - 0.
07/05/2009 - 12.30 - Aggiornamento risultati
Arriva da Bagno a Ripoli il primo verdetto stagionale del campionato: i padroni di casa infatti perdono 5 - 1 in casa dal Poggiolino, e sono quindi matematicamente retrocessi in B1 con due giornate d’anticipo.
Nell’altro scontro disputato ieri sera, la Palestra Good tiene ancora apertissimo il discorso "scudetto" superando 2 - 1 il Panzano.
06/05/2009 - 13.50 - Primi risultati 28° giornata
Già disputate 4 partite valevoli per la 28° giornata: il Circolo MCL Ginestra prosegue la sua marcia verso il titolo, e dilaga sul Polcanto vincendo 7 - 1.
Non molla il San Frediano, che supera 2 - 1 l’Accidental Tourist.
Arriva un’altra vittoria anche per il Fiesole Caldine, che vince 2 - 0 a Badia a Settimo contro il San Colombano.
Infine pareggio 1 - 1 tra Bomber Group e Viottolone.
04/05/2009 - 16.05 - Risultati e classifica dopo la 27° giornata
Completato il programma delle partite valevoli per la 27° giornata, stasera prende il via il 28° e terz’ultimo turno.
Per completare i risultati della scorsa settimana, vittorie per Fiesole Caldine (2 - 0 sul Polcanto), Ferrone (3 - 1 sul Bagno a Ripoli) e Panzano (1 - 0 sugli Amatori Grassina).
03/05/2009 - 20.25 - Viottolone vs Dinamo Peretola 0 - 1
Dopo le buone risposte arrivate nelle ultime settimane, dove pur non raccogliendo punti in classifica la Dinamo era apparsa comunque “viva” e pronta a giocarsi fino all’ultimo le sue chances di permanenza nel campionato di A2, i ragazzi di mister Comparini affrontano sul sintetico di Badia a Settimo un Viottolone ancora non matematicamente salvo in un match quindi molto importante per gli equilibri della zona calda della classifica.
Il tecnico grigio nero insiste con il modulo visto nelle ultime partite e schiera quindi la sua linea difensiva con Fratello, Cioni E., Martini e Pavia: davanti alla difesa giocano Boretti e Castaldi con il trio Catarzi Mistretta Bartolini a supporto di La Cava, confermato nelle vesti di unica punta.
Ed in porta ? In quello che stà diventando, settimana dopo settimana, una sorta di concorso a premi con in palio il ruolo di estremo difensore questa settimana il vincitore è Petrucci, rispolverato in extremis dal tecnico viste le contemporanee assenze di tutti gli altri portieri ufficiali o ufficiosi in rosa.
Giusto il tempo di far accomodare sugli spalti la nutrita rappresentanza della tifoseria al seguito della squadra, che la Dinamo è già in vantaggio: al 3’ un rilancio di Cioni Emanuele trova la retroguardia dei padroni di casa posizionata malissimo così che La Cava può partire indisturbato ed in posizione regolare, involarsi verso la porta avversaria e una volta a tu per tu con il portiere superarlo con un preciso piatto destro.
Non poteva certo esserci inizio migliore per i grigio neri, che si ritrovano quindi sull’uno a zero alla prima vera azione della partita: la reazione dei padroni di casa tarda ad arrivare, anche perché la Dinamo difende con molta attenzione il prezioso vantaggio senza rinunciare a riproporsi in avanti sfruttando le disattenzioni della difesa del Viottolone che, schierata con quattro elementi in linea, concede ampi spazi ai grigio neri.
Ci provano La Cava con un sinistro dal limite (10’) e Mistretta con un pallonetto dalla distanza (20’), entrambe le conclusioni però sono imprecise: sull’altro fronte Petrucci è attento ed infonde sicurezza ai propri compagni facendosi sempre trovare pronto quando serve senza correre particolari rischi.
Il sesto (!!!) portiere stagionale della Dinamo compie il primo vero intervento della sua partita al 32’, alzando sulla traversa la violenta conclusione in diagonale dell’attaccante dei padroni di casa, arrivato al tiro dall’interno dell’area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La risposta grigio nera arriva al 39’, quando uno scambio Bartolini-Catarzi mette quest’ultimo nelle condizioni di battere a rete dal limite dell’area: il rasoterra di sinistro è un buon tiro su cui il portiere del Viottolone si esalta e con un bel riflesso devia la palla in angolo.
Si va quindi al riposo sul risultato di uno a zero in favore degli ospiti: in termini di sviluppo di gioco, l’aver segnato dopo 3 minuti in seguito ad un rinvio dalle retrovie non spinge certo la Dinamo a ricercare la manovra ragionata per portare pericoli alla porta dei padroni di casa, ma a quattro giornate dalla fine con una salvezza ancora da conquistare bisogna badare al sodo, ed allora ben venga l’essere in vantaggio al termine di un primo tempo piuttosto brutto.
Mentre mister Comparini non modifica niente nell’assetto tattico della sua squadra, i padroni di casa si ripresentano in campo con un modulo più offensivo per cercare di raddrizzare la partita: il Viottolone parte forte, ed al 5’ confeziona la sua miglior occasione per pareggiare sugli sviluppi di un calcio d’angolo quando un preciso colpo di testa di un giocatore dei padroni di casa supera Petrucci ma trova Bartolini provvidenzialmente appostato sul palo e pronto alla respinta sulla riga che evita così il gol del pareggio.
I padroni di casa spingono, la Dinamo abbassa un po’ il suo baricentro e prova a chiudere la gara in contropiede ma prima l’arbitro (che ferma La Cava per fuorigioco, quando invece sembrava fosse partito dalla sua metà campo e quindi in posizione regolare) e poi l’egoismo di Catarzi (che in un contropiede 3 vs 1 prova, non riuscendoci, a saltare in dribbling l’unico difensore avversario) impediscono ai grigio neri di arrotondare il punteggio.
La gara rimane così aperta, ad un quarto d’ora dal termine nella Dinamo escono Mistretta e Catarzi per Cioni Giulio e Noferini con i grigio neri che passano al 4-4-2 per cercare di contenere con minor affanno l’arrembaggio finale dei padroni di casa: proprio Noferini al 31’ avrebbe sul piede la palla per chiudere definitivamente i conti, ma sull’invitante cross basso di La Cava finisce con il trovarsi in posizione troppo avanzata rispetto al pallone al momento di calciarlo in porta, con il risultato di “schiacciarlo” vanificando l’occasione.
E’ l’ultima emozione di un match che si conclude pochi minuti più tardi: per la Dinamo arriva così la prima vittoria esterna stagionale, importante per restare davanti al Polcanto indipendentemente da quello che sarà il risultato settimanale della compagine mugellana.
Come accennato poche righe sopra, quella contro il Viottolone non è stata certo una partita spettacolare o comunque piacevole a vedersi ma quello che conta per i grigio neri è l’essere usciti dal campo meritatamente vittoriosi: i padroni di casa infatti non sono mai andati vicini al pareggio, ovviamente escludendo la parata di Petrucci nel primo tempo, e il salvataggio sulla riga di Bartolini nel secondo.
Bartolini che tra l’altro con questa partita ha dovuto mettere fine alla propria stagione: l’esterno grigio nero infatti si è procurato una lesione muscolare inseguendo un pallone proprio all’ultimo minuto di gioco e l’infortunio lo costringerà a stare lontano dai campi di gioco per diverse settimane impedendogli così di prendere parte alle ultime sfide decisive per la conquista della salvezza che oggi, dopo la vittoria sul Viottolone, è un po’ più vicina per mister Comparini e i suoi ragazzi.
29/04/2009 - 13.30 - Primi risultati 27° giornata
Sono state ben 5 le gare disputate l’altro ieri, valevoli per la 27° giornata: non cambia niente in testa alla classifica, con le prime tre che vincono tutte.
Qualche brivido per la Ginestra, che contro il Mec prima va sul 4 - 0 per poi farsi rimontare fino al 4 - 3 finale: tutto tranquillo invece per San Frediano (5 - 1 sul San Colombano) e Palestra Good (3 - 1 sul Poggiolino).
Vince anche l’Accidental Tourist, che sul proprio campo si impone nello scontro diretto per la "zona Uefa" contro il Bomber Group: 2 - 1 il finale, con gli ospiti che recriminano sull’arbitraggio.
Per finire, torna al successo dopo 5 partite la Dinamo Peretola, che ottiene la prima vittoria esterna stagionale andando a vincere 1 - 0 sul campo del Viottolone.
26/04/2009 - 22.05 - Dinamo Peretola vs Accidental Tourist 0 - 1
Braccata ad un solo punto di distanza da un Polcanto tutt’altro che rassegnato, la Dinamo riceve la visita dell’Accidental Tourist in quella che si preannuncia come l’ennesima notte importante della sua martoriata stagione.
Per gli uomini di mister Comparini vincere significherebbe molto, oltre a superare il Poggiolino significherebbe anche tornare subito a +4 sulla diretta inseguitrice, smorzandone così il morale e vanificandone il successo arrivato in settimana contro il San Colombano: viceversa una nuova sconfitta aprirebbe scenari ancora più tetri in casa grigio nera, aumentando ulteriormente la pressione sulla squadra e su un’ambiente già sufficientemente “carico”, come dimostrato dalla contestazione della tifoseria all’ingresso delle squadre in campo.
Ingresso in campo con cui si svelano anche gli ultimi dubbi della vigilia: con Magherini già KO dopo il rientro-sorpresa della scorsa settimana, Giachi anch’esso fuori causa per un problema a un ginocchio e Cigna disperso in chissà quale parte del mondo, è Hrevatin il destinatario della maglia numero 1 in casa Dinamo.
Davanti a lui linea a quattro con Fratello Pavia esterni e Martini Zalonici centrali, centrocampo con Rossi Boretti a protezione del trio Catarzi Noferini Bartolini e La Cava unico riferimento offensivo.
Per gli ospiti la gara non ha alcun valore in termini di classifica, mentre la posta in palio è di vitale importanza per i ragazzi di Comparini che infatti fin dal fischio di avvio si avventano su ogni pallone con grande aggressività schiacciando l’Accidental nella propria metà campo: al 6’ Catarzi lavora un ottimo pallone a centrocampo, si libera di un avversario e serve in profondità La Cava che con un’intelligentissima sponda di prima intenzione smarca Noferini, questi una volta in area libera il destro che però finisce direttamente nel Mugnone tra lo stupore dei tifosi presenti già pronti ad esultare e piuttosto increduli difronte all’errore del loro bomber, tradito forse da una zolla al momento di calciare.
L’occasione, seppur vanificata, regala morale e convinzione alla Dinamo che continua a fare la partita arrivando con regolarità dalle parti dell’estremo difensore ospite almeno fino al 19’, quando una bella doccia fredda spegne gli ardori dei grigio neri: cross senza pretese dalla destra, la palla spiove sul secondo palo dove l’attaccante ospite cerca la botta al volo colpendo però male la palla…ne nasce una sorta di passaggio al portiere che Hrevatin già si vede tra le braccia, non la pensa così però l’altro attaccante dell’Accidental che con un bel guizzo anticipa il proprio marcatore e tocca quel tanto che basta per rovinare i piani di Hrevatin e di tutta la Dinamo portando i suoi sull’uno a zero in pratica alla prima azione offensiva di tutta la partita.
Cinque minuti per riordinare le idee e poi la Dinamo riprende a spingere sull’acceleratore, i grigio neri sviluppano una buona manovra riuscendo a imbeccare con regolarità l’uomo sulla trequarti trovando così un po’ fluidità offensiva: al 29’ arriva la grande occasione per il pareggio, Noferini prima vince un contrasto e poi premia l’inserimento di Fratello mettendolo in pratica davanti al portiere, l’esterno però si ritrova la palla sul sinistro e seppur calciando da ottima posizione non trova nemmeno la porta, sparando alto sopra la traversa.
Dopo un’altra conclusione di Bartolini che da posizione difficile scheggia il palo, le squadre vanno a riposo con gli ospiti immeritatamente in vantaggio, ma è tangibile la sensazione che continuando a giocare sulla falsariga del primo tempo la Dinamo possa riportare il match dalla sua parte.
L’avvio di ripresa invece sembrerebbe voler dire il contrario, Hrevatin infatti già al 2’ è chiamato in causa e se la cava egregiamente deviando in angolo con un intervento alla Garella un’insidiosa conclusione dal limite.
Quello degli ospiti è però un fuoco di paglia: dopo quell’azione infatti l’Accidental baderà soprattutto a chiudere tutti gli spazi in fase difensiva, cercando in contropiede il gol della sicurezza.
Purtroppo, la più pronosticabile delle situazioni tattiche si rivelerà un ostacolo insormontabile per la Dinamo: gli uomini di mister Comparini continueranno infatti a spingere fino all’ottantesimo alla ricerca del gol del pareggio, ma a differenza della prima frazione gli attacchi saranno portati più con il cuore che con la tecnica, con la conseguenza di risultare più prevedibili e meno insidiosi.
L’incombere del fischio finale e la stanchezza che si accumula con il passare dei minuti pur non privando i grigio neri di generosità e spirito combattivo finiscono inevitabilmente con l’annebbiargli le idee, e così in tutto il secondo tempo i padroni di casa non riescono a costruire nemmeno una chiara occasione da gol: pressione sugli avversari, conclusioni fuori misura, tanti palloni crossati (male) in area, ma niente di realmente pericoloso.
Anzi, sono gli ospiti ad avere le migliori occasioni per chiudere il conto, prima con una punizione dal limite terminata di poco fuori e poi con colpo di testa da distanza ravvicinata respinto da Hrevatin.
“Ogni maledetta domenica si vince o si perde: bisogna vedere se si vince o si perde da uomini.”: Al Pacino, rivestendo i panni del coach Tony D’Amato in un film di qualche anno fa, sintetizzava così l’esito delle partite della sua squadra di football.
Volendo utilizzare lo stesso metro di giudizio hollywoodiano, quella contro l’Accidental Tourist è stata senza dubbio una sconfitta “da uomini”: chiaro, sempre di sconfitta si tratta e quindi la classifica non si schioda da quota 19, ma perdere partite come quella di venerdi dopo che ne hai perse di ben peggiori nel corso dell’anno non lascia certo scorie nel morale, anzi paradossalmente lascia ben sperare per il futuro.
Un futuro che si chiama Viottolone, un futuro con il quale i grigio neri si imbatteranno molto presto.
24/04/2009 - 13.30 - Risultati 26° giornata
L’incontro in programma stasera alla Trave tra Dinamo e Accidental Tourist metterà fine al programma della 26° giornata: nel corso della settimana si sono disputati gli altri match, quindi iniziamo la rassegna dei risultati partendo da quello che interessa maggiormente gli uomini di mister Comparini e cioè la sconfitta del Bagno a Ripoli per mano del Viottolone, 2 - 0 il finale.
Sempre per le zone basse, sconfitti anche Poggiolino (4 - 1 a Grassina) e Mec Service (2 - 3 con il Fiesole Caldine).
Completa il quadro dei risultati settimanali la vittoria della Palestra Good sul Ferrone per 3 - 1.
24/04/2009 - 10.30 - PROBABILE CONTESTAZIONE DEI TIFOSI GRIGIONERI
Da alcune indiscrezioni, si vocifera una probabile contestazione da parte di una frangia dei tifosi grigioneri stasera presso il campo "La Trave".
I tifosi, seppur confortati da l’ultima prestazione, vivono con paura l’avvicinamento al penultimo posto in classifica, posto che garantirebbe purtroppo la retrocessione, che dista solamente 1 punto! I tifosi dimostrano attaccamento ai colori e chiedono lo stesso ai tesserati; un attaccamento ai colori e all’importanza del gruppo che quest’anno è un po’ mancata, sia in campio sia in allenamento. Spesso, come si vede dai messaggi che arrivano in redazione, si pensa anche già al prossimo calcio mercato dimenticando che mai la Dinamo ha lottato per non retrocedere. Perciò uniti verso il traguardo, traendo beneficio anche dalla probabile contestazione dei tifosi.
21/04/2009 - 22.05 - Risultati di ieri
Campionato che entra in dirittura d’arrivo ed ancora apertissimo sia per quanto riguarda la lotta per il successo finale e la promozione in A1, sia per quanto concerne quella per la permanenza nella categoria.
Iniziata ieri la 26° giornata, con Ginestra e San Frediano che rispettano la tabella di marcia e si impongono rispettivamente su Panzano (4 - 1) e Bomber Group (2 - 0) mettendo così tutta la pressione sulle spalle della Palestra Good, che scenderà in campo domani per affrontare tra le mura amiche il Ferrone.
In chiave salvezza, arriva un risultato che non farà piacere ai tifosi della Dinamo: il Polcanto infatti vince 4 - 1 contro il San Colombano salendo così a quota 18, un solo punto in meno dei grigio neri.
19/04/2009 - 22.55 - Risultati 25° giornata
Giornata abbastanza interlocutoria ai fini della classifica, quella appena trascora: vincono tutte le prime tre, che si contenderanno la vittoria finale nelle ultime cinque giornate, mentre abbandona la ultime velleità di reinserirsi nella lotta il Grassina sconfitto a Ferrone 4 a 3.
In coda perdono tutte le ultime 5, ne approfitta il Mec che con la terza vittoria consecutiva risale a quota 24 mettendosi quasi sicuramente in salvo.
19/04/2009 - 22.45 - San Frediano vs Dinamo Peretola 1 - 0
C’era una bellissima sorpresa, dentro l’uovo di Pasqua aperto la scorsa domenica da mister Comparini: grazie ad un autentico blitz di mercato infatti, la società comunicava al tecnico l’ingaggio fino al termine della stagione dello storico numero uno grigio nero Magherini, ufficialmente ritiratosi dall’attività alla fine dello scorso campionato ma improvvisamente convinto a ritornare sui suoi passi per cercare di aiutare i vecchi compagni a centrare l’obiettivo salvezza.
La firma dell’estremo difensore porta con sé una ventata di rinnovata euforia in casa grigio nera, un’iniezione di fiducia assolutamente indispensabile per affrontare al meglio delle proprie possibilità la sfida con il lanciatissimo San Frediano, compagine in piena bagarre per la promozione in eccellenza.
La ricerca di alchimie tattiche che possano aiutare i suoi ragazzi nell’impresa alla fine porta mister Comparini a rispolverare per l’occasione l’odiato 3-5-2, così davanti a Magherini in difesa giocano Martini, Cioni Emanuele e Hrevatin: a centrocampo Fratello e Pavia presidiano le corsie esterne, con Rossi e Boretti centrali e Catarzi a supporto del tandem offensivo costituito da Cioni Giulio e dal confermato La Cava.
Fin dalle primissime battute però la gara prende la piega ampiamente pronosticata alla vigilia: San Frediano arrembante e Dinamo costretta a difendersi, con Magherini che già al 7’ dimostra di non essere troppo arrugginito neutralizzando con un grande intervento la conclusione dell’attaccante del San Frediano, smarcato davanti al portiere grigio nero al termine di una bella azione palla a terra dei padroni di casa.
E’ evidente come il piano tattico di mister Comparini non funzioni, la Dinamo soffre il ritmo imposto alla gara dagli avversari e fatica a superare la metà campo in possesso di palla: La Cava e Cioni sono abbandonati al loro destino, gli esterni di centrocampo finiscono a fare i terzini portandosi dietro Catarzi che si trova così a fare il mediano, il tutto mentre il San Frediano in almeno tre occasioni va vicino al vantaggio.
Si corre quindi ai ripari in casa grigio nera, La Cava viene arretrato a centrocampo e spostato sulla fascia destra dando origine ad un più equilibrato 4-4-1-1: il nuovo assetto permette ai grigio neri di coprire meglio il campo e conseguentemente di difendere con minor affanno, ma è sempre il San Frediano a fare la partita mettendo costantemente sotto pressione la retroguardia della Dinamo.
Alla mezz’ora infatti i padroni di casa sfiorano ancora una volta il vantaggio, un liscio di testa di Hrevatin favorisce l’attaccante in maglia rossa che da buona posizione grazia Magherini calciando fuori.
E’ il preludio al vantaggio, che arriva 5 minuti più tardi: rilancio da centrocampo verso il centravanti, Martini prima e Cioni Emanuele poi non sono efficaci nel contendere la palla all’avversario che con un mix di furbizia, bravura e fortuna si apre il varco che lo porta solo davanti a Magherini e con un tocco di piatto destro mette in rete il gol dell’uno a zero.
Si va quindi al riposo con il San Frediano meritatamente in vantaggio per 1 – 0: nell’intervallo il tecnico grigio nero prova a dare ancora più peso al suo centrocampo inserendo il redivivo Maselli per Cioni Giulio, spostando così tutto il peso dell’attacco sulle spalle del solo Catarzi con La Cava e il nuovo entrato Bartolini pronti ad appoggiare l’azione offensiva sulle corsie esterne.
In avvio di ripresa il San Frediano tira un po’ il fiato dopo un primo tempo giocato a 100 all’ora, la Dinamo si accorge del momento e prova ad approfittarne: dopo 40’’ Boretti lancia in profondità Catarzi che viene però anticipato proprio al momento del tiro dall’intervento del difensore avversario.
Al 5’ episodio dubbio in area biancorossa, Catarzi cercando di proteggere il pallone servitogli in profondità da un compagno finisce a terra in mezzo a due avversari ma il direttore di gara lascia proseguire: ancora Catarzi protagonista due minuti più tardi, quando su un’azione simile stavolta si libera con un dribbling del diretto avversario ma la sua conclusione viene deviata in angolo.
Il San Frediano mette fine al suo momento di empasse al 13’, quando Magherini deve distendersi sulla sua sinistra per togliere dall’angolino un violento rasoterra calciato da fuori area: il buon avvio di ripresa e l’ottimo intervento del portiere fanno prendere un po’ di fiducia agli uomini di mister Comparini, che appaiono adesso intenzionati quantomeno a provarci con maggiore convinzione rispetto al primo tempo.
Ci pensa allora il direttore di gara a placare gli entusiasmi grigio neri: l’arbitro fischia una punizione a centrocampo in favore del San Frediano abbastanza generosa, Maselli commenta con qualche parola di troppo e il direttore di gara gli mostra il rosso diretto coronando così la sua serata no e mettendo in pratica fine alla partita con 20’ di anticipo.
Solitamente non commentiamo mai l’operato del direttore di gara, e premettiamo che se in quest’occasione facciamo un’eccezione ed apriamo questa parentesi non è certo per cercare alibi per la sconfitta: vogliamo però sottolineare come questo San Frediano sia squadra rinnovata, correttissima in campo, con belle individualità, che gioca un ottimo calcio e che non cerca nella maniera più assoluta l’intimidazione verso gli avversari o verso il direttore di gara tipica degli anni passati.
Premesso questo, dispiace allora trovarsi lo stesso difronte ad arbitraggi come quello dell’altra sera dove in una partita correttissima ogni episodio dubbio non è mai stato interpretato in maniera favorevole alla Dinamo (su tutti il rigore su Catarzi: a parti invertite sarebbe arrivato sicuramente un fischio) e dove il direttore di gara ha dimostrato carattere solo nei confronti della compagine grigio nera (totale 4 ammoniti e 1 espulso).
Sotto di un gol e di uomo, per la Dinamo la partita da difficile che era diventa improvvisamente difficilissima: ai ragazzi di mister Comparini va comunque il merito di aver lottato e di aver tenuto l’incontro aperto fino all’ottantesimo pur essendosi trovati in inferiorità numerica, senza riuscire ad andare vicina al pareggio ma anche senza costringere Magherini ad altri interventi di particolare difficoltà.
Non è certo contro il San Frediano che dovevano arrivare i punti salvezza, fondamentale però sarà muovere la classifica nelle prossime giornate perché anche se manca una partita in meno alla fine ed il margine sulle inseguitrici è rimasto lo stesso, non è certo una dote che permette di dormire sogni tranquilli.
13/04/2009 - 19:00 - Dinamo Peretola vs Bomber Group 2 - 3
Nella notte del Venerdi Santo, giorno storicamente dedicato alla passione di Cristo, la Dinamo arricchisce la sua personalissima via crucis di una nuova stazione, portando così il totale stagionale a quota 13: 13 infatti sono le sconfitte fin qui collezionate dai ragazzi di mister Comparini su 24 partite disputate, con già 49 reti al passivo contro le 32 subite in 34 partite della stagione scorsa
Nonostante questi numeri dicano già molto sull’andamento della stagione grigio nera, non dicono tutto: con sei giornate ancora da disputare, la compagine peretolina mantiene un margine di 4 punti sulle dirette concorrenti nella volata salvezza….quattro punticini che possono essere tutto e possono essere nulla, quel che conta però è averli di vantaggio piuttosto che doverli recuperare.
E’ questo il verdetto del campo dopo la rocambolesca sconfitta 3 – 2 contro il Bomber Group, partita dove è successo veramente di tutto in una sorta di dantesco contrappasso rispetto alla gara dell’ andata, dove si assistette a 80 minuti di grande nulla.
Rispetto alla gara della settimana scorsa il centrocampo grigio nero si ripopola grazie ai rientri di Castaldi e Rossi, che affiancano Boretti completando il reparto a 3: in difesa oltre a Giachi tra i pali, le scelte di mister Comparini premiano Fratello Pavia esterni e Cioni Emanuele e Martini centrali, mentre in avanti Bartolini e Catarzi sono liberi di svariare alle spalle dell’unico riferimento offensivo Cioni Giulio.
L’avvio di gara è piacevole, il Bomber impiega qualche minuto a prendere le misure agli avversari e ad adattarsi al terreno naturale della Trave e la Dinamo prova ad approfittarne: all’ottavo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva nel cuore dell’area a Catarzi che la mette giù e calcia a botta sicura colpendo però in pieno il portiere del Bomber, nell’occasione più fortunato che bravo.
Nel primo quarto d’ora la risposta degli ospiti è tutta in un paio di calci d’angolo insidiosi e niente più, il primo vero pericolo arriva al 20’ quando Martini mette in difficoltà Giachi con un retropassaggio troppo violento che il portiere grigio nero stoppa male, così sul pallone piomba l’attaccante ospite che però, disturbato dallo stesso Giachi in uscita, calcia fuori.
Il Bomber galvanizzato dall’episodio guadagna metri di campo, ed al 22’ usufruisce di una punizione defilata sul settore destro del campo: il pallone viene scodellato in area, il segnalinee alza la bandierina giusto in tempo per segnalare la posizione di fuorigioco di un giocatore ospite e rendere così perfettamente inutile il bell’autogol di Cioni Emanuele, che di testa aveva infilato l’angolino alla destra di Giachi nel tentativo di anticipare il diretto avversario.
La Dinamo in questa fase del match riesce a ribattere colpo su colpo, e così al 24’ è Boretti a impegnare direttamente su calcio di punizione l’estremo difensore avversario che alza il pallone sulla traversa.
L’equilibrio viene spezzato alla mezz’ora, quando cioè il Bomber passa in vantaggio: cross da destra su cui Giachi non esce, palla che spiove sul secondo palo dove è bravo ad inserirsi un giocatore ospite che con mestiere e scelta di tempo si eleva più in alto di Rossi e da pochi passi mette in rete.
Pur accusando il colpo, i barcollanti grigio neri riescono comunque a restare in piedi sul ring per almeno altri cinque minuti, quando un’altra mazzata del Bomber li spedisce al tappeto: il giocatore ospite gode di un po’ troppa libertà a centrocampo, fa qualche metro palla al piede e da fuori area prova la conclusione che trova nel tentativo di intervento di Giachi un insperato alleato e finisce così in fondo al sacco per il gol che vale il 2 – 0.
Stavolta squadra e portiere vanno psicologicamente al tappeto, ma quando il conteggio dell’arbitro è prossimo al 10 i grigio neri rimettono insieme le forze, si rialzano e riprendono l’incontro trascinandosi stancamente fino all’intervallo, che arriva di li a poco.
La Dinamo si ripresenta in campo per l’inizio della ripresa senza novità di formazione, purtroppo non ci sono novità nemmeno a livello morale perché dopo appena 40’’ il Bomber porta a tre le proprie reti: altro tiro da fuori area, Giachi arriva in ritardo riuscendo a toccare il pallone ma non ad evitare che questo finisca alle sue spalle.
Al 3’ ci pensa Catarzi a mettere fine a questi terribili 10 minuti, vanificando un’altra ghiotta occasione dopo quella del primo tempo: rilancio dalle retrovie, pallone che passa e attaccante grigio nero che pur un po’ defilato sulla sinistra si trova a tu per tu con il portiere avversario che ne respinge la conclusione con il sinistro.
Pur lasciando invariato il punteggio l’occasione sprecata ha il merito di rimettere in partita i grigio neri, che smettono di essere in balia degli avversari ed almeno dal punto di vista agonistico riequilibrano la sfida: nel corso del primo quarto d’ora il mister prova a ridisegnare l’assetto dei suoi sostituendo Bartolini, Catarzi e Castaldi con Hrevatin, Mistretta e La Cava passando così al 3-4-1-2.
La gara scorre fino alla metà del tempo, quando due dei nuovi entrati premiano la scelta del tecnico grigio nero confezionando l’azione che accende il focherello della speranza in casa Dinamo: Mistretta riceve palla sulla trequarti e di prima intenzione serve in profondità La Cava, il terzino ripaga la fiducia del suo allenatore che l’ha sorprendentemente schierato da centravanti con un gol di pregevole fattura grazie ad un preciso tocco che supera il portiere in uscita.
L’episodio chiave arriva al 23’: Cioni Giulio difende ottimamente il pallone sulla trequarti, poi lancia ancora La Cava mettendolo nuovamente davanti al portiere che però stavolta è bravo a chiudere lo specchio e a respingere la conclusione che poteva riaprire definitivamente l’incontro.
Dopo lo sbandamento infatti il Bomber riorganizza le idee, e intorno alla mezz’ora torna a farsi pericolosissimo riuscendo ad andare a segno ben due volte nello spazio di due minuti, ma in entrambe le occasioni il direttore di gara annulla la rete degli ospiti ravvisando dei falli degli attaccanti ai danni dei difensore grigio neri.
Con gli ospiti a quota tre gol segnati e altrettanti annullati, sembra incredibile ma c’è sempre una partita da giocare: a maggior ragione dopo che al 32’ Cioni Giulio (davvero l’ultimo ad arrendersi in casa grigio nera) trova con il suo sesto gol stagionale la rete che vale il 3 – 2.
Sugli sviluppi di una punizione crossata in area da Pavia, la difesa ospite allontana non benissimo, Cioni Emanuele raccoglie la respinta e prova a calciare in porta dal limite dell’area, ne nasce uno strano campanile che sembra facile preda dell’uscita alta del portiere del Bomber ma Cioni Giulio và lo stesso a disturbare il portiere in uscita e senza commettere fallo riesce nel suo intento in quanto l’estremo difensore manca completamente la presa, il pallone rimbalza sulla traversa e torna verso il centro dell’area dove lo stesso Cioni con il ginocchio lo mette in rete.
Il Bomber è però una squadra esperta, e quindi nonostante la situazione paradossale si sia creata in campo non perde la testa nei minuti finali e amministra fino alla fine il risultato, contenendo senza altri rischi i tentativi dei grigio neri che forse già al gol 3 – 2 avevano finito la benzina.
Anche l’ultima occasione dell’incontro infatti è per gli ospiti, che al 38’ non concretizzano un bel contropiede con un uomo che indisturbato davanti a Giachi calcia completamente fuori.
09/04/09 - 19:30 - Primi risultati 24° giornata
Già disputate la metà delle partite in programma, con tutte le prime della classe in campo ad eccezione del Grassina che giocherà stasera: intanto vittorie per San Frediano (4 -1 a Bagno a Ripoli) e Palestra Good (2 - 1 in casa sull’Accidental Tourist, con brivido finale per la traversa colpita dagli ospiti nei minuti di recupero).
Mezzo passo falso invece per il Circolo MCL Ginestra, che non và oltre il pareggio contro il Ferrone: a San Vincenzo a Torri finisce 1 - 1.
Per quanto riguarda invece la zona calda, un risultato che non farà piacere a mister Comparini e ai suoi ragazzi: il San Colombano cede infatti 3 - 1 al Mec Service, che quindi scavalca momentaneamente i grigio neri portandosi a quota 21.
08/04/2009 - 00:30 - Dinamo Peretola vs San Colombano 0 - 1
Dopo la debacle di Bagno a Ripoli della settimana precedente, la Dinamo è ritornata improvvisamente a sentire il terreno cedere sotto ai suoi piedi e così si appresta a ricevere la visita del San Colombano con grande apprensione: la compagine d’oltrarno naviga in un’anonima ma allo stesso tempo sufficientemente tranquilla metà classifica, mentre gli uomini di mister Comparini visti anche i risultati arrivati in settimana dagli altri campi hanno un estremo bisogno di tornare a fare bottino pieno.
A rendere il tutto più complicato si aggiunge la situazione degli indisponibili in casa grigio nera, in pratica mister Comparini si presenta al fischio d’avvio della gara senza aver disponibile nemmeno uno dei centrocampisti centrali in rosa: l’unica eccezione è Boretti, sicuramente non al 100% per via del mal di schiena che lo tormenta da un paio di settimane ma che si rende eleggibile quantomeno per un posto in panchina.
Con tutti gli altri indisponibili per i più svariati motivi, il tecnico è obbligato a fare di necessità virtù ed allora ecco coniata la nuova coppia centrale formata da Fratello e Cioni Emanuele, con Catarzi sull’out destro e Bartolini sulla fascia opposta.
Mistretta a supporto dell’unica punta Cioni Giulio, e difesa a quattro con La Cava, Martini, Hrevatin e Pavia: è comunque una formazione più che dignitosa, completata da Cigna in porta, con l’unica incognita rappresentata dalla coppia di giocatori che dovranno presidiare la zona nevralgica del campo.
Questo interrogativo fa si che l’avvio di gara dei grigio neri sia molto attento ed equilibrato, tutta la squadra cerca e trova da subito un assetto tattico molto accorto per cercare di avvertire il meno possibile il peso di un centrocampo tutto sommato improvvisato: anche il San Colombano non spinge troppo sull’acceleratore e così il primo quarto d’ora scivola via quasi senza che nessuno se ne accorga, Cioni Giulio e il suo diretto marcatore forse annoiati dalla situazione si scambiano qualche “carezza” di troppo ma tutto torna velocemente sotto il controllo del direttore di gara.
Un minuto dopo arriva la prima occasione del match: lancio dal centrocampo, dormita della difesa grigio nera che lascia rimbalzare un pallone fin nel cuore dell’area di rigore aspettando l’uscita di Cigna che arriva con netto ritardo, l’attaccante ospite ne approfitta e arriva a colpire di testa giusto un attimo prima di essere travolto dallo stesso Cigna ma il pallone finisce sull’esterno della rete tra le proteste dei giocatori in maglia rossa che reclamano il calcio di rigore.
Superato l’impatto iniziale, la Dinamo con il passare dei minuti cresce ed inizia a farsi vedere con pericolosità dalle parti dell’estremo difensore ospite: al 25’ un bell’uno due tra Catarzi e La Cava mette quest’ultimo nelle condizioni di calciare in porta dall’interno dell’area di rigore seppur da posizione defilata, ma il tiro si spegne sul fondo.
E’ il preludio alla miglior occasione del primo tempo, che arriva al 34’: palla filtrante di Mistretta, Cioni Giulio prende il tempo alla linea difensiva del San Colombano e prova a superare l’uscita disperata del portiere con un pallonetto dal limite dell’area, la conclusione è precisa ma eccessivamente debole e così un difensore riesce a recuperare in tempo e a rinviare via il pallone prima che questo entri in rete.
Ancora Cioni Giulio ben servito da Bartolini ci prova con un tocco di punta quando siamo al 37’, ma anche stavolta la conclusione è debole e viene bloccata senza problemi dal portiere del San Colombano.
Arriva quindi l’intervallo, le due squadre vanno al riposo sullo zero a zero di partenza ma quanto visto nei primi 40’ infonde fiducia negli uomini di mister Comparini, che nonostante i dubbi della vigilia hanno tenuto bene il campo riuscendo anche a rendersi pericolosi in almeno un paio di occasioni: il tecnico nel frattempo ha fatto effettuare il test decisivo a Boretti, e a seguito della risposta positiva del capitano alla ripresa del gioco lo spedisce subito in campo al posto di Hrevatin, con Cioni Emanuele che riprende così la sua posizione naturale al centro della linea difensiva.
La verve messa in mostra dai grigio neri nel finale della prima frazione sembra affievolirsi un po’ in avvio di ripresa, quando sono gli ospiti a fare la partita e ad andare vicini al vantaggio al 14’: al termine di un bel contropiede l’attaccante del San Colombano si presenta solo davanti a Cigna che in uscita riesce a deviare la violenta conclusione attutendone la forza e permettendo così a Pavia il salvataggio sulla linea di porta.
Gli applausi guadagnati dall’estremo difensore peretolino si tramutano però in offese di ogni sorta appena tre minuti più tardi: il San Colombano batte un calcio di punizione dal settore destro del campo, circa a metà strada tra la riga di fondo ed il limite dell’area di rigore, la classica posizione da cross insomma…….ed infatti il cross arriva, alto, lento e sbagliato perché troppo sul portiere….Cigna si addormenta, la palla lo scavalca e finisce in rete per il gol del vantaggio ospite.
Nonostante sembri tutt’ora impossibile prendere un gol del genere, i grigio neri inizialmente non accusano il colpo (probabilmente in questi sette mesi di campionato si sono abituati ad episodi di questo tipo) e così riprendono il gioco cercando il gol del pareggio: al 26’ anche la sfortuna ci mette del suo, Mistretta riceve un pallone al limite dell’area, lo sistema sul destro e lascia partire un missile che supera il portiere ma colpisce la parte interna del palo, la palla rimbalza nel cuore dell’area dove Cioni Giulio prova il tap in con un tuffo di testa ma praticamente passa la palla al portiere ospite.
Entrano Noferini e Zalonici per l’arrembaggio finale (Mistretta e Cioni Emanuele i sostituiti), al 28’ La Cava torna a calciare di collo dopo circa 5 anni e da fuori area costringe il portiere avversario a una non facile deviazione in angolo con la mano di richiamo.
La partita in pratica finisce sul seguente tiro dalla bandierina: negli ultimi dieci minuti i grigio neri schiantano improvvisamente sotto il profilo nervoso disunendosi e perdendo lucidità, gli schemi saltano, le squadre si allungano, il San Colombano rimane in 10 per gli ultimi cinque minuti e prima del triplice fischio c’è ancora spazio per maledire la sfortuna, quando cioè al 37’ Bartolini prova a mettere in mezzo l’ennesimo pallone, il cross viene deviato dal difensore e la deviazione disegna una parabola insidiosa che il portiere in qualche modo riesce a smanacciare sulla traversa.
Finisce quindi 1 – 0 per gli ospiti, dopo che Cigna all’ultimo minuto di recupero si oppone da campione all’attaccante del San Colombano che gli si presenta completamente solo davanti respingendone il tiro: tutto molto bello, ma l’errore macroscopico sul gol che decide la sfida è troppo pesante nell’economia della partita per far apprezzare le altre due grandi parate fatte dell’estremo difensore grigio nero nel corso del match.
06/04/2009 - 13.20 - Risultati e classifica dopo la 23° giornata
In attesa del commento dell’ultima gara della Dinamo, completiamo il quadro dei risultati della 23° giornata: dopo il successo del Ferrone di martedi scorso (2 - 0 sul Fiesole Caldine), venerdi è arrivata la 12° sconfitta stagionale della Dinamo Peretola per mano del San Colombano (1 - 0 il finale) mentre sabato il Mec Service ha fatto il colpaccio andando a vincere 2 - 1 a Panzano.
31/03/09 - 21.45 - Risultati del lunedi
Iniziata ieri con 5 sfide in programma la 23° giornata del campionato di A2, giornata che potrebbe risultare decisiva nelle sorti del campionato: infatti mentre il Circolo MCL Ginestra come da pronostico supera agilmente il Viottolone vincendo 4 - 1 e riconquistando la vetta solitaria, il San Frediano si impone con lo stesso punteggio sulla Palestra Good che vede così ridursi il proprio margine sulla diretta inseguitrice a soli 3 punti.
Non molla nemmeno il Grassina, che supera 3 - 1 un rimaneggiato Accidental Tourist e si conferma al quarto posto, allungando sul Bomber Group sconfitto 1 - 0 sul proprio campo da un Bagno a Ripoli rivitalizzato dalla vittoria della scorsa settimana sulla Dinamo e ora tornato pienamente in corsa per la salvezza.
Con il successo di ieri sera la compagine ripolese infatti raggiunge a quota 15 il Polcanto, sconfitto per 2 - 1 nello scontro diretto di Molin del Piano contro il Poggiolino.
29/03/2009 - 19.15 - Risultati e classifica dopo la 22° giornata
Sono tre pareggi per 2 - 2 i risultati che mancavano per completare il quadro dei match della 22° giornata: pareggi ricchi di gol quindi nelle sfide tra Mec Service e Poggiolino, Polcanto e Ferrone, Fiesole Caldine e Viottolone.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
29/03/2009 - 19.10 - Bagno a Ripoli vs Dinamo Peretola 4 - 2
Sulla complessità e la fragilità della psiche umana sono stati scritti fior di testi da autori aventi maggiori nozioni sull’argomento rispetto a chi scrive, e per questo quindi decisamente più accreditati ad affrontare certe tematiche: senza peccare di superbia però, ci sentiamo in diritto di poter affermare che dopo diversi anni al seguito della Dinamo Peretola oggi come oggi potremmo quantomeno affrontare tranquillamente (senza cioè il timore di andare incontro a brutte figure) una conversazione in materia arrivando in alcuni casi anche a poter dire la nostra.
Tutto questo è reso possibile non da anni e anni di studi, ma semplicemente dall’analisi di una serie di partite a cui abbiamo avuto la fortuna (o meglio, la sfortuna) di assistere nel corso di questi anni, serie a cui martedì sera si è aggiunto un nuovo elemento.
Siamo qui per parlare di calcio e non di psicologia sia chiaro, però quando si vedono partite come Bagno a Ripoli – Dinamo Peretola possiamo stare giorni interi a parlare di episodi, moduli, arbitri e giocatori ma è evidente come alla fine il problema maggiore della Dinamo Peretola non sia né di tipo tattico né tecnico, il problema maggiore della Dinamo è tutto nella testa dei suoi giocatori.
Giachi tra i pali, difesa con Hrevatin Fratello Zalonici Pavia, centrocampo con Catarzi Rossi Boretti Bartolini, Castaldi a supporto dell’unica punta di ruolo Cioni G.: mister Comparini arriva a Bagno a Ripoli consapevole di giocarsi molto nella sfida alla compagine che chiude la classifica, una vittoria infatti significherebbe tirarsi fuori quasi definitivamente dalla lotta per non retrocedere, e così sceglie un undici che a livello tattico ricalca fedelmente quello visto nelle sfide di queste ultime settimane cercando di dare continuità al buon momento che stanno attraversando i suoi ragazzi.
Pronti attenti via, e la continuità è già un lontano ricordo: 1’40’’ di gioco sul cronometro e Bagno a Ripoli in vantaggio sugli sviluppi di una palla persa dalla Dinamo in fase di ripartenza, lancio in profondità che trova la linea difensiva un po’ troppo alta, Zalonici non può certo inventarsi velocista da un momento all’altro e così sulla palla filtrante arriva per primo l’attaccante dei padroni di casa che salta Giachi e mette in rete nonostante il tentativo di recupero disperato di Fratello.
Inizia quindi in salita il match per l’undici grigio nero, che però appare consapevole delle proprie possibilità e una volta rimesso il pallone al centro inizia a giocare come se niente fosse successo: la Dinamo prende così stabilmente possesso della metà campo dei gialloblu, sviluppa una buona manovra senza però riuscire mai a creare seri pericoli alla porta avversaria.
Il pallone arriva agilmente nei pressi dell’area di rigore ripolese, ma poi le conclusioni o non arrivano proprio per tocchi o dribbling di troppo oppure quando arrivano sono ampiamente fuori misura.
Quando si avverte nell’aria l’arrivo del gol del pareggio grigio nero, arriva invece il 2 – 0 ripolese con un’azione che sembra la fotocopia di quella del primo gol: altro lancio in profondità, Zalonici preso in velocità non riesce a fermare l’attaccante che entra in area e fa secco Giachi per la seconda volta in 25’.
Il doppio svantaggio ha l’effetto di un terremoto in casa Dinamo, i giocatori grigio neri perdono il controllo dei propri nervi e si lasciano andare a quanto di più brutto si possa vedere su un campo da calcio: discussioni animate tra compagni di squadra, proteste ad ogni fischio dell’indeciso direttore di gara la cui presenza in campo fino a quel momento era passata quasi inosservata ma che ora invece è improvvisamente diventato il bersaglio principale degli sfoghi rabbiosi dei grigio neri…sembra di vedere in campo una squadra di bambini viziati a cui il papà prima promette una cosa e poi invece non la mantiene, scatenandone il pianto isterico.
I giocatori grigio neri non hanno preso sotto gamba la partita, forse sono entrati in campo convinti che esprimendosi su buoni livelli il risultato sarebbe arrivato senza troppa fatica ed invece adesso che si trovano sotto 2 – 0 contro un Bagno a Ripoli che non ha fatto nulla di male se non approfittare di due situazioni favorevoli si sentono come derubati di un qualcosa che gli spettava di diritto, dimenticandosi che i risultati non li danno i meriti di una squadra bensì quello che riesce a combinare in campo.
E sul campo piove sul bagnato, quando siamo alla mezz’ora: uno Zalonici nervoso e non certo nella sua miglior serata commette fallo al limite dell’area, il piazzamento di Giachi non appare da subito dei più felici e infatti la palla infila in rete per il gol del 3 – 0 dei padroni di casa.
Mister Comparini avrebbe bisogno come l’aria che respira di un time out per rimettere a posto un po’ le idee ai suoi ed invece è costretto ad attendere l’arrivo dell’intervallo, prima del quale la Dinamo riesce a trovare finalmente la porta avversaria con un po’ di pericolosità quando al 32’ la violenta punizione di Pavia viene smanacciata dal portiere ripolese con un tuffo alla sua sinistra, la palla rimane li in attesa che arrivi qualcuno a ribadirla in rete invece due giocatori grigio neri finiscono con l’ostacolarsi a vicenda e così l’azione sfuma.
Il tecnico grigio nero lascia negli spogliatoi Catarzi e Zalonici sostituendoli con Noferini e La Cava variando così anche l’assetto tattico che passa al 4-3-1-2.
L’intervallo e il cambio di modulo sembrano portare benefici in casa peretolina, i grigio neri spingono fin da subito sull’acceleratore alla ricerca dell’impresa: arrivano due innocue conclusioni di Castaldi (5’) e Bartolini (9’) prima che Hrevatin si inventi regista in una frazione di secondo, e con un lancio perfetto dal cerchio di centrocampo metta Fratello (rimasto in avanti sugli sviluppi di un calcio d’angolo) nelle condizioni di battere a rete: altrettanto perfetto diagonale di destro e Dinamo che accorcia le distanze, 3 – 1 quando siamo al 16’.
Un minuto dopo entra il talismano Orsini al posto di Cioni Giulio, il rapace di Lamporecchio pochi minuti più tardi trova la via della rete su un perfetto assist di testa di Boretti ma il collaboratore dell’arbitro già al momento del tocco di testa del capitano segnala la posizione irregolare e quindi il gol non viene convalidato.
La pressione della Dinamo ora è asfissiante, il Bagno a Ripoli non esce dalla propria metà campo: al 28’ sugli sviluppi di un angolo un difensore ripolese vorrebbe prendersi per ricordo la maglia di Orsini, questi non è della stessa idea e prova a sfuggirgli finendo a terra in piena area di rigore per quello che sembrerebbe un fallo netto e evidente, ma il direttore di gara non è dello stesso avviso e lascia proseguire.
Sull’angolo seguente Boretti appostato sul primo palo si inventa una spettacolare conclusione in semirovesciata e il pallone esce di un nulla alla sinistra dell’immobile portiere ripolese, che al 32’ viene graziato da Bartolini che gli calcia in bocca quello che in pratica è un rigore in movimento dopo l’ottimo assist di Orsini.
Al 33’ arriva il gol che riapre definitivamente il match: gran conclusione da fuori di capitan Boretti e palla sotto la traversa per il 3 – 2.
Dopo la rete della speranza però la Dinamo non riesce a creare altre occasioni particolarmente pericolose: gli uomini di mister Comparini finiscono in 10 perché Castaldi si fa espellere per doppia ammonizione (una per gioco scorretto e un’altra subito seguente per aver applaudito la decisione del direttore di gara) e all’ultimo minuto di recupero incassano anche il gol del definitivo 4 – 2.
Sugli sviluppi di un contropiede, con la Dinamo comprensibilmente sbilanciata in avanti, Giachi stende l’attaccante ospite che gli si presenta davanti: rigore giusto e pallone che finisce per la quarta volta alle spalle dell’estremo difensore grigio nero.
Quello di Bagno a Ripoli è stato un bel passo falso degli uomini di mister Comparini, che in questo girone di ritorno stanno complicandosi la vita da soli rovinando quanto di buono costruito contro le formazioni più accreditate andando a perdere punti negli scontri diretti per la salvezza: dopo lo 0-0 con il Polcanto di qualche settimana fa, questo 4 – 2 contro il Bagno a Ripoli è un passaggio a vuoto del tutto inaspettato.
La cosa importante adesso è non cadere in depressione, ma analizzare la sconfitta riflettendo sui propri sbagli: perché ad esempio la squadra una volta sotto di una rete non ha interpretato la partita con la stessa cattiveria messa in campo quando il passivo era ben più pesante ? Perché i grigio neri sono mancati della giusta concretezza e cattiveria, mettendole in campo solo quando era troppo tardi ?
26/03/2009 - 00:45 - Risultati 22° giornata
Risultati importanti, nei primi match della 22° giornata: per quanto riguarda la lotta per il titolo, grave passo falso della Palestra Good che viene sconfitta per 1 - 0 dal Bomber Group e adesso deve condividere la prima piazza con il Circolo MCL Ginestra che si impone 2 - 0 sull’Accidental Tourist.
Ma a rendere il tutto più emozionante ci pensa il San Frediano, che espugna Grassina 2 - 1 ed adesso tallona la coppia di testa a 6 lunghezze di distacco e si giocherà buona parte delle proprie possibilità di riaggancio lunedi prossimo quando sfiderà sul proprio campo la Palestra Good.
Per quello che riguarda il centro classifica invece, vittoria del San Colombano 2 - 1 contro il Panzano.
Concludiamo con i match relativi alla lotta per non retrocedere dove si registra l’importantissima vittoria del Bagno a Ripoli, che sul proprio terreno supera 4 - 2 la Dinamo Peretola e torna a mettere nel mirino la coppia Mec Service e Polcanto.
Mec che ha giocato lunedi sera contro il Poggiolino, ma il risultato della sfida non è ancora arrivato alla redazione.
21/03/2009 - 13:00 - Dinamo Peretola vs Palestra Good 2 - 2
C’è un vento gelido che soffia incessante da diverse ore sul campo della Trave: improvvisamente sembra di essere tornati indietro nel tempo, sembra di essere tornati proprio nel bel mezzo dell’inverno….oltre alla temperatura polare che dovranno affrontare, è proprio questo il pensiero più angosciante che occupa la mente dei tifosi grigio neri mentre si stanno recando al campo per assistere alla sfida contro la Palestra Good, la paura cioè che anche la squadra sia in qualche modo metereopatica e che proprio nella sfida con la capolista torni ad esprimersi sui livelli di un mese fa dimenticando improvvisamente quanto di buono fatto vedere nelle ultime apparizioni.
Mister Comparini recupera diversi elementi rispetto alle ultime uscite, e prova fin da subito a scacciare i brutti pensieri dalla testa dei proprio tifosi scegliendo un undici iniziale decisamente aggressivo, almeno sulla carta: davanti a Giachi la linea a quattro è composta da La Cava, Martini, Fratello e Pavia, ma è il centrocampo il reparto che riserva maggiori sorprese.
Il tecnico infatti sceglie la coppia Ricciardi Boretti per presidiare la zona centrale, mettendogli ai fianchi Bartolini da una parte e Catarzi dall’altra con Noferini qualche metro più avanti a supporto dell’unica punta Cioni Giulio.
Per gli amanti dei numeri è un semplice 4-4-1-1, per chi guarda alla teoria uno schieramento dalle due facce che se da una parte non si sa bene quante garanzie possa offrire in fase difensiva, dall’altra dovrebbe riuscire a garantire sufficiente pericolosità nelle ripartenze.
In pratica però è un modulo che almeno inizialmente la Dinamo fatica ad assimilare, la Palestra Good prende subito il possesso del centrocampo e al nono minuto è già in vantaggio: tiro dalla distanza del numero 9 in maglia gialla (veramente un giocatore al di sopra della media della categoria, a nostro modo di vedere), Giachi battezza fuori il pallone che invece si abbassa improvvisamente andando a colpire in pieno la traversa, sul rimpallo il più lesto di tutti è un attaccante ospite che si fionda sul pallone vagante e di testa lo spedisce in rete per il gol dell’uno a zero.
Nemmeno il tempo di accusare il colpo che arriva subito un altro rischio per la retroguardia grigio nera, all’undicesimo sempre il numero 9 della Good entra in area da destra e mette in mezzo un invitante pallone rasoterra che viene provvidenzialmente deviato in angolo da un difensore grigio nero.
Al 14’ piove sul bagnato in casa Dinamo, perché sugli sviluppi di un contrasto di gioco il ginocchio di Ricciardi cede privando i grigio neri del loro punto di riferimento a centrocampo: dopo un riscaldamento di un paio di minuti viene mandato in campo Castaldi, che tra l’altro sarà autore di una gran partita specie considerando il fatto che dovrà sacrificarsi in un ruolo che non è il suo.
Intanto nel frattempo gli ospiti approfittano della momentanea inferiorità numerica della Dinamo per creare un’altra palla gol, con un diagonale da sinistra che trova Giachi pronto alla deviazione in tuffo.
Poi al 18’ finalmente iniziano ad arrivare anche le note liete per i grigio neri: ottima azione che nasce da sinistra, la palla passa attraverso un paio di scambi per la zona centrale del campo fino ad arrivare sull’out opposto dove La Cava è puntuale al cross e Cioni Giulio è altrettanto puntuale alla deviazione di testa, il portiere tocca il pallone ma non a sufficienza e così con il 5° gol stagionale di Cioni il punteggio torna in parità sull’uno a uno.
La Palestra Good gioca con grande aggressività in mezzo al campo, e una volta conquistato il possesso della palla dopo uno o due passaggi al massimo cerca subito ed efficacemente la profondità: la Dinamo soffre il gioco degli ospiti che sono anche agevolati dal vento a favore, fatica a ripartire ma nelle rare volte in cui ci riesce mette paura alla capolista perché questa attacca con molti uomini concedendo ampi spazi al contropiede dei grigio neri.
In un occasione è Noferini a fallire il dribbling decisivo, in un’altra è Bartolini a vanificare un grande assist di Castaldi colpendo male il pallone al momento del tiro in porta: nel mezzo altre situazioni create dagli ospiti ma concluse sempre fuori misura tranne che al 27’ quando Giachi respinge non senza qualche affanno un calcio di punizione del solito numero 9.
La pressione della Palestra Good si concretizza al 37’, quando ancora il numero 9 con un preciso inserimento da dietro elude il fuorigioco, si ritrova solo davanti a Giachi e lo supera con un tocco di punta che poteva forse essere giudicato gioco pericoloso, visto che al momento del tocco la gamba dell’attaccante sul portiere in uscita era abbastanza alta: quello che per i giocatori grigio neri appare palese però non è nemmeno il più piccolo dei dubbi per l’accoppiata arbitro e guardalinee, che convalidano la rete e si dirigono spediti verso il centrocampo.
Non contenti, i tre signori in blu si guadagnano ulteriormente le simpatie dei giocatori grigio neri cinque minuti più tardi, quando va in onda la replica di quanto visto a Grassina appena sette giorni fa: ultimo minuto di recupero, punizione scodellata in area di rigore da Pavia, deviazione di Cioni e palla in rete per il gol del 2 – 2.
Stavolta è l’arbitro a metterci del suo, bloccando la corsa del suo collaboratore verso il centrocampo e l’esultanza dei grigio neri per il gol del pareggio: il direttore di gara sostiene (neanche con troppa convinzione, a dire il vero) che Cioni si sia liberato in maniera irregolare del diretto avversario e annulla la rete tra le proteste dei giocatori di casa.
Si va quindi a riposo sul punteggio di due a uno in favore degli ospiti, finisce così un primo tempo non bello ma intenso, confusionario e ricco di episodi che sembra sia volato via nello spazio di cinque minuti.
Non c’è nessun cambio nei grigio neri al rientro in campo dagli spogliatoi, il match riprende con la parata a terra di Giachi su un tiro dal limite dopo appena 20’’ di gioco.
Al 3’ Bartolini suona la carica per i suoi, l’esterno è bravo e caparbio nel rincorrere un pallone che sembrava perso e alla fine per poco non riesce ad approfittare dell’incomprensione tra libero e portiere della Good guadagnando un insperato calcio d’angolo.
Adesso che la Dinamo attacca a favore di vento, questo pensa bene di rallentare di intensità: non rallenta invece l’intensità dell’azione dei ragazzi di mister Comparini, che anzi và ad aumentare con il passare dei minuti.
Le pericolose incursioni degli ospiti dalle parti di Giachi si fanno sempre più rare, la Dinamo tiene sempre meglio il campo e progressivamente alza il proprio baricentro: per mister Comparini è il momento di buttare nella mischia il talismano Orsini, che rileva Noferini quando siamo al 17’ della ripresa.
Al 25’ i grigio neri riescono finalmente a concretizzare la loro supremazia territoriale: Orsini protegge bene un pallone sul settore destro del campo, serve l’accorrente La Cava che nel secondo tempo ha goduto di maggior libertà e potuto quindi spingere con maggior insistenza, stavolta però l’esterno anziché mettere il cross serve Castaldi che palla al piede evita un avversario e poi sfodera uno dei suoi colpi preferiti e con l’esterno del destro disegna una parabola perfetta che si insacca alle spalle del portiere ospite e finisce in rete riportando così in parità le sorti dell’incontro.
Sarà questa in pratica l’ultima emozione del match, nel quarto d’ora finale non ci saranno grosse occasioni ne da una parte ne dall’altra, il principale episodio sarà solo l’espulsione di Martini che al 40’ visto che la Palestra Good non buttava fuori il pallone nonostante Orsini avesse ricevuto un colpo pensa bene di far fermare il gioco intervenendo con violenza sull’attaccante ospite in possesso di palla al limite dell’area: ineccepibile cartellino rosso e Dinamo in dieci uomini per i 4 minuti di recupero concessi dall’arbitro.
Mister Comparini non modifica l’assetto dei suoi e alla fine viene premiato con un punto che muove la classifica: dopo la Ginestra la Dinamo ferma così anche la Palestra Good, in una partita esteticamente non bella (di certo la peggiore delle ultime quattro, giocate contro avversarie di alta classifica) ma che sicuramente se fosse stata giocata un mese fa sarebbe finita in goleada per la capolista.
Adesso invece la Dinamo è finalmente riuscita ad invertire l’inerzia della sua stagione, ha cambiato mentalità ritrovando entusiasmo e spirito combattivo: adesso è fondamentale però non fermarsi, affrontare cioè la prossima sfida con il Bagno a Ripoli con lo stesso spirito visto in quest’ultimo mese perché un passo falso vanificherebbe tutto quanto di buono costruito nell’ultimo periodo.
20/03/2009 - 18:00 - Risultato del recupero
Giocato ieri sul campo di Molin del Piano il recupero della gara dell’undicesima giornata tra i padroni di casa del Poggiolino e gli Amatori Grassina: netta vittoria per 4 - 1 degli ospiti che così si riappropriano della terza posizione in classifica.
19/03/2009 - 19:20 - Risultati di martedi
Due i match disputati nella serata di martedi: torna alla vittoria il Ferrone, che sul proprio campo supera 3 - 1 il Mec Service.
Pareggio invece 2 - 2 nell’altra sfida tra Bagno a Ripoli e San Colombano.
17/03/2009 - 23:55 - Risultati di ieri
Disputate ieri ben cinque delle otto gare in programma per la 21° giornata: il risultato più importante arriva da La Trave, che si rivela ancora campo ostico per il Circolo MCL Ginestra che dopo quella con la Dinamo di quindici giorni fa perde anche la sfida con il San Frediano, che si impone 3 - 1 e tiene viva così la sua speranza di agganciare la piazza d’onore e la relativa promozione in eccellenza.
Restando sui match per le zone alte della classifica, finiscono 0 - 0 Bomber Group - Amatori Grassina e Accidental Tourist - Fiesole Caldine: completano il quadro dei risultati due vittorie esterne, quella del Panzano sul campo del Poggiolino per 2 - 0 e quella del Polcanto sul terreno del Viottolone per 3 - 2.
15/03/2009 - 19:30 - Risultati e classifica dopo la 20° giornata
Scusandoci con i nostri lettori per il ritardo, completiamo il quadro dei risultati delle partite della 20° giornata:
Palestra Good - Bagno a Ripoli 3 - 0
Fiesole Caldine - San Frediano 0 - 0
Polcanto - Accidental Tourist 1 - 3
Panzano - Ferrone 2 - 0
15/03/2009 - 19:20 - Amatori Grassina vs Dinamo Peretola 2 - 1
Rinfrancata nello spirito dalla brillante vittoria ottenuta la scorsa settimana sul Circolo MCL Ginestra, la Dinamo prosegue nell’affrontare il ciclo di ferro che il calendario le ha destinato e così con rinnovato entusiasmo e spirito combattivo si presenta a Grassina per cercare conferme affrontando l’ostica formazione locale, in piena lotta per la terza posizione in classifica.
Come consuetudine di questi ultimi tempi, la rosa dei disponibili è ridotta all’osso e così ancora una volta mister Comparini si trova a mettere in campo una formazione quasi obbligata, con solo due elementi in panchina e con La Cava nell’insolito ruolo di centravanti vista la contemporanea assenza di praticamente tutti gli attaccanti in rosa (in panchina c’è Catarzi che è al rientro dalla squalifica ma che ha anche saltato gli ultimi due allenamenti e quindi ovviamente il mister lo esclude dall’undici di partenza).
I grigio neri hanno il merito di fare ancora una volta di necessità virtù, e così come già accaduto in queste ultime settimane le poche alternative a disposizione del tecnico non influenzano minimamente il rendimento della squadra, che anche a Grassina parte forte costruendo già al 6’ la prima occasione da rete: Fratello anticipa il diretto avversario, serve Mistretta che di prima intenzione lancia in profondità La Cava, che scatta sul filo del fuorigioco prendendo il tempo al suo marcatore e presentandosi così davanti all’estremo difensore locale ma il suo tiro con il piatto destro sul palo lontano si rivela debole e così il portiere dei padroni di casa blocca agevolmente la sfera allungandosi sulla sua destra.
Così come contro la Ginestra, l’accorto atteggiamento tattico permette ai grigio neri di difendersi ordinatamente e sfruttare gli errori degli avversari per ripartire in contropiede: al 12’ Castaldi e La Cava combinano bene al limite dell’area, la difesa rossoverde allontana il pallone ma questo viene raccolto sulla trequarti da Rossi che vede il “classico” inserimento del compagno di reparto Ricciardi e lo premia con un assist veramente perfetto, Ricciardi stoppa bene il pallone ma al momento di concludere si ritrova praticamente con il portiere locale che gli toglie il pallone dai piedi grazie ad un’uscita bassa realizzata con ottima scelta di tempo.
Il Grassina cerca di impostare il gioco con fraseggi veloci che però spesso e volentieri mancano di precisione, mentre la Dinamo va ancora una volta vicina al gol: 22’, gran calcio di punizione dalla distanza di Martini e altro bell’intervento del portiere ospite che respinge in tuffo quando ormai tutti avevano già gridato al gol.
Gol che arriva pochi minuti più tardi, però dalla parte sbagliata: altro lancio impreciso del centrocampo grassinese verso l’attaccante esterno, il pallone è lungo così Cioni Emanuele protegge la palla correndo verso la propria porta con l’avversario alle spalle aspettando l’uscita di Cigna……uscita che però non arriva, e così il difensore grigio nero è costretto a rifugiarsi in calcio d’angolo.
Corner ben battuto sul secondo palo, colpo di testa di un giocatore del Grassina e palla in rete per il gol del vantaggio dei padroni di casa: una vera beffa per quanto visto fino a quel momento, ancor di più pensando che il tutto è nato da un calcio d’angolo evitabilissimo.
Prima del riposo la Dinamo arriva un’altra volta alla conclusione con Fratello, che ben imbeccato da Rossi spara alto dall’interno dell’area di rigore.
Alla fine del primo tempo la Dinamo si ritrova così in vantaggio sui taccuini dei giornalisti per quanto riguarda il numero di occasioni create rispetto agli avversari, ma come sappiamo le occasioni non portano punti in classifica: i punti li portano i gol, ma quanto visto nei primi 40’ di gioco lascia presagire a una gara tutto fuorché chiusa.
La prima conferma arriva subito in avvio di ripresa: al 3’ Mistretta è bravissimo a battere velocemente una punizione concessa ai grigio neri dal direttore di gara tra le proteste dei grassinesi, La Cava si ritrova quindi davanti al portiere che però anche in questa occasione è bravissimo nello scegliere il tempo dell’uscita e così respinge la conclusione dell’attaccante, la palla perviene a Castaldi che dal limite dell’area con il portiere a terra non ci pensa due volte e prova il pallonetto di prima intenzione ma il pallone termina di poco alto sulla traversa.
Dopo questa fiammata iniziale, la Dinamo tira il fiato mentre il Grassina prende il controllo del centrocampo: non arrivano grossi rischi per Cigna, ma i grigio neri contengono con maggiore affanno e di conseguenza faticano nel ripartire in modo efficace.
Mister Comparini si gioca la carta Catarzi quando siamo a metà del secondo tempo, esce Castaldi e la Dinamo passa al 3-5-2 rischiando sistematicamente l’uno contro uno in difesa: il rischio non paga, anzi al 29’ arriva il raddoppio dei padroni di casa che sembra mettere fine alla partita.
Lancio a tagliare il campo da sinistra a destra, Hrevatin sbaglia uno dei pochi palloni della sua partita “lisciando” l’intervento di testa, sul proseguimento dell’azione l’attaccante del Grassina raccoglie la palla, prende la linea di fondo, entra in area e quando Martini lo affronta mette in mezzo un pallone rasoterra che trova un compagno pronto alla deviazione da pochi passi: il tiro non è “pulito”, ma è sufficiente ad eludere il tentativo di intervento di Cigna e a portare la Dinamo sotto di due reti.
Sembra tutto finito, ed invece è solo l’inizio di un nuovo finale palpitante: tempo di ribattere il calcio d’inizio e la Dinamo accorcia le distanze con Ricciardi, che sugli sviluppi di un calcio di punizione viene imbeccato perfettamente da Martini e con una deviazione da distanza ravvicinata mette in rete il pallone che rimette tutto in discussione dando il via all’arrembaggi o grigio nero.
Al 35’ sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato ancora il portiere grassinese protagonista, l’estremo difensore smanaccia in angolo l’insidioso cross proveniente da sinistra anticipando l’intervento del solito Ricciardi.
Il Grassina è impaurito, la Dinamo carica a mille: minuto 38, c’è ancora un calcio di punizione per i grigio neri, Mistretta manda il pallone in area alla ricerca della deviazione di un compagno ma trova quella di un difensore dei padroni di casa che “spizza” la palla realizzando in pratica un perfetto assist che prolunga la traiettoria fin sul secondo palo dove sbuca Martini che con il piatto destro mette in rete !
Tutto inutile però, compresa l’esultanza “tardelliana” dell’esperto difensore peretolino: il collaboratore dell’arbitro ha visto un fuorigioco sul tocco di testa, e la sua bandierina alzata è una violentissima pugnalata al grande cuore grigio nero messo in campo anche questa settimana dai ragazzi di mister Comparini.
Protestano i giocatori in campo, protestano i tifosi sugli spalti, ma è tutto inutile: non conta nemmeno la sincerità dell’arbitro, che a fine gara dirà di “non averci capito molto, ed essersi fidato del suo collaboratore”…l’unica cosa che conta ai fini del risultato, è quella bandierina alzata a segnalare un fuorigioco non si sa di chi (visto che il pallone è stato toccato da un difensore e che Martini arrivava palesemente da dietro), l’unica cosa che conta ai fini del risultato è quella bandierina alzata che vuol dire Grassina due Dinamo uno.
Rimane però la prestazione, rimane l’aver perso immeritatamente una partita subendo praticamente due soli tiri in porta: il cammino nel girone di ritorno è ancora lungo, ma viste le ultime prestazioni dei ragazzi di mister Comparini ora in casa Dinamo si guarda al futuro con ottimismo……stà arrivando la primavera, il duro e freddo inverno è passato.
10/03/2009 - 19:35 - Primi risultati 20° giornata
Tanti gol nella serata che ha aperto il programma della ventesima giornata di campionato: a San Vincenzo a Torri, il Circolo MCL Ginestra fatica ma sconfigge 2 - 1 il Bomber Group tornando così alla vittoria la battuta d’arresto del turno precedente (il gol decisivo arriva all’80’ su un calcio di rigore molto contestato dagli ospiti).
Negli altri match, importanti per la zona medio bassa della classifica, successi per 3 - 2 del Viottolone sul campo del Mec Service e del San Colombano ai danni del Poggiolino.
08/03/2009 - 19.40 - Dinamo Peretola vs Circolo MCL Ginestra 2 - 1
“Hail Mary pass” – “Passaggio dell’Ave Maria”: così si chiama nel football di oltreoceano, quello giocato da uomini grandi e grossi che si contendono a suon di mazzate il possesso di una palla ovale, il lancio da distanza siderale per provare a uscire da una situazione disperata, quando cioè ti trovi sotto nel punteggio con il tempo che stà per scadere e allora raccogli gli ultimi bricioli di energia che ti sono rimasti per provare la giocata che potrebbe condurti alla vittoria, ma che il più delle volte invece finisce con il lasciarti in ginocchio sul campo da gioco a recriminare per un’altra occasione persa.
Venerdì sera, sul campo della Trave, la palla non era ovale ma tonda e gli uomini in campo non erano certo grandi e grossi: dentro ognuno di loro però, dentro a ogni petto, proprio sotto allo stemma con il giglio rosso in campo grigio, batteva un cuore enorme.
Un cuore grande a tal punto che l’eco dei suoi battiti è arrivato fino alle orecchie degli Dei del calcio, che non hanno potuto restarne insensibili ed hanno fatto si che quel pallone calciato da Fratello al minuto 83, che quella sorta di “hail Mary pass” del capitano grigio nero aprisse a lui e a tutti i suoi compagni la strada verso la vittoria.
Tutto però era iniziato con stati d’animo completamente opposti: da una parte un Circolo MCL Ginestra caricato a mille e pronto a coronare nuovamente l’inseguimento ai propri demoni, cioè a quella Palestra Good che fino ad ora è stata l’unica squadra capace di far conoscere agli uomini di mister Manetti l’amaro sapore della sconfitta ma che adesso si trova a due soli punti di distanza e così una vittoria sulla compagine peretolina significherebbe sorpasso e conquista solitaria della vetta della classifica.
All’angolo opposto una Dinamo all’apparenza inerme, forse specchio dello stato d’animo del proprio allenatore chiuso da qualche giorno in un insolito silenzio stampa dopo i brutti episodi dell’ultimo allenamento, forse specchio dello stato d’animo di uno spogliatoio insicuro che sembra aver perso autostima e fiducia in se stesso.
Squalificati, “puniti” e indisponibili più o meno attendibili riducono il numero di uomini a disposizione di mister Comparini, che si presenta al fischio d’avvio con il “portiere d’emergenza” Hrevatin tra i pali, difesa con Fratello Cioni E. Zalonici Pavia, centrocampo con Castaldi Rossi Ricciardi Bartolini e tandem d’attacco Cioni G. Orsini.
Quello dei grigio neri è un 4-4-2 scolastico ma ordinato, mirato al contenimento e ad impedire agli ospiti di sviluppare azioni pericolose con continuità: la migliore capita sui piedi del centravanti all’ottavo minuto, ma il numero nove in maglia blu bada più allo spettacolo che al sodo e così sul cross che spiove in area da destra prova una difficile girata al volo anziché una soluzione più semplice finendo con lo spedire debolmente il pallone in bocca a Hrevatin.
Portiere grigio nero che anche un minuto prima aveva ben neutralizzato una punizione dal limite dell’area.
La Dinamo contiene bene le iniziative avversarie, ma dall’altro lato stenta a rendersi pericolosa in fase offensiva: dopo un buona occasione capitata a Pavia su assist smarcante di Castaldi (il terzino però è indeciso sul da farsi e finisce con il perdere l’attimo buono e non compicciare niente), i grigio neri arrivano alla conclusione per la prima volta al 29’ quando Orsini conclude con una debolissima girata di sinistro che non crea apprensione al portiere ospite.
Un brivido in più glielo dà Castaldi al 34’, il fantasista conquista e calcia una punizione dal limite che finisce di poco alta sopra la traversa.
Si va al riposo quindi sullo zero a zero di partenza.
Alla ripresa del gioco la Ginestra appare da subito determinata a spostare gli equilibri del match dalla propria parte, e fin dalle battute iniziali attacca con più uomini e maggior convinzione: mister Comparini non è ancora arrivato sulla sua panchina quando il centravanti ospite vanifica una nuova occasione con un diagonale da destra che termina di poco a lato.
Al 2’ è invece un intervento non perfetto di Zalonici a dare il via ad una nuova occasione pericolosa degli ospiti, stavolta l’attaccante cerca un colpo di biliardo calciando con l’esterno del destro da distanza ravvicinata ma Hrevatin risponde presente anche in questa occasione e neutralizza tra gli applausi dei propri compagni.
La pressione degli ospiti si fa sempre più insistente con il passare dei minuti, per i primi 12’ di gioco del secondo tempo in pratica si gioca solo nella metà campo della Dinamo che però assorbe l’urto senza ulteriori grossi rischi e quando può cerca di rendersi pericolosa.
Al 13’ al termine di un bel contropiede che coglie la Ginestra sbilanciata in avanti Bartolini viene fermato dal collaboratore dell’arbitro che segnala una posizione di fuorigioco probabilmente non dell’esterno ma di uno degli altri due attaccanti: è però il segnale del risveglio dei grigio neri, che pochi minuti dopo passano.
Rilancio dalle retrovie, il pallone inseguito da Orsini e da un difensore ospite arriva sul settore destro del campo, all’altezza del limite dell’area di rigore: il difensore protegge la sfera dall’intervento dell’attaccante grigio nero e cerca di servire in orizzontale un proprio compagno ma non ha fatto i conti con la scaltrezza di Ricciardi che ha capito le intenzioni del suo avversario con largo anticipo e così è partito a cento all’ora da centrocampo giusto in tempo per andare a intercettare il passaggio, rubare il pallone, presentarsi solo davanti al portiere e trafiggerlo con un preciso piatto destro.
Dinamo quindi in vantaggio uno a zero quando siamo esattamente al 20’ del secondo tempo.
Il gol esalta i grigio neri, e manda in confusione gli ospiti che accusano il colpo e per qualche minuto non riescono a mettere in piedi azioni pericolose: mister Comparini intanto rinforza gli ormeggi in previsione della mareggiata finale e toglie Orsini per La Cava, spostando Castaldi dietro l’unica punta Cioni G.
Proprio da questa coppia nasce la migliore occasione per chiudere il match dei grigio neri: Castaldi serve in profondità Cioni che un po’ defilato sulla destra calcia bene in porta trovando il portiere ginestrino pronto alla respinta (28’).
Il nuovo assetto tattico, assieme alla disponibilità al sacrificio di tutti gli undici in campo, permette alla Dinamo di gestire bene la situazione bloccando le iniziative avversarie ed arrivando con buona continuità nei pressi dell’area di rigore ospite.
La Ginestra però ha il merito di crederci comunque fino in fondo, e così nel corso del primo dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara trova un gol se vogliamo anche meritato, se si guarda al computo totale delle azioni pericolose create dalle due squadre, ma che a quel punto rovina la festa ai grigio neri: lancio in profondità, sponda di testa per il centravanti che scatta sul filo del fuorigioco e dopo aver sprecato diverse occasioni nel corso della gara stavolta non sbaglia, e riporta il punteggio in parità.
Ma quello che c’è di bello nella favole, è che non ne esiste una dove non ci sia un lieto fine, e allora ecco l’83’…ecco Fratello in possesso di palla sulla fascia destra, poco oltre la metà campo…..ecco che parte il cross della disperazione, più che altro è un calcio pieno di rabbia a quel pallone che appena un minuto prima ha voluto fare il protagonista entrando nella porta sbagliata e rovinando così la serata a tutta la Peretola grigio nera…..ecco che il pallone vola alto, poi inizia a scendere verso l’area di rigore….ecco il portiere ospite che si appresta all’uscita……un passo avanti…..due passi indietro…..un passo avanti…..ecco che la palla spiove, gli passa sopra le mani protese al cielo, schizza su una pozza e finisce in rete senza che nessun altro la tocchi.
2 – 1, palla al centro.
Quello che succede subito dopo, è un qualcosa di così straordinario che non esistono parole per descriverlo: quello che succede dopo sono tante piccole esultanze sparse per il terreno di gioco che compongono un unico grande abbraccio, tra chi è in campo, chi è in panchina, chi è in tribuna a vedere….si sente un triplice fischio, e non è il segnale di una sveglia che riporta i grigio neri alla realtà da un bellissimo sogno: è il segnale della vittoria, dell’arrivo della vittoria del cuore, della vittoria del gruppo, della vittoria prestigiosa, della vittoria che mancava dall’inizio dell’anno e che adesso porta una grande carica di energia positiva nel mondo grigio nero.
Avanti Dinamo.
05/03/2009 - 10.10 - Risultati di martedi e mercoledi
Tre le gare disputate in questi ultimi due giorni: martedi vittoria in trasferta del Grassina, 1 - 0 sul campo del Bagno a Ripoli mentre ancora non si conosce il risultato della sfida tra Ferrone e Poggiolino.
Ieri invece pareggio 1 - 1 tra Palestra Good e San Colombano.
03/03/2009 - 23.50 - Risultati di ieri
Molte le partite in programma ieri, tra cui il recupero della 15° di andata tra Circolo MCL Ginestra e San Colombano disputato a San Vincenzo a Torri e terminato con la vittoria dei padroni di casa (prossimi avversari della Dinamo) per 3 a 1.
Nelle gare valevoli per il 19° turno invece, pareggi tra Bomber Group e Fiesole Caldine (0 a 0) e tra Viottolone e Panzano (1 a 1).
Vincono invece San Frediano (4 a 1 sul Polcanto) e Accidental Tourist (2 a 0 sul Mec Service).
28/02/2009 - 00.05 - Risultati e classifica dopo la 18° giornata
Completiamo il quadro dei risultati delle sfide disputate questa settimana: martedi sera importante vittoria della Palestra Good, che vince anche a Grassina 3 - 1 e prosegue la sua marcia in testa alla classifica.
Giovedi invece, successo del Bomber Group per 5 - 0 sul Polcanto: gara terminata in anticipo nel secondo tempo, per mancanza numero legale di giocatori del Polcanto che ha nuovamente iniziato il match con nove giocatori.
27/02/2009 - 23.45 - Fiesole Caldine vs Dinamo Peretola 3 - 2
Inizia dal campo sussidiario del “Poggioloni” il tour de force della Dinamo Peretola: quella contro il Fiesole è infatti la prima di un ciclo di quattro partite che vedranno i grigio neri affrontare in successione le prime quattro formazioni della classifica, un autentico ciclo di ferro che potrebbe aprire prospettive rosee e inaspettate in chiave salvezza così come far arenare sempre più pericolosamente gli uomini di mister Comparini nei bassifondi della graduatoria.
Il tecnico grigio nero arriva alle Caldine con pochi dubbi sulla formazione da mandare in campo, squalifiche e defezioni varie riducono infatti a soli 12 giocatori di movimento la rosa dei possibili candidati alla maglia da titolare: così davanti a Giachi tra i pali il ballottaggio viene vinto da La Cava, Martini, Fratello e Pavia in difesa, Castaldi Boretti Ricciardi e Noferini a centrocampo e dalla coppia di attacco Bartolini Cioni Giulio.
L’avvio di gara è equilibrato, il Fiesole si conferma squadra compatta che affida la maggior parte delle proprie azioni offensive alla rapidità e alla tecnica del suo attaccante di spicco che già all’andata aveva recitato un ruolo rilevante nel 3 – 0 con cui i fiesolani espugnarono La Trave.
La Dinamo dal canto suo appare a sua volta ben messa in campo, prova a giocare con la palla a terra anche se come spesso le accade finisce con il perdersi al momento dell’ultimo passaggio: gli equilibri saltano al 17’, i grigio neri perdono la palla in fase di ripartenza e innescano così il veloce attaccante del Fiesole, che sfrutta il varco apertosi sulla fascia sinistra per avanzare palla al piede, entrare in area di rigore, convergere verso il centro prima di venire affrontato e steso da Martini che nonostante professi la propria innocenza non convince appieno il direttore di gara che decreta così il calcio di rigore in favore dei padroni di casa.
Ancora una volta Giachi intuisce la direzione del tiro ma parte in ritardo e così non riesce ad opporsi alla conclusione dagli undici metri, che sblocca il risultato in favore della compagine verdeazzurra.
Finire sotto di un gol praticamente alla prima azione seria degli avversari si rivela un duro colpo per i nervi dei giocatori grigio neri, che reagiscono in modo soggettivo alla situazione creatasi: chi prosegue nelle proteste con l’arbitro, chi se la prende con i propri compagni, chi si estranea dal gioco…in mezzo a tutto questo bailamme per poco non ne approfitta il Fiesole, che al 24’ (a seguito di un anticipo “bucato” da Fratello) si ritrova con un uomo in area pronto a calciare da ottima posizione, ma Giachi chiude bene lo specchio e respinge la conclusione con i pugni.
Passano quattro minuti e i grigio neri arrivano al pari: rilancio dalle retrovie, Noferini prova a “spizzare” il pallone di testa, la sfera rimpalla addosso al difensore del Fiesole prima di tornare sui piedi dello stesso Noferini che serve in profondità Cioni Giulio, bravo ad avanzare fino al punto giusto e bravissimo quando anziché calciare con il sinistro serve Bartolini al centro dell’area per un gol facile facile che vale il pareggio dei grigio neri, tra le proteste dei padroni di casa in merito alla posizione di Bartolini ritenuto in fuorigioco al momento del passaggio di Cioni.
Nemmeno il tempo di esultare che la gioia diventa doppia: rinvio dal fondo di Giachi, stavolta è Cioni a provare la “spizzata” per Noferini, il pallone non è perfetto ma è provvidenziale l’errore del difensore centrale dei padroni di casa che con un qualcosa a metà tra un controllo sbagliato e un retropassaggio corto in pratica lancia Noferini davanti al portiere, da li il bomber non può sbagliare e così in un minuto (e senza nemmeno particolari meriti a dire il vero) i grigio neri ribaltano il risultato e si portano sul 2 – 1.
L’aver raddrizzato la partita riporta la calma in casa Dinamo, che nel finale del tempo gestisce la situazione creando anche un interessante contropiede con Noferini che serve Bartolini che però non riesce ad arrivare in tempo sul pallone facendosi anticipare dal portiere in uscita.
Si va comunque al riposo sul punteggio di 2 – 1 in favore della Dinamo.
Vantaggio che purtroppo al 2’ della ripresa è già sparito: ancora una palla persa in fase di ripartenza costa cara ai grigio neri, nasce un’azione molto simile a quella del rigore con nuovamente l’attaccante del Fiesole che entra in area, stavolta Martini prova a temporeggiare anziché affrontare l’avversario che così ha modo di sistemarsi la palla sul destro e sparare un gran tiro sotto l’incrocio dei pali alla sinistra dell’incolpevole Giachi.
Punteggio di nuovo in parità dunque, ma Dinamo che appare comunque in partita nonostante il gol appena subito: al 9’ per poco una leggerezza di Giachi non costa cara ai suoi, il portiere infatti sbaglia un rinvio con i piedi servendo precisamente il giocatore del Fiesole appostato al limite dell’area che però conclude debolmente e senza creare troppi problemi al portiere grigio nero.
I problemi veri per la Dinamo iniziano un minuto più tardi: Boretti interviene in maniera energica ma pulita su un avversario, l’arbitro sanziona il tackle del capitano con il giallo, Boretti non contento si lamenta dell’ammonizione in maniera un po’ troppo colorita e così il direttore di gara completa l’esibizione di tutti i cartellini in suo possesso mostrando anche il rosso all’indirizzo del centrocampista grigio nero e spedendolo così sotto la doccia con ancora mezz’ora da giocare.
Subito si alza dalla panchina l’infreddolito Zalonici, per la Dinamo sarebbe importante reggere il primo impatto con l’inferiorità numerica per poi dare modo al proprio allenatore di ridisegnare l’assetto tattico: ovviamente questo non succede, ed al 16’ arriva puntuale il gol che risulterà decisivo per le sorti del match.
A dare il via all’azione del Fiesole è ancora una palla persa a centrocampo dalla Dinamo, parte poi un lancio verso l’esterno destro (che a detta dei difensori grigio neri scatta in posizione palesemente irregolare), il giocatore del Fiesole riesce a raggiungere il pallone prima che questo termini fuori e dalla riga di fondo mette un cross preciso per un compagno che accorre sul secondo palo e da pochi passi mette in rete il gol del 3 – 2.
Dopo le proteste di rito, Zalonici rileva Noferini mentre in campo inizia una nuova partita.
Una partita che i grigio neri disputano adesso non solo contro gli avversari in campo, ma anche contro un fastidioso vento che improvvisamente ha preso a soffiare forte ed in senso contrario a quello delle manovre d’attacco degli uomini di mister Comparini, e soprattutto contro i propri nervi messi a dura prova dallo spettro di una nuova sconfitta e dall’operato di un terna arbitrale colpevole di averci messo un po’ troppo del suo negli episodi che hanno determinato l’andamento della gara.
E’ una sfida impari, dove nemmeno il grande cuore e la grande determinazione dimostrata dai grigio neri saranno sufficienti per uscire dal campo con qualcosa di concreto: alcune situazioni potenzialmente pericolose non saranno sfruttate a dovere, e così dopo 5 minuti di recupero la sfida si chiuderà sul 3 – 2 in favore dei padroni di casa.
Quello che c’è di certo in casa Dinamo dopo il match di Fiesole, è che la squadra appare decisamente più viva rispetto a uno / due mesi fa: è arrivata una nuova sconfitta d’accordo, ma lo spirito ora appare quello giusto.
In tutti c’è rammarico e amarezza per un’altra occasione persa, ma se la Dinamo del girone di ritorno è quella vista alle Caldine, quella vista al Cerreti contro il Mec, siamo certi che alla fine i conti torneranno, ed i punti raccolti saranno sicuramente di più rispetto a quelli ottenuti nel girone di andata.
24/02/2009 - 13.35 - Risultati di ieri
Molte le sfide disputate ieri sera per la terza giornata di ritorno: nel testa-coda di San Vincenzo a Torri tra MCL Ginestra e Bagno a Ripoli si registra il netto successo dei padroni di casa che si impongono 3 - 0.
Vincono anche il San Frediano, 1 - 0 sul campo del Mec Service, ed il Viottolone che va a Molin del Piano e si impone 3 - 1 sul Poggiolino in una gara molto importante per le zone basse della classifica.
Completano il quadro dei risultati due pareggi, il 2 - 2 tra Panzano e Accidental Tourist e l’ 1 - 1 tra San Colombano e Ferrone.
22/02/2009 - 21.30 - Dinamo Peretola vs Polcanto 0 - 0
Minuto 38 della ripresa: l’arbitro comunica che i minuti di recupero concessi saranno due.
Minuto 40: in totale contrapposizione con quanto dichiarato poco prima, il baffuto direttore di gara fischia tre volte e mette così fine alla sfida tra Dinamo e Polcanto.
I giocatori in maglia blu festeggiano per il risultato ottenuto, quelli in maglia grigio nera si avviano a testa bassa verso gli spogliatoi: ci fosse stato il pubblico, dagli spalti sarebbero piovute bordate di fischi ad accompagnare verso la doccia una squadra incapace di imporsi contro un avversario che ha iniziato e portato a termine la partita in 9 uomini.
Potrebbero bastare queste poche righe per raccontare tutto quel poco che ha da dire lo zero a zero tra Dinamo e Polcanto, per parlare dell’ennesima occasione sprecata dagli uomini di mister Comparini per rialzare un po’ la testa in questa stagione sempre più simile a un calvario: volendo andare più a fondo, vedremo come la Dinamo abbia interpretato nella maniera giusta la gara praticamente solo per 20 minuti nella parte finale del primo tempo, quando è riuscita ad arrivare al tiro con continuità vanificando tre clamorose occasioni da rete.
Mister Comparini nello scegliere l’undici iniziale cambia qualche uomo ma non il modulo, in porta Giachi dà forfait all’ultimo momento e così si rivede Cigna mentre in difesa rientrano dal 1’ Cioni E. e La Cava che completano il reparto assieme ai confermati Zalonici e Pavia.
Centrocampo con Ricciardi, Rossi, Boretti e Mistretta a supporto della coppia d’attacco Noferini – Bartolini.
Nei primi minuti di gara la Dinamo sbaglia molto, e pur mantenendo il possesso della palla (ci sarebbe stato da meravigliarsi del contrario, vista la doppia superiorità numerica) non sfrutta a dovere la supremazia territoriale, non rendendosi mai pericolosa e finendo spesso e volentieri vittima della trappola del fuorigioco degli ospiti.
Poi finalmente i grigio neri iniziano a far girare un po’ meglio la palla, e di conseguenza arrivano con regolarità dalle parti dell’estremo difensore del Polcanto che inizia così la sua partita bloccando una debole conclusione di Bartolini al 19’.
Un minuto più tardi arriva il primo errore macroscopico dei grigio neri, errori che come detto alla fine peseranno non poco nell’economia della partita: grande giocata di Bartolini che con un tocco di esterno di prima intenzione lancia Mistretta in profondità eludendo il fuorigioco, il fantasista si ritrova completamente libero e lanciato verso la porta con Noferini che gli corre accanto pronto a raccogliere un eventuale assist e nessuna traccia di un giocatore mugellano nel raggio di dieci metri.
Di tutte le soluzioni a sua disposizione, Mistretta però sceglie la più difficile: tenta il pallonetto, ma colpisce male e il pallone finisce sul fondo.
Il giocatore grigio nero prova a riscattarsi tre minuti più tardi, al 23’ infatti calcia di potenza da fuori area ma il portiere blocca la sfera senza alcun affanno.
Al 25’ è il turno di Bartolini, che con una girata di destro impegna il portiere del Polcanto in una parata in due tempi.
Nel finale arrivano gli altri due errori decisivi: al 37’ Boretti premia il bel taglio di Pavia con un assist al bacio che però il terzino spreca malamente con un diagonale calciato da ottima posizione che accarezza il palo e finisce sul fondo.
Al 40’ arriva anche Ricciardi a partecipare alla sagra del gol sbagliato: su un lancio dalle retrovie il centrocampista anticipa con un tocco di testa il difensore del Polcanto, lanciandosi così indisturbato verso la porta.
Anche in questo caso infatti non c’è traccia di difensori avversari nel raggio di diversi metri mentre sono almeno tre i grigio neri che accompagnano l’azione del compagno: Ricciardi però crede di essere inseguito dai difensori ospiti anziché dai propri compagni, e così frettolosamente prova un pallonetto di esterno destro che finisce alto sulla traversa.
Nell’intervallo mister Comparini rivoluziona la propria squadra, escono proprio Ricciardi, Rossi e Mistretta sostituiti da Orsini, Maselli e Hrevatin: la Dinamo passa al 4-4-2, l’intento del tecnico è quello di sfruttare al massimo l’ampiezza del campo facendo correre a vuoto gli avversari.
In avvio di ripresa è però il Polcanto a rendersi pericoloso: al 5’ è provvidenziale l’intervento di Hrevatin che proprio all’ultimo momento anticipa il giocatore ospite impedendogli di concludere in porta da ottima posizione, dopo un contropiede che aveva trovato sbilanciati i grigio neri.
Sugli sviluppi del calcio d’angolo arriva anche un diagonale dal vertice destro dell’area di rigore che Cigna blocca a terra in bello stile.
La Dinamo nonostante il nuovo assetto non riesce a rendersi mai pericolosa, mister Comparini le prova tutte e così a metà ripresa butta dentro anche Catarzi e Cioni G. al posto di Noferini e Pavia: con questa mossa disperata però il tecnico in pratica metterà la firma sulla condanna a morte della propria squadra, che se non riusciva a sfondare prima ci riesce ancora meno adesso, così disunita e spaccata nei vari reparti che compongono quello che potremmo definire come “il 3-4-3 dell’Ave Maria”.
L’unico sussulto al 32’ quando un diagonale di sinistro di Catarzi termina fuori di poco, a conclusione di una delle rarissime occasioni in cui i grigio neri erano avanzati con palla a terra e una cognizione di causa più ragionata rispetto all’ arrembaggio “tutti avanti e speriamo bene”.
L’espulsione dello stesso Catarzi per proteste due minuti prima del fischio finale è il degno coronamento della serata da incubo dei grigio neri: quello con il Polcanto è stato un enorme e per certi versi inaspettato passo falso, perché se c’era un qualcosa in cui la Dinamo fino a ora non aveva mai sbagliato era proprio negli scontri con le dirette concorrenti alla salvezza.
Hanno sbagliato tutti, allenatore e giocatori: indubbiamente è stato un venerdi nero, nerissimo, ma adesso bisogna voltare pagina e guardare avanti consapevoli sì dei propri errori, ma allo stesso tempo senza ingigantire oltremisura i propri limiti.
19/02/2009 - 08.05 - Risultato del mercoledi
Nel big match disputato ieri sera sul campo dell’Affrico, la Palestra Good si conferma autentica bestia nera del Circolo MCL Ginestra e la sconfigge di misura 1 - 0, consolidando così la propria posizione di capoclassifica solitaria allungando a + 4 sui diretti avversari.
Così, anche se dovesse ottenere un successo nel recupero contro il San Colombano, la formazione della Ginestra (che ha perso le uniche due gare del suo campionato proprio contro la Palestra Good) resterebbe al secondo posto.
Per quanto riguarda invece il risultato di martedi che ancora mancava all’appello, il Fiesole Caldine ha sconfitto 2 - 0 il Bagno a Ripoli.
18/02/2009 - 19.40 - Risultato di ieri
Due i match disputati ieri sera: non siamo ancora a conoscenza del risultato dell’incontro tra Fiesole e Bagno a Ripoli, mentre sappiamo invece con sicurezza che il Grassina è tornato alla vittoria grazie al successo per 3 - 1 ai danni del San Colombano.
17/02/2009 - 13.25 - Risultati del lunedi
Si è aperto ieri il sipario sulla diciassettesima giornata di campionato: il risultato a sorpresa arriva da Cerreti, dove il Poggiolino sconfigge con merito l’Accidental Tourist 2 - 0 e guadagna tre punti preziosi per cercare di abbandonare la zona calda.
I campioni in carica restano così fermi a quota 27 e vengono superate dalla coppia San Frediano e Bomber Group, entrambe vittoriose ieri sera: il San Frediano batte 3 - 0 il Panzano e il Bomber si impone 2 - 0 sul Mec Service.
Per finire, arriva il primo pareggio stagionale per il Ferrone con uno spettacolare 3 - 3 sul campo del Viottolone.
14/02/2009 - 17.10 - Risultati completi 16° giornata
Completiamo l’aggiornamento dei risultati settimanali: giovedi erano in programma due sfide importanti, una per l’alta ed una per la bassa classifica.
Nel match per le zone che contano, il Fiesole Caldine cede 4 - 3 in casa alla Palestra Good che così può arrivare al big match della prossima settimana contro il Circolo MCL Ginestra con un punto di vantaggio (seppur con una gara in più).
Nello spareggio salvezza del Cerreti invece 0 a 0 tra Polcanto e Bagno a Ripoli.
Si è poi da poco conclusa anche la gara del sabato, con il Bomber Group che è andato a Panzano ed ha vinto 2 - 0.
13/02/2009 - 00.30 - Mec Service vs Dinamo Peretola 0 - 0
Nemmeno il tempo di recuperare dalle fatiche del match pomeridiano contro il Panzano che per la Dinamo è già tempo di tornare in campo: la prima giornata del girone di ritorno arriva portando con sé un nuovo spareggio salvezza, stavolta da disputare in trasferta sul terreno della da sempre ostica compagine del Mec Service.
Capita così che due squadre solitamente abituate a battagliare per zone di classifica più nobili tornino ad incrociare i propri destini al giro di boa di un campionato che al momento le vede appaiate a quota 13 punti, in piena zona calda.
Mister Comparini recupera un po’ di uomini rispetto alla sfida di due giorni prima, e così davanti al confermato Giachi tra i pali manda in campo una difesa dove Fratello e Zalonici costituiscono la coppia centrale mentre sugli esterni agiscono Rossi e Pavia: a centrocampo assieme ai confermati Castaldi e Maselli rientra dal 1’ Ricciardi, con Mistretta che completa il reparto in appoggio alla coppia d’attacco Bartolini Catarzi.
Dinamo e Mec non hanno mai dato vita a partite memorabili sul piano del gioco : nelle sfide tra le due compagini grigio nere non manca mai l’agonismo, ma ogni incontro finisce sempre con l’essere povero sotto l’aspetto delle occasioni da rete e anche quest’ultimo non fa eccezione a questa regola.
La partita infatti è molto bloccata, e in tutto il primo tempo si contano appena due occasioni da rete, una per parte: la Dinamo è la prima a sfiorare il vantaggio, quando al minuto 17 sugli sviluppi di un fallo laterale Catarzi si invola lungo la fascia destra, crossa basso per l’accorrente Bartolini che si trova in buona posizione però ha la palla sul destro e quindi colpisce male e la conclusione che termina sul fondo.
La risposta dei padroni di casa arriva una decina di minuti più tardi, quando sempre sugli sviluppi di un fallo laterale all’altezza della metà del lato corto dell’area di rigore il pallone finisce sui piedi di un giocatore del Mec che da distanza ravvicinata calcia abbastanza violentemente in direzione della porta di Giachi, ma la palla scheggia il palo alla sinistra dell’estremo difensore della Dinamo e esce sul fondo.
Il primo tempo è tutto qui, con mezza occasione per la Dinamo e una per i padroni di casa: se da un lato i ragazzi di mister Comparini producono poco in avanti, dall’altro però tengono benissimo il campo senza rischiare niente e così lo zero a zero dell’intervallo è il risultato più logico e giusto per quanto visto nei primi quaranta minuti di gioco.
La ripresa invece vede il Mec guadagnare fin da subito un lieve predominio territoriale e aumentare la pressione sulla Dinamo, che ovviamente con il passare dei minuti sente nelle gambe anche il riaffiorare della fatica del match disputato 48 ore prima ed è costretta a cedere metri agli avversari: il primo pericolo per la porta di Giachi arriva al 5’, con un colpo di testa a seguito di un traversone dalla destra che termina sul fondo non di molto.
Al 14’ l’estremo difensore della Dinamo è chiamato al primo intervento serio della sua partita: il numero uno grigio nero alza bene sopra la traversa un’insidiosa punizione dal limite dell’area.
Sul capovolgimento di fronte, gli uomini di mister Comparini confezionano la migliore palla gol della loro serata: tutto nasce da un’errata applicazione del fuorigioco da parte della retroguardia del Mec, così sugli sviluppi di un lancio da centrocampo Castaldi parte in posizione regolare e seppur defilato si invola indisturbato verso la porta avversaria, riesce a saltare anche il portiere in uscita ma quando poi arriva al momento di tirare o rimettere in mezzo il pallone purtroppo ha perso il passo giusto e così esce un qualcosa che è a metà strada tra un tiro ed un cross, e si spegne sull’esterno della rete.
La partita è nella sua fase più viva, ed al 18’ regala una nuova emozione: un’errore della retroguardia grigio nera apre lo spazio all’attaccante del Mec che viene lanciato indisturbato verso Giachi…l’estremo difensore della Dinamo esce a valanga, prende un po’ di pallone e un po’ di avversario, l’arbitro lo vede prendere solo il pallone e così lascia continuare il gioco tra le vibranti proteste dei padroni di casa.
Proteste che non faranno tornare il direttore di gara sui propri passi, ma che ne influenzeranno un po’ la direzione nella fase finale dell’incontro: praticamente gli uomini di mister Comparini non otterranno quasi più alcun fischio a loro favore mentre lotteranno stringendo i denti per difendersi dagli attacchi del Mec, che nel frattempo ha preso in mano la partita.
I padroni di casa però rischiano grosso al 35’, quando Ricciardi difende un pallone a metà campo e poi serve sulla corsa Rossi che in una delle rare discese sulla fascia della sua partita arriva fin sul fondo e poi rimette al centro un buon pallone che il portiere del Mec smanaccia in malo modo, sul pallone si getta Cioni Giulio che prova un’acrobatica rovesciata per infilare la porta sguarnita ma la sfera termina di poco a lato.
Un minuto più tardi arriva l’ultima emozione della partita, quando Giachi respinge in tre tempi (due più un ‘emozionante intermezzo della traversa) un bel tiro dal vertice destro dell’area di rigore della Dinamo.
Finisce quindi così come all’andata, cioè con un pareggio tutto sommato giusto per quanto visto in campo: magari il Mec può recriminare sulla mancata concessione del calcio di rigore che anche dal nostro punto di vista era da fischiare, anche se chiaramente non ci dispiace la decisione presa dal direttore di gara.
La Dinamo torna a casa con un punto prezioso e una bella prestazione, che deve dare la giusta spinta per affrontare al meglio il nuovo scontro salvezza della prossima settimana, quando alla Trave arriverà il Polcanto.
11/02/2009 - 13.25 - Risultato di ieri
Un solo match in programma nella serata di ieri: a Ferrone i padroni di casa si impongono sull’Accidental Tourist per 4 - 2.
10/02/2009 - 13.15 - Risultati di ieri
Quattro sfide le in programma ieri sera per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di A2: tralasciando lo 0-0 tra Mec Service e Dinamo di cui parleremo più tardi, il campo principale è quello di San Vincenzo a Torri dove i padroni di casa del Circolo MCL Ginestra ricevono la visita degli Amatori Grassina per un match di altissima classifica e li superano 3 - 1.
Stesso punteggio con cui il San Colombano sconfigge il Viottolone, mentre il San Frediano espugna Molin del Piano sconfiggendo il Poggiolino 4 - 0.
07/02/2009 - 19.40 - Panzano vs Dinamo Peretola 4 - 1
L’ultima gara del girone di andata vede l’equipaggio grigio nero fare rotta verso il Chianti, per affrontare in quel di Panzano la formazione locale.
La storica maledizione del sabato pomeriggio torna puntuale a colpire anche stavolta, e così mister Comparini si ritrova a dover fare i conti con numerose assenze per infortuni, acciacchi, impegni di lavoro e squalifiche che ne limitano giocoforza le scelte tecniche, mettendo l’allenatore della Dinamo nelle condizioni di dover schierare una formazione praticamente obbligata.
Alla fine però l’undici che và in campo è comunque più che presentabile, e il tecnico può mandare in campo i suoi senza stravolgere il modulo abituale: così davanti all’esordiente Giachi tra i pali, si schiera una linea difensiva con Rossi, Cioni Emanuele, Zalonici e Hrevatin.
A centrocampo Castaldi, Maselli e Boretti hanno il compito di tamponare le offensive avversarie e rilanciare l’azione di Mistretta, Cioni Giulio e Catarzi.
La partita si accende subito, non c’è alcuna fase di studio in quanto la Dinamo inizia con il piede giusto e prende in mano l’incontro: già al 3’ Catarzi è protagonista di una bella progressione, il tiro è respinto un po’ goffamente dal portiere che però si riscatta subito mandando in angolo il debole tentativo di tap in di Cioni Giulio.
La Dinamo trova subito le misure e le giuste posizioni in campo, e così al 9’ è ancora Catarzi a provarci dal limite ma la sua conclusione dopo la sponda di Cioni Giulio termina alta sulla traversa.
Sull’altro fronte il Panzano si affaccia per la prima volta dalle parti di Giachi al 12’, ed è subito molto concreto: punizione crossata bassa in area di rigore, difesa Dinamo che stà a guardare e pronta deviazione in rete di un’attaccante locale che però secondo il guardalinee si trova in fuorigioco e così l’arbitro annulla.
La risposta dei grigio neri arriva al 15’, sempre su calcio piazzato: Catarzi trova una parabola insidiosa che rimbalza davanti al portiere dei padroni di casa prima di uscire di poco sul fondo.
Sul capovolgimento di fronte, l’episodio decisivo per le sorti del match: rinvio del portiere, Zalonici va a contrastare l’attaccante dei locali ma entrambi lisciano la sfera che diventa così buona per l’altro attaccante che si invola indisturbato verso Giachi, Cioni Emanuele rinviene su di lui e lo strattona ripetutamente….per l’arbitro è calcio di rigore ed espulsione del giocatore grigio nero per fallo da ultimo uomo.
Giachi intuisce la traiettoria del tiro dal dischetto ma non arriva sul pallone, e così il Panzano si porta sull’uno a zero.
L’episodio è devastante per la fragile psiche dei grigio neri, che dimenticano immediatamente l’ottimo quarto d’ora fin lì disputato e anziché reagire si disuniscono e sprofondano in dieci minuti di black out totale, firmando così la propria condanna a morte.
Al 24’ infatti, sugli sviluppi di un calcio di punizione a favore della Dinamo, parte un contropiede che trova i grigio neri molto sbilanciati e soprattutto incredibilmente lenti nel tentativo di rientrare sul giocatore del Panzano in possesso di palla, che quindi si fa praticamente tutto il campo indisturbato palla al piede prima di presentarsi davanti a Giachi e trafiggerlo per la seconda volta.
Significativo il fatto che il primo “inseguitore” dell’autore del gol di cui si registra l’arrivo fosse Catarzi, mentre centrocampo e difesa mancano clamorosamente all’appello.
Nemmeno il tempo di bestemmiare che siamo già sul 3 – 0, al termine di un’altra azione tragicomica che coglie i grigio neri ancora una volta disposti malissimo: uomo del Panzano in area di rigore sul lato sinistro, all’altezza della riga di fondo….Zalonici lo contrasta ma nonostante l’intervento del difensore grigio nero parte lo stesso un cross basso che trova un uomo pronto alla battuta sul secondo palo, tiro che però viene rimpallato da Hrevatin e pallone che carambola verso il cuore dell’area, nel frattempo Giachi scivola sul fango nel tentativo di rialzarsi velocemente e così non riesce a intervenire sulla conclusione del giocatore dei padroni di casa che da pochi passi porta i suoi sul 3 – 0 quando il cronometro segna 26’ di gioco.
Un minuto dopo è Catarzi ad avere sui piedi la palla buona per alimentare le speranze dei grigio neri, l’attaccante è bravo nell’addomesticare il pallone spalle alla porta ma la sua conclusione da ottima posizione è però da dimenticare e finisce alta sulla traversa.
Prima dell’intervallo ancora un brivido per la retroguardia grigio nera, quando un calcio d’angolo battuto forte e teso attraversa tutto lo specchio della porta fortunatamente senza trovare nessun giocatore dei padroni di casa pronto alla deviazione.
Alla ripresa del gioco c’è una novità nelle file della Dinamo, mister Comparini prova a dare maggior equilibrio ai suoi sostituendo Mistretta con Pavia, avanzando contemporaneamente Castaldi e arretrando Catarzi sulla linea dei centrocampisti.
Inizialmente la mossa non paga, anzi: la Dinamo perde di incisività in avanti e soffre le avanzate del Panzano, che al 10’ porta a quattro le sue reti al termine di una buona azione manovrata, conclusa con un colpo di testa da pochi passi di un uomo lasciato completamente libero sul secondo palo.
Con ancora mezz’ora da giocare, la Dinamo capisce di non avere ormai più niente da perdere e prova a reagire: al 14’ solo la sfortuna nega la gioia del gol a Castaldi, che da fermo dal limite dell’area inventa con l’esterno destro una parabola perfetta che coglie in pieno l’incrocio dei pali.
Davvero un peccato per l’estroso giocatore grigio nero, che avrebbe meritato la gioia personale dopo una partita disputata stringendo i denti per via di un fastidio muscolare ma soprattutto dopo una partita in cui (finalmente) a tratti è riuscito a esprimersi sugli stessi livelli con cui si esprime regolarmente in allenamento.
La caparbietà degli uomini di mister Comparini viene premiata cinque minuti più tardi, quando un tiro sbilenco di Catarzi si tramuta in un assist perfetto per Pavia che in tuffo di testa anticipa il portiere e accorcia le distanze.
Il gol della bandiera grigio nera è l’ultima emozione della partita, nei restanti 20’ la Dinamo proverà a cercare ancora la via del gol ma le conclusioni di Maselli, Catarzi e Cioni Giulio termineranno sempre molto lontane dalla porta dei chiantigiani, che amministreranno così il risultato fino al triplice fischio del direttore di gara.
Con la partita odierna si conclude il peggior girone d’andata nella storia recente dei grigio neri, che evidentemente ancora faticano ad adattarsi alla realtà di questa stagione: una squadra che lotta per non retrocedere non può regalare niente agli avversari, non può permettersi di avere paura, non può permettersi black out come quelli visti in queste ultime due settimane.
Che poi un conto è quando il black out arriva, vinci 4 – 0 e ti fai rimontare fino al 4 – 3: un conto è farlo arrivare quando sei sotto uno a zero, ed hai praticamente tutta la partita davanti per cercare di recuperare…tirarsi la zappa sui piedi non è certo il modo migliore per uscire da questa situazione.
06/02/09 - 13.25 - Risultati gare del giovedi
Due i match disputati ieri sera: la Palestra Good approfitta dello stop forzato della Ginestra e grazie alla vittoria per 4 - 2 sul Polcanto torna in testa alla classifica.
Per i mugellani è arrivata anche la conferma dei due punti di penalizzazione da parte del giudice sportivo, per non aver disputato la gara della settimana scorsa contro il Grassina.
Grassina che ieri sera ha giocato e perso 1 - 0 sul campo del Fiesole Caldine, che torna così alla vittoria dopo due sconfitte consecutive.
05/02/2009 - 22.00 - Aggiornamento risultati
Arrivato finalmente in redazione il risultato di lunedi che ancora mancava all’appello: lo scontro tra Mec Service e Bagno a Ripoli è terminato 2 - 2.
04/02/2009 - 13.25 - Risultato di ieri
L’unico risultato di ieri arriva da Ferrone, dove i padroni di casa vengono sconfitti dal San Frediano con il punteggio finale di 4 - 2.
03/02/2009 - 13.30 - Risultati di ieri
Quattro sfide in programma ieri sera per inaugurare l’ultima giornata del girone di andata: il circolo MCL Ginestra deve rimandare i potenziali festeggiamenti per il titolo d’inverno, in quanto la pioggia fà rinviare la sfida contro il San Colombano.
Ha invece ripreso a marciare con regolarità l’Accidental Tourist, che vince 3 - 1 sul campo del Viottolone ottenendo così la terza vittoria consecutiva.
In coda, importante successo del Poggiolino che sul proprio campo sconfigge di misura il Bomber Group, 1 - 0 il finale.
Dovrebbe essersi disputata anche Mec Service - Bagno a Ripoli, ma purtroppo non siamo ancora riusciti a venire a conoscenza del risultato.
Abbiamo però scoperto che la scorsa settimana il Polcanto non si è presentato a Grassina, quindi oltre che alla sconfitta per due a zero i mugellani dovranno probabilmente subire anche la penalizzazione di due punti in classifica.
01/02/2009 - 13.25 - Online il calendario di Febbraio
E’ online nella sezione stagione il calendario degli impegni dei grigio neri previsti per il mese di febbraio.
Attenzione perchè la partita del 26/02 alle Caldine contro il Fiesole potrebbe subire variazioni di data, in quanto è in concomitanza con quella della Fiorentina ad Amsterdam.
31/01/2009 - 17.30 - Dinamo Peretola vs Poggiolino 4 - 3
Sul terreno amico de “La Trave” la Dinamo riceve la visita del Poggiolino, in uno scontro che vale molto di più dei tre punti che ci sono in palio: le due formazioni sono infatti appaiate in classifica a quota dieci, ma gli ospiti devono recuperare una gara nei confronti dei grigio neri che si trovano quindi nella condizione di dover fare risultato a tutti i costi per tenere dietro i diretti rivali e contemporaneamente alimentare le proprie speranze di salvezza.
Rispetto alla settimana scorsa, c’è una novità in ogni reparto dell’undici iniziale scelto da mister Comparini: in difesa Fratello torna a presidiare l’out sinistro in quanto rientra dal 1’ Martini, che al centro della retroguardia fa coppia con Cioni Emanuele mentre La Cava presidia la fascia destra.
Ritorna titolare anche Mistretta, che completa il centrocampo assieme al solito terzetto Ricciardi Rossi e Boretti mentre in avanti assieme a Cioni Giulio si rivede Bartolini dopo le due settimane di “castigo” impostogli da mister Comparini per gli screzi di qualche allenamento fa.
Dopo aver atteso che la terna arbitrale fosse finalmente in comodo, i grigio neri iniziano il match nel miglior modo possibile: Mistretta vince un contrasto a centrocampo e prendendo in controtempo la difesa del Poggiolino lancia in profondità Cioni Giulio che con un pallonetto dal limite dell’area supera l’uscita disperata del portiere e porta la Dinamo sull’uno a zero dopo appena 3’ di gioco.
Gli ospiti colpiti a freddo impiegano qualche minuto per prendere le misure, poi iniziano a cercare di riportare la sfida in parità: dopo una bella uscita bassa di Cigna, il pericolo principale per la Dinamo arriva al 16’ quando una punizione crossata in area da sinistra trova un uomo libero e pronto allo stacco sul secondo palo ma il colpo di testa ad incrociare esce sul fondo.
Il match prosegue equilibrato e senza particolari emozioni per un’altra decina di minuti, finchè al 28’ in seguito ad un fallo laterale all’altezza del limite dell’area ospite Mistretta è caparbio nel contendere il pallone agli avversari, vince due contrasti e serve nel cuore dell’area Cioni Giulio che con il sinistro mette in rete il pallone che vale la sua doppietta ma soprattutto il due a zero per la Dinamo.
Gli ospiti non fanno in tempo ad accusare il colpo che l’attaccante grigio nero, in piena trance agonistica oltre che in serata di grazia, li castiga per la terza volta due minuti dopo: altra palla recuperata a centrocampo, lancio in profondità per Cioni Giulio che parte in posizione regolare e dopo aver lasciato rimbalzare il pallone ignora due suoi compagni liberissimi nel cuore dell’area e con un gran destro ad incrociare manda la palla sotto l’incrocio dei pali opposto guadagnandosi così l’abbraccio di tutti i suoi compagni per la sua tripletta suggellata da questo eurogol, e porta la Dinamo avanti 3-0 alla mezz’ora del primo tempo.
Il finale di tempo è ancora di marca grigio nera, gli uomini di mister Comparini galvanizzati dal risultato continuano a controllare la gara mentre il Poggiolino appare frastornato ed innervosito e rischia anche di subire il quarto gol quando un cross basso di Boretti rimpalla addosso a un difensore e il pallone sfila sul fondo sfiorando il palo di pochi centimetri.
Nell’intervallo mister Comparini lascia negli spogliatoi proprio capitan Boretti buttando nella mischia Petrucci, al rientro in maglia Dinamo un anno e tre mesi dopo l’ultima apparizione.
La ripresa si apre con il Poggiolino deciso a rischiare il tutto per tutto e così fin dal primo minuto gli ospiti attaccano con molti uomini lasciando però anche tantissimo spazio al contropiede della Dinamo, che deve solo limitarsi a difendere con ordine e ripartire in velocità per rendersi pericolosa: così accade al 9’ quando Bartolini addomestica un rinvio della propria difesa e lancia in campo aperto Fratello, l’esterno grigio nero arriva fino in area di rigore avversaria, temporeggia, aspetta il rimorchio dello stesso Bartolini e appena questo arriva gli serve il pallone che l’attaccante grigio nero calcia di prima intenzione e spedisce alle spalle del portiere ospite mettendo così a segno il suo primo gol stagionale, che vale il 4 – 0 per la Dinamo e teoricamente spegne ogni residua velleità degli ospiti.
Teoricamente appunto, perché di lì a poco iniziano 12’ di pura e ordinaria follia dei grigio neri, tutt’ora incredibili anche se rivissuti a distanza di ventiquattro ore: minuto 12, in seguito ad un fallo laterale un uomo del Poggiolino parte sulla fascia destra, prova a calciare ma il pallone viene deviato da Martini intervenuto in chiusura, la palla sfila nel mezzo a tutta l’area di rigore fino a trovare sul secondo palo un’attaccante ospite completamente smarcato che in tutta tranquillità mette in rete. 4-1.
Minuto 15: un giocatore del Poggiolino prova a calciare in porta dal limite dell’area, la conclusione è innocua, debole, praticamente un passaggio al portiere….tra lo stupore generale, Cigna sbaglia l’intervento, il pallone gli batte sul petto e finisce in porta. 4-2.
Minuto 21: la Dinamo è completamente fuori fase, il centravanti ospite vince un rimpallo con Martini e dal limite dell’area di rigore senza nessun difensore grigio nero davanti calcia alto di poco.
Minuto 24: il Poggiolino ha in mano il centrocampo, palla in profondità, ai difensori della Dinamo non riesce il fuorigioco e così l’attaccante lanciato a rete supera Cigna in uscita disperata. 4-3 con un quarto d’ora ancora da giocare.
I restanti 21 minuti (15 di gioco + 6 di recupero concessi dal direttore di gara) saranno di grande apprensione, con da una parte una Dinamo impaurita che cerca di trovare in contropiede un gol per richiudere una partita già abbondantemente chiusa solo fino a pochi minuti prima e dall’altra un Poggiolino rinvigorito dall’aver rimesso in discussione il risultato e quindi alla ricerca del gol del pareggio: non succederà però nulla di particolarmente rilevante, i grigio neri sprecano almeno tre buoni contropiede mentre gli ospiti non riescono a creare nitide occasioni da rete, anche se un “tiro a voragine” al 46’ fa correre più di un brivido lungo la schiena dei giocatori e dei tifosi della Dinamo.
Il pallone però termina alto sopra la traversa, ed è l’ultima emozione di una gara rocambolesca in cui per la Dinamo era fondamentale fare risultato: a posteriori l’obiettivo è stato centrato e questo è sufficiente, però ci sembra quantomeno preoccupante la fragilità psicologica degli uomini di mister Comparini che pur in vantaggio di quattro reti, dopo la prima rete del Poggiolino anziché restare tranquilli hanno perso decisamente il controllo complicandosi la vita in un modo che ha dell’incredibile.
30/01/2009 - 13.20 - Risultato di ieri
Pronostico rispettato nell’unica partita in programma ieri sera: il Grassina supera 2 - 0 il Polcanto e continua a tallonare la coppia di testa Ginestra / Palestra Good con ancora una gara da recuperare.
29/01/2009 - 13.20 - Risultato di ieri
Una sola sfida in programma ieri sera, quella dell’Affrico tra Palestra Good e Mec Service: i padroni di casa si impongono 2 - 0 e continuano così il loro inseguimento al Circolo MCL Ginestra, il Mec incassa la quinta sconfitta consecutiva e si trova coinvolto nella lotta per non retrocedere.
Intanto, come era previsto, il giudice sportivo ha penalizzato di 2 punti il Bagno a Ripoli per non aver disputato l’incontro della scorsa settimana contro il Poggiolino.
28/01/2009 - 13.15 - Risultati di ieri
Risultati importanti nella serata di ieri per quanto riguarda la lotta per non retrocedere: il fanalino di coda Bagno a Ripoli supera 2 - 1 il quotato Panzano e cerca così di restare aggrappato alla coppia Dinamo - Poggiolino, nonostante il fatto che con tutta probabilità giovedi il giudice lo penalizzerà di 2 punti per non aver disputato la gara della scorsa settimana.
Ieri sera disputato anche il recupero dell’ottava giornata tra Polcanto e Poggiolino: la squadra di Molin del Piano espugna il Cerreti con il punteggio di 3 - 1, e raggiunge così in classifica la Dinamo con una gara in meno della compagine grigio nera.
27/01/2009 - 13.25 - Primi risultati 14° giornata
Inaugurata ieri la penultima giornata del girone di andata: prosegue la marcia del Circolo MCL Ginestra verso il titolo di campione d’inverno, la capolista infatti supera anche il Fiesole Caldine con un perentorio 4 - 0.
Vittorie casalinghe anche per Bomber Group (2 - 0 sul Ferrone) e San Frediano (1 - 0 sul Viottolone): non fà valere il fattore campo invece il San Colombano, sconfitto a domicilio dall’Accidental Tourist con il punteggio di 2 - 0.
24/01/2009 - 17.20 - Risultati e classifica dopo la tredicesima giornata
Con il successo della Palestra Good sul campo del Panzano (1 - 0 nel match disputato oggi pomeriggio) si chiude il programma della tredicesima giornata: con ancora due gare da disputare prima della fine del girone di andata, guida il lanciatissimo Circolo MCL Ginestra a quota 30, seguito a 28 dalla Palestra Good.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
23/01/2009 - 13.20 - Risultati gare del giovedi
Altro successo per il Circolo MCL Ginestra, che allunga a 6 la sua striscia di vittorie consecutive sconfiggendo 4 - 1 al Cerreti il Polcanto che disputa tutta la gara in 10 uomini.
Nell’altro match bella vittoria esterna del San Colombano che espugna le Caldine sconfiggendo i padroni di casa del Fiesole 2 - 0.
20/01/2009 - 23.35 - Risultati gare del lunedi
Ben 5 le gare in programma nella serata di ieri: detto della sconfitta della Dinamo, andiamo a vedere cosa è successo sugli altri campi.
Partendo dalle zone basse della classifica, a Pontassieve si giocava un importante scontro per la lotta per non retrocedere tra Poggiolino e Bagno a Ripoli: gli ospiti si presentano in 8 e decidono di non giocare, quindi vittoria del Poggiolino per 2 - 0 a tavolino e probabili punti di penalizzazione in vista per il Bagno a Ripoli.
Sempre restando in zone medio basse, seconda sconfitta consecutiva per il Viottolone che viene sconfitto a domicilio dal Bomber Group 1 - 0.
Dopo un piccolissimo periodo di appannamento ha ripreso a marciare regolarmente anche l’Accidental Tourist, che al Cerreti sconfigge il San Frediano 3 - 1: sempre al Cerreti poi il Grassina espugna il campo del Mec Service vincendo 1 - 0 all’ultimo minuto.
20/01/2009 - 23.25 - Ferrone vs Dinamo Peretola 2 - 1
La voglia di proseguire nel buon momento inaugurato solo pochi giorni fa con la vittoria casalinga sul Viottolone spinge la Dinamo fin nell’ostica località del Ferrone, per affrontare la squadra di casa con l’intenzione di continuare a muovere la classifica verso zone di maggiore tranquillità.
Mister Comparini deve rinunciare a Martini e lo sostituisce spostando Fratello al centro della retroguardia ed inserendo Hrevatin a presidiare l’out sinistro: in mezzo al campo poi si preannuncia una gara accesa, ed allora fuori Mistretta e dentro Ricciardi.
Per il resto, è confermata in toto la formazione che tre giorni prima ha ottenuto la seconda vittoria stagionale: fin dall’avvio di gara si capisce subito quale tipo di partita sarà, vale a dire un match che come da pronostico (viste anche le ridotte dimensioni del terreno di gioco) sarà incentrato molto sulla corsa e sull’agonismo più che sulla tecnica e la tattica.
I locali partono molto aggressivi, la Dinamo appare un po’ spaesata ma alla prima occasione concessa non perdona: sesto minuto di gioco, in seguito a un rinvio di Cigna Catarzi di testa smorza per Ricciardi il quale sempre di testa chiude il triangolo con il centravanti che dopo aver lasciato rimbalzare una volta il pallone lo colpisce di collo pieno mandandolo ad infilarsi dritto sotto la traversa della porta del Ferrone mettendo così a segno il suo sesto gol stagionale ma soprattutto la rete del vantaggio dei grigio neri, che viene festeggiata con grande entusiasmo anche da tutti i componenti della panchina.
I padroni di casa accusano un po’ il colpo, ed allora ecco che lo schema direttamente da rinvio del portiere continua a dare i suoi frutti: al 9’ è di Cioni il tocco che mette Ricciardi in condizione di battere a rete ma la conclusione del centrocampista rimpalla sul corpo di un avversario e termina in angolo.
Dopo queste due fiammate della Dinamo, la gara torna in equilibrio e per vedere i padroni di casa farsi concretamente pericolosi dalle parti della porta grigio nera bisogna aspettare il 18’ quando arriva un lancio da centrocampo su cui Cioni Emanuele non è perfetto nell’intervento così il pallone passa e l’attaccante del Ferrone si ritrova solo davanti a Cigna che però è bravo ad uscire a valanga e chiudere lo specchio della porta, respingendo la conclusione: l’estremo difensore grigio nero è poi fortunato, perché sulla respinta la palla finisce sui piedi di un altro giocatore dei padroni di casa che però gli calcia praticamente in bocca e così pur essendo ancora a terra dall’intervento precedente Cigna riesce a sbrogliare la situazione.
L’imbattibilità della porta grigio nera capitola però 5 minuti più tardi: è il 23’ quando un tiro sufficientemente violento ed abbastanza beffardo viene scoccato da fuori area, rimbalza davanti a Cigna e praticamente gli piega le mani terminando la sua corsa in fondo al sacco.
Tutto da rifare quindi per gli uomini di mister Comparini, che però non hanno ancora trovato le giuste posizioni in campo e faticano a rendersi pericolosi, soffrendo l’agonismo e la corsa dei padroni di casa.
La prima frazione di gioco finisce senza altre particolari emozioni: all’intervallo mister Comparini sostituisce lo spento Maselli con Noferini sperando che il bomber che tante volte nel corso della sua lunga carriera in maglia grigio nera ha tolto le castagne dal fuoco per i propri compagni trovi anche stasera il guizzo decisivo.
La speranza stavolta si rivelerà purtroppo vana, così come vana risulterà quella riposta in Castaldi buttato in campo poco prima della metà del tempo al posto di Cioni Giulio: la seconda frazione si rivelerà infatti decisamente poco spettacolare ed avara di emozioni, per tutte e due le squadre solo tanti palloni lanciati da una parte all’altra del campo con la sola speranza di trovare una zolla particolarmente amica o l’intervento maldestro di un difensore avversario.
Ed è infatti proprio uno di questi interventi quello che spinge l’arbitro a decretare una punizione dal limite dell’area grigio nera: la palla viene calciata violentemente rasoterra, supera la barriera e si insacca alle spalle di Cigna per il gol che vale il 2-1 in favore dei padroni di casa, che al 20’ del secondo tempo completano così la loro rimonta.
Una volta sotto la Dinamo prima sbanda, rischia tantissimo al 23’ quando da una banale palla persa in fase di impostazione nasce una grande occasione per il Ferrone per chiudere la partita ma il tiro in diagonale esce di pochi centimetri, poi reclama un rigore, prova a metterci un po’ di cuore mentre in campo con il passare del tempo cresce il nervosismo e alla fine avrebbe anche la palla per pareggiare, a due minuti dal termine: punizione di Boretti, testa di Ricciardi, grande parata del portiere dei padroni di casa che devia in angolo salvando il risultato per i suoi.
E’ stata una gara strana, quella di ieri sera…una gara alla fine della quale non ci sentiamo di condannare i grigio neri che per quanto si è visto avrebbero meritato almeno il pareggio e invece tornano a casa ancora una volta a bocca asciutta: probabilmente è stata solo l’ennesima riprova del fatto che è un campionato sostanzialmente equilibrato, dove tutti se la possono giocare con tutti, ma che è necessario metterci sempre un qualcosa di più dell’avversario di turno per far si che gli episodi girino qualche volta anche a proprio favore e non sempre contro.
17/01/2009 - 14.55 - Dinamo Peretola vs Viottolone 1 - 0
La sfida con il Viottolone fa da palcoscenico all’ennesima sera della verità di questa fin qui angosciante stagione della Dinamo: dopo la disfatta della settimana scorsa sul terreno dell’Accidental Tourist, dopo i faccia a faccia, dopo gli screzi nell’ultimo allenamento finalmente per i grigio neri arriva il momento di tornare in campo e dimostrare con i fatti quello che anche con molte parole non si riuscirebbe a descrivere appieno.
Poche sorprese nell’undici di partenza scelto da mister Comparini, la principale è senza dubbio l’esclusione di Ricciardi a favore di Mistretta: per il resto confermate le indiscrezioni della vigilia con Cigna in porta, difesa con La Cava Fratello esterni e Martini Cioni Emanuele centrali, centrocampo con Maselli Rossi Boretti e appunto Mistretta, tandem d’attacco Catarzi Cioni Giulio.
Le speranze della vigilia dei tifosi grigio neri trovano finalmente conferma nell’atteggiamento della squadra in campo: una squadra finalmente ordinata e combattiva che fin dalle battute d’avvio cerca di prendere in mano la partita concedendo poco ad un Viottolone rimaneggiato per infortuni e squalifiche varie.
Nonostante la partita sia piacevole a vedersi, mancano le occasioni da rete: per la prima nitida palla gol bisogna infatti attendere fino al 21’, quando Rossi recupera palla su un rinvio della difesa ospite e lancia in profondità Catarzi che con un difensore avversario alle calcagna arriva a tu per tu con il portiere che è bravo nel respingere la conclusione quasi a botta sicura dell’attaccante grigio nero.
Alla mezz’ora la Dinamo colpisce piuttosto casualmente anche un palo, con una conclusione abbastanza innocua di Fratello dal limite dell’area che l’estremo difensore del Viottolone battezza erroneamente fuori e lascia sfilare sul fondo, la palla colpisce il montante prima di ritornare nelle mani del sorpreso portiere ospite.
Dopo un primo tempo speso a macinare gioco senza concedere praticamente nulla agli avversari, gli uomini di mister Comparini si fanno prendere un pò dalla foga di cercare a tutti i costi il meritato gol del vantaggio e nel finale si disuniscono un pò perdendo di incisività: così al 35’ arriva anche un grande rischio per la retroguardia della Dinamo, quando un malinteso tra Cioni Emanuele e Cigna in uscita genera una carambola con il pallone che arriva sui piedi di un giocatore ospite, che dall’interno dell’area di rigore non trova però la porta e conclude sul fondo.
L’intervallo arriva provvidenziale come una sorta di time out che permette ai grigio neri di riordinare le idee e ripresentarsi in campo per riprendere a giocare sui livelli messi in mostra per buona parte della prima frazione.
Ed infatti dopo pochi minuti dalla ripresa del gioco la Dinamo passa meritatamente in vantaggio: Fratello parte sulla sinistra, chiede e ottiene il triangolo con Mistretta, entra in area e anziché calciare in porta è bravo a rimettere al centro un pallone che non chiede altro che essere spinto in rete...Cioni Giulio (che già nel primo tempo aveva mancato un’occasione simile su assist di Catarzi) stavolta è puntuale all’appuntamento e da pochi passi mette a segno il suo primo gol stagionale portando la Dinamo sull’uno a zero.
Una volta rotto l’equilibrio iniziale la partita scade di livello: con il passare dei minuti gli ospiti provano ad aumentare la pressione per cercare il pareggio, mentre contemporaneamente nei grigio neri inizia a subentrare un pò di paura di vincere.
Questo da una parte fà si che la Dinamo non corra mai grossi rischi (tranne in una occasione in cui rimane il dubbio se l’arbitro avesse già fermato il gioco o meno, ma dove comunque Cigna aveva respinto la conclusione dell’attaccante ospite lanciato a rete), ma dall’altra non riesca nemmeno a creare occasioni per mettere il risultato al sicuro.
Il Viottolone arriva a giocare anche con 4 punte e molti lanci lunghi su cui i giocatori della Dinamo non intervengono più in maniera pulita ed efficace come nel primo tempo, e così anche le possibili ripartenze in contropiede vengono a mancare: la migliore capita sui piedi del rientrante Orsini (subentrato a Cioni Giulio nel corso della ripresa), che al debutto stagionale prova ad involarsi da solo verso la porta del Viottolone ma si allunga troppo la palla favorendo il facile intervento del portiere.
Dopo quattro minuti di recupero in cui gli ospiti fanno praticamente il gioco della Dinamo protestando animatamente contro il direttore di gara e perdendo così quasi tutto il tempo a loro disposizione, arriva il triplice fischio finale a sancire la seconda vittoria stagionale dei grigio neri che nello spogliatoio possono così tornare finalmente a cantare e urlare per la gioia dei tre punti riconquistati dopo un mese e mezzo.
Gioia che però deve durare poco, perchè lunedì si torna subito in campo con la trasferta al Ferrone e la partita di ieri sera dovrà essere già dimenticata: è stato infatti solo un piccolo passo in avanti, ma la strada da percorrere verso zone di classifica più tranquille è ancora lunga....
16/01/2009 - 13.30 - Risultati di ieri
Due le partite in programma ieri sera: il big match era a Grassina, dove era prevista la sfida tra i padroni di casa e il Panzano.
La partita è terminata con uno scialbo 0 - 0 ed entrambe le difese hanno vissuto una serata di relativa tranquillità, in un incontro abbastanza "maschio" per via del riaffiorare di ruggini passate.
Di questo risultato ne approfitta il Fiesole Caldine, che supera 3 - 0 il Polcanto e si porta così solitario in terza posizione.
15/01/2009 - 13.15 - Risultati del martedi e del mercoledi
Tra ieri e l’altro ieri si sono disputate altre due gare della 12° giornata: martedi il Ferrone ha espugnato il campo del Bagno a Ripoli vincendo per 3 - 2, mentre ieri sera la Palestra Good è tornata al successo sconfiggendo il Poggiolino 2 - 1.
13/01/2009 - 13.20 - Risultati gare del lunedi
Erano tre gli incontri in programma nella serata di ieri: sul terreno amico di San Vincenzo a Torri il Circolo MCL Ginestra fresco di primo posto consolida la sua leadership sconfiggendo 3 - 1 il Mec Service.
Vola anche il San Frediano, che espugna Badia a Settimo infliggendo ai padroni di casa del San Colombano un pesante 5 - 1.
Infine, bel 2 - 2 tra Bomber Group e Accidental Tourist: i padroni di casa finiscono il primo tempo in vantaggio di due reti, poi nella ripresa gli ospiti mettono a posto le cose recuperando il doppio svantaggio nel giro di tre minuti.
11/01/2009 - Risultato di ieri
L’ultima partita del programma settimanale regala al campionato una nuova capoclassifica: è il Circolo MCL Ginestra, che vince di misura a Panzano grazie a un gol all’ultimo minuto di recupero (anche se, per stessa ammissione dei padroni di casa, la vittoria degli ospiti è meritata) e si porta in vetta alla graduatoria con due lunghezze di vantaggio sulla Palestra Good.
10/01/2009 - 14.50 - Risultati gare settimanali
In attesa del risultato della sfida di oggi tra Panzano e MCL Ginestra, che può portare una delle due contendenti in vetta della classifica, tra giovedi e venerdi si sono disputate le altre gare in programma per l’undicesima giornata: inizia male l’anno per la Palestra Good, che a Ferrone cede 1 - 0 ai padroni di casa.
Sfida decisa da un autorete giocata su un campo gelato e con la temperatura sotto lo zero.
Si conferma il Fiesole Caldine, che sconfigge 1 - 0 il Mec Service mentre in coda rotondi successi per San Colombano e Viottolone, che si impongono entrambe 3 - 0 rispettivamente su Polcanto e Bagno a Ripoli.
Sempre per quanto riguarda la lotta per non retrocedere, il giudice sportivo in settimana ha inflitto 2 punti di penalizzazione al Poggiolino per non essersi presentato alla sfida contro il Circolo MCL Ginestra: così la compagine di Molin del Piano è scivolata all’ultimo posto, seppur con due gare da recuperare.
06/01/2009 - 18.10 - Online il calendario di Gennaio
E’ online nella sezione stagione il calendario con tutti gli impegni dei grigio neri per il mese di Gennaio.
06/01/2009 - 17.25 - Risultati gare di ieri
Detto della rotonda sconfitta della Dinamo per mano dell’Accidental Tourist, ieri il campionato è ripreso anche per San Frediano e Bomber Group che sul campo della Trave hanno pareggiato per 2 - 2.
A causa del ghiaccio non si è giocata invece la sfida di Molin del Piano tra i padroni di casa del Poggiolino (che adesso hanno quindi 2 gare da recuperare rispetto alle altre) e gli Amatori Grassina.
Ci sono state poi due partite che rispetto a quanto originariamente comunicato dall’AICS saranno disputate in altra data: Viottolone - Bagno a Ripoli si disputerà venerdì 9, e Mec Service - Fiesole Caldine giovedi 8.
06/01/2009 - 17.15 - Accidental Tourist vs Dinamo Peretola 6 - 2
La Dinamo inaugura il nuovo anno così come aveva chiuso il vecchio, ossia con una sonora sconfitta: stavolta è addirittura un tennistico 6 – 2 il punteggio finale, specchio di una partita praticamente indefinibile, o quantomeno non catalogabile con un aggettivo che ne determini in maniera precisa l’andamento.
Mister Comparini sceglie di premiare con la maglia da titolare coloro che si sono allenati con maggiore continuità durante il periodo delle festività natalizie, e così per l’occasione rispolvera anche il mai troppo amato 3-5-2 mandando in campo Cigna in porta, Cangelosi libero con Bertaccini e Zalonici marcatori, Rossi e Fratello esterni di centrocampo, Ricciardi Boretti coppia centrale e Mistretta alle spalle del duo Noferini Bartolini.
Dinamo che scende in campo con il lutto al braccio per onorare la memoria di Riccardo: il match prende il via dopo il minuto di raccoglimento e al 5’ di gioco i grigio neri sono già sotto perchè Fratello effettua un retropassaggio che gli infreddoliti difensori della Dinamo guardano anziché raccogliere, cosa che invece non fà l’attaccante dei padroni di casa che si fionda sul pallone, se lo porta avanti e di destro e mette alle spalle di Cigna.
Con tutta la partita davanti, subire un gol a freddo può anche non essere particolarmente deleterio mentre due magari si: la fortuna però tiene a galla i grigio neri quando al 10’ il palo respinge la conclusione da ottima posizione del giocatore dell’Accidental.
Nonostante lo svantaggio e il rischio appena corso, la Dinamo continua a provare a giocare la palla e al 15’ confeziona la palla gol per il pareggio: cross di Mistretta che trova Bartolini smarcato sul secondo palo, ma il colpo di testa del numero 11 termina sul fondo.
Sul capovolgimento di fronte Cigna è bravo a neutralizzare una deviazione al volo da pochi passi dopo un cross proveniente da sinistra.
In questa fase della gara la Dinamo prova a rispondere colpo su colpo alle offensive dei padroni di casa, e seppur senza rendersi particolarmente pericolosa arriva alla conclusione dal limite dell’area prima con Fratello (tiro alto al 19’) e poi con Mistretta (conclusione debole neutralizzata dal portiere un minuto dopo).
Al 25’ Cigna è nuovamente chiamato in causa, e respinge bene con i pugni un calcio di punizione altrimenti destinato a finire in fondo al sacco: l’estremo difensore dei grigio neri è invece sfortunato tre minuti più tardi, quando arriva il raddoppio dei padroni di casa.
Rinvio dalle retrovie che Cangelosi “spizza” all’indietro, lanciando inevitabilmente il centravanti avversario verso la porta….Cigna esce a valanga scegliendo bene il tempo e respingendo la conclusione, la ribattuta termina sui piedi di un altro giocatore dell’Accidental che calcia in porta, Cigna sfiora soltanto la palla che colpisce la parte inferiore della traversa e termina in rete per il gol che vale il 2 – 0.
Anche se Natale è già passato da diversi giorni, la Dinamo decide di proseguire nella “sagra del regalo” e così al 31’ i gol al passivo diventano 3: lancio a tagliare il campo dalla sinistra, Rossi e Bertaccini nel tentativo di intervenire di testa finiscono con l’ostacolarsi a vicenda lisciando così entrambi la palla che finisce sui piedi dell’attaccante dell’Accidental che da posizione difficile trova un gran diagonale sul palo lontano e porta i suoi sul 3 – 0.
Finisce così la prima frazione con la Dinamo sotto di tre reti, tutte frutto di errori piuttosto evidenti dei giocatori grigio neri che rientrano affranti negli spogliatoi: spogliatoi dove rimangono ben quattro giocatori, mister Comparini non cambia modulo ma interpreti e così Martini, Maselli, Pavia e Hrevatin rimpiazzano rispettivamente Cangelosi, Ricciardi, Rossi e Bertaccini.
Nonostante il freddo la Dinamo torna sul terreno di gioco con largo anticipo rispetto alla terna arbitrale e agli avversari, nei grigio neri c’è un barlume di volontà di cercare il gol che potrebbe riaprire la sfida: peccato però che il gol lo trovi l’Accidental quando non è passato nemmeno un minuto di gioco nella ripresa….sugli sviluppi di un rinvio dal fondo di Cigna, i padroni di casa conquistano il possesso della palla e lanciano un uomo sulla fascia destra, questi arriva sul fondo e dall’interno dell’area di rigore serve il compagno che arriva a rimorchio e che mette in rete il pallone del 4 – 0.
Al 5’ capitan Boretti ci prova da fuori area, ma la sua conclusione viene alzata in angolo dal portiere locale.
Pochi minuti più tardi finisce la partita di Noferini e Bartolini, che il mister sostituisce con Castaldi e Catarzi.
Al quarto d’ora Cigna prosegue nella sua buona partita (può apparire paradossale dire che un portiere abbia giocato bene in una partita persa 6-2, ma invece ieri sera non è stato così e l’estremo difensore grigio neri ha effettuato alcuni buoni interventi) respingendo con i piedi la girata di prima intenzione dell’attaccante locale servito da un suo compagno con un bel pallone in profondità.
Cigna che però è un po’ colpevole in occasione del gol del 5 – 0: lancio da destra sull’esterno sinistro, questi spalle alla porta gira di prima intenzione verso l’attaccante lanciandolo a rete, il centravanti si infila in mezzo a Martini e Zalonici e con un pallonetto supera Cigna uscito dai pali con un po’ di ritardo.
La Dinamo risponde cercando il gol della bandiera: tiro da fuori di Maselli deviato in angolo dal portiere (22’), percussione centrale di Castaldi con tiro fuori misura (24’), palla filtrante sempre di Castaldi per Fratello con conclusione bloccata dal portiere (25’).
Sull’azione successiva alla conclusione di Fratello sono invece i padroni di casa ad andare ancora a segno: lancio lungo che trova la Dinamo sbilanciata in avanti, Hrevatin e Martini non riescono a chiudere sull’attaccante locale che supera Cigna rimasto colpevolmente in porta con un tiro sul suo palo.
Siamo 6-0 con ancora un quarto d’ora da giocare...ci sono gli estremi per una sconfitta epocale ma nonostante questo i grigio neri continuano a cercare un gol che a questo punto sarebbe anche meritato: al 30’ ci va vicinissimo Catarzi con una conclusione di piatto destro al volo su cross di Fratello che termina a lato di pochi centimetri.
L’azione successiva invece si invertono i ruoli e cambia il risultato: bella palla filtrante di Castaldi per Catarzi, questi arriva sul fondo e rimette al centro dove arriva Fratello e mette dentro il gol del 6 – 1.
Il finale di gara, complice il calo fisico e psicologico dei locali, è tutto dei grigio neri: al 36’ una punizione battuta velocemente mette Mistretta nelle condizioni di battere a rete, il tiro del fantasista è deviato da un difensore prima e corretto in rete da Fratello poi e così il punteggio cambia ancora portandosi sul 6 – 2.
C’è spazio ancora per altre due conclusioni di Mistretta (una alta e una fuori di poco) prima del triplice fischio del direttore di gara.
Cos’altro si può aggiungere oltre alla semplice cronaca, per commentare una sconfitta per 6 – 2 ? Probabilmente niente, anche perché forse in casa grigio nera si parla da sempre un po’ troppo, e adesso invece sarebbe il caso di tenere la bocca chiusa e vedere di trovare la soluzione per raddrizzare una stagione che rischia seriamente di trasformarsi in un calvario.
02/01/2009 - 19.15 - Uniti nel dolore di Matteo
Tutta la Dinamo Peretola si stringe attorno all’amico Matteo condividendone il sentimento di profondo dolore: a lui e a tutta la famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze per il grave lutto che li ha colpiti.
24/12/2008 - 15.20 - Buon Natale a tutti !!!!
La Dinamo Peretola augura a tutti i giocatori ed i dirigenti delle società iscritte al campionato AICS di trascorrere un sereno Natale e un 2009 ricco di gol e di vittorie.
Cogliamo l’occasione per ringraziare anche tutti coloro che ogni settimana si complimentano con noi per il servizio di aggiornamento dei risultati: ricordiamo però che questo è possibile grazie all’aiuto di tutti, per questo vi invitiamo a continuare la vostra collaborazione anche durante il prossimo anno e magari a cercare di coinvolgere chi ancora non partecipa attivamente alla buona riuscita del servizio.
21/12/2008 - 22.55 - Dinamo Peretola vs San Frediano 1 - 4
Il 2008 della Dinamo si chiude con il “derby” della Trave contro il San Frediano: per i grigio neri può essere l’occasione buona per staccarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica e accodarsi al gruppone che aggrega numerose compagini nella zona medio bassa della graduatoria.
Mister Comparini, che già deve rinunciare a Rossi si trova a dover fare a meno anche di Maselli in quanto il centrocampista in settimana non si è allenato e quindi per lui c’è posto solo in panchina.
Questo porta il tecnico a dover rinunciare al centrocampo a rombo visto nelle ultime uscite e scegliere una linea a quattro con La Cava e Bartolini sulle corsie e Ricciardi / Boretti coppia centrale.
In avanti si rivede Noferini dal primo minuto assieme a Catarzi, mentre la linea difensiva è composta dalla coppia centrale Martini e Cioni Emanuele e da quella di esterni Fratello / Pavia.
La principale novità di formazione è però tra i pali, in quanto Cigna è KO non si capisce bene per quale motivo ed allora tocca a Hrevatin improvvisarsi portiere e difendere la porta grigio nera.
L’imbattibilità del portiere di emergenza dura però soltanto 4 minuti: poi un tiro secco dal limite dell’area si insacca all’angolo destro e porta il San Frediano in vantaggio.
L’azione che porta al gol sarà in pratica l’immagine che meglio rappresenterà tutta la partita: San Frediano aggressivo che manovra in velocità mentre i grigio neri osservano tutto da posizione privilegiata.
In panchina mister Comparini è impietrito e non certo per il freddo, guarda allibito i suoi ragazzi mentre questi a loro volta guardano il San Frediano giocare: solo gli errori di mira degli attaccanti ospiti fanno si che il punteggio non sia già sul 3 – 0 dopo il primo quarto d’ora.
E’ veramente tutto troppo brutto per essere vero, ma per praticamente tutto il primo tempo il San Frediano può permettersi di difendere con due uomini due mentre gli altri otto imperversano nella metà campo della Dinamo, che riesce a mettere il capo fuori solo al 32’ quando una “spizzata” di Catarzi lancia Noferini che viene però anticipato dal portiere in uscita.
All’intervallo, dopo la comprensibile sfuriata del mister, Martini La Cava e Noferini lasciano il posto a Zalonici, Cioni Giulio e Maselli con la speranza che i nuovi entrati apportino qualche segno di vita all’elettroencefalogramma piatto messo in mostra dalla Dinamo fino a quel momento.
I grigio neri passano al 4-3-3, e il passaggio sembra premiarli grazie ad un episodio favorevole: nel corso del 4’ Boretti si lancia in pressing sul portiere avversario messo in difficoltà da un retropassaggio di un proprio compagno, gli ruba la palla e mentre da due metri calcia (fuori, tra l’altro) verso la porta sguarnita l’estremo difensore nel tentativo di recuperare lo ostacola un po’ e lo atterra, spingendo così l’arbitro a decretare in maniera abbastanza generosa la massima punizione.
Dopo le proteste di rito sul dischetto si presenta Ricciardi che spiazza il portiere e con il suo terzo centro stagionale (secondo dal dischetto) riequilibra la gara sul punteggio di uno a uno.
Una volta raggiunta la parità, la Dinamo vive il momento migliore (ma forse è più corretto dire il momento meno peggiore) della sua serata da incubo e tiene botta fino alla metà del tempo, quando Hrevatin si esalta e respinge con il piede la conclusione dell’attaccante del San Frediano lanciato a rete.
Un attimo prima del miracolo del portiere grigio nero Mistretta aveva rilevato l’acciaccato Catarzi, con Cioni Giulio spostato al centro del tridente: al 23’ proprio un colpo di testa del centravanti grigio nero in seguito ad un punizione crossata in area da Bartolini dà un senso alla presenza del portiere ospite, che giustifica la sua presenza in campo bloccando a terra la sfera.
Le già fragili fondamenta del castello di sabbia grigio nero iniziano a cedere del tutto due minuti dopo: punizione scodellata in area, il pallone rimane li in seguito a una serie di interventi non perfetti, forse c’è un fallo su un difensore grigio nero ma quello che conta è che sulla palla piomba un giocatore ospite che da pochi passi trafigge Hrevatin per la seconda volta.
Il crollo si completa al 35’, quando l’ennesima ripartenza del San Frediano porta il capitano ospite a raccogliere una palla vagante nata da un passaggio impreciso rimpallato malamente su Cioni Emanuele e a fare secco Hrevatin da pochi passi: voci di corridoio raccontano che ai giocatori grigio neri sembri tutt’ora incredibile il come l’autore del gol sia stato colui che aveva avviato l’azione recuperando palla nella propria metà campo, ma invece gli possiamo assicurare che è stato proprio così….il tutto è reso possibile grazie principalmente a quell’insieme di fattori che viene solitamente definito come “palle”, di cui a questo punto ci sentiamo in diritto di affermare i giocatori della Dinamo mancano in modo abbastanza evidente.
Allo scadere del tempo regolamentare una bella punizione di Pavia viene alzata in angolo dal portiere, nel recupero poi il San Frediano arrotonda ulteriormente il punteggio segnando un altro gol da pochi passi.
19/12/2008 - 14.05 - Risultati gare di giovedi
Chiudono il loro anno con un sorriso Panzano, Grassina e Polcanto: i chiantigiani espugnano 2 - 1 il campo del Fiesole Caldine, il Grassina torna alla vittoria tra le mura amiche sconfiggendo 1 - 0 il Ferrone grazie ad un gol direttamente su calcio di punizione nel corso del primo tempo e il Polcanto supera il Mec Service con un bel 4 - 1.
18/12/2008 - 08.45 - Risultato gara di ieri
Anche ieri una sola partita in programma: dopo il pareggio per 2 - 2 contro il Viottolone, la Palestra Good chiude l’anno solitaria in vetta alla classifica.
17/12/2008 - 13.55 - Risultato di ieri
Un’unica sfida in programma nella serata di ieri: pronto riscatto di Accidental Tourist che dopo due sconfitte consecutive torna alla vittoria, sconfiggendo 4 - 1 il Bagno a Ripoli.
16/12/2008 - 13.30 - Risultati gare di ieri
Torna alla vittoria il San Colombano, che dopo due pareggi consecutivi sconfigge sul proprio terreno il Bomber Group con un netto 3 - 0.
Prosegue la marcia del Circolo MCL Ginestra, che ieri vince senza nemmeno faticare: il Poggiolino infatti non si presenta a San Vincenzo a Torri, e così i tre punti vanno ai padroni di casa che salgono così a 21 e raggiungono in vetta la Palestra Good.
16/12/2008 - 13.30 - Risultati gare di ieri
Torna alla vittoria il San Colombano, che dopo due pareggi consecutivi sconfigge sul proprio terreno il Bomber Group con un netto 3 - 0.
Prosegue la marcia del Circolo MCL Ginestra, che ieri vince senza nemmeno faticare: il Poggiolino infatti non si presenta a San Vincenzo a Torri, e così i tre punti vanno ai padroni di casa che salgono così a 21 e raggiungono in vetta la Palestra Good.
13/12/2008 - 21.30 - Risultati e classifica dopo la 9° giornata
Nelle partite disputate oggi, consueto festival del gol nella partita del Ferrone: i locali vantano si il secondo miglior attacco del campionato, ma anche la peggior difesa ed infatti la partita la vince il Circolo MCL Ginestra con il punteggio finale di 5 - 3.
Il Panzano invece si conferma temibilissimo tra le mura amiche, contro il Polcanto arriva infatti la quarta vittoria consecutiva in casa: 2 - 0 il finale in favore dei chiantigiani.
In classifica, guida la Palestra Good: seconda piazza solitaria per il Circolo MCL Ginestra che insegue a tre lunghezze di distanza ed ha un punto di vantaggio sul terzetto Fiesole, Panzano e Grassina.
13/12/2008 - 15.15 - Risultati gare di ieri
Quattro le partite disputate nella serata di ieri: dopo un’imbattibilità durata 35 partite e interrotta la settimana scorsa, arriva la seconda sconfitta consecutiva per l’Accidental Tourist.
Nonostante il forfait del portiere all’ultimo minuto, i campioni in carica tengono il risultato sull’uno a uno fino al 70’ ma poi la Palestra Good trova un importantissimo gol che gli vale la vittoria per 2-1.
Gol importante che già di per se sarebbe valso la conferma in testa alla classifica, ma che diventa importantissimo in funzione di quello che è successo a Badia a Settimo, dove il Grassina viene sconfitto dai padroni di casa del Viottolone con un perentorio e sorprendente 3 - 1.
Al secondo posto sale anche il Fiesole Caldine, che contro il Poggiolino prima va in svantaggio ma poi ribalta il risultato andando a vincere 2 - 1.
Per finire, "consueto" pareggio per il Mec Service (il sesto su nove gare fin qui disputate): stavolta è 1-1 contro il San Colombano.
13/12/2008 - 12.10 - Bomber Group vs Dinamo Peretola 0 - 0
Dopo la sconfitta per mano della Palestra Good di qualche settimana fa, la Dinamo torna a giocare sul campo dell’Affrico per affrontare il Bomber Group cercando di dare continuità al buon momento che stà vivendo da un paio di settimane a questa parte.
Rispetto alla gara di Badia a Settimo le uniche novità apportare da mister Comparini al suo undici iniziale sono nel reparto difensivo, dove dal primo minuto vanno in campo Bertaccini e Zalonici insieme a Martini e Fratello: per il resto è confermata la formazione che bene aveva fatto nella sfida della scorsa settimana contro il San Colombano.
Ma pur non cambiando molti interpreti, appare chiaro fin dalle battute iniziali che il gioco dei grigio neri fatica a svilupparsi con la stessa fluidità e incisività viste nelle ultime uscite: è il preludio ad una gara che si rivelerà decisamente scarsa di emozioni ed a tratti anche soporifera, in alcuni momenti sembra quasi che le due squadre sbagliando tutto lo sbagliabile facciano di tutto per mantenere l’equilibrio e non dare una svolta all’incontro.
Nel corso dell’undicesimo minuto arriva quella che alla fine resterà l’unica emzione del primo tempo: in seguito alla battuta di un calcio di punizione da posizione centrale, arriva una bella girata al volo da parte di un uomo del Bomber Group, ma il pallone sfila sul fondo alla destra della porta difesa da Cigna.
Poi, il freddo e l’apatia stringono i ventidue in campo in una morsa da cui non riescono a liberarsi: nessuna occasione, nessun sussulto, nessun fallo particolarmente violento o nessuna decisione arbitrale contestata…in un attimo si arriva alla fine del primo tempo senza che sia successo praticamente niente, unica eccezione il fatto che al 31’ Martini deve lasciare il campo per un problema a una caviglia e così mister Comparini lo sostituisce con Pavia spostando Fratello al centro della difesa.
La Dinamo non riesce a giocare, i difensori esterni aiutano poco in fase di costruzione dell’azione e a centrocampo non si riescono a trovare gli spazi ed i tempi giusti per cercare di rendersi pericolosi: anche l’inversione di ruoli tra Rossi e Maselli, con quest’ultimo abbassato nella posizione di playmaker davanti la difesa, non porta miglioramenti alla manovra grigio nera che sembra invece tendere ad allinearsi al gioco degli avversari, con molte palle buttate là in avanti in modo abbastanza casuale.
All’intervallo Bertaccini rimane negli spogliatoi sostituito da La Cava: il nuovo entrato si fa subito vedere al 2’, quando un suo traversone dalla destra trova l’inserimento di Boretti sul versante opposto, il tiro cross del capitano è corretto in corsa da Ricciardi che però non riesce ad angolare la sua conclusione che termina sul fondo.
I grigio neri appaiono finalmente più in partita in questo avvio di secondo tempo, ed al 7’ confezionano una nuova occasione: cross non perfetto di Ricciardi dalla destra, Catarzi cerca il gol della domenica con una bella rovesciata ma gli Dei del calcio non premiano il bel gesto tecnico del centravanti grigio nero e anche questa conclusione sfila a fondo campo.
I padroni di casa reagiscono e sul capovolgimento di fronte confezionano l’occasione più ghiotta di tutto l’incontro: in realtà tutto nasce da una colossale dormita di tutta la difesa della Dinamo (Cigna compreso), che lascia sfilare in mezzo all’area un pallone proveniente da un calcio di punizione dalla sinistra…l’unico a crederci è un giocatore del Bomber che si ritrova così alla deviazione da pochi passi dalla linea di porta, ma abbastanza incredibilmente il suo tocco colpisce il palo esterno ed esce.
La partita in pratica finisce qui: nonostante mister Comparini cerchi di pescare dalla sua panchina il jolly che possa far girare le sorti dell’incontro utilizzando tutti i cambi a sua disposizione, nonostante il cambio di modulo, nonostante si abbia sempre la sensazione che basterebbe premere con un po’ più di convinzione sull’acceleratore per creare qualche problema al Bomber, il risultato resterà fermo sullo zero a zero di partenza fino al fischio finale.
Alla fine quindi arriva un pareggio che muove leggermente la classifica dei grigio neri, che per la prima volta dall’inizio della stagione riescono a mantenere inviolata la propria porta: speriamo che sia di buon auspicio per il proseguimento del campionato, del resto la Dinamo degli anni passati aveva sempre dimostrato una buona solidità difensiva che quest’anno invece sembra essere un po’ venuta meno.
Per il resto, poco da dire: c’è modo e modo di pareggiare una partita, anche per zero a zero…quel che è sicuro è che Dinamo e Bomber Group non hanno certo scelto il migliore.
10/12/2008 - 13.35 - BUON COMPLEANNO LELE !!!!
Compie oggi 38 anni il giocatore grigio nero più vecch.....insomma il giocatore di maggior esperienza tra quelli a disposizione di mister Comparini: TANTI AUGURI GRANDE LELE !!!!!!!!!!!!!!!!
09/12/2008 - 13.30 - Risultati gare di ieri sera
Due le sfide che si sono disputate ieri sera: la Dinamo torna dalla trasferta dell’Affrico con un punto in più in classifica, in virtù dello scialbo 0 - 0 contro il Bomber Group.
Nell’altra partita in programma, torna alla vittoria il San Frediano dopo 5 sconfitte consecutive: 2 - 0 sul fanalino di coda Bagno a Ripoli.
06/12/08 - 12.20 - Risultati e classifica dopo l’ottava giornata
Con un giorno di ritardo sulla tabella di marcia (e di questo ci scusiamo con i nostri lettori, che scopriamo essere ogni giorno più numerosi) completiamo il quadro dei risultati dell’ottava giornata di campionato.
Il risultato principale arriva da Grassina, dove i padroni di casa si impongono 2 - 1 sugli Accidental Tourist mettendo fine all’imbattibilità della squadra campione in carica che durava da ben 35 giornate: l’ultima sconfitta subita risaliva infatti alla seconda giornata del campionato scorso, sempre in trasferta con il 3-1 per mano della Misericordia di San Casciano.
La vittoria del Grassina arriva nei minuti finali grazie ad un rigore che il portiere degli Accidental respinge ma che viene ribadito in rete da un giocatore dei padroni di casa.
Rigore decisivo anche alle Caldine, dove i padroni di casa del Fiesole sbagliano la loro opportunità dagli undici metri e vengono così sconfitti a domicilio dal Ferrone, che si impone con il punteggio di 3 - 2.
Infine, non si è disputato l’incontro tra il Polcanto e il Poggiolino per un problema all’illuminazione del campo Cerreti.
In classifica, guida la Palestra Good con un punto di vantaggio sul Grassina e tre sul Circolo MCL Ginestra.
04/12/08 - 09.00 - Risultato gara di ieri
La Palestra Good dopo il passaggio a vuoto della scorsa settimana torna immediatamente al successo, inguaiando ancora di più il San Frediano, arrivato alla quinta sconfitta consecutiva: 2-0 il risultato finale sul sintetico dell’Affrico.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
03/12/2008 - 09.25 - Risultato del martedi
Una sola gara in programma nella serata di ieri: a Bagno a Ripoli, la sfida tra i padroni di casa e il Bomber Group termina con il risultato di 1 - 1.
02/12/2008 - 21.00 - Altri risultati gare di ieri
Detto del pareggio 2-2 colto dalla Dinamo sul terreno del San Colombano, restano da vedere i risultati delle altre due sfide in programma ieri sera per l’ottava giornata di campionato.
In attesa dei risultati delle altre squadre, il Circolo MCL Ginestra completa la sua scalata verso le zone alte della classifica: con la vittoria 3 - 1 ai danni del Viottolone sale a quota 15 appaiando in testa la Palestra Good e allunga a 6 la propria striscia di risultati utili consecutivi.
Il Mec Service invece ferma sullo 0-0 il lanciatissimo Panzano, che arrivava al Cerreti reduce da 4 vittorie consecutive.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
02/12/2008 - 20.45 - San Colombano vs Dinamo Peretola 2 - 2
Galvanizzata dal primo successo in campionato ottenuto tre giorni fa ai danni del Bagno a Ripoli, la Dinamo arriva allo scontro in casa del San Colombano decisa a rilanciare ulteriormente la propria classifica: mister Comparini conferma il nuovo assetto tattico che ha portato i primi tre punti ai grigio neri e si affida nuovamente a molti dei protagonisti del vittorioso match della scorsa settimana.
Confermati quindi in toto centrocampo e attacco, le uniche novità sono in difesa dove Fratello occupa la fascia sinistra, La Cava presidia l’out opposto e al centro si schierano Martini e Cioni Emanuele.
La gara è equilibrata, tra due squadre ben messe in campo: la Dinamo costruisce la prima azione di una certa pericolosità dell’incontro al 12’, quando Catarzi devia con la punta un traversone di Fratello e il portiere devia in angolo.
Da azione di calcio d’angolo arriva anche la pronta risposta dei padroni di casa: minuto 18, corner battuto corto sugli sviluppi del quale l’attaccante del San Colombano entra in area e con un preciso pallonetto cerca di superare Cigna sul palo lontano, ma il pallone colpisce la traversa.
Tre minuti più tardi arriva un altro brivido per la difesa grigio nera: Martini si fida un po’ troppo delle proprie capacità e seppur pressato dall’avversario, cerca lo stesso di servire Fratello anziché rinviare lungo così che l’attaccante dei padroni di casa gli ruba il pallone, entra in area e batte a rete trovando Cigna pronto alla parata in due tempi.
Dopo un altro tiro violento ma fuori misura del San Colombano, arriva la risposta grigio nera con due tiri nello spazio di pochi secondi: prima una conclusione di Ricciardi abbastanza innocua, poi in seguito alla palla recuperata dopo il rinvio del portiere Cioni Giulio fa dà sponda per l’accorrente Boretti che in equilibrio precario calcia alto sulla traversa.
E’ il preludio al gol della Dinamo, che arriva puntuale allo scoccare della mezz’ora di gioco: punizione crossata in area da sinistra, la difesa dei padroni di casa libera ma la palla arriva a La Cava che con il suo traversone premia l’inserimento dalle retrovie di Ricciardi, che stacca a centro area in completa solitudine e da pochi passi porta in vantaggio i suoi.
Al 38’ Martini con un violento calcio di punizione potrebbe quasi mettere al sicuro il risultato ma il portiere dice di no respingendo con i pugni il tiro del difensore grigio nero.
Dal possibile due a zero si arriva quasi immediatamente all’uno a uno, e sempre passando per un calcio di punizione: dal lato corto dell’area di rigore parte un gran siluro all’incrocio dei pali opposto e Cigna è battuto.
Le squadre vanno quindi al riposo sul punteggio di parità.
Nessun cambio tra i grigio neri al rientro dagli spogliatoi, e la partita riprende in pratica da dove si era interrotta: al 3’ è il turno di Boretti a provarci su punizione, il suo tiro termina alto non di molto.
La Dinamo però è uscita meglio dagli spogliatoi rispetto agli avversari, e continua a premere sull’acceleratore: al 6’ La Cava innesca Catarzi, il bomber si libera del proprio marcatore e si presenta davanti al portiere dove commette un errore non da lui, tirandogli praticamente addosso e vanificando così l’ottima occasione.
I grigio neri però hanno in mano l’inerzia della gara, e al 12’ tornano nuovamente in vantaggio: Catarzi batte una punizione dalla sinistra, il pallone spiove sul secondo palo dove è appostato Maselli che di testa mette in rete il gol del due a uno.
A metà del tempo Bartolini rileva Catarzi nell’attacco della Dinamo, che due minuti più tardi confeziona un’altra occasione con un insidioso tiro cross di La Cava che non trova nessun compagno pronto alla deviazione e sul quale il portiere del San Colombano si rifugia in angolo.
I grigio neri controllano senza troppe apprensioni le avanzate dei padroni di casa e con veloci ripartenze cercano il gol della sicurezza: ci va vicino Fratello al 28’, ma la traversa si oppone al suo colpo di testa sul cross di Bartolini.
La gara si avvia alla conclusione, al 34’ Maselli vorrebbe fare il bis ma viene disturbato da un avversario al momento di impattare il pallone servitogli da La Cava e così il suo colpo di testa non trova la porta e termina addirittura in fallo laterale.
Nonostante le buone occasioni avute per chiudere l’incontro non sfruttate a dovere, il cronometro si avvicina inesorabile al quarantesimo e così la Dinamo inizia ad avvertire nell’aria gli inebrianti profumi della vittoria: mal gliene incoglie però, perché al minuto 38 il “rilancio della disperazione” del San Colombano scavalca Martini, Cigna (praticamente inoperoso per tutto il secondo tempo) è distratto e nonostante abbia un vantaggio considerevole esce in netto ritardo e così l’attaccante del San Colombano arriva per primo sulla palla e lo supera con un preciso pallonetto che vale il due a due.
I grigio neri nonostante la beffa subita ci provano fino alla fine dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro, al 43’ Bartolini prova a girare con il destro un cross basso di La Cava ma le sue buone intenzioni non vengono premiate e il pallone termina alto sulla traversa.
Finisce così due a due quella che è stata forse la miglior partita della Dinamo versione 2008/2009: ai punti gli uomini di mister Comparini avrebbero meritato sicuramente qualcosa in più dei validi avversari, ma purtroppo nel calcio conta buttare il pallone in rete una volta in più degli avversari e ieri sera i grigio neri non ci sono riusciti, facendosi recuperare entrambe le volte in cui erano in vantaggio e non chiudendo la partita quando ne hanno avuto l’occasione.
Quel che è certo però è che la Dinamo adesso c’è, mister Comparini pare aver trovato la quadratura del cerchio con il nuovo assetto che ha donato equilibrio e contemporaneamente maggiore pericolosità alla sua formazione: adesso quindi c’è solo da proseguire lungo questa strada ed andare a raccogliere qualche soddisfazione, magari già dalla prossima sfida dell’Affrico contro il Bomber Group.
29/11/2008 - 18.45 - Risultati e classifica dopo la 7° giornata
L’ultimo risultato della giornata arriva da Panzano, dove i padroni di casa si confermano sconfiggendo 2 - 0 il San Colombano (prossimo avversario della Dinamo, lunedi in quel di Badia a Settimo).
Con questa vittoria i chiantigiani risalgono fino al terzo posto in coabitazione con il Bomber Group: classifica comunque molto corta, con le prime otto squadre nello spazio di soli 5 punti.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
29/11/2008 - 12.20 - Dinamo Peretola vs Bagno a Ripoli 3 - 1
Sotto una pioggia che cade in modo incessante fin dalla mattina, e che pensa bene di aumentare di intensità proprio nei momenti immediatamente precedenti al fischio d’inizio, la Dinamo riceve la visita del Bagno a Ripoli in una sorta di partita da “dentro o fuori”: un’ulteriore passo falso condannerebbe infatti i grigio neri a una sempre più solitaria ultima posizione, aumentando il distacco dalle compagini che li precedono in classifica.
Con queste premesse, e viste anche le condizioni atmosferiche e quelle del terreno di gioco, si preannuncia una battaglia dove vincerà soprattutto chi metterà in campo maggior impegno e determinazione: mister Comparini sceglie quindi l’artiglieria pesante in mezzo al campo, schierando Rossi davanti la difesa con Maselli e Boretti ai lati e Ricciardi qualche metro più avanti.
In difesa esordio stagionale dal primo minuto per Zalonici, che fa coppia con Fratello mentre sugli esterni agiscono La Cava e Pavia: l’undici iniziale è completato da Cigna tra i pali e la coppia di attaccanti Catarzi e Cioni Giulio.
Se ce ne fosse stato bisogno, la conferma che il terreno di gioco è decisamente insidioso arriva dopo nemmeno un minuto di partita: Fratello gestisce male un pallone lanciato dalla metà campo avversaria, l’attaccante del Bagno a Ripoli gli prende il tempo e prova ad autolanciarsi verso la porta della Dinamo ma Cigna è attento e sceglie bene il tempo dell’uscita bassa mandando il pallone in angolo.
Angolo che fa rivivere nella mente della maggioranza dei presenti la partitissima “scapoli – ammogliati” di fantozziana memoria: praticamente intorno alla bandierina del corner c’è una pozza talmente grande che l’uomo del Bagno a Ripoli incaricato della battuta non riesce a superarla, così il pallone dopo un metro rispetto al punto di battuta si ferma e rimane li !
Dopo lo spavento iniziale, la Dinamo prende in mano la partita e chiude gli ospiti nella loro metà campo: al 13’ Catarzi ci prova su punizione ma il portiere respinge in angolo.
Al 20’ una combinazione La Cava – Ricciardi lancia quest’ultimo sulla fascia destra, cross basso alla ricerca di un rimorchio ma Catarzi è colto fuori tempo e Boretti è anticipato per un soffio dal portiere in uscita bassa.
Un minuto dopo è il turno di La Cava, ma portiere ospite blocca a terra senza affanni il suo diagonale dal limite.
La Dinamo ha il mano il pallino del gioco, gli ospiti in pratica non superano mai il centrocampo e nell’unica occasione in cui lo fanno con un minimo di pericolosità Cigna è attento e in uscita bassa rimette subito a posto le cose per i suoi.
Alla mezzora nuova azione della Dinamo simile alla precedente: altra fuga di Ricciardi sulla fascia, altro cross basso per Catarzi che però anche stavolta manca il pallone e finisce addosso al portiere del Bagno a Ripoli rimediando anche un colpo su una tempia.
Sul finire del tempo la pioggia concede finalmente una tregua, ma per gli uomini di mister Comparini la doccia fredda arriva lo stesso: Fratello protegge lungo la riga laterale un pallone rinviato dalla difesa del Bagno a Ripoli, la palla però non esce dal campo e rimane in gioco grazie all’attaccante ospite che prende il tempo al difensore grigio nero e si invola verso la porta con quest’ultimo alle calcagna.
I due si strattonano reciprocamente, una volta in area Fratello molla la presa mentre Zalonici gli corre in aiuto, ma il suo intervento di spalla sull’attaccante biancorosso per il direttore di gara è troppo irruento e quindi sufficiente per decretare la massima punizione: Cigna intuisce la traiettoria ma non basta, e così il Bagno a Ripoli si porta in vantaggio quando manca un minuto alla fine del primo tempo.
Se era destino che il Bagno a Ripoli passasse in vantaggio su rigore, che l’abbia fatto allo scadere del primo tempo è stato quasi una fortuna per la Dinamo: i grigio neri così non hanno avuto modo di accusare il colpo, innervosirsi e perdersi in inutili proteste ma anzi nel chiuso degli spogliatoi hanno trovato la forza per reagire e sono rientrati in campo tranquilli e decisi a raddrizzare una partita in cui fino a quel momento sono stati padroni del campo.
Alla ripresa del gioco c’è subito una novità tra i padroni di casa, Martini sostituisce lo spento Pavia e si posiziona al centro della retroguardia, mentre Fratello si allarga a sinistra: proprio il nuovo entrato suona la carica per i suoi compagni impegnando il portiere con una punizione dalla distanza al 3’, e Catarzi arriva con un attimo di ritardo sulla respinta dell’estremo difensore ospite.
Al 7’ è invece il turno di capitan Boretti: altra bella punizione sotto la traversa, ma il portiere del Bagno a Ripoli dice ancora no mandando il pallone in angolo.
Il forcing della Dinamo è incessante, e al 9’ finalmente si concretizza: Martini raccoglie una respinta della difesa ospite e intelligentemente anziché buttare la palla nel mucchio cerca Fratello sull’out sinistro, il pallone è un po’ lungo e il portiere in uscita bassa è in netto anticipo sul difensore grigio nero….ma l’intervento non è preciso, il pallone gli sfugge di mano e Fratello è lesto ad approfittare della situazione raccogliendo la palla e servendo Catarzi che da due passi (seppur da posizione non semplice) trova l’angolo opposto e riporta la gara in parità.
Passano tre minuti e la rimonta è completa: altra palla recuperata a centrocampo, lancio su Cioni Giulio che si allarga a destra e serve in profondità Catarzi con una gran palla a girare alle spalle dei difensori, mettendolo in pratica davanti al portiere….il bomber da lì non può sbagliare e infatti mette in rete con un diagonale sul palo opposto.
La Dinamo festeggia mentre i giocatori del Bagno a Ripoli protestano vivacemente con l’assistente dell’arbitro reclamando per dei fuorigioco che avrebbero viziato entrambe le reti grigio nere: l’arbitro riporta la calma espellendo un giocatore ospite.
Cioni Emanuele rileva Zalonici, mentre la Dinamo continua a spingere: minuto 17, Rossi raccoglie un corto rinvio dal fondo del portiere ospite, si propone in avanti, triangola con Ricciardi e sulla palla di ritorno calcia in porta e mette in rete…ma il segnalinee segnala un fuorigioco non si capisce bene di chi, ma che è comunque sufficiente a far annullare il gol.
I crampi mettono fine alla gran partita di Cioni Giulio al 25’, mister Comparini lo sostituisce con Mistretta ma è ancora Catarzi un minuto più tardi a mettere l’ombrellino nel cocktail per i suoi: Ricciardi recupera un’altra palla a centrocampo, lancia Catarzi che supera un avversario, entra in area e mette in rete il gol che vale il 3-1, la sua prima tripletta in maglia grigio nera e la prima vittoria stagionale della Dinamo.
Dinamo nella quale entra anche Bertaccini in sostituzione di La Cava, la partita nell’ultimo quarto d’ora cala un po’ di livello ma i grigio neri hanno modo di rendersi ancora pericolosi soprattutto all’ultimo minuto di recupero: Cigna fa ripartire l’azione lanciando Fratello, l’esterno avanza e serve Mistretta che premia l’ennesimo inserimento di Ricciardi mettendolo davanti la portiere, ma il generosissimo centrocampista probabilmente è in debito d’ossigeno al momento di calciare e così la sua conclusione esce di pochi centimetri…peccato perché avrebbe meritato la soddisfazione personale al termine di una gran partita.
E così dopo quattro sconfitte consecutive arriva la prima vittoria stagionale della Dinamo, al termine di una partita affrontata con lo spirito giusto da parte di tutti i grigio neri scesi in campo: per giocare al freddo, sotto l’acqua, in mezzo al fango, di venerdi sera devi avere dentro una grande voglia per portare a casa il risultato…e ieri sera la Dinamo ha fatto vedere prima di tutto questo, una grande grinta e la volontà di conquistare i primi tre punti del suo campionato.
Poi, come sia possibile che in dei momenti della partita la palla venga giocata di più e meglio su un campo come quello di ieri sera rispetto ad esempio a un sintetico, al momento rimane un mistero…ma questa è un’altra storia !
25/11/2008 - 17.00 - Completo il quadro dei risultati di ieri
Arriva da Molin del Piano l’ultimo risultato delle partite disputate ieri: il match tra i padroni di casa del Poggiolino e il Mec Service termina con la sconfitta di questi ultimi 2 - 1.
Per i locali arriva quindi il primo successo stagionale, contemporaneamente a quella che è la prima sconfitta per il Mec.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
25/11/2008 - 14.30 - Risultati gare di ieri
Molte le gare in programma ieri per il 7° turno del campionato serie A2: il risultato più importante arriva dall’Affrico, dove la Palestra Good attacca per larghi tratti dell’incontro ma senza riuscire a segnare, e allora la partita la vince 1 - 0 il Bomber Group che invece concretizza nel migliore dei modi una delle poche occasioni costruite nell’arco della gara.
Il Bomber quindi continua la sua serie positiva contro avversari prestigiosi: nelle ultime due giornate ha ottenuto due vittorie contro le quotate Palestra Good e Amatori Grassina.
Amatori Grassina che si riscattano immediatamente dalla battuta d’arresto della settimana precedente, e a distanza di due settimane dalla vittoria con la Dinamo espugnano nuovamente il campo de La Trave sconfiggendo di misura (1 - 0) un San Frediano arrivato così alla 4° sconfitta consecutiva dopo il promettente avvio di stagione e risucchiato nell’anonimato della medio-bassa classifica.
In virtù di questi tre punti il Grassina risale in seconda posizione a -1 dalla capolista Palestra Good: piazza d’onore che la compagine rossoverde deve condividere con il lanciatissimo Fiesole Caldine, che vince anche sul campo del Viottolone per 3 -1 ottenendo così il sesto risultato utile consecutivo.
Arriva a 7 invece la striscia di risultati utili consecutivi dell’Accidental Tourist, che sul proprio campo pareggia 1-1 con il circolo MCL Ginestra.
Infine ritorna a vincere il Ferrone, che sul proprio campo dilaga contro un Polcanto che si presenta con soli 9 uomini in campo già al momento del fischio d’inizio: 5-0 il finale in favore dei padroni di casa.
Manca all’appello il risultato di Poggiolino - Mec Service, provvederemo appena possibile: intanto nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
23/11/2008 - 17.50 - Online il calendario del mese di Dicembre
E’ online nella sezione stagione il calendario dove sono riportati tutti gli impegni dei grigio neri previsti per il mese di Dicembre.
Attenzione perchè si tratta ancora di una versione provvisoria, in quanto al momento non si conosce con precisione la programmazione della seconda settimana per via della giornata festiva di lunedi 8.
23/11/2008 - 17.15 - Risultati e classifica dopo la 6° giornata
Con un gol nei minuti di recupero, il Panzano supera 3 - 2 il Poggiolino e chiude il programma della sesta giornata.
In classifica allunga in testa la Palestra Good, che si porta a 4 punti di vantaggio sul terzetto Fiesole - Ginestra e Grassina che inseguono a quota 11.
Seguono poi 4 squadre a 10 e poi via via tutte le altre fino ad arrivare alla Dinamo che chiude il gruppo a quota 2.
Domani inizia il settimo turno, con ben sei partite in programma.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
21/11/2008 - 19.50 - Palestra Good vs Dinamo Peretola 2 - 1
Sul bel sintetico dell’Affrico le rinnovate speranze di riscatto dei grigio neri si scontrano con la voglia di confermarsi in testa alla classifica della Palestra Good: ne esce fuori un confronto poco spettacolare ma di grande intensità, alla fine del quale però i ragazzi di mister Comparini continuano a non vedere premiati i loro sforzi ed escono dal campo con l’ormai consueta sconfitta di misura (tranne che per la gara con il Fiesole infatti, tutte le altre sconfitte subite finora dalla Dinamo sono arrivate per un solo gol di scarto rispetto agli avversari).
Il tecnico grigio nero cambia ancora una volta il suo undici iniziale e così davanti a Cigna schiera una linea a quattro composta da La Cava, Fratello, Hrevatin e Pavia: in mezzo al campo Ricciardi e Rossi fanno compagnia al rientrante capitan Boretti (esordio stagionale dal primo minuto per lui), mentre pochi metri davanti a loro si schiera Mistretta in appoggio alle due punte Catarzi e Cioni Giulio.
In avvio di gara la Dinamo pare contratta e cerca di arrangiarsi nel miglior modo possibile per contenere l’impeto dei padroni di casa, ed al 6’ è necessario l’intervento del palo della porta di Cigna per continuare a mantenere la sfida in equilibrio: cross dalla destra, l’estremo difensore grigio nero è scavalcato dalla traiettoria del pallone che colpisce il palo prima che la difesa riesca a liberare.
Scampato il pericolo e superato l’impatto iniziale, la Dinamo entra timidamente in partita e lo fa nel miglior modo possibile: Cioni Giulio raccoglie un rilancio della retroguardia e di testa cerca di fare la sponda per Catarzi, il pallone ha una parabola abbastanza alta che trae in inganno la coppia centrale dei padroni di casa che non riesce a liberare ma anzi la combina grossa finendo praticamente con il servire Catarzi che non si fa certo pregare due volte e con il destro mette in rete il gol del vantaggio per i grigio neri.
Dopo essere passata in vantaggio la Dinamo riprende a fare la sua partita badando soprattutto a rintuzzare gli attacchi degli avversari, che mettono in mostra una bella condizione atletica ma faticano ad arrivare pericolosamente dalle parti di Cigna.
Ci riescono alla mezz’ora quando, sugli sviluppi dell’ennesima punizione decretata da un arbitro di stampo decisamente “calcettistico”, un uomo riesce a penetrare la retroguardia grigio nera e a calciare da posizione interessantissima ma Cigna chiude bene lo specchio e devia in angolo.
Sugli sviluppi del corner viene chiamato in causa nuovamente l’estremo difensore grigio nero, che tuffandosi alla sua destra neutralizza un colpo di testa indirizzato all’angolino.
Passati questi due pericoli, la prima frazione di gara sembra avviarsi alla conclusione senza particolari emozioni quando invece arriva il pareggio dei padroni di casa.
In seguito di un’azione confusa a centrocampo parte un lancio sulla fascia destra, i difensori della Dinamo reclamano per un fuorigioco che l’arbitro e il collaboratore non ravvisano e perciò l’uomo della Palestra Good può involarsi verso la porta di Cigna: Fratello (che partita la sua !! Senza nulla togliere ai suoi compagni di difesa, ma in dei momenti fa veramente reparto da solo) riesce a recuperare su di lui, si butta in scivolata per ostacolarne la conclusione ma per sua sfortuna il pallone gli batte sulla schiena e torna sul piede dell’attaccante della Palestra Good che sull’uscita di Cigna tocca al centro per un suo compagno che deposita nella porta sguarnita il gol del pareggio.
I grigio neri hanno solo il tempo di protestare, poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi decretando la fine del primo tempo.
Alla ripresa delle ostilità non c’è nessun cambio tra le fila dei grigio neri, purtroppo per i ragazzi di mister Comparini l’unica cosa che cambia immediatamente è il punteggio: con soli 35 secondi di gioco sul cronometro, c’è una palla “morta” al limite dell’area della Dinamo sulla quale Rossi non è reattivo, infatti prima si lascia anticipare dal suo diretto avversario e poi lo stende.
Rigore ineccepibile calciato in maniera altrettanto perfetta e rimonta completata per la Palestra Good.
Il doppio colpo subito nello spazio di 3 minuti è deleterio per i giocatori grigio neri, che da li a un quarto d’ora perdono il controllo dei propri nervi e (aldilà delle proteste sul rigore concesso ai padroni di casa) aspettano solo e esclusivamente l’arrivo di una decisione arbitrale a favore degli avversari per poterla contestare.
Si arriva così in un attimo al 20’, quando gli animi finalmente si sono un po’ calmati e Bartolini rileva Mistretta andando a completare un tridente con Cioni Giulio e Catarzi.
Proprio da una punizione di quest’ultimo arrivano i primi segnali di risveglio da parte dei grigio neri: il tiro è abbastanza forte ma anche abbastanza centrale, il portiere alza sulla traversa senza patemi.
Mister Comparini visto il risultato da recuperare e visto la condizione atletica degli avversari in vistoso calo, rischia il tutto per tutto passando al 3-4-3: entrano Zalonici per Rossi e Noferini per Cioni Giulio, ma la mossa non sembra dare gli effetti sperati.
La Dinamo infatti torna a farsi vedere pericolosamente in avanti solo al 36’, quando La Cava si libera di un avversario e dall’interno dell’area di rigore prova a sorprendere il portiere avversario sul suo palo calciando con la punta del sinistro, ma l’estremo difensore dei padroni di casa è attento e si rifugia in angolo.
Nei minuti finali quindi succede un po’ di tutto: ha la peggio un giocatore della Palestra Good, che a seguito di un colpo fortuito si ritrova con il naso fratturato ed è costretto ad abbandonare il campo (a lui vanno i migliori auguri per una pronta guarigione da parte di tutta la Dinamo Peretola).
Poi espulsi (prima un giocatore dei padroni di casa per doppia ammonizione, poi Hrevatin per proteste), un rigore per fallo su Ricciardi apparentemente netto per tutti ma non per l’arbitro, un gol fantasma di Bartolini direttamente da calcio d’angolo…una corrida insomma: una corrida dalla quale la Dinamo esce sconfitta e con i nervi a fior di pelle per via di una direzione di gara ritenuta dai più penalizzante, specie per l’interpretazione degli episodi che alla fine hanno determinato il risultato.
21/11/2008 - 09.00 - Risultati gare di giovedi
Tre le gare in programma ieri: prima sconfitta stagionale per gli Amatori Grassina, sconfitti 1 - 0 sul proprio campo per mano del Bomber Group.
Nelle altre due sfide, altrettanti pareggi: 1 - 1 tra Polcanto e Viottolone, mentre alle Caldine finisce 3 - 3 tra i padroni di casa del Fiesole e Accidental Tourist.
Da segnalare anche una variazione in classifica: il giudice sportivo ha infatti accolto il reclamo del Fiesole Caldine assegnandogli la vittoria a tavolino per 2 - 0 relativamente alla gara della quinta giornata contro il San Frediano, in virtù del fatto che quest’ultima società aveva mandato in campo un giocatore squalificato.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
20/11/2008 - 08.35 - Risultati di ieri
Nell’unica gara in programma ieri sera, la Palestra Good consolida il suo primato sconfiggendo 2 - 1 la Dinamo Peretola.
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18/11/2008 - 09.30 - Primi risultati 6° giornata........più giù di lì non si va.....
La sesta giornata si è aperta ieri sera con risultati abbastanza rocamboleschi e soprendenti: a Badia a Settimo il Bagno a Ripoli batte il San Colombano 2 - 0, risale un paio di posizioni e soprattutto spedisce la Dinamo all’ultimo posto in classifica.
A San Vincenzo a Torri i padroni di casa del Circolo MCL Ginestra si esaltano e sconfiggono il quotato San Frediano 3 - 0.
Infine sul campo del Cerreti lo scontro tra Mec Service e Ferrone finisce con la vittoria dei padroni di casa per 5 - 4: risultato già abbastanza clamoroso di suo, ancora di più considerando il fatto che a 20’ dalla fine gli ospiti conducevano 4 - 1.
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
15/11/2008 - 00.15 - Risultati e classifica dopo la 5° giornata
La vittoria del Grassina sul campo della Dinamo ha chiuso il programma della quinta giornata di andata: grazie ai 3 punti conquistati alla Trave, la compagine retrocessa dall’Eccellenza torna ad occupare la seconda posizione ad un solo punto di distanza dalla capolista Palestra Good.
La Dinamo, arrivata alla terza sconfitta consecutiva, resta insabbiata in fondo alla classifica in 15° posizione.
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15/11/2008 - 00.10 - Dinamo Peretola vs Amatori Grassina 2 - 3
La Dinamo ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale affronta tra le mura amiche il lanciatissimo undici degli amatori Grassina: sulla carta la partita si presenta tirata, in virtù delle agguerrite battaglie tra le due compagini nelle passate stagioni e soprattutto perché si affrontano il peggior attacco del campionato (quello della Dinamo) e la miglior difesa (quella degli ospiti), ancora imbattuta dopo 320’ di gioco.
Mister Comparini prosegue lungo la strada del 4-2-3-1 che ha esordito senza troppo successo la scorsa settimana: davanti a Cigna si schierano La Cava a destra, Martini e Rossi centrali e Fratello a sinistra.
La diga davanti alla difesa è composta da Ricciardi e Cangelosi, mentre è confermato il trio di trequartisti Catarzi Castaldi e Bartolini alle spalle di Cioni Giulio.
I grigio neri iniziano con il piede giusto l’incontro, e nelle prime battute prendono in mano l’inerzia della partita: ma quello della Dinamo è solo il più classico dei fuochi di paglia, accentuato anche dal fatto che al primo errore gli ospiti passano in vantaggio.
Sesto minuto sul cronometro, Cangelosi e Martini si disturbano a vicenda sulla propria trequarti perdendo il possesso della sfera che perviene al giocatore del Grassina: “tiro a voragine” del giocatore rossoverde, Cigna è in ritardo e con il suo tuffo finisce solo per smanacciare la palla che si infila in rete alla sua destra.
La Dinamo accusa il colpo, e d’improvviso diventa una squadra completamente diversa da quella vista nelle primissime battute dell’incontro: il pallone inizia a bruciare tra i piedi dei giocatori grigio neri, che da volenterosi che erano adesso appaiono quasi rassegnati.
Dal canto loro gli avversari mettono in mostra una grande condizione, corrono molto e cercano sempre di innescare le tre punte con azioni in velocità anche a dispetto della precisione.
Proprio sugli sviluppi di una di queste azioni, la retroguardia della Dinamo non è efficace nell’intervento e così l’attaccante ospite si ritrova solo davanti a Cigna: 2 – 0 quando siamo al 28’.
Al 32’ finalmente anche la Dinamo si fa vedere in avanti: cross di Bartolini da destra, debole deviazione di Catarzi di testa e palla abbondantemente sopra la traversa.
I grigio neri continuano a fare fatica, ma improvvisamente usufruiscono di una botta di adrenalina: al 37’ Catarzi lavora un pallone sulla trequarti, avanza e calcia in porta senza troppe pretese….il portiere ospite interviene goffamente e la sfera termina in rete.
La prima rete dell’attaccante ex Viesseux con la nuova maglia risveglia gli ardori dei ragazzi di mister Comparini, che finiscono la prima frazione in avanti: Bartolini calcia bene una punizione ma il portiere in questa occasione è attento e respinge tuffandosi sulla sua sinistra.
Il primo tempo si conclude quindi con la Dinamo sotto 2 – 1: mister Comparini lascia negli spogliatoi Cangelosi e Castaldi sostituendoli con Maselli e capitan Boretti che fa quindi il suo esordio stagionale.
Al 2’ Bartolini prova a calciare da fuori ma la sua conclusione è debole e centrale e non causa preoccupazioni all’estremo difensore grassinese: la Dinamo però è uscita meglio dagli spogliatoi, e appare più unita e determinata rispetto alla prima frazione.
Dopo dieci minuti di supremazia territoriale grigio nera arriva però la doccia fredda: sugli sviluppi di un fallo laterale, Rossi contende la palla all’attaccante rossoverde ma finisce con il trattenerlo in modo anche abbastanza vistoso.
Rigore ineccepibile di cui Cigna intuisce la traiettoria ma non riesce ad arrivare sul pallone, così gli ospiti si portano sul 3-1.
Nonostante il gol subito però la Dinamo riprende a giocare seguendo il filo conduttore del secondo tempo, e due minuti più tardi confeziona la più nitida palla gol della sua serata: ottimo lavoro di Cioni Giulio sulla destra, che entra in area e sull’uscita del portiere crossa al centro per Fratello che da posizione favorevolissima spara abbastanza clamorosamente alle stelle.
La fase centrale della ripresa è caratterizzata dalla consueta girandola di cambi (Noferini per Cioni, Pavia per La Cava e Mistretta per Bartolini) e da una sterile supremazia territoriale della Dinamo, che però non riesce a costruire nitide occasioni da rete.
Bisogna quindi attendere il 37’ per vedere nuovamente all’opera il portiere grassinese, che in tuffo blocca un colpo di testa da buona posizione di Noferini.
Due minuti più tardi, la pressione della Dinamo finalmente si concretizza: Noferini contende una palla alla difesa avversaria mentre questa stà facendo ripartire l’azione, dopo averla conquistata evita anche Pavia e con un destro abbastanza “colombellato” sigla la sua prima rete stagionale e porta i suoi sul 3-2.
Ai grigio neri non restano che i 4 minuti di recupero concessi dal direttore di gara per alimentare le speranze di rimonta: la palla buona capiterebbe a Catarzi, che però nell’occasione è troppo altruista e anziché battere a rete cerca un assist per Noferini che però dopo aver lanciato il compagno non aveva seguito l’azione, e così l’opportunità si perde.
Non è facile commentare la terza sconfitta stagionale della Dinamo, perché alla fine anche stasera i ragazzi di mister Comparini hanno lottato ad armi pari con i loro avversari: c’è comprensibile rammarico tra i grigio neri ma bisogna riuscire a voltare subito pagina e iniziare a pensare già da ora alla prossima sfida con la Palestra Good.
Riuscire ad affrontarla fin dal fischio d’inizio con lo spirito visto nel secondo tempo di stasera potrebbe portare a raccontare un finale diverso, ed allora perché non provarci ?
12/11/2008 - 08.50 - Risultato di ieri
Nell’unica gara in programma ieri sera, la Palestra Good si conferma in vetta alla classifica andando a vincere 3-1 sul campo del fanalino di coda Bagno a Ripoli.
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11/11/2008 - 09.50 - Risultati gare disputate ieri
Molte le gare in programma ieri sera per il campionato A2: in virtù del netto successo (3-0) sul Fiesole Caldine, il San Frediano torna momentaneamente in testa alla classifica in attesa dei risultati di Palestra Good e Grassina.
Si avvicinano ulteriormente alla vetta i campioni in carica Accidental Tourist, che nel derby del Cerreti sconfiggono il Polcanto 2-0.
L’ultimo successo di ieri è quello del Panzano, che espugna il campo del Ferrone in una sfida ricca di gol (4-3 il risultato finale) e di cartellini rossi (5 in totale).
Completano il quadro dei risultati tre pareggi: 1-1 tra Bomber Group e Circolo MCL Ginestra e tra Poggiolino e San Colombano, reti bianche invece tra Viottolone e Mec Service.
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11/11/2008 - 09.45 - Allenamento e convocati per il Grassina
Consueto allenamento serale al centro sportivo di Brozzi per la Dinamo, apparsa concentrata e determinata in vista della sfida di venerdi contro gli Amatori Grassina.
Riscaldamento, lavoro atletico, tiri in porta e partitella: mister Comparini alla fine della seduta si è detto soddisfatto di quanto i suoi hanno fatto vedere e ora attende impaziente la sfida di venerdi con la speranza di ottenere i primi tre punti della stagione.
La partitella è terminata 3-2 per i casaccati, ed è stata una sfida a colpi di gol tra Catarzi e Noferini: tripletta per il primo, doppietta per il secondo.
Con un capitan Boretti sempre più sulla via del recupero completo dopo l’infortunio al piede (ieri ha svolto tutto l’allenamento con i compagni) ieri si è rivisto in campo anche Orsini dopo l’infortunio alla caviglia che gli ha fatto saltare l’inizio di stagione.
Al termine dell’allenamento mister Comparini ha diramato l’elenco dei convocati per la gara di venerdi: Bartolini, Cangelosi, Castaldi, Catarzi, Cigna, Cioni E., Cioni G., Fratello, Hrevatin, La Cava, Martini, Maselli, Mistretta, Noferini, Pavia, Ricciardi, Rossi.
08/11/2008 - 17.55 - Completata la quarta giornata
Con la prima vittoria stagionale del Panzano (1-0 ai danni del Viottolone) si conclude la quarta giornata di campionato.
In classifica, guida la Palestra Good con 9 punti, uno in più degli Amatori Grassina.
La Dinamo, in virtù dei suoi 2 punti, è penultima davanti al fanalino di coda Bagno a Ripoli.
La prossima giornata si disputerà quasi interamente nella serata di lunedi: sono infatti ben 6 gli incontri in programma dopodomani.
Dalla sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
08/11/2008 - 15:45 - Online il calendario di Novembre
Nella sezione "stagione" è ora possibile scaricare il file con tutti gli impegni previsti per questo mese.
07/11/2008 - 10.00 - Risultati quarta giornata
Risultati delle gare disputate ieri sera: anche il San Frediano perde l’imbattibilità per mano del Polcanto, che sul terreno amico del Cerreti si impone 2-1 e risale posizioni in classifica.
Così come le risale il Fiesole Caldine, che prosegue nella sua serie positiva superando il Bomber Group con il punteggio finale di 6-2.
Nell’ultima gara in programma ieri, gli Amatori Grassina (prossimi avversari della Dinamo) ottengono la seconda vittoria consecutiva superando 2-0 il Bagno a Ripoli.
Con questa vittoria la compagine retrocessa dall’eccellenza irrompe nelle zone nobili della classifica, andando ad occupare il secondo posto a un solo punto di distanza dalla Palestra Good.
Nella sezione stagione è presente il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata: il programma della quarta giornata si completerà domani pomeriggio, quando il Panzano riceverà la visita del Viottolone.
04/11/2008 - 19.25 - Circolo MCL Ginestra vs Dinamo Peretola 1 - 0
A soli tre giorni di distanza dalla sonora sconfitta subita contro il Fiesole Caldine, il calendario presenta all’undici grigio nero la possibilità di riscattarsi immediatamente nell’inedito confronto contro il Circolo MCL Ginestra.
Mister Comparini a quanto sembra è rimasto abbastanza colpito dalla prestazione offerta dai suoi ragazzi pochi giorni fa ed allora prova a dare una scossa all’ambiente variando contemporaneamente modulo di gioco e numerosi interpreti (escluso il portiere, solo 4 elementi si vedono confermati nell’undici titolare dalla gara precedente).
Davanti a Cigna si schiera così un’inedita difesa con La Cava e Pavia esterni e coppia centrale composta da Cioni Emanuele e Rossi: in mezzo al campo Ricciardi e Maselli, davanti ai quali agisce un inedito terzetto con Bartolini sulla sinistra, Castaldi centrale e Catarzi sulla destra.
Si rivede anche Noferini, capitano e unico punto di riferimento in attacco.
Sul terreno di San Vincenzo a Torri la nebbia calata copiosamente sembra mettere a rischio lo svolgersi della gara, l’arbitro però mette d’accordo tutti dicendo che si gioca: la decisione un po’ ci sorprende, dalla nostra postazione non si riesce a scorgere quello che avviene sulla fascia laterale opposta (cerchiamo di andare ad immaginazione seguendo le voci dei protagonisti in campo e quelle provenienti dal folto pubblico assiepato in tribuna), ma probabilmente da dentro il campo la visuale è migliore e la gara si può disputare.
In avvio la Dinamo, forse sfruttando il mimetismo dato dall’accoppiata foschia + maglia grigia, appare fin da subito determinata e prende in mano il gioco: è il 4’ quando Noferini mette Bartolini nelle condizioni di battere a rete, ma il diagonale esce sul fondo.
Il gioco dei grigio neri si sviluppa prevalentemente sulla corsia di destra dove è efficace l’azione di La Cava e Catarzi: l’attaccante ex Viesseux è volenteroso, al 10’ al termine di una bella discesa arriva sul fondo e mette al centro un invitante pallone rasoterra ma nessun compagno raccoglie l’invito e l’azione sfuma.
Con il passare dei minuti sfuma anche l’intensità dell’azione della Dinamo, gli avversari entrano in partita e la sfida diventa più equilibrata: dopo una conclusione da fuori di Ricciardi bloccata a terra senza alcun affanno dal portiere, i padroni di casa producono la loro prima palla gol.
Siamo nel corso del 27’ minuto, ed è ancora un calcio di punizione dal limite dell’area a far tremare la Dinamo: la conclusione è violenta, Cigna risponde presente e devia la sfera quel tanto che basta per mandarla a sbattere sulla traversa.
I pericoli maggiori per l’attenta retroguardia grigio nera continuano ad arrivare principalmente da calcio piazzato: al 39’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’attaccante del circolo MCL anticipa tutti e arriva alla deviazione sul primo palo ma la sua conclusione centra in pieno il legno della porta di Cigna e poi la difesa sbroglia la situazione.
Si va quindi al riposo a reti inviolate, mentre la nebbia inizia ad alzarsi un po’ aumentando così la visibilità.
Non c’è nessuna novità tra le fila dei grigio neri al momento del rientro in campo: la gara riprende il suo corso all’insegna dell’equilibrio, nessuna delle squadre assume il predominio né riesce a creare particolari pericoli.
Catarzi ci prova su punizione quando siamo nel corso dell’ottavo minuto, ma il tiro si rivela un passaggio al portiere avversario.
Con il passare dei minuti si ha la sensazione che solo un episodio possa riuscire a rompere l’equilibrio e ravvivare un po’ l’incontro, e al 17’ la sensazione inizia a diventare certezza: punizione di Bartolini dalla sinistra, pallone che spiove in area, il portiere in uscita non trattiene la sfera e Ricciardi è lesto a metterla in rete…..arriva però un fischio a rovinare la festa grigio nera: forse carica sul portiere da parte di Castaldi, forse fuorigioco di qualcuno, forse non si sa bene cosa ma il direttore di gara annulla la rete e il punteggio resta inchiodato sullo 0 a 0.
Ma questa non è che la prima doccia fredda della serata per l’undici di mister Comparini: sul capovolgimento di fronte, Ricciardi contrasta fallosamente un avversario al limite dell’area e l’arbitro decreta il calcio di punizione.
E’ il 20’ del secondo tempo, è la replica di un film già visto ben tre volte in quattro gare: palla ben calciata a mezza altezza che termina la propria corsa alle spalle di Cigna.
La partita in pratica finisce li, sul gol dei padroni di casa: entrano Fratello, Cioni Giulio, Mistretta e Bertaccini ma la Dinamo nonostante le forze fresche non riesce a produrre azioni in grado di impensierire la difesa avversaria e di portarla al pareggio.
Arrivano solo un paio di punizioni da posizione interessante, ma non vengono sfruttate a dovere e così il triplice fischio dell’arbitro porta in casa grigio nera la seconda sconfitta consecutiva.
Sconfitta questa che lascia l’amaro in bocca, perché alla Dinamo vista a San Vincenzo non si può certo imputare mancanza di impegno o di grinta: dispiace aver perso una partita in cui un pareggio non sarebbe stato un furto, anche se è giusto ricordare la traversa e il palo colpiti dai padroni di casa nel primo tempo.
Adesso bisogna semplicemente mantenere la calma e continuare lungo la strada intrapresa il 1° di settembre perchè con ancora 26 partite in calendario, in un campionato come quello di quest’anno specialmente, tutto può succedere: l’importante è mettere sempre in campo impegno e determinazione….e ricordarsi che i conti si fanno alla fine, non certo dopo un nebbioso 3 novembre.
04/11/2008 - 09.35 - Primi risultati 4° giornata
Ieri sera si sono disputate quattro partite valevoli per la quarta giornata di campionato: la Palestra Good riprende subito il passo giusto andando a vincere 2-1 sul campo del San Colombano e riconquista momentaneamente la vetta, in attesa del risultato del San Frediano.
Altra vittoria esterna quella del Ferrone, che si impone 2-0 sul campo del Poggiolino.
Accidental Tourist e Mec Service pareggiano 0-0, e il Circolo MCL Ginestra vince la seconda gara consecutiva purtroppo ai danni della Dinamo (in serata il commento).
Nella sezione stagione è presente il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata.
01/11/2008 - 00.10 - Risultati e classifica dopo la terza giornata
Oltre alla sconfitta della Dinamo, il quadro dei risultati della terza giornata si completa con la sconfitta della Palestra Good, che cede in casa per 1 - 0 agli Amatori Grassina.
Nella sezione "stagione" è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata: dopo tre giornata guida in solitaria il San Frediano a quota 7 punti, inseguito dalla coppia Palestra Good / Bomber Group a 6.
Dinamo nei bassifondi della graduatoria e ancora a secco di vittorie.
01/11/2008 - 00.05 - Dinamo Peretola - Fiesole Caldine 0 - 3
Dopo la settimana di stop forzato per via del piccolo intervento chirurgico a cui si è dovuto sottoporre, mister Comparini torna a sedersi sulla panchina della Dinamo che nella gara contro il Fiesole Caldine cerca il primo successo del suo campionato dopo due pareggi identici nel punteggio ma diversi nel contenuto.
Il tecnico grigio nero recupera diversi elementi rispetto alla gara della scorsa settimana e così nell’undici iniziale non mancano le sorprese: davanti al rientrante Cigna si schierano infatti Martini, Fratello e Hrevatin: a centrocampo rientrano Ricciardi e Cangelosi dopo i rispettivi acciacchi, mentre sugli esterni agiscono La Cava (al rientro dopo la squalifica) e Pavia.
Davanti tridente con Cioni Giulio, Mistretta e Catarzi anch’egli al rientro dopo lo stop imposto dal giudice sportivo.
La pioggia che cade sul terreno de La Trave spegne fin dal fischio di avvio gli ardori dell’undici grigio nero: nella fase iniziale del match sono infatti gli ospiti a lasciarsi ampiamente preferire, i fiesolani appaiono fin da subito molto più vivi agonisticamente e decisamente più “presenti” sul terreno di gioco.
Gli ospiti concretizzano la loro fin li sterile supremazia andando in vantaggio al primo tiro in porta: corre il 17’ quando con una punizione dal limite che aggira la barriera e si insacca alla destra di Cigna i verdeazzurri passano meritatamente in vantaggio.
La Dinamo si ritrova così sotto per la terza volta in altrettante gare di campionato.
Il gol subito sembra risvegliare un po’ i grigio neri, che vanno al tiro con Catarzi tre minuti più tardi: la conclusione è debole e termina a lato della porta fiesolana.
Mister Comparini prova a smuovere un po’ la situazione rinunciando al tridente e spostando Mistretta dietro le due punte: non si sa quanto per merito di questa nuova disposizione tattica o quanto per semplice reazione al gol subito, ma la Dinamo in questa fase tiene meglio il campo pur senza rendersi mai pericolosa.
L’unico sussulto arriva su una mischia in seguito a una punizione scodellata in area da Mistretta, ma la conclusione di Cangelosi nel traffico finisce addirittura in fallo laterale.
Termina così il primo tempo con gli ospiti in vantaggio per uno a zero.
Nessun cambio tra i grigio neri alla ripresa del gioco, e purtroppo nessun cambio nemmeno nell’andamento della partita: dopo una punizione calciata da Pavia con il pallone che attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare nessun compagno pronto alla deviazione vincente, la gara torna a sguazzare nel fango sempre più presente sul terreno di gioco.
Nella Dinamo Rossi rileva Mistretta, mister Comparini cerca un po’ più di atletismo in mezzo al campo per cercare di raddrizzare la situazione: la mossa giusta però la indovina il suo collega, che dispone i suoi con una punta sola lasciando il numero 11 libero di partire da più lontano e sfruttare la sua velocità.
E’ la mossa vincente, complice anche la serata negativa della retroguardia grigio nera: al 14’ un lancio buca il terzetto difensivo peretolino, il veloce attaccante ospite si presenta così solo davanti a Cigna e sfruttando anche un errore di posizione dell’estremo difensore grigio nero raddoppia.
Quattro minuti più tardi si verifica la situazione identica: stavolta Cigna esce ma viene saltato, il portiere non si accorge della presenza di Fratello sulla riga di porta e rientra sull’attaccante avversario stendendolo. Rigore ineccepibile e tre a zero per gli ospiti.
Con la gara ormai compromessa, anche il portiere del Fiesole assaggia il fango de La Trave: punizione di Catarzi, deviazione in tuffo dell’estremo difensore ospite.
Entrano Bartolini e Castaldi in sostituzione di Pavia e Ricciardi, la gara scivola sul fango fino al fischio finale mentre la difesa grigio nera continua vivere la sua personale Halloween vedendo i mostri fino all’ottantesimo.
Decisamente una brutta prestazione della Dinamo, iniziata male e finita peggio.
Siamo solo alla terza giornata e c’è tutto il tempo per rifarsi, ma è importante recepire subito il messaggio che arriva da questa sconfitta: quest’anno ogni partita va giocata dal primo all’ultimo minuto, perché veramente ogni avversario è capace di metterti in seria difficoltà e se i grigio neri non acquisiscono la giusta mentalità c’è il forte rischio di trovarsi spesso a commentare gare come quella di stasera.
30/10/2008 - 12.00 - Online la classifica aggiornata
Nella sezione stagione è possibile scaricare il file con tutti i risultati e la classifica aggiornata ad oggi.
A completare il quadro della terza giornata mancano ovviamente i risultati di Dinamo Peretola - Fiesole Caldine e Palestra Good - Amatori Grassina, partite che si disputeranno domani sera.
29/10/2008 - 12.00 - Aggiornamento risultati
Ancora i gol protagonisti nel campionato di serie A2 AICS: nell’unica gara in programma ieri, il Circolo MCL Ginestra ha ottenuto i primi tre punti del suo campionato andando a vincere sul terreno del Bagno a Ripoli con il rocambolesco punteggio di 4 a 3.
28/10/2008 - 12.00 - Risultati gare di ieri
Aperto ieri il sipario sulla terza giornata del campionato di A2, sempre più interessante con il passare delle settimane: il Bomber Group riscatta prontamente la sconfitta della settimana scorsa, e tra le mura amiche torna a fare bottino pieno sconfiggendo 2-0 il Polcanto.
Campionato sempre all’insegna dell’equilibrio, anche ieri ben tre pareggi e tutti ricchi di gol: finiscono 2-2 San Frediano - Mec Service e Viottolone - Poggiolino, addirittura 3-3 la gara tra Accidental Tourist e Panzano.
Nell’ultima gara in programma, primo successo stagionale per il San Colombano che vince di misura (1-0) sul campo del Ferrone.
26/10/2008 - 22.55 - Risultati e classifica dopo la seconda giornata
Con il terzo turno di campionato alle porte (domani in programma ben 5 incontri) mettiamo un pò di ordine inserendo nella sezione "stagione" il file con tutti i risultati della seconda giornata e la classifica aggiornata.
In vetta al momento troviamo le uniche due compagini a punteggio pieno, San Frediano (che sabato pomeriggio ha espugnato il campo del Panzano vincendo 2-1, lasciando così i chiantigiani in fondo alla classifica a quota 0) e Palestra Good (in virtù del successo 3-2 ottenuto sul campo del circolo MCL Ginestra).
24/10/2008 - 10.50 - Polcanto vs Dinamo Peretola 1 - 1
Secondo pareggio su altrettante gare di campionato disputate per i grigio neri.
Anche in quest’occasione gli uomini di mister Comparini sono andati inizialmente in svantaggio, per poi riequilibrare le sorti dell’incontro grazie a una conclusione di Mistretta.
Pareggio anche nell’altra gara disputata in serata, la sfida tra Fiesole Caldine e Bagno a Ripoli finisce infatti 2 - 2.
A questo punto per completare il quadro dei risultati della seconda giornata bisogna attendere l’esito della sfida di domani pomeriggio tra Panzano e San Frediano.
23/10/2008 - 11.30 - Dinamo stasera in campo
Orfani di mister Comparini, costretto a fermarsi in seguito all’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto nella giornata di martedi, questa sera la Dinamo tornerà in campo per la seconda giornata di campionato.
I grigio neri saranno di scena sul sintetico del Cerreti, e affronteranno un Polcanto reduce dalla vittoria esterna sul campo del Bagno a Ripoli nella gara inaugurale della stagione.
Intanto si sono già disputate cinque partite valevoli per la seconda giornata:
Ferrone - Viottolone 1 - 0
Poggiolino - Accidental Tourist 1 - 1
Mec Service - Bomber Group 3 - 0
Circolo MCL Ginestra - Palestra Good 2 - 3
San Colombano - Amatori Grassina 0 - 0
20/10/2008 - 08.45 - Classifica dopo la prima giornata
Per il valore che può avere dopo soli 80 minuti giocati, nella sezione stagione è possibile scaricare il file "Calendario AICS 2008-2009" con tutti i risultati e la classifica aggiornata dopo la prima giornata di campionato.
Stasera invece prende il via la seconda giornata, con ben 5 incontri in programma:
Ferrone - Viottolone
Poggiolino - Accidental Tourist
Mec Service - Bomber Group
Circolo MCL Ginestra - Palestra Good
San Colombano - Amatori Grassina
Una nota per i lettori: per cause di forza maggiore probabilmente il sito non verrà aggiornato per i prossimi due/tre giorni...provvederemo a riprendere il servizio al più presto possibile !
18/10/2008 - 00.25 - Dinamo Peretola vs Mec Service 1 - 1
Inizia con un pareggio “tutto cuore” la nuova stagione della Dinamo nel campionato promozione AICS: mister Comparini dispone il primo undici stagionale con il 3-4-3 visto anche nella passata stagione, con le principali novità rappresentate da Cigna tra i pali e Catarzi al centro del tridente offensivo.
In mediana esordio dal primo minuto per il redivivo Cangelosi, che sarà autore di una prova di tutto rispetto.
La partita, come spesso succede quando si affrontano i grigio neri e il Mec Service, è particolarmente combattuta ed equilibrata e per tutto il primo tempo stenta a decollare: nessuna conclusione di rilievo nei primi 40’ , solo qualche tiraccio ampiamente fuori misura da ambo le parti.
La ripresa del gioco presenta un cambio tra i grigio neri, mister Comparini butta nella mischia Cioni E. al posto di Hrevatin lasciando inalterato l’assetto tattico.
Anche il secondo tempo però si apre sulla falsariga del primo: l’arbitro allora, probabilmente annoiato da una gara fino a quel momento equilibrata e priva di particolari emozioni, decide di prendere in mano la situazione e fra lo stupore generale espelle La Cava in seguito ad un fallo compiuto si su un avversario lanciato a rete, ma di certo non in modo particolarmente violento né tantomeno da ultimo uomo.
Siamo nel corso del 9’ minuto, e alla ripresa del gioco gli ospiti passano in vantaggio: punizione ben calciata, la palla sbatte sul palo interno e finisce alle spalle di Cigna.
A quel punto gli uomini di mister Comparini danno la prima dimostrazione di compattezza della serata: anziché disunirsi e perdersi in chiacchiere mettono la palla al centro, abbassano la testa e ripartono alla ricerca del pareggio.
Inizia quindi la fase più bella dell’incontro, con la Dinamo che nonostante l’inferiorità numerica vive il suo momento migliore iniziando a sviluppare qualche buona combinazione in avanti: di contro rischia in un paio di occasioni di subire il raddoppio del Mec Service, soprattutto in una è bravo Cigna ad opporsi prima ad un insidioso diagonale destinato all’angolino alla sua sinistra e successivamente ad alzare in angolo la conclusione dell’avversario che aveva raccolto la respinta.
Escono Cioni Giulio e Cangelosi per dare spazio a Castaldi e Maselli, mister Comparini ridisegna l’assetto tattico dei suoi passando al 4-3-2.
Dopo un colpo di testa del Mec finito fuori, ed uno di Martini in seguito a un calcio d’angolo terminato in bocca al portiere, arriva un nuovo colpo di scena: cross da sinistra che spiove in area del Mec, Maselli viene placcato da un avversario e l’arbitro indica il dischetto tra le proteste degli ospiti.
Ricciardi è bravo a non farsi distrarre e dagli undici metri riporta la gara in parità sull’uno a uno.
I grigio neri appaiono galvanizzati dal pareggio conquistato in inferiorità numerica, e sono pronti a giocarsi il tutto per tutto nel quarto d’ora finale: a guastare i piani degli uomini di mister Comparini spunta però nuovamente il direttore di gara, che regala a Catarzi un secondo cartellino giallo del tutto gratuito e spedisce così il nuovo acquisto della Dinamo sotto la doccia quando ancora ci sono tredici minuti da giocare.
Ma alla Dinamo di stasera non manca certo il carattere, e così anche in 9 i grigio neri si difendono con grinta e ordine: gli ospiti nonostante la doppia superiorità numerica non sviluppano una manovra avvolgente e la Dinamo rischia grosso solo in un occasione, quando un uomo lanciato a rete supera Cigna in uscita ma provvidenzialmente Rossi si trova nel posto giusto al momento giusto e spara via lontano un pallone probabilmente destinato a finire in rete.
Entrano sul terreno di gioco Mistretta e Zalonici, con mister Comparini che si affida a una sorta di 3-3-1-1 per reggere gli assalti finali del Mec Service: Cigna alza sulla traversa un tiro da fuori area quando mancano ancora cinque minuti allo scadere del tempo regolamentare, e sul successivo calcio d’angolo la difesa grigio nera sbroglia la situazione.
I cinque minuti che restano e i seguenti sei di recupero, servono al Mec solo per lamentarsi dei falli dei giocatori grigio neri (probabilmente si aspettavano che gli fosse steso anche un tappeto rosso in direzione della porta della Dinamo) : cresce il nervosismo, gli animi si accendono e l’arbitro espelle per proteste anche un giocatore ospite.
Arriva poi il fischio finale, per i grigio neri è un pareggio che vale una vittoria: conquistato con le unghie e con i denti, con il cuore e il sudore di tutti, conquistato DA SQUADRA.
17/10/2008 - 10.15 - Stasera Dinamo finalmente in campo
Dopo un’attesa durata un mese e mezzo (i grigio neri hanno iniziato a faticare infatti lunedi 1 settembre) finalmente stasera è tempo di campionato anche per i ragazzi di mister Comparini che affronteranno il Mec Service sul terreno amico de La Trave, con calcio d’inizio in programma per le 20:30.
La partita metterà fine alla prima giornata di campionato A2: nella gara in programma ieri Amatori Grassina e Circolo MCL Ginestra hanno pareggiato 0-0.
Intanto è arrivato in redazione anche il risultato dell’unica sfida disputata lunedi che ancora mancava all’appello: i campioni in carica della ex "Prima Categoria" del San Frediano hanno debuttato sconfiggendo per 2-1 il Poggiolino.
Ecco quindi il quadro completo di tutti i risultati delle gare della prima giornata, in attesa della partita della Dinamo di stasera:
Bomber Group - Panzano 1 - 0
Accidental Tourist - Ferrone 2 - 1
Viottolone - San Colombano 2 - 1
Bagno a Ripoli - Polcanto 0 - 1
Palestra Good - Fiesole Caldine 1 - 0
San Frediano - Poggiolino 2 - 1
Amatori Grassina - Circolo MCL Ginestra 0 - 0
16/10/2008 - 09.00 - Aggiornamento risultati
Una sola gara in programma ieri per la prima giornata del campionato di A2: sul sintetico dell’Affrico, i padroni di casa della Palestra Good hanno superato il Fiesole Caldine con il punteggio di 1 - 0.
Bomber Group - Panzano 1 - 0
Accidental Tourist - Ferrone 2 - 1
Viottolone - San Colombano 2 - 1
Bagno a Ripoli - Polcanto 0 - 1
Palestra Good - Fiesole Caldine 1 - 0
15/10/2008 - 09.00 - Aggiornamento risultati 1° giornata
Nell’unica gara in programma ieri, è arrivato il primo successo in trasferta del campionato: sul sintetico di Bagno a Ripoli i padroni di casa sono stati sconfitti per 1 - 0 dal Polcanto.
Ecco il resoconto dei risultati delle gare fin qui disputate:
Bomber Group - Panzano 1 - 0
Accidental Tourist - Ferrone 2 - 1
Viottolone - San Colombano 2 - 1
Bagno a Ripoli - Polcanto 0 - 1
14/10/2008 - 10.00 - Risultati prima giornata
Grazie al lavoro della rete di collaboratori che la redazione di dinamoperetola.com stà mettendo insieme per garantire ai propri lettori un servizio sempre migliore e sempre più aggiornato, possiamo già fornire i risultati di 3 delle 4 gare che si sono disputate ieri sera.
Esordio con vittoria casalinga per il Bomber Group nello scontro con l’altra retrocessa dalla categoria superiore Panzano.
Vincono anche i campioni in carica dell’Accidental sul Ferrone e il Viottolone fa suo il derby di Badia a Settimo contro il San Colombano.
Bomber Group - Panzano 1 - 0
Accidental Tourist - Ferrone 2 - 1
Viottolone - San Colombano 2 - 1
13/10/2008 - 23.40 - I convocati per Dinamo Peretola - Mec Service
Finalmente ci siamo !
Dopo un attesa durata un mese e mezzo, piena di allenamenti al centro sportivo di Brozzi, finalmente i grigio neri sono pronti ad aprire il sipario sulla nuova stagione.
Venerdi alla Trave arriva il Mec Service, nell’allenamento di rifinitura terminato circa un ora fa mister Comparini dopo il consueto riscaldamento ha fatto lavorare i suoi sulla velocità e sulla rapidità, per poi finire con la consueta partitella terminata con la vittoria dei casaccati per 1 - 0 grazie alla rete di Catarzi.
Ecco i 17 grigio neri convocati per l’esordio stagionale:
Bartolini
Cangelosi
Castaldi
Catarzi
Cigna
Cioni E.
Cioni G.
Hrevatin
La Cava
Martini
Maselli
Mistretta
Noferini
Pavia
Ricciardi
Rossi
Zalonici
12/10/2008 - 17.45 - Online lo speciale campionato
Con l’inizio del campionato previsto per domani (sono quattro le gare in programma nel girone A2 di cui i grigio neri fanno parte) la redazione di DinamoPeretola.com mette a disposizione dei propri lettori tutte le informazioni per seguire al meglio lo svolgersi della competizione: nella sezione "stagione" è infatti possibile scaricare i files relativi all’anagrafica di tutte le formazioni partecipanti al campionato e quello dove saranno settimanalmente registrati i vari risultati e aggiornata la classifica.
10/10/2008 - 00.45 - San Quirico vs Dinamo Peretola 5 - 0
Con la seconda sconfitta in altrettante amichevoli si conclude il precampionato della Dinamo: sul sintetico del Bartolozzi i grigio neri sono stati superati nettamente nel punteggio dal blasonato San Quirico, ma c’è anche del buono in quello che i ragazzi di mister Comparini hanno fatto vedere nonostante il risultato finale possa indurre a pensare il contrario.
Contro un avversario di livello superiore, da anni ai vertici del calcio amatoriale la Dinamo ha provato a giocare la partita, ha confezionato alcune occasioni da rete, fallito un rigore e specie nella prima fase della ripresa tenuto il campo in modo abbastanza ordinato.
La differenza di categoria si è vista, ma dopo una partita come quella di stasera il bicchiere deve essere visto mezzo pieno e non mezzo vuoto: chiaro che ci sono stati errori, ma è chiaro anche che tra i grigio neri c’è il potenziale per disputare una bella annata.
06/10/2008 - 23.55 - Ripresa degli allenamenti
I ragazzi di mister Comparini si sono ritrovati questa sera al centro sportivo di Brozzi per riprendere la preparazione: l’esordio in campionato è finalmente sempre più vicino, ma prima però i grigio neri hanno in calendario l’amichevole con il San Quirico prevista per giovedi.
Stasera, allenamento secondo copione: riscaldamento, parte atletica, partitella in campo ridotto prima e a metà campo poi: nella sfida in famiglia superstar Orsini, autore di una tripletta che ha permesso ai non casaccati di imporsi per 4-1.
Di Mistretta l’altra rete della compagine vincitrice, mentre Cioni Giulio ha messo a segno il gol della bandiera per i casaccati.
02/10/2008 - 23.45 - Allenamento
Con l’allenamento di stasera si è conclusa un’altra settimana di preparazione.
Il tour de force imposto da mister Comparini stà volgendo al termine, i giocatori appaiono provati soprattutto a livello psicologico dalle 5 settimane di allenamenti: infatti stasera si è vista una squadra un pò disattenta e un pò svogliata in tutte le fasi dell’allenamento.
Riscaldamento, fase atletica e partitella sono state svolte un pò sottotono dal gruppo: il consueto match di fine allenamento ha visto la vittoria dei casaccati per 3-1, con doppietta di La Cava e rete di Ricciardi.
Per i non casaccati, rete del momentaneo pareggio a opera di Martini.
Adesso tre giorni di riposo per i grigio neri, che si ritroveranno lunedi per riprendere la preparazione in quella che sarà l’ultima settimana prima del via del campionato.
01/10/2008 - 23.45 - Online il calendario ufficiale di Ottobre
E’ disponibile nella sezione "stagione" il calendario ufficiale degli impegni della Dinamo del mese di Ottobre.
Nella prossima settimana due allenamenti, amichevole di lusso con il San Quirico e cena di inizio stagione: poi l’atteso via al campionato di serie A2, con l’incontro casalingo di venerdi 17 contro il Mec Service.
La Dinamo quindi troverà davanti a se nella prima gara ufficiale della stagione la compagine con cui ha disputato e perso ai rigori l’ultimo incontro di quella passata, nella semifinale del torneo Magnani.
01/10/2008 - 14.20 - IMPORTANTE Variazione data amichevole San Quirico
Vista la concomitanza con la partita di beneficenza per Stefano Borgonovo allo stadio Franchi, l’amichevole tra la Dinamo e il San Quirico è stata spostata a giovedì 9 ottobre con calcio d’inizio in programma alle ore 20.45
30/09/2008 - 11.00 - Amichevole di lusso per i grigio neri
Una suggestiva amichevole concluderà la preparazione precampionato della Dinamo Peretola: è di pochi minuti fa il comunicato ufficiale della società che rende noto l’appuntamento previsto per mercoledi 8 ottobre presso il campo Bartolozzi, quando i ragazzi di mister Comparini faranno la prova generale per il campionato che prenderà il via la settimana successiva contro un avversario di grande prestigio come la Polisportiva San Quirico, compagine da anni ai vertici del calcio amatoriale AICS a livello provinciale e regionale.
29/09/2008 - 23.30 - Ripresa degli allenamenti
Ripresa questa sera la preparazione dei grigio neri, con il consueto allenamento serale al centro sportivo di Brozzi.
Bell’allenamento dei ragazzi di mister Comparini, con riscaldamento, parte atletica e una serie di esercizi sui tiri in porta.
Con l’allenamento di stasera i grigio neri hanno terminato di faticare per quanto riguarda il mese di settembre: domani infatti è previsto un giorno di riposo, con la ripresa programmata per mercoledi primo ottobre.
25/09/2008 - 23.45 - Allenamento
Con l’allenamento di stasera, si è conclusa anche la quarta settimana di fatiche per i grigio neri: l’aver saputo la composizione del girone aumenta nella Dinamo la voglia di iniziare a giocare le partite che contano, ma ancora ci sono tre settimane prima del fischio d’inizio del campionato.
Stasera, dopo il consueto riscaldamento, lavoro aerobico e tiri in porta prima della consueta partitella: risultato finale 2-0 per i non casaccati, reti di Cioni Giulio e Castaldi.
Adesso tre giorni di riposo per i ragazzi di mister Comparini, e poi inizierà una nuova settimana con altre tre sedute in programma.
24/09/2008 - 18.45 - Campionato serie A2, ecco le avversarie della Dinamo
Ufficiale l’elenco delle società partecipanti al prossimo campionato AICS di serie A2: decisamente un bel girone quello in cui sono finiti i ragazzi di mister Comparini, che saranno chiamati a misurarsi con avversari di ottimo livello dalla prima all’ultima giornata.
Casa del Popolo Grassina - retrocessa dall’eccellenza
Bomber Group - retrocessa dall’eccellenza
Panzano - retrocessa dall’eccellenza
Accidental Tourist - 1° classificata promozione A 2007/2008
Palestra Good - 3° classificata promozione A 2007/2008
F.C. Poggiolino - 4° classificata promozione A 2007/2008
Ferrone - 5° classificata promozione A 2007/2008
Bagno a Ripoli - 6° classificata promozione A 2007/2008
Pizzeria sottosopra - 7° classificata promozione A 2007/2008
Viottolone - 8° classificata promozione A 2007/2008
San Colombano - 3° classificata promozione B 2007/2008
Fiesole Caldine - 4° classificata promozione B 2007/2008
Mec Service - 5° classificata promozione B 2007/2008
Polcanto - 6° classificata promozione B 2007/2008
A.C. San Frediano - 1° classificata prima categoria 2007/2008
24/09/2008 - 00.55 - Ripresa degli allenamenti
Ripresa quest’oggi la preparazione dei grigio neri al centro sportivo di Brozzi: all’indomani dell’esordio in amichevoli, la Dinamo è tornata subito in campo a lavorare in vista della nuova stagione.
Allenamento che dopo il consueto riscaldamento ha visto i ragazzi di mister Comparini lavorare sul potenziamento muscolare: poi partitella finale, con dominio dei non casaccati che si sono imposti per 6-1 sugli avversari.
Per i vincitori sono andati a segno Mistretta, Catarzi, Orsini, La Cava, Ricciardi e c’è stata un autorete di Martini.
Gol della bandiera dei casaccati messo a segno da Ciampolini.
Domani giorno di riposo, appuntamento a giovedi per l’ultimo allenamento settimanale.
22/09/2008 - 22.50 - Sconfitta 2-1 in amichevole
La prima uscita stagionale della Dinamo Peretola ha visto l’undici di mister Comparini uscire sconfitto dal terreno di gioco, per mano di una volenterosa e ben messa in campo Polisportiva Tre Pietre.
A conti fatti il passivo sulle spalle della Dinamo poteva anche essere ben più pesante, oltre alle reti infatti per gli avversari si sono contati anche un palo e una traversa e Cigna è stato impegnato in almeno un altro paio di occasioni.
La Dinamo è apparsa in ritardo di condizione rispetto agli avversari, ma questo non deve certo spaventare considerato che siamo ancora a quattro settimane dall’inizio del campionato: testa e gambe dei grigio neri non andavano di pari passo, e la squadra non si può dire abbia tenuto il campo con ordine per tutta la durata dell’incontro.
La nota positiva è la rete messa a segno da Cioni Giulio, speriamo che sia di buon auspicio per la stagione del generoso attaccante grigio nero reduce da un annata avara di soddisfazioni personali.
Da domani riprende la preparazione al centro sportivo di Brozzi, con la consapevolezza che quanto fatto fin’ora non è stato certo fatica sprecata ma che tornerà utile quando le gare inizieranno a valere 3 punti.
18/09/2008 - 23.30 - Terminata un altra settimana di allenamenti
Con l’allenamento di stasera si è conclusa la terza settimana di preparazione precampionato dei grigio neri.
Primo allenamento con i nuovi compagni l’ultimo colpo di mercato della Dinamo, l’attaccante Catarzi prelevato dal Viesseux dopo un’estenuante trattativa di mercato.
Dopo il riscaldamento, i grigio neri hanno svolto la consueta parte atletica seguita da tiri in porta e partitella finale: la sfida è terminata 1-1, con reti di Noferini e del nuovo arrivato Catarzi.
Adesso tre giorni di riposo e poi la prima uscita della Dinamo 2008/2009, vale a dire la gara amichevole di lunedi contro la Polisportiva Tre Pietre.
16/09/2008 - 23.40 - Allenamento
Terminato da poco il secondo allenamento settimanale dei grigio neri.
Quest’oggi mister Comparini ha proposto ai suoi ragazzi un allenamento senza parte atletica: riscaldamento, esercizi con il pallone, tiri in porta e partitella finale.
La sfida in famiglia si è conclusa 2-1 in favore dei casaccati, grazie alla doppietta di Noferini: per i non casaccati rete di Cangelosi.
Da segnalare il primo allenamento stagionale per Maselli: il centrocampista ha lavorato a parte, essendo in ritardo di condizione rispetto ai suoi compagni che hanno già nelle gambe due settimane di allenamenti.
Adesso un giorno di riposo e giovedì ultimo allenamento della settimana.
15/09/2008 - 23.30 - Ripresa degli allenamenti
Ripresa questa sera la preparazione della Dinamo Peretola al centro sportivo di Brozzi.
Buon allenamento per i ragazzi di Comparini, che dopo il riscaldamento hanno svolto ripetute e partitella finale terminata 1-1, con le reti di Cigna per i casaccati (con deviazione di Giachi) e di Orsini per i non casaccati.
La società intanto ha reso nota la data della prima uscita stagionale dei grigio neri: lunedi 22 settembre la Dinamo affronterà in amichevole la Polisportiva Tre Pietre, con calcio d’inizio previsto per le 20:30 al campo de La Trave.
13/09/2008 - 15.30 - Buon compleanno Cange !!!
Compie oggi 28 anni l’uomo dalla polemica facile, ribattezzato anche "uomo delle maree" per il andare e tornare dallo spogliatoio grigio nero.
Quest’anno dopo il secondo allenamento è misteriosamente sparito nel nulla e siamo ancora in attesa di rivederlo, ma nel frattempo gli facciamo comunque i nostri migliori auguri di buon compleanno !
11/09/2008 - 23.30 - Conclusa la seconda settimana di ritiro
Con l’allenamento di questa sera si è conclusa la seconda settimana di preparazione precampionato dei grigio neri.
Riscaldamento con la palla, lavoro aerobico, addominali e partitella nel menù servito da mister Comparini ai suoi, che stasera sono parsi iniziare a sentire nelle gambe e nella testa il peso delle due settimane di allenamento.
Adesso tre giorni di riposo prima della ripresa, programmata per lunedi.
Nella partitella vittoria per 3-2 dei non casaccati, grazie alle rete di Rossi e alla doppietta di La Cava.
Di Galletti e Castaldi le reti per gli sconfitti.
11/09/2008 - 08.45 - Buon compleanno Barto !!!!!!!
Oggi l’eclettico attaccante grigio nero compie infatti 33 anni !
A lui vanno i migliori auguri di buon compleanno da parte tutta la redazione di DinamoPeretola.com
Per festeggiare l’evento è in programma questa sera un’uscita post-allenamento a cui tutti sono ovviamente invitati a prendere parte !
10/09/2008 - 23.30 - Terminato l’allenamento
Anche per oggi i grigio neri hanno da poco terminato di faticare sotto le direttive di mister Comparini.
Allenamento iniziato con un rilassante calcio tennis, proseguito poi con un lavoro di potenziamento muscolare utilizzando anche gli spalti della tribuna principale del centro sportivo di Brozzi e concluso con la consueta partitella in famiglia a metà campo.
Partitella conclusa con la vittoria dei non-casaccati per 4-2: per i vincitori a segno Noferini, Ricciardi e doppietta di un Rossi sempre più bomber.
Di Mistretta e Margheri le reti della compagine in pettorina gialla.
Ci piace sottolineare il bel clima in cui si è svolto l’intero allenamento, partitella compresa: la speranza è che diventi un’abitudine che i grigio neri si porteranno dietro per tutto l’arco della stagione, gare ufficiali comprese...
09/09/2008 - 23.35 - Allenamento
Finisce in archivio anche il secondo allenamento settimanale per i ragazzi di mister Comparini.
Aumentano i carichi di lavoro per i grigio neri, impegnati oggi dopo il consueto riscaldamento nelle ripetute sulla distanza dei 1000 metri.
Al termine partitella conclusa con la vittoria dei casaccati per 3 a 1, grazie alla rete di Hrevatin e alla doppietta di La Cava.
Per i non casaccati rete della bandiera di Martini.
Da segnalare il primo allenamento con i nuovi compagni per Cigna, chiamato da questa stagione a rimpiazzare Magherini tra i pali della porta grigio nera.
08/09/2008 - 23.30 - Ripresa degli allenamenti
Ripresa oggi al centro sportivo di Brozzi la preparazione della Dinamo Peretola.
Nella giornata odierna i grigio neri hanno iniziato un pò a faticare, aumentando l’intensità del lavoro proposto da mister Comparini.
Riscaldamento con la palla, corsa, addominali e partitella finale terminata 0-0 con la maggiore occasione per sbloccare il punteggio capitata sui piedi dell’ospite d’onore Filistrucchi, che dopo lo stop al momento di girarsi verso la porta e calciare è stato misteriosamente atterrato probabilmente da un’entità extraterrestre di passaggio sul terreno di gioco e poi immediatamente svanita dietro i palazzi delle Piagge....